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Indovinate chi è il personaggio condannato a sei anni per corruzione… vi do un aiutino: Politico… anzi Senatore, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente, passato dalla Democrazia Cristiana a Forza Italia, ed infine Presidente della Regione!!! Chi è???

Ma chi sarà mai questo personaggio???
Già, come può essere che un uomo, con così tanti incarichi Istituzionali, possa essere stato oggi condannato a sei anni per corruzione…
Ma ci sarà un errore… 
Un uomo che dal 1975 ad oggi, ha dedicato tutta la propria vita alla politica, rispettoso di quegli incarichi ricevuti,  come può essere che ora si trova coinvolto in inchieste su tangenti e mazzette nella sanità lombarda…
E dire… che ancora oggi, egli è il Presidente della Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica!!!
Scusate, ma allora stiamo dicendo che questa autorità, mi ripeto, Politico dal 1975, Senatore della Repubblica con NCD, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente, dalla Democrazia Cristiana a Forza Italia, passando per l’Area Popolare di NCD-UDC e successivamente con il  Popolo della Libertà, per concludere infine con quattro legislature in qualità di Presidente della Regione Lombarda è stato condannato a 6 anni di carcere per corruzione!!!
Ma allora dobbiamo preoccuparci…
Se personaggi come Formigoni, con tutte le indennità economiche ricevute negli anni (quarant’anni) si ritrova ad essere condannati per corruzione… significa che al peggio non c’è mai fine!!!
Se così fosse, non si tratterebbe di essere ingordi, ma bensì di coltivare quella propria indole profondamente farabutta, da ladro, truffatore, aggiungerei da vero e proprio delinquente… e dire che però questi sono oggi i nostri rappresentanti… sì di questa nostra “Repubblica delle banane“!!!
Dopotutto cosa vogliamo aspettarci, guardate quanto appena accaduto con i nostri ministri, i quali sotto giuramento dichiarano d’essere laureati, quando non possiedono neppure un diploma, oppure avete letto quanto ha riferito il nostro ministro del lavoro (diplomato perito agrario), che critica i nostri giovani (ben più titolati e preparati…) che per ricercare una occupazione sono costretti ad andare all’estero, mentre di contro suo figlio, “casualmente”, è direttore di un settimanale delle “Coop” (riguardatevi i video sulle inchieste realizzate da report sulle Coop, presentate dalla Dott.ssa Gabanelli) che riceve circa mezzo milione di euro di contributi pubblici…
Potremmo continuare all’infinito…
Se difatti analizzassimo molti di quei “soggetti” (chiamarli “signori” sarebbe offensivo nei riguardi di chi realmente lo è…) che stanno lì seduti in quelle poltrone, sia nelle vesti di deputati, che nella “qualità” (vedasi poi quali qualità… ) di senatori, scopriremmo come, non sarebbe l’unico a compierle queste procedure truffaldine…
Ora comunque il tribunale ha disposto la confisca dei beni di questo “povero e indigentePOLITICO, che per sopravvivere, aveva necessità di circondarsi delle note procedure di malaffare, le stesse, che ormai, giorno per giorno, vengono evidenziate dalle procure nazionali…
I beni confiscati sommano a circa Sei milioni di euro (da ciò si comprende quanto fosse bisognoso…), in beni immobiliari (da Sanremo a Lecco ad Arzachena), quadri d’autore, box, terreni, uffici e negozi, oltre ad auto e conti correnti. 
Se poi, si prende in considerazione che, quanto confiscato, rappresenta di fatto il 10 % di quella parte visibile di patrimonio, il 90% è depositato presso i noti paradisi fiscali esteri, diviene comprensibile come alla fine questo tipo di soggetti (perché state certi che non è certamente l’unico di quella casta a rubare… ah… se solo parlasse, cadrebbero molti di quei suoi colleghi…) grazie a noti studi legali con “Avvocati di grido” (pagati solitamente a nero e molto profumatamente…), riusciranno a non far compiere mai, un solo giorno di carcere… ad ognuno di quei  soggetti!!! 
Questa d’altronde è quanto prevede la “giustizia” nel nostro paese… in particolare se considerate che questi individui, sono gli stessi, che si è deciso di scegliere – in tutti questi anni – per rappresentarvi!!!
Ed è principalmente per quest’ultima preferenza, che non so dirvi chi sia, tra una parte di Voi e loro… il  peggiore!!!

