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Ars Sicilia… ovunque ladri!!!

Come sempre, dobbiamo aspettare le indagine della Procura per scoprire che nel frattempo qualcuno ha utilizzato i fondi pubblici, per usi strettamente personale…
Non si parla purtroppo di poche migliaia di Euro… ma di milioni e precisamente di 10 milioni che destinati ai gruppi di partito quali rimborsi spettanti ai gruppi parlamentari, venivano scialacquati alla faccia nostra, come nulla fosse…
Tra le persone coinvolte, ci sono sempre i soliti nomi noti, tra cui l’ex presidente della Regione Lombardo, il responsabile Welfare del Pd Faraone ( alla faccia del significato “welfare” di cui certamente non se ne conosce il significato… ) e che in un suo tweet ha commentato: ” Benissimo la Procura indaghi… e se c’è qualche ladro deve pagare… sono certo che emergeranno chiaramente le responsabilità di ciascuno…”; aggiungerei, che noi ovviamente resteremo in attesa che i disonesti emergano e speriamo soprattutto che questi ” ladri ” abbiano alla fine ciò che meritano e cioè la galera!!!.
Sono circa una settantina i deputati dell’Assemblea regionale siciliana che oggi sono indagati per illecito.
Difatti la Procura di Palermo ha già notificato un bel po di inviti a comparire ” peculato ” in particolare ad alcuni ex parlamentari della scorsa legislatura. 
Oltre i nomi di cui sopra, sembra che siano coinvolti anche l’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio, i deputati Nino Dina, Salvatore Cordaro, Gaspare Vitrano, Massimo Ferrara, Franco Mineo, Giuseppe Lupo, Bernardo Mattarella, Cateno De Luca, Riccardo Savona, Lino Leanza, Paolo Ruggirello, Salvino Pantuso, Carmelo Curenti e Alessandro Aricò, ecc….
Le spese comprendevano un po di tutto, viaggi, alberghi di lusso, cene, auto, gioielli, regalie e cosi via…, tutte spese fatte con i ns. soldi, tanto erano lì messi a disposizione e quindi perché non doverne approffittare…
Ora tutti vogliono giustificarsi…, ognuno porta le proprie giustificazioni sulle somme ricevute e su come queste sono state spese e sulla loro tracciabilità…
Adesso tutti a complimentarsi con la Procura, per le indagini e per il lavoro svolto…, sereni e certi che alla fine quanto emerso non sarà altro che una ulteriore bufala…
In Italia è tutto così… abbiamo appena assistito all’udienza del ex Ministro Scaiola  che è stato prosciolto dalle accuse sull’acquisto dell’appartamento con vista sul Colosseo, una casa della quale ” stranamente” ignorava che nel frattempo un’imprenditore ne avesse provveduto a pagarne al suo posto… una cospicua somma, comunque come si dice…, se il Tribunale ha emesso una sentenza di assoluzione… noi tutti quindi, non possiamo che crederci!!!…
La cosa grave è che ancora non si riesce a far capire a questi soggetti, che se si trovano seduti li, non è per loro meriti professionali o per chissà quale eredità dinastica, ma soltanto perché noi cittadini ( nel volerli scegliere – nel bene o nel male… ) abbiamo deciso che potevate sedervi su quelle ” maledettissime” poltrone, per rappresentare NOI…, per fare cioè, i nostri interessi e non certamente i Vostri!!
Sono d’accordo su quanto dice Davide Faraone che almeno quanto accaduto ha fatto emergere e conoscere a tutti, i modi che alcuni di loro hanno approfittato nell’utilizzare le risorse destinate solo e soltanto ai fini politici di rappresentanza….
Già questa ulteriore vicenda… deve far riflettere ancora una volta, quanto il nostro voto sia importante e decisivo sui personaggi che poi decidiamo di mandare al nostro. governo per rappresentarci…
Se si mandano al governo dei ladri, è folle non aspettarsi che prima o poi, questi non pensino di rubarci!!

Non si finisce mai di imparare…

E’ la chiamavano FORMAZIONE, ma con quale coraggio poi…

Erano soltanto delle associazioni ( a delinquere… ) create ad hoc, per realizzare ingiustamente profitti attraverso la indebita appropriazione dei finanziamenti erogati dalla pubblica amministrazione…
Finanziamenti che avevano quale unico scopo, se non quello di foraggiare un sistema trasversale, utilizzato poi da Partiti, politici, dipendenti pubblici ed Amministratori di società compiacenti, che sotto il nome della formazione, hanno unicamente realizzato truffe e frodi fiscali!!!
Sono circa 60 milioni quelli ricevuti negli anni 2005/2010 da questi cosiddetti “enti di formazione professionale” per la realizzazione di 112 corsi di formazione ( cioè una media di 535.000 Euro a corso!!!), neanche se avessimo mandato tutti questi partecipanti a studiare alle Università di Oxford e/o Cambridge, avremmo speso così tanti soldi…, un vero ladrocinio!!!
Tra questi ovviamente, ci sono anche i contributi erogati dall’Europa ( tanto per fare sempre la nostra bella figura…) ed ora ovviamente ci sarà richiesto di restituirli, sicuramente con l’aggiunta di penali!!!
Ciò che colpisce, sono anche i nomi che a queste associazioni avevano dato…, dotati di particolari attenzione alle attività Psicologiche e Sociologiche, alla Famiglia, agli Emigrati, al Volontariato, all’Istruzione e alla cultura, ai Servizi, ecc…, nomi che dovevano rappresentare, nobiltà d’animo, onestà e giustizia, uguaglianza e fraternità…, si…, peccato che qui la sola nobiltà che si riconosca è l’alterigia e l’arroganza!!!
Infatti questi soggetti rubando, si son permessi di condurre vite agiate e nel lusso ( per se e per i propri cari), a scapito ovviamente e come sempre della comunità!!!
Ostentazioni manifestate in maniera altezzosa, che dopotutto servivano esclusivamente a nascondere quella pochezza, ignoranza e asineria, che costoro hanno creduto di poter superare attraverso la presunzione del voler “apparire”, ma che hanno soltanto accentuato i limiti delle loro mediocri persone e mostrato noi, le loro grandi lacune…    

Le attività investigative hanno visto coinvolti numerosi indagati, ai quali sono stati contestati i reati di peculato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, falso e frode fiscale.

Le indagini eseguite dai Pubblici Ministeri Gennaro e La Rosa e coordinati dal Procuratore Capo Salvi e dal dal GIP Pezzino, hanno permesso di far emergere un sistema collaudato, che era improntato nel realizzare soltanto frodi finanziarie… attraverso società parallele che, legate a vincolo di parentela, intenzionalmente costituite, documentavano spese totalmente false!!! 
Tutto era falso, dai corsi che non esistevano, dai partecipanti che neanche sapevano di essere iscritti, dai docenti che si prestavano (quasi sempre raccomandati o figli di qualche professore emerito), senza averne alcuna capacità, ma essendo in possesso di un titolo didattico, erano stati “selezionati” ( per modo di dire…) per  insegnare quelle materie scelte per il corso ( e di cui non avevano conoscenza… ), ma che tanto loro… non avrebbero mai dovuto esporre!!!
Certamente per realizzare quanto sopra, si ha avuto l’appoggio di funzionari che, dall’interno del palazzo della Regione Sicilia, hanno permesso che questo sistema defluisse senza alcuna interferenza…, sicuramente in cambio di qualche favore personale!!!
Ora come sempre, partite le indagini, scattano le custodie cautelari e gli arresti domiciliari… e quanti ora coinvolti nel malaffare, si ritroveranno a dover riflettere, se quanto compiuto, valesse realmente la pena di essere fatto…
Sembrerà strano ma proprio ciò che non si riesce a far capire è proprio la FORMAZIONE!!!

Cioè quell’insegnamento che non si apprende studiando sui libri e che nessuna pergamena potrà mai riconoscere, ma che sin da bambini dovrebbe essere trasmesso dai genitori ai propri figli e cioè quel semplice principio chiamato onestà…
Una formazione che si basa su pochi concetti elementari, per i quali una persona sceglie di obbedire ai  valori di correttezza e sincerità, anche e soprattutto, se condizionato da difficoltà personali ed economiche…
Comportarsi sempre correttamente e lealmente… seguendo un proprio codice etico, che non sia soltanto teorico, ma che rappresenterà quell’unica qualità di cui poi alla fine tutti si ricorderanno…
La giusta adozione di valori morali che, se praticati, permetteranno sempre di contraddistinguerci da coloro che invece, saranno conosciuti e ricordati, come ladri!!!

