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Anticasta…, finalmente SI!!

La “ Sfida degli Anticasta” ( iniziata in Sardegna e speriamo si diffonda come un virus in tutte le Regioni d’Italia) è stata vinta: il referendum è valido, il quorum infatti, in bilico sino all’ultimo, è stato superato, avendo votato il 35,5% degli aventi diritto, due punti in più della soglia del 33,3% fissata per la validità della consultazione.
I dieci referendum, svolti soltanto nella giornata di Domenica ( i partiti, hanno cercato sino a l’ultimo di boicottare il voto, sapendo che i cittadini, non avendo di questi tempi, granchè desiderio della politica, avrebbero preferito trascorrere una giornata spensierata, preferibilmente al mare, che pensare ad un referendum…), infatti basti vedere, tutti coloro che oggi, sono andati a votare e si può vedere come si è passati da un 35-40% ad un 70%…,  il dato dimostra che in molti, hanno preferito sfruttare la propria giornata lavorativa, poter così utilizzare il permesso ed andare a votare… 
Coloro che si sono presentati al voto, hanno deciso di farlo, per votare soltanto un grande SI…!!!  
Dieci i quesiti proposti, i più attesi quelli per l’abrogazione delle quattro Province di recente istituzione come, Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Olbia Tempio e Ogliastra, e per tagliare le indennità dei consiglieri regionali. Gli altri sono invece consultivi e si chiedeva agli elettori di abolire eventualmente anche le altre quattro Province storiche (Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano), portare inoltre da 80 a 50 il numero dei componenti del Parlamento Sardo, cancellare i consigli di amministrazione degli enti regionali, istituire un’Assemblea costituente per riscrivere lo Statuto Autonomo, ed infine poter eleggere direttamente il presidente della Regione attraverso le primarie.
Ovviamente l’Unione delle Province Sarde (Ups), ha provato di tutto, per evitare possibili cambiamenti, ma la cosa peggiore che si voglia evitare quanto richiesto dai propri cittadini…
Bisogna ringraziare invece chi come il governatore Ugo Cappellacci, dove con comunicati, spot in tv e nei giornali a chiesto di andare a votare…
Questo successo, dimostra se ancora c’è ne fosse bisogna, di quanto la politica sia ormai a tutti impopolare… e proprio in queste ore, si stanno conoscendo gli esiti elettorali, che evidenziano come ormai i partiti, con i loro segretari, stanno iniziando a morire…
Ormai come in tutta Europa, il popolo sovrano, riprende il proprio diritto e non vuole più tornare indietro…, un cambiamento ormai incontrollabile che porta tutti ad essere coinvolti, in questa pulizia generale…

La politica ormai può soltanto accodarsi alle scelte dei cittadini, e se vorranno ancora essere portavoce di questi, dovranno iniziare dando un taglio definitivo al passato, con quanto finora svolto, in maniera così poco dignitosa e soprattutto poca attenta alle vere esigenze dei cittadini e del proprio paese… 
Riepilogo comunque tutti i quesiti referendari ed i rispettivi risultati ormai completati…

1) Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di «Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali»?

Sì 97,00%;  
2) Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 1 luglio 2002, n. 10 recante disposizioni in materia di «Adempimenti conseguenti alla istituzione di nuove Province, norme sugli amministratori locali e modifiche alla legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4»? Sì 97,00%;  
3) Volete voi che sia abrogata la deliberazione del Consiglio regionale della Sardegna del 31 marzo 1999 (pubblicata sul Buras n. 11 del 9 aprile 1999) contenente «La previsione delle nuove circoscrizioni provinciali della Sardegna, ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4?»
sezioni scrutinate Sì 97,00%; 
4) Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 12 luglio 2001, n. 9 recante disposizioni in materia di «Istituzione delle Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e di Olbia-Tempio»?) sezioni scrutinate Sì 97,00%; 
5) Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province «storiche» della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano? 
sezioni scrutinate Sì 69,00%; 
6) Siete voi favorevoli alla riscrittura dello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna da parte di un’ Assemblea Costituente eletta a suffragio universale da tutti i cittadini sardi?
sezioni scrutinate Sì 94,00%; 
7) Siete voi favorevoli all’elezione diretta del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, scelto attraverso elezioni primarie normate per legge? Sì 97,76; 
8) Volete voi che sia abrogato l’articolo 1 della legge regionale sarda 7 aprile 1966, n. 2 recante «Provvedimenti relativi al Consiglio regionale della Sardegna» e successive modificazioni? Sì 97,00%; 
9) Siete voi favorevoli all’abolizione dei consigli di amministrazione di tutti gli Enti strumentali e Agenzie della Regione Autonoma della Sardegna? sezioni scrutinate 26,12%- Sì 97,12; No 2,87. 
10) Siete voi favorevoli alla riduzione a cinquanta del numero dei componenti del Consiglio regionale della Regione Autonoma della Sardegna?) Sì 9800%; 
SI…..iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Anticasta…, finalmente SI!!

