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4 biscotti per l'Italia di Prandelli

Già pensare di farcela con questa Spagna era quasi una illusione, ma averla affrontata in questa maniera è stato da sciocchi…
Caro Prandelli, fare l’allenatore lo sappiamo tutti che è una cosa difficile, anche perché se no…, nel nostro piccolo ognuno di noi sarebbe capace di dettare la formazione, ma vede ciò che fa un buon allenatore da un grande allenatore, sono le scelte che tradotte in campo conducono alla vittorie…
Ora ci sono allenatori e non è il suo caso, che non sono meritevoli di occupare quella panchina, lo dico anche per quelli che ci hanno fatto vincere un mondiale…, ma vede quelli appartengono alle categorie dei ” fortunati “, avrei voluto usare un altro termine…, ma vede anche la fortuna non ci assiste sempre ed infatti la volta dopo ha dimostrato i propri limiti…
Quello che vorrei spiegato da Lei è:
a) considerato che i nostri giocatori erano già stati infortunati ed erano rientrati pochi giorni prima, non era meglio fare giocare forze più fresche??? 
b) insistere con Chiellini che aveva già speso tanto e lasciare Balzaretti fuori, che era andato molto bene con la Germania non è stato un grave errore… facendoci perdere un ulteriore cambio…
c) dal momento che perdevamo 2-0 non era il caso di giocare il tutto per tutto facendo entrare oltre che Di natale anche Diamanti???
d) lasciare fuori sin dall’inizio Montolivo, Marchisio, Cassano e Chiellini e facendo giocare invece al loro posto Maggio, Nocerino, Diamanti e Balzaretti… le avrebbe permesso di avere certamente una squadra più fresca, giocatori che si erano fino ad allora risparmiati ed avrebbe avuto la possibilità di usufruire di cambi altrettanto importanti quali  Giaccherini, Giovinco, Borini e gli stessi Montolivo, Cassano, Motta…
Vede nella vita bisogna saper rischiare, perché sperare che senza alcun intervento le cose possano girare a nostro favore … e come voler sperare in un qualche miracolo, che il più delle volte non si avvera…
Forse vi eravate convinti, forse in tanti si erano convinti, quella lettera del Presidente della Repubblica,  il Prof. Monti che assiste alla finale, i dirigenti che già pregustavano euforicamente la vittoria,  i giornali che incitavano all’entusiasmo, i giocatori ormai convinti di vincere, e via discorrendo… ma nessuno a pensato alla Spagna, una squadra che in tre anni ha vinto un mondiale e due europei… che ha due squadre ( Barcellona e Real Madrid ) tra le prime quattro in Champion League, una programmazione impostata sin dalle giovanili, un gioco unico  e da tutti invidiato…  
Voler giocare alla pari era impossibile, anche all’andata finita 1-1 si è vista la supremazia e le occasioni mancate da Torres e se non fossero stati corretti, giocando per vincere contro la Croazia… noi non saremmo stati neanche qui a parlarne di questa Nazionale… che sin dall’inizio non ha dimostrato nelle amichevoli di essere all’altezza e con un gioco proprio, ma che è stata corretta durante il proseguo di questo Europeo… 
Quindi alla fine diciamo che ci è andata bene, ci siamo divertiti in particolare con Inghilterra e Germania… e per un momento ci siamo illusi di poter essere alla pari, con la migliore squadra che da un decennio vincendo, guardandola ci  fa anche divertire…