POLITICA = MALAFFARE

Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…

Già un Paese macchiato da indagati, inquisiti e condannati, con una percentuale di quasi il 10% tra consiglieri e assessori, che tra reati che spaziano dalla pubblica amministrazione alla corruzione, passando per la bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, dalle turbative d’aste alla associazione mafiosa, dagli abusi edilizia alle concessioni commerciali
Ovviamente su quanto sopra… noi in Sicilia siamo al primo posto, in questa classifica vergognosa, i nostri consiglieri ed assessori, guidano la classifica, fra questi in particolare ci sono quelli del PdL, che ad oggi ne annovera circa una sessantina… ( già potrebbe chiamarsi il partito dei ladri ), per cui piuttosto che pensare di “ guadarci negli occhi…” sarebbe più importante che ci si dedicasse a fare pulizie al interno del proprio partito…
Ma non bisogna stupirsi, perché anche gli altri partiti non godono di buona reputazione, tra Presidenti di Regioni, Tesorieri, Assessori e Amministratori, non c’è ne uno che non appartenga a questo fans club… fatto di truffaldini ed imbroglioni, che però hanno ancora la faccia tosta di venirvi a chiedere ancora il voto!!!
Onorevoli di nome, ma certamente non di fatto, poiché ogni otto parlamentari c’è ne uno che ha avuto a che fare con la magistratura, ad oggi se ne contano più di un centinaio tra deputati e senatori…, il numero viene ovviamente oscurato, per non fare conoscere l’esattezza e la portata, ma se le indagini fossero svolte in maniera più particolareggiata, certamente saremmo a parlare di un numero ancora più elevato, tra coloro che verrebbero iscritti nel registro degli indagati…
Non ci dimentichiamo che i magistrati debbono richiedere l’autorizzazione a procedere per l’arresto di un parlamentare ( che gode dell’immunità ), anche nei casi di intercettazione e/o perquisizione personale, quasi sempre il più delle volte, mai concessa…
Infine il più delle volte, queste leggi, vengono varate, per modificare quelle condizioni, che porterebbero a condanne certe, ma che attraverso questi escamotage, ben consigliati e suggeriti dai propri legali, riescono a bypassare quelle restrizioni, ottenendo così alla fine, qualche sentenze di prescrizione o per decorrenza del termine…
Bisogna comunque aggiungere, che in molti casi, le indagini svolte dalla autorità giudiziaria, portano alla completa assoluzione dell’indagato, ed inoltre, che per quanto si è potuto assistere negli anni passati, una parte della nostra magistratura, abbia influenzato e non poco, l’indirizzo politico di una coalizione a vantaggio di un altra, la cosiddetta Tangentopoli della Prima Repubblica ed oggi dove la somiglianza appunto con quel periodo in cui tra, scandali, corruzione, malaffare, clima di sfiducia,  malessere generale, crisi economica, disoccupazione ed incertezza, ecco sembra che ormai, siamo giunti alla fine anche di questa “ inutile“ Seconda Repubblica…  

POLITICA = MALAFFARE

Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…

Già un Paese macchiato da indagati, inquisiti e condannati, con una percentuale di quasi il 10% tra consiglieri e assessori, che tra reati che spaziano dalla pubblica amministrazione alla corruzione, passando per la bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, dalle turbative d’aste alla associazione mafiosa, dagli abusi edilizia alle concessioni commerciali
Ovviamente su quanto sopra… noi in Sicilia siamo al primo posto, in questa classifica vergognosa, i nostri consiglieri ed assessori, guidano la classifica, fra questi in particolare ci sono quelli del PdL, che ad oggi ne annovera circa una sessantina… ( già potrebbe chiamarsi il partito dei ladri ), per cui piuttosto che pensare di “ guadarci negli occhi…” sarebbe più importante che ci si dedicasse a fare pulizie al interno del proprio partito…
Ma non bisogna stupirsi, perché anche gli altri partiti non godono di buona reputazione, tra Presidenti di Regioni, Tesorieri, Assessori e Amministratori, non c’è ne uno che non appartenga a questo fans club… fatto di truffaldini ed imbroglioni, che però hanno ancora la faccia tosta di venirvi a chiedere ancora il voto!!!
Onorevoli di nome, ma certamente non di fatto, poiché ogni otto parlamentari c’è ne uno che ha avuto a che fare con la magistratura, ad oggi se ne contano più di un centinaio tra deputati e senatori…, il numero viene ovviamente oscurato, per non fare conoscere l’esattezza e la portata, ma se le indagini fossero svolte in maniera più particolareggiata, certamente saremmo a parlare di un numero ancora più elevato, tra coloro che verrebbero iscritti nel registro degli indagati…
Non ci dimentichiamo che i magistrati debbono richiedere l’autorizzazione a procedere per l’arresto di un parlamentare ( che gode dell’immunità ), anche nei casi di intercettazione e/o perquisizione personale, quasi sempre il più delle volte, mai concessa…
Infine il più delle volte, queste leggi, vengono varate, per modificare quelle condizioni, che porterebbero a condanne certe, ma che attraverso questi escamotage, ben consigliati e suggeriti dai propri legali, riescono a bypassare quelle restrizioni, ottenendo così alla fine, qualche sentenze di prescrizione o per decorrenza del termine…
Bisogna comunque aggiungere, che in molti casi, le indagini svolte dalla autorità giudiziaria, portano alla completa assoluzione dell’indagato, ed inoltre, che per quanto si è potuto assistere negli anni passati, una parte della nostra magistratura, abbia influenzato e non poco, l’indirizzo politico di una coalizione a vantaggio di un altra, la cosiddetta Tangentopoli della Prima Repubblica ed oggi dove la somiglianza appunto con quel periodo in cui tra, scandali, corruzione, malaffare, clima di sfiducia,  malessere generale, crisi economica, disoccupazione ed incertezza, ecco sembra che ormai, siamo giunti alla fine anche di questa “ inutile“ Seconda Repubblica…  

Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude.

Giornalettismo!!! 

Giorno 27 settembre è uscito un articolo intitolato: “Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude”.

L’ho letto e trovo la maggior parte dei commenti ricevuti interessanti, ma c’è qualcosa che di quel post non mi convince… 

L’articolo ad esempio inizia parlando del consenso dato dai sondaggi al movimento in previsione della prossima campagna elettorale e il giornalista parlando del suo leader lo definisce il “comico genovese”

Ora… criticare il comico mi sembra alquanto offensivo, considerato che come diceva Charlie Chaplin “un giorno senza un sorriso è un giorno perso”!!!

Voler far credere inoltre che la credibilità del Movimento sia legata esclusivamente alla sua capacità di riempire le piazze – facendo divertire i presenti – beh… mi sembra alquanto riduttivo e soprattutto sappiamo bene entrambi come ciò non rappresenti la realtà dei fatti!!!

Concordo viceversa nel proporre una maggiore libertà nella gestione del movimento e quindi di un minor controllo da parte di quella sua classe dirigente a cui andrebbe sommata la poca autonomia dei suoi iscritti, difatti basti osservare come ai militanti del movimento non sia concesso spazio nei rapporti con l’opinione pubblica e in particolare con i giornalisti… 

Ma è proprio quanto accaduto al consigliere Giovanni Favia che dovrebbe fare riflettere su questa circostanza, già… su come sia fondamentale proteggere il Movimento da attacchi mediatici, poiché coloro che dovrebbero essere demandati a presentarsi ai microfoni, hanno evidenziato poca dimestichezza e forse dovrei aggiungere quanto poco preparati siano a quelle tecniche scaltre ci taluni giornalisti, solitamente inclini a compiere tranelli nel formulare le proprie domande, distruggendo di fatto la popolarità i quei soggetti, che (forse) tanto di buono avevano fatto finora… 

Ora si parla di ordini dall’alto: ma perché – vorrei chiedere a quel giornalista sicuramente sottomesso ail suo editore –  negli altri partiti non c’è sempre il veto del Padrone???

