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Collusione e corruzione negli appalti pubblici…

Sappiamo bene come gli appalti pubblici costituiscano il processo attraverso il quale le amministrazioni pubbliche affidano lavori, forniture e servizi ad aziende private. 

Tuttavia, questa struttura rappresenta ahimè uno di quei settori nei quali si verificano la maggior parte dei  fenomeni di corruzione e illeciti che minano l’efficacia e la trasparenza del processo di assegnazione degli appalti.

Difatti, uno dei reati comunemente perpetrato è la collusione che si verifica quando alcune le imprese partecipanti alla gara d’appalto, si mettono d’accordo per fissare i prezzi o per allocarsi i lavori in anticipo. Questo comportamento anti-concorrenziale impedisce ad altre imprese di partecipare alla gara e di offrire quindi un prezzo migliore.

Il bello è che questi appalti pubblici sono regolamentati da leggi e norme severe che prevedono sanzioni per coloro che commettono reati, ma come si, fatta la legge trovato l’inganno e poi in un paese “infetto” come il nostro, dove la maggior parte dei cittadini sa che il gioco vale la candela (d’altronde nessuno mai paga realmente per i reati commessi), ecco che la lista si fa ogni giorno più lunga e comprende sempre più imprese e funzionari pubblici, ciascuno di essi coinvolto in quel meccanismo perverso che li lega in quelle corruzioni e/o collusioni.

Sì… qualcuno pensa che le possibili conseguenze per le imprese possono fermare quei farabutti “prenditori” o quei loro “prestanome”; pensare da parte dello Stato che escludendoli dalle future gare d’appalto o limitare quei loro rappresentati legali o ancora far pagare loro sanzioni e/o revocare i contratti già assegnati, possa rappresentare un problema, è veramente da sciocchi, perché vi è subito pronta un’altra impresa (appartenente a quella stessa “famiglia” ora colpita dai provvedimenti giudiziari…) che immediatamente la sostituisce e riprende a partecipare e quindi ad aggiudicarsi i nuovi appalti da realizzarsi!!! 

Peraltro, ci viene raccontato altresì dalle nostre Istituzioni l’enorme frottola che i funzionari pubblici infedeli possono subire gravi conseguenze, ad esempio attraverso sanzioni finanziarie, sospensione dal loro incarico o addirittura condanne con pene detentive!!!

Ma quando mai, ditemi un solo nome in questo Paese che ha visto coinvolto un dirigente e/o un funzionario che poi si sia fatto un giorno in penitenziario!!! 

La verità è che in questo Paese si raccontano soltanto cazz… perchè basta avere un “discreto” (non dico ottimo…) legale e mai nessuna conseguenza verrà applicata a seguito di queste nostre sterili normative… 

C’è un solo modo per contrastare questa serie infinita di reati che vengono perpetrati costantemente nei nostri appalti pubblici!!!

E’ necessario abilitare particolari meccanismi di trasparenza, dove chiunque può controllare in qualunque minuto l’efficienza dei processi di assegnazione degli appalti, le reali capacità organizzative e finanziare delle imprese che decidono di concorrere, controllare le qualifica possedute non solo sulla carta, bensi quelle reali, adottando procedure di gara non solo competitive, ma limitando la stessa partecipazione, affinchè tutti, nel corso dell’anno solare, possano aggiudicarsi un numero sufficiente di lavori, senza appropriarsi del mercato e soprattutto creando subdoli meccanismi di affidamenti che celano di fatto una serie di raggiri come la cessione del contratto di appalto, subappalti mascherati, sub affidamenti, distaccamenti illeciti di manodopera all’interno del cantiere, noleggi (a caldo), etc…  

E’ ovvio quindi a tutti che a seguito del giro di mazzette cui abitualmente si assiste, non vi è di fatto alcuna collaborazione tra quegli uffici pubblici e le forze dell’ordine (e di conseguenza la magistratura…) per individuare, perseguire e punire coloro che commettono reati negli appalti pubblici (d’altronde provate a chiedervi quante sono state finora le denunce di “Whistleblowing” presentate attraverso quegli apparati statali…)!!!