La “ Sfida degli Anticasta” ( iniziata in Sardegna e speriamo si diffonda come un virus in tutte le Regioni d’Italia) è stata vinta: il referendum è valido, il quorum infatti, in bilico sino all’ultimo, è stato superato, avendo votato il 35,5% degli aventi diritto, due punti in più della soglia del 33,3% fissata per la validità della consultazione.
I dieci referendum, svolti soltanto nella giornata di Domenica ( i partiti, hanno cercato sino a l’ultimo di boicottare il voto, sapendo che i cittadini, non avendo di questi tempi, granchè desiderio della politica, avrebbero preferito trascorrere una giornata spensierata, preferibilmente al mare, che pensare ad un referendum…), infatti basti vedere, tutti coloro che oggi, sono andati a votare e si può vedere come si è passati da un 35-40% ad un 70%…,  il dato dimostra che in molti, hanno preferito sfruttare la propria giornata lavorativa, poter così utilizzare il permesso ed andare a votare… 
Coloro che si sono presentati al voto, hanno deciso di farlo, per votare soltanto un grande SI…!!!  
Dieci i quesiti proposti, i più attesi quelli per l’abrogazione delle quattro Province di recente istituzione come, Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Olbia Tempio e Ogliastra, e per tagliare le indennità dei consiglieri regionali. Gli altri sono invece consultivi e si chiedeva agli elettori di abolire eventualmente anche le altre quattro Province storiche (Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano), portare inoltre da 80 a 50 il numero dei componenti del Parlamento Sardo, cancellare i consigli di amministrazione degli enti regionali, istituire un’Assemblea costituente per riscrivere lo Statuto Autonomo, ed infine poter eleggere direttamente il presidente della Regione attraverso le primarie.
Ovviamente l’Unione delle Province Sarde (Ups), ha provato di tutto, per evitare possibili cambiamenti, ma la cosa peggiore che si voglia evitare quanto richiesto dai propri cittadini…
Bisogna ringraziare invece chi come il governatore Ugo Cappellacci, dove con comunicati, spot in tv e nei giornali a chiesto di andare a votare…
Questo successo, dimostra se ancora c’è ne fosse bisogna, di quanto la politica sia ormai a tutti impopolare… e proprio in queste ore, si stanno conoscendo gli esiti elettorali, che evidenziano come ormai i partiti, con i loro segretari, stanno iniziando a morire…
Ormai come in tutta Europa, il popolo sovrano, riprende il proprio diritto e non vuole più tornare indietro…, un cambiamento ormai incontrollabile che porta tutti ad essere coinvolti, in questa pulizia generale…

La politica ormai può soltanto accodarsi alle scelte dei cittadini, e se vorranno ancora essere portavoce di questi, dovranno iniziare dando un taglio definitivo al passato, con quanto finora svolto, in maniera così poco dignitosa e soprattutto poca attenta alle vere esigenze dei cittadini e del proprio paese… 
Riepilogo comunque tutti i quesiti referendari ed i rispettivi risultati ormai completati…

1) Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di «Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali»?