Berlusconi per il PDL, Casini per l’UDC, Bossi…ed ora Maroni per la Lega, Bersani per il PD (ha dietro D’Alema), Di Pietro per l’IDV, Lombardo fino a pochi giorni fa per l’MPA e via discorrendo… e quindi nella sostanza di cosa si stiamo parlando???

Provate ad esempio ad offrire le vostre professionali adun qualsivoglia partito, esprimete le vostre idee e soprattutto numeri per tentare una scalata elettorale: beh, vi diranno sempre che dovrete mettervi in fila e se siete interessati, prima portarei voti al partito per il candidato da loro prescelto e poi con il tempo chissà se ne potrà parlare e se mi sarete sottoemssi alle decisioni del partito, ecco che prima o poi, vi sarà data una possibilità, sempre che altri familiari e/o parenti di quel politico già in auge non vi rubi la scena…

E quindi, mio caro giornalista, ai cittadini interessano i programmi e non le barzellette di Beppe Grillo, l’importante nella politica sono le azioni, per esempio quella proposta dal movimento di limitare ai propri eletti lo stipendio a 2.500 Euro, la rinuncia al rimborso elettorale, che come abbiamo visto proprio in questi giorni sono stati spartiti dagli altri partiti tra i loro tesorieri, ed ancora, la rendicontazione delle spese elettorali,  i bilanci, etc… 

Certo ora che si è preoccupati si mira a colpire anche quel guru del web (vero leader del M5Stelle), Gianroberto Casaleggio, il quale – secondo alcuni – decide chi rimane e chi viene espulso dal Movimento!!!

Si è preso ad esempio il consigliere di Ferrara, Tavolazzi, cacciato per aver organizzato un convegno oppure la consigliera Modenese Sandra Poppi, sì…  per aver usato senza alcuna autorizzazione il logo del movumento “Cinque Stelle”!!!

Non discuto che quanto sopra contrasti con il voler appartenere al Movimento e mi si trova concorde quando si dice che le scelte debbano passare attraverso una consultazione tra i propri iscritti e non quel unica scelta di pochi eletti tra cui Casaleggio e/o Beppe Grillo ed altri familiari o intimi amcici…

D’altronde non entro neppure nelle decisioni imposte dagli altri partiti, dove la scelta del segretario avviene per acclamazione o su particolari Statuti che dovrebbero indicarne alcmeno i modus operandi, ma sappiamo bene che alla fine chi decide è sempre uno e cioè l’élite!!!.

Continuando, non mi trovo d’accordo con l’imposizione di evitare il confronto pubblico, sicuramente preferisco quello all’americana con due candidati, dove le domande vengono predisposte prima da soggetti preparati e non da quei nostri abituali giornalisti faziosi; i candidati inoltre dovranno dare risposte chiare e semplici, mai equivoche, soprattutto su quei temi che vanno dall’economia al lavoro, dai programmi d’intervento sul territorio e sulla gestione rifiuti, ed ancora politiche dicontrasto serie contro l’evasione, il riciclaggio della criminalità organizzata, senza dimenticare la corruzione nelle Pa. e gli sprechi del denaro pubblico, ognuno deve esprimere cosa vuole fare e lo sottoscrivere attraverso un proprio programma elettorale.

Si dice che il programma del M5Stelle sia molto vago e disorganico, in quanto le proposte riguardano temi che hanno poco riscontro nella realtà e risultano quindi difficili da mettersi in pratica…

Si vuol far credere che essi siano fortemente idealizzati e poco concreti (sì… diversamente dal programma proposto dal Cav. Berlusconi con i suoi milioni di posti di lavoro, che si è visto poi con il tempo quanto non fosse reale…); per cui, anche se l’attuale critica potesse risultare in tempi brevi concreta, non dobbiamo dimenticarci che la realizzazione di un modello perfetto ha necessità di tempo, di esperienza, si controlli, proprio per evidenziare errori nelle falle del sistema, tutte verifiche che con l’esperienza condurranno a migliorare questo Paese!!!

D’altronde, attraverso questo movimento si sta progettando qualcosa che a tutt’oggi non esiste, che deve essere ancora realizzato e quindi si ha necessita di fare tentativi sul campo…

Certamente alla fine i numeri daranno ragione al movimento, come è altrettanto sicuro che a pochi giorni prima delle elezioni, molti voti saranno canalizzati verso quegli abituali schieramenti, gli stessi che in questi anni hanno saputo elargire favori personali/familiari ed ora – sono certo – ne stanno promettendo di nuovi… 

Purtroppo saranno le solite regioni ad alimentare quel sistema “infetto”, saranno quei luoghi – come la mia terra – a condizionare le preferenze, in quanto molti miei conterranei credono ancora nel sostegno dato dal politico di turno ed allora ahimè saranno lì a svendere la propria dignità pur di portare acqua (di fogna…) a quel proprio politico,  limitando- ma solo in parte – il cambiamento che si sta attuando e che farà in modo di riportare nuovamente al voto tutti quegli attuali astensionisti, scettici e coloro che per protesta non voteranno più il loro partito!!!

La decisione di Grillo di andare da soli potrà sembrare a molti poco felice, ma certamente pensare di legarci a chi da sempre ha manifestato di rappresentarci e che essi sono ancora il meglio che il nostro paese possa ambire, beh… ritengo che seguirli sia totalmente dissennato!!!

Credo infatti che sia meglio affrontare una scelta coerente, forse chissà… anche sbagliata, ma quantomeno ci permette di sperare e di dire un giorno “ho provato nel mio piccolo a far la cosa giusta“; d’altro canto cosa ci resta, continuare ad accettare per l’ennesima volta una resa incondizionata, sì… per il solo timore di non sbagliare, ma sapendo a priori che l’unico effetto reale ottenuto e quello sopravvivere ad un sistema corrotto e ad uno Stato che pensa (attraverso i suoi referenti ) a sopraffarci!!! 

Ed allora prendendo spunto da un aforisma, dico: “bisogna avere la saggezza dello sciocco e la pazzia del saggio”!!!

Bossi ha ancora il coraggio di parlare…

Vi ricordate del Sig. Bossi e della sua famiglia???
Dopo un periodo in cui erano scomparsi e finalmente stavano in completo silenzio, ora, come se fosse passato chissà quale tempo, credendosi rappacificati con i propri elettori e dimenticando quanto ancora le istituzioni prima ed il nostro paese poi, ne richiedono a titolo di compenso, per danni materiali e morali da loro commessi, ecco che avviene l’incredibile ( e… soltanto da noi certe cose possono accadere ) cioè che gli struzzi iniziano a rialzare il collo e parlano o meglio sparlano…, vista la banalità delle loro argomentazioni… 
Ed allora, convincendosi di essere crollati ben sotto il 3%, tentano una mossa a sorpresa che di effetto eclatante poco possiede… perché non ripete altro, quanto da sempre vanno ripetendo!!!
Quindi considerando il fallimento politico ed economico di questo nostro Stato Italiano, il cosiddetto presidente della Lega Umberto Bossi ( conta oggi come nella briscola… come il due di bastone, quando la giocata e a spade ), dichiara che ormai siamo sul punto del non ritorno… è c’è soltanto una strada, la secessione…, beata questa supplica… che possa realizzarsi  presto, prestissimo, immediatamente per quanto mi riguarda…!!!  
Intervenendo a una festa del Carroccio dalle parti di Varese, il senatour dando seguito a quanto richiesto a gran voce dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, con la pretesa di voler imitare il modello padano e di trasferirlo a tutto il resto d’Italia, alza il tiro dicendo che non bisogna padanizzare l’Italia ma mandarla a fanculo…, e questo perché non è possibile pensare che Roma possa cambiare… in quanto vuole solo il nostro portafoglio…, strano perché mi sembra lo stesso che da sempre ha fatto lui e la sua family… che proprio nel portafoglio del carroccio le mani c’è l’hanno messe ed anche bene… 
E per finire la solita comica, conclude con le sue solite cazzate riprendendo il discorso sulla macroregione alpina, avviata con un patto firmato di recente in Svizzera e che dovrebbe portare all’indipendenza… e come bandiera, una ed una soltanto, il Sole delle Alpi e non più il tricolore…, chissà, io avrei visto meglio a rappresentarla, la nebbia della padania…
Non pensiate comunque che le follie che va dicendo possano dipendere dalla malattia dalla quale è stato colpito, ma la verità è che lui era già cosi di suo… e purtroppo a certe malattie ereditarie non vi è alcuna soluzione…

