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Sindacati…sempre a lottare per i lavoratori… o quasi???

Quando in Inghilterra si formarono le prime forme di associazione dei lavoratori le cosiddette Trade Unions, queste rappresentavano le prime vere forme di rappresentanza sindacale, con lo scopo di rendere più sopportabili le condizioni di vita dei lavoratori nelle fabbriche…
Ci fu poi un momento, in cui questi, cominciarono a organizzarsi diventando forza politica e questa separazione incrinò l’aspetto positivo, per le quali erano state create e scemando quindi in organismi di raccolta voti, da girare ai propri partiti di appartenenza… 
Ecco quindi che nascono le lotte sindacali, dove la mancanza di unione, determina confusione e vantaggi per alcuni a scapito di altri, ed ancora questi grossi gruppi, vengono a suddividersi ulteriormente con nuove sigle minori, ma che non fanno altro che creare ancora meno peso, da poter barattare con le grandi industrie e soprattutto con la politica…
Da noi ormai i sindacati non contano nulla, solo e soltanto quando vedono cominciare a tremare il loro immobilismo, ecco che allora si fanno sentire, sperano di poter mediare, per qualche elemosina da raccogliere, dal Presidente di turno, e quando non ottengono quanto loro desiderano, allora parlano di bloccare tutto e scioperi ovunque…
Ma lo sciopero bisogna farlo quando è giusto farlo, quando ci si accorge che le regole non vengono rispettate, quando non esiste equità, quando le diseguaglianze sono evidenti, quando il lavoro manca, quando coloro a cui avete richiesto l’iscrizione, la bella tessera, il fondo di previdenza ( chissà dove è stato investito e se oggi è rimasto qualcosa…), ecco allora eravate ben presenti e poi… vi siete dimenticati…,  dimenticati di tutti, parlate, parlate tanto, ma fatti se ne sono visti pochi anzi niente… le vostre mediazioni hanno portato i dipendenti ad essere licenziati come birilli…, carne da macello!!!
Ora che siamo dentro una crisi, di cui anche Voi siete responsabili, ora che ci viene presentato il conto, queste riforme umilianti, vergognose, avvilente, imbarazzante e mortificante, cosa fate, discutete a chi proporre le vostre posizioni, sperate di essere ricevuti per poter chiedere un leggero ritocco, tanto per far capire che siete presenti, che non siete statuine da spostare in una scacchiera, lontani dalla realtà che ormai vi è fuggita di mano…
A me non interessa  quale sindacato si muoverà per primo, non interessa a quale colore appartiene, ma se questo fa gli interessi di noi cittadini, allora state certi che io farò la mia parte… e sarò lì presente…
Non vi illudete che ora grazie al ” professore “, ( perdoni le lettere minuscole… ) la nostra nazione raggiungerà come per magia, un salto economico inimmaginabile, ( qualcuno già gode per lo spread sceso ieri sotto i 400 punti…) è tutta una illusione, vedrete che coloro che oggi festeggiano, nascondono la reale situazione per evitare di fare crescere il panico tra i cittadini…
Il tempo dirà, chi aveva ragione e chi no…, io spero sempre di sbagliarmi!!!

Sindacati…sempre a lottare per i lavoratori… o quasi???

