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La mia libertà finisce dove incomincia la vostra...

C'è troppo silenzio: già… starà per accadere qualcosa!!!

E’ come un sesto senso, ma ogni volta che non si vedono notizie eclatanti, quando passa un po’ troppo tempo senza che si muova foglia… ho come la sensazione che qualcosa di grosso stia per scoppiare…

La cosa bella sapete qual è??? Indovino sempre”!!!

Oggi ad esempio sto scrivendo su un semplice presentimento, ed è come se il sottoscritto anticipasse una eventuale informazione clamorosa, già… una di quelle notizia che lascia tutti noi con il fiato in gola… 

Sarà che quella notizia venga recepita dal mio sistema nervoso ancor prima che accada, sarà per quei miei recettori che mi fanno avere questo sesto senso, ma vedrete entro pochi giorni scoprirò di aver ragione…

Non so dirvelo, ma in più di una circostanza nella mia vita mi è capitato di aver previsto alcune situazioni, che poi ahimè si sono di fatto avverate…

Peraltro, in alcuni contesti ho previsto anche il comportamento che taluni soggetti – cosiddetti amici – avrebbero avuto nei miei confronti con il passar del tempo…

Difatti, alcuni tra essi si sono dimostrati essere infidi e ipocriti, già… ma non per questo il sottoscritto aveva  deciso di essere nei loro confronti prevenuto…   

Qualcuno ogni tanto mi dice: Nicola… ma se sapevi che finiva così perché hai continuato??? 

Il sottoscritto crede che in ciascuno di noi vi sia una parte sana… ed è quella speranza a farmi credere che prima o poi questa energia positiva possa emergere o sconfiggere la parte peggiore che ciascuno di noi ha… ma non sempre ciò avviene, perché purtroppo ciascuno manifesta prima o poi quella propria natura… 

Ed allora preparatevi… 

Sì… non so dirvi cosa sta per accadere, ma è come per il coronavirus… qualcuno l’aveva anticipato, sì… e in pochi gli hanno creduto ed ora in molti si sono dovuti ricredere!!!

Peccato che non riesca a prevedere anche i numeri al lotto… già credetemi li darei subito a voi!!!

Ma comunque, visto che stiamo parlando di previsioni voglio provarci… 

Stasera vi consiglio di provare (ma anche per le tre estrazioni successive) i seguenti numeri al lotto: 30-60-90 (ambetto, ambo e terno)!!!

Chissà… non è detto che dopo un anno così disastroso, si possa anche finalmente tutti insieme festeggiare un importante vincita!!!

 

Presidente Conte: se pensa che sia pericoloso farsi nemici a sinistra, destra o al centro…. si faccia ispirare dalle parole del poeta cartista Charles Mackay!!!

Già… in questo particolare momento politico, tra venti di rimpasto di governo, messe alle strette dal fronte Pd, M5S e il partito di Renzi, con Berlusconi che prova a dar manforte, senza però allontanarsi dalle proprie posizioni in particolare da quelle dei propri alleati, tra questo vergognoso caos generale, desidero esprimere al Presidente Conte, con le parole di un poeta inglese, un messaggio personale: 

“E così dici di non avere nemici… che peccato amico mio, c’è poco da vantarsi: colui che si è gettato nella mischia dei doveri, che spettano ai coraggiosi, deve avere dei nemici; se non ne puoi annoverare, poco ancora ti sei dato da fare. Non hai colpito alcun traditore al fianco, non hai mai smascherato un consigliere poco franco, non hai mai trasformato il torto nella ragione, sei stato un vero codardo nella tenzone…”!!!

Presidente quindi, nel provare a salvare quest’Italia disastrata… vada avanti senza guardare in faccia nessuno!!!



Presidente Conte: se pensa che sia pericoloso farsi nemici a sinistra, destra o al centro…. si faccia ispirare dalle parole del poeta cartista Charles Mackay!!!

Già… in questo particolare momento politico, tra venti di rimpasto di governo, messe alle strette dal fronte Pd, M5S e il partito di Renzi, con Berlusconi che prova a dar manforte, senza però allontanarsi dalle proprie posizioni in particolare da quelle dei propri alleati, tra questo vergognoso caos generale, desidero esprimere al Presidente Conte, con le parole di un poeta inglese, un messaggio personale: 

“E così dici di non avere nemici… che peccato amico mio, c’è poco da vantarsi: colui che si è gettato nella mischia dei doveri, che spettano ai coraggiosi, deve avere dei nemici; se non ne puoi annoverare, poco ancora ti sei dato da fare. Non hai colpito alcun traditore al fianco, non hai mai smascherato un consigliere poco franco, non hai mai trasformato il torto nella ragione, sei stato un vero codardo nella tenzone…”!!!

Presidente quindi, nel provare a salvare quest’Italia disastrata… vada avanti senza guardare in faccia nessuno!!!



Basta con questo "Covid"!!! Noi Siciliani… "Co Viddi avemu sulu alivi"!!!

Pochi giorni fa mi sono ritrovato in una località siciliana, nota per le sue bellezze storico artistiche, per le sculture ovunque presenti in pietra lavica ed anche per quei famosi torroncini “è sempre un piacere“!!!

Dopo aver ordinato insieme ad alcuni amici – presso l’Officina del Cibo – dei buonissimi ravioli al radicchio e aver proseguito con bistecche angus e polpette di cavallo accompagnate da un calice di Cavanera del 2014, aggiunta anche ( lo so cosa state pensando… ) una torta al pistacchio meravigliosa, beh… dopo tutto quel mangiare, preso il caffe e salutato i presenti, mi sono diretto con l’auto verso Catania… 

Dalla piazza ho preso la prima strada a sinistra e quindi ho proseguito con la prima traversa a scendere…

Ora, per chi non conoscesse la cittadina di Belpasso, questa è stata realizzata a forma di scacchiera, con le abitazioni poste ai lati di quelle arterie principali tutte parallele tra loro, cui s’intersecano in modo ortogonale le secondarie…

Mentre percorrevo quel tratto stradale, ho visto alcuni individui che maneggiavano delle enormi casse, per poi comprendere essere piene d’olive… 

Superato quei lavoratori,  ho deciso quindi di parcheggiare la mia auto per comprendere cosa si svolgesse al suo interno e scoprendo così qualcosa di unico, un liquido colore verde/oro che sgorgava dalla bocca di un estrattore… un macchinario che macina le olive intere e le fa diventare olio extra vergine…

Non vi dico il profumo che vie era al suo interno, ho chiesto se fosse possibile assistere a tutta la procedura e mi è stato consentito… d’altronde nel corso della mia vita, non mi era mai capitato di entrare in un frantoio, il sottoscritto è più pratico, da supermercato… anche se in quelle occasioni, nello scegliere da quegli scaffali, ho sempre puntato ad acquistare quello che dal colore mi sembrava il migliore e come spesso accade nelle mie scelte… era anche il più caro!!!

Ma credetemi… nulla di quanto finora acquistato aveva a che fare con ciò che stava sgorgando in quel momento dinnanzi a me e non parliamo del sapore, già… mi è stato offerto del pane fatto in casa cosparso del liquido ricavato dalla spremitura di quei frutti, è dire che avevo appena finito di pranzare, ma quanto stava accadendo proseguiva quella giornata già di per se sublime… 

Sapete bene che non è mia abitudine mettermi a fare pubblicità… e sicuramente non è mia intenzione promozionare o mettere in cattiva luce altri luoghi dove viene sicuramente realizzato un ottimo olio, ma il sottoscritto ha conosciuto questo, ha avuto modo di provarlo, di acquistarlo, ed ho compreso che doveva essere Mio!!!

Mio“, non come possesso del termine e neppure per averlo fatto proprio, no… nulla di tutto ciò, esso rappresenta il nome di una azienda storica, la vita di una famiglia che ha dedicato per quattro generazioni una cura particolare a quelle piante di olive per poi sapientemente trasformarle in un liquido colore verde/oro grazie ai propri frantoi…

Parliamo di un tempo in cui quelle lavorazioni venivano svolte a mano a differenza di quanto accede oggi, grazie a impianti tecnologicamente avanzati, riuscendo a portare avanti il lavoro di una vita, non solo familiare, ma di una intera comunità che ha saputo trasformare il lavoro di un anno intero, nel momento più importante…

Nulla è lasciato al caso e come in una famiglia il padre tramanda i propri insegnami al figlio, così tutto da “Mio” viene fatto a regola d’arte e se non siete ancora convinti… vi lascio sopra l’indirizzo, andate a trovarli…

Sono certo che non rimarrete delusi…

Basta con questo "Covid"!!! Noi Siciliani… "Co Viddi avemu sulu alivi"!!!

Pochi giorni fa mi sono ritrovato in una località siciliana, nota per le sue bellezze storico artistiche, per le sculture ovunque presenti in pietra lavica ed anche per quei famosi torroncini “è sempre un piacere“!!!