Bossi ha ancora il coraggio di parlare…

Vi ricordate del Sig. Bossi e della sua famiglia???
Dopo un periodo in cui erano scomparsi e finalmente stavano in completo silenzio, ora, come se fosse passato chissà quale tempo, credendosi rappacificati con i propri elettori e dimenticando quanto ancora le istituzioni prima ed il nostro paese poi, ne richiedono a titolo di compenso, per danni materiali e morali da loro commessi, ecco che avviene l’incredibile ( e… soltanto da noi certe cose possono accadere ) cioè che gli struzzi iniziano a rialzare il collo e parlano o meglio sparlano…, vista la banalità delle loro argomentazioni… 
Ed allora, convincendosi di essere crollati ben sotto il 3%, tentano una mossa a sorpresa che di effetto eclatante poco possiede… perché non ripete altro, quanto da sempre vanno ripetendo!!!
Quindi considerando il fallimento politico ed economico di questo nostro Stato Italiano, il cosiddetto presidente della Lega Umberto Bossi ( conta oggi come nella briscola… come il due di bastone, quando la giocata e a spade ), dichiara che ormai siamo sul punto del non ritorno… è c’è soltanto una strada, la secessione…, beata questa supplica… che possa realizzarsi  presto, prestissimo, immediatamente per quanto mi riguarda…!!!  
Intervenendo a una festa del Carroccio dalle parti di Varese, il senatour dando seguito a quanto richiesto a gran voce dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, con la pretesa di voler imitare il modello padano e di trasferirlo a tutto il resto d’Italia, alza il tiro dicendo che non bisogna padanizzare l’Italia ma mandarla a fanculo…, e questo perché non è possibile pensare che Roma possa cambiare… in quanto vuole solo il nostro portafoglio…, strano perché mi sembra lo stesso che da sempre ha fatto lui e la sua family… che proprio nel portafoglio del carroccio le mani c’è l’hanno messe ed anche bene… 
E per finire la solita comica, conclude con le sue solite cazzate riprendendo il discorso sulla macroregione alpina, avviata con un patto firmato di recente in Svizzera e che dovrebbe portare all’indipendenza… e come bandiera, una ed una soltanto, il Sole delle Alpi e non più il tricolore…, chissà, io avrei visto meglio a rappresentarla, la nebbia della padania…
Non pensiate comunque che le follie che va dicendo possano dipendere dalla malattia dalla quale è stato colpito, ma la verità è che lui era già cosi di suo… e purtroppo a certe malattie ereditarie non vi è alcuna soluzione…

Segnali nei citofoni

Sembra che dietro certi segnali messi vicino ai portoni e/o accanto alle targhette citofoniche, ci sia nascosto un “codice degli zingari”, cioè un sistema per individuare e conoscere le abitudini degli inquilini e quindi attraverso questi, tentare eventuali espedienti… tra cui anche i furti…
La notizia era uscita per la città di Genova, dove sono stati individuati, molti di questi segnali, ma a questi, va aggiunto che le persone derubate, hanno ricordato soltanto dopo che questi segnali fossero ben presenti e che loro, per negligenza e/o indifferenza, non li avessero presi con particolare attenzione…

Ora sono le stesse forze dell’ordine ed i media a darne annuncio, confermando quanto da sempre, l’uso dei segnali rappresenta uno dei migliori sistemi utilizzati, anche nello svolgimento delle proprie mansioni, da parte delle spie…

La versione italiana tiene conto di pochi segnali, ma nel mondo esistono varie versioni, con cui contraddistinguere abitazioni, disabitate, comportamenti degli inquilini, generosità, ecc…
In un periodo come questo, ad alta tecnologica, ci accorgiamo che l’uso di sistemi ” antichi ” ha ancora i suoi effetti, lo vediamo anche nel quotidiano, da quanto svolto dalla criminalità, attraverso l’uso dei cosiddetti ” pizzini “…

I segnali danno a coloro che li sanno interpretare, dei suggerimenti… tipo l’abitazione è stata svaligiata, oppure niente di valore al suo interno, oppure pericolo d’allarme, animali in casa…, tutto ciò per evitare rischi inutili ai probabili delinquenti.
Quanto svolto dalle forze dell’ordine in prevenzione è fondamentale, ma purtroppo la malavita è ben organizzata nel trovare nuove ed alterne soluzioni, perché possano continuare ad operare, eludendo tutti quei sistemi e quelle tecniche cui gli organi di vigilanza man mano vanno affinando…
Una continua lotta, dove noi tutti dobbiamo sempre vigilare, perché fatti incresciosi, non possano mai realizzarsi sia nei nostri che negli altrui quartieri…

Segnali nei citofoni

Sembra che dietro certi segnali messi vicino ai portoni e/o accanto alle targhette citofoniche, ci sia nascosto un “codice degli zingari”, cioè un sistema per individuare e conoscere le abitudini degli inquilini e quindi attraverso questi, tentare eventuali espedienti… tra cui anche i furti…
La notizia era uscita per la città di Genova, dove sono stati individuati, molti di questi segnali, ma a questi, va aggiunto che le persone derubate, hanno ricordato soltanto dopo che questi segnali fossero ben presenti e che loro, per negligenza e/o indifferenza, non li avessero presi con particolare attenzione…

Ora sono le stesse forze dell’ordine ed i media a darne annuncio, confermando quanto da sempre, l’uso dei segnali rappresenta uno dei migliori sistemi utilizzati, anche nello svolgimento delle proprie mansioni, da parte delle spie…

La versione italiana tiene conto di pochi segnali, ma nel mondo esistono varie versioni, con cui contraddistinguere abitazioni, disabitate, comportamenti degli inquilini, generosità, ecc…
In un periodo come questo, ad alta tecnologica, ci accorgiamo che l’uso di sistemi “ antichi ” ha ancora i suoi effetti, lo vediamo anche nel quotidiano, da quanto svolto dalla criminalità, attraverso l’uso dei cosiddetti “ pizzini ”…

I segnali danno a coloro che li sanno interpretare, dei suggerimenti… tipo l’abitazione è stata svaligiata, oppure niente di valore al suo interno, oppure pericolo d’allarme, animali in casa…, tutto ciò per evitare rischi inutili ai probabili delinquenti.
Quanto svolto dalle forze dell’ordine in prevenzione è fondamentale, ma purtroppo la malavita è ben organizzata nel trovare nuove ed alterne soluzioni, perché possano continuare ad operare, eludendo tutti quei sistemi e quelle tecniche cui gli organi di vigilanza man mano vanno affinando…
Una continua lotta, dove noi tutti dobbiamo sempre vigilare, perché fatti incresciosi, non possano mai realizzarsi sia nei nostri che negli altrui quartieri…

