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Scissione nella "Lega": Una parte degli attivisti si distaccano da Matteo Salvini per far crescere il "Grande Nord"!!!

Un’altro post… questa volta da parte di un quotidiano online del Lombardo/Veneto “Indipendenza Nuova”, riprende quanto in questi giorni avevo scritto: “Scoppia il caso dei militanti storici declassati da Salvini… La base ora è lui”!!!
Declassati da ‘militanti’ a ‘soci sostenitori’ perché il loro contributo alla vita politica della Lega era ormai considerato marginale e non più attivo come un tempo. 
Ma tra i vecchi attivisti del Carroccio che hanno mal digerito la svolta nazionalista voluta dal segretario Matteo Salvini (a partire dalla scomparsa della parola ‘Nord’ dal simbolo) c’è chi parla di “sostituzione della base storica con gente che di leghista non ha nulla”. 
A dicembre, mentre il leader del Carroccio svelava il logo della nuova Lega, molti dei vecchi militanti hanno ricevuto una raccomandata dal partito che annunciava il loro declassamento a ‘socio sostenitore’. 
Tra questi Bianca Rocchi, militante milanese con 25 anni di militanza alle spalle, l’ottantasettenne Loredano Tavazzi e il settantasettenne Giacinto Sbrizzi (militanti rispettivamente da 20 e 15 anni). 
A rendere nota la loro storia, con due post su Facebook, è Davide Boni, ex presidente del consiglio regionale lombardo e oggi semplice militante del Carroccio. Parlando con l’Adnkronos Boni si sfoga così: “Capisco che i militanti anziani non siano più attivissimi, ma parliamo di gente che negli anni scorsi c’è sempre stata, che ha 20 anni di militanza alle spalle e si è vista “declassata”… 
Questa è una cosa che mi ferisce nell’essere. 
Certe decisioni vengono prese a cuor leggero senza conoscere le storie. 
Le persone sono carne e sangue, non numeri. Uno che ha la moglie a casa con l’Alzheimer non puoi aspettartelo tutti i giorni ai gazebo…
Queste persone, prosegue Boni, “avendo una storia ultra-ventennale nel partito, condividono le istanze originarie della Lega, dall’indipendenza della Padania al federalismo più spinto. 
Non hanno cambiato idea, sono semplicemente rimaste legate a quell’idea iniziale… 
Per Matteo Brigandì, ex parlamentare leghista e già avvocato di Umberto Bossi “stanno cercando di fare terra bruciata attorno al “Senatùr”: lo candidano perché è evidente che raccoglie un certo tipo di consenso, ma questo consenso non è condiviso dall’attuale dirigenza”. 
Gianantonio Bevilacqua invece ha presieduto una delle sezioni milanesi più colpite dai declassamenti, quella di Milano Ovest (commissariata peraltro due mesi fa): “9 persone della mia sezione sono state colpite dal provvedimento – racconta all’Adnkronos -. 
Si tratta di anziani militanti in età avanzata, spesso in condizioni di salute precaria e che giocoforza non possono militare”. I declassamenti sono disciplinati dall’articolo 13 del regolamento della Lega varato nel 2015. 
L’organo territoriale di livello più basso può, nel mese di novembre, inviare all’organo competente di livello immediatamente superiore, ad esclusione della sezione di circoscrizione, la proposta di declassamento del socio ordinario militante a socio sostenitore. 
L’organo competente deve deliberare entro il successivo 31 dicembre pena la decadenza della richiesta”, si legge nel regolamento. 
I soci sostenitori, recita invece lo statuto, “non vantano diritti di elettorato attivo e passivo all’interno della Lega Nord e della Nazione di riferimento per competenza territoriale, né hanno il dovere di partecipare alla vita attiva di queste”.