Dopo aver ordinato insieme ad alcuni amici – presso l’Officine del Cibo – dei buonissimi ravioli al radicchio e aver proseguito con bistecche angus e polpette di cavallo accompagnate da un calice di Cavanera del 2014, aggiunta alla fine anche (so bene a cosa state pensando…) una torta al pistacchio meravigliosa, beh… dopo tutto quel mangiare, preso il caffe e salutato i presenti, mi sono diretto con l’auto verso Catania… 

Dalla piazza ho preso la prima strada a sinistra e quindi ho proseguito con la prima traversa a scendere…

Ora, per chi non conoscesse la cittadina di Belpasso, questa è stata realizzata a forma di scacchiera, con le abitazioni poste ai lati di quelle arterie principali tutte parallele tra loro, cui s’intersecano in modo ortogonale le secondarie…

Mentre percorrevo quel tratto stradale, ho visto alcuni individui che maneggiavano delle enormi casse, per poi comprendere, essere piene d’olive… 

Superato quei lavoratori,  ho deciso di parcheggiare la mia auto per osservare cosa si stesse svolgendo al suo interno e scoprendo così… qualcosa di unico, un liquido colore verde/oro che sgorgava dalla bocca di un estrattore, sì… un macchinario che macina le olive intere e le fa diventare olio extra vergine…

Non vi dico il profumo che vi era al suo interno, ho chiesto quindi se fosse possibile assistere a tutta la procedura e ciò mi è stato consentito… 

Debbo confidarvi che nel corso della mia vita, non mi era mai capitato di entrare in un frantoio, il sottoscritto è pratico, più da supermercato… anche se in quelle occasioni, già nello scegliere da quegli scaffali, ho sempre puntato ad acquistare quel prodotto che dal colore mi è sembrato il migliore e come spesso accade in quasi tutte le mie scelte… era anche il più caro!!!

Ma credetemi… nulla di quanto finora acquistato aveva a che fare con ciò che stava sgorgando in quel momento dinnanzi a me!!!

Non parliamo del sapore, difatti… mi è stato offerto del pane fatto in casa cosparso di quel liquido ricavato dalla spremitura di quei frutti verdi, certo… avevo appena finito di pranzare, ma quanto stava accadendo, proseguiva quella giornata già di per se sublime… 

Sapete bene che non è mia abitudine mettermi a fare pubblicità… e sicuramente non è mia intenzione promozionare o mettere in cattiva luce altri luoghi dove viene sicuramente realizzato un ottimo olio, ma il sottoscritto ha conosciuto questo, ha avuto modo di provarlo, di acquistarlo, ed ho compreso che doveva essere Mio!!!

Mio“, non come possesso del termine e neppure per averlo fatto proprio, no… nulla di tutto ciò, esso rappresenta il nome di una azienda storica, la vita di una famiglia che ha dedicato per quattro generazioni una cura particolare a quelle piante di olive per poi sapientemente trasformarle in un liquido colore verde/oro grazie ai propri frantoi…

Parliamo di un tempo in cui quelle lavorazioni venivano svolte a mano a differenza di quanto accede oggi, grazie a impianti tecnologicamente avanzati, riuscendo a portare avanti il lavoro di una vita, non solo familiare, ma di una intera comunità che ha saputo trasformare il lavoro di un anno intero, nel momento più importante…

Nulla è lasciato al caso e come in una famiglia il padre tramanda i propri insegnami al figlio, così tutto da “Mio” viene fatto a regola d’arte e se non siete ancora convinti… vi lascio sopra l’indirizzo, andate a trovarli…

Sono certo che non rimarrete delusi…

Stato-mafia… ancora in alto mare!!! La verità non si saprà mai…

Parliamo di mafia, di trattativa, papello, uomini delle istituzioni, ministri, magistrati, processi, sì… ma dopo 25 anni si brancola nel buio… 

Ah… se quelle allora carte conservate nella cassaforte di Toto Riina fossero stare recuperate a suo tempo recuperate dagli uomini del Capitano Ultimo, oggi non saremmo certamente qui a perdere ancora tempo…

25 anni di processi ed ora anche l’ex ministro Calogero Mannino – per la quindicesima volta – viene assolto… dopo che l’accusa sosteneva che egli si fosse rivolto ai carabinieri dopo le minacce della mafia e soprattutto successivamente il cambio di strategia della cupola di colpire non più i politici ma i magistrati, già…come Falcone e Borsellino, una tesi quest’ultima che è stata demolita dai legali, in tutti i gradi di giudizio!!!

Abbiamo visto negli anni accuse di concorso esterno in associazione mafiosa, tangentopoli siciliana. ed oggi assolto perché il fatto non sussiste!!!

D’altronde va detto… per una condanna non bastavano le voci, non bastavano i de relato dei pentiti, non bastano neppure le frequentazioni con personaggi equivoci, già… se così fosse, in Sicilia dovremmo essere tutti arrestati…

L’ex ministro è quindi diventato l’uomo dei record per le assoluzioni e se si pensa a quanti soldi sono stati spesi in questi anni per determinare una possibile verità, si resta come sempre senza parole… pensando allo spreco non solo di denaro, ma anche di tempo!!!

Di una circostanza resto fortemente convinto… e cioè che vi sia stata allora quella trattativa, la stessa d’altronde che per altro si è indirettamente ripetuta alcuni mesi fa con la liberazione di tutti quei soggetti sottoposti al 41-bis!!!

Peraltro… uno Stato incapace di mostrare la propria forza quando serve, ma che si accontenta di arrestare e condannare esclusivamente quei poveri delinquenti di strada, non definisce in se il potere di uno Stato,  ma evidenzia un sistema colluso nel quale convergono tutti i poteri forti del paese, i quali non devono mai essere messi in discussione!!!

Chissà… forse fra 25 anni qualcuno in possesso di quei documenti ufficiali finora celati, deciderà di pubblicarli ed allora comprenderemo bene quel periodo stragista e forse allora finalmente i nostri figli e/o nipoti conosceranno la verità su quanto accaduto realmente nel nostro paese!!!

Femminicidio??? No… grazie ai nostri magistrati è stato ripristinato il "delitto d’onore"!!!

Incredibile a dirsi… ma soprattutto a  farsi!!!

Sono anni che si prova a dare una svolta a questa  forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne, in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale!!!

Già… al solo fine di esercitare quella costante subordinazione, questi individui provano ad annientarne l’identità stessa della propria compagna, la stessa con cui dovrebbero trascorrere i momenti più belli della loro vita e invece, a causa di atteggiamenti “folli” trasformano quel trascorrere insieme in assoggettamento fisico e psicologico, che come abbiamo visto in questi anni, ha portato ahimè alle sevizie, schiavitù o ancor peggio… alla morte!!!

Assolto per “delirio di gelosia“, con questa sentenza si è chiuso il processo davanti alla Corte d’Assise di Brescia a carico di un marito 70enne che un anno fa uccise nel proprio letto la propria moglie…

Assolto perché al momento dell’omicidio era incapace di intendere e volere, causa  un totale vizio di mente, certo… una circostanza alquanto ambigua visto che la la donna è stata prima stordita nel sonno con un colpo di mattarello e quindi  accoltellata alla gola… 

Non so che dire… al sottoscritto sembra nei fatti un’azione premeditata, ma i magistrati hanno dato all’episodio una valutazione diversa… accettando le motivazioni riportare dei consulenti dell’accusa e della difesa che si sono ritrovati d’accordo nel dire che l’uomo era in preda ad un evidente delirio da gelosia, il quale ha stroncato (causa un effetto bipolare), il suo rapporto con la realtà e determinando di fatto, quell’impulso omicida!!!

Cosa aggiungere… ora grazie a questo processo, molte donne sono ora a rischio dei propri compagni, mariti, compagni, amanti, fidanzati e quant’altro… che da un momento all’altro possono trasformarsi – a causa di questo “delirio di gelosia” – in veri e propri aguzzini, sapendo altresì che per grazie alla sentenza formulata ieri, verranno certamente assolti attraverso la formula espressa di incapacità d’intendere e di volere… 

Nel nostro Paese è meglio non parlare di giustizia, ma di giudici… 

Già… sono questi ultimi che a seconda delle circostanze, dei soggetti incriminati, ma soprattutto degli studi legali chiamati a difesa di questi imputati, condannano o assolvono a seconda dei vari gradi di giudizio, senza alcun apparente senso logico… o quantomeno il sottoscritto, scusatemi, ma non ne trova alcuno!!!

Femminicidio??? No… grazie ai nostri magistrati è stato ripristinato il "delitto d'onore"!!!

Incredibile a dirsi… ma soprattutto a  farsi!!!

Sono anni che si prova a dare una svolta a questa  forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne, in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale!!!

Già… al solo fine di esercitare quella costante subordinazione, questi individui provano ad annientarne l’identità stessa della propria compagna, la stessa persona con cui dovrebbero trascorrere i momenti più belli della loro vita e invece a causa di atteggiamenti “folli”, trasformano quei momenti insieme in assoggettamento fisico e psicologico, che come abbiamo visto in questi ultimi anni anni, ha portato ahimè a sevizie, schiavitù o ancor peggio… alla morte!!!

Assolto per “delirio di gelosia“, con questa sentenza si è chiuso il processo davanti alla Corte d’Assise di Brescia a carico di un marito 70enne che un anno fa uccise nel proprio letto la propria moglie…

Assolto perché al momento dell’omicidio era incapace di intendere e volere, causa  un totale vizio di mente, certo… una circostanza alquanto ambigua visto che la la donna è stata prima stordita nel sonno con un colpo di mattarello e quindi  accoltellata alla gola… 

Non so che dire… al sottoscritto sembra nei fatti un’azione premeditata, ma i magistrati hanno dato all’episodio una valutazione diversa… accettando le motivazioni riportare dei consulenti dell’accusa e della difesa che si sono ritrovati d’accordo nel dire che l’uomo era in preda ad un evidente delirio da gelosia, il quale ha stroncato (causa un effetto bipolare), il suo rapporto con la realtà e determinando di fatto, quell’impulso omicida!!!