Sfigatelli… poverini…

Tra pochi giorni iniziano gli Europei di calcio e la nostra Nazionale in ritiro a Coverciano, si allena per preparare al meglio questo evento…
Ieri il nostro CT, Cesare Prandelli è stato intervistato sugli scandali e sulle indagini che Calciopoli sta riportando all’attenzione…
Alle varie domande una risposta mi ha un pò sorpreso, quella cioè che i calciatori sono in un qualche modo “ sfigatelli”…. Sfiga cosa??? Minch… se questa è sfiga  allora la nostra cos’è..? e poi, la parola sfiga intende colui che è sfortunato o persona non gradita alle masse… e mi sembra che proprio non faccia al loro caso, sia per tutti quei soldi che prendono per dare un calcio al pallone… per lo più neanche tanto bene e soprattutto per quelle manifestazioni di solidarietà e affetto che vengono loro attribuiti, ogni qualvolta si trovano a passeggiare per le strade o nei campi di calcio…
Ed ancora… dare dello sfigato a qualcuno è una sorta di prevaricazione, quasi che uno si ponga ad un livello superiore, in qualità di giudicante proprio nei confronti di un giudicato che nel caso specifico è rappresentato proprio dallo sfigato…
Ovviamente il tecnico difende il proprio gruppo e lo sottrae dai giudizi e dai giornalisti, ma stia pur certo che proprio il sottoscritto rispetta sempre le opinioni altrui, ma quando queste sono all’interno di un contegno chiamato morale…
Indignarsi perché oggi qualche giornalista, manca di rispetto, forse nel voler porre domande inappropriate, non solleva dal fatto che esistono delle regole, fra cui quella che uno tesserato non possa scommettere su eventi sportivi ed in particolare proprio in quelli, nel quale egli partecipa… ed è proprio il caso che gli inquirenti stanno vagliando!!! 
Infatti fa bene ad aggiungere che nella sua vita è stato particolarmente fortunato ( meritevolmente aggiungerei io…) e che non ha mai scommesso… proprio perché riconosce che moralmente non è corretto farlo…, ma non è detto che questa discrezionalità l’abbiano anche i suoi giocatori…
Sentire di assegni da 50.000 euro che vengono dati ad un’agenzia di scommesse, vera o falsa che sia la notizia della scommessa, non mi sembra ( aspettiamo ovviamente le indagini ) un corretto uso del denaro, che rappresenta per una famiglia media/bassa quasi lo stipendio di tre anni… e Lei parla di sfiga!!!
Anche a me piacciono i fatti più delle parole, ma se devo mediare tra il perdere oggi un elemento valido per la sua squadra e sapere che questo è sceso a patti con delinquenti, mi dispiace ma preferisco avere una Nazionale composta da giovani che almeno rappresentano quei principi di lealtà probità e correttezza sportiva, che da sempre sono i  fondamenti dello sport… proprio come riporta il nostro Regolamento di Giustizia all’Art. 1 Comma 1!!
Comunque per adesso le auguriamo di fare un buon lavoro e vedremo in questi giorni cosa accadrà in campo, con la speranza che almeno queste partite non siano anch’esse condizionate e speriamo, a proposito di sfiga, che questa ci sfiori soltanto e ci porti nuovamente a sognare un traguardo prestigioso…