Sì 97,00%;  
2) Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 1 luglio 2002, n. 10 recante disposizioni in materia di «Adempimenti conseguenti alla istituzione di nuove Province, norme sugli amministratori locali e modifiche alla legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4»? Sì 97,00%;  
3) Volete voi che sia abrogata la deliberazione del Consiglio regionale della Sardegna del 31 marzo 1999 (pubblicata sul Buras n. 11 del 9 aprile 1999) contenente «La previsione delle nuove circoscrizioni provinciali della Sardegna, ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4?»
sezioni scrutinate Sì 97,00%; 
4) Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 12 luglio 2001, n. 9 recante disposizioni in materia di «Istituzione delle Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e di Olbia-Tempio»?) sezioni scrutinate Sì 97,00%; 
5) Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province «storiche» della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano? 
sezioni scrutinate Sì 69,00%; 
6) Siete voi favorevoli alla riscrittura dello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna da parte di un’ Assemblea Costituente eletta a suffragio universale da tutti i cittadini sardi?
sezioni scrutinate Sì 94,00%; 
7) Siete voi favorevoli all’elezione diretta del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, scelto attraverso elezioni primarie normate per legge? Sì 97,76; 
8) Volete voi che sia abrogato l’articolo 1 della legge regionale sarda 7 aprile 1966, n. 2 recante «Provvedimenti relativi al Consiglio regionale della Sardegna» e successive modificazioni? Sì 97,00%; 
9) Siete voi favorevoli all’abolizione dei consigli di amministrazione di tutti gli Enti strumentali e Agenzie della Regione Autonoma della Sardegna? sezioni scrutinate 26,12%- Sì 97,12; No 2,87. 
10) Siete voi favorevoli alla riduzione a cinquanta del numero dei componenti del Consiglio regionale della Regione Autonoma della Sardegna?) Sì 9800%; 
SI…..iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Finanziamento ai partiti… o rimborso elettorale???

C’era una volta un referendum, anzi non uno ma ben due, si precisamente il primo nel 1978 dove nonostante l’invito da parte dei partiti di votare “no” che rappresentavano il 97% dell’elettorato, il “si” pur perdendo aveva raggiunto il 43,6%…; ora dico, tenendo conto che il referendum non fosse passato, non era il caso, per rispetto di quella metà dgli Italiani, rivalutare il giudizio imposto. e cercare di trovare almeno una mediazione… ma neanche a pensarci… prendiamoci i soldi e basta!!! 

E nel 1993, quando i Radicali hanno promosso il referendum abrogativo, dove il 90,3% dei voti espressi è a favore dell’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti… ecco che allora cosa si fa??? si trasforma quanto il popolo aveva deciso in rimborso elettorale… siamo stati tutti presi per il culo non una volta… ma ben due!!! 
Inoltre gli aumenti fatti in questi anni, per sostenere il carrozzone della politica, ha avuto aumenti in percentuale del 1000%… incredibile, si va infatti dai 47 milioni del 1994, ai 503 milioni delle ultime elezioni politiche, quelle del 2008, in pratica in 14 anni i rimborsi ai partiti, sono più che decuplicati…, mentre l’Italia muore di fame, loro (come abbiamo visto/sentito nelle notizie di ieri) nuotano nell’oro e nei diamanti!!!