Si parla tanto di anticorruzione, già… l’ANAC che rappresenta l’Ente preposto a prevenire la corruzione e a promuovere la trasparenza e la legalità, ditemi cosa ha fatto in tutti questi anni??? Il sottoscritto può certamente riportare l’elenco di migliaia e migliaia di truffe e raggiri compiute in tantissimi appalti pubblici, ciò a dimostrazione dell’inefficace sistema posto in atto che non garantisce alcuna trasparenza, efficienza e soprattutto legalità, in un settore cruciale per lo sviluppo economico e sociale del paese.

Ma sarà – come riporto spesso e non mi stancherò mai di ripeterlo – che questo sistema illegale e soprattutto corruttivo fa comodo a tutti, anche a coloro che proprio da quei pulpiti, solitamente manifestano, ogni qual volta chiamati (più per propagandare se stessi che per altro…), di voler contrastare la criminalità di impresa, promuovendo principi di legalità e comportamenti etici!!!

Già… come riportavo sopra: sono tutte caz…!!!

30 anni di Berlusconi??? In parte è anche colpa mia!!!

“Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore del mio peccato, perché votando per Berlusconi ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Mi  propongo negli anni a seguire con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato come quel voto ahimè concesso. Signore, ancora una volta perdonami per quanto ho commesso”.

Già… quando ripenso che per ben tre volt ho votato il partito del Cavaliere (Forza Italia), come si dice: col senno del poi penso di essere stato uno sciocco!!!

Mi chiedo ancora oggi… ma ho come ho potuto credergli, già come è stato possibile che insieme ad altri milioni di cittadini mi sia fatto illudere da quell’imprenditore in giacca e cravatta che dinnanzi a quelle sue Tv annunciava la propria discesa sul campo per risolvere i problemi della cosa pubblica di questo Paese…

Certo, va ricordato che parliamo di un periodo di grande instabilità, che seguiva le stragi mafiose di Toto Riina & Co. e quindi un momento difficile sia per la nostra democrazia che per le istituzioni che già di loro sembravano traballare sotto tutti i punti di vista…

Peraltro va detto come le altre forze in campo non sembravano essere all’altezza e quindi la maggior parte di noi ha pensato in buona fede: ben venga questo Sig.re che tanto bene ha fatto nel campo imprenditoriale ed inoltre, essendo già di suo miliardario, non credo avrà necessità di rubare al suo Paese…

Ah… ci siamo fatti illudere da quell’uomo, come abbiamo potuto dimenticare la storia, l’ingordigia per il potere, è dire che avevamo già avuto una precedente esperienza, già con quel Mussolini… eppure ci siamo fatti ammagliare da un nuovo “tiranno” camuffato da “Salvatore delle Patria”, che ha disgregato l’anima e la nazione, portando con se la rovina del corpo come delle istituzioni…

Diceva bene Platone quando nel rappresentare la personalità del tiranno, lo paragonava ad un uomo sventurato, prigioniero delle proprie ossessioni…

Petronio stesso ripropone quella decadenza del potere che mangia ingordo in festini sfrenati mentre il popolo soffre, un’immagine ricorrente e quasi archetipica, come se al potere stesso fosse connaturata un’inclinazione all’eccesso, alla bramosia, catturata dall’immagine del ventre che vuole di più, senza mai essere satollo.

In simile scena si incontrano dissolutezza e dissipazione, il tiranno, brucia, consuma e divora ricchezze e beni, fino a distruggere il regno che domina e al contempo, nell’atto di ingurgitare tutto, si dissolve, si fa molle e informe come la sua stessa cupidigia, perde freni e inibizioni fino a farsi men che umano, e simile ad animale, ventre amorfo che si dilata, sfilaccia, decompone. 

E difatti… lo zenit del potere coincide con l’alba della sua decadenza!!!

Oggi qualcuno festeggia quei trent’anni di politica, chissà debbo credere che saranno gli stessi che hanno partecipato a quel “………”  funerale di Stato; ma d’altronde perché meravigliarsi, quanto accaduto descrive perfettamente noi Italiani che con i nostri errori (il sottoscritto per primo che peccando per ben tre volte come Pietro lo ha votato) sappiamo bene quanto aver commesso ed ancora oggi ahimè, ne paghiamo le conseguenze!!!