Pontida 19 giugno 2011… Signore e Signori parla Umberto Bossi…

Da pochi minuti ha appena concluso il suo discorso Umberto Bossi…
Sotto le musiche di va pensiero, sul palco circondato da qualche migliaia di ” tifosi “, sono presenti le celebrità del partito leghista, in particolare vediamo, Calderoli, Castelli, Maroni…e quella faccia ( il soprannome attribuitogli è giusto ) da Trota…del ” delfino ” ( sembriamo ai tempi di Mussolini ) figlio di Bossi…, tutti con le camicie verdi, qualcuno con le magliette del giro della padania…
Ecco che finalmente viene presentato con un appello da Stadio l’ALFIERO…UMBERTO…ed ancora facciamo sentire il nostro caloroso saluto…UMBERTO…UMBERTO…UMBERTO…
Ed ecco che all’improvviso dalla trasmissione in diretta su TG5 ( speciale… poi cosa aveva di così speciale…boh…, Berlusconi glielo deve qualche favore…), una faccia, ( manca di qualsivoglia emozione… chissà dopo una presentazione così mi sarei immaginato di vedere la forza, la grinta, il coraggio di Braveheart ) , ed invece è quella di Bossi… che così comincia…
Riforma fiscale, Magistrati del Nord, Ritiro delle missioni di pace o di guerra a cominciare dalla Libia…, poi se la prende con i coglioni giornalisti che in questi giorni andavano dicendo che la lega è rotta… VI ROMPEREMO NOI…. dice Bossi… combatteremo fino alla libertà, libertà della padania…, contro i lecchini di Roma…
Adesso Berlusconi ha due soluzioni… ( innanzitutto precisa che non è detto che alle prossime elezioni, il Cavaliere sarà ancora il leader della coalizione ), quella di abbassare la pressione fiscale oppure proseguire con Tremonti il quale pensa in maniera contraria, per poter contrastare i mercati stranieri, che ci condurrebbero al fallimento, come nella vicina Grecia…; ed inoltre, terminare le missioni di guerra, poiché queste portano migliaia di profughi a scappare, ritrovandoci clandestini a girare per il nostro Paese…
Poi non bisogna toccare i Comuni, gli artigiani e le piccole imprese…il patto di stabilità va riscritto e vanno premiati i comuni virtuosi… Berlusconi deve ascoltarci…
Ovviamente ringrazia quanto fatto dal Cavaliere, in primiss, per aver fatto passare il federalismo ed anche per le altre riforme giuste fatte insieme… ma adesso basta al Centralismo Romano!!! Bisogna porre nuove riforme… a cominciare da Equitalia,  dove si propone di mettere paletti al pagamento del fisco ed ai sequestri da parte dello Stato, per il mancato pagamento delle cartelle esattoriali…, la gente anche quando debitoria non è certamente schiava…
Anche gli agricoltori debbono stare tranquilli, perché le quote latte erano sbagliate… e quindi anche le multe, chissà poi chi li aveva fatti questi conti… forse qualche ripetente leghista… e poi bisogna andare a Roma, da quei farabutti…, ma scusa a Roma non troviamo anche Voi che siete del governo…Mah, a sentirli sembrano che parlino di qualcun’altro…
Vogliamo mangiare padano… e noi invece Siciliano, senza tutto quello schifo che producete nei vostri stabilimenti e nelle vostre azienda agricole… 
Ed ancora magistrati di origini padane… ma per fare i magistrati caro Bossi, bisogna studiare ed il Nord dati alla mano…studia poco, anzi pochissimo, chissà se trovi un sistema potresti far laureare tuo figlio… e farlo diventare magistrato… tanto ormai in Italia le porcate… sono all’ordine del giorno. 