Vedere oggi tutti questi “passi indietro”, speriamo che una volta per tutti li arrestino e buttino definitivamente la chiave…, anche perché di ladri, dopotutto stiamo parlando, vedasi infatti i casi Lusi nella Margherita e di Belsito ed il suo cerchio magico nella Lega… 
Adesso il nuovo triunvirato politico di maggioranza ABC, mi sembra di essere ritornato indietro, quando a governarci erano la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista ed il partito Comunista…, riprendono oggi quella formula collaudata, dove tutti come si diceva allora ” mangiavano e facevano mangiare…”, tentano di salvare questo rimborso… qualcuno dice che ora i bilanci diventeranno trasparenti, ma perché non lo sono stati prima??? Perché la Guardia di Finanza in tutti questi anni, invece di cercare scontrini non emessi ai bar, non si fosse dedicata a controllare tutti quei milioni di Euro, che non venivano dai partiti dichiarati??? Misteri Italiani!!! 
I partiti oggi temono l’antipolitica, ma il vero problema è che sono essi stessi diventati antipolitica, non voler assistere come nel mondo veniamo descritti, nascondere quanto le televisioni straniere, ogni giorno sentenziano, sulla gestione della nostra politica e sui loro rappresentanti, sperare che qualcuno venga a salvarci è da folli… e poi salvare cosa, questa politica, i loro partiti, i loro uomini…, vedrete come verranno, stanno infatti correndo tutti verso di noi…, state certi che i nostri Titoli di Stato, non se li compra nessuno… 
Oggi i nostri politici parlano di tagli e riduzioni, ovviamente dopo tutti gli scandali di questi giorni, ma non dimentichiamoci che soltanto un anno fa volevano raddoppiare il finanziamento pubblico, un progetto quello che mirava a finanziare anche le fondazioni dei partiti…, finanziamento pubblico annuo che può arrivare ad un massimo di 185 milioni di euro ed il bello che l’hanno chiamato “Contributo dello Stato al finanziamento delle attività delle fondazioni politico-culturali”, ma per favore…
I partiti da ora in poi… dovranno pensare ad autofinanziarsi o farsi finanziare dai privati, nessun anonimato e controlli amministrativi precisi e severi… come tutte le società dopotutto…
Di tutte le somme ricevute in donazione, si dovrà avere resoconto e non dovranno mai essere ne vendute e neppure utilizzate da esponenti del partito, anche se dovessero risiedere all’estero… Montecarlo compresa…
I Bilanci saranno così verificati da una commissione e le entrate ed uscite non potranno che combaciare, non è prevista la perdita d’esercizio, bisognerà tenere i conti apposto e bilanciare le spese con le entrate… con il principio del buon padre di famiglia…
Servono inoltre regole chiare per chi sgarra e pene severe nei casi di, falso in bilancio, fondi neri, appropriazioni indebite, ammanchi di cassa, capitali in fuga all’estero, depositi verso paradisi fiscali, ecc… 
Penso che sia venuto il momento di farci sentire e senza pensare a schieramenti politici, bisogna cogliere a volo le proposte che ci vengono offerte…, io ho scelto di farlo e senza essere iscritto al movimento Italia dei Valori, vedrete che nei miei post precedenti i miei giudizi sull’onorevole Di Pietro, sono stati sempre espressi in maniera equa e critica, oggi pur di ottenere quanto per ben due volte non ci si è riusciti, ecco che confido in questo quesito referendario per poter dare una svolta definitiva, a questa continua e perpetrata appropriazione indebita…
Allego il link:

Finanziamento ai partiti… o rimborso elettorale???

C’era una volta un referendum, anzi non uno ma ben due, si precisamente il primo nel 1978 dove nonostante l’invito da parte dei partiti di votare “no” che rappresentavano il 97% dell’elettorato, il “si” pur perdendo aveva raggiunto il 43,6%…; ora dico, tenendo conto che il referendum non fosse passato, non era il caso, per rispetto di quella metà dgli Italiani, rivalutare il giudizio imposto. e cercare di trovare almeno una mediazione… ma neanche a pensarci… prendiamoci i soldi e basta!!! 

E nel 1993, quando i Radicali hanno promosso il referendum abrogativo, dove il 90,3% dei voti espressi è a favore dell’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti… ecco che allora cosa si fa??? si trasforma quanto il popolo aveva deciso in rimborso elettorale… siamo stati tutti presi per il culo non una volta… ma ben due!!! 
Inoltre gli aumenti fatti in questi anni, per sostenere il carrozzone della politica, ha avuto aumenti in percentuale del 1000%… incredibile, si va infatti dai 47 milioni del 1994, ai 503 milioni delle ultime elezioni politiche, quelle del 2008, in pratica in 14 anni i rimborsi ai partiti, sono più che decuplicati…, mentre l’Italia muore di fame, loro (come abbiamo visto/sentito nelle notizie di ieri) nuotano nell’oro e nei diamanti!!!
Vedere oggi tutti questi “passi indietro”, speriamo che una volta per tutti li arrestino e buttino definitivamente la chiave…, anche perché di ladri, dopotutto stiamo parlando, vedasi infatti i casi Lusi nella Margherita e di Belsito ed il suo cerchio magico nella Lega… 
Adesso il nuovo triunvirato politico di maggioranza ABC, mi sembra di essere ritornato indietro, quando a governarci erano la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista ed il partito Comunista…, riprendono oggi quella formula collaudata, dove tutti come si diceva allora “ mangiavano e facevano mangiare…”, tentano di salvare questo rimborso… qualcuno dice che ora i bilanci diventeranno trasparenti, ma perché non lo sono stati prima??? Perché la Guardia di Finanza in tutti questi anni, invece di cercare scontrini non emessi ai bar, non si fosse dedicata a controllare tutti quei milioni di Euro, che non venivano dai partiti dichiarati??? Misteri Italiani!!! 
I partiti oggi temono l’antipolitica, ma il vero problema è che sono essi stessi diventati antipolitica, non voler assistere come nel mondo veniamo descritti, nascondere quanto le televisioni straniere, ogni giorno sentenziano, sulla gestione della nostra politica e sui loro rappresentanti, sperare che qualcuno venga a salvarci è da folli… e poi salvare cosa, questa politica, i loro partiti, i loro uomini…, vedrete come verranno, stanno infatti correndo tutti verso di noi…, state certi che i nostri Titoli di Stato, non se li compra nessuno… 
Oggi i nostri politici parlano di tagli e riduzioni, ovviamente dopo tutti gli scandali di questi giorni, ma non dimentichiamoci che soltanto un anno fa volevano raddoppiare il finanziamento pubblico, un progetto quello che mirava a finanziare anche le fondazioni dei partiti…, finanziamento pubblico annuo che può arrivare ad un massimo di 185 milioni di euro ed il bello che l’hanno chiamato “Contributo dello Stato al finanziamento delle attività delle fondazioni politico-culturali”, ma per favore…
I partiti da ora in poi… dovranno pensare ad autofinanziarsi o farsi finanziare dai privati, nessun anonimato e controlli amministrativi precisi e severi… come tutte le società dopotutto…
Di tutte le somme ricevute in donazione, si dovrà avere resoconto e non dovranno mai essere ne vendute e neppure utilizzate da esponenti del partito, anche se dovessero risiedere all’estero… Montecarlo compresa…
I Bilanci saranno così verificati da una commissione e le entrate ed uscite non potranno che combaciare, non è prevista la perdita d’esercizio, bisognerà tenere i conti apposto e bilanciare le spese con le entrate… con il principio del buon padre di famiglia…
Servono inoltre regole chiare per chi sgarra e pene severe nei casi di, falso in bilancio, fondi neri, appropriazioni indebite, ammanchi di cassa, capitali in fuga all’estero, depositi verso paradisi fiscali, ecc… 
Penso che sia venuto il momento di farci sentire e senza pensare a schieramenti politici, bisogna cogliere a volo le proposte che ci vengono offerte…, io ho scelto di farlo e senza essere iscritto al movimento Italia dei Valori, vedrete che nei miei post precedenti i miei giudizi sull’onorevole Di Pietro, sono stati sempre espressi in maniera equa e critica, oggi pur di ottenere quanto per ben due volte non ci si è riusciti, ecco che confido in questo quesito referendario per poter dare una svolta definitiva, a questa continua e perpetrata appropriazione indebita…
Allego il link:

Scandaloso…diffondetelo!

Un ringraziamento allo Studio Architetti Associati – Santamaria & Funiciello,  che me l’hanno segnalato. 
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale ( le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket ), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata ” Parlamento WikiLeaks “.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. 
Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro ( 976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket. 
Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. “Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ” fondo di solidarietà sanitaria come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”…, perché???, perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?
Cosa c’è da nascondere? 
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: “Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. 
Tenuto conto del principio generale dell’accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste”.
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un’assicurazione privata. Non si capisce perché questa ‘mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori”…, ” Secondo noi – aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro l’anno”. Mentre a noi tagliano sull’assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti. 
…E NON FINISCE QUI!!!
Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa  € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. 
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE 
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese 
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese 
INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE +TELEFONO CELLULARE gratis 
TESSERA DEL CINEMA gratis 
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis 
FRANCOBOLLI gratis 
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis 
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis 
PISCINE E PALESTRE gratis 
FS gratis 
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis 
CLINICHE gratis 
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis 
ASSICURAZIONE MORTE gratis 
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis ( nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00 ). 
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego) 
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. ( per esempio la Sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) 
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. 
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! 
MI raccomando fate circolare che si sta promuovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani… 

SI, SI, SI, SIIIIIIII….!!!

