
Tutti gli articoli di nicolacostanzo

Per le persone morte per mano di qualcuno che non si può definire umano; Per tutti coloro che avevano un futuro davanti a se; Per coloro che hanno sofferto e si sono visti strappare via tutto; Per quelli che hanno perso la dignità; Per chi non ha avuto la possibilità di definirsi libero; Per chi non aveva nemmeno la libertà di amare chi amava; Per chi viveva di continua speranza e per chi la speranza l’aveva persa ormai da tempo; Per coloro che non ce l’hanno fatta; Per chi non aveva più niente; Per coloro che si sono sacrifici proteggendo le persone che amavano;Per chi ha visto i loro sogni morire ancor prima di nascere; Per coloro che sono stati condannati solo per divertimento o sfizio; Per tutti quelli che ancora si chiedono il perché di ciò; Per cercare un perdono che nessuno di noi merita; Per non dimenticare di essere consapevoli che oggi è tutto uguale a ieri; Per non dimenticare il dolore e le lacrime versate; Per non dimenticare chi siamo stati e chi spero non saremo mai più.
27 Gennaio 1945
Lei si rigirò su un fianco, posò il capo sul mio braccio.
La guardai.
Tutto il cielo e la terra si specchiavano nei suoi occhi.. Seguitammo a guardarci.
Mi pareva che avrei potuto annegarci nei suoi occhi.
Poi l’accarezzai sul viso, ci baciammo, la trassi a me. La strinsi.
Con l’altra mano le frugavo fra i capelli.
Fu un bacio d’amore, un lungo bacio di puro amore.
(via kite62)
L’Italia in Europa è penultima per corruzione: superata solo dalla Bulgaria!
Ed è grazie a quelle legislazioni irrisorie, che in molti si sono potuti dedicare a quel malaffare, non trovando alcun contrasto da parte dello Stato, ma soprattutto sapendo che i rischi affrontati fossero minimi ed irrisori, rispetto a quanto personalmente beneficiato…L'Italia in Europa è penultima per corruzione: superata solo dalla Bulgaria!
Ed è grazie a quelle legislazioni irrisorie, che in molti si sono potuti dedicare a quel malaffare, non trovando alcun contrasto da parte dello Stato, ma soprattutto sapendo che i rischi affrontati fossero minimi ed irrisori, rispetto a quanto personalmente beneficiato…In ricordo di Mario Francese
Fu l’unico giornalista a intervistare la moglie di Totò Riina, Ninetta Bagarella ed il primo a capire, l’evoluzione strategica e i nuovi interessi della mafia “corleonese”!!!Quell’omicidio doveva, una volta e per sempre, cancellare quelle frasi scritte, bisognava eliminare quella mente lucida del nostro giornalismo, un professionista capace di anticipare gli inquirenti nell’individuare nuove piste investigative, ed erano questi i motivi che rappresentava… un continuo pericolo per la mafia emergente, poiché era capace di anticiparne quel suo programma criminale, proprio in un tempo nel quale mancava il sostegno (dato successivamente) dei collaboratori di giustizia, tra cui Tommaso Buscetta che consentirono di svelare per la prima volta i meccanismi dell’organizzazione mafiosa, la struttura e le sue regole…
Nel 2001 verranno condannati per quel omicidio quasi tutti i componenti di quella “cupola” e le motivazioni della condanna (nella sentenza d’appello) furono: il movente dell’omicidio Francese è sicuramente ricollegabile allo straordinario impegno civile con cui la vittima aveva compiuto un’approfondita ricostruzione delle più complesse e rilevanti vicende di mafia degli anni ’70.