Ah… dimenticavo i Ministeri da Roma a Milano a cominciare da quello dell’Industria… così finalmente non risentirà della burocrazia romana,  ma inizierà a sondare i veri problemi delle industrie del Nord…; qui comincia lo show di Calderoli ed il Sindaco di Monza, con la consegna della Targa e della Villa Reale quale nuova sede del Ministero… ( mi sembra di vedere il film di Benigni.., Johnny Stecchino…, ricordate il gioco del ministero??? ), concludendo rivolgendosi a Maroni che la Brianza è piena di mafiosi… questi devono andare fuori, bisogna farne…soppressata ( forse non lo sa, ma questa è un tipico insaccato riconosciuto con la denominazione d’origine protetta Calabra… e non padana ), e poi i mafiosi che cerca sono tutti Padani… a cominciare dal ex padrone… di Parmalat!!!
Finisce con un po’ di retorica, le auto blu vanno eliminate, peccato che tutti i suoi parlamentari le usino…, rimborsi elettorali eguali per tutti come in Europa, ma è quando dice che bisogna attendere per le elezioni che diventa interessante, ammette il cambiamento, il vento favorevole della sinistra, ne fa una considerazione storica, dove ogni 15 anni la gente vuole cambiare… fino ad arrivare che bisogna continuare ad appoggiare ancora Berlusconi… ecco che allora qui, partono i fischi… lui capisce la gaffe… e rimedia dicendo che Berlusconi però dovrà conquistarselo quel  10 % di voti….
Finisce tutto con seccessione, seccessione…padania libera…libertà, libertà,,, ed ancora che i principi universalistici del lavoro, vanno rivisti, il nord che lavora non può continuare a pagare per coloro che non lavorano… ma scusa caro senatour, tu quando mai hai lavorato???… Vorrei conoscere i contributi pagati all’IMPS, tuoi e di tuo figlio, fino ad oggi…
Mezz’ora di proclami per sentire soltanto cazzate… e quando finalmente stava salendo a parlare Maroni ( si presenta dicendo che il CAPO ha già detto tutto e chi deve capire, capirà… ) il TG5 chiude la trasmissione…
Applausi ed i soliti ritornelli… di un partito che ormai è lontano dal suo stesso popolo… credo che finirà come a Bertinotti ed il suo partito Rifondazione Comunista…, scomparso lui ed i suoi elettori…
La verità è sempre la stessa, le poltrone fanno gola a tutti e nessuno una volta seduti vuole privarsene, ed anche i leghisti, non ne sono esclusi!!! 

Pontida 19 giugno 2011: Bossi, la Lega e quel teatrino delirante sotto le note di "Va, pensiero"…

Da pochi minuti è calato il sipario sul discorso di Umberto Bossi…
Sotto le musiche epiche di Va, pensiero, mentre sul palco circondato da qualche migliaio di “tifosi” (sì, proprio tifosi, come se fossimo a San Siro), si stagliano le celebrità del partito leghista: Calderoli, Castelli, Maroni… e poi quel viso in primo piano  (il soprannome di “Trota” gliel’hanno affibbiato anche i suoi) del “delfino” (sembra di essere ai tempi di Mussolini, con questa storia del successore designato). 
Tutti rigorosamente in camicia verde, qualcuno persino con la maglietta del Giro della Padania. Un tripudio di folklore patriottardo, come se il Nord fosse una regione ribelle pronta a dichiarare guerra al resto d’Italia.
Ed ecco che arriva il momento clou: l’appello stile stadio per presentare l’“ALFIERO… UMBERTO… UMBERTO… UMBERTO!” Il pubblico impazzisce, urla, applaude. Ti aspetteresti di vedere comparire un eroe epico, un William Wallace pronto a guidare la sua gente verso la libertà. Invece no. Appare Bossi, con quella sua espressione immobile, quasi imbalsamata. Niente grinta, niente coraggio. Solo un uomo che parla come se fosse già dentro un museo delle cere.