Chissà, forse un giorno tutta questa storia verrà riscritta, perché si sa, vi sono sempre due storie: la storia ufficiale, menzognera che ci viene insegnata e propagandata e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti e sono questi fatti che ci raccontano di una storia vergognosa!!!

Catania: dopo due anni di assenza scopro come i lavori a suo tempo iniziati, sono rimasti inalterati!!!

Sono passati oltre due anni da quando mi sono recato per lavoro in Toscana, ma incomprensibilmente tutte le volte che faccio ritorno mi accorgo (mi dispiace dover aggiungere che ho come la sensazione di essere il solo ad osservare quanto sto per scrivere, già… tra oltre un milione di miei conterranei nella sola provincia di Catania) che gli appalti a suo tempo iniziati, sono ancora lì, già… dove li ho lasciati, ahimè incompiuti!!!        

So bene – appartenendo da oltre trent’anni a quello specifico settore – di come può accadere che, nel corso dell’esecuzione dell’appalto, il committente richieda all’appaltatore variazioni sul progetto in corso e quindi, per questi giustificati motivi, quel termine di consegna e la conseguente penale prevista per l’eventuale ritardo venga meno, proprio per effetto del mutamento dell’originario del cronoprogramma, determinando di fatto lo slittamento del nuovo termine dei lavori…

Ma allora mi chiedo: può essere mai che tutti i lavori subiscano queste modifiche oppure debbo pensare che vi sia un accordo bonario, tra chi esegue i lavori e chi dovrebbe di fatto controllarli, che fa si, quest’ultimo, che tutto proceda senza alcun rispetto della normativa vigente???  

Tra l’altro vorrei ricordare che solo nei casi in cui l’appalto è stato aggiudicato con l’offerta tecnica migliorativa, è prevista che una delle condizioni può essere modificata, come ad esempio il caso specifico, essendo il cronoprogramma (presentato dai concorrenti unitamente all’offerta) uno degli elementi variabili in relazione all’oggetto del contratto; difatti, in questo particolare caso, i concorrenti elaborano il progetto ed offrono altri elementi variabili, tra i quali per l’appunto il tempo di esecuzione.

Ed allora – non volendo in questa sede verificare se anche i nuovi termini di ultimazione siano stati nel frattempo rispettati –  mi chiedo, ma per tutti gli altri appalti, quel termine di ultimazione stabilito dagli atti di gara è stato di fatto rispettato oppure ha subito incomprensibili proroghe ingiustificate, quantomeno inadempienti??? 

Difatti, tutti coloro che appartengono a quel mondo degli appalti infrastrutturali, sanno bene come il programma esecutivo può divergere dal cronoprogramma, ma quest’ultimo deve essere conforme al termine di ultimazione contrattuale, permettendo così al direttore dei lavori di effettuare controlli puntuali circa eventuali ritardi da parte dell’appaltatore stesso.

Tralasciando quindi eventuali contestazioni su aspetti tecnici insorti tra il direttore dei lavori e l’appaltatore – dissensi che come sappiamo la disciplina assegna al responsabile del procedimento, il quale, dopo aver sentito le ragioni di entrambi, assume le sue deliberazioni circa la corretta impostazione del programma esecutivo dei lavori e alla cui decisione, l’appaltatore dovrà uniformarsi (salvo il suo diritto di iscrivere riserva nel registro di contabilità) – quali altri motivazioni determinano quei ritardi???

Viene inoltre spontaneo chiedersi: tutti i lavori che da oltre due anni vedo ancora in esecuzione, sono stati di fatto (tutti) prolungati a seguito di provvedimenti autorizzativi oppure debbo pensare che sono stati sospesi per motivi che sconosco o ancor peggio, che questi sono in forte ritardo e ahimè nessuno conosce a tutt’oggi, i reali termini per quel loro completamento???