In ricordo di Mario Francese
Fu l’unico giornalista a intervistare la moglie di Totò Riina, Ninetta Bagarella ed il primo a capire, l’evoluzione strategica e i nuovi interessi della mafia “corleonese”!!!Quell’omicidio doveva, una volta e per sempre, cancellare quelle frasi scritte, bisognava eliminare quella mente lucida del nostro giornalismo, un professionista capace di anticipare gli inquirenti nell’individuare nuove piste investigative, ed erano questi i motivi che rappresentava… un continuo pericolo per la mafia emergente, poiché era capace di anticiparne quel suo programma criminale, proprio in un tempo nel quale mancava il sostegno (dato successivamente) dei collaboratori di giustizia, tra cui Tommaso Buscetta che consentirono di svelare per la prima volta i meccanismi dell’organizzazione mafiosa, la struttura e le sue regole…
Nel 2001 verranno condannati per quel omicidio quasi tutti i componenti di quella “cupola” e le motivazioni della condanna (nella sentenza d’appello) furono: il movente dell’omicidio Francese è sicuramente ricollegabile allo straordinario impegno civile con cui la vittima aveva compiuto un’approfondita ricostruzione delle più complesse e rilevanti vicende di mafia degli anni ’70.
I dipendenti della La.Ra: ‘Facciamo appello all’anti-mafia’
I dipendenti della La.Ra: ‘Facciamo appello all’anti-mafia’: LETTERE IN REDAZIONE: ‘Siamo sull’orlo del baratro della disoccupazione e della conseguente disperazione nostra e delle nostre famiglie’.
I dipendenti della La.Ra: 'Facciamo appello all'anti-mafia'
I dipendenti della La.Ra: ‘Facciamo appello all’anti-mafia’: LETTERE IN REDAZIONE: ‘Siamo sull’orlo del baratro della disoccupazione e della conseguente disperazione nostra e delle nostre famiglie’.
Gabanelli: seguitemi, vi porterò in un posto dove se ne vedono delle belle…
Accade però che dal 2008 la Celox (società dell’imprenditore) inizi a ricevere dalla Coop Adriatica una serie di richieste con la motivazione di ribassare i prezzi, in particolare la I° lettera riportava quanto segue: “La presente per proporvi l’applicazione di uno sconto del 10% sulle consegne del 7, 8, 9 novembre. Gabanelli: seguitemi, vi porterò in un posto dove se ne vedono delle belle…
Accade però che dal 2008 la Celox (società dell’imprenditore) inizi a ricevere dalla Coop Adriatica una serie di richieste con la motivazione di ribassare i prezzi, in particolare la I° lettera riportava quanto segue: “La presente per proporvi l’applicazione di uno sconto del 10% sulle consegne del 7, 8, 9 novembre. Siamo giunti al punto di rottura…
Cioè si tratta di fondi, che utilizzano una serie di astuzie, che vanno dal semplice acquisto di obbligazioni, azioni, titoli di credito ed il cui scopo è quello di raggiungere in tempi celeri il più alto rendimento assoluto!!!
Ma quando avvengono circostanze che mettono in crisi la liquidità del sistema… ecco che si arriva ai cosiddetti crolli finanziari… con il relativo congelamento dei rimborsi ai sottoscrittori!!!
In questo particolare momento… in cui il prezzo del petrolio è sceso ai minimi storici, quanto realizzato con il petrolio aveva rappresentato un importante introito, una merce di scambio che avrebbe permesso di poter pagare i debiti accumulati in questi anni, non solo nei riguardi degli altri stati investitori, ma bensì nei confronti di banche e obbligazionisti…
Queste società -in particolare negli USA- diversamente da quelli tradizionali, sono specializzate nel cosiddetto “shale oil”, ossia nell’estrazione di petrolio da rocce di scisto…Questa metodologia estrattiva, a causa dei costi elevati di estrazione, per raggiungere dei profitti deve rivendere il proprio prodotto ad un prezzo medio di vendita al barile ,intorno ai 50-60 dollari al barile, quasi il doppio rispetto alle odierne quotazioni…
Molte di queste società, hanno venduto le loro obbligazioni e sono in molti quelli che le hanno comprate… specialmente quei soggetti finanziari (fondi pensionistici ed assicurativi), in quanto quei titoli garantivano rendimenti speculativi non indifferenti…
Oggi però quelle società, si sono arrestate… ed avendo a suo tempo creato dei debiti per avviare la loro attività… quel mercato finanziario adesso si ritrova adesso ad avere una voragine di ben 300 miliardi di dollari!!!