Cosa aggiungere… ora grazie a questo processo, molte donne sono ora a rischio dei propri compagni, mariti, amanti, fidanzati e quant’altro… che da un momento all’altro possono trasformarsi – a causa di questo “delirio di gelosia” – in veri e propri aguzzini, sapendo altresì che grazie alla sentenza formulata ieri, verranno certamente assolti attraverso ( questo sì… ) folle giudizio di: “incapacità d’intendere e volere”. 

Ma d’altronde, nel nostro Paese è meglio non parlare di giustizia, ma di giudici… 

Già… perché sono questi ultimi a decidere sulle circostanze di quei soggetti incriminati, ma soprattutto a seconda degli studi legali chiamati da quegli imputati a difesa, condannano o assolvono nei vari gradi di giudizio senza alcun apparente senso logico o quantomeno perdonatemi, ma il sottoscritto non ne vede alcuno!!!

Il vaccino "covid" verrà distribuito in Italia a fine gennaio 2021: meno male… così avremmo modo di costatare in questi mesi i (possibili) effetti collaterali!!!

La prima paziente inglese di 90 anni è stata vaccinata!!!

Quando ho sentito la notizia ho pensato… “non vorrei essere al suo posto”, anche se va detto che a quell’età è più facile prendere decisioni che possono risultare anche estreme…

Difatti, proprio in tal senso, ammiro di più quella sua coetanea, Denise, che presentandosi al pronto soccorso di un ospedale di Parigi, ha voluto rinunciare all’unico letto ancora disponibile in rianimazione per darlo ad un altro malato, più giovane e più forte…

Difatti, mentre lei in queste ore è deceduta, la persona che ha ricevuto il respiratore si è salvato!!!

E quindi, riprendendo con l’inizio della campagna di vaccinazione, ho come la sensazione che il protocollo fin qui utilizzato non sia realmente sufficiente a garantire che questo vaccino escluda qualsivoglia effetto collaterale… 

Ma nel frattempo come stiamo assistendo si va correndo e la disponibilità prevista di quasi 28 milioni di dosi dovrebbe mettere in protezione gran parte dei miei connazionali, quantomeno di quelli appartenenti alle categoria più a rischio o da proteggere in quanto operatori sanitari…

E allora, si proverà sul campo la sua funzionalità e molti cittadini inconsapevolmente – in particolare quei cittadini con almeno una malattia cronica – diverranno vere e proprie cavie di laboratorio…

Ho come l’impressione infatti che dietro questa vaccinazione di massa si nasconda un vero e proprio business, d’altronde il nostro Paese ha già ha acquistato oltre 200 milioni di dosi e tutta questa situazione mi ricorda un libro di fantascienza letto quand’ero ragazzo, in cui la popolazione mondiale – affetta da una grave infezione – veniva immunizzata da un vaccino che però rendeva l’uomo schiavo, quasi fosse un automa, sottomesso ad un sistema che decideva su ciascuna sua azione!!!

E’ qui sembra di assistere alla stessa cosa: limitazione negli spostamenti, controllo attraverso le app di ogni nostro movimento, monitoraggio delle nostre condizioni di salute, imposizione di quarantena e controllo d’eventuali contagi in famiglia, parenti e amici, ed ora con la distribuzione del vaccino, verifica di eventuali reazioni avverse attraverso un un sistema di vigilanza…

Ma non solo… il voler dichiarare a gran voce che il vaccino è su base volontaria e quindi non obbligatorio!!! 

Certo, fintanto che la pandemia resta ai livelli attuali che pur essendo gravi, restano contenuti; ma se la diffusione del virus dovesse improvvisamente aumentare in maniera esponenziale, già… se la pandemia dovesse trasformarsi in qualcosa di più letale e l’unica possibilità di sopravvivenza è il vaccino, ecco che in questi casi tra i cittadini inizierebbe subito il panico e si darebbe il via a una vera e propria guerra civile, pur di riuscire a ottenere una di quelle fiale…

Ed allora tra l’inizio di profilassi, la speranza di raggiungere in breve tempo quella cosiddetta immunità di gregge e i controlli che a breve inizieranno per valutare eventuali effetti collaterali, cosa dire… forse è un bene che – come solitamente avviene in quasi tutte le circostanze – anche questa volta non siamo tra i primi, sì… perché avremmo modo così di valutare quanto da qui a breve accadrà negli altri paesi…

Egoisticamente parlando: “noi tifiamo per la loro”; già… perché essi rappresentano di fatto, anche la nostra di sopravvivenza…

Il vaccino "covid" verrà distribuito in Italia a fine gennaio 2021: meno male… così avremmo modo di costatare in questi mesi i (possibili) effetti collaterali!!!

La prima paziente inglese di 90 anni è stata vaccinata!!!

Quando ho sentito la notizia ho pensato… “non vorrei essere al suo posto”, anche se va detto che a quell’età è più facile prendere decisioni che possono risultare anche estreme…

Difatti, proprio in tal senso, ammiro di più quella sua coetanea, Denise, che presentandosi al pronto soccorso di un ospedale di Parigi, ha voluto rinunciare all’unico letto ancora disponibile in rianimazione per darlo ad un altro malato, più giovane e più forte…

Difatti, mentre lei in queste ore è deceduta, la persona che ha ricevuto il respiratore si è salvato!!!

E quindi, riprendendo con l’inizio della campagna di vaccinazione, ho come la sensazione che il protocollo fin qui utilizzato non sia realmente sufficiente a garantire che questo vaccino escluda qualsivoglia effetto collaterale… 

Ma nel frattempo come stiamo assistendo si va correndo e la disponibilità prevista di quasi 28 milioni di dosi dovrebbe mettere in protezione gran parte dei miei connazionali, quantomeno di quelli appartenenti alle categoria più a rischio o da proteggere in quanto operatori sanitari…

E allora, si proverà sul campo la sua funzionalità e molti cittadini inconsapevolmente – in particolare quei cittadini con almeno una malattia cronica – diverranno vere e proprie cavie di laboratorio…

Ho come l’impressione infatti che dietro questa vaccinazione di massa si nasconda un vero e proprio business, d’altronde il nostro Paese ha già ha acquistato oltre 200 milioni di dosi e tutta questa situazione mi ricorda un libro di fantascienza letto quand’ero ragazzo, in cui la popolazione mondiale – affetta da una grave infezione – veniva immunizzata da un vaccino che però rendeva l’uomo schiavo, quasi fosse un automa, sottomesso ad un sistema che decideva su ciascuna sua azione!!!

E’ qui sembra di assistere alla stessa cosa: limitazione negli spostamenti, controllo attraverso le app di ogni nostro movimento, monitoraggio delle nostre condizioni di salute, imposizione di quarantena e controllo d’eventuali contagi in famiglia, parenti e amici, ed ora con la distribuzione del vaccino, verifica di eventuali reazioni avverse attraverso un un sistema di vigilanza…

Ma non solo… il voler dichiarare a gran voce che il vaccino è su base volontaria e quindi non obbligatorio!!! 

Certo, fintanto che la pandemia resta ai livelli attuali che pur essendo gravi, restano contenuti; ma se la diffusione del virus dovesse improvvisamente aumentare in maniera esponenziale, già… se la pandemia dovesse trasformarsi in qualcosa di più letale e l’unica possibilità di sopravvivenza è il vaccino, ecco che in questi casi tra i cittadini inizierebbe subito il panico e si darebbe il via a una vera e propria guerra civile, pur di riuscire a ottenere una di quelle fiale…

Ed allora tra l’inizio di profilassi, la speranza di raggiungere in breve tempo quella cosiddetta immunità di gregge e i controlli che a breve inizieranno per valutare eventuali effetti collaterali, cosa dire… forse è un bene che – come solitamente avviene in quasi tutte le circostanze – anche questa volta non siamo tra i primi, sì… perché avremmo modo così di valutare quanto da qui a breve accadrà negli altri paesi…

Egoisticamente parlando: “noi tifiamo per la loro”; già… perché essi rappresentano di fatto, anche la nostra di sopravvivenza…

8 Dicembre… in ricordo di Raffaele Sicurella: quel poliziotto integerrimo ucciso dalla mafia!!!

La metodologia di allora è più o meno la stessa di oggi… chiudere cioè le inchieste scomode il più in fretta possibile… 

E così è accaduto nel 1946 per l’inchiesta sull’omicidio del maresciallo di pubblica sicurezza Raffaele Sicurella…
Era un periodo nel quale generalmente durante la processione dell’Immacolata, si andava – nel passare dinnanzi la casa del boss del paese – ad ossequiarlo di presenza… 
Sul quel particolare atteggiamento chiudevano un occhio anche le forze di polizia, ma c’era anche chi tra loro, senza apparire in maniera pubblica… 
Ecco il motivo per cui… l’omicidio del maresciallo Sicurella, che tutti sapevano essere un poliziotto integerrimo, venne catalogato come un’anomalia e quindi archiviato, infatti il suo nome non venne neppure in alcun elenco delle vittime di mafia… 

