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Caro Grillo…

Caro Grillo,
lo scorso 15 aprile, avete richiesto on-line di partecipare all’elezione del candidato Presidente della  Repubblica per il M5Stelle. 

Ho visto quindi oggi quanto è stato postato nel tuo blog e le votazioni espresse…
Condivido pienamente la scelta dei primi due: la giornalista Milena Gabanelli perché rappresenta per il sottoscritto un modello da imitare, in quanto da sempre, dimostra con le proprie inchieste, una alta professionalità e competenza, accompagnata da quella correttezza morale che è stata evidenziata con la propria rinuncia alla candidatura per il Quirinale, realizzata questa, con grande diplomazia, modestia e signorilità; mentre per quanto riguardava la scelta di Gino Strada, un uomo di grande valore umano, che  ha scelto di consacrare la propria vita al sociale, promuovendo una cultura di pace, di solidarietà e di rispetto dei diritti umani, quel voler curare nel mondo le persone che soffrono, attraverso l’associazione che rappresenta Emergency, una dedizione a tempo pieno che non permette di dirottare ( pur avendone tutti i requisiti ) proprie capacità verso quegli incarichi istituzionali proposti ma da cui è saputo uscire, declinando la candidatura e proponendo al suo posto, Stefano Rodotà…

Io, tra la scelta di Rodotà e quanti nell’elenco preferivo di gran lunga Gian Carlo Caselli…, non per una questione personale, ma per una differenza d’età che vista l’aria di rinnovamento e di ringiovanimento mi sembrava più adeguata…
La critica che ti faccio è quella che avevo già espresso in un mio precedenza post e cioè che c’è un tempo per lottare ed uno per mediare…
Già, in questo purtroppo si è visto il limite dell’essere politico, quella mancata lungimiranza di saper attendere, pazientare, di creare passo dopo passo, quei processi di rinnovamento e purtroppo penso che in queste scelte, non sei stato neanche aiutato, forse perché coloro che avrebbero dovuto sostenerti non erano in grado di capire cosa stava accadendo e quali cambiamenti erano in atto…

La scelta di non appoggiare Bersani ( legittima per l’accanimento e gli attacchi con cui si erano svolte le elezioni e soprattutto per quelle decisioni concordate da parte del proprio partito Pd ed in particolare dei suoi consiglieri dirigenti – “Politburo” – ), hanno si da un lato portato ad avere incrinato in maniera decisa il maggior partito di sinistra, ma dall’altro, ha prodotto quanto abbiamo poi assistito…
Si è perso un anno tra elezioni e mancato governo, per avere la stessa situazione svolta con il  prof. Monti…, certo adesso cambieranno gli interpreti ma la sostanza non cambia!!!
Con una ulteriore serie di circostanze non certo positive per il suo movimento e cioè l’aver fatto rieleggere  il presidente uscente Napolitano, garante da sempre di quel sistema partitocratico ed inoltre, l’aver posto Berlusconi in una posizione più favorevole rispetto alle condizioni di partenza pre-elettorali…

Anche la scelta di non appoggiare il prof. Prodi ( di cui io per primo ne avrei fatto a meno…), non è stata quella giusta, in quanto era cento volte meglio Lui, da quanti adesso verranno scelti dal triumvirato, almeno con il Prof. si poteva essere certi che di inciuci con il Cavaliere, non se ne sarebbero visti…
Quindi alla fine, un po’ di errori sono stati commessi e oggi se ne piangono le conseguenze…, a cominciare da quel Friuli Venezia Giulia che ahimè vi ha abbandonato!!!
Capisco perfettamente che non bisogna esitare quando è il momento di agire, e che il dilungarsi inutilmente può essere visto come l’occasione che non si è saputa cogliere, quel “carpe diem” mancato…, ma l’aver scelto senza pensare, non fa altro che portarci a sbagliare, costringendoci così a dover rimediare, perdendo però nel contempo l’occasione che si stava aspettando e dilatando i tempi per una eventuale nuova opportunità…
Il M5Stelle deve sapere leggere meglio quanto avviene attorno ad esso…, saper fare a volte un passo indietro… anche solo per allargare le prospettive, perché come dice il proverbio… ” la gatta frettolosa fa i gattini ciechi “, ma io resto dell’idea che forse… è proprio la gatta ad essere cieca e quindi oggi il consiglio che ti do è quello di un vecchio proverbio: chi va piano… va sano e va lontano!!!
  

