USA: assalto al potere!!! A rischio la democrazia, ma non solo di quel paese…
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USA: assalto al potere!!! A rischio la democrazia, ma non solo di quel paese…
Quanto accaduto ieri al Campidoglio è qualcosa di preoccupante, non per l’assalto in se al Campidoglio e neppure per l’aver tentato di bloccare la certificazione dei risultati delle elezioni presidenziali, occupando di fatto Camera e Senato, e provocando una sospensione temporanea del Congresso degli Stati Uniti…
No… ciò che è successo ieri mette in crisi il concetto stesso di democrazia che si è dimostrata “debole” e facilmente influenzabile…
Si è provato – nel paese più democratico del mondo – a compiere un golpe, a modificare un risultato certo attraverso l’innalzamento di toni denigratori e una politica fatta d’accuse e sospetti, per voce – ecco la cosa assurda – del proprio Presidente, perché vorrei ricordare che ancora oggi, Donald Trump, è il Presidente degli Stati Uniti d’America!!!
Per la prima volta in quel paese, un leader del partito repubblicano, ha accusato direttamente per brogli elettorali il proprio antagonista conservatore… incitando altresì i propri elettori a ribellarsi, sì… a scendere per le strade e far valere i diritti di quella – a suo dire – negata democrazia…
Un malcontento “populista” che ha provocato nella capitale quelle azioni violente che abbiamo visto ieri in Tv, per alimentare una protesta che ha di fatto danneggiato l’immagine idilliaca di democrazia che ora è stata posta agli occhi del mondo in profondo disagio…
Certo, dopo quanto accaduto, già… dopo aver contato i morti ed i feriti, il presidente Trump ha esortato i manifestanti a suo sostegno a rimanere pacifici e a ritornare a casa…
Ma ormai quanto è stato realizzato dimostra come le democrazie occidentali – non soltanto quella americana – siano fortemente a rischio, in quanto mostrano di essere facilmente manovrabili, grazie in particolare ai social media, che più di tutti, riescono a condizionare – attraverso i loro post – i cittadini…
Una particolare attenzione va posta nei confronti di quei cittadini suprematisti di destra, che più di altri oggi rappresentano per gli Usa una forte minaccia interna (vedasi quanto riportato nei rapporti del Dipartimento per la sicurezza nazionale) e le cui azioni, in questi anni di presidenza Trump, hanno istillato quel seme di violenza, in particolare nei ceti meno ambienti, che trovano per l’appunto, in questo tipo di occasioni dimostrative, motivi per far valere tutte le proprie ragioni di disagio…
Ecco perché non bisogna credere che quanto accaduto in quel paese venga visto ora da altre nazioni ora in maniera superficiale, perché gli Usa hanno da sempre dimostrato come nel corso della storia, sono stati tra i precursori di eventi importanti e quindi ciascun paese oggi – anche il nostro – deve osservare quanto appena accaduto lì con molta attenzione, affinché quei fatti non abbia a ripetersi oltre oceano e quindi anche da noi!!!
Dopo 40 anni resta ancora un mistero l’omicidio di Pier Santi Mattarella!!!
Dopo 40 anni resta ancora un mistero l’omicidio di Pier Santi Mattarella!!!
Prove scomparse, depistaggi, mafiosi e gruppi eversivi accusati di quel delitto che in questi anni si sono succeduti, ma molto di ciò sembra sia servito esclusivamente a creare molta confusione e poche certezze…
Il sottoscritto ad esempio non è molto convinto che dietro quell’omicidio vi fosse la mano della mafia o quantomeno soltanto di essa…
Certamente qualcuno legato ai poteri forti ha voluto che si compiesse quell’omicidio ed il semplice fatto che ancora oggi, dopo ben 40 anni, non si sia giunto a individuare il colpevole/i o il movente stesso è tutto che dire…
Qualcuno parla di cambiamento perso, di occasione perduta, ma il rinnovamento della nostra terra, la Sicilia, non poteva allora e non può essere ancora oggi legata ad un solo individuo, ad un paladino che decide per tutti quella necessaria trasformazione, ma bensì era compito di tutti quegli uomini di buona volontà siciliani, comprendere come fosse necessario cambiare…
Ma ciò non è avvenuto allora, come non sta avvenendo oggi… e lo dico perché a differenza delle belle parole pronunciate dalla maggior parte degli uomini delle nostre Istituzioni, quanto accade nella nostra terra è eguale ad allora!!!
Sì… non vi sono quegli omicidi eccellenti, non vi è in corso uno guerra tra fazioni diverse mafiose, ma i poteri occulti e la criminalità è ancora fortemente presenta, tanto da condizionare tutto, dalle scelte politiche alla società civile, dalle cariche istituzionali alla vita di ciascun cittadino!!!
La corruzione, il malaffare, l’illegalità, le collusioni, gli intrecci, poteri come dicevo occulti che mettono in risalto i ruoli svolti da uomini infedeli dello Stato con mafia e servizi deviati…
La storia della Sicilia, ma potrei aggiungere di tutto il Paese, è piena di omicidi eccellenti di politici, magistrati, giornalisti, sindacalisti e soprattutto funzionari di polizia, i quali sin da subito hanno rifiutato una condizione di compromesso con la mafia e per questo sono stati eliminati…
Ricorda bene sui social il presidente della Camera Roberto Fico: “Era in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata e contro l’inquinamento mafioso della politica. Il suo coraggio e la coerenza morale devono costituire per noi tutti, cittadini, politica e istituzioni, l’esempio da cui trarre l’ispirazione e la forza necessaria per proseguire lungo la strada obbligata e senza ritorno della lotta alla criminalità organizzata”!!!
Certo, vorrei aggiungere, visto quanto in questi anni ho potuto osservare – a seguito delle numerose inchieste giudiziarie – quanti sono i cittadini e gli uomini della politica e delle istituzioni, ad aver saputo prendere esempio da quell’uomo, perché così… a volerli contare, non superano neppure le dita delle mie mani!!!
Poi, come sempre accade in questi giorni della memoria, sono in molti a ricordarci che in questi anni la nostra regione sia cambiata, ma che non dobbiamo mai abbassare la guardia…
Quest’ultimi però, già tutti coloro che in questo momento parlano, parlano, parlano… mi danno l’impressione di non sapere un caz… su quanto accade ogni giorno in questa loro terra o forse (debbo pensare) lo sanno bene, già… molto bene!!!
Dopo 40 anni resta ancora un mistero l'omicidio di Piersanti Mattarella!!!
Prove scomparse, depistaggi, mafiosi e gruppi eversivi accusati di quel delitto che in questi anni si sono succeduti, ma molto di ciò sembra sia servito esclusivamente a creare confusione e poche certezze…
Il sottoscritto ad esempio non è convinto che dietro quell’omicidio vi fosse la mano della mafia o quantomeno soltanto di essa…
Certamente qualcuno legato ai poteri forti ha voluto che si compiesse quell’omicidio ed il semplice fatto che ancora oggi, dopo ben 40 anni, non si sia giunto a individuare il colpevole/i o il movente stesso è tutto che dire…
Qualcuno parla di cambiamento perso, di occasione perduta, ma il rinnovamento della nostra terra, la Sicilia, non poteva essere legato a un solo individuo, già, a un paladino che imponeva quella necessaria trasformazione, bensì era compito di tutti quegli uomini di buona volontà siciliani, comprendere quanto fosse necessario cambiare…
Ma ciò non è avvenuto allora, come non sta accadendo oggi… e lo dico perché a differenza delle belle parole pronunciate dalla maggior parte degli uomini delle nostre Istituzioni, quanto accade nella nostra terra è eguale ad allora!!!
Sì… non vi sono omicidi eccellenti, non vi è in corso una guerra tra fazioni mafiose diverse ma i poteri occulti e la criminalità restano ancora fortemente presenti, tanto da condizionare tutto, dalle scelte politiche alla società civile, dalle cariche istituzionali alla vita di ciascun cittadino!!!
La corruzione, il malaffare, l’illegalità, le collusioni, gli intrecci, i poteri come dicevo occulti che mettono in risalto i ruoli svolti da uomini infedeli dello Stato con mafia e servizi deviati, sono ancora lì… ben presenti!!!
La storia della Sicilia, ma potrei aggiungere di tutto il Paese, è piena di omicidi eccellenti, di politici, magistrati, giornalisti, sindacalisti e soprattutto funzionari di polizia, i quali sin da subito hanno rifiutato quella condizione di compromesso con la mafia e per questo sono stati eliminati…
Ricorda bene sui social il presidente della Camera Roberto Fico: “Era in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata e contro l’inquinamento mafioso della politica. Il suo coraggio e la coerenza morale devono costituire per noi tutti, cittadini, politica e istituzioni, l’esempio da cui trarre l’ispirazione e la forza necessaria per proseguire lungo la strada obbligata e senza ritorno della lotta alla criminalità organizzata”!!!
Certo – mi permetto di aggiungere – visto quanto in questi anni ho potuto osservare – a seguito delle numerose inchieste giudiziarie – quanti sono realmente i cittadini e gli uomini della politica e delle istituzioni, ad aver saputo prendere a esempio quell’uomo, perché così… a volerli contare, non superano neppure le dita delle mie mani!!!
Poi, come sempre accade in questi giorni della memoria, sono in molti a ricordarci che in questi anni lunghi anni la nostra regione sia cambiata, ma che ovviamente, non dobbiamo mai abbassare la guardia…
Quest’ultimi però, già tutti coloro che in questo momento parlano, parlano, parlano… mi danno l’impressione di non sapere un caz… su quanto accade ogni giorno in questa loro terra o forse (debbo pensare) lo sanno bene, già… molto bene ed è per questi motivi che resta da sempre così com’è!!!
D’altronde non si dice: “tutto cambia perché nulla cambi“!!!
La Sicilia adatta ad ospitare rifiuti tossici e radioattivi??? Minc… ma perché non se li tengono dove l’hanno prodotti!!!
Già… fra 67 aree in Italia adatte a stoccare tutte le scorie nucleari nel nostro Paese, indovinate un po’… una Società di gestione d’impianti nucleari, ha preparato un documento dove la nostra Sicilia potrebbe avere non uno, ma ben 4 siti adatti al loro deposito…
E’ incredibile, invece di promozionare la nostra isola con infrastrutture concrete, con promozioni culturali e turistiche, con impianti di produzione d’energia altamente tecnologici, con la gestione del patrimonio agroalimentare, vinicolo e quant’altro, no… quei geni delle agenzie che si occupa di nucleare e di ricerche ambientali, supportati dai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, si sono espressi a favore di questi nostri quattro siti ed hanno aperto ad una discussione cui potranno partecipare le Regioni, gli enti locali e tutti quei soggetti portatori di interesse, l’importante che siano altamente “qualificati”… sì come lo sono loro!!!
Ecco quindi che quei rifiuti radioattivi – attualmente stoccati in una ventina di siti provvisori – devono essere smaltiti in maniera definitiva e la soluzione prevede che essi passino da quei 67 luoghi previsti in sole sette regioni di cui quattro siti verrebbero posti in Sicilia!!!
Ovviamente, come sempre avviene nel nostro Paese, ora che la notizia è uscita pubblicamente, tutti insorgono, comunicando di non essere mai stati informati…
Ma d’altronde perché informare le istituzioni, si sa che certe cose fanno fatte in maniera celata… anzi in meno sanno ciò che avviene e meno problemi si hanno!!!
D’altronde di cosa stiamo parlando… di un po’ di scorie radioattive che si vogliono semplicemente seppellire sotto terra, e cosa saranno mai… tanto nessuno negli anni che verranno potrà andare a controllare cosa accade lì sotto oppure quali conseguenze si potranno verificare e via discorrendo…
Ma poi… perché pensare che qualcuno tra noi siciliano possa bloccarne l’esecuzione??? Chi mai dovrebbe essere quel paladino dell’ambiente che in maniera coraggiosa dimostrerà di voler lottare per questa sua terra??? In quanti scenderanno a difesa di quei luoghi affinché questi impianti non vengano realizzati??? Già quanti…
Ho l’impressione che finirà come sempre, con la distribuzione di qualche mazzetta suddivisa ai soliti politici, dirigenti e funzionari, qualche posto di lavoro all’interno di quegli impianti per i cittadini confinanti, con il trasferimento di quelle attività agricole e di allevamento, offrendo a quegli agricoltori, braccianti, mandriani, etc., nuove terre cui trasferire quelle proprie attività…
Ed allora, pur comprendendo il tema delicato come quello dello smaltimento dei rifiuti nucleari, ritengo sia corretto a tutela dell’ambiente e della salute dei miei conterranei, che ciascuno si assuma le responsabilità di quanto compiuto negli anni scorso… e quindi chi ha prodotto quelle scorie radioattive, le regioni che hanno di fatto contribuito a realizzarle, dovranno ora procedere – in quelle stesse regioni – ad individuare quelle necessarie aree ove ora depositarli…
Peraltro è come se si decidesse di recuperare gran parte di quelle scorie radioattive di Chernobyl per gettarle nel Mar Nero…
Concludo, ricordando il manifesto dell’amico Presidente Nello Musumeci “Diventerà bellissima” che parlando della voce rifiuti – ovviamente non si faceva riferimento a quelli radioattivi – scriveva:
Sino ad oggi, piuttosto che valorizzare il rifiuto, trasformandolo in risorsa, si è preferito alimentare il sistema delle discariche; un sistema clientelare, oligarchico, talvolta contiguo a associazioni criminali, che ha solo prodotto un aumento indiscriminato dei costi di smaltimento, a vantaggio di pochi ed a discapito dei più.
Le scelte operate sino ad oggi nella regione Siciliana hanno dimostrato di essere portatrici solamente di problemi sulla salute pubblica, oltre che sull’ambiente e sull’economia, pubblica e privata.
Se si vuole essere efficienti e competitivi occorre invertire la tendenza e trarre il massimo profitto dai rifiuti, trasformandoli in risorsa, reimmettendo nel ciclo produttivo ogni elemento recuperabile, piuttosto che semplicemente collocarlo in discarica come rifiuto.
Bisognerà assicurare la transizione dall’attuale economia lineare all’economia circolare.
Scelta che, oltre ad essere possibile, è anche redditizia.
Sotterrare o bruciare i rifiuti equivale a sprecare risorse che, se differenziate e riciclate, possono essere rimesse in circolo, diventando le materie prime o secondarie di un nuovo processo produttivo.
La riforma del settore dei rifiuti avverrà attraverso l’adozione di un Piano Rifiuti che preveda:
1. LA MODIFICA DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.
2. LA RIDUZIONE DEL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEI RIFIUTI.
3. L’AUMENTO DELLA PERCENTUALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.
4. L’INCREMENTO DEGLI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO.
5. LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI.
6. LA MASSIMIZZAZIONE DELLA FILIERA DEL RICICLO DEGLI SCARTI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
7. L’OTTIMIZZAZIONE DEI RAPPORTI CON IL CONAI E LE RELATIVE FILIERE.
Ecco, ritengo che attualmente tutti noi siciliani abbiamo ancora parecchio lavoro da fare e non abbiamo certamente tempo da perdere con ulteriori “rifiuti”, per di più… radioattivi!!!
La Sicilia adatta ad ospitare rifiuti tossici e radioattivi??? Minc… ma perché non se li tengono dove l’hanno prodotti!!!
La Sicilia adatta ad ospitare rifiuti tossici e radioattivi??? Minc… ma perché non se li tengono dove l'hanno prodotti!!!
Già… fra 67 aree in Italia adatte a stoccare tutte le scorie nucleari nel nostro Paese, indovinate un po’… una Società di gestione d’impianti nucleari, ha preparato un documento dove la nostra Sicilia potrebbe avere non uno, ma ben 4 siti adatti al loro deposito…
E’ incredibile, invece di promozionare la nostra isola con infrastrutture concrete, con iniziative culturali e turistiche, con impianti di produzione d’energia altamente tecnologici, con la gestione del patrimonio agroalimentare, vinicolo e quant’altro, no… quei geni delle agenzie che si occupa di nucleare e di ricerche ambientali, supportati dai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, si sono espressi a favore di questi nostri quattro siti ed hanno aperto ad una discussione cui potranno partecipare le Regioni, gli enti locali e tutti quei soggetti portatori di interesse, l’importante che siano altamente “qualificati”, sì… come lo sono loro!!!
Ecco quindi che quei rifiuti radioattivi – attualmente stoccati in una ventina di siti provvisori – devono essere smaltiti in maniera definitiva e la soluzione prevede che essi passino da quei 67 luoghi previsti in sole sette regioni, di cui quattro sono proprio in Sicilia!!!
Ovviamente, come sempre avviene nel nostro Paese, ora che la notizia è uscita pubblicamente, tutti insorgono, comunicando di non essere mai stati informati…
Ma d’altronde perché informare, si sa che certe cose vanno compiute in maniera celata… anzi, meno persone sanno ciò che avviene e meno problemi si hanno!!!
D’altronde di cosa stiamo parlando… di un po’ di scorie radioattive che si vogliono seppellire sotto terra!!!
E poi… perché pensare che qualcuno tra noi siciliani potrà bloccarne quella realizzazione??? Già… chi mai dovrebbe essere questo paladino dell’ambiente che in maniera coraggiosa dimostrerà di voler lottare per salvaguardare questa sua terra??? Sì … In quanti scenderanno a difesa dei propri luoghi affinché questi impianti non vengano mai realizzati??? Già in quanti saranno…
Ho l’impressione che finirà come sempre, con la distribuzione di qualche mazzetta suddivisa ai soliti politici, dirigenti e funzionari, qualche posto di lavoro all’interno di quegli impianti per alcuni limitrofi cittadini confinanti con quei depositi ed ancora, il trasferimento di quelle attività agricole e di allevamento, offrendo a quegli agricoltori, braccianti, mandriani, etc., nuove terre o incentivi economici per trasferire quelle proprie attività e via discorrendo…
Ed allora, pur comprendendo il delicato tema delicato dello smaltimento dei rifiuti nucleari, ritengo sia corretto a tutela dell’ambiente e della salute dei miei conterranei, che ciascuno si assuma le proprie responsabilità di quanto compiuto negli anni e quindi, chi ha prodotto quelle scorie radioattive, le regioni cioè che di fatto hanno contribuito a realizzarle, dovranno ora procedere – in quelle loro stesse regioni – ad individuare le aree ove depositari e smaltirli!!!
Peraltro è come se si decidesse di recuperare gran parte di quelle scorie radioattive di Chernobyl per poi gettarle dinnanzi le coste del Mar Nero…
Concludo ricordando il manifesto dell’amico Presidente Nello Musumeci “Diventerà bellissima” che parlando della voce rifiuti – ovviamente non si faceva riferimento a quelli radioattivi – scriveva:
Sino ad oggi, piuttosto che valorizzare il rifiuto, trasformandolo in risorsa, si è preferito alimentare il sistema delle discariche; un sistema clientelare, oligarchico, talvolta contiguo a associazioni criminali, che ha solo prodotto un aumento indiscriminato dei costi di smaltimento, a vantaggio di pochi ed a discapito dei più.
Le scelte operate sino ad oggi nella regione Siciliana hanno dimostrato di essere portatrici solamente di problemi sulla salute pubblica, oltre che sull’ambiente e sull’economia, pubblica e privata.
Se si vuole essere efficienti e competitivi occorre invertire la tendenza e trarre il massimo profitto dai rifiuti, trasformandoli in risorsa, reimmettendo nel ciclo produttivo ogni elemento recuperabile, piuttosto che semplicemente collocarlo in discarica come rifiuto.
Bisognerà assicurare la transizione dall’attuale economia lineare all’economia circolare.
Scelta che, oltre ad essere possibile, è anche redditizia.
Sotterrare o bruciare i rifiuti equivale a sprecare risorse che, se differenziate e riciclate, possono essere rimesse in circolo, diventando le materie prime o secondarie di un nuovo processo produttivo.
La riforma del settore dei rifiuti avverrà attraverso l’adozione di un Piano Rifiuti che preveda:
1. LA MODIFICA DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.
2. LA RIDUZIONE DEL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEI RIFIUTI.
3. L’AUMENTO DELLA PERCENTUALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.
4. L’INCREMENTO DEGLI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO.
5. LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI.
6. LA MASSIMIZZAZIONE DELLA FILIERA DEL RICICLO DEGLI SCARTI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
7. L’OTTIMIZZAZIONE DEI RAPPORTI CON IL CONAI E LE RELATIVE FILIERE.
Ecco, ritengo che attualmente tutti noi siciliani abbiamo ancora parecchio lavoro da fare e non abbiamo certamente tempo da perdere con ulteriori “rifiuti”, per di più… radioattivi!!!
Tribunale di Messina: dopo il primo, secondo e terzo livello, ora… sembriamo essere giunti al quarto!!!
Non ricordo più quanti post ho realizzato su quel Tribunale “peloritano”…
Già… non so più se quel “pelo” sia da intendersi alla catena montuosa oppure faccia riferimento a quel detto “Il lupo perde il pelo ma non il vizio“, che proprio nel caso specifico sembra essere molto appropriato…
E quindi, dopo aver scritto tutta una serie di post sull’argomento:
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/ecco-come-le-sentenze-al-tribunale-di.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/ah-sentenze-truccate-messina-da-non.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/08/terzo-livello-ah-finalmente-qualcosa.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/02/messina-quei-professionisti.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/03/messina-talpa-in-tribunale.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/11/sono-sconcertato-da-un-post-pubblicato.html
di oggi la notizia che è stata sgominata una vera e propria cellula di cosa nostra che per anni ha condizionato la vita pubblica messinese…
Il tribunale di Messina ha infatti deciso 21 condanne e nove assoluzioni nell’inchiesta scaturita dall’operazione Beta, che aveva nei mesi scorsi già sgominato un comitato di affari tra imprenditori, funzionari ed esponenti mafiosi che per l’appunto organizzavano appalti e lottizzazioni…
Gli indagati coinvolti di cui trovate i nomi presso il link: https://livesicilia.it/2020/12/23/lombra-dei-santapaola-su-messina-21-condanne-per-linchiesta-beta/?refresh_ce sono stati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, turbata libertà di incanti…
Non posso anticiparvi l’informazione, ma sono (quasi) certo che a breve assisteremo ad un nuovo “quinto livello”, già di corruzione e malaffare…
Finalmente si potranno scoprire i nomi di chi ha di fatto partecipato a quelle precise negligenze ed omissioni di un sistema altamente corruttivo; si potranno così integrare a quel folto numeri di funzionari pubblici già condannati, gli stessi che come loro, hanno mostrato essere – grazie alle provvidenziali inchieste compiute – veri e propri “infedeli” dello Stato!!!
Non ci resta quindi che sperare…
Tribunale di Messina: dopo il primo, secondo e terzo livello, ora… sembriamo essere giunti al quarto!!!
Non ricordo più quanti post ho realizzato su quel Tribunale “peloritano”…
Già… non so più se quel “pelo” sia da intendersi alla catena montuosa oppure faccia riferimento a quel detto “Il lupo perde il pelo ma non il vizio“, che proprio nel caso specifico sembra essere molto appropriato…
E quindi, dopo aver scritto tutta una serie di post sull’argomento:
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/ecco-come-le-sentenze-al-tribunale-di.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/ah-sentenze-truccate-messina-da-non.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/08/terzo-livello-ah-finalmente-qualcosa.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/02/messina-quei-professionisti.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/03/messina-talpa-in-tribunale.html
http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/11/sono-sconcertato-da-un-post-pubblicato.html
di oggi la notizia che è stata sgominata una vera e propria cellula di cosa nostra che per anni ha condizionato la vita pubblica messinese…
Il tribunale di Messina ha infatti deciso 21 condanne e nove assoluzioni nell’inchiesta scaturita dall’operazione Beta, che aveva nei mesi scorsi già sgominato un comitato di affari tra imprenditori, funzionari ed esponenti mafiosi che per l’appunto organizzavano appalti e lottizzazioni…
Gli indagati coinvolti di cui trovate i nomi presso il link: https://livesicilia.it/2020/12/23/lombra-dei-santapaola-su-messina-21-condanne-per-linchiesta-beta/?refresh_ce sono stati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, turbata libertà di incanti…
Non posso anticiparvi l’informazione, ma sono (quasi) certo che a breve assisteremo ad un nuovo “quinto livello”, già di corruzione e malaffare…
Finalmente si potranno scoprire i nomi di chi ha di fatto partecipato a quelle precise negligenze ed omissioni di un sistema altamente corruttivo; si potranno così integrare a quel folto numeri di funzionari pubblici già condannati, gli stessi che come loro, hanno mostrato essere – grazie alle provvidenziali inchieste compiute – veri e propri “infedeli” dello Stato!!!
Non ci resta quindi che sperare…
Attenzione che dietro le società farmaceutiche vi sono miliardari molto duri e non certo benefattori!!!
Attenzione che dietro le società farmaceutiche vi sono miliardari molto duri e non certo benefattori!!!
Ho letto in questi giorni alcune interviste di virologi internazionali e nazionali che hanno commentato quanto sta accadendo per i vaccini a livello economico…
Gli scienziati, a proposito di Covid e sulle sue cure miracolose, hanno chiarito che in questo precisp momento circolano diversi genotipi del virus Sars-CoV-2 e questo ovviamente pone grossi problemi sulla possibilità che un vaccino riesca a proteggerci contro tutti i genotipi che circolano e che faranno di volta in volta la loro comparsa…
Sulle società farmaceutiche sono stati ancor più chiari: “Sono miliardari molto duri, non benefattori. E’ la stessa cosa della vendita del petrolio o di quella delle armi: se le nostre società non sono capaci di innalzare barriere, continuerà così”!!!
Già… d’altronde viene spontaneo chiedersi: Chi finanzia la ricerca? Chi c’è dietro questo vaccino???
Difatti, è sempre fondamentale garantire indipendenza e autonomia, sia per quelle società ricercatrici che per chi dovrebbe occuparsi di quelle verificare e controllare…
Si scoprissimo ad esempio che la ricerca è finanziata da chi vende anche il prodotto o se vi fosse una legame sospetto che il finanziatore e anche il finanziato, potremmo iniziare a porci dei dubbi sulla stessa attività di ricerca…
Un altra situazione grave che in questo periodo sta emergendo è quella che sono in molti a pensare che la scienza non può essere posta sotto esame; ed è quanto sta accadendo e cioè… ci viene detto come tutto debba essere preso come un principio, già… sacro, e a nessuno di noi è permesso di dubitare o quantomeno di poter valutare teorie diverse…
Ed infine il fattore più importante, già… quello economico!!!
Non posso fare a meno di notare come in questo momento nelle borse mondiali alcune società stanno accumulando più denaro e guarda caso sono proprio quelle del settore farmaceutico, mentre viceversa tutte le altre legate ad altri settori, sono di fatto in caduta libera…
E’ chiaro che questa pandemia abbia quindi modificato, da un lato gli interessi economici di ricchezza, in particolare di chi vende nel mondo on line o si occupa di produrre merce di prima necessità, quali quelli per la ristorazione o la sua distribuzione, di contro tutti gli altri, e mi riferisco a tutti quei settori che hanno si occupano di beni secondari, hanno chiuso i battenti o stanno per chiudere…
Ciò che vede intorno a me è solo paura, una paura indotta, dai politici, dai sociologi, dai medici, da taluni, imprenditori, gli stessi che con questa pandemia stanno guadagnando, mentre i cittadini hanno perso quel po’ di critica che ancora possedevano…
Peraltro, ci stanno facendo credere a tutta una serie di situazioni tragiche, ci mostrano ogni giorno il numero delle vittime ( quante poi realmente a causa del Covid-19, non è dato a sapersi…), sembriamo di vivere in un contesto dittatoriale o integralista, dove ad iniziare dai media, viene tolta qualsivoglia libertà di espressione…
D’altronde osservate da chi sono gestiti i media nazionali o internazionali????
Non sono loro ad avere i maggiori interessi affinché la verità non venga portata a galla???
Già… volete forme dirmi che questi imprenditori miliardari che comandano il mondo non stanno provando a condizionare anche la società civile, imponendo la propria informazione nei quotidiani, Tv, social, e le stesse democrazie o il giudizio di quei suoi cittadini???
Non sono loro legati segretamente tra essi per incrementare e salvaguardare quei loro patrimoni e interessi economici e per farlo alimentano paure che fanno sì che molti di noi alterino i propri pensieri e di conseguenza anche le scelte cui verranno a breve accompagnati???
Già… iniziamo ad esempio ora con le vaccinazioni!!!
Attenzione perché dietro le società farmaceutiche vi sono miliardari molto duri e non certo benefattori!!!
Ho letto in questi giorni alcune interviste di virologi internazionali e nazionali che hanno commentato quanto sta accadendo per i vaccini a livello economico…
Gli scienziati, a proposito di Covid e sulle sue cure miracolose, hanno chiarito che in questo precisp momento circolano diversi genotipi del virus Sars-CoV-2 e questo ovviamente pone grossi problemi sulla possibilità che un vaccino riesca a proteggerci contro tutti i genotipi che circolano e che faranno di volta in volta la loro comparsa…
Sulle società farmaceutiche sono stati ancor più chiari: “Sono miliardari molto duri, non benefattori. E’ la stessa cosa della vendita del petrolio o di quella delle armi: se le nostre società non sono capaci di innalzare barriere, continuerà così”!!!
Già… d’altronde viene spontaneo chiedersi: Chi finanzia la ricerca? Chi c’è dietro questo vaccino???
Difatti, è sempre fondamentale garantire indipendenza e autonomia, sia per quelle società ricercatrici che per chi dovrebbe occuparsi di quelle verificare e controllare…
Si scoprissimo ad esempio che la ricerca è finanziata da chi vende anche il prodotto o se vi fosse una legame sospetto che il finanziatore e anche il finanziato, potremmo iniziare a porci dei dubbi sulla stessa attività di ricerca…
Un altra situazione grave che in questo periodo sta emergendo è quella che sono in molti a pensare che la scienza non può essere posta sotto esame; ed è quanto sta accadendo e cioè… ci viene detto come tutto debba essere preso come un principio, già… sacro, e a nessuno di noi è permesso di dubitare o quantomeno di poter valutare teorie diverse…
Ed infine il fattore più importante, già… quello economico!!!
Non posso fare a meno di notare come in questo momento nelle borse mondiali alcune società stanno accumulando più denaro e guarda caso sono proprio quelle del settore farmaceutico, mentre viceversa tutte le altre legate ad altri settori, sono di fatto in caduta libera…
E’ chiaro che questa pandemia abbia quindi modificato, da un lato gli interessi economici di ricchezza, in particolare di chi vende nel mondo on line o si occupa di produrre merce di prima necessità, quali quelli per la ristorazione o la sua distribuzione, di contro tutti gli altri, e mi riferisco a tutti quei settori che hanno si occupano di beni secondari, hanno chiuso i battenti o stanno per chiudere…
Ciò che vede intorno a me è solo paura, una paura indotta, dai politici, dai sociologi, dai medici, da taluni, imprenditori, gli stessi che con questa pandemia stanno guadagnando, mentre i cittadini hanno perso quel po’ di critica che ancora possedevano…
Peraltro, ci stanno facendo credere a tutta una serie di situazioni tragiche, ci mostrano ogni giorno il numero delle vittime ( quante poi realmente a causa del Covid-19, non è dato a sapersi…), sembriamo di vivere in un contesto dittatoriale o integralista, dove ad iniziare dai media, viene tolta qualsivoglia libertà di espressione…
D’altronde osservate da chi sono gestiti i media nazionali o internazionali????
Non sono loro ad avere i maggiori interessi affinché la verità non venga portata a galla???
Già… volete forme dirmi che questi imprenditori miliardari che comandano il mondo non stanno provando a condizionare anche la società civile, imponendo la propria informazione nei quotidiani, Tv, social, e le stesse democrazie o il giudizio di quei suoi cittadini???
Non sono loro legati segretamente tra essi per incrementare e salvaguardare quei loro patrimoni e interessi economici e per farlo alimentano paure che fanno sì che molti di noi alterino i propri pensieri e di conseguenza anche le scelte cui verranno a breve accompagnati???
Già… iniziamo ad esempio ora con le vaccinazioni!!!
Inizia l’anno… ed iniziano le truffe on line: correntisti di Banca "Intesa-SanPaolo" state attenti a queste mail…
Come potete vedere è realizzata bene, già sembra essere molto veritiera, eguale a quelle che solitamente inviano le banche… peccato che nel caso specifico, il sottoscritto non ha mai posseduto in vita sua, un c/c in queste due banche!!!
Già… questa volta a quei truffatori è andata male, sì… ma loro, nel realizzare queste truffe, mettono in gioco questa possibile evenienza, perché tanto su dieci, cento che si accorgono della truffa, ve ne sarà sempre uno che in buona fede ci cascherà e metterà on line i propri dati, gli stessi che successivamente quei ladri utilizzeranno per derubarvi il conto corrente…
Ovviamente il minimo che posso fare – grazie a questo mio blog – è mettervi in allerta, ben sapendo che oltre questa mail (con i dati possibilmente di una banca diversa dalla vostra), un giorno… potreste anche riceverne una che casualmente fa proprio riferimento alla vostra banca…
Beh… anche in questo caso non vi fidate, anzi non dategli alcun peso, d’altronde quando la Banca deve comunicarVi qualcosa di ufficiale, dovrà farlo sempre convocandovi in prima persona, presso la propria sede o l’agenzia in cui avete il c/c, per potervi esporvi eventuali problemi emersi, altrimenti quanto potreste ricevere, sono sempre cazzate a cui non dovete dare seguito!!!
Spero quindi con questo post d’aver fatto qualcosa di positivo, ma soprattutto vorrei dire a tutti quei lestofanti del web che è solo questione di tempo, perché prima o poi… (più prima che poi) verrete scoperti e finirete così di compiere quelle continue truffe e raggiri a quei poveri inesperti del web…
A dimenticavo, preparatevi… perché la Polizia postale sta per venire a prendervi, sì… direttamente a casa vostra e questo messaggio, a differenza del vostro farlocco, non è uno scherzo, quindi cosa posso aggiungere: tenetevi pronti, perché stanno salendo!!!
Inizia l’anno… ed iniziano le truffe on line: correntisti di Banca “Intesa-SanPaolo” state attenti a queste mail…
Inizia l'anno… ed iniziano le truffe on line: correntisti di Banca "Intesa-SanPaolo" state attenti a queste mail…
Come potete vedere è realizzata bene, già sembra essere molto veritiera, eguale a quelle che solitamente inviano le banche… peccato che nel caso specifico, il sottoscritto non ha mai posseduto in vita sua, un c/c in queste due banche!!!
Già… questa volta a quei truffatori è andata male, sì… ma loro, nel realizzare queste truffe, mettono in gioco questa possibile evenienza, perché tanto su dieci, cento che si accorgono della truffa, ve ne sarà sempre uno che in buona fede ci cascherà e metterà on line i propri dati, gli stessi che successivamente quei ladri utilizzeranno per derubarvi il conto corrente…
Ovviamente il minimo che posso fare – grazie a questo mio blog – è mettervi in allerta, ben sapendo che oltre questa mail (con i dati possibilmente di una banca diversa dalla vostra), un giorno… potreste anche riceverne una che casualmente fa proprio riferimento alla vostra banca…
Beh… anche in questo caso non vi fidate, anzi non dategli alcun peso, d’altronde quando la Banca deve comunicarVi qualcosa di ufficiale, dovrà farlo sempre convocandovi in prima persona, presso la propria sede o l’agenzia in cui avete il c/c, per potervi esporvi eventuali problemi emersi, altrimenti quanto potreste ricevere, sono sempre cazzate a cui non dovete dare seguito!!!
Spero quindi con questo post d’aver fatto qualcosa di positivo, ma soprattutto vorrei dire a tutti quei lestofanti del web che è solo questione di tempo, perché prima o poi… (più prima che poi) verrete scoperti e finirete così di compiere quelle continue truffe e raggiri a quei poveri inesperti del web…
A dimenticavo, preparatevi… perché la Polizia postale sta per venire a prendervi, sì… direttamente a casa vostra e questo messaggio, a differenza del vostro farlocco, non è uno scherzo, quindi cosa posso aggiungere: tenetevi pronti, perché stanno salendo!!!
Buon 2021 a tutti, già… nessuno escluso!!!
Sì… quest’anno a differenza dello scorso anno, i miei auguri vanno – come ho scritto nel titolo – a tutti…
Ma dietro questa mia immagine sorridente, una mia cara amica mi ha fatto notare una certa analogia con alcune importanti figure storiche…
La prima è rappresentata in un capolavoro posto a Santa Maria delle Grazie a Milano e fa riferimento a quel coltello – già… evidenziato dal sottoscritto e quindi non celato come nel quadro di Michelangelo, sì… in quell’ultima cena – ma chissà, forse posto lì… a protezione o per ricordare a qualcuno che nell’esser andar avanti, non ci si è dimenticati dell’anno appena trascorso e soprattutto di quelle mani “fantasma”, le stesse che dietro un gioco d’illusioni, si trovano rappresentate nel cenacolo dietro quella figura di Giuda!!!
La seconda fa riferimento al “Principe” di Macchiavelli, già… a quel “fine giustifica i mezzi”, a quel esser capace nella vita di portare avanti le proprie ragioni, senza mai doverle limitare per imposizioni, minacce o lusinghe varie, proseguendo per la propria strada, fatta di saggezza, razionalità e benevolenza: sì… furbo come una volpe con i più forti e risoluto come un leone con i più deboli!!!
E così quindi tra un’immagine felice e molti segnali criptici, non posso che concludere porgendo a tutti “nessuno escluso” i miei migliori auguri di Buon 2021!!!
Buon 2021 a tutti, già… nessuno escluso!!!
Buon 2021 a tutti, già… nessuno escluso!!!
Sì… quest’anno a differenza dello scorso anno, i miei auguri vanno – come ho scritto nel titolo – a tutti…
Ma dietro questa mia immagine sorridente, una mia cara amica mi ha fatto notare una certa analogia con alcune importanti figure storiche…
La prima è rappresentata in un capolavoro posto a Santa Maria delle Grazie a Milano e fa riferimento a quel coltello – già… evidenziato dal sottoscritto e quindi non celato come nel quadro di Michelangelo, sì… in quell’ultima cena – ma chissà, forse posto lì… a protezione o per ricordare a qualcuno che nell’esser andar avanti, non ci si è dimenticati dell’anno appena trascorso e soprattutto di quelle mani “fantasma”, le stesse che dietro un gioco d’illusioni, si trovano rappresentate nel cenacolo dietro quella figura di Giuda!!!
La seconda fa riferimento al “Principe” di Macchiavelli, già… a quel “fine giustifica i mezzi”, a quel esser capace nella vita di portare avanti le proprie ragioni, senza mai doverle limitare per imposizioni, minacce o lusinghe varie, proseguendo per la propria strada, fatta di saggezza, razionalità e benevolenza: sì… furbo come una volpe con i più forti e risoluto come un leone a difesa dei più deboli!!!
E così quindi tra un’immagine felice e molti segnali criptici, non posso che concludere porgendo a tutti “nessuno escluso” i miei migliori auguri di Buon 2021!!!
Anno 2020, voglio dirti una cosa…
Sì… possiamo dirlo, è stato un anno di merda!!!
Sotto tutti i punti di vista, nessuno escluso, anche perché credo che ci sia poco o nulla da salvare…
Difatti… non possiamo certo dire che sia stato un anno felice!!!
Già… il 30% dell’imprese hanno chiuso i loro battenti e molte altre a breve seguiranno quella stessa sorta, la disoccupazione a causa di ciò è salita alle stelle, di contro la criminalità ha accresciuto il proprio business ed ha ampliato quei suoi tentacoli in tutti i settori pubblici, grazie in particolare al contributo dato loro da quei dirigenti/funzionari “corrotti” che, come abbiamo visto quest’anno, ben si son dimostrati all’altezza nell’agevolare tutti quei reati di malaffare e illegalità…
Certo, ora tutti gridano al suo arrivo, ci raccontano che sarà la soluzione di tutti i nostri problemi, anche se va detto questa maledetta pandemia è ancora ben presente e sembra non volersene andare…
Ed inoltre come non ricordarne gli effetti negativi su ciascuno di noi, portandoci ad allontanare gli uni dagli altri, abbiamo preso le distanze dai nostri anziani, da chi stava male, si è creare un vuoto che ancora non si è stati in grado di eliminare…
Già… ne ho sentite una marea, mai come quest’anno abbiamo superato tutte quelle raccontate in oltre oltre un ventennio!!!
Il bello è che queste caz… sono state riportare in maniera costante, ogni giorno, sì… da taluni quei referenti della politica, della sanità, del giornalismo, a cui si sono sommati presentatori, ospiti e “influencer“, hanno fatto a gara pur di poter apparire in quelle tv, media, social e quant”altro…
L’auspicio quindi per il 2021 è quello di non sentirli più!!!
Speriamo quindi che finalmente questo paese comprenda che è tempo di andare avanti, soprattutto senza molti di essi… altrimenti questa funesta lezione, consegnataci da quel maledetto virus “Covid-19”, sarà servita a nulla!!!
Anno 2020, voglio dirti una cosa…
Sì… possiamo dirlo, è stato un anno di merda!!!
Sotto tutti i punti di vista, nessuno escluso, anche perché credo che ci sia poco o nulla da salvare…
Difatti… non possiamo certo dire che sia stato un anno felice!!!
Già… il 30% dell’imprese hanno chiuso i loro battenti e molte altre a breve seguiranno quella stessa sorta, la disoccupazione a causa di ciò è salita alle stelle, di contro la criminalità ha accresciuto il proprio business ed ha ampliato quei suoi tentacoli in tutti i settori pubblici, grazie in particolare al contributo dato loro da quei dirigenti/funzionari “corrotti” che, come abbiamo visto quest’anno, ben si son dimostrati all’altezza nell’agevolare tutti quei reati di malaffare e illegalità…
Certo, ora tutti gridano al suo arrivo, ci raccontano che sarà la soluzione di tutti i nostri problemi, anche se va detto questa maledetta pandemia è ancora ben presente e sembra non volersene andare…
Ed inoltre come non ricordarne gli effetti negativi su ciascuno di noi, portandoci ad allontanare gli uni dagli altri, abbiamo preso le distanze dai nostri anziani, da chi stava male, si è creare un vuoto che ancora non si è stati in grado di eliminare…
Già… ne ho sentite una marea, mai come quest’anno abbiamo superato tutte quelle raccontate in oltre oltre un ventennio!!!
Il bello è che queste caz… sono state riportare in maniera costante, ogni giorno, sì… da taluni quei referenti della politica, della sanità, del giornalismo, a cui si sono sommati presentatori, ospiti e “influencer“, hanno fatto a gara pur di poter apparire in quelle tv, media, social e quant”altro…
L’auspicio quindi per il 2021 è quello di non sentirli più!!!
Speriamo quindi che finalmente questo paese comprenda che è tempo di andare avanti, soprattutto senza molti di essi… altrimenti questa funesta lezione, consegnataci da quel maledetto virus “Covid-19”, sarà servita a nulla!!!
Dal 2021 cambiano le regole sui conti correnti “in rosso”!!!
Da gennaio non saranno più consentiti addebiti automatici sui conti correnti che non saranno coperti da liquidità sufficienti…
Per cui, dopo l’emergenza sanitaria Covid-9 e le conseguenze economiche subite a causa dell’epidemia, ecco venir prospettato il rischio di uno stop ai pagamenti automatiche delle utenze, stipendi, contributi previdenziali, rate di finanziamenti, etc…
L’allerta è stato lanciata dal Centro studi “Unimpresa” che attraverso un report (non ancora pubblicato) vuole mette in guardia i correntisti sugli effetti dell’entrata in vigore delle nuove norme stabilite dall’EBA, l’autorità bancaria europea…
Sono regole che impongono alla banca, anche soltanto per un mancato pagamento di 100 euro non saldato per tre mesi, di segnalare il cliente alla centrale rischi e di classificare tutti i debiti accumulati come “crediti malati”…
Oltre alla segnalazione, il correntista finirebbe quindi nella categoria di cattivo pagatore e tutta la sua esposizione verso la banca verrebbe etichettata come “non performing loan”!!!
Comprenderete come quanto sopra riportato, rappresenti di fatto un quadro allarmante e soprattutto preoccupante per molti risparmiatori italiani…
Non saranno più possibili piccoli sconfinamenti e questo vuol dire, per molti artigiani, commercianti, piccoli imprenditori e anche per molte famiglie di non poter più usufruire di quelle piccole forme di flessibilità che, specie in questa fase così critica a causa degli effetti economici della pandemia Covid, sono fondamentali per far fronte ai pagamenti di utenze o altri adempimenti, come gli stipendi e i contributi previdenziali, le rate di finanziamenti e mutui…
I timori non riguarderanno quindi il blocco dei depositi bancari, ma anche le conseguenze delle concessioni di prestiti, con il rischio che da parte delle banche vi sarà una fortissima stretta al credito, con conseguenze inevitabili, dalla segnalazione alla centrale rischi e alla riclassificazione degli affidamenti della clientela in caso di piccoli arretrati…
Già… dopo quanto passato in questo 2020, ci mancava soltanto iniziare il prossimo anno con queste nuove regole!!!
Dal 2021 cambiano le regole sui conti correnti “in rosso”!!!
Da gennaio non saranno più consentiti addebiti automatici sui conti correnti che non saranno coperti da liquidità sufficienti…
Per cui, dopo l’emergenza sanitaria Covid-9 e le conseguenze economiche subite a causa dell’epidemia, ecco venir prospettato il rischio di uno stop ai pagamenti automatiche delle utenze, stipendi, contributi previdenziali, rate di finanziamenti, etc…
L’allerta è stato lanciata dal Centro studi “Unimpresa” che attraverso un report (non ancora pubblicato) vuole mette in guardia i correntisti sugli effetti dell’entrata in vigore delle nuove norme stabilite dall’EBA, l’autorità bancaria europea…
Sono regole che impongono alla banca, anche soltanto per un mancato pagamento di 100 euro non saldato per tre mesi, di segnalare il cliente alla centrale rischi e di classificare tutti i debiti accumulati come “crediti malati”…
Oltre alla segnalazione, il correntista finirebbe quindi nella categoria di cattivo pagatore e tutta la sua esposizione verso la banca verrebbe etichettata come “non performing loan”!!!
Comprenderete come quanto sopra riportato, rappresenti di fatto un quadro allarmante e soprattutto preoccupante per molti risparmiatori italiani…
Non saranno più possibili piccoli sconfinamenti e questo vuol dire, per molti artigiani, commercianti, piccoli imprenditori e anche per molte famiglie di non poter più usufruire di quelle piccole forme di flessibilità che, specie in questa fase così critica a causa degli effetti economici della pandemia Covid, sono fondamentali per far fronte ai pagamenti di utenze o altri adempimenti, come gli stipendi e i contributi previdenziali, le rate di finanziamenti e mutui…
I timori non riguarderanno quindi il blocco dei depositi bancari, ma anche le conseguenze delle concessioni di prestiti, con il rischio che da parte delle banche vi sarà una fortissima stretta al credito, con conseguenze inevitabili, dalla segnalazione alla centrale rischi e alla riclassificazione degli affidamenti della clientela in caso di piccoli arretrati…
Già… dopo quanto passato in questo 2020, ci mancava soltanto iniziare il prossimo anno con queste nuove regole!!!
Quale mercato dobbiamo aspettarci nel 2021???
Sono tutti così euforici nel nostro Paese a seguito dell’arrivo finalmente del vaccino, che non si sprecano le parole di ottimismo e di ripresa per l’anno 2021!!!
Secondo le trasmissioni televisive, siamo passati da un momento di profonda crisi a un possibile boom economico, un’espansione finanziaria che dovrebbe determinare quell’inversione di rotta da comportare un’improvvisa crescita e sviluppo!!
Anche le banche credono ormai che non vi siano più rischi, anche se in quel mercato finanziario e soprattutto nelle borse vi è ancora qualcuno che crede vi siano situazioni degne di attenzione…
Comprenderete quindi come sono molti i fattori da analizzare, già… perché sono quegli stessi indicatori che dovrebbero convergere verso un processi coordinato tale da determinare la ripresa costante dell’economia…
Nello stesso tempo quegli stessi fattori hanno bisogno di far riprendere in maniera celere l’economia mondiale, ma i rischi come riportavo sopra sono ancora lì, tutti ahimè ancora presenti e da affrontare…
Comunque, affinché la ripresa economica possa riprendere vi è bisogno d’importanti contributi statali, di nuovi programmi a sostegno dei cittadini, di una lotta alla disoccupazione, di progetti di stabilità per le imprese e alle attività commerciali, ma soprattutto bisogna dare continuità a tutte quelle politiche macroeconomiche che finora sono state realizzate soltanto in parte e con molta superficialità…
Già… è quel modo di pensare di molti nostri uomini, politici, dirigenti, funzionari di quegli apparati pubblici, che hanno visto e ancora vedono in questo loro Paese la “terra dei balocchi“, sì… un posto dove realizzare i propri business, a cui rubare quotidianamente, compiendo altresì quegli enormi sprechi di cui ormai abbiamo le scatole piene!!!
Con questa “gentaglia“… altro che ripresa!!!
I contagiati nel mondo sono saliti oltre 80 milioni…
Sono ancora troppi i paesi a dover subire questa grave condizione, anche se in molti di essi, in particolare quelli europei, è iniziato il programma delle vaccinazioni ma la luce sembra ancora ahimè lontana…
Viceversa in altri paesi oltre oceano, sia nel nord che nel sud America, la situazione epidemica non si è per nulla limitata anzi i dati dimostrano come sia peggiorata e il numero dei decessi resta sempre elevato…
Per quanto riguarda la Cina, il primo paese dalla cui cittadina è iniziata la pandemia (Wuhan) non si sa più nulla… vige la regola del silenzio e chi parka viene immediatamente arrestato e processato!!!
Fateci caso, non vi sono più risultati sui contagi… e quindi non si sa cosa pensare…
Secondo alcune fonti esterne, sembrerebbe che i controlli a protezione e soprattutto le azioni messe atto, abbiano garantito che la diffusione del virus non i estendesse fuori controllo e ciò ha permesso alla diffusione dell’epidemia di fermarsi in tempo…
Pensare quindi che tutto stia per finire, ritengo essere una prospettiva del tutto utopistica… credo viceversa sia più logico pensare che anche nel 2021 possa esserci – quantomeno nel nostro paese – un terzo “lockdown”…
I contagiati nel mondo sono saliti oltre 80 milioni…
Sono ancora troppi i paesi a dover subire questa grave condizione, anche se in molti di essi, in particolare quelli europei, è iniziato il programma delle vaccinazioni,ma la luce ahimè sembra ancora troppo lontana…
Viceversa in altri paesi oltre oceano, sia nel nord che nel sud America, la situazione epidemica non è per nulla diminuita, anzi i dati dimostrano come sia peggiorata e il numero dei decessi resta ancora elevato…
Considerazione particolare va fatta per quanto riguarda la Cina, il primo paese dalla cui cittadina è iniziata questa grave pandemia (Wuhan), difatti… non si sa più nulla!!!
Cosa dire… vige forse la regola del silenzio e chi parla viene immediatamente arrestato e processato???
Fateci caso, non vi sono più risultati sui loro contagi e quindi non sappiamo cosa pensare…
Secondo alcune fonti esterne, sembrerebbe che i controlli a protezione e soprattutto le azioni messe finora in atto, abbiano garantito che la diffusione del virus non si estendesse e ciò ha permesso alla diffusione dell’epidemia di fermarsi in tempo…
Ma pensare che tutto stia per finire, ritengo essere una prospettiva del tutto utopistica… credo viceversa sia più logico pensare che anche nel 2021 possa esserci – quantomeno nel nostro paese – un terzo “lockdown”…
Morire a 17 anni perché la madre ha saputo denunciare i criminali!!!
Emanuela Sansone è la figlia di appena diciassettenne anni di Giuseppa Di Sarno, una donna che svolgeva la propria mansione all’interno del magazzino familiare, adibito anche a merceria, pasteria e bettola, oltre ovviamente che ad abitazione…
La ragazzina venne uccisa dalla mafia per una ritorsione nei confronti della madre, che restò gravemente ferita, sospettata di aver denunciato alcuni episodi criminali…
L’agguato compiuto con due colpi di fucile ferirono gravemente la madre, che però venne colpita al braccio e al fianco, mentre la figlia, Manuela, venne raggiunta da un proiettile alla tempia.
Anche se a caldo si parlò della vendetta di un pretendente rifiutato o di un agguato di cui in realtà era destinatario il padre, Salvatore Sansone, il quale restò illeso, secondo, fu il questore Ermanno Sangiorgi a ventilare l’ipotesi che dietro ci fosse la criminalità organizzata, decisa a vendicarsi di Giuseppa che li aveva denunciati per fabbricazione di banconote false.
Quel rapporto è qualcosa di unico… perché rappresenta il primo documento che definisce la “mafia” come “un’organizzazione criminale fondata su un giuramento, la cui attività principale è il racket della protezione”.
A seguito dell’omicidio della figlia, Giuseppa Di Sarno divenne la prima donna collaboratrice di giustizia!!!
Morire a 17 anni perché la madre ha saputo denunciare i criminali!!!
Morire a 17 anni perché la madre ha saputo denunciare i criminali!!!
Emanuela Sansone è la figlia di appena diciassettenne anni di Giuseppa Di Sarno, una donna che svolgeva la propria mansione all’interno del magazzino familiare, adibito anche a merceria, pasteria e bettola, oltre ovviamente che ad abitazione…
La ragazzina venne uccisa dalla mafia per una ritorsione nei confronti della madre, che restò gravemente ferita, sospettata di aver denunciato alcuni…

Morire a 17 anni perché la madre ha saputo denunciare i criminali!!!
Emanuela Sansone è la figlia di appena diciassettenne anni di Giuseppa Di Sarno, una donna che svolgeva la propria mansione all’interno del magazzino familiare, adibito anche a merceria, pasteria e bettola, oltre ovviamente che ad abitazione…
Era come oggi il 27 Dicembre quando la ragazzina venne uccisa dalla mafia per una ritorsione nei confronti della madre, che restò gravemente ferita, sospettata di aver denunciato alcuni episodi criminali…
L’agguato compiuto con due colpi di fucile ferirono gravemente la madre, che però venne colpita al braccio e al fianco, mentre la figlia, Manuela, venne raggiunta da un proiettile alla tempia.
Anche se a caldo si parlò della vendetta di un pretendente rifiutato o di un agguato di cui in realtà era destinatario il padre, Salvatore Sansone, il quale restò illeso, secondo, fu il questore Ermanno Sangiorgi a ventilare l’ipotesi che dietro ci fosse la criminalità organizzata, decisa a vendicarsi di Giuseppa che li aveva denunciati per fabbricazione di banconote false.
Quel rapporto è qualcosa di unico… perché rappresenta il primo documento che definisce la “mafia” come “un’organizzazione criminale fondata su un giuramento, la cui attività principale è il racket della protezione”.
A seguito dell’omicidio della figlia, Giuseppa Di Sarno divenne la prima donna collaboratrice di giustizia!!!




















































