E difatti solo in quest’ultimo periodo, la Polizia ha deciso di inserire il nome di Raffaele Sicurella nell’elenco ufficiale dei suoi caduti, insieme a tutti gli altri nomi che come ben sappiamo hanno segnato la storia dell’antimafia…

Riprendendo… sembra che quel maledetto pomeriggio del ’46, il maresciallo Sicurella – di servizio durante la processione dell’Immacolata – avesse notato qualcosa di strano, ma purtroppo non ebbe il tempo di andare oltre, in quanto venne immediatamente freddato da un arma da fuoco: alcuni testimoni raccontarono di avere visto una persona che fuggiva, forse un agente segreto che per l’appunto aveva incontrato il boss, il quale venne immediatamente accusato dell’omicidio, ma stranamente evitò l’arresto… 
Certo… una storia quasi dimenticata da tutti… non dai suoi familiari o dai suoi amici, ma che ora grazie anche al web potrà essere ricordata, perché, come ha scritto sua figlia Patrizia, anch’essa poliziotta (come il padre e il nonno Raffaele): Le persone oneste sono state a Palermo spesso perdenti… e per troppo tempo quel sacrificio è stato dimenticato, adesso vogliamo giustizia. Chiediamo di potere vedere le carte dell’ inchiesta, chiusa troppo in fretta!!!

"Striscia la notizia" vince per il momento la prima battaglia nei confronti di un suo ex presentatore…

Il Tribunale di Bari ha condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione Domenico De Pasquale (in arte “Mingo”) per i reati di truffa, falso e diffamazione ai danni di Striscia La Notizia!!!

Il presentatore (e sua moglie) sono stati accusati di truffa, falso e diffamazione ai danni di Mediaset e del popolare tg satirico di cui faceva parte come presentatore esterno, per essersi fatti pagare dei servizi televisivi fasulli, basati secondo l’accusa su storie totalmente inventate…

La vicenda è del 2012 e certamente lascia ciascun di noi basiti… anche perché la coppia Mingo (e Fabio… che secondo l’inchiesta nulla centra con quanto accaduto…) erano tra le coppie più amate dal pubblico per quei loro servizi sempre ad evidenziare raggiri e truffe compiute in ogni parte nel nostro Paese…  

Poi improvvisamente la coppia sparì dal piccolo schermo in quanto il “Mingo”, venne accusato di aver falsificato alcuni servizi mandati in onda nel programma di Canale 5…

Il presentatore pugliese avrebbe secondo l’inchiesta truffato Mediaset e Striscia La Notizia (con la complicità della moglie) per dei servizi totalmente inventati e spacciati per veri; inoltre il presentatore si sarebbe fatto rimborsare anche costi non dovuti per l’impiego di figuranti e attori… 

Il tribunale ha ritenuto colpevoli gli imputati, responsabili di ben quattro truffe relative ad altrettanti falsi servizi realizzati per il tg satirico tra il 21012 e il 2013, inoltre i giudici non si sono fermati a questo, il presentatore Mingo è stato condannato anche per diffamazione!!!

L’inviato a sua difesa aveva accusato alcuni autori di Striscia, di essere loro gli “ideatori dei falsi servizi“, scaricando su di essi ogni responsabilità… 

I giudici hanno però dato ragione ad Antonio Ricci e altri nove tra autori e produttori della trasmissione – che si erano costituiti parte civile – che ora dovranno essere risarciti…

va detto però che il De Pasquale (in arte Mingo) e la moglie (nella qualità di amministratore unico della società di cui il marito Mingo era socio) si sono dichiarati estranei ai fatti e annunciano ricorso. 

In tal senso, “sono stati prodotti documenti a sostegno della tesi difensiva“; difatti, a tal proposito “si immagina siano stati valutati dal giudice per raggiungere i risultati assolutori del dispositivo”

A questo proposito i nostri assistiti, sottolineano di aver dimostrato la loro estraneità ai fatti a loro ascritti, raggiungendo la formula assolutoria per i fatti più gravi. 

D’altronde, dicono bene i legali, le sentenze non si discutono: se non si condividono, si impugnano e per farlo, è necessario attendere e studiare le motivazioni che sostengono il provvedimento: “questa difesa non ha voluto e non vuole che il processo venga svolto in luoghi non deputati“!!!

Siamo solo all’inizio vedremo come andrà a finire…

"Striscia la notizia" vince per il momento la prima battaglia nei confronti di un suo ex presentatore…

Il Tribunale di Bari ha condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione Domenico De Pasquale (in arte “Mingo”) per i reati di truffa, falso e diffamazione ai danni di Striscia La Notizia!!!

Il presentatore (e sua moglie) sono stati accusati di truffa, falso e diffamazione ai danni di Mediaset e del popolare tg satirico di cui faceva parte come presentatore esterno, per essersi fatti pagare dei servizi televisivi fasulli, basati secondo l’accusa su storie totalmente inventate…

La vicenda è del 2012 e certamente lascia ciascun di noi basiti… anche perché la coppia Mingo (e Fabio… che secondo l’inchiesta nulla centra con quanto accaduto…) erano tra le coppie più amate dal pubblico per quei loro servizi sempre ad evidenziare raggiri e truffe compiute in ogni parte nel nostro Paese…  

Poi improvvisamente la coppia sparì dal piccolo schermo in quanto il “Mingo”, venne accusato di aver falsificato alcuni servizi mandati in onda nel programma di Canale 5…

Il presentatore pugliese avrebbe secondo l’inchiesta truffato Mediaset e Striscia La Notizia (con la complicità della moglie) per dei servizi totalmente inventati e spacciati per veri; inoltre il presentatore si sarebbe fatto rimborsare anche costi non dovuti per l’impiego di figuranti e attori… 

Il tribunale ha ritenuto colpevoli gli imputati, responsabili di ben quattro truffe relative ad altrettanti falsi servizi realizzati per il tg satirico tra il 21012 e il 2013, inoltre i giudici non si sono fermati a questo, il presentatore Mingo è stato condannato anche per diffamazione!!!

L’inviato a sua difesa aveva accusato alcuni autori di Striscia, di essere loro gli “ideatori dei falsi servizi“, scaricando su di essi ogni responsabilità… 

I giudici hanno però dato ragione ad Antonio Ricci e altri nove tra autori e produttori della trasmissione – che si erano costituiti parte civile – che ora dovranno essere risarciti…

va detto però che il De Pasquale (in arte Mingo) e la moglie (nella qualità di amministratore unico della società di cui il marito Mingo era socio) si sono dichiarati estranei ai fatti e annunciano ricorso. 

In tal senso, “sono stati prodotti documenti a sostegno della tesi difensiva“; difatti, a tal proposito “si immagina siano stati valutati dal giudice per raggiungere i risultati assolutori del dispositivo”

A questo proposito i nostri assistiti, sottolineano di aver dimostrato la loro estraneità ai fatti a loro ascritti, raggiungendo la formula assolutoria per i fatti più gravi. 

D’altronde, dicono bene i legali, le sentenze non si discutono: se non si condividono, si impugnano e per farlo, è necessario attendere e studiare le motivazioni che sostengono il provvedimento: “questa difesa non ha voluto e non vuole che il processo venga svolto in luoghi non deputati“!!!

Siamo solo all’inizio vedremo come andrà a finire…

Cambiano le regole!!! Quando una fattura è considerata falsa…

Quest’anno in tema di fatturazioni false sono cambiate un po’ di cose a  seguito del recepimento della Direttiva Europea.

Tutti sanno che emettere una fattura falsa è una pratica molto rischiosa perché considerato un reato penale, ma non tutti sanno dei rischi che si corrono e delle loro naturali conseguenze….

 Difatti, questa modalità evasiva  è ancora uno dei mezzi più utilizzato per cercare di ottenere un grosso risparmio (indebito) sull’imposta dovuta…

Si sa che una fattura viene considerata falsa quando contiene dei dati non veritieri che modificano in tutto o in parte il  valore dei beni ceduti o dei servizi prestati e non importa l’ammontare, anche pochi euro possono costituire un documento falso… . 

I motivi che spingono ancora molti a realizzare o a procurarsi quelle cosiddette fattura false…

A iniziarsi dal contribuente che vuol pagare meno sulla propria dichiarazione dei redditi di fine anno o su quelle società di cui fa parte, ottenendo una riduzione dell’imponibile su cui calcolare le imposte dirette e indirette, ma anche certificare operazioni di acquisto inesistenti, per far abbassare l’imponibile del soggetto che la riceve e la registra nella propria contabilità…

Nel caso in cui nella fattura ci sono errate indicazioni o omissioni del contribuente su uno o più elementi che la costituiscono, non si sconfina subito nella falsa fatturazione ma si parla di errata fattura che determina una dichiarazione dei redditi infedele…

Come ormai la normativa vigente prevede nei casi di grandi evasioni, pene per chi emette fatture false,  da un minimo di 4 anni a un massimo di otto anni di reclusione…

Difatti, il passato art.2 del D.lgs n. 74/2000 prevedeva pene da un minimo di un anno e sei mesi, fino a un massimo di sei anni, per chiunque mettesse in atto azioni per evadere imposte sui redditi o sul valore aggiunto, utilizzando fatture o documenti contenenti operazioni inesistenti…  

Le imprese che emettono fatture false rischiano fino a 774.500 euro di multa (l’importo di una quota ha un valore minimo di 258 euro e un massimo di 1.549 euro, questa viene stabilita in base alle condizioni economiche e patrimoniali dell’impresa, in modo da rendere efficace la sanzione. Se viene applicata la quota massima bisogna moltiplicarla per cinquecento arrivano al massimo della sanzione pecuniaria di 774.500 euro), a cui viene anche applicata la responsabilità amministrativa da reato degli enti prevista dal decreto legislativo n. 231/2001.