Quando in Inghilterra si formarono le prime forme di associazione dei lavoratori le cosiddette Trade Unions, queste rappresentavano le prime vere forme di rappresentanza sindacale, con lo scopo di rendere più sopportabili le condizioni di vita dei lavoratori nelle fabbriche…
Ci fu poi un momento, in cui questi, cominciarono a organizzarsi diventando forza politica e questa separazione incrinò l’aspetto positivo, per le quali erano state create e scemando quindi in organismi di raccolta voti, da girare ai propri partiti di appartenenza… 
Ecco quindi che nascono le lotte sindacali, dove la mancanza di unione, determina confusione e vantaggi per alcuni a scapito di altri, ed ancora questi grossi gruppi, vengono a suddividersi ulteriormente con nuove sigle minori, ma che non fanno altro che creare ancora meno peso, da poter barattare con le grandi industrie e soprattutto con la politica…
Da noi ormai i sindacati non contano nulla, solo e soltanto quando vedono cominciare a tremare il loro immobilismo, ecco che allora si fanno sentire, sperano di poter mediare, per qualche elemosina da raccogliere, dal Presidente di turno, e quando non ottengono quanto loro desiderano, allora parlano di bloccare tutto e scioperi ovunque…
Ma lo sciopero bisogna farlo quando è giusto farlo, quando ci si accorge che le regole non vengono rispettate, quando non esiste equità, quando le diseguaglianze sono evidenti, quando il lavoro manca, quando coloro a cui avete richiesto l’iscrizione, la bella tessera, il fondo di previdenza ( chissà dove è stato investito e se oggi è rimasto qualcosa…), ecco allora eravate ben presenti e poi… vi siete dimenticati…,  dimenticati di tutti, parlate, parlate tanto, ma fatti se ne sono visti pochi anzi niente… le vostre mediazioni hanno portato i dipendenti ad essere licenziati come birilli…, carne da macello!!!
Ora che siamo dentro una crisi, di cui anche Voi siete responsabili, ora che ci viene presentato il conto, queste riforme umilianti, vergognose, avvilente, imbarazzante e mortificante, cosa fate, discutete a chi proporre le vostre posizioni, sperate di essere ricevuti per poter chiedere un leggero ritocco, tanto per far capire che siete presenti, che non siete statuine da spostare in una scacchiera, lontani dalla realtà che ormai vi è fuggita di mano…
A me non interessa  quale sindacato si muoverà per primo, non interessa a quale colore appartiene, ma se questo fa gli interessi di noi cittadini, allora state certi che io farò la mia parte… e sarò lì presente…
Non vi illudete che ora grazie al “ professore ”, ( perdoni le lettere minuscole… ) la nostra nazione raggiungerà come per magia, un salto economico inimmaginabile, ( qualcuno già gode per lo spread sceso ieri sotto i 400 punti…) è tutta una illusione, vedrete che coloro che oggi festeggiano, nascondono la reale situazione per evitare di fare crescere il panico tra i cittadini…
Il tempo dirà, chi aveva ragione e chi no…, io spero sempre di sbagliarmi!!!

Monti: mi sento " Indignato "… !!!

Ci voleva una laurea alla Bocconi e tutta una serie di Professori per fare queste riforme…???
Complimenti se dopo un mese che si discute, si arriva a queste…è veramente un tocco da grande economista…, certamente Keysen in questo momento si starà rivoltando nella tomba…
Mi scusi e della patrimoniale cosa mi dice.., ahh… se ne dimenticato, alla faccia dell’equità…
Ora viene il bello da parte dei partiti che l’hanno appoggiata, come faranno a votarle la fiducia da un lato ed andare successivamente a chiedere tra qualche mese ai cittadini il voto… certo dimenticavo ” DOBBIAMO SALVARE L’ITALIA… L’ITALIA PRIMA DI TUTTO…”, 
Se questo è creare sviluppo… aumentare l’Iva al 23%, così i beni rimarranno nei magazzini e le persone con gli aumenti in tutte le spese quotidiane, non spenderanno certamente in acquisti a Natale, tanto già soldi c’è ne erano pochi e oggi quei pochi ci vengono pure tassati…
Quindi continuando avremmo un aumento delle accise sui carburanti, queste somme ( circa un miliardo di euro ) dovrebbero essere reinvestite a beneficio dell’efficienza dei trasporti locali…, si l’abbiamo visti tutti questi investimenti… e dove sono andati poi a finire…
Gli enti previdenziali Inpdap e l’Enpals saranno soppressi, ma questa forse potrebbe essere una buona notizia…tanto per quello che servivano… ed ancora la soglia della tracciabilità viene drasticamente portata a 1.000 euro, ma perché scusi…???, forse per continuare a privilegiare tutte quelle consulenze, migliaia su migliaia, cui i nostri medici, professori, avvocati, ecc… cifra che si aggira tra le 100 e 500 Euro, solitamente è questa la richiesta…, continuando così a creare ancora nero sommerso…??? no… certamente lasciamo le cose come stanno… alla faccia della lotta all’evasione!!!