E' vissero tutti felici e contenti…

Questa mattina mentre facevo colazione, ascoltavo la trasmissione su Rai1, dove in studio veniva intervistata una giornalista tedesca, di cui non sono riuscito a memorizzarne il nome, ma ho trovato interessante quanto diceva, considerato che il suo fosse un parere dal punto di vista straniero…
Esordiva dichiarando quanto stando all’estero, aveva potuto assistere durante le elezioni del Capo dello Stato, in particolare sottolineava che: il nostro paese non era stato in grado di votare un nuovo Presidente della Repubblica ed aveva quindi dovuto ripiegare nell’unica possibile soluzione rimasta e cioè quella di ricandidare l’ex Presidente uscente…
Quindi, invece di saper guardare avanti, di rivolgersi al nuovo, ci si rinchiude ancora nel vecchio, in ciò che ormai è superato, in qualcosa di passato, lontano anni luce sia dal presente ed ancor più dal futuro!!!
Abbiamo scomodato una generosità istituzionale, per dimostrare ancora una volta, una totale incompetenza, quella completa mediocrità di contenuti e quella ripetuta inutilità dei soggetti partecipanti, che infatti hanno risposto ai richiami fatti oggi dal Presidente, con gli applausi…., incredibile… come se Napolitano stesse parlando ad altri e non certamente a loro!!!
Sono così sciocchi, così abituati a sottostare a quelle regole loro ascritte, dai “padroni premier”, da non riuscire a capire che erano loro i riferimenti a quelle critiche, proprio loro che in questi anni non hanno saputo fare niente, lasciando in negativo la crescita del nostro paese… tra tutti i Paesi Europei che a differenza nostra, in questi 15 anni sono percentualmente tutti cresciuti, Grecia e Cipro compresa…, mentre noi invece siamo andati indietro… ed il merito e ovviamente di quanti purtroppo siedono ancora su quelle “maledette” poltrone, soltanto perché…, come pecore vengono raccomandati da quei partiti!!!
Ed ancora la giornalista prendeva spunto sulle dichiarazioni di Marini e su quella ” ambizione smodata ” di Matteo Renzi…, dichiarando che è proprio l’ambizione che da un senso di crescita e rinnovamento, mentre vedeva in Marini, qualcuno di ormai superato e che ormai è tempo che si metta a riposo…
Ed allora ecco l’ipotesi delle larghe intese, con Giuliano Amato a Presidente del Consiglio e Enrico Letta e Angelino Alfano come vicepresidenti…, e con una buona suddivisione delle poltrone dei ministri, viceministri, sottosegretari, ecc…, tutto come prima, come sempre…, le solite spartizioni, cambieranno i personaggi, ma la storia purtroppo non cambierà… anzi continua a ripetersi ed è così che tutti vissero felici e contenti… 