Tra gli illeciti penali che rientrano in questa forma di responsabilità ci sono anche le sanzioni di frodi commesse con l’emissione di false fatture; d’altronde rappresenta dolo il consentire a terzi l’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, comprensivo della possibilità di consentire a terzi il conseguimento dell’indebito rimborso o il riconoscimento di un credito d’imposta inesistente.

Nel D.lgs n.231/2001 l’art 25-quinquiesdecies si legge: “in relazione alla commissione del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, si applica all’ente la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote“.

Ritengo quindi che quando si parla di fisco e di evasione fiscale bisogna avere una conoscenza perfetta di quali meccanismi e quali rischi si mettono in atto, ma soprattutto quali conseguenze si potrebbero subire a seguito di quegli accertamenti, evitando così di mettere in pratica quel malcostume che ben sappiamo essere uno dei primi gravi problemi per il nostro Paese…

Cambiano le regole!!! Quando una fattura è considerata falsa…

Quest’anno in tema di fatturazioni false sono cambiate un po’ di cose a  seguito del recepimento della Direttiva Europea.

Tutti sanno che emettere una fattura falsa è una pratica molto rischiosa perché considerato un reato penale, ma non tutti sanno dei rischi che si corrono e delle loro naturali conseguenze….

 Difatti, questa modalità evasiva  è ancora uno dei mezzi più utilizzato per cercare di ottenere un grosso risparmio (indebito) sull’imposta dovuta…

Si sa che una fattura viene considerata falsa quando contiene dei dati non veritieri che modificano in tutto o in parte il  valore dei beni ceduti o dei servizi prestati e non importa l’ammontare, anche pochi euro possono costituire un documento falso… . 

I motivi che spingono ancora molti a realizzare o a procurarsi quelle cosiddette fattura false…

A iniziarsi dal contribuente che vuol pagare meno sulla propria dichiarazione dei redditi di fine anno o su quelle società di cui fa parte, ottenendo una riduzione dell’imponibile su cui calcolare le imposte dirette e indirette, ma anche certificare operazioni di acquisto inesistenti, per far abbassare l’imponibile del soggetto che la riceve e la registra nella propria contabilità…

Nel caso in cui nella fattura ci sono errate indicazioni o omissioni del contribuente su uno o più elementi che la costituiscono, non si sconfina subito nella falsa fatturazione ma si parla di errata fattura che determina una dichiarazione dei redditi infedele…

Come ormai la normativa vigente prevede nei casi di grandi evasioni, pene per chi emette fatture false,  da un minimo di 4 anni a un massimo di otto anni di reclusione…

Difatti, il passato art.2 del D.lgs n. 74/2000 prevedeva pene da un minimo di un anno e sei mesi, fino a un massimo di sei anni, per chiunque mettesse in atto azioni per evadere imposte sui redditi o sul valore aggiunto, utilizzando fatture o documenti contenenti operazioni inesistenti…  

Le imprese che emettono fatture false rischiano fino a 774.500 euro di multa (l’importo di una quota ha un valore minimo di 258 euro e un massimo di 1.549 euro, questa viene stabilita in base alle condizioni economiche e patrimoniali dell’impresa, in modo da rendere efficace la sanzione. Se viene applicata la quota massima bisogna moltiplicarla per cinquecento arrivano al massimo della sanzione pecuniaria di 774.500 euro), a cui viene anche applicata la responsabilità amministrativa da reato degli enti prevista dal decreto legislativo n. 231/2001.

Tra gli illeciti penali che rientrano in questa forma di responsabilità ci sono anche le sanzioni di frodi commesse con l’emissione di false fatture; d’altronde rappresenta dolo il consentire a terzi l’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, comprensivo della possibilità di consentire a terzi il conseguimento dell’indebito rimborso o il riconoscimento di un credito d’imposta inesistente.

Nel D.lgs n.231/2001 l’art 25-quinquiesdecies si legge: “in relazione alla commissione del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, si applica all’ente la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote“.

Ritengo quindi che quando si parla di fisco e di evasione fiscale bisogna avere una conoscenza perfetta di quali meccanismi e quali rischi si mettono in atto, ma soprattutto quali conseguenze si potrebbero subire a seguito di quegli accertamenti, evitando così di mettere in pratica quel malcostume che ben sappiamo essere uno dei primi gravi problemi per il nostro Paese…

Consorzio fognario dell’Alcantara: ma d’altronde se nessuno si legge mai le carte…

La vicenda del consorzio fognario era un qualcosa di previsto e le colpe andrebbero ricercate non tanto nei responsabili dell’impianto o di quanti ne dovevano curare la sua efficienza, no… vi sono altri che andrebbero interrogati, già… coloro che in qualità di organi giudiziari (e non faccio l’elenco, d’altronde vi sono tutti…) hanno ricevuto in maniera ufficiali esposti e non ne hanno tenuto conto o forse chissà tra essi qualcuno – debbo pensare come solitamente accade in questo nostro paese – ha preferito porli in quell’ultimo cassetto… 

Sarà per incompetenza o (forse) per celare eventuali collusioni, ciò di cui sono certo è che nessuno ha voluto prendere in esame in questi lunghi anni, quanto era stato evidenziato in quei documenti ufficiali ed oggi ovviamente se ne pagano le conseguenze!!!

Quando leggo sulle testate web che quell’Ente di Pietre Nere vanta un credito di circa 3 milioni e mezzo non so se debbo ridere o piangere, anche perché se qualcuno si fosse semplicemente letto quei documenti, avrebbe certamente scoperto come alcuni di quei Comuni avrebbero potuto recuperare parte di quelle somme, tributi da destinarsi proprio a quel Consorzio ed allora viene spontaneo chiedersi: perché non si è proceduto???

Nulla è stato fatto, eppure le pressioni e le verifiche compiute da taluni cittadini avevano portato a far emergere quel problema, ma alcuni di quei funzionari/dirigenti hanno preferito soprassedere e fatto in maniera tale che quanto portato a loro conoscenza, non potesse di fatto essere accertato…

In base ai documenti presentati potrei aggiungere che essi, proprio come “Pilato, se ne sono lavati le mani, neppure ci fosse stato il “covid” a preoccuparli!!!

Ed ecco quindi che alla fine siamo giunti dove si sapeva, vi rimando ad un articolo appena pubblicato su BlogTaormina al link: http://www.blogtaormina.it/2020/12/03/le-morosita-dei-quattro-comuni-consorzio-attende-35-milioni/284245/ che descrive perfettamente quanto accaduto, anche se in quella descrizione manca (ma d’altronde non è una loro colpa… il “Blog” non è stato mai portato a conoscenza di tutta questa vicenda parallela…) di quelle circostanze che avrebbero permesso sicuramente di non giungere a questo disastro non solo  finanziario, ma anche ambientale!!!

Comunque, se volete conoscere meglio quanto accaduto, vi rimando ad altri post scritti sull’argomento dal sottoscritto sin dal 2016:

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2016/07/mare-nostrum-no-mare-monstrum.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/07/e-dire-che-lo-chiamano-impianto-di.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/08/tra-lindifferenza-delle-istituzioni-ce.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/11/quella-tassa-di-depurazione-del-comune.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/10/nominato-il-commissario-per-il.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/11/foce-dellalcantara-un-tempo-oasi.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/07/ho-letto-ieri-un-post-pubblicato-su-la.html

Consorzio fognario dell'Alcantara: ma d'altronde se nessuno si legge mai le carte…

La vicenda del consorzio fognario era un qualcosa di previsto e le colpe andrebbero ricercate non tanto nei responsabili dell’impianto o di quanti ne dovevano curare la sua efficienza, no… vi sono altri che andrebbero interrogati, già… coloro che in qualità di organi giudiziari (e non faccio l’elenco, d’altronde vi sono tutti…) hanno ricevuto in maniera ufficiali esposti e non ne hanno tenuto conto o forse chissà tra essi qualcuno – debbo pensare come solitamente accade in questo nostro paese – ha preferito porli in quell’ultimo cassetto… 

Sarà per incompetenza o (forse) per celare eventuali collusioni, ciò di cui sono certo è che nessuno ha voluto prendere in esame in questi lunghi anni, quanto era stato evidenziato in quei documenti ufficiali ed oggi ovviamente se ne pagano le conseguenze!!!

Quando leggo sulle testate web che quell’Ente di Pietre Nere vanta un credito di circa 3 milioni e mezzo non so se debbo ridere o piangere, anche perché se qualcuno si fosse semplicemente letto quei documenti, avrebbe certamente scoperto come alcuni di quei Comuni avrebbero potuto recuperare parte di quelle somme, tributi da destinarsi proprio a quel Consorzio ed allora viene spontaneo chiedersi: perché non si è proceduto???