Comunque non pensate che sia finita, ci sono le pensioni con tutto un sistema contributivo, ben strutturato… ma scusi prof.??? e per coloro che finora hanno goduto dei privilegi cosa ne facciamo…, di tutti quelle pensioni d’oro grazie alla politica??? ah…niente come sempre allora!!! Noi continueremo a lavorare ed a pagare per tutti… un vero schifo!!!
L’Irpef non cambia… ma anche lì si poteva trovare un sistema a scaglioni un po più equo, ma chissà perché non viene toccato neanche chi supera i 75.000 euro di reddito…, certo però faremo pagare un bollo dell’1,5% sulle somme rientrate dallo scudo fiscale… Bravi, veramente bravi, dopo che uno ha evaso e/o commesso truffe e/o svolto attività criminali, avendo portato i propri soldi verso paradisi fiscali, ecco che lo Stato Italiano, trasformato in lavatrice, riciclando senza conoscerne la provenienza, tutti i soldi possibili ed immaginabili, ma soprattutto ripulendoli e rendendoli nuovamente limpidi, riutilizzabili e pronti ad essere immersi nuovamente nel nostro mercato…
E poi una bella notizia…finalmente non ci sarà l’Ici…, si cambierà soltanto nome, verrà sostituita con l’Imu e si chiamerà Imposta Municipale unica…; l’aliquota di base sarà pari a 0,76 punti percentuali sulla rendita catastale, con una riduzione di 0,4 punti percentuali per quanto concerne l’abitazione principale… ma poi i Comuni avranno la possibilità di aumentarla di 0,2 punti % per la prima casa e di 0,3 punti % per tutte le altre… da 2 a mille sono la stessa cosa…, ma tanto con la rivalutazione del 5-6% degli estimi catastali, quanto sopra è pura ironia…
Si è vero c’è qualche tassa in più, per chi possiede un jet privato, un elicottero e per chi possiede un panfilo o qualche auto di lusso, e si certo tassiamoli…, a me proprio quelli non danno fastidio, anzi se riescono a permetterselo, a loro spese, lo facciano pure, con i propri soldi… non sono certamente questi pochi a costituire i problemi del nostro paese…, sono invece quelli di cui facciamo finta di dimenticarci, tutti quelli che invece viaggiano con le nostre auto blu…quelli mi pesano!!!
Per finire qualche liberalizzazione, qua e là…, qualche taglio ad enti locali, la creazione di fondi di garanzia, sostegno alle imprese, tutte cose quasi inutili…
Se veramente si pensa che con queste mediocri manovre, usciremo dalla crisi, mi viene da pensare che non ci si è resi conto che oggi siamo come nel 1929, durante il quale si ridussero considerevolmente produzione, occupazione, redditi, salari, consumi, investimenti, risparmi, ovvero tutte quelle grandezze economiche che oggi sono messe in discussione non soltanto nel nostro paese ma in tutto il mondo, ed il cui andamento caratterizzerà lo stato di progresso o di regresso dell’economia di un paese… alcuni Stati sono già saltati, noi siamo nel tunnel ed altri ci entreranno a breve…
Pensate che oggi noi, siamo preparati e capaci di resistere alle condizioni avverse di crisi, che ci aspetteranno a breve… ed i nostri figli???
Ho letto oggi una bella frase: LA CRISI NON E’ IL PROBLEMA… MA LA SOLUZIONE!!!

Monti: mi sento ” Indignato “… !!!

Ci voleva una laurea alla Bocconi e tutta una serie di Professori per fare queste riforme…???