Beppe Grillo: Proposte ingenue e semplicistiche

Ormai, con la discesa di Beppe Grillo in campo, con il Movimento 5 Stelle, i piani fatti a tavolino dai partiti si stanno complicando…
Certo, sapere che in base ai sondaggi, il movimento possa raggiungere il 7,5% non è da poco e cambierebbe gli equilibri  che si erano pianificati, ed allora visto che non si riesce a fermare il successo del movimento, si cerca di colpire il proprio leader…
Ora tutti se ne escono dicendo, che se da un lato, l’ascesa di Grillo dipende principalmente dal voto di contestazione causato da quanto fatto dalla nostra classe politica, dall’altro le proteste legittime, risultano ” troppo ingenue e semplicistiche“… e basate principalmente sulla protesta emotiva…
Ora sono tutti a domandarsi…, cosa farà sui problemi che attanagliano l’Italia…, i nostri giornalisti e scrittori, appartenenti anch’essi a quella casta, che da sempre a fatto demagogia e propaganda, non se lo sono chiesti in questi 16 anni… ed ora vorrebbero che Grillo, con la bacchetta magica, venga e risolvere tutti quei problemi, che oggi ci hanno condotto  al fallimento…
Qui cari politici e giornalisti, il comico non è Grillo, ma Voi, con le vostre barzellette credete ancora di fare ridere gli Italiani…, mentre gli Italiani piangono ogni giorno sangue e non riescono più a sopravvivere…, invece di contrastare quel sistema corrotto… ci siete voluti salire sul quel carro, avendo avuto soltanto parole di elogio per i nostri corrotti politici, comunicando sempre ed ovunque a senso unico, mai una critica, mai una proposta alternativa, mai un cambiamento… avete insabbiato e basta!!! 
Oggi, in questo clima di denuncia, oggi che siete ad imitare le altrui proposte, sperate con questi cambi estetici, di convincere quegli elettori ingenui, confidando ad essi, che prima del voto e con quel loro voto qualcosa riusciranno ad ottenere…, si i soliti posti di lavoro promessi, le solite raccomandazioni, qualche casa popolare…, un’aumento nelle pensioni… le solite cazzate!!!
Di una cosa potete stare certi, la prima cosa che saranno tagliate in caso di vittoria, saranno tutte queste spese pubbliche, un’esercito composto da oltre 145 mila tra Parlamentari, Ministri, Amministratori Locali di cui 1.032 Parlamentari nazionali ed europei, Ministri e Sottosegretari; 1.366 Presidenti, Assessori e Consiglieri regionali; 4.258 Presidenti, Assessori e Consiglieri provinciali; 138.619 Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali., ed ancora procedere con quei tagli da fare immediatamente alle pensioni d’oro, quegli stipendi esagerati dati ai nostri manager incompetenti, quei benefici a giornalisti e politici derivanti da partecipazione in programmi televisivi soprattutto se statali, assunzioni e carriere raccomandate presso Aziende Sanitarie e Università, ovunque troviamo gente che ne approfitta… per se, per i loro cari e per quei pochi amici, anch’essi raccomandati di merda…… 
E non è vero, che una alternativa manca al dopo Governo Monti, cominciare a togliere percentuali al triumvirato costituito dal nuovo abbecedario – ABC – ecco basterà già quello, cominciare a demolire la Lega, sostenere Beppe Grillo con il suo movimento ( costituito almeno questo da persone per bene e dal casellario giudiziale intatto), appoggiare anche il partito di Di Pietro, che per quanto se ne vuole dire, almeno nelle proposte è alternativo e certamente concreto…, chissà potrebbe entrare anche Monti o qualche suo esponente dell’attuale governo…, si qualcuno aggiungerebbe Vendola, ma è ancora da vedere come si muoverà…, non dimentichiamoci comuqne che un buon 42% degli Italiani  non ha intenzione di votare… e  solo quattro elettori su dieci sanno per quale partito votare…. 
Se questi dati venissero confermati, i partiti e parlo di quelli che hanno finora governato l’Italia, dovrebbero essere tutti cancellati, cambiare completamente mestiere ( perché tanto di questo si è trattato finora…), ma come sappiamo, almeno così presto, purtroppo ciò non accadrà… 
I partiti, come tutte le altre caste sociali,  sono in mano a quei ladri/padroni ed a quelle strette oligarchie, che certamente non penseranno mai di annullare se stessi… e dividere quel potere con noi poveri cittadini onesti…
E’ come diceva un grande politico…” Il potere logora chi non c’è l’ha…“, …ehm, a proposito dimenticavo, non pensiate che mi riferivo ad Andreotti…, ho detto un “grande politico e diplomatico”, che prendeva il nome di Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord (1754 – 1838)!!!
I nostri politici, come sempre, sono soltanto buoni a ricopiare le frasi altrui… 

Beppe Grillo: Proposte ingenue e semplicistiche

Ormai, con la discesa di Beppe Grillo in campo, con il Movimento 5 Stelle, i piani fatti a tavolino dai partiti si stanno complicando…
Certo, sapere che in base ai sondaggi, il movimento possa raggiungere il 7,5% non è da poco e cambierebbe gli equilibri  che si erano pianificati, ed allora visto che non si riesce a fermare il successo del movimento, si cerca di colpire il proprio leader…
Ora tutti se ne escono dicendo, che se da un lato, l’ascesa di Grillo dipende principalmente dal voto di contestazione causato da quanto fatto dalla nostra classe politica, dall’altro le proteste legittime, risultano “ troppo ingenue e semplicistiche”… e basate principalmente sulla protesta emotiva…
Ora sono tutti a domandarsi…, cosa farà sui problemi che attanagliano l’Italia…, i nostri giornalisti e scrittori, appartenenti anch’essi a quella casta, che da sempre a fatto demagogia e propaganda, non se lo sono chiesti in questi 16 anni… ed ora vorrebbero che Grillo, con la bacchetta magica, venga e risolvere tutti quei problemi, che oggi ci hanno condotto  al fallimento…
Qui cari politici e giornalisti, il comico non è Grillo, ma Voi, con le vostre barzellette credete ancora di fare ridere gli Italiani…, mentre gli Italiani piangono ogni giorno sangue e non riescono più a sopravvivere…, invece di contrastare quel sistema corrotto… ci siete voluti salire sul quel carro, avendo avuto soltanto parole di elogio per i nostri corrotti politici, comunicando sempre ed ovunque a senso unico, mai una critica, mai una proposta alternativa, mai un cambiamento… avete insabbiato e basta!!! 
Oggi, in questo clima di denuncia, oggi che siete ad imitare le altrui proposte, sperate con questi cambi estetici, di convincere quegli elettori ingenui, confidando ad essi, che prima del voto e con quel loro voto qualcosa riusciranno ad ottenere…, si i soliti posti di lavoro promessi, le solite raccomandazioni, qualche casa popolare…, un’aumento nelle pensioni… le solite cazzate!!!
Di una cosa potete stare certi, la prima cosa che saranno tagliate in caso di vittoria, saranno tutte queste spese pubbliche, un’esercito composto da oltre 145 mila tra Parlamentari, Ministri, Amministratori Locali di cui 1.032 Parlamentari nazionali ed europei, Ministri e Sottosegretari; 1.366 Presidenti, Assessori e Consiglieri regionali; 4.258 Presidenti, Assessori e Consiglieri provinciali; 138.619 Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali., ed ancora procedere con quei tagli da fare immediatamente alle pensioni d’oro, quegli stipendi esagerati dati ai nostri manager incompetenti, quei benefici a giornalisti e politici derivanti da partecipazione in programmi televisivi soprattutto se statali, assunzioni e carriere raccomandate presso Aziende Sanitarie e Università, ovunque troviamo gente che ne approfitta… per se, per i loro cari e per quei pochi amici, anch’essi raccomandati di merda…… 
E non è vero, che una alternativa manca al dopo Governo Monti, cominciare a togliere percentuali al triumvirato costituito dal nuovo abbecedario – ABC – ecco basterà già quello, cominciare a demolire la Lega, sostenere Beppe Grillo con il suo movimento ( costituito almeno questo da persone per bene e dal casellario giudiziale intatto), appoggiare anche il partito di Di Pietro, che per quanto se ne vuole dire, almeno nelle proposte è alternativo e certamente concreto…, chissà potrebbe entrare anche Monti o qualche suo esponente dell’attuale governo…, si qualcuno aggiungerebbe Vendola, ma è ancora da vedere come si muoverà…, non dimentichiamoci comuqne che un buon 42% degli Italiani  non ha intenzione di votare… e  solo quattro elettori su dieci sanno per quale partito votare…. 
Se questi dati venissero confermati, i partiti e parlo di quelli che hanno finora governato l’Italia, dovrebbero essere tutti cancellati, cambiare completamente mestiere ( perché tanto di questo si è trattato finora…), ma come sappiamo, almeno così presto, purtroppo ciò non accadrà… 
I partiti, come tutte le altre caste sociali,  sono in mano a quei ladri/padroni ed a quelle strette oligarchie, che certamente non penseranno mai di annullare se stessi… e dividere quel potere con noi poveri cittadini onesti…
E’ come diceva un grande politico…“ Il potere logora chi non c’è l’ha…”, …ehm, a proposito dimenticavo, non pensiate che mi riferivo ad Andreotti…, ho detto un “grande politico e diplomatico”, che prendeva il nome di Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord (1754 – 1838)!!!
I nostri politici, come sempre, sono soltanto buoni a ricopiare le frasi altrui… 

Italiani…tutti evasori!!!