E dire che il rischio era stato segnalato agli inizi del 2015… in cui si sottolineava come il debito complessivo del comparto “oil and gas” fosse passato in meno di 10 anni, dai 1.000 miliardi di dollari ai 3.000 miliardi di oggi…Si sa che, quando un fondo viene tempestato da richieste di rimborsi da parte dei sottoscrittori… spaventati dalla perdita di valore dei titoli… ecco quindi che quelle società, specializzate in compravendita finanziaria, iniziano a vendere tutto il loro portafoglio clienti… senza badare troppo al prezzo…
L’Autonomia Siciliana… una disgrazia per la nostra terra!!!
Ho letto in questi giorni un bellissimo libro di Pietrangelo Buttafuoco, s’intitola “Buttanissima Sicilia” e descrive in maniera magistrale, la rovina nell’aver goduto – sulla carta – di quella cosiddetta autonomia… descrivendo tutti i periodi di governo… fino a giungere a quello attuale di Crocetta, dove vengono riportati gli sfaceli di quella conduzione…
Si legge nel libro… l’hastag del Presidente del Consiglio Matteo Renzi: “#Adesso basta“… già basta a quella autonomia… sarà cosa santa e giusta ovunque, ma certamente in Sicilia NO!!!Nessuno a cui poter dire
che non abbiamo niente da dire
e che il niente che ci diciamo
continuamente
ce lo diciamo
come se non ci dicessimo niente
come se nessuno ci dicesse
nemmeno noi stessi
che non abbiamo niente da dire
nessuno
a cui poterlo dire
nemmeno a noi stessi
Nessuno a cui poter dire
che non abbiamo niente da fare
e che non facciamo nient’altro
continuamente
che è un modo per dire
che non facciamo niente
un modo di non far niente
e di dire quel che facciamo
Nessuno a cui poter dire
che non facciamo niente
che non facciamo
che quel che diciamo
cioè niente
Ghérasim Luca
(via le9porte)
Per qualcuno sei un esempio,
un errore, un ossimoro,
un dono, un appetito,
un rimpianto, una fantasia,
un’utopia, una necessità,
un’ucronia, un desiderio,
un’invidia, una nostalgia.
Non te ne accorgi,
ma ogni giorno sei
un nomade inconsapevole,
errante tra i pensieri della gente.
Michelangelo Da Pisa
(via fino-al-di-la-del-tutto)
Sotto la pelle
ho un’isola,
correnti d’acqua
fluiscono per le arterie,
mi conducono
a scivoli di silenzio.
Sotto l’epidermide più dolce,
ci sono cascate di sale
che fermentano la notte,
venti di carezze fluiscono
nelle ragnatele del desiderio,
l’implosione dei sensi.
Ricardo Fernández Moyano
(via fino-al-di-la-del-tutto)

Soy ese fuego líquido
Ésa inquietud desnuda entre tus manos
Soy vuelo de pájaros instante de besos y amor entre tus labios.Eres mi voz, mi atardecer, mi vuelo libre, mi realidad, tibio frescor que descubre y adora mis secretos.
Buffo, vero, come funziona la memoria? Certe cose non riesci a ricordarle, e altre non le dimenticherai mai. La giostra non smette mai di girare.
È meglio bruciarsi in una fiammata che spegnersi lentamente.
Mi tormentava, allora, anche un’altra circostanza: il fatto che nessuno mi somigliava e io non somigliavo a nessuno. «Io sono solo, e loro sono tutti», pensavo, e mi mettevo a riflettere.
Il cavallo buono si vede a lunga corsa.
Mi dispiace, ma a volte allontanarmi è l’unica cosa che so fare meglio.
Mi dispiace di non essere quella che vuoi, a volte l’unica cosa che so fare è far andare via le persone, farle scivolare dalla mia vita.
Ci sono giorni in cui mi basta sapere che esisti, e che da qualche parte stai chiacchierando o stai ridendo, per stare bene.
Mettiamola cosi: per me tu sei la numero uno, e non c’è nemmeno una numero due.
Avvicino la mia faccia alla tua e non so ancora se ti mangerò o ti bacerò.
Nessuno fa per te quello che tu fai per gli altri, nessuno.