Formigoni e l'accanimento terapeutico…

Fanno sempre così, quando ci si accorge che qualcuno o qualcosa può danneggiarli, ne prendono subito le distanze…
Come adesso, dopo aver appoggiato e chissà anche coperto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ecco che il Pdl, pur di non perdere l’alleato Leghista, preferisce scaricare un proprio componente, lasciando a Lui soltanto quale politica adottare ed eventualmente la data sulle possibili elezioni…
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, lo chiama ora accanimento terapeutico, come se uno potesse decidere da solo, quale migliore soluzione da adottare per il bene della propria regione senza far male al proprio partito…
Ovviamente visti gli scandali che hanno colpito il partito del cavaliere, con una caduta vertiginosa degli indici di gradimento, ci mancava adesso sollevare il polverone della Regione Lombardia ( con 14 indagati tra assessori e consiglieri…), ma considerato che la Lega, non ha modificato la propria posizione, richiedendo l’elezioni in tempi brevi ( chissà forse qualcuno di essi, vuol vendicarsi, per quella mancata protezione adottata qualche mese fa, nei riguardi del figlio del Senatour), ed allora ci si affida alla responsabilità ed alla saggezza del proprio Presidente…
Abbiamo visto comunque come è stato contestato in questi giorni, nella propria cittadina di Lecco,  dove semplici suoi concittadini hanno voluto esprimere la propria indignazione, gridandogli a squarciagola…” Vai a casa, vai a casa! Sei senza vergogna…”, e lui che andava ripetendo… quali contestazioni??? ho soltanto sentito scroscianti applausi…, meno male che le forze dell’ordine sono intervenute a protezione e l’hanno difeso da alcuni manifestanti che sono giunti ad un contatto fisico…
Abbiamo assistito la settimana scorsa nel programma di Ballarò, in quale modo era stato duramente attaccato dai giornalisti ed in particolare da Fini e come non riuscendo ad uscire dall’impasse… cercava di difendersi da quelle accuse legate all’amicizia con l’imprenditore Dacco e quei soggiorni estivi trascorsi ne suo Yacht, all’amico Antonio Simone, a tutte quelle domande a cui non riusciva a dare risposte…


La regione Lombardia è in profonda crisi ed proprio grazie al proprio Presidente se la Regione si trova in queste condizioni…, pensare di poter salvare quella poltrona  che da ben 14 anni gestisce a suo piacimento…
Sperare ancora di potersi ripresentare, dimostra quanto poco avveduto sia…
Far finta di non capire, che il proprio partito l’ha già scaricato e che anche i suoi alleati ed elettori non ne vogliono più sapere di lui… è come rivedere quel capitano di nave da crociera, che andava tranquillizzando tutti i passeggeri… mentre la propria nave stava affondando!!!

Formigoni e l’accanimento terapeutico…

Fanno sempre così, quando ci si accorge che qualcuno o qualcosa può danneggiarli, ne prendono subito le distanze…
Come adesso, dopo aver appoggiato e chissà anche coperto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ecco che il Pdl, pur di non perdere l’alleato Leghista, preferisce scaricare un proprio componente, lasciando a Lui soltanto quale politica adottare ed eventualmente la data sulle possibili elezioni…
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, lo chiama ora accanimento terapeutico, come se uno potesse decidere da solo, quale migliore soluzione da adottare per il bene della propria regione senza far male al proprio partito…
Ovviamente visti gli scandali che hanno colpito il partito del cavaliere, con una caduta vertiginosa degli indici di gradimento, ci mancava adesso sollevare il polverone della Regione Lombardia ( con 14 indagati tra assessori e consiglieri…), ma considerato che la Lega, non ha modificato la propria posizione, richiedendo l’elezioni in tempi brevi ( chissà forse qualcuno di essi, vuol vendicarsi, per quella mancata protezione adottata qualche mese fa, nei riguardi del figlio del Senatour), ed allora ci si affida alla responsabilità ed alla saggezza del proprio Presidente…
Abbiamo visto comunque come è stato contestato in questi giorni, nella propria cittadina di Lecco,  dove semplici suoi concittadini hanno voluto esprimere la propria indignazione, gridandogli a squarciagola…“ Vai a casa, vai a casa! Sei senza vergogna…”, e lui che andava ripetendo… quali contestazioni??? ho soltanto sentito scroscianti applausi…, meno male che le forze dell’ordine sono intervenute a protezione e l’hanno difeso da alcuni manifestanti che sono giunti ad un contatto fisico…
Abbiamo assistito la settimana scorsa nel programma di Ballarò, in quale modo era stato duramente attaccato dai giornalisti ed in particolare da Fini e come non riuscendo ad uscire dall’impasse… cercava di difendersi da quelle accuse legate all’amicizia con l’imprenditore Dacco e quei soggiorni estivi trascorsi ne suo Yacht, all’amico Antonio Simone, a tutte quelle domande a cui non riusciva a dare risposte…


