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Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

Lo faremo stare meglio… promise l'Onorevole!

Dunque: le cose vanno male. E, si capisce, vanno male per tutti: non è che lo scotto debbo pagarlo solo io, anche gli operai debbono pagare la loro parte… E non hanno avuto salario per due settimane…
– Per tre mesi – corresse l’altro sorridendo.
– Non ricordo con precisione… Ed ecco che mi fanno la protesta: fischi davanti casa mia, parolacce che non le dico; robe da ammazzarli… Ebbene: vado a ricorrere da lui, e sa che mi dice? «Avete mangiato oggi?» «Ho mangiato» dico. «E anche ieri» fa lui. «Anche ieri» dico io.
«E la vostra famiglia non soffre fame, vero?» mi domanda. «Ringraziando Dio» dico «non la soffre». «E questa gente che e venuta a far cagnara davanti case vostra, ha mangiato oggi?» 
Stavo per dirgli «e che me ne fotto io se ha mangiato o non ha mangiato?» ma per educazione rispondo «non lo so». 
Lui mi fa «dovreste informarvi». 
Io dico «sono venuto da lei perché stanno davanti casa mia e mi minacciano: mia moglie e le mie figlie non possono uscire manco per andare a messa». 
«Oh» dice «le faremo andare a messa: siamo qui per questo… Voi non pagate gli operai e noi facciamo andare a messa vostra moglie e le vostre figlie» con una faccia che, lo giuro, e lei sa quanto sono “caldo”, mi faceva venire il prurito alle mani…
– Ah ah ah – disse in crescendo l’uomo biondo, con tono che riprovava la tentazione alla violenza e al tempo stesso raccomandava prudenza.
– I miei nervi ora sono forti come le corde di un argano: non sono più quello di trent’anni addietro. Ma dico: si è mai sentito uno sbirro parlare cosí a un galantuomo? È un comunista, solo i comunisti parlano così.
– Non sono solo i comunisti, purtroppo: anche nel nostro partito ce ne sono che parlano così… se tu sapessi la battaglia che dobbiamo sostenere giorno per giorno, ore per ora…
– Lo so, ma io faccio giudizio netto: sono comunisti anche loro.
– Non sono comunisti – disse malinconicamente assorto l’uomo biondo.
– Se non sono comunisti, basterà che il papa dice quello che deve dire, ma che lo dice chiaro e forte, e resteranno imbalsamati.
– Non è così semplice… Ma lasciamo perdere: torniamo alle cose nostre. Come si chiama questo… comunista?
– Bellodi, mi pare: comanda la compagnia di C., ci sta da tre mesi e ha già fatto guasto… ora… sta cacciando il naso negli appalti…
Anche il commendator Zarcone si raccomanda a lei, mi ha detto «stiamo in speranza che l’onorevole lo faccia ritornare a mangiar polenta».
– Il caro Zarcone – disse l’onorevole – come sta?
– Potrebbe star meglio – disse l’uomo bruno, allusivo.
Lo faremo star meglio – promise l’onorevole!
da, “Il Giorno della Civetta” di Leonardo Sciascia… scritto nel 1961… ieri come oggi!!!