E parte il solito refrain: riforma fiscale , magistrati del Nord (ma davvero? Magistrati padani? Ma i magistrati non dovrebbero essere imparziali, Bossi?), ritiro delle missioni di pace o di guerra (partendo dalla Libia, ovviamente). Poi attacca i giornalisti, quelli che nei giorni precedenti avevano osato dire che la Lega era spaccata. “VI ROMPEREMO NOI!” grida, come se fosse ancora il 1994. “Combatteremo fino alla libertà… LIBERTÀ DELLA PADANIA!” Ecco, appunto: contro i “lecchini di Roma”, perché Roma, si sa, è sempre il nemico assoluto. Peccato che loro siano al governo da anni. Mah.
Poi arriva la parte dedicata a Berlusconi. Secondo Bossi, il Cavaliere ha due opzioni: abbassare la pressione fiscale oppure continuare con Tremonti, che invece vuole stringere i cordoni della borsa per evitare il fallimento alla greca. Ma Bossi non si ferma qui. Bisogna terminare le missioni militari, perché portano clandestini che girano per l’Italia. Ah, certo, come se i migranti fossero un’invenzione recente e non una questione che riguarda l’intero pianeta da decenni.
Poi si passa alle promesse classiche: non toccare i Comuni, gli artigiani e le piccole imprese; riscrivere il patto di stabilità premiando i Comuni virtuosi; eliminare Equitalia o quantomeno mettere paletti ai pagamenti fiscali e ai sequestri. “La gente non è schiava,” tuona Bossi. Giusto, caro Senatùr, ma forse sarebbe meglio se tu e tuo figlio cominciaste a dimostrare di essere cittadini modello, pagando regolarmente i contributi all’INPS. Sai, giusto per dare l’esempio.
E gli agricoltori? Tranquilli, dice Bossi, le quote latte erano sbagliate. Anzi, forse chi ha fatto quei conti era un “ripetente leghista.” Ironia della sorte, visto che molti dei vostri rappresentanti sembrano usciti da un corso serale di matematica creativa. E poi, naturalmente, bisogna andare a Roma, dai “farabutti.” Ma scusa, Bossi, a Roma non ci troviamo anche voi? O state parlando di qualcun altro?
Ah, e poi c’è il capitolo alimentare: vogliamo mangiare padano . Noi, invece, siciliano. Senza tutto quello schifo prodotto nei vostri stabilimenti industriali e nelle vostre aziende agricole. Perché, diciamocelo, se c’è una cosa che il Nord non fa mai, è inquinare o distruggere il territorio. Mai.
Ma il vero colpo di genio arriva quando Bossi propone magistrati di origini padane. Caro Bossi, sai che per fare il magistrato bisogna studiare, vero? Eppure, dati alla mano, il Nord non brilla certo per il numero di laureati. Forse potresti far laureare tuo figlio con uno di quei titoli comprati su internet. Così potrebbe diventare magistrato. Dopotutto, in Italia ormai le porcate sono all’ordine del giorno.
E poi, ovviamente, c’è la proposta di trasferire i ministeri da Roma a Milano, a cominciare da quello dell’Industria. Così finalmente non risentiranno della “burocrazia romana” e potranno occuparsi dei veri problemi delle industrie del Nord. Qui entra in scena Calderoli, con la consegna simbolica della Targa e della Villa Reale di Monza come nuova sede del ministero. Mi sembra di vedere una scena del film di Benigni, Johnny Stecchino : ricordate il gioco del ministero? Pura commedia, degna di un cabaret di provincia.
E mentre Maroni prende la parola per dire che la Brianza è piena di mafiosi (che devono essere trasformati in “soppressata” – peccato che la soppressata sia un insaccato tipico calabrese, non padano), non posso fare a meno di pensare: ma i mafiosi che cerchi, Bossi, non sono forse tutti padani? A cominciare dal tuo ex padrone di Parmalat?