La regione Lombardia è in profonda crisi ed proprio grazie al proprio Presidente se la Regione si trova in queste condizioni…, pensare di poter salvare quella poltrona  che da ben 14 anni gestisce a suo piacimento…
Sperare ancora di potersi ripresentare, dimostra quanto poco avveduto sia…
Far finta di non capire, che il proprio partito l’ha già scaricato e che anche i suoi alleati ed elettori non ne vogliono più sapere di lui… è come rivedere quel capitano di nave da crociera, che andava tranquillizzando tutti i passeggeri… mentre la propria nave stava affondando!!!

Formigoni e gli apostoli…

Ormai i nostri politici non sanno più cosa inventarsi… e pur di giustificare la propria inettitudine, se ne escono con frasi del tipo ” anche Gesù ha sbagliato a scegliersi uno dei collaboratori…” , certo trovandosi così in alto in quel suo Pirellone, pensa ormai da lassù, di toccare il cielo…
Non c’era bisogno comunque che dimostrasse la propria ignoranza, ripetendo quanto da piccolo, svolgendo la funzione di  chierichetto, qualcuno gli aveva insegnato, pensando che un certo Giuda, avesse tradito Gesù per i famosi trenta denari…, vede, dimostra quanto poco abbia letto ultimamente, in particolare sugli avvenimenti del ritrovamento del famoso Vangelo di Giuda, dove viene espresso in maniera inequivocabile, la scelta da parte di Gesù, nell’affidare la propria vita, proprio nelle mani del prescelto, unico individuo che poteva fare compiere la Sua volontà, predeterminata, per poter attuare ed ultimare, quanto Egli riteneva necessario, perché tutto potesse compiersi…      
Inoltre quel voler aggiungere di essere limpido come l’acqua di fonte… devo dire io ci vedo attorno a lui soltanto acqua di fogna…  e di solito, anche quando uno la tocchi poco quell’acqua, un po’ di puzza alla fine gli resta sempre addosso…, il tempo comunque ed in particolare i PM, ci faranno sapere, quanto limpidezza ci fosse…
Intanto sappiamo che ci sono 10 consiglieri su 80 che risultano indagati, non vorrei che proprio come la moltiplicazione dei pani e dei pesci, tra un po assisteremo ad un escalation di indagati e possibili arresti… 

Ora, che certe protezioni vengono a mancare, lei parla di attacchi mediatici, nei confronti della sua persona e dell’incarico che ricopre, Governatore della Lombardia, che ogni giorno tenta di fare al meglio il proprio lavoro…

Ora, secondo lei, dopo aver fatto politicamente fuori Berlusconi, si cerca di colpire lei, che dice di rappresentare per il centrodestra, la personalità più di rilievo…, mi meraviglio che in questo suo ” peccare di modestia “, non si sia posto, anche al di sopra del Cavaliere…, chissà cosa starà pensando Alfano… che si ritiene oggi il suo unico e prediletto discepolo… 

Ora la si accusa di vacanza regalate, di aver accettato un invito e passato qualche giorno su uno yatch, che non esistono mazzette e contributi a fondazioni… stia certo che nessuno la condanna se come dice… ” acquista il pane dal fornaio e non ha responsabilità se il fornaio ha quattro amanti “, il problema non è infatti quante amanti ha il fornaio, ma permettendomi la riflessione… ” se di quel pane ne avesse anche lei mangiato… e/o se di quelle eventuali amanti, ne avesse goduto anche lei…”.