Sgarbi all'attacco…

Durante la la trasmissione di Michele Santoro, Servizio Pubblico del 7 Giugno, verso la fine, viene intervistato l’On. Vittorio Sgarbi, che comincia  incitando gli uomini televisivi quali Saviano, Travaglio ed anche Santoro, dicendo che chi fa televisione è uomo politico e che quindi hanno il dovere di presentarsi in politica, per cambiare con la loro esperienza questa politica, per mettere quindi in azione, quanto vanno sostenendo con i propri libri, programmi ed interviste…
Ma quando Sgarbi dice a Santoro di andare al governo… quando lo eleva a Ministro delle Comunicazioni… suggerendo di togliere quel Maurizio Gasparre da il meglio di se…( anche perché siamo stanchi di continuare a vedere in televisione Gasparri che da consigli e suggerimenti senza rendersi ormai conto che il suo tempo politico è giunto alla fine….).
Ed allora incita Sgarbi, se ci siete combattete…non siete vecchi…non siamo vecchi… una vera sferzata d’energia dice il Presentatore…, un puro divertimento, uno show con i controfiocchi…, e poi quando chiede a Vauro l’età…, ed ancora Picone e Ficarra che sentendo dire che la politica continua ancora con altrettanti vecchi, gli scappa un  “ è questo è il problema che va a meno…” per dire che questo è il problema che non li si riesce a togliere cioè bisogna continuare ad avere ancora vecchi nella nostra Politica!!!
E’ simpatico Ficarra, quando aggiunge che dire ” politico ” sta diventando un insulto…, infatti, invece del classico vaffanc… oggi si dice sei  un onorevole, politico, senatore…ed ancora ci sei ” tu e tutta la tua razza…” ah.. che ridere…
Scoprire come questo programma abbia distrutto i palinsesti di Rai e Mediaset, come attraverso le donazioni pervenute dai cittadini in 10 euro si sia potuto fare un programma interessante, dimostra come gli Italiani non vogliono più vedere programmi squallidi sui quali poi si chiede pure di pagarne l’abbonamento, ed osservare come si continua a retribuire dirigenti con stipendi che non tengono conto dell’attuale crisi economica…
Servizio Pubblico dimostra che a differenza di quanto avrebbe dovuto fare il pubblico servizio, in maniera gratuita su RAI2, poteva continuare ad essere trasmessa una trasmissione che tutti volevano e che invece è stata soppressa da un dirigente ( che viste le intercettazioni telefoniche, presenti su Youtube), che obbediva al nostro ex Presidente del Consiglio…, che, oscurando la trasmissione Pubblica in piena audience, privilegiava invece quella propria e della propria famiglia… 
Dal momento che il mio Blog nasce principalmente contro qualsivoglia censura, manifestare approvando programmi diversi che si ribellano ad una televisione partitica, piena di censure, ostaggio di quella odiosa politica, senza volersi rendere conto che nel contempo gli ascolti stanno calando mentre loro continuano a trasmettere palinsesti mediocri e grossolane produzioni…
Dice bene Grillo, quando dichiara che ormai la televisione del futuro sarà soltanto quella fatta e vista sul  Web, dove ognuno potrà dimostrare proprie capacità e dove non ci sarà posto per limitazioni, pubblicità e le solite raccomandazioni!!!

Sgarbi all’attacco…

Durante la la trasmissione di Michele Santoro, Servizio Pubblico del 7 Giugno, verso la fine, viene intervistato l’On. Vittorio Sgarbi, che comincia  incitando gli uomini televisivi quali Saviano, Travaglio ed anche Santoro, dicendo che chi fa televisione è uomo politico e che quindi hanno il dovere di presentarsi in politica, per cambiare con la loro esperienza questa politica, per mettere quindi in azione, quanto vanno sostenendo con i propri libri, programmi ed interviste…
Ma quando Sgarbi dice a Santoro di andare al governo… quando lo eleva a Ministro delle Comunicazioni… suggerendo di togliere quel Maurizio Gasparre da il meglio di se…( anche perché siamo stanchi di continuare a vedere in televisione Gasparri che da consigli e suggerimenti senza rendersi ormai conto che il suo tempo politico è giunto alla fine….).
Ed allora incita Sgarbi, se ci siete combattete…non siete vecchi…non siamo vecchi… una vera sferzata d’energia dice il Presentatore…, un puro divertimento, uno show con i controfiocchi…, e poi quando chiede a Vauro l’età…, ed ancora Picone e Ficarra che sentendo dire che la politica continua ancora con altrettanti vecchi, gli scappa un  " è questo è il problema che va a meno…“ per dire che questo è il problema che non li si riesce a togliere cioè bisogna continuare ad avere ancora vecchi nella nostra Politica!!!
E’ simpatico Ficarra, quando aggiunge che dire " politico ” sta diventando un insulto…, infatti, invece del classico vaffanc… oggi si dice sei  un onorevole, politico, senatore…ed ancora ci sei “ tu e tutta la tua razza…” ah.. che ridere…
Scoprire come questo programma abbia distrutto i palinsesti di Rai e Mediaset, come attraverso le donazioni pervenute dai cittadini in 10 euro si sia potuto fare un programma interessante, dimostra come gli Italiani non vogliono più vedere programmi squallidi sui quali poi si chiede pure di pagarne l’abbonamento, ed osservare come si continua a retribuire dirigenti con stipendi che non tengono conto dell’attuale crisi economica…
Servizio Pubblico dimostra che a differenza di quanto avrebbe dovuto fare il pubblico servizio, in maniera gratuita su RAI2, poteva continuare ad essere trasmessa una trasmissione che tutti volevano e che invece è stata soppressa da un dirigente ( che viste le intercettazioni telefoniche, presenti su Youtube), che obbediva al nostro ex Presidente del Consiglio…, che, oscurando la trasmissione Pubblica in piena audience, privilegiava invece quella propria e della propria famiglia… 
Dal momento che il mio Blog nasce principalmente contro qualsivoglia censura, manifestare approvando programmi diversi che si ribellano ad una televisione partitica, piena di censure, ostaggio di quella odiosa politica, senza volersi rendere conto che nel contempo gli ascolti stanno calando mentre loro continuano a trasmettere palinsesti mediocri e grossolane produzioni…
Dice bene Grillo, quando dichiara che ormai la televisione del futuro sarà soltanto quella fatta e vista sul  Web, dove ognuno potrà dimostrare proprie capacità e dove non ci sarà posto per limitazioni, pubblicità e le solite raccomandazioni!!!