Il discorso finisce con un po’ di retorica: le auto blu vanno eliminate (peccato che i vostri parlamentari le usino come taxi privati), i rimborsi elettorali devono essere uguali per tutti come in Europa, e bla bla bla. Ma il momento più interessante arriva quando Bossi ammette il cambiamento politico: ogni 15 anni, dice, la gente vuole cambiare. La sinistra sta tornando prepotentemente. E quindi? Quindi, conclude, bisogna continuare ad appoggiare Berlusconi. Ed ecco che partono i fischi. Bossi capisce la gaffe e cerca di rimediare: Berlusconi dovrà conquistarsi quel 10% di voti.
Finisce tutto con il solito coro: “SECESSIONE, SECESSIONE… PADANIA LIBERA… LIBERTÀ, LIBERTÀ!” E ancora: i principi universalistici del lavoro vanno rivisti. Il Nord che lavora non può continuare a pagare per chi non lavora. Ma scusa, caro Senatùr, tu quando mai hai lavorato? Vorrei conoscere i contributi versati all’INPS, tuoi e di tuo figlio, fino a oggi…
Mezz’ora di proclami per sentire solo cazzate. E quando finalmente sale a parlare Maroni (che si presenta dicendo: “Il CAPO ha già detto tutto e chi deve capire, capirà”), il TG5 chiude la trasmissione. Applausi, cori e i soliti ritornelli di un partito che ormai è lontano dal suo stesso popolo. Credo che finirà come per Bertinotti e Rifondazione Comunista: scomparso lui, scomparsi anche i suoi elettori.
La verità, alla fine, è sempre la stessa: le poltrone fanno gola a tutti. Nessuno, una volta seduto, vuole alzarsi. E neanche i leghisti fanno eccezione.

Pontida 19 giugno 2011… Signore e Signori parla Umberto Bossi…

Da pochi minuti ha appena concluso il suo discorso Umberto Bossi…
Sotto le musiche di va pensiero, sul palco circondato da qualche migliaia di “ tifosi ”, sono presenti le celebrità del partito leghista, in particolare vediamo, Calderoli, Castelli, Maroni…e quella faccia ( il soprannome attribuitogli è giusto ) da Trota…del “ delfino ” ( sembriamo ai tempi di Mussolini ) figlio di Bossi…, tutti con le camicie verdi, qualcuno con le magliette del giro della padania…
Ecco che finalmente viene presentato con un appello da Stadio l’ALFIERO…UMBERTO…ed ancora facciamo sentire il nostro caloroso saluto…UMBERTO…UMBERTO…UMBERTO…
Ed ecco che all’improvviso dalla trasmissione in diretta su TG5 ( speciale… poi cosa aveva di così speciale…boh…, Berlusconi glielo deve qualche favore…), una faccia, ( manca di qualsivoglia emozione… chissà dopo una presentazione così mi sarei immaginato di vedere la forza, la grinta, il coraggio di Braveheart ) , ed invece è quella di Bossi… che così comincia…
Riforma fiscale, Magistrati del Nord, Ritiro delle missioni di pace o di guerra a cominciare dalla Libia…, poi se la prende con i coglioni giornalisti che in questi giorni andavano dicendo che la lega è rotta… VI ROMPEREMO NOI…. dice Bossi… combatteremo fino alla libertà, libertà della padania…, contro i lecchini di Roma…
Adesso Berlusconi ha due soluzioni… ( innanzitutto precisa che non è detto che alle prossime elezioni, il Cavaliere sarà ancora il leader della coalizione ), quella di abbassare la pressione fiscale oppure proseguire con Tremonti il quale pensa in maniera contraria, per poter contrastare i mercati stranieri, che ci condurrebbero al fallimento, come nella vicina Grecia…; ed inoltre, terminare le missioni di guerra, poiché queste portano migliaia di profughi a scappare, ritrovandoci clandestini a girare per il nostro Paese…
Poi non bisogna toccare i Comuni, gli artigiani e le piccole imprese…il patto di stabilità va riscritto e vanno premiati i comuni virtuosi… Berlusconi deve ascoltarci…