Ahhhh, questo si che è godere!!!
Finalmente, quando ormai tutto sembrava assopito, ecco che gli Italiani si svegliano da quel tepore e cominciano ad alzare la testa…
Un segnale, fermo e deciso, quattro forti motivi di abrogazione, per leggi fatte solo e soltanto per interessi personali e clientelari e non a servizio della comunità…
La gente è stanca!!! Ormai non se ne può più delle falsità cui giornalmente attraverso i giornali, le televisioni e le radio, veniamo investiti, dove, come vittime subiamo senza poterci difendere…
Ecco finalmente un messaggio chiaro: adesso basta!!!
Non importa quanto questo possa essere manipolato, non importa se si va alle votazioni oppure no…; è fondamentale che questa parte politica, inizi sin da subito a muoversi… prima che vengano cacciati dalle loro poltrone calde…
E’ finito il tempo del Bunga Bunga, caro Presidente cominci a darsi una mossa… e non certamente quella che pensa Lei, con le amiche di turno…
Cominci a rivedere la Finanziaria, programmi una ripresa dello sviluppo delle imprese a breve termine, garantisca i posti di lavoro e si occupi immediatamente della disoccupazione galoppante del nostro paese in particolare nel mezzogiorno… non pensi soltanto al suo Bossi… Il Nord senza il Sud…muore di fame!!!
Noi, non siamo mai stati ostaggio di nessuno, esiste sempre un momento in cui la propria libertà non viene barattata per i 30 denari…
Esiste una parte sana del paese, che l’ha votata, che ha creduto nei suoi programmi ed oggi si ritrova a venirle contro; questo dovrebbe farla riflettere… non faccia l’errore che tutti i Dittatori, ripetono da sempre!!! Guardi attorno a Lei, gli uomini cambiano, il deserto intorno a Lei, si fa sempre più vicino e stia tranquillo che continuando così si ritroverà solo!!!
A momento debito, le toglieranno tutto… sarà costretto a scappare come fece a suo tempo il suo amico Craxi…, non le lasceranno niente, neanche le sue televisioni ed il suo amato Milan…
Tutto si trasforma…, Lei questa trasformazione non vuole vederla, nella sua cecità continua a sbagliare…, lo stesso errore che sta facendo il suo vecchio amico Colonnello libico, a non aver indetto quando poteva, libere elezioni, a lasciare un paese alla propria democrazia e non continuare dopo 40 anni di Tirannia….
Quando il giocattolo si rompe…si rompe!!!
Ecco questo è un bivio… può tentare di recuperare, deviare il percorso intrapreso, vedere gli errori fatti, dare una svolta alla sua politica e alla Nazione…
Questo SI… segnato con la matita è importante… guardi scheda per scheda, con quanta intensità i suoi elettori hanno voluto marcare quei fogli…
A votare non ci sono andati soltanto quelli del centro sinistra oppure di Di Pietro o forse come alcuni suoi amici le diranno c’erano quelli di Casini e Fini…
Qui, trova coloro che hanno votato per un partito che aveva come nome… IL ” PARTITO DELLA LIBERTA’ ” …, ma a quale libertà era ispirato…, a quale dignità della persona, a quella libertà legata alla responsabilità, a quell’eguaglianza fra i cittadini, a quella giustizia la cui legalità è valida sempre e ovunque per tutti, a quei valori umani di solidarietà di sussidiarietà, a tutti quei principi che rappresentavano la parte migliore dell’illuminismo, …
Ecco, vorrei saperlo…perchè vede io in tutti questi anni non li ho visti… e forse, oggi credo, non li ha visti nemmeno Lei, dedicatosi a vedere certamente  altro…
I suoi consensi lo dimostrano e stia tranquillo che non potranno che scendere…; vede le conquiste non sono sempre facili…, ci vuole tempo, bisogna lottare, ed una volta conquistate, bisogna dedicarcisi con cura e  dedizione, per non doverle perdere…
Ecco vede Lei è come tutti quegli uomini a cui ho rubato le donne… continuavano a ripetere a se stessi ed ai loro amici, che non avevano dubbi sulla loro fedeltà, anzi si sentivano sempre e ovunque tranquilli… perché le  ” loro donne… “, erano lì a casa… in “attesa…” del loro rientro!
P.S.: L’Attesa comunque è quello spazio di tempo che passa tra l’ignoranza e la consapevolezza…

SI, SI, SI, SIIIIIIII….!!!