Complimenti se dopo un mese che si discute, si arriva a queste…è veramente un tocco da grande economista…, certamente Keysen in questo momento si starà rivoltando nella tomba…
Mi scusi e della patrimoniale cosa mi dice.., ahh… se ne dimenticato, alla faccia dell’equità…
Ora viene il bello da parte dei partiti che l’hanno appoggiata, come faranno a votarle la fiducia da un lato ed andare successivamente a chiedere tra qualche mese ai cittadini il voto… certo dimenticavo “ DOBBIAMO SALVARE L’ITALIA… L’ITALIA PRIMA DI TUTTO…”, 
Se questo è creare sviluppo… aumentare l’Iva al 23%, così i beni rimarranno nei magazzini e le persone con gli aumenti in tutte le spese quotidiane, non spenderanno certamente in acquisti a Natale, tanto già soldi c’è ne erano pochi e oggi quei pochi ci vengono pure tassati…
Quindi continuando avremmo un aumento delle accise sui carburanti, queste somme ( circa un miliardo di euro ) dovrebbero essere reinvestite a beneficio dell’efficienza dei trasporti locali…, si l’abbiamo visti tutti questi investimenti… e dove sono andati poi a finire…
Gli enti previdenziali Inpdap e l’Enpals saranno soppressi, ma questa forse potrebbe essere una buona notizia…tanto per quello che servivano… ed ancora la soglia della tracciabilità viene drasticamente portata a 1.000 euro, ma perché scusi…???, forse per continuare a privilegiare tutte quelle consulenze, migliaia su migliaia, cui i nostri medici, professori, avvocati, ecc… cifra che si aggira tra le 100 e 500 Euro, solitamente è questa la richiesta…, continuando così a creare ancora nero sommerso…??? no… certamente lasciamo le cose come stanno… alla faccia della lotta all’evasione!!!
Comunque non pensate che sia finita, ci sono le pensioni con tutto un sistema contributivo, ben strutturato… ma scusi prof.??? e per coloro che finora hanno goduto dei privilegi cosa ne facciamo…, di tutti quelle pensioni d’oro grazie alla politica??? ah…niente come sempre allora!!! Noi continueremo a lavorare ed a pagare per tutti… un vero schifo!!!
L’Irpef non cambia… ma anche lì si poteva trovare un sistema a scaglioni un po più equo, ma chissà perché non viene toccato neanche chi supera i 75.000 euro di reddito…, certo però faremo pagare un bollo dell’1,5% sulle somme rientrate dallo scudo fiscale… Bravi, veramente bravi, dopo che uno ha evaso e/o commesso truffe e/o svolto attività criminali, avendo portato i propri soldi verso paradisi fiscali, ecco che lo Stato Italiano, trasformato in lavatrice, riciclando senza conoscerne la provenienza, tutti i soldi possibili ed immaginabili, ma soprattutto ripulendoli e rendendoli nuovamente limpidi, riutilizzabili e pronti ad essere immersi nuovamente nel nostro mercato…
E poi una bella notizia…finalmente non ci sarà l’Ici…, si cambierà soltanto nome, verrà sostituita con l’Imu e si chiamerà Imposta Municipale unica…; l’aliquota di base sarà pari a 0,76 punti percentuali sulla rendita catastale, con una riduzione di 0,4 punti percentuali per quanto concerne l’abitazione principale… ma poi i Comuni avranno la possibilità di aumentarla di 0,2 punti % per la prima casa e di 0,3 punti % per tutte le altre… da 2 a mille sono la stessa cosa…, ma tanto con la rivalutazione del 5-6% degli estimi catastali, quanto sopra è pura ironia…
Si è vero c’è qualche tassa in più, per chi possiede un jet privato, un elicottero e per chi possiede un panfilo o qualche auto di lusso, e si certo tassiamoli…, a me proprio quelli non danno fastidio, anzi se riescono a permetterselo, a loro spese, lo facciano pure, con i propri soldi… non sono certamente questi pochi a costituire i problemi del nostro paese…, sono invece quelli di cui facciamo finta di dimenticarci, tutti quelli che invece viaggiano con le nostre auto blu…quelli mi pesano!!!