Ovviamente ringrazia quanto fatto dal Cavaliere, in primiss, per aver fatto passare il federalismo ed anche per le altre riforme giuste fatte insieme… ma adesso basta al Centralismo Romano!!! Bisogna porre nuove riforme… a cominciare da Equitalia,  dove si propone di mettere paletti al pagamento del fisco ed ai sequestri da parte dello Stato, per il mancato pagamento delle cartelle esattoriali…, la gente anche quando debitoria non è certamente schiava…
Anche gli agricoltori debbono stare tranquilli, perché le quote latte erano sbagliate… e quindi anche le multe, chissà poi chi li aveva fatti questi conti… forse qualche ripetente leghista… e poi bisogna andare a Roma, da quei farabutti…, ma scusa a Roma non troviamo anche Voi che siete del governo…Mah, a sentirli sembrano che parlino di qualcun’altro…
Vogliamo mangiare padano… e noi invece Siciliano, senza tutto quello schifo che producete nei vostri stabilimenti e nelle vostre azienda agricole… 
Ed ancora magistrati di origini padane… ma per fare i magistrati caro Bossi, bisogna studiare ed il Nord dati alla mano…studia poco, anzi pochissimo, chissà se trovi un sistema potresti far laureare tuo figlio… e farlo diventare magistrato… tanto ormai in Italia le porcate… sono all’ordine del giorno. 
Ah… dimenticavo i Ministeri da Roma a Milano a cominciare da quello dell’Industria… così finalmente non risentirà della burocrazia romana,  ma inizierà a sondare i veri problemi delle industrie del Nord…; qui comincia lo show di Calderoli ed il Sindaco di Monza, con la consegna della Targa e della Villa Reale quale nuova sede del Ministero… ( mi sembra di vedere il film di Benigni.., Johnny Stecchino…, ricordate il gioco del ministero??? ), concludendo rivolgendosi a Maroni che la Brianza è piena di mafiosi… questi devono andare fuori, bisogna farne…soppressata ( forse non lo sa, ma questa è un tipico insaccato riconosciuto con la denominazione d’origine protetta Calabra… e non padana ), e poi i mafiosi che cerca sono tutti Padani… a cominciare dal ex padrone… di Parmalat!!!
Finisce con un po’ di retorica, le auto blu vanno eliminate, peccato che tutti i suoi parlamentari le usino…, rimborsi elettorali eguali per tutti come in Europa, ma è quando dice che bisogna attendere per le elezioni che diventa interessante, ammette il cambiamento, il vento favorevole della sinistra, ne fa una considerazione storica, dove ogni 15 anni la gente vuole cambiare… fino ad arrivare che bisogna continuare ad appoggiare ancora Berlusconi… ecco che allora qui, partono i fischi… lui capisce la gaffe… e rimedia dicendo che Berlusconi però dovrà conquistarselo quel  10 % di voti….
Finisce tutto con seccessione, seccessione…padania libera…libertà, libertà,,, ed ancora che i principi universalistici del lavoro, vanno rivisti, il nord che lavora non può continuare a pagare per coloro che non lavorano… ma scusa caro senatour, tu quando mai hai lavorato???… Vorrei conoscere i contributi pagati all’IMPS, tuoi e di tuo figlio, fino ad oggi…
Mezz’ora di proclami per sentire soltanto cazzate… e quando finalmente stava salendo a parlare Maroni ( si presenta dicendo che il CAPO ha già detto tutto e chi deve capire, capirà… ) il TG5 chiude la trasmissione…
Applausi ed i soliti ritornelli… di un partito che ormai è lontano dal suo stesso popolo… credo che finirà come a Bertinotti ed il suo partito Rifondazione Comunista…, scomparso lui ed i suoi elettori…
La verità è sempre la stessa, le poltrone fanno gola a tutti e nessuno una volta seduti vuole privarsene, ed anche i leghisti, non ne sono esclusi!!! 

La padania non esiste…

Ho appena finito di leggere sul Blog di Beppe Grillo un articolo sulla Padania che vorrei condividere con Voi:
Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, ‘ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana? ……L‘Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un’unificazione voluta da una élite e dall’appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d’Europa. ………….la contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall’altra l’orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Bossi poi, l’Italia un’annessione avvenuta con il sangue del Sud e l’occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).
Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche…….le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.
La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli "schei”. La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna. Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa"…
Certo leggere che il meridione è suddiviso in mandamenti mi fa pensare che in meridione ( in qualità di Italiani… )  non ci si è mai stati…neanche come turisti…cosa che inveve quotidianamente fanno milioni di stranieri, i quali dopo essere venuti, ci ritornano e a volte ci restano per sempre…
E’ vero che questa è una terra a volte difficile…almeno per quello che si sente dire…ma io nel cosiddetto Nord ci ho vissuto e vi assicuro che non per niente così speciale… da Verbania ( è appena risultata la prima città più vivibile d’Italia ) dove ho avuto la residenza per anni per passare per lavoro in Trentino, Liguria, Toscana, Veneto…
Ecco, credetemi le città saranno anche vivibili ma superato il primo mese…vi viene il desiderio di suicidarvi…niente di niente…cioè girato la cittadina in meno di un’ora, quello che dovevi vedere l’hai già visto, non c’è più niente non ti aspettare che forse domani scoprirai qualcosa di diverso perchè non c’è!!!! Nei locali i giovani non fanno altro che bere…bere…bere…qualunque cosa e poi pasticcarsi e fiumi di cocaina…per esagerare, evadere, cercare qualcosa di stimolante…di nuovo…i loro fiumi esaminati, da laboratori d’analisi, ne sono pieni e cosa ne dite delle polveri prelevate in città…certo di tutto questo se ne parla poco…sono i loro figli e vanno protetti…ma provate a chiedere quanti di questi entrano in centri di riabilitazioni… 
Non dimentichiamoci il clima orrendo…piove sempre e quando non piove la nebbia fà scomparire tutto anche le persone che per il freddo hanno poca voglia di circolare ed ancor meno di parlare…Parlare???… ma parlare di cosà…??? L’ignoranza la tocchi con mano e fà veramente cadere le braccia, inutile parlare non hanno argomenti, tolti quei quattro argomenti classici, generici…da buon mercato tutto si dissolve…ecco forse è meglio lasciare perdere le parole e passare ai fatti…ecco in questo sono abbastanza disinvolti…nessuna regola… nessun compromesso… hai voglia…ha voglia …ok…l’importante è che domani si vada a casa propria…e se non ci si risente è meglio!!!
Prova a vedere inoltre l’alienazione cui giornalmente i ragazzi provano per i loro lavori… industrie, stabilimenti dove appena timbrato il cartellino ti ritrovi a ripetere per migliaia di volte le stesse operazioni, come nel film di Chaplin…
Vedi quelle ragazze appena maggiorenne messe a lucidare metalli… a montare apparecchi elettrici, che pena…chiuse tutte quelle ore là dentro per anni e anni… se vedeste i loro visi…i loro occhi… per quegli ottocento/mille euro al mese… ragazze che sembrano di 10 anni più vecchie… questa è la Padania del Sig. Bossi…certo Lui fà gli interessi degli industriali…non per niente sta con il Sig. Berlusconi…certo sarebbe bello ottenere la cosiddetta “seccessione" per poter fare finalmente i propri porci comodi…ma vedete fin quando ci saremo Noi…già proprio Noi del Meridione l’Italia non si separerà ne ore e ne mai… perchè a salire e prenderli a calci in culo i Padani ed i loro parenti associati ne basteranno soltanto mille di Noi…già proprio mille come quelli che avete mandato quaggiù allora ( credendo di fare il nostro bene) ed invece avete soltanto rotto i coglioni!!!  

La padania non esiste…

Ho appena finito di leggere sul Blog di Beppe Grillo un articolo sulla Padania che vorrei condividere con Voi:
Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, ‘ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana? ……L‘Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un’unificazione voluta da una élite e dall’appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d’Europa. ………….la contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall’altra l’orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Bossi poi, l’Italia un’annessione avvenuta con il sangue del Sud e l’occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).
Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche…….le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.
La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli “schei”. La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna. Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa”…
Certo leggere che il meridione è suddiviso in mandamenti mi fa pensare che in meridione ( in qualità di Italiani… )  non ci si è mai stati…neanche come turisti…cosa che inveve quotidianamente fanno milioni di stranieri, i quali dopo essere venuti, ci ritornano e a volte ci restano per sempre…
E’ vero che questa è una terra a volte difficile…almeno per quello che si sente dire…ma io nel cosiddetto Nord ci ho vissuto e vi assicuro che non per niente così speciale… da Verbania ( è appena risultata la prima città più vivibile d’Italia ) dove ho avuto la residenza per anni per passare per lavoro in Trentino, Liguria, Toscana, Veneto…
Ecco, credetemi le città saranno anche vivibili ma superato il primo mese…vi viene il desiderio di suicidarvi…niente di niente…cioè girato la cittadina in meno di un’ora, quello che dovevi vedere l’hai già visto, non c’è più niente non ti aspettare che forse domani scoprirai qualcosa di diverso perchè non c’è!!!! Nei locali i giovani non fanno altro che bere…bere…bere…qualunque cosa e poi pasticcarsi e fiumi di cocaina…per esagerare, evadere, cercare qualcosa di stimolante…di nuovo…i loro fiumi esaminati, da laboratori d’analisi, ne sono pieni e cosa ne dite delle polveri prelevate in città…certo di tutto questo se ne parla poco…sono i loro figli e vanno protetti…ma provate a chiedere quanti di questi entrano in centri di riabilitazioni… 
Non dimentichiamoci il clima orrendo…piove sempre e quando non piove la nebbia fà scomparire tutto anche le persone che per il freddo hanno poca voglia di circolare ed ancor meno di parlare…Parlare???… ma parlare di cosà…??? L’ignoranza la tocchi con mano e fà veramente cadere le braccia, inutile parlare non hanno argomenti, tolti quei quattro argomenti classici, generici…da buon mercato tutto si dissolve…ecco forse è meglio lasciare perdere le parole e passare ai fatti…ecco in questo sono abbastanza disinvolti…nessuna regola… nessun compromesso… hai voglia…ha voglia …ok…l’importante è che domani si vada a casa propria…e se non ci si risente è meglio!!!
Prova a vedere inoltre l’alienazione cui giornalmente i ragazzi provano per i loro lavori… industrie, stabilimenti dove appena timbrato il cartellino ti ritrovi a ripetere per migliaia di volte le stesse operazioni, come nel film di Chaplin…
Vedi quelle ragazze appena maggiorenne messe a lucidare metalli… a montare apparecchi elettrici, che pena…chiuse tutte quelle ore là dentro per anni e anni… se vedeste i loro visi…i loro occhi… per quegli ottocento/mille euro al mese… ragazze che sembrano di 10 anni più vecchie… questa è la Padania del Sig. Bossi…certo Lui fà gli interessi degli industriali…non per niente sta con il Sig. Berlusconi…certo sarebbe bello ottenere la cosiddetta “seccessione” per poter fare finalmente i propri porci comodi…ma vedete fin quando ci saremo Noi…già proprio Noi del Meridione l’Italia non si separerà ne ore e ne mai… perchè a salire e prenderli a calci in culo i Padani ed i loro parenti associati ne basteranno soltanto mille di Noi…già proprio mille come quelli che avete mandato quaggiù allora ( credendo di fare il nostro bene) ed invece avete soltanto rotto i coglioni!!!