Nulla è stato fatto, eppure le pressioni e le verifiche compiute da taluni cittadini avevano portato a far emergere quel problema, ma alcuni di quei funzionari/dirigenti hanno preferito soprassedere e fatto in maniera tale che quanto portato a loro conoscenza, non potesse di fatto essere accertato…

In base ai documenti presentati potrei aggiungere che essi, proprio come “Pilato, se ne sono lavati le mani, neppure ci fosse stato il “covid” a preoccuparli!!!

Ed ecco quindi che alla fine siamo giunti dove si sapeva, vi rimando ad un articolo appena pubblicato su BlogTaormina al link: http://www.blogtaormina.it/2020/12/03/le-morosita-dei-quattro-comuni-consorzio-attende-35-milioni/284245/ che descrive perfettamente quanto accaduto, anche se in quella descrizione manca (ma d’altronde non è una loro colpa… il “Blog” non è stato mai portato a conoscenza di tutta questa vicenda parallela…) di quelle circostanze che avrebbero permesso sicuramente di non giungere a questo disastro non solo  finanziario, ma anche ambientale!!!

Comunque, se volete conoscere meglio quanto accaduto, vi rimando ad altri post scritti sull’argomento dal sottoscritto sin dal 2016:

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2016/07/mare-nostrum-no-mare-monstrum.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/07/e-dire-che-lo-chiamano-impianto-di.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/08/tra-lindifferenza-delle-istituzioni-ce.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/11/quella-tassa-di-depurazione-del-comune.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/10/nominato-il-commissario-per-il.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/11/foce-dellalcantara-un-tempo-oasi.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/07/ho-letto-ieri-un-post-pubblicato-su-la.html

La chiamano trasparenza amministrativa ed esiste pure una legge a tal proposito la 241/90!!! Ma quando si chiedono ufficialmente informazioni da quegli uffici pubblici, ecco che improvvisamente, si alza il muro dell’omertà!!!

Ricevo con frequenza a mezzo mail lamentele di molti cittadini che mi fanno notare come all’interno di quegli uffici pubblici non si riesce – neppure previa richiesta ascritta e inviata a mezzo Pec – a ricevere le informazioni di cui si ha necessità!!!

Il più delle volte ciò accade a seguito di quelle particolari collusioni che proprio taluni infedeli impiegati, hanno di fatto svolto negli anni dall’interno di quegli uffici e quando qualcuno improvvisamente vuole  far emergere quelle procedure illegali o quantomeno quelle mancate azioni di contrasto che si sarebbero dovute effettuare, ecco che ciascuno di quei collusi funzionari, si cela dietro risposte evasive oppure preferisce non risponde affatto!!!

Si ha voglia di inoltrare ufficiali istanze, ma quell’ente pubblico, in particolare taluni suoi dipendenti,  ragionano come se quell’ufficio fosse proprio, già… un qualcosa di personale, dove i documenti presenti non sono disponibili per tutti, ma soltanto… come ripeto spesso, per gli “amici degli amici“!!!

Ed allora quando si cerca una pratica, quando si ha bisogno di una informazione, se non si fa parte di quella cerchia, se non si ha l’amico in comune,  ecco che non se ne esce…

E dire che esiste una una legge che tutela i nostri diritti e “dovrebbe” (il condizionale in questa circostanza è d’obbligo…) garantire la trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni!!!

Già… la legge 7 agosto 1990, n. 241 (con tutto quel suo regolamento)!!! 

Sì… ma essendo una norma che permette di sapere di tutto, ecco che improvvisamente quelle iniziative, quella ricerca d’informazioni (il più delle volte occultate…), iniziano a dar fastidio… perché fanno emergere gravi inadempienze (più o meno volute…) nei confronti di quei dipendenti e quindi di quei funzionari/dirigenti, posti appositamente in quegli uffici affinché quanto previsto dal Codice di comportamento e di tutela di dignità ed etica, venga messo in atto!!!

Ma a differenza di quanto ci si dovrebbe aspettare da un pubblico ufficio, ecco che improvvisamente le iniziative compiute per ricevere quelle informazioni, determinano di fatto effetti che iniziano a divenire molto pericolose, proprio a titolo personale!!!

Sì… la legge esiste e come dicevo sopra si chiama 241/90 ma appena si fa riferimento ad essa… molti  funzionario di quegli enti, saltano dalla sedia… e quanto si sta cercando di scoprire, i soggetti che potrebbero esserci dietro quelle azioni chissà fraudolente, improvvisamente vengono da quei funzionari “collusi” informati, per non dire che sono già dietro la vostra porta…

Peraltro, se guardate sul web la maggior parte delle pagine di quei siti ufficiali, alla voce trasparenza amministrativa, scoprirete come sono indietro di almeno tre anni… il sottoscritto ad esempio nel ricercare alcune informazioni su talune gare d’appalto, ha scoperto come le pagine di riferimento di quel particolare Comune, fossero risalenti al 2015…

Per cui, quando non ottieni le informazioni richieste puoi richiedere l’accesso formale (capo V legge 241/90 e art.4 D.P.R. 352/92), utilizzando lo schema (secondo l’Allegato 2 alla Circolare 9 giugno 1993 n. 5006/M/8/(9)/Uff. 1).

L’ente, in questo caso, è obbligato a rilasciarti ricevuta (a mezzo Pec fa fede la semplice “accettazione”) e dovrà rispondere entro 30 giorni.

Il sottoscritto consiglia di far di più e cioè di richiedere (ai sensi dell’art.5 della legge 241/90) il nominativo del responsabile di quel procedimento a cui si è interessati, affinché si potrà procedere anche contro di egli, il tutto in tempi celeri… non per nulla esiste un termine entro il quale quella richiesta dovrà concludersi (art.2) e non potrà essere superiore ai 90 giorni!!!

Se… come solitamente accade, quando c’è qualcosa da nascondere, si ottiene una risposta negativa (rifiuto espresso) oppure se non si ottieni alcuna risposta entro 30 giorni (rifiuto tacito), ecco… quello è il momento di non fermarsi, ma procedere presentando ricorso al T.A.R. o al giudice di pace …

Il sottoscritto comunque (vista la propria esperienza…) consiglia di andare oltre, già… di non fermarsi mai, neppure quando sopraggiungono “forme” di intimazioni, rivolgendosi direttamente alla Procura della Repubblica per effettuare immediatamente un esposto, sia su quell’ufficio che sui suoi funzionari… sicuramente collusi!!!

La chiamano trasparenza amministrativa ed esiste pure una legge a tal proposito la 241/90!!! Ma quando si chiedono ufficialmente informazioni da quegli uffici pubblici, ecco che improvvisamente, si alza il muro dell'omertà!!!

Ricevo con frequenza a mezzo mail, lamentele di molti cittadini i quali mi fanno notare come, all’interno di quegli uffici pubblici, non si riesce – neppure previa richiesta ascritta e/o inviata a mezzo Pec – a ricevere quelle informazioni di cui si ha necessità!!!

Il più delle volte ciò accade a seguito di particolari collusioni che proprio taluni infedeli impiegati, hanno messo in atto nel coro degli anni dall’interno di quegli uffici e quando qualcuno, improvvisamente, vuole  far emergere quelle procedure illegali compiute o quantomeno evidenziare le mancate azioni di contrasto che si sarebbero dovute di fatto verificare, ecco che ciascuno di quei “collusi” funzionari, si cela dietro risposte evasive oppure preferisce non rispondere!!!

Lo so… il desiderio è quello d’inoltrare ufficiali istanze, ma da quell’ente pubblico, in particolare da taluni suoi dipendenti non giunge risposta, essi ragionano come se quell’ufficio fosse proprio, qualcosa di personale, dove i documenti presenti non sono disponibili a tutti, ma soltanto… come ripeto spesso, agli “amici degli amici“!!!

Ed allora quando si cerca una pratica, quando si ha bisogno di una informazione, se non si fa parte di quella cerchia, se non si ha l’amico in comune,  ecco che non se ne esce…

E dire che esiste una una legge a tutela dei nostri diritti e “dovrebbe” (il condizionale in questa circostanza è d’obbligo…) garantire la trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni: già… la legge 7 agosto 1990, n. 241 (con tutto quel suo regolamento)!!! 

Sì… ma essendo questa una norma che permette di sapere tutto, ecco che improvvisamente quell’iniziativa, quella ricerca d’informazioni (il più delle volte occultata…) iniziano a dar fastidio… perché fa emergere gravi inadempienze (più o meno volute…) nei confronti di quei dipendenti e quindi di quei funzionari/dirigenti, posti appositamente in quegli uffici affinché quanto previsto dal Codice di comportamento e di tutela di dignità ed etica, venga messo in atto!!!

Ma a differenza di quanto ci si dovrebbe aspettare da un pubblico ufficio, ecco che improvvisamente le iniziative compiute per ricevere quelle informazioni, determinano di fatto effetti che iniziano a divenire pericolose, anche a titolo personale!!!