Bersani, adesso puoi ritirarti…

Se me l’avessero detto non ci avrei creduto…

Tutto mi sarei aspettato, ma quanto avvenuto ieri è incredibile…, sono ancora sconcertato!!!
Caro Bersani, con lei, si è toccato il livello più basso a cui il suo partito sia mai dovuto scendere, neanche quando il potere veniva suddiviso con gli amici Craxi e Andreotti…; almeno in quel periodo, si aveva la decenza di non manifestare quegli appoggi concordati, ripetendo ai propri iscritti, che mai si sarebbero accettati accordi sottobanco…
Almeno in quel periodo, si esprimeva una falsità di facciata, quella cioè di manifestare a parole il proprio dissenso, dimostrando così ai propri elettori di essere all’opposizione, mentre nella realtà si approvavano quasi tutte le leggi fatte del governo in carica… 
Soltanto se fossimo stati oggi nell’ex U.R.S.S., avrei potuto capire questo suo atteggiamento, quel doversi cioè  sottomettere alle regole del Politburo, ma almeno loro l’hanno capito che i tempi stavano cambiando e che la nuove politiche esigevano metodi del tutto diversi da quelli fino a quel momento realizzati…
Una nuova strategia di cambiamento, l’attuazione di scelte che coinvolgessero giovani intelletti e soprattutto il ricambio dirigenziale…
Si è trattato di passare ad un’ampia democratizzazione della vita del partito e della società, ad una completa metamorfosi che consentisse di operare un ricambio efficace dei propri vertici di partito…
Ed invece in tutti questi anni, a cominciare dall’abbattimento del muro di Berlino, siete rimasti essenzialmente sulle stesse posizioni, gli stessi dirigenti, lo stesso potere piramidale, le solite oscure manovre finanziarie realizzate con l’appoggio di Banche, Cooperative, Assicurazioni, Imprese, ecc…,  ed infine le lotte di epurazione realizzate per distruggere non l’avversario politico, ma l’iscritto al partito diventato troppo scomodo…
Quindi via i Segretari…, Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino, Franceschini, ed oggi infine Pier Luigi Bersani… con Renzi che a breve ne vuole prendere il posto…
Certo immagino come in questi anni, da Gramsci a Berlinguer passando per Togliatti, questi illustri esponenti si siano rivoltati nelle tombe…; dover assistere in questi giorni, a quanto gli esponenti del loro loro ex partito vanno con molta superficialità proponendo…, avrà creato in loro, amarezza, disagio e profondo sdegno…
Ma come hai potuto Bersani tentare di imporre Franco Marini…???
Marini che alle politiche appena trascorse non è stato nemmeno eletto dai suoi concittadini e che il suo posto è stato preso dal Sen. Razzi…!!!
Quindi fuori dalla porta principale cosa si fa…, si tenta di farlo entrare da quella di servizio…, per poi stendere i tappeti rossi e farlo accomodare direttamente negli alloggi del padrone…
Penso che un copione così maldestro, non l’abbia pensato nemmeno Bisio nel realizzare la sceneggiatura del suo film, da poco uscito nelle sale cinematografiche… ” Il Presidente ” dove almeno lì la storia è più plausibile…
Non è neanche capace di cogliere la proposta al volo fatta dal M5Stelle su Rodotà, uomo da sempre di  “sinistra”, e che ha dimostrato da sempre equità nei giudizi.
Ora si cambia strada…, come diceva un famoso libro di Stefen King… ” A volte ritornano “, ed ecco quindi il ritorno del Prof. Romano Prodi… ( e dire che credevo fosse già passato ad altra vita…), una sorta di mediazione non certo gradita dal Pdl, ma almeno non dovrebbe creare una frattura all’interno del Pd….
Comunque, a parte il Presidente che è importante che ci sia, la cosa assurda è che sono passati quasi due mesi e di un governo non si sente nemmeno il sentore…
Bersani… pur non avendola mai votato, ho sempre guardato a lei come persona degna del ruolo che ricopriva, godendo sia della mia stima personale che di quella politica… 
Oggi purtroppo con queste sue scelte, lei, le ha perse entrambe e purtroppo non credo più, che avrà ulteriore tempo per recuperarle…

Bersani & Grillo… punto per punto!!!