Già… c’è qualcuno che sta controllando quanto sta accadendo in quegli appalti oppure debbo credere che tutto prosegua con quell’abituale atteggiamento del tutto “siciliano“, di chi si mostra ironicamente distaccato e/o quantomeno indifferente a ciò che gli appartiene, in particolare se trattasi degli incarichi a suo tempo ricevuti??? 

E sì perché nel frattempo mentre da noi resta tutto così… immutato, con una serie infinita di lavori non portati a compimento (tra l’altro, determinando in questi anni profondi disagi a tutti quei miei conterranei), ecco che viceversa in altre realtà si vola!!! 

Posso difatti confermare come a differenza di quella nostra invariata e passiva metodologia – vivendo in Toscana – ho potuto verificare come nello stesso periodo 2020-2023, molte opere pubbliche in appalto, siano state portare a completamento, ad esempio: la SS1 “Aurelia”, i lavori tra Donoratico e S. Vincenzo (LI), il raccordo autostradale Siena-Firenze, ed ancora nello stesso periodo, è stata inaugurata la variante SR429 da Empoli a Castelfiorentino (giunta in prossimità di Certaldo) ed il raddoppio della ferrovia con l’apertura della galleria di Serravalle, un’ulteriore intervento di completamento si è avuto nei lavori di ripristino della ferrovia Siena-Grosseto ed in quella di Porrettana, sì… credetemi sulla parola, potrei proseguire ancora con una lista lunghissima…   

Sì, perché mentre nei nostri appalti si alimentano costantemente problemi, determinando così non solo ritardi ingiustificati, ma anche una lievitazione dei costi previsti, come riportavo, in altre realtà come quella sopra descritta, i problemi si cerca di risolverli, soprattutto si fa in modo che quando quest’ultimi insorgano non causino (quantomeno) ritardi nei termini previsti di consegna!!!

Cosa dire: due modi opposti, non solo nell’affrontare i problemi, ma nel provare celermente a risolverli!!!

Permettetemi altresì di aggiungere una nota personale: “il mio pensiero non è legato soltanto a quel mondo degli appalti, no… da siciliano, va ben oltre”!!! 

Berlusconi: "Prometto di fare il bene dell'Italia"!!!

“Giuro di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità: Prometto di fare il bene di questo paese e di tutti gli Italiani”!!! 
Ahhhh… la mia mano… Ahhh….
COSI IMPARI A DIRE LE BUGIE!!!
Ma veramente c’è ancora qualcuno convinto che il “Cavaliere” si sia insediato in politica per fare gli interessi di questo paese…
Poveri illusi!!! 
La storia che avete già vissuto non vi ha insegnato nulla…???
Avete creduto per un momento che egli si fosse insediato lì… per il nostro bene??? 
Di una cosa comunque sono certo… i suoi se li è fatti benissimo!!!
Da quel maledetto anno 1994, l’anno in cui decise di scendere in campo -secondo le informazioni ufficiali d’allora- il “Cavaliere” deteneva un patrimonio (trasformato in euro) di circa 170 milioni di euro…
Oggi, se pur “poveretto” rispetto a molti suoi colleghi miliardari, non solo internazionali, ma anche nazionali… è riuscito con un ventennio di politica, ad incrementare quel proprio patrimonio, a quasi 3 miliardi…
Una strana circostanza… visto che la maggior parte di noi a causa della crisi mondiale si è ritrovato negli anni seguenti sempre più indebitato… ma egli stranamente, ha visto di contro crescere quel proprio utile, grazie all’ascesa del  fatturato delle aziende di famiglia…
Va tenuto conto inoltre, quella circostanza importante di aver dovuto detrarre dai propri utili, i pagamenti sostenuti per quei numerosi studi legali, che l’hanno difeso durante i processi cui è stato interessato, che l’hanno visto di volta in volta passare in giudicato di condanna per via di assoluzioni, declaratorie di prescrizione, amnistie e depenalizzazioni dei reati contestati.
Non va dimenticato infatti che l’ingresso in politica, lo ha certamente favorito in molti processi… in quanto egli ha potuto giovare di leggi approvate da quella sua maggioranza parlamentare, da egli stesso guidata… per ottenere tutte le necessarie assoluzioni o riduzioni di pena: non per nulla… tali provvedimenti, hanno suscitato intense diatribe politiche, meglio conosciute come “leggi ad personam”!!!
Ecco perché il “cavaliere” rimane attualmente un “pregiudicato” per la fedina penale, mentre per la Legge Severino è incandidabile e interdetto, ma con diritto di voto…
Ritorniamo comunque ai numeri… 
La verità e che molti cittadini, durante quella sua prima candidatura, avevano pensato quanto segue: “certo uno come lui… così capace e professionale, che dal niente è riuscito a farsi un impero, soprattutto pieno di soldi, non ha bisogno di fare politica per rubare o quantomeno non sara così ladro come tutti quei suoi predecessori…”!!!
Ecco… è su questo falso presupposto che egli ha potuto giocare e vincere la sua partita… già sull’ignoranza della gente, su quella loro convinzione che il possedere di per se una vita lussuosa… non determinava la ricerca morbosa di un’altra… ancora più faraonica!!!
Ma i numeri hanno parlato chiaro… ed il Cavaliere, grazie agli incarichi di governo, si è ritrovato a guadagnare oltre 400.000 euro al giorno… malgrado tutti quei costi sostenuti ed i vari impegni personali, tra cui la passione per il calcio e per i bunga-bunga…
Inoltre, nei primi anni ’90 il patrimonio immobiliare del “Cavaliere” era irrisorio… due semplici ville (ed Arcore ancora non esisteva…), oggi Mr. Paperon De Paperoni… deve in confronto ad egli… mettersi di lato!!!
Ville, appartamenti, resort, centri commerciali, villaggi turistici con centri benessere e quant’altro, non solo in Italia ma nel mondo intero… 
Grazie alla politica quest’uomo è riuscito ad entrare a far parte della classifica degli uomini più ricchi del mondo… 
Nel 2017 il “Cavaliere” è 199esimo con 7 miliardi, quindi possiamo dire che per egli, fare politica è stata una sorta di fortuna… tanto da permettergli un salto  verso traguardi… inimmaginabili!!!
Utili che grazie a quelle sue politiche di governo (certamente colluse…) hanno permesso a quelle società di crescere in maniera esponenziale… ed oggi, il rischio è quello di vedere una parte sana della nostra magistratura, indagare sui beni o su eventuali sperequazioni finanziarie… 
Motivo per cui oggi, scende nuovamente in campo, affinché possa mettersi a riparo da eventuali provvedimenti di sequestro o di confisca!!!
D’altronde gli accorgimenti compiuti in questi ultimi anni, attraverso la vendita di una grossa fetta di quel suo patrimonio, dovrebbe fare riflettere… 
Non per nulla sono quasi certo che nella prossima occasione, appena l’assegno di Murdoch salirà di quell’importo necessario… egli, in accordo con i propri figli, provvederà a vendere immediatamente le proprie televisioni e chissà se per evitare problemi personali, non decida di trasferirsi verso uno di quei paesi senza estradizione… 
Peraltro, qualcosa in questi anni è cambiato… ed ora egli è cosciente che questo è il migliore momento per riprendere in mano quel potere perso il 12 Novembre del 2011…
E’ necessario quindi ora (insieme ai suoi noti “lacchè”), compiere tutti i necessari provvedimenti per salvaguardare innanzitutto il proprio patrimonio e successivamente per evitare di restare coinvolto in circostanze spiacevoli, a causa di movimenti populisti che potrebbero ribaltare questa generale condizione del paese… totalmente assopita!!!
E’ arrivato quindi il momento di riprendere il comando perduto… e per farlo, gli è bastato semplicemente riproporre un nuovo contratto con gli italiani!!! 
D’altronde questi’ultimi, sono sempre pronti a farsi abbindolare da quelle promesse, che si sa, sin d’ora… non verranno mantenute!!!
Nel I Secolo Fedro riportava:Non bisogna mai fare società con i più forti e i più furbi, perché il debole o l’ingenuo, ne uscirà sempre con le ossa rotte”!!!

Berlusconi: "Prometto di fare il bene dell'Italia"!!!