Vede non è importante se la criticano nel non sapere accoppiare i colori dei suoi vestiti, perché per noi, può vestirsi come meglio crede e le assicuro che non è importante se sbaglia il colore delle giacche o quello delle cravatte, ciò che è fondamentale sapere è che Lei l’abbia comprate…, senza che chiunque, possa accreditarsi l’onere di avergliele regalate… ed inoltre, stia pur certo che non verrà mai giudicato perché porta sotto quel vestito una canottiera ” verde “, ma se mi è permesso consigliare, visti gli ultimi episodi, di coloro che attraverso il proprio partito, hanno approfittato godendo di quei privilegi dati loro, nel vestire indegnamente quel colore ( il verde appunto…), forse e meglio, che torni ad indossare una semplice canottiera preferibilmente di colore bianco… 

Formigoni e gli apostoli…

Ormai i nostri politici non sanno più cosa inventarsi… e pur di giustificare la propria inettitudine, se ne escono con frasi del tipo “ anche Gesù ha sbagliato a scegliersi uno dei collaboratori…” , certo trovandosi così in alto in quel suo Pirellone, pensa ormai da lassù, di toccare il cielo…
Non c’era bisogno comunque che dimostrasse la propria ignoranza, ripetendo quanto da piccolo, svolgendo la funzione di  chierichetto, qualcuno gli aveva insegnato, pensando che un certo Giuda, avesse tradito Gesù per i famosi trenta denari…, vede, dimostra quanto poco abbia letto ultimamente, in particolare sugli avvenimenti del ritrovamento del famoso Vangelo di Giuda, dove viene espresso in maniera inequivocabile, la scelta da parte di Gesù, nell’affidare la propria vita, proprio nelle mani del prescelto, unico individuo che poteva fare compiere la Sua volontà, predeterminata, per poter attuare ed ultimare, quanto Egli riteneva necessario, perché tutto potesse compiersi…      
Inoltre quel voler aggiungere di essere limpido come l’acqua di fonte… devo dire io ci vedo attorno a lui soltanto acqua di fogna…  e di solito, anche quando uno la tocchi poco quell’acqua, un po’ di puzza alla fine gli resta sempre addosso…, il tempo comunque ed in particolare i PM, ci faranno sapere, quanto limpidezza ci fosse…
Intanto sappiamo che ci sono 10 consiglieri su 80 che risultano indagati, non vorrei che proprio come la moltiplicazione dei pani e dei pesci, tra un po assisteremo ad un escalation di indagati e possibili arresti… 

Ora, che certe protezioni vengono a mancare, lei parla di attacchi mediatici, nei confronti della sua persona e dell’incarico che ricopre, Governatore della Lombardia, che ogni giorno tenta di fare al meglio il proprio lavoro…

Ora, secondo lei, dopo aver fatto politicamente fuori Berlusconi, si cerca di colpire lei, che dice di rappresentare per il centrodestra, la personalità più di rilievo…, mi meraviglio che in questo suo “ peccare di modestia ”, non si sia posto, anche al di sopra del Cavaliere…, chissà cosa starà pensando Alfano… che si ritiene oggi il suo unico e prediletto discepolo… 

Ora la si accusa di vacanza regalate, di aver accettato un invito e passato qualche giorno su uno yatch, che non esistono mazzette e contributi a fondazioni… stia certo che nessuno la condanna se come dice… “ acquista il pane dal fornaio e non ha responsabilità se il fornaio ha quattro amanti ”, il problema non è infatti quante amanti ha il fornaio, ma permettendomi la riflessione… “ se di quel pane ne avesse anche lei mangiato… e/o se di quelle eventuali amanti, ne avesse goduto anche lei…”.