Otto punti per un governo di cambiamento, così sono stati definiti i punti programmatici per uscire da questa ” empasse “… 
Li ha elencati lo stesso Pierluigi Bersani, nella sua relazione, sperando così di poter convincere il M5Stelle ad accettare una forma di collaborazione parziale, basata su quelle misure necessarie a dimostrare quel profondo cambiamento, che ormai i cittadini con il loro voto, ma soprattutto con l’astensione,  hanno voluto manifestare…
Ed allora si cammina a vista… punto per punto!!!
Nel primo punto si propone di portare il Paese “fuori da quanto realizzato dal governo monti e da questo momento di austerità, riesaminando una eventuale restituzione anche del Imu, che tanti voti ha fatto prendere al Cavaliere, con quella sua promessa dichiarazione per cui:
il governo italiano si fa protagonista attivo di una correzione delle politiche europee di stabilità; 
– conciliare la disciplina di bilancio con investimenti pubblici produttivi; 
– ottenere maggiore elasticità negli obiettivi di medio termine della finanza pubblica!!!
Il secondo comprende quelle misure da adottarsi in maniera urgente, sul sociale e per il lavoro quali:
– pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese con emissione di titoli del Tesoro dedicati e potenziamento a 360 gradi degli strumenti della Cassa Depositi e Prestiti per la finanza d’impresa; 
– riduzione del costo del lavoro stabile per eliminare i vantaggi di costo del lavoro precario e superamento degli automatismi della legge Fornero; 
– salvaguardia degli esodati; 
– allentamento del Patto di Stabilità degli enti locali per rafforzare gli sportelli sociali e per un piano di piccole opere a cominciare da scuole e strutture sanitarie; 
– salario o compenso minimo per chi non ha copertura contrattuale; 
– avvio della spending review con il sistema delle autonomie e definizione di piani di riorganizzazione di ogni Pubblica Amministrazione; 
– programma per la banda larga e lo sviluppo dell’ICT; 
– avvio della universalizzazione delle indennità di disoccupazione e introduzione di un reddito minimo d’inserimento; 
– riduzione e redistribuzione dell’Imu secondo le proposte già avanzate dal Pd; 
– misure per la tracciabilità e la fedeltà fiscale, blocco dei condoni e rivisitazione delle procedure di Equitalia.
Al terzo punto c’e’ la “riforma della politica e della vita pubblica”, per cui: 
– norme costituzionali per il dimezzamento dei Parlamentari;
– cancellazione in Costituzione delle Province; 
– revisione degli emolumenti di Parlamentari e Consiglieri Regionali con riferimento al trattamento economico dei Sindaci; 
– norme per il disboscamento di società pubbliche e miste pubblico-private; 
– riduzione costi della burocrazia con revisione dei compensi per doppie funzioni e incarichi professionali; 
– legge sui Partiti con riferimento alla democrazia interna, ai codici etici, all’accesso alle candidature e al finanziamento; 
– legge elettorale con riproposizione della proposta PD sul doppio turno di collegio.
Al quarto punto “giustizia e equita’”, con una legge sulla corruzione, riciclaggio, falso in bilancio, voto di scambio e frodi fiscali, ed allora:
– nuova legge sulla corruzione, sulla revisione della prescrizione e sul reato di auto riciclaggio; – norme efficaci sul falso in bilancio, sul voto di scambio e sul voto di scambio mafioso; 
– nuove norme sulle frodi fiscali.
Al quinto entriamo in un ambito molto sentito in questi anni… il cosiddetto “conflitto di interesse”:
– le norme sui conflitti di interesse si propongono sulla falsariga del progetto approvato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera nella XV Legislatura che fa largamente riferimento alla proposta Elia-Onida-Cheli-Bassanini.
Al sesto economia verde e sviluppo sostenibile, 
– estensione del 55% per le ristrutturazioni edilizie a fini di efficienza energetica; 
– programma pubblico-privato per la riqualificazione del costruito e norme a favore del recupero delle aree dismesse e degradate e contro il consumo del suolo; 
– piano bonifiche; 
– piano per lo sviluppo delle smart grid; 
– rivisitazione e ottimizzazione del ciclo rifiuti
Al settimo diritti e cittadinanza: 
– norme sull’acquisto della cittadinanza per chi nasce in Italia da genitori stranieri e per minori nati in Italia; 
– norme sulle unioni civili di coppie omosessuali secondo i principi della legge tedesca che fa discendere effetti analoghi a quelli discendenti dal matrimonio e regola in modo specifico le responsabilità genitoriali; 
– legge contro il femminicidio.
All’ottavo punto troviamo istruzione e ricerca:
– Contrasto all’abbandono scolastico e potenziamento del diritto allo studio con risorse nazionali e comunitarie; 
– adeguamento e messa in sicurezza delle strutture scolastiche nel programma per le piccole opere; 
organico funzionale stabile, piano per esaurimento graduatorie dei precari della scuola e reclutamento dei ricercatori.
Penso che questi, possano rappresentare un discreto inizio, per un nuovo programma di governo, certamente qualcosa ancora manca… ad iniziare da quel finanziamento ai partiti che andrebbe anch’esso abolito…, da quella forte presenza dello Stato nell’economia, da quel programma di rientro sul debito pubblico che va ancora realizzato, ed ancora manca un preciso intervento sulla scuola, sulla ricerca, sulle riforme per la riammissione della graduatoria, nuovi concorsi, finanziamenti agli Enti locali, ripresa del turismo e salvaguardia del nostro patrimonio artistico e culturale.
Inoltre Bersani, come gli vado ripetendo da sempre, deve iniziare a fare all’interno del suo partito, quella rottamazione, tanto declamata dal compagno di partito Renzi…
Bersani continua a dimostrare quelle responsabilità, che da sempre lo accompagnano, certamente l’esperienza Monti, lo ha profondamente danneggiato, ma credo che alla fine, debba essere abbastanza soddisfatto, per essere riuscito con la propria coalizione, a raggiungere il traguardo prefissato…, che non è certo poco…
Queste elezioni comunque hanno fatto pulizia, certo ancora bisogna farne, ma forse proprio per questo il M5Stelle potrà essergli particolarmente utile… 
Grillo sa benissimo che non può ritornare alle elezioni…, non gli verrà concessa nuovamente un’altra opportunità…, non possiamo permetterlo!!!
L’occasione è giunta, ognuno deve sapere rinunciare a qualcosa… è tempo oggi di mediare!!!
Bersani e Grillo… c’è tanto da fare, ora per favore, basta discussioni ed iniziate a lavorare!!!