Sgarbi all’attacco…

Durante la la trasmissione di Michele Santoro, Servizio Pubblico del 7 Giugno, verso la fine, viene intervistato l’On. Vittorio Sgarbi, che comincia  incitando gli uomini televisivi quali Saviano, Travaglio ed anche Santoro, dicendo che chi fa televisione è uomo politico e che quindi hanno il dovere di presentarsi in politica, per cambiare con la loro esperienza questa politica, per mettere quindi in azione, quanto vanno sostenendo con i propri libri, programmi ed interviste…
Ma quando Sgarbi dice a Santoro di andare al governo… quando lo eleva a Ministro delle Comunicazioni… suggerendo di togliere quel Maurizio Gasparre da il meglio di se…( anche perché siamo stanchi di continuare a vedere in televisione Gasparri che da consigli e suggerimenti senza rendersi ormai conto che il suo tempo politico è giunto alla fine….).
Ed allora incita Sgarbi, se ci siete combattete…non siete vecchi…non siamo vecchi… una vera sferzata d’energia dice il Presentatore…, un puro divertimento, uno show con i controfiocchi…, e poi quando chiede a Vauro l’età…, ed ancora Picone e Ficarra che sentendo dire che la politica continua ancora con altrettanti vecchi, gli scappa un  " è questo è il problema che va a meno…“ per dire che questo è il problema che non li si riesce a togliere cioè bisogna continuare ad avere ancora vecchi nella nostra Politica!!!
E’ simpatico Ficarra, quando aggiunge che dire " politico ” sta diventando un insulto…, infatti, invece del classico vaffanc… oggi si dice sei  un onorevole, politico, senatore…ed ancora ci sei “ tu e tutta la tua razza…” ah.. che ridere…
Scoprire come questo programma abbia distrutto i palinsesti di Rai e Mediaset, come attraverso le donazioni pervenute dai cittadini in 10 euro si sia potuto fare un programma interessante, dimostra come gli Italiani non vogliono più vedere programmi squallidi sui quali poi si chiede pure di pagarne l’abbonamento, ed osservare come si continua a retribuire dirigenti con stipendi che non tengono conto dell’attuale crisi economica…
Servizio Pubblico dimostra che a differenza di quanto avrebbe dovuto fare il pubblico servizio, in maniera gratuita su RAI2, poteva continuare ad essere trasmessa una trasmissione che tutti volevano e che invece è stata soppressa da un dirigente ( che viste le intercettazioni telefoniche, presenti su Youtube), che obbediva al nostro ex Presidente del Consiglio…, che, oscurando la trasmissione Pubblica in piena audience, privilegiava invece quella propria e della propria famiglia… 
Dal momento che il mio Blog nasce principalmente contro qualsivoglia censura, manifestare approvando programmi diversi che si ribellano ad una televisione partitica, piena di censure, ostaggio di quella odiosa politica, senza volersi rendere conto che nel contempo gli ascolti stanno calando mentre loro continuano a trasmettere palinsesti mediocri e grossolane produzioni…
Dice bene Grillo, quando dichiara che ormai la televisione del futuro sarà soltanto quella fatta e vista sul  Web, dove ognuno potrà dimostrare proprie capacità e dove non ci sarà posto per limitazioni, pubblicità e le solite raccomandazioni!!!