Per finire qualche liberalizzazione, qua e là…, qualche taglio ad enti locali, la creazione di fondi di garanzia, sostegno alle imprese, tutte cose quasi inutili…
Se veramente si pensa che con queste mediocri manovre, usciremo dalla crisi, mi viene da pensare che non ci si è resi conto che oggi siamo come nel 1929, durante il quale si ridussero considerevolmente produzione, occupazione, redditi, salari, consumi, investimenti, risparmi, ovvero tutte quelle grandezze economiche che oggi sono messe in discussione non soltanto nel nostro paese ma in tutto il mondo, ed il cui andamento caratterizzerà lo stato di progresso o di regresso dell’economia di un paese… alcuni Stati sono già saltati, noi siamo nel tunnel ed altri ci entreranno a breve…
Pensate che oggi noi, siamo preparati e capaci di resistere alle condizioni avverse di crisi, che ci aspetteranno a breve… ed i nostri figli???
Ho letto oggi una bella frase: LA CRISI NON E’ IL PROBLEMA… MA LA SOLUZIONE!!!

Sottosegretari e ministri della funzione pubblica…

Finalmente si completa la squadra del governo Monti, sono passati 12 giorni, ma la cosa che più evidente e che il numero complessivo è passato dai 40 del Sig. Berlusconi ai 28…, ben 12 in meno, significa che quelli dell’ex governo, erano ovviamente superflui e soprattutto inutili… ( semplici raccomandati ) al sistema!!!
Sono stati resi pure noti, i nomi dei tre viceministri con una sorpresa: il ministro della Funzione Pubblica senza portafoglio, Filippo Patroni Griffi, mentre i tre viceministri sono Martone al Lavoro, Ciaccia alle Infrastrutture e Grilli all’Economia.
C’è comunque una cosa che mi ha colpito, il viceministro dell’economia, Sig. Vittorio Grilli ( quì il “Signore” è proprio indicato…), attuale Direttore Generale del Tesoro, ha reso noto che rinuncerà al 70% dello stipendio…, uno schiaffo a tutti quei nostri politicanti messi lì solo e soltanto per fottersi lo stipendio… più ne hanno e più ne vogliono!!!
Ora sperando che possano iniziare a lavorare seriamente, non ci resta che sperare, che attraverso riforme eque e proposte concrete e capaci, da far riprendere a generare quella spinta necessaria, per far ripartire lo sviluppo, in questi anni reso sterile…
Mi viene quasi da piangere ( rendendomi conto sempre più, della profonda ignoranza, sotto tutti i punti di vista…, internazionale, politica ed economica, di coloro che sono stati messi lì, in tutti questi anni a governarci…), nel dover assistere e sentire in questi giorni, che le dimissioni del premier Berlusconi non sono servite ad abbassare lo Spread e che è stato dimostrato, che la crisi in atto è mondiale e non derivava certamente dai comportamenti del nostro ex Premier…; ma nessuno ha mai detto questo!!! 
Il problema era proteggersi prima che tutto ciò arrivasse, prevenire il nostro Stato da macchinazioni borsistiche e da giochini svolti da esperti finanziatori che attraverso investimenti più o meno leciti, stanno facendo crollare il mercato delle borse prima europee e poi mondiali…; realizzare tutti quei programmi necessari a salvaguardarci e non pensare di fare profitto soltanto con le proprie imprese e/o investimenti personali che oggi stanno anch’essi crollando e non trovando soluzione, loro per primi cercano di cautelarsi dietro la figura del Prof. Monti ( su questo Bossi “ la prima volta in tanti anni dove mi trova concorde ”, ha ragione quando dice Berlusconi si è tirato indietro per salvare le proprie imprese, crollate in borsa del 12 per cento in un giorno…) e sperano così di salvare il salvabile… anche perché oggi, chi ha poco o niente da perdere sono soprattutto coloro che avete lasciato con niente, tutti coloro a cui non avete saputo garantirne il posto di lavoro, quel ceto medio-basso, che rappresenta la maggioranza della nostra popolazione,  che non possiede nulla, ne titoli e/o obbligazioni, ne grosse somme in Banca ( se non quelle strettamente necessarie alla sopravvivenza…), ne società o immobili, ne case di proprietà se non forse qualcuno, quella che ancora per chissà quanti anni, con grossi sacrifici si sta pagando…; quindi come vedete, alla fine, la corda che finora avevate utilizzato, vi si sta ritorcendo contro, stringendo sempre più, il cappio al vostro collo, “ chi semina vento raccoglie tempesta ”, è questo è quello che oggi meritate…, ora non ci resta come diceva Troisi… che piangere e forse sperare…
Questi sono i nomi dei nuovi sottosegretari, con la speranza che almeno riescano a fare la loro parte…
e comunque a parte Giampaolo D’Andrea (ai rapporti col Parlamento), il resto è formato soltanto da tecnici, ed in particolare: 
Presidenza del Consiglio (con Antonio Catricalà) per i Rapporti con il Parlamento: Giampaolo D’Andrea e Antonio Malaschini 
Economia. Vittorio Grilli, mentre Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo sottosegretari.