Il ritorno di D'Alema…

Ma fino a quando dobbiamo assistere a questo teatrino…
Sono quasi 40 anni che lo vediamo fare politica… cioè sin dal 1975 quando fu nominato segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana, e poi successivamente dal 1994 quando divenne Segretario nazionale del Partito democratico della Sinistra e successivamente dal 2007 Presidente…
Quando si dice ” uno che con la politica ci ha campato…e adesso per l’ennesima volta vuole rimettersi in gioco…
Ha ragione Grillo quando ieri rispondendo a Renzi diceva:  ” se il Pdmenoelle adottasse il programma del M5S, Renzi non sarebbe candidabile... per due motivi: Il primo e’ che dovrebbe occuparsi dell’amministrazione della Città’ di Firenze, carica per cui e’ stato eletto e pagato, dai suoi concittadini e non certo per girare l’Italia con un camper presidenziale… ed il secondo e’ che il M5S prevede un massimo di due mandati ( la politica non e’ una professione ) e Renzi sarebbe quindi gia’ arrivato a fine corsa dopo la presidenza della Provincia di Firenze e l’attuale carica di sindaco”.
Quì invece dopo quarant’anni qualcuno ha il coraggio di ribadire: Non sono finito. Se c’é qualcuno che crede che io ormai sia un cane morto, credo proprio che in termini di consensi reali, nel partito e nel Paese, si stia sbagliando. E se ne accorgerà…, Valuteremo insieme, nelle sedi deputate e al momento opportuno…, ciò che mi sta a cuore, adesso, è difendere la mia, la nostra storia.
Noi abbiamo governato questo Paese, noi lo abbiamo portato in Europa”.
Ho finalmente qualcuno che si prende qualche responsabilità… dice bene con quel Noi abbiamo governato, perché anche stare all’opposizione è una forma di Governo, aver appoggiato molte delle leggi presentate e non aver contrastato quando si poteva le decisioni che la maggioranza andava prendendo, quel aver permesso a Berlusconi prima, Prodi poi e successivamente ancora al Cavaliere per finire oggi, con  questo nuovo triumvirato appoggiando il Prof. Monti, vi fa complici dello sfacelo a cui oggi ci avete condotto…
Ora scoppiano i dissidi familiari ed allora si cercano nuove alleanze ad iniziare proprio con quella del segretario Bersani che per quanto lo riguarda: ” non presenta alcun disaccordo, nessuna polemica, perché entrambi abbiamo eguali opinioni, il resto sono chiacchiere ed illazioni“.
Intanto si è scoperto che da più parti, a loro insaputa, sono stati firmati appelli in difesa di D’Alema…, infatti tra i settecento nomi tra quelli pubblicati dal giornale l’Unità, per sostenere l’importanza di ricandidare in Parlamento il presidente…, molti di questi sostenitori, non si erano iscritti, non avevano apposto la loro firma…, ammettevano di aver ricevuto una richiesta via email da partito…, ma alla quale non avevano dato risposta; ed allora il partito ha preso la palla al balzo… prendendo ciò… come un Silenzio-Assenso!!! E’ quindi se non sei contrario… sei favorevole!!!
Ora sono in molti a dissociarsi pubblicamente, ma non dimentichiamoci che uno che è nato ed ha fatto della propria esistenza, il pensiero Marxista-Leninista quanto di più alto e nobile la vita gli  aveva concesso, non poteva ripugnare adesso quegli stratagemmi, che sono propri di quel sistema…
Anzi, per fortuna oggi viviamo di una discreta democrazia, che permette ad ognuno di noi, di potersi confrontare ed esprimere, pur sempre all’interno di un meccanismo limitato, al di fuori del quale non bisogna mai eccedere, ma certamente paragonato, a quel momento storico, tanto decantato ed idealizzato dalla nostra Sinistra ( dal dopoguerra agli anni 60′ ), se, facendo oggi propri, quei sistemi coercitivi utilizzati dall’Ex Unione Sovietica, quei voti necessari, sarebbero stati ottenuti semplicemente con l’imposizione…  