Tra le Regioni il primato negativo spetta alla Lombardia, con un incremento del numero di evasori pari al 10,1%, segue un’altra regione sempre del Nord, il Veneto e quindi la Campania dove il fenomeno dell’evasione fiscale è cresciuto dell’8%, quindi l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana…e piano piano si comincia a scendere nel meridione… 

Da quanto sopra descritto, l’Italia sarebbe un popolo particolarmente dedito all’evasione fiscale, con delle vere e proprie punte di “eccellenza”, in particolare da alcune categorie di professioni, che dell’evasione avrebbero fatto oramai un’abitudine…

Una delle categorie che ( regolarmente occupata nel pubblico  con contratti a tempo pieno o anche da precario )  che non rilascia ricevute delle proprie prestazioni, è quella degli insegnanti privati: otto studenti su dieci asseriscono di non aver mai ottenuto una fattura dopo le ripetizioni…, ancor più gravi sono gli universitari, dove lì entrano, sotto forma di lezioni private, per poi essere favoriti, ( in un disegno complice e nascosto tra insegnanti), durante gli esami…

Seguono in percentuale le baby sitter e le badanti circa il 73%; quindi muratori, tappezzieri, falegnami, fabbri, elettricisti ed idraulici…

Vedrete che i più onesti sono le farmacie, con una percentuale di evasione intorno al 2%…, questo dato è importantissimo da valutare, perché fino a qualche anno fa, erano fra quelli che operavano meglio nel mercato del nero… non dimentichiamoci quanto realizzato dal Dott. Poggiolini & C; adesso invece, grazie alla deduzione delle spese, sono in molti ha presentare la propria tessera sanitaria, e quindi il livello di evasione è sceso ai minimi storici ( come potete vedere in fondo alla lista è la categoria che evade meno…), significa allora che il sistema funziona!!!   

Ormai siamo arrivati… e quindi si corre ai ripari…
L’Italia è come una famiglia, deve cominciare a ridurre le spese per poter arrivare a fine mese…avendo  sempre meno entrate e ritrovandosi con spese aumentate; ecco quindi che la famiglia comincia ad indebitarsi…
La stessa principio accade oggi in Italia, spendiamo circa 80 miliardi in più rispetto alle proprie entrate…, situazione che avviene ormai da molti anni e sempre in disavanzo. Questo fatto ha prodotto un debito che si è accumulato nel tempo…

Il cosiddetto PIL, che è il valore complessivo di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno è di circa 1.500 Mdi contro spese per 1.800 Mdi!!!

Quindi possiamo dire che l’Amministrazione dello Stato ha prodotto più debito di quanto noi cittadini tutti produciamo in un anno, occorre quindi che l’amministrazione pubblica torni rapidamente in attivo e faccia fronte ai debiti che di anno in anno ha creato…; ovviamente se ciò non dovesse avvenire, saremmo noi cittadini a dover pagare sempre, con sacrifici che ormai non ci è più possibile fare…
Quindi occorre fare come farebbe una famiglia; trovare un modo di incassare di più oppure cercare di  spendere meno o se si è bravi tentare di fare entrambe le cose…

La spesa maggiore è rappresentata da stipendi e costi generali, cosa che però non è certamente compensata da una migliore professionalità e servizi, anzi… gli sprechi ed i lavori svolti totalmente inutili, rappresentano la grossa fetta delle nostre inefficienze… 

E’ stata redatta finalmente una riforma della politica che dovrebbe portare a dei miglioramenti, vediamola nei particolare:
– Eliminazione drastica di tutti gli enti inutili e ridimensionamento delle spese tra quelli utili…
– Circa 4 milioni di dipendenti statali in settori improduttivi…; si dovrebbe procedere ad effettuarne i tagli…
– Definizione di un massimale alle pensioni!!! Una pensione deve assicurare la dignità di vita, non la continuazione dell’arricchimento, soltanto con questa procedura oltre che risparmiare milioni euro, possiamo aiutare le pensioni minime; dobbiamo rivedere il meccanismo dei versamenti previdenziali effettuato sulle retribuzioni elevate, e di questa, una parte importante dovrà essere destinata al sociale…
– Tasse: lo Stato incassa circa 700 mdi annualmente attraverso le tasse, ciò è dovuto principalmente alla forte  evasione nel nostro paese…
Primo, chi evade è considerato un ” furbo ” invece che un ladro!!!
Secondo, le aliquote sono elevate e sperequate.
Terzo, non esiste una politica che favorisca chi investe…

Quindi chi non paga le tasse deve essere considerato un delinquente, in quanto fruisce dei servizi comuni mentre non contribuisce a mantenerli…,  questo ingiustizia va punita, anche con il carcere quando necessario,  ed inoltre chi evade deve essere messo in condizione di vergognarsene, attraverso la televisione, internet e i giornali!!!
Mentre per quanto concerne le aliquote, queste devono essere meglio distribuite, il prelievo fiscale deve essere fatto in percentuale sul reddito, con scaglioni di 5.000 euro fino a 50.000 e successivamente ogni 25.000 euro fino ad arrivare a 200.000 euro, ed infine le aliquote saranno calcolate tra blocchi di 50.000 euro,  bisogna fare quindi una netta separazione tra reddito da lavoro dipendente, profitto aziendale e reddito da patrimonio.

Bisogna applicare una tassa maggiore sui redditi da patrimoni e fare pagare meno a chi investe nel lavoro, decide di intraprendere, per chi assume, per chi insomma rischia per creare nuova ricchezza ( non è giusto che chi lascia tutti i profitti in azienda per finanziare sviluppo e nuovi posti di lavoro, paghi la stessa aliquota di chi invece se li trattiene per manifestare a tutti l’agiatezza del proprio tenore di vita…) ed ancora colpire in maniera chiara e decisa, coloro che esportano patrimoni in valuta verso paradisi fiscali… 

Quindi:

1) Bisogna modificare l’aliquota sui redditi da patrimoni rispetto ai redditi d’impresa e da lavoro
2) cambiare la cultura sin dalla scuola, insegnando che è giusto pagare le tasse
3) Una campagna di sensibilizzazione che attraverso i canali di comunicazione, arrivi a fare capire che chi non paga le tasse è come un virus per la società…
4) Gli evasori più gravi (chi fa “nero”, chi esporta capitali, chi crea sedi nei paradisi fiscali ecc…), debbono essere colpiti duramente e su di essi deve essere concentrato il grosso dei controlli.
Mentre l’evasore occasionale, va certamente colpito con una sanzione, ma vista la buona fede, reintegrato sin da subito nel sistema…, ovviamente sarà colpirlo in maniera definitiva, nei casi di reiterazione…
5) Forti sgravi fiscali per chi crea nuova impresa ed assume e significativi sgravi sugli utili reinvestiti
6) Aumentare il numero dei costi deducibili, in particolare quelli della salute…
Stilare un programma contro l’evasione è piuttosto semplice, ma se si decide di trovare il giusto equilibrio, può essere realizzato in poco tempo…

Intanto possiamo controllare l’evasione suddividendola per categoria e per ognuna di loro trovare quei meccanismi che la blindino; sappiamo infatti attraverso una classifica redatta dall’Eures, chi sono e quali sistemi adottano per realizzare il nero, infatti al TOP troviamo gli insegnanti privati, ingegneri e architetti, negozianti di piastrelle e materiali edili, professionisti e commercianti… 

Gli insegnanti evadono sulle ripetizioni private, mentre imbianchini e idraulici, elettricisti e falegnami non rilasciano ricevuta per i loro interventi nelle case, quindi colf, parrucchieri e commercianti ed anche i professionisti come gli avvocati, psicologi, medici,  dentisti, veterinari ed anche i notai e per ultimi i consulenti ed i commercialisti ( ma per quelli è la loro specializzazione…)!!!

Certamente se lo Stato mettesse il cittadino nelle condizioni ( per il lavoro anche svolto, di raccogliere tutti i documenti contabili spesi nel corso dell’anno ( come si fa con le spese mediche ) rimodulando in base al proprio reddito e detraendo quindi tutte le spese suddivise per tipologie e sviluppando quindi un nuovo modello di dichiarazione dei redditi, facendo ciò il cittadino otterrebbe un duplice beneficio, il primo attraverso un abbassamento dell’aliquota sul proprio reddito ed un secondo un rimborso da parte dello Stato in percentuale del 15/20 %… sulle spese effettuate; inoltre lo Stato ricevendo tutte i documenti contabili da parte dei cittadini, attraverso l’ufficio imposte, ottiene già quel valore minimo, cui gli eventuali professionisti, ecc…, ( cioè tutti coloro che presenteranno la dichiarazione dei redditi non da lavoro dipendente ), non potranno ovviamente dichiarare inferiore…

I sistemi se c’è la volontà si trovano, forse il reale problema è proprio questo, in questo Paese non si vuole colpire l’evasione, perché i primi che la commettono è realizzata proprio da coloro che oggi ci governano!!!  
Comunque per una maggiore informazione ecco qui suddivise per categorie chi evade di più…

ARTIGIANI E SERVIZI ALLA PERSONA
Ripetizioni 79,4% 
Muratore/Pittore 73,2% 
Baby-sitter/Badante 72,7% 
Tappezziere 72,4% 
Falegname 72,1% 
Fabbro 67,1% 
Elettricista 66,1% 
Collaboratrice domestica 65,4% 
Idraulico 64,9% 
Carrozziere 50,6% 
Gommista 42,5% 
Meccanico 41,6% 
Estetista 37,4% 
Parrucchiere/Barbiere 30,9% 
Lavanderia 21,7% 
LIBERI PROFESSIONISTI
Architetto 48,8% 
Psicologo/Psichiatra 46,5% 
Avvocato 45,8% 
Geometra 44,1% 
Dentista 32,9% 
Veterinario 31,2% 
Notaio 30,3% 
Medico specialista 26,7% 
Commercialista 22,5% 
PUBBLICI ESERCIZI
Materiali edili/piastrelle 37,0% 
Ferramenta 19,1% 
Bar 18,1% 
Pizza a taglio/rosticceria 16,7% 
Ristorante/Pizzeria/Pub 14,6% 
Albergo/Campeggio 12,5% 
Pasticcerie/Gelaterie 11,1% 
Giocattoli 11,1% 
Cartoleria/articoli scuola 10,4% 
Articoli sanitari 8,4% 
Abbigliamento/accessori 8,0% 
Alimentari 7,5% 
Dischi/cd/video 7,3% 
Libreria 7,0% 
Profumeria/erboristeria 6,3% 
Telefonia/hi-fi 5,4% 
Farmacia 2,0% 

Italiani…tutti evasori!!!

Tra le Regioni il primato negativo spetta alla Lombardia, con un incremento del numero di evasori pari al 10,1%, segue un’altra regione sempre del Nord, il Veneto e quindi la Campania dove il fenomeno dell’evasione fiscale è cresciuto dell’8%, quindi l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana…e piano piano si comincia a scendere nel meridione… 

Da quanto sopra descritto, l’Italia sarebbe un popolo particolarmente dedito all’evasione fiscale, con delle vere e proprie punte di “eccellenza”, in particolare da alcune categorie di professioni, che dell’evasione avrebbero fatto oramai un’abitudine…

Una delle categorie che ( regolarmente occupata nel pubblico  con contratti a tempo pieno o anche da precario )  che non rilascia ricevute delle proprie prestazioni, è quella degli insegnanti privati: otto studenti su dieci asseriscono di non aver mai ottenuto una fattura dopo le ripetizioni…, ancor più gravi sono gli universitari, dove lì entrano, sotto forma di lezioni private, per poi essere favoriti, ( in un disegno complice e nascosto tra insegnanti), durante gli esami…

Seguono in percentuale le baby sitter e le badanti circa il 73%; quindi muratori, tappezzieri, falegnami, fabbri, elettricisti ed idraulici…

Vedrete che i più onesti sono le farmacie, con una percentuale di evasione intorno al 2%…, questo dato è importantissimo da valutare, perché fino a qualche anno fa, erano fra quelli che operavano meglio nel mercato del nero… non dimentichiamoci quanto realizzato dal Dott. Poggiolini & C; adesso invece, grazie alla deduzione delle spese, sono in molti ha presentare la propria tessera sanitaria, e quindi il livello di evasione è sceso ai minimi storici ( come potete vedere in fondo alla lista è la categoria che evade meno…), significa allora che il sistema funziona!!!   

Ormai siamo arrivati… e quindi si corre ai ripari…
L’Italia è come una famiglia, deve cominciare a ridurre le spese per poter arrivare a fine mese…avendo  sempre meno entrate e ritrovandosi con spese aumentate; ecco quindi che la famiglia comincia ad indebitarsi…
La stessa principio accade oggi in Italia, spendiamo circa 80 miliardi in più rispetto alle proprie entrate…, situazione che avviene ormai da molti anni e sempre in disavanzo. Questo fatto ha prodotto un debito che si è accumulato nel tempo…

Il cosiddetto PIL, che è il valore complessivo di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno è di circa 1.500 Mdi contro spese per 1.800 Mdi!!!

Quindi possiamo dire che l’Amministrazione dello Stato ha prodotto più debito di quanto noi cittadini tutti produciamo in un anno, occorre quindi che l’amministrazione pubblica torni rapidamente in attivo e faccia fronte ai debiti che di anno in anno ha creato…; ovviamente se ciò non dovesse avvenire, saremmo noi cittadini a dover pagare sempre, con sacrifici che ormai non ci è più possibile fare…
Quindi occorre fare come farebbe una famiglia; trovare un modo di incassare di più oppure cercare di  spendere meno o se si è bravi tentare di fare entrambe le cose…

La spesa maggiore è rappresentata da stipendi e costi generali, cosa che però non è certamente compensata da una migliore professionalità e servizi, anzi… gli sprechi ed i lavori svolti totalmente inutili, rappresentano la grossa fetta delle nostre inefficienze… 

E’ stata redatta finalmente una riforma della politica che dovrebbe portare a dei miglioramenti, vediamola nei particolare:
– Eliminazione drastica di tutti gli enti inutili e ridimensionamento delle spese tra quelli utili…
– Circa 4 milioni di dipendenti statali in settori improduttivi…; si dovrebbe procedere ad effettuarne i tagli…
– Definizione di un massimale alle pensioni!!! Una pensione deve assicurare la dignità di vita, non la continuazione dell’arricchimento, soltanto con questa procedura oltre che risparmiare milioni euro, possiamo aiutare le pensioni minime; dobbiamo rivedere il meccanismo dei versamenti previdenziali effettuato sulle retribuzioni elevate, e di questa, una parte importante dovrà essere destinata al sociale…
– Tasse: lo Stato incassa circa 700 mdi annualmente attraverso le tasse, ciò è dovuto principalmente alla forte  evasione nel nostro paese…
Primo, chi evade è considerato un “ furbo ” invece che un ladro!!!
Secondo, le aliquote sono elevate e sperequate.
Terzo, non esiste una politica che favorisca chi investe…

Quindi chi non paga le tasse deve essere considerato un delinquente, in quanto fruisce dei servizi comuni mentre non contribuisce a mantenerli…,  questo ingiustizia va punita, anche con il carcere quando necessario,  ed inoltre chi evade deve essere messo in condizione di vergognarsene, attraverso la televisione, internet e i giornali!!!
Mentre per quanto concerne le aliquote, queste devono essere meglio distribuite, il prelievo fiscale deve essere fatto in percentuale sul reddito, con scaglioni di 5.000 euro fino a 50.000 e successivamente ogni 25.000 euro fino ad arrivare a 200.000 euro, ed infine le aliquote saranno calcolate tra blocchi di 50.000 euro,  bisogna fare quindi una netta separazione tra reddito da lavoro dipendente, profitto aziendale e reddito da patrimonio.

Bisogna applicare una tassa maggiore sui redditi da patrimoni e fare pagare meno a chi investe nel lavoro, decide di intraprendere, per chi assume, per chi insomma rischia per creare nuova ricchezza ( non è giusto che chi lascia tutti i profitti in azienda per finanziare sviluppo e nuovi posti di lavoro, paghi la stessa aliquota di chi invece se li trattiene per manifestare a tutti l’agiatezza del proprio tenore di vita…) ed ancora colpire in maniera chiara e decisa, coloro che esportano patrimoni in valuta verso paradisi fiscali… 

Quindi:

1) Bisogna modificare l’aliquota sui redditi da patrimoni rispetto ai redditi d’impresa e da lavoro
2) cambiare la cultura sin dalla scuola, insegnando che è giusto pagare le tasse
3) Una campagna di sensibilizzazione che attraverso i canali di comunicazione, arrivi a fare capire che chi non paga le tasse è come un virus per la società…
4) Gli evasori più gravi (chi fa “nero”, chi esporta capitali, chi crea sedi nei paradisi fiscali ecc…), debbono essere colpiti duramente e su di essi deve essere concentrato il grosso dei controlli.
Mentre l’evasore occasionale, va certamente colpito con una sanzione, ma vista la buona fede, reintegrato sin da subito nel sistema…, ovviamente sarà colpirlo in maniera definitiva, nei casi di reiterazione…
5) Forti sgravi fiscali per chi crea nuova impresa ed assume e significativi sgravi sugli utili reinvestiti
6) Aumentare il numero dei costi deducibili, in particolare quelli della salute…
Stilare un programma contro l’evasione è piuttosto semplice, ma se si decide di trovare il giusto equilibrio, può essere realizzato in poco tempo…

Intanto possiamo controllare l’evasione suddividendola per categoria e per ognuna di loro trovare quei meccanismi che la blindino; sappiamo infatti attraverso una classifica redatta dall’Eures, chi sono e quali sistemi adottano per realizzare il nero, infatti al TOP troviamo gli insegnanti privati, ingegneri e architetti, negozianti di piastrelle e materiali edili, professionisti e commercianti… 

Gli insegnanti evadono sulle ripetizioni private, mentre imbianchini e idraulici, elettricisti e falegnami non rilasciano ricevuta per i loro interventi nelle case, quindi colf, parrucchieri e commercianti ed anche i professionisti come gli avvocati, psicologi, medici,  dentisti, veterinari ed anche i notai e per ultimi i consulenti ed i commercialisti ( ma per quelli è la loro specializzazione…)!!!

Certamente se lo Stato mettesse il cittadino nelle condizioni ( per il lavoro anche svolto, di raccogliere tutti i documenti contabili spesi nel corso dell’anno ( come si fa con le spese mediche ) rimodulando in base al proprio reddito e detraendo quindi tutte le spese suddivise per tipologie e sviluppando quindi un nuovo modello di dichiarazione dei redditi, facendo ciò il cittadino otterrebbe un duplice beneficio, il primo attraverso un abbassamento dell’aliquota sul proprio reddito ed un secondo un rimborso da parte dello Stato in percentuale del 15/20 %… sulle spese effettuate; inoltre lo Stato ricevendo tutte i documenti contabili da parte dei cittadini, attraverso l’ufficio imposte, ottiene già quel valore minimo, cui gli eventuali professionisti, ecc…, ( cioè tutti coloro che presenteranno la dichiarazione dei redditi non da lavoro dipendente ), non potranno ovviamente dichiarare inferiore…

I sistemi se c’è la volontà si trovano, forse il reale problema è proprio questo, in questo Paese non si vuole colpire l’evasione, perché i primi che la commettono è realizzata proprio da coloro che oggi ci governano!!!  
Comunque per una maggiore informazione ecco qui suddivise per categorie chi evade di più…

ARTIGIANI E SERVIZI ALLA PERSONA
Ripetizioni 79,4% 
Muratore/Pittore 73,2% 
Baby-sitter/Badante 72,7% 
Tappezziere 72,4% 
Falegname 72,1% 
Fabbro 67,1% 
Elettricista 66,1% 
Collaboratrice domestica 65,4% 
Idraulico 64,9% 
Carrozziere 50,6% 
Gommista 42,5% 
Meccanico 41,6% 
Estetista 37,4% 
Parrucchiere/Barbiere 30,9% 
Lavanderia 21,7% 
LIBERI PROFESSIONISTI
Architetto 48,8% 
Psicologo/Psichiatra 46,5% 
Avvocato 45,8% 
Geometra 44,1% 
Dentista 32,9% 
Veterinario 31,2% 
Notaio 30,3% 
Medico specialista 26,7% 
Commercialista 22,5% 
PUBBLICI ESERCIZI
Materiali edili/piastrelle 37,0% 
Ferramenta 19,1% 
Bar 18,1% 
Pizza a taglio/rosticceria 16,7% 
Ristorante/Pizzeria/Pub 14,6% 
Albergo/Campeggio 12,5% 
Pasticcerie/Gelaterie 11,1% 
Giocattoli 11,1% 
Cartoleria/articoli scuola 10,4% 
Articoli sanitari 8,4% 
Abbigliamento/accessori 8,0% 
Alimentari 7,5% 
Dischi/cd/video 7,3% 
Libreria 7,0% 
Profumeria/erboristeria 6,3% 
Telefonia/hi-fi 5,4% 
Farmacia 2,0% 

La padania non esiste…

Ho appena finito di leggere sul Blog di Beppe Grillo un articolo sulla Padania che vorrei condividere con Voi:
Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, ‘ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana? ……L‘Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un’unificazione voluta da una élite e dall’appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d’Europa. ………….la contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall’altra l’orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Bossi poi, l’Italia un’annessione avvenuta con il sangue del Sud e l’occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).
Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche…….le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.
La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli “schei”. La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna. Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa”…
Certo leggere che il meridione è suddiviso in mandamenti mi fa pensare che in meridione ( in qualità di Italiani… )  non ci si è mai stati…neanche come turisti…cosa che inveve quotidianamente fanno milioni di stranieri, i quali dopo essere venuti, ci ritornano e a volte ci restano per sempre…
E’ vero che questa è una terra a volte difficile…almeno per quello che si sente dire…ma io nel cosiddetto Nord ci ho vissuto e vi assicuro che non per niente così speciale… da Verbania ( è appena risultata la prima città più vivibile d’Italia ) dove ho avuto la residenza per anni per passare per lavoro in Trentino, Liguria, Toscana, Veneto…
Ecco, credetemi le città saranno anche vivibili ma superato il primo mese…vi viene il desiderio di suicidarvi…niente di niente…cioè girato la cittadina in meno di un’ora, quello che dovevi vedere l’hai già visto, non c’è più niente non ti aspettare che forse domani scoprirai qualcosa di diverso perchè non c’è!!!! Nei locali i giovani non fanno altro che bere…bere…bere…qualunque cosa e poi pasticcarsi e fiumi di cocaina…per esagerare, evadere, cercare qualcosa di stimolante…di nuovo…i loro fiumi esaminati, da laboratori d’analisi, ne sono pieni e cosa ne dite delle polveri prelevate in città…certo di tutto questo se ne parla poco…sono i loro figli e vanno protetti…ma provate a chiedere quanti di questi entrano in centri di riabilitazioni… 
Non dimentichiamoci il clima orrendo…piove sempre e quando non piove la nebbia fà scomparire tutto anche le persone che per il freddo hanno poca voglia di circolare ed ancor meno di parlare…Parlare???… ma parlare di cosà…??? L’ignoranza la tocchi con mano e fà veramente cadere le braccia, inutile parlare non hanno argomenti, tolti quei quattro argomenti classici, generici…da buon mercato tutto si dissolve…ecco forse è meglio lasciare perdere le parole e passare ai fatti…ecco in questo sono abbastanza disinvolti…nessuna regola… nessun compromesso… hai voglia…ha voglia …ok…l’importante è che domani si vada a casa propria…e se non ci si risente è meglio!!!
Prova a vedere inoltre l’alienazione cui giornalmente i ragazzi provano per i loro lavori… industrie, stabilimenti dove appena timbrato il cartellino ti ritrovi a ripetere per migliaia di volte le stesse operazioni, come nel film di Chaplin…
Vedi quelle ragazze appena maggiorenne messe a lucidare metalli… a montare apparecchi elettrici, che pena…chiuse tutte quelle ore là dentro per anni e anni… se vedeste i loro visi…i loro occhi… per quegli ottocento/mille euro al mese… ragazze che sembrano di 10 anni più vecchie… questa è la Padania del Sig. Bossi…certo Lui fà gli interessi degli industriali…non per niente sta con il Sig. Berlusconi…certo sarebbe bello ottenere la cosiddetta “seccessione” per poter fare finalmente i propri porci comodi…ma vedete fin quando ci saremo Noi…già proprio Noi del Meridione l’Italia non si separerà ne ore e ne mai… perchè a salire e prenderli a calci in culo i Padani ed i loro parenti associati ne basteranno soltanto mille di Noi…già proprio mille come quelli che avete mandato quaggiù allora ( credendo di fare il nostro bene) ed invece avete soltanto rotto i coglioni!!!