Sfigatelli… poverini…

Tra pochi giorni iniziano gli Europei di calcio e la nostra Nazionale in ritiro a Coverciano, si allena per preparare al meglio questo evento…
Ieri il nostro CT, Cesare Prandelli è stato intervistato sugli scandali e sulle indagini che Calciopoli sta riportando all’attenzione…
Alle varie domande una risposta mi ha un pò sorpreso, quella cioè che i calciatori sono in un qualche modo ” sfigatelli”…. Sfiga cosa??? Minch… se questa è sfiga  allora la nostra cos’è..? e poi, la parola sfiga intende colui che è sfortunato o persona non gradita alle masse… e mi sembra che proprio non faccia al loro caso, sia per tutti quei soldi che prendono per dare un calcio al pallone… per lo più neanche tanto bene e soprattutto per quelle manifestazioni di solidarietà e affetto che vengono loro attribuiti, ogni qualvolta si trovano a passeggiare per le strade o nei campi di calcio…
Ed ancora… dare dello sfigato a qualcuno è una sorta di prevaricazione, quasi che uno si ponga ad un livello superiore, in qualità di giudicante proprio nei confronti di un giudicato che nel caso specifico è rappresentato proprio dallo sfigato…
Ovviamente il tecnico difende il proprio gruppo e lo sottrae dai giudizi e dai giornalisti, ma stia pur certo che proprio il sottoscritto rispetta sempre le opinioni altrui, ma quando queste sono all’interno di un contegno chiamato morale…
Indignarsi perché oggi qualche giornalista, manca di rispetto, forse nel voler porre domande inappropriate, non solleva dal fatto che esistono delle regole, fra cui quella che uno tesserato non possa scommettere su eventi sportivi ed in particolare proprio in quelli, nel quale egli partecipa… ed è proprio il caso che gli inquirenti stanno vagliando!!! 
Infatti fa bene ad aggiungere che nella sua vita è stato particolarmente fortunato ( meritevolmente aggiungerei io…) e che non ha mai scommesso… proprio perché riconosce che moralmente non è corretto farlo…, ma non è detto che questa discrezionalità l’abbiano anche i suoi giocatori…
Sentire di assegni da 50.000 euro che vengono dati ad un’agenzia di scommesse, vera o falsa che sia la notizia della scommessa, non mi sembra ( aspettiamo ovviamente le indagini ) un corretto uso del denaro, che rappresenta per una famiglia media/bassa quasi lo stipendio di tre anni… e Lei parla di sfiga!!!
Anche a me piacciono i fatti più delle parole, ma se devo mediare tra il perdere oggi un elemento valido per la sua squadra e sapere che questo è sceso a patti con delinquenti, mi dispiace ma preferisco avere una Nazionale composta da giovani che almeno rappresentano quei principi di lealtà probità e correttezza sportiva, che da sempre sono i  fondamenti dello sport… proprio come riporta il nostro Regolamento di Giustizia all’Art. 1 Comma 1!!
Comunque per adesso le auguriamo di fare un buon lavoro e vedremo in questi giorni cosa accadrà in campo, con la speranza che almeno queste partite non siano anch’esse condizionate e speriamo, a proposito di sfiga, che questa ci sfiori soltanto e ci porti nuovamente a sognare un traguardo prestigioso…

Fratelli d’Italia…l’Italia s’è desta

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme, già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci, l’unione e l’amore, rivelano ai popoli, le vie del Signore.
Giuriamo far libero, il suolo natio: uniti, per Dio, chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Vi risparmio il resto…
Certo che dopo un inno così… si dovrebbe essere carichi di una forza interiore d’animo che niente e nessuno potrebbe mai fermarci ed intimorirci… e invece veniamo rappresentati da 22 giocatori ( per correttezza tolgo coloro che non hanno giocato e Quagliarella e Pirlo che credo si siano comportati in maniera egregia…) e da un allenatore che in vita sua l’allenatore la fatto soltanto nella Playstation…
Aveva avuto la fortuna ( solo grazie al rigore su Fabio Grosso, regalatoci dall’arbitro in Italia-Australia al 91’ ) di passare il turno e di andare a vincere i mondiali, sempre giocando chiusi, difesi, ed aspettando l’avversario ( ma allora la difesa Juve reggeva bene…) ed ha avuto la presunzione di voler ripetere l’impresa!!! Errare è umano ma perseverare è diabolico!!! Ecco il Ns. DT per presunzione non è secondo a nessuno…avesse almeno ascoltato coloro che gli stavano vicino, ma quando mai lui è l’uomo “ so tutto”…
Un giorno passeggiando per Viareggio me lo trovai di fronte…gli dissi che non era stato merito Suo se avevamo vinto il mondiale ( lui non mi rispose…e si girò…“ quasi mandandomi a quel paese ”), e gli dissi che se avesse avuto l’occasione di ripetere quell’avventura sarebbe stato meglio per Lui rinunciare, perchè quella volta sarebbe tornato bastonato come un cane… ecco le mie parole sono state profetiche!!!
Quando in Italia si continua da trent’anni a mettere sempre i raccomandati di turno in tutte le funzioni e non parlo soltanto di quelle sportive…ecco questi sono i risultati!!!
Forse finalmente un cambio stà avvenendo con l’ingresso di Prandelli.