Il ritorno di D’Alema…

Ma fino a quando dobbiamo assistere a questo teatrino…
Sono quasi 40 anni che lo vediamo fare politica… cioè sin dal 1975 quando fu nominato segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana, e poi successivamente dal 1994 quando divenne Segretario nazionale del Partito democratico della Sinistra e successivamente dal 2007 Presidente…
Quando si dice “ uno che con la politica ci ha campato…e adesso per l’ennesima volta vuole rimettersi in gioco…
Ha ragione Grillo quando ieri rispondendo a Renzi diceva:  " se il Pdmenoelle adottasse il programma del M5S, Renzi non sarebbe candidabile... per due motivi: Il primo e’ che dovrebbe occuparsi dell’amministrazione della Città’ di Firenze, carica per cui e’ stato eletto e pagato, dai suoi concittadini e non certo per girare l’Italia con un camper presidenziale… ed il secondo e’ che il M5S prevede un massimo di due mandati ( la politica non e’ una professione ) e Renzi sarebbe quindi gia’ arrivato a fine corsa dopo la presidenza della Provincia di Firenze e l’attuale carica di sindaco".
Quì invece dopo quarant’anni qualcuno ha il coraggio di ribadire: “Non sono finito. Se c’é qualcuno che crede che io ormai sia un cane morto, credo proprio che in termini di consensi reali, nel partito e nel Paese, si stia sbagliando. E se ne accorgerà…, Valuteremo insieme, nelle sedi deputate e al momento opportuno…, ciò che mi sta a cuore, adesso, è difendere la mia, la nostra storia.
Noi abbiamo governato questo Paese, noi lo abbiamo portato in Europa".
Ho finalmente qualcuno che si prende qualche responsabilità… dice bene con quel Noi abbiamo governato, perché anche stare all’opposizione è una forma di Governo, aver appoggiato molte delle leggi presentate e non aver contrastato quando si poteva le decisioni che la maggioranza andava prendendo, quel aver permesso a Berlusconi prima, Prodi poi e successivamente ancora al Cavaliere per finire oggi, con  questo nuovo triumvirato appoggiando il Prof. Monti, vi fa complici dello sfacelo a cui oggi ci avete condotto…
Ora scoppiano i dissidi familiari ed allora si cercano nuove alleanze ad iniziare proprio con quella del segretario Bersani che per quanto lo riguarda: “ non presenta alcun disaccordo, nessuna polemica, perché entrambi abbiamo eguali opinioni, il resto sono chiacchiere ed illazioni”.
Intanto si è scoperto che da più parti, a loro insaputa, sono stati firmati appelli in difesa di D’Alema…, infatti tra i settecento nomi tra quelli pubblicati dal giornale l’Unità, per sostenere l’importanza di ricandidare in Parlamento il presidente…, molti di questi sostenitori, non si erano iscritti, non avevano apposto la loro firma…, ammettevano di aver ricevuto una richiesta via email da partito…, ma alla quale non avevano dato risposta; ed allora il partito ha preso la palla al balzo… prendendo ciò… come un Silenzio-Assenso!!! E’ quindi se non sei contrario… sei favorevole!!!
Ora sono in molti a dissociarsi pubblicamente, ma non dimentichiamoci che uno che è nato ed ha fatto della propria esistenza, il pensiero Marxista-Leninista quanto di più alto e nobile la vita gli  aveva concesso, non poteva ripugnare adesso quegli stratagemmi, che sono propri di quel sistema…
Anzi, per fortuna oggi viviamo di una discreta democrazia, che permette ad ognuno di noi, di potersi confrontare ed esprimere, pur sempre all’interno di un meccanismo limitato, al di fuori del quale non bisogna mai eccedere, ma certamente paragonato, a quel momento storico, tanto decantato ed idealizzato dalla nostra Sinistra ( dal dopoguerra agli anni 60’ ), se, facendo oggi propri, quei sistemi coercitivi utilizzati dall’Ex Unione Sovietica, quei voti necessari, sarebbero stati ottenuti semplicemente con l’imposizione…  

LUSI… colpisce ancora!!!