Sì… la legge esiste e come dicevo sopra si chiama 241/90, ma appena si fa riferimento ad essa, molti  funzionario di quegli enti, saltano dalla sedia e quanto si sta cercando di far emergere e/o i soggetti che potrebbero esserci dietro quelle azioni (chissà forse fraudolente…) improvvisamente vengono da quei funzionari (collusi) informati, ed è così che ve li trovate dietro la vostra porta…

Peraltro, se guardate sul web la maggior parte delle pagine di quei siti ufficiali, alla voce trasparenza amministrativa, scoprirete come le informazioni sono superate da almeno tre anni… 

Il sottoscritto ad esempio nel ricercare alcune informazioni su talune gare d’appalto, ha scoperto come le pagine di riferimento di quel particolare Comune, fossero risalenti al 2015…

Ed allora, quando non si ottengono le informazioni richieste si puo richiedere l’accesso formale (capo V legge 241/90 e art.4 D.P.R. 352/92), utilizzando lo schema (secondo l’Allegato 2 alla Circolare 9 giugno 1993 n. 5006/M/8/(9)/Uff. 1).

L’ente, in questo caso, è obbligato a rilasciarti ricevuta (a mezzo Pec fa fede la semplice “accettazione”) e dovrà rispondere entro 30 giorni.

Il sottoscritto consiglia di far di più e cioè di richiedere (ai sensi dell’art.5 della legge 241/90) il nominativo del responsabile di quel procedimento a cui si è interessati, affinché si possa procedere – nel caso in cui esistano i presupposti – anche contro di egli, il tutto in tempi celeri, non per nulla esiste un termine entro il quale quella richiesta dovrà concludersi (art.2) e non potrà essere superiore ai 90 giorni!!!

Se come solitamente accade quando c’è qualcosa da nascondere si ottiene una risposta negativa (rifiuto espresso) o quando non si ottieni alcuna risposta entro i famosi 30 giorni (rifiuto tacito), ecco… quello è il momento di non fermarsi ma procedere presentando ricorso al T.A.R. o al giudice di pace…

Il sottoscritto comunque (vista la propria esperienza…) consiglia di andare oltre, già… di non fermarsi mai q a quanto sopra, in particolare quando sopraggiungono forme più o meno velate d’intimazione, ecco… quello è il momento di rivolgersi immediatamente alla Procura della Repubblica per effettuare un esposto, sia su quell’ufficio che sui suoi funzionari… sicuramente collusi, sì… a volte sembra dopo aver fatto ciò che non si arrivi a nulla o che i tempi si ano estremamente dilatati… ma vedrete alla fine – come ho scritto alcuni giorni fa in un mio post – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/11/gia-quando-sembra-che-nessuno-ti.html la giustizia irrompe con tutta la sua forza!!!

Siamo l'unico paese al mondo dove l'opposizione vota per la maggioranza… ed hanno il coraggio di chiamare quella loro scelta: "responsabilità"!!!

A vederli in Tv sembrano dei gladiatori… ciascuno di loro tira per la propria compagine, in particolare per quel proprio schieramento di centrodestra o centrosinistra… ma poi improvvisamente, basta che qualcuno ( il cavaliere…) fa comprendere le proprie intenzioni, prova a riprendersi lo scettro o quantomeno fa comprendere con le sue mosse, che non è più disposto a restare relegato dietro quei due suoi alleati di governo, Salvini e Meloni…

Ed allora s’inventa la mossa di approvare la risoluzione della maggioranza sullo scostamento di bilancio, da una mano al governo del Presidente Contee, definendo l’azione intrapresa come un segno di responsabilità per il Paese, e così gli altri due “soci”, interdetti da quella sua imprevista, provano a rientrare in partita approvando anch’essi quell’azione di governo!!! 

E così… ecco un bel 552 sì, con sei astenuti e da non crederci… nessun voto contrario!!!

Ci è stato detto che lo scostamento di bilancio serve ad affrontare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 ed anche di come sia prevalsa in aula (grazie alle forze di opposizione) la via del dialogo…

Minch… quanta gentilezza, ovviamente trattasi di un approccio costruttivo, d’altronde quanto compiuto dall’intero parlamento non sono altro che  misure a sostegno delle imprese e delle famiglie, certo si è visto come questa manovra gode dell’apprezzamento di tutte le forze politiche e le misure sono ritenute rispondenti ai bisogni di tutti i suoi cittadini…

Ma che pensiero… quanta delicatezza, ma veramente dobbiamo credere che questo periodo di emergenza abbia trasformato la politica in solidarietà, già… in “Positiva convergenza” anche con l’opposizione”!!!

Uno scostamento di bilancio di 8 miliardi… ma per chi non l’avesse capito, trattasi in parole povere di un nuovo indebitamento per tutti gli italiani, come se quelli già in capo a ciascuno di noi non bastassero!!!

Ma poi perché meravigliarci… le nostre politiche nazionali non hanno mai avuto alcuna capacità programmatica, difatti, non si è mai cercato di risollevare il paese con politiche innovative, ma si è sempre utilizzata la formula d’indebitare il paese, facendo pagare a noi contribuenti i debiti…

Mi fanno ridere quei leader dell’opposizione che per mesi dicono una cosa e poi ne fanno un’altra… a iniziarsi dalle dichiarazioni espresse dal vicepresidente di FI e dai due leader di FdI e Lega, sulla decisione del centrodestra di votare sì alla Camera e al Senato sulla richiesta di scostamento dagli obiettivi di bilancio!!!

La verità è che nessuno di oro vuole andarsene a casa… e questa emergenza sanitaria è diventata per molti di loro una vera e proprio fortuna, perché permette a molti di loro, di rimanere oziosamente seduti in quelle poltrone…

Peraltro preparatevi… a breve il Governo chiederà una nuova autorizzazione al Parlamento per un ulteriore ricorso all’indebitamento intorno ai 13 miliardi, di cui una parte da destinarsi all’indebitamento delle pubbliche amministrazioni ed un parte per finanziare il saldo del bilancio dello Stato!!!

Vedrete anche in questa circostanza, si avrà nuovamente tra gli opposti schieramenti un momento di grande fusione, perché tanto ormai l’abbiamo capito tutti che in quel Parlamento la prima regola è: volersi bene…

La cupidigia mera e cruda fu lo spirito motore della civiltà dal suo primo giorno a oggi; ricchezza, e sempre ricchezza, poi ancora ricchezza.

Mai come questo periodo l’avidità umana sta avendo il sopravento…
Atteggiamenti perversi ed in malafede stanno imperversando e dove neppure la morale riesce a essere da freno!!!  
Già… in questi mesi la comunità civile si è trasformata, infatti, molte di quelle professionalità che non riuscivano ad avere ingresso nel mondo del lavoro, oggi ( direi per loro esclusiva fortuna…) a causa della pandemia sono state finalmente stabilizzate, viceversa ad altri soggetti, da anni in possesso di un occupazione sicura, si son ritrovati – causa dell’emergenza sanitaria – a dover ricercare nuovamente un lavoro, con l’aggravante di non poter più far valere quelle loro competenze, ma di accontentarsi di ciò che viene loro offerto, il più delle volte proposte lontane dalle proprie aspettative… 
D’altronde le relazioni sociali sono ormai svanite e ciò che resta o che conta più di ogni altra cosa è il deprecabile denaro!!! 

Sì… potremmo dire che vi è in atto – a causa di questa inaspettata emergenza sanitaria – una forma di manicheismo decisamente pericoloso, che sta per condurre molti miei connazionali a un’implosione sociale…

Il rischio infatti è quello di far soffocare i principi etici e culturali, prospettando al paese una condizione sociale a rischio di guerra civile o quantomeno quello di portare avanti la salvaguardia personale dell’individuo a scapito dell’intera comunità…
In questi mesi infatti, si è venuta a creare una grande distanza tra i vari strati sociali, tra quel gruppi di potere certamente privilegiato che sfrutta a proprio vantaggio l’autorità di cui è in possesso, in particolare per accrescere la propria influenza sugli inermi cittadini, i quali viceversa, se pur rappresentanti della maggioranza del paese, continuano a sopravvivere tra le mille difficoltà!!!

E gli effetti gravi di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: disoccupazione, economia arrestata, sanità malata, nessuna prospettiva di sviluppo, miseria, mancanza di equità sociale, welfare, giustizia, crisi politica nazionale tra nord e sud, ma non solo, anche con le altre nazioni europee e mondiali, nessun investimento estero, mercato delle borse bloccate e potrei continuare ancora all’infinito… ma ciò che evidenzia più di tutto la gravità di questa condizione è certamente la mancanza di entusiasmo, di prospettiva, di immaginazione, sì… di un futuro certamente più roseo!!!

E’ tempo quindi di modificare i nostri comportamenti prima che sia troppo tardi, adattarci senza egoismi al mondo che verrà e vedrete che ciascuna difficoltà personale verrà alla fine superata grazie al contributo di tutti…

Insieme, riusciremo a far ricrescere questo nostro paese, perché le scelte difficili che a breve dovremmo iniziare a compiere, sicuramente permetteranno ai nostri figli di poter proseguire – senza più difficoltà – per la loro vita…  

La cupidigia mera e cruda fu lo spirito motore della civiltà dal suo primo giorno a oggi; ricchezza, e sempre ricchezza, poi ancora ricchezza.