Sviluppo Economico: Mario Ciaccia nuovo viceministro allo Sviluppo con delega alle Infrastrutture. Sottosegretari allo Sviluppo Economico, sono stati nominati Claudio De Vincenti e Massimo Vari. 
Difesa. Sottosegretari al ministero della Difesa saranno Filippo Milone e Gianluigi Magri.
Giustizia. Andrea Zoppini e Salvatore Mazzamuto sono i nuovi sottosegretari alla Giustizia.
Interno. Carlo De Stefano, Giovanni Ferrara e Saverio Ruperto sono stati nominati sottosegretari all’Interno. 
Affari Esteri. Staffan De Mistura e Marta Dassù sono stati nominati sottosegretari agli Esteri.
Istruzione. Elena Ugolini e Marco Rossi Doria sono stati nominati sottosegretari all’Istruzione
Infrastrutture e Trasporti. Mario Ciaccia è il nuovo viceministro con delega alle Infrastrutture e Trasporti, alle dirette dipendenze del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Sottosegretario è stato nominato Guido Improta.
Lavoro: Michael Martone sarà viceministro e Cecilia Guerra sottosegretaria.
Politiche Agricole: Franco Braga.
Salute: Adelfio Elio Cardinale.
Ambiente: Tullio Fanelli.
Editoria: Carlo Malinconico è il nuovo sottosegretario. 
Informazione e Comunicazione: Paolo Peluffo. 
Beni Culturali: sottosegretario è Roberto Cecchi.
Stiamo a vedere cosa succederà…

Sottosegretari e ministri della funzione pubblica…

Finalmente si completa la squadra del governo Monti, sono passati 12 giorni, ma la cosa che più evidente e che il numero complessivo è passato dai 40 del Sig. Berlusconi ai 28…, ben 12 in meno, significa che quelli dell’ex governo, erano ovviamente superflui e soprattutto inutili… ( semplici raccomandati ) al sistema!!!
Sono stati resi pure noti, i nomi dei tre viceministri con una sorpresa: il ministro della Funzione Pubblica senza portafoglio, Filippo Patroni Griffi, mentre i tre viceministri sono Martone al Lavoro, Ciaccia alle Infrastrutture e Grilli all’Economia.
C’è comunque una cosa che mi ha colpito, il viceministro dell’economia, Sig. Vittorio Grilli ( quì il “Signore” è proprio indicato…), attuale Direttore Generale del Tesoro, ha reso noto che rinuncerà al 70% dello stipendio…, uno schiaffo a tutti quei nostri politicanti messi lì solo e soltanto per fottersi lo stipendio… più ne hanno e più ne vogliono!!!
Ora sperando che possano iniziare a lavorare seriamente, non ci resta che sperare, che attraverso riforme eque e proposte concrete e capaci, da far riprendere a generare quella spinta necessaria, per far ripartire lo sviluppo, in questi anni reso sterile…
Mi viene quasi da piangere ( rendendomi conto sempre più, della profonda ignoranza, sotto tutti i punti di vista…, internazionale, politica ed economica, di coloro che sono stati messi lì, in tutti questi anni a governarci…), nel dover assistere e sentire in questi giorni, che le dimissioni del premier Berlusconi non sono servite ad abbassare lo Spread e che è stato dimostrato, che la crisi in atto è mondiale e non derivava certamente dai comportamenti del nostro ex Premier…; ma nessuno ha mai detto questo!!! 
Il problema era proteggersi prima che tutto ciò arrivasse, prevenire il nostro Stato da macchinazioni borsistiche e da giochini svolti da esperti finanziatori che attraverso investimenti più o meno leciti, stanno facendo crollare il mercato delle borse prima europee e poi mondiali…; realizzare tutti quei programmi necessari a salvaguardarci e non pensare di fare profitto soltanto con le proprie imprese e/o investimenti personali che oggi stanno anch’essi crollando e non trovando soluzione, loro per primi cercano di cautelarsi dietro la figura del Prof. Monti ( su questo Bossi ” la prima volta in tanti anni dove mi trova concorde “, ha ragione quando dice Berlusconi si è tirato indietro per salvare le proprie imprese, crollate in borsa del 12 per cento in un giorno…) e sperano così di salvare il salvabile… anche perché oggi, chi ha poco o niente da perdere sono soprattutto coloro che avete lasciato con niente, tutti coloro a cui non avete saputo garantirne il posto di lavoro, quel ceto medio-basso, che rappresenta la maggioranza della nostra popolazione,  che non possiede nulla, ne titoli e/o obbligazioni, ne grosse somme in Banca ( se non quelle strettamente necessarie alla sopravvivenza…), ne società o immobili, ne case di proprietà se non forse qualcuno, quella che ancora per chissà quanti anni, con grossi sacrifici si sta pagando…; quindi come vedete, alla fine, la corda che finora avevate utilizzato, vi si sta ritorcendo contro, stringendo sempre più, il cappio al vostro collo, ” chi semina vento raccoglie tempesta “, è questo è quello che oggi meritate…, ora non ci resta come diceva Troisi… che piangere e forse sperare…
Questi sono i nomi dei nuovi sottosegretari, con la speranza che almeno riescano a fare la loro parte…
e comunque a parte Giampaolo D’Andrea (ai rapporti col Parlamento), il resto è formato soltanto da tecnici, ed in particolare: 
Presidenza del Consiglio (con Antonio Catricalà) per i Rapporti con il Parlamento: Giampaolo D’Andrea e Antonio Malaschini 
Economia. Vittorio Grilli, mentre Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo sottosegretari.
Sviluppo Economico: Mario Ciaccia nuovo viceministro allo Sviluppo con delega alle Infrastrutture. Sottosegretari allo Sviluppo Economico, sono stati nominati Claudio De Vincenti e Massimo Vari. 
Difesa. Sottosegretari al ministero della Difesa saranno Filippo Milone e Gianluigi Magri.
Giustizia. Andrea Zoppini e Salvatore Mazzamuto sono i nuovi sottosegretari alla Giustizia.
Interno. Carlo De Stefano, Giovanni Ferrara e Saverio Ruperto sono stati nominati sottosegretari all’Interno. 
Affari Esteri. Staffan De Mistura e Marta Dassù sono stati nominati sottosegretari agli Esteri.
Istruzione. Elena Ugolini e Marco Rossi Doria sono stati nominati sottosegretari all’Istruzione
Infrastrutture e Trasporti. Mario Ciaccia è il nuovo viceministro con delega alle Infrastrutture e Trasporti, alle dirette dipendenze del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Sottosegretario è stato nominato Guido Improta.
Lavoro: Michael Martone sarà viceministro e Cecilia Guerra sottosegretaria.
Politiche Agricole: Franco Braga.
Salute: Adelfio Elio Cardinale.
Ambiente: Tullio Fanelli.
Editoria: Carlo Malinconico è il nuovo sottosegretario. 
Informazione e Comunicazione: Paolo Peluffo. 
Beni Culturali: sottosegretario è Roberto Cecchi.
Stiamo a vedere cosa succederà…