Mama… e non Mama…. Mama… e non Mama… ecco il Sen. Lusi ha deciso di ” sfogliarla ” questa Margherita e quindi tra i petali sorteggiati ieri ( Rutelli, Bianco, Renzi ), si aggiungono in queste ore anche i nomi di alcuni Big del PD, quali Rosy Bindi, Franceschini ed Enrico Letta… ( ovviamente ognuno di loro nega, quanto dichiarato dall’ex tesoriere del partito, minacciando e denunciando prossime querele ) e di altri quali, Gentiloni e Realacci.

Certo, quanto si sta assistendo, in questi giorni, nell’aula della Giunta per le Autorizzazioni a procedere del Senato,  non rappresenta vere o false che siano le dichiarazioni, un’immagine positiva da mostrare al mondo, anzi tutto ciò, non fa altro che allontanare definitivamente quei possibili investitori esteri, che ormai considerano a rischio d’investimento il nostro paese e come ho letto da qualche parte…, essendo questo uno dei problemi della nostra economia, come si può pensare che qualcuno verrebbe a  giocare da noi, sapendo che le carte sono truccate e il mazziere è un baro?

Sperare comunque di farci credere, che dove esiste un ” bottino “… la tentazione di non toccarlo e di assaporarlo guardandolo da lontano, non mi sembra che rispetti propriamente, quella infima natura umana…, volerci fare credere che ” affamati “, ad un banchetto dove alcuni mangiano… altri stanno soltanto a guardare…, mi viene veramente difficile ( e vi chiedo scusa… ) da credere!!! 

Non mi resta quindi che avere fiducia nella magistratura e nel suo lavoro ( sperando che possa realmente compierlo e che altri non facciano le solite pressioni ), e poi vorrei aggiungere…, considerate le ultime esperienze su questi fondi elettorali, non sarebbe il caso che i partiti tutti, decidessero sin da subito, di rinunciarvi… ( per come ha già fatto – unico e solo – il Movimento 5 Stelle…), credo che sarebbe un bel segnale di riconciliazione, sia con i propri elettori che con i cittadini Italiani…

LUSI… colpisce ancora!!!

Mama… e non Mama…. Mama… e non Mama… ecco il Sen. Lusi ha deciso di “ sfogliarla ” questa Margherita e quindi tra i petali sorteggiati ieri ( Rutelli, Bianco, Renzi ), si aggiungono in queste ore anche i nomi di alcuni Big del PD, quali Rosy Bindi, Franceschini ed Enrico Letta… ( ovviamente ognuno di loro nega, quanto dichiarato dall’ex tesoriere del partito, minacciando e denunciando prossime querele ) e di altri quali, Gentiloni e Realacci.

Certo, quanto si sta assistendo, in questi giorni, nell’aula della Giunta per le Autorizzazioni a procedere del Senato,  non rappresenta vere o false che siano le dichiarazioni, un’immagine positiva da mostrare al mondo, anzi tutto ciò, non fa altro che allontanare definitivamente quei possibili investitori esteri, che ormai considerano a rischio d’investimento il nostro paese e come ho letto da qualche parte…, essendo questo uno dei problemi della nostra economia, come si può pensare che qualcuno verrebbe a  giocare da noi, sapendo che le carte sono truccate e il mazziere è un baro?

Sperare comunque di farci credere, che dove esiste un “ bottino ”… la tentazione di non toccarlo e di assaporarlo guardandolo da lontano, non mi sembra che rispetti propriamente, quella infima natura umana…, volerci fare credere che “ affamati ”, ad un banchetto dove alcuni mangiano… altri stanno soltanto a guardare…, mi viene veramente difficile ( e vi chiedo scusa… ) da credere!!! 

Non mi resta quindi che avere fiducia nella magistratura e nel suo lavoro ( sperando che possa realmente compierlo e che altri non facciano le solite pressioni ), e poi vorrei aggiungere…, considerate le ultime esperienze su questi fondi elettorali, non sarebbe il caso che i partiti tutti, decidessero sin da subito, di rinunciarvi… ( per come ha già fatto – unico e solo – il Movimento 5 Stelle…), credo che sarebbe un bel segnale di riconciliazione, sia con i propri elettori che con i cittadini Italiani…