Ecco certamente a quest’uomo non possiamo certamente dirgli che non sappia fare l’allenatore, forse non è un’allenatore fortunato è questo non è un suo lato positivo…ma certamente ha fatto giocare la Fiorentina in maniera splendida…  e poi si vede il tocco dell’allenatore che con una squadra giovane, imposta, corregge, porta la squadra a giocare in Champions ad armi pari ed a essere eliminata ingiustamente…a differenza di quanto invece giustamente l’Italia di Lippi meritava…che vergogna battute da squadre che potrebbero militare in Lega Pro e sarebbero tranquillamente battute …

Comunque ormai è andata e come dico sempre “ meglio andare avanti che continuare con il mal cominciato cammino…”.  
Resta sempre il ricordo di quella Coppa alzata in cielo nella notte di Berlino… peccato che oggi sia finita così…
Forse sarebbe bello vedere il Ghana vincere il mondiale, anche se ciò è impossibile, ma almeno per un momento questo continente così umiliato potrà ritrovarsi riunito nel nome e nello spirito di quella parola che fà oggi sognare tutti chiamata        “ calcio ”.    

Fratelli d'Italia…l'Italia s'è desta

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme, già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci, l’unione e l’amore, rivelano ai popoli, le vie del Signore.
Giuriamo far libero, il suolo natio: uniti, per Dio, chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Vi risparmio il resto…
Certo che dopo un inno così… si dovrebbe essere carichi di una forza interiore d’animo che niente e nessuno potrebbe mai fermarci ed intimorirci… e invece veniamo rappresentati da 22 giocatori ( per correttezza tolgo coloro che non hanno giocato e Quagliarella e Pirlo che credo si siano comportati in maniera egregia…) e da un allenatore che in vita sua l’allenatore la fatto soltanto nella Playstation…
Aveva avuto la fortuna ( solo grazie al rigore su Fabio Grosso, regalatoci dall’arbitro in Italia-Australia al 91′ ) di passare il turno e di andare a vincere i mondiali, sempre giocando chiusi, difesi, ed aspettando l’avversario ( ma allora la difesa Juve reggeva bene…) ed ha avuto la presunzione di voler ripetere l’impresa!!! Errare è umano ma perseverare è diabolico!!! Ecco il Ns. DT per presunzione non è secondo a nessuno…avesse almeno ascoltato coloro che gli stavano vicino, ma quando mai lui è l’uomo ” so tutto”…
Un giorno passeggiando per Viareggio me lo trovai di fronte…gli dissi che non era stato merito Suo se avevamo vinto il mondiale ( lui non mi rispose…e si girò…” quasi mandandomi a quel paese “), e gli dissi che se avesse avuto l’occasione di ripetere quell’avventura sarebbe stato meglio per Lui rinunciare, perchè quella volta sarebbe tornato bastonato come un cane… ecco le mie parole sono state profetiche!!!
Quando in Italia si continua da trent’anni a mettere sempre i raccomandati di turno in tutte le funzioni e non parlo soltanto di quelle sportive…ecco questi sono i risultati!!!
Forse finalmente un cambio stà avvenendo con l’ingresso di Prandelli.

Ecco certamente a quest’uomo non possiamo certamente dirgli che non sappia fare l’allenatore, forse non è un’allenatore fortunato è questo non è un suo lato positivo…ma certamente ha fatto giocare la Fiorentina in maniera splendida…  e poi si vede il tocco dell’allenatore che con una squadra giovane, imposta, corregge, porta la squadra a giocare in Champions ad armi pari ed a essere eliminata ingiustamente…a differenza di quanto invece giustamente l’Italia di Lippi meritava…che vergogna battute da squadre che potrebbero militare in Lega Pro e sarebbero tranquillamente battute …

Comunque ormai è andata e come dico sempre ” meglio andare avanti che continuare con il mal cominciato cammino…”.  
Resta sempre il ricordo di quella Coppa alzata in cielo nella notte di Berlino… peccato che oggi sia finita così…
Forse sarebbe bello vedere il Ghana vincere il mondiale, anche se ciò è impossibile, ma almeno per un momento questo continente così umiliato potrà ritrovarsi riunito nel nome e nello spirito di quella parola che fà oggi sognare tutti chiamata        ” calcio “.