“Giuro di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità: Prometto di fare il bene di questo paese e di tutti gli Italiani”!!! 
Ahhhh… la mia mano… Ahhh….
COSI IMPARI A DIRE LE BUGIE!!!
Ma veramente c’è ancora qualcuno convinto che il “Cavaliere” si sia insediato in politica per fare gli interessi di questo paese…
Poveri illusi!!! 
La storia che avete già vissuto non vi ha insegnato nulla…???
Avete creduto per un momento che egli si fosse insediato lì… per il nostro bene??? 
Di una cosa comunque sono certo… i suoi se li è fatti benissimo!!!
Da quel maledetto anno 1994, l’anno in cui decise di scendere in campo -secondo le informazioni ufficiali d’allora- il “Cavaliere” deteneva un patrimonio (trasformato in euro) di circa 170 milioni di euro…
Oggi, se pur “poveretto” rispetto a molti suoi colleghi miliardari, non solo internazionali, ma anche nazionali… è riuscito con un ventennio di politica, ad incrementare quel proprio patrimonio, a quasi 3 miliardi…
Una strana circostanza… visto che la maggior parte di noi a causa della crisi mondiale si è ritrovato negli anni seguenti sempre più indebitato… ma egli stranamente, ha visto di contro crescere quel proprio utile, grazie all’ascesa del  fatturato delle aziende di famiglia…
Va tenuto conto inoltre, quella circostanza importante di aver dovuto detrarre dai propri utili, i pagamenti sostenuti per quei numerosi studi legali, che l’hanno difeso durante i processi cui è stato interessato, che l’hanno visto di volta in volta passare in giudicato di condanna per via di assoluzioni, declaratorie di prescrizione, amnistie e depenalizzazioni dei reati contestati.
Non va dimenticato infatti che l’ingresso in politica, lo ha certamente favorito in molti processi… in quanto egli ha potuto giovare di leggi approvate da quella sua maggioranza parlamentare, da egli stesso guidata… per ottenere tutte le necessarie assoluzioni o riduzioni di pena: non per nulla… tali provvedimenti, hanno suscitato intense diatribe politiche, meglio conosciute come “leggi ad personam”!!!
Ecco perché il “cavaliere” rimane attualmente un “pregiudicato” per la fedina penale, mentre per la Legge Severino è incandidabile e interdetto, ma con diritto di voto…
Ritorniamo comunque ai numeri… 
La verità e che molti cittadini, durante quella sua prima candidatura, avevano pensato quanto segue: “certo uno come lui… così capace e professionale, che dal niente è riuscito a farsi un impero, soprattutto pieno di soldi, non ha bisogno di fare politica per rubare o quantomeno non sara così ladro come tutti quei suoi predecessori…”!!!
Ecco… è su questo falso presupposto che egli ha potuto giocare e vincere la sua partita… già sull’ignoranza della gente, su quella loro convinzione che il possedere di per se una vita lussuosa… non determinava la ricerca morbosa di un’altra… ancora più faraonica!!!
Ma i numeri hanno parlato chiaro… ed il Cavaliere, grazie agli incarichi di governo, si è ritrovato a guadagnare oltre 400.000 euro al giorno… malgrado tutti quei costi sostenuti ed i vari impegni personali, tra cui la passione per il calcio e per i bunga-bunga…
Inoltre, nei primi anni ’90 il patrimonio immobiliare del “Cavaliere” era irrisorio… due semplici ville (ed Arcore ancora non esisteva…), oggi Mr. Paperon De Paperoni… deve in confronto ad egli… mettersi di lato!!!
Ville, appartamenti, resort, centri commerciali, villaggi turistici con centri benessere e quant’altro, non solo in Italia ma nel mondo intero… 
Grazie alla politica quest’uomo è riuscito ad entrare a far parte della classifica degli uomini più ricchi del mondo… 
Nel 2017 il “Cavaliere” è 199esimo con 7 miliardi, quindi possiamo dire che per egli, fare politica è stata una sorta di fortuna… tanto da permettergli un salto  verso traguardi… inimmaginabili!!!
Utili che grazie a quelle sue politiche di governo (certamente colluse…) hanno permesso a quelle società di crescere in maniera esponenziale… ed oggi, il rischio è quello di vedere una parte sana della nostra magistratura, indagare sui beni o su eventuali sperequazioni finanziarie… 
Motivo per cui oggi, scende nuovamente in campo, affinché possa mettersi a riparo da eventuali provvedimenti di sequestro o di confisca!!!
D’altronde gli accorgimenti compiuti in questi ultimi anni, attraverso la vendita di una grossa fetta di quel suo patrimonio, dovrebbe fare riflettere… 
Non per nulla sono quasi certo che nella prossima occasione, appena l’assegno di Murdoch salirà di quell’importo necessario… egli, in accordo con i propri figli, provvederà a vendere immediatamente le proprie televisioni e chissà se per evitare problemi personali, non decida di trasferirsi verso uno di quei paesi senza estradizione… 
Peraltro, qualcosa in questi anni è cambiato… ed ora egli è cosciente che questo è il migliore momento per riprendere in mano quel potere perso il 12 Novembre del 2011…
E’ necessario quindi ora (insieme ai suoi noti “lacchè”), compiere tutti i necessari provvedimenti per salvaguardare innanzitutto il proprio patrimonio e successivamente per evitare di restare coinvolto in circostanze spiacevoli, a causa di movimenti populisti che potrebbero ribaltare questa generale condizione del paese… totalmente assopita!!!
E’ arrivato quindi il momento di riprendere il comando perduto… e per farlo, gli è bastato semplicemente riproporre un nuovo contratto con gli italiani!!! 
D’altronde questi’ultimi, sono sempre pronti a farsi abbindolare da quelle promesse, che si sa, sin d’ora… non verranno mantenute!!!
Nel I Secolo Fedro riportava:Non bisogna mai fare società con i più forti e i più furbi, perché il debole o l’ingenuo, ne uscirà sempre con le ossa rotte”!!!

Ritorno al passato??? Sì… a tutte quelle promesse mai mantenute!!!

Vi ricordate l’8 Maggio 2001 quel propagandato “Contratto con gli italiani”???
Si??? 
E vi ricordate cosa c’era stato promesso???
No??? 
Tranquilli, sono le medesime promesse che quel nostro “incandidabile” politico, ci sta propinando in questi giorni, in prospettiva delle elezioni nazionali del 4 Marzo c.a.:
– Meno tasse per tutti
– Città più sicure
– Pensioni più dignitose
– Più lavoro per tutti
– Più cantieri per tutti
ma soprattutto la più bella di tutte: 
– Se non mantengo vado a casa!!!
Già allora ci era stato detto: “le promesse fatte si mantengono e se tutti i miei progetti per il Paese non verranno realizzati, me ne tornerò a casa mia, dove sto tanto bene” (Corriere della Sera, 27 aprile 2001).
Caz… sono passati 17 anni ed è ancora qui a raccontarci le medesime “minchiate“…!!! 
Riesaminiamo comunque quanto allora accaduto…   

1. Meno tasse per tutti

Abbattimento della pressione fiscale

– con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui [11.362 euro, nda];

– con la riduzione al 23% dell’aliquota per i redditi fino a 200 milioni [103.291 euro, nda];

– con la riduzione al 33% dall’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni;
– con l’abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.»
Sì… la riduzione delle imposte è al primo posto del suo «Contratto con gli italiani».
Cinque anni dopo, la promessa non è stata mantenuta!!! 
Le due aliquote non sono entrate in vigore… 
La pressione fiscale complessiva è rimasta sostanzialmente immutata. 
Secondo il documento di programmazione economico e finanziaria del governo Berlusconi per il 2006-2009, era pari al 42,2% del prodotto interno lordo nel 2001; ed è scesa ad appena il 41,7% nel 2004. Secondo altre stime più attendibili, è anzi complessivamente aumentata con le tasse degli enti locali e le ondate di rincari delle tariffe.
L’unico obiettivo centrato è l’abolizione della tassa di successione e di quella sulle donazioni… 
Nel primo Consiglio dei ministri del Berlusconi