Ahhhh, questo si che è godere!!!
Finalmente, quando ormai tutto sembrava assopito, ecco che gli Italiani si svegliano da quel tepore e cominciano ad alzare la testa…
Un segnale, fermo e deciso, quattro forti motivi di abrogazione, per leggi fatte solo e soltanto per interessi personali e clientelari e non a servizio della comunità…
La gente è stanca!!! Ormai non se ne può più delle falsità cui giornalmente attraverso i giornali, le televisioni e le radio, veniamo investiti, dove, come vittime subiamo senza poterci difendere…
Ecco finalmente un messaggio chiaro: adesso basta!!!
Non importa quanto questo possa essere manipolato, non importa se si va alle votazioni oppure no…; è fondamentale che questa parte politica, inizi sin da subito a muoversi… prima che vengano cacciati dalle loro poltrone calde…
E’ finito il tempo del Bunga Bunga, caro Presidente cominci a darsi una mossa… e non certamente quella che pensa Lei, con le amiche di turno…
Cominci a rivedere la Finanziaria, programmi una ripresa dello sviluppo delle imprese a breve termine, garantisca i posti di lavoro e si occupi immediatamente della disoccupazione galoppante del nostro paese in particolare nel mezzogiorno… non pensi soltanto al suo Bossi… Il Nord senza il Sud…muore di fame!!!
Noi, non siamo mai stati ostaggio di nessuno, esiste sempre un momento in cui la propria libertà non viene barattata per i 30 denari…
Esiste una parte sana del paese, che l’ha votata, che ha creduto nei suoi programmi ed oggi si ritrova a venirle contro; questo dovrebbe farla riflettere… non faccia l’errore che tutti i Dittatori, ripetono da sempre!!! Guardi attorno a Lei, gli uomini cambiano, il deserto intorno a Lei, si fa sempre più vicino e stia tranquillo che continuando così si ritroverà solo!!!
A momento debito, le toglieranno tutto… sarà costretto a scappare come fece a suo tempo il suo amico Craxi…, non le lasceranno niente, neanche le sue televisioni ed il suo amato Milan…
Tutto si trasforma…, Lei questa trasformazione non vuole vederla, nella sua cecità continua a sbagliare…, lo stesso errore che sta facendo il suo vecchio amico Colonnello libico, a non aver indetto quando poteva, libere elezioni, a lasciare un paese alla propria democrazia e non continuare dopo 40 anni di Tirannia….
Quando il giocattolo si rompe…si rompe!!!
Ecco questo è un bivio… può tentare di recuperare, deviare il percorso intrapreso, vedere gli errori fatti, dare una svolta alla sua politica e alla Nazione…
Questo SI… segnato con la matita è importante… guardi scheda per scheda, con quanta intensità i suoi elettori hanno voluto marcare quei fogli…
A votare non ci sono andati soltanto quelli del centro sinistra oppure di Di Pietro o forse come alcuni suoi amici le diranno c’erano quelli di Casini e Fini…
Qui, trova coloro che hanno votato per un partito che aveva come nome… IL “ PARTITO DELLA LIBERTA’ ” …, ma a quale libertà era ispirato…, a quale dignità della persona, a quella libertà legata alla responsabilità, a quell’eguaglianza fra i cittadini, a quella giustizia la cui legalità è valida sempre e ovunque per tutti, a quei valori umani di solidarietà di sussidiarietà, a tutti quei principi che rappresentavano la parte migliore dell’illuminismo, …
Ecco, vorrei saperlo…perchè vede io in tutti questi anni non li ho visti… e forse, oggi credo, non li ha visti nemmeno Lei, dedicatosi a vedere certamente  altro…
I suoi consensi lo dimostrano e stia tranquillo che non potranno che scendere…; vede le conquiste non sono sempre facili…, ci vuole tempo, bisogna lottare, ed una volta conquistate, bisogna dedicarcisi con cura e  dedizione, per non doverle perdere…
Ecco vede Lei è come tutti quegli uomini a cui ho rubato le donne… continuavano a ripetere a se stessi ed ai loro amici, che non avevano dubbi sulla loro fedeltà, anzi si sentivano sempre e ovunque tranquilli… perché le  " loro donne… “, erano lì a casa… in ”attesa…“ del loro rientro!
P.S.: L’Attesa comunque è quello spazio di tempo che passa tra l’ignoranza e la consapevolezza…

12 e 13 Giugno… si vota per i referendum…

Ciao a tutti,

mi è stato chiesto di pubblicare questo passaparola… aggiungendo che si tratta di informazione per riaffermare i diritti costituzionalmente garantiti.
Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

Quello che vi porto è solo un piccolo esempio… 
Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio

le implicazioni giuridiche.
‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti. Passaparola!

12 e 13 Giugno… si vota per i referendum…

Ciao a tutti,

mi è stato chiesto di pubblicare questo passaparola… aggiungendo che si tratta di informazione per riaffermare i diritti costituzionalmente garantiti.
Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

Quello che vi porto è solo un piccolo esempio… 
Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio

le implicazioni giuridiche.
‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico” viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti. Passaparola!