Mai come questo periodo l’avidità umana sta avendo il sopravento…
Atteggiamenti perversi ed in malafede stanno imperversando e dove neppure la morale riesce a essere da freno!!!  
Già… in questi mesi la comunità civile si è trasformata, infatti, molte di quelle professionalità che non riuscivano ad avere ingresso nel mondo del lavoro, oggi ( direi per loro esclusiva fortuna…) a causa della pandemia sono state finalmente stabilizzate, viceversa ad altri soggetti, da anni in possesso di un occupazione sicura, si son ritrovati – causa dell’emergenza sanitaria – a dover ricercare nuovamente un lavoro, con l’aggravante di non poter più far valere quelle loro competenze, ma di accontentarsi di ciò che viene loro offerto, il più delle volte proposte lontane dalle proprie aspettative… 
D’altronde le relazioni sociali sono ormai svanite e ciò che resta o che conta più di ogni altra cosa è il deprecabile denaro!!! 

Sì… potremmo dire che vi è in atto – a causa di questa inaspettata emergenza sanitaria – una forma di manicheismo decisamente pericoloso, che sta per condurre molti miei connazionali a un’implosione sociale…

Il rischio infatti è quello di far soffocare i principi etici e culturali, prospettando al paese una condizione sociale a rischio di guerra civile o quantomeno quello di portare avanti la salvaguardia personale dell’individuo a scapito dell’intera comunità…
In questi mesi infatti, si è venuta a creare una grande distanza tra i vari strati sociali, tra quel gruppi di potere certamente privilegiato che sfrutta a proprio vantaggio l’autorità di cui è in possesso, in particolare per accrescere la propria influenza sugli inermi cittadini, i quali viceversa, se pur rappresentanti della maggioranza del paese, continuano a sopravvivere tra le mille difficoltà!!!

E gli effetti gravi di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: disoccupazione, economia arrestata, sanità malata, nessuna prospettiva di sviluppo, miseria, mancanza di equità sociale, welfare, giustizia, crisi politica nazionale tra nord e sud, ma non solo, anche con le altre nazioni europee e mondiali, nessun investimento estero, mercato delle borse bloccate e potrei continuare ancora all’infinito… ma ciò che evidenzia più di tutto la gravità di questa condizione è certamente la mancanza di entusiasmo, di prospettiva, di immaginazione, sì… di un futuro certamente più roseo!!!

E’ tempo quindi di modificare i nostri comportamenti prima che sia troppo tardi, adattarci senza egoismi al mondo che verrà e vedrete che ciascuna difficoltà personale verrà alla fine superata grazie al contributo di tutti…

Insieme, riusciremo a far ricrescere questo nostro paese, perché le scelte difficili che a breve dovremmo iniziare a compiere, sicuramente permetteranno ai nostri figli di poter proseguire – senza più difficoltà – per la loro vita…  

Attenzione alle banche!!! Sono come nel 2008, già… piene di titoli deteriorati!!!

Una volta era impossibile affrontare certi argomenti delicati con quei funzionari bancari… oggi è ancor peggio, già con il “Covid” il risultato è quello che non  vi è più nessuno che vi ascolta o a cui rivolgere semplicemente le nostre preoccupazioni, in particolare su ciò che sentiamo dai notiziari, su quanto viene riportato da taluni programmi che hanno fatto la storia nell’ambito del giornalismo investigativo e quindi ciò che resta sono soltanto i nostri dubbi…

La verità è che basta poco per comprendere come le nostre banche siano in sofferenza, in particolare proprio per aver venduto in questi anni parte dei loro crediti in sofferenza a tutta una serie di società, imprese, etc… ma non solo, anche ai propri clienti che in maniera ingenua li hanno comprati pensando di fare l’affare del secolo, mentre si sono ritrovati con carta straccia, ma soprattutto – a causa della crisi derivante dall’emergenza sanitaria – in una condizione finanziaria grave che non permette loro adeguatamente di gestirli…

Come dicevo… le banche hanno esclusivamente alleggerito i loro bilanci, ma il problema è rimasto lì in tutta la sua gravità… con il rischio a breve di vedere ripetuto lo scempio bancario degli Usa del 2008!!!

E difatti… mentre la gestione di quei titoli ha subito un forte rallentamento, stranamente le procedure legali hanno viceversa avuto un aumento esponenziale costringendo la maggior parte di coloro che avevano comprato quei titoli a rivenderli ad altri investitori, quantomeno per migliorare la disastrosa performance finanziaria…

Non so se vi è capitato in questi giorni di ricevere telefonate da operatori telefonici che vi promettono utili interessanti a seguito di investimenti con il trading on line… bene sappiate che questa è una furbata da alcune società creditizie, che avendo cospicui titoli nel proprio portafoglio, stanno provando a disfarsene anche telefonicamente…

Ecco perché questo è un momento in cui bisogna stare attenti, non fidatevi di nessuno, neppure delle vostre banche che faranno di tutto per illudervi, garantendovi una ripresa certa della finanza e prospettando periodi finanziari ed economici in forte risalita…

Nessuno di loro sa nulla!!!

D’altronde se il nostro Stato ha votato pochi giorni fa una manovra economica di scostamento di bilancio, indebitando il nostro paese di altri otto miliardi (necessari secondo i nostri parlamentari – tutti –  per poter rinviare le scadenze fiscali di quei settori economici che hanno subito perdite a causa del Covid), ditemi… come si può pensare che vi saranno tempi migliori o che gli investimenti esteri possano ritornare ad essere quelli che erano prima dell’emergenza sanitaria, con una situazione così instabile qual è quella attuale??? 

Difatti… vedasi quanto sta accadendo in queste ore, nel mercato bancario che trema alla sola idea di una fusione tra Unicredit e Mps!!!

Già… una prospettiva che non piace a nessuno, in particolare ai mercati finanziari che hanno fatto cadere il titolo di entrambe, all’apertura delle borse di Piazza Affari…

Credo quindi che sia tempo di riflettere su quanto potrebbe accadere e rappresenta il motivo principale per cui oggi le banche viaggiano a vista, in quanto sanno bene che non possono fidarsi di qualsivoglia programmazione o delle parole dei governanti di gran parte del mondo!!!   

Attenzione alle banche!!! Sono come nel 2008, già… piene di titoli deteriorati!!!

Una volta era impossibile affrontare certi argomenti delicati con quei funzionari bancari… oggi è ancor peggio, già con il “Covid” il risultato è quello che non  vi è più nessuno che vi ascolta o a cui rivolgere semplicemente le nostre preoccupazioni, in particolare su ciò che sentiamo dai notiziari, su quanto viene riportato da taluni programmi che hanno fatto la storia nell’ambito del giornalismo investigativo e quindi ciò che resta sono soltanto i nostri dubbi…

La verità è che basta poco per comprendere come le nostre banche siano in sofferenza, in particolare proprio per aver venduto in questi anni parte dei loro crediti in sofferenza a tutta una serie di società, imprese, etc… ma non solo, anche ai propri clienti che in maniera ingenua li hanno comprati pensando di fare l’affare del secolo, mentre si sono ritrovati con carta straccia, ma soprattutto – a causa della crisi derivante dall’emergenza sanitaria – in una condizione finanziaria grave che non permette loro adeguatamente di gestirli…

Come dicevo… le banche hanno esclusivamente alleggerito i loro bilanci, ma il problema è rimasto lì in tutta la sua gravità… con il rischio a breve di vedere ripetuto lo scempio bancario degli Usa del 2008!!!

E difatti… mentre la gestione di quei titoli ha subito un forte rallentamento, stranamente le procedure legali hanno viceversa avuto un aumento esponenziale costringendo la maggior parte di coloro che avevano comprato quei titoli a rivenderli ad altri investitori, quantomeno per migliorare la disastrosa performance finanziaria…

Non so se vi è capitato in questi giorni di ricevere telefonate da operatori telefonici che vi promettono utili interessanti a seguito di investimenti con il trading on line… bene sappiate che questa è una furbata da alcune società creditizie, che avendo cospicui titoli nel proprio portafoglio, stanno provando a disfarsene anche telefonicamente…

Ecco perché questo è un momento in cui bisogna stare attenti, non fidatevi di nessuno, neppure delle vostre banche che faranno di tutto per illudervi, garantendovi una ripresa certa della finanza e prospettando periodi finanziari ed economici in forte risalita…

Nessuno di loro sa nulla!!!

D’altronde se il nostro Stato ha votato pochi giorni fa una manovra economica di scostamento di bilancio, indebitando il nostro paese di altri otto miliardi (necessari secondo i nostri parlamentari – tutti –  per poter rinviare le scadenze fiscali di quei settori economici che hanno subito perdite a causa del Covid), ditemi… come si può pensare che vi saranno tempi migliori o che gli investimenti esteri possano ritornare ad essere quelli che erano prima dell’emergenza sanitaria, con una situazione così instabile qual è quella attuale??? 

Difatti… vedasi quanto sta accadendo in queste ore, nel mercato bancario che trema alla sola idea di una fusione tra Unicredit e Mps!!!

Già… una prospettiva che non piace a nessuno, in particolare ai mercati finanziari che hanno fatto cadere il titolo di entrambe, all’apertura delle borse di Piazza Affari…

Credo quindi che sia tempo di riflettere su quanto potrebbe accadere e rappresenta il motivo principale per cui oggi le banche viaggiano a vista, in quanto sanno bene che non possono fidarsi di qualsivoglia programmazione o delle parole dei governanti di gran parte del mondo!!!