Vede non è importante se la criticano nel non sapere accoppiare i colori dei suoi vestiti, perché per noi, può vestirsi come meglio crede e le assicuro che non è importante se sbaglia il colore delle giacche o quello delle cravatte, ciò che è fondamentale sapere è che Lei l’abbia comprate…, senza che chiunque, possa accreditarsi l’onere di avergliele regalate… ed inoltre, stia pur certo che non verrà mai giudicato perché porta sotto quel vestito una canottiera “ verde ”, ma se mi è permesso consigliare, visti gli ultimi episodi, di coloro che attraverso il proprio partito, hanno approfittato godendo di quei privilegi dati loro, nel vestire indegnamente quel colore ( il verde appunto…), forse e meglio, che torni ad indossare una semplice canottiera preferibilmente di colore bianco… 

P1, P2 o P3???

Società Segreta P1, P2 oppure P3 quale ” accendiamo “????
Il senatore Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere nei giorni scorsi Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino, e nella quale è indagato anche il cordinatore del Pdl Denis Verdini.
A iscrivere i due politici nel registro degli indagati è stato il pubblico ministero Rodolfo Sabelli ( nella foto quello a destra ) al quale è affdata l’indagine stralcio dall’inchiesta sull’eolico.I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere semplice e violazione degli Articoli 1 e 2 della legge Anselmi che vieta la ricostituzione delle società segrete. Cosentino è indagato per l’episodio della candidatura sostenuta dal gruppo di Carboni alla presidenza della regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore della Campania, Stefano Caldoro. Tra gli episodi contestati anche le pressioni alla corte di Cassazione per anticipare l’udienza in merito alla misura cautelare emessa nei confronti di Cosentino dalla procura di Napoli. Pressioni esercitate per conto della presunta associazione segreta da Lombardi nel tentativo di salvare la candidatura di Cosentino alla presidenza della regione Campania.
A Dell’Ultri è contestata, tra l’altro, la partecipazione alla cena a casa del coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a Roma nel settembre dello scorso anno. Incontro a cui presero parte, oltre al gruppo Carboni, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il magistrato, Antonio Martone, il capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Le posizioni di questi ultimi sono ora al vaglio degli inquirenti romani.
Il nome di Dell’Ultri compare anche tra coloro che avrebbero preso parte a riunioni, svolte a Roma e in Sardegna nel dicembre scorso, con Carboni, Verdini e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per gli appalti sull’energia alternativa.
Cosentino: ” ancora una volta apprendo dalle agenzie di stampa di essere sotto inchiesta da parte di qualche procura per aver commesso qualcosa “. Questa volta mi pare si tratti di una sorta di ” banda del torchio“, dal sapore davvero surreale. Mi chiedo quando e se si finirà di usare la magistratura per altri fini… così, in una nota, il sottosegretario Nicola Cosentino commenta l’inchiesta che lo vede coinvolto.
Berlusconi ritiene che ci sia stata una certa leggerezza da parte di alcuni esponenti del partito sulla quale si dovrà fare chiarezza, riferiscono esponenti del Pdl cercando di riassumere lo stato d’animo del Cavaliere.
Resta comunque la consapevolezza, spiega un altro esponente del Pdl dopo aver parlato con Berlusconi, che l’intera vicenda è “figlia dell’ennesimo caos mediatico: è chiaro infatti che il tutto è stato ingigantito dalla stampa”. L’inchiesta sulla cosiddetta «P3» è solo una «vergognosa montatura» alimentata dai media. Lo sostiene il premier Silvio Berlusconi che ancora una volta ha scelto la via del messaggio al sito dei Promotori della Libertà per dire la sua sui temi più caldi che animano il dibattito politico. «Loro ed i loro giornali – ha detto Berlusconi evocando l’opposizione – continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani». «Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi due anni – ha aggiunto -. Siamo quindi il pilastro portante del governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di governo. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio».
« VOGLIONO DELEGITTIMARCI » – Già in mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad andare avant, nonostante i tentativi di delegittimazione. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto, si tratta solo di «chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».

IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».

«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».

FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».

Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.

Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.

Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l’attenzione della Commissione: all’autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia).
Un’altra ” società segreta ” è stata portata alla luce… dimostrazione ulteriore che in Italia se si appartiene ad una cosiddettà ” casta “,  si gode di benefici, vantaggi, potere, dove tutto viene spartito, gestito e diretto in favore degli iscritti,  che viene certamente e sempre tolto a chi…giusti meriti ne avrebbe diritto!!! Aspettiamoci fra qualche anno la nuova P4!!! (…e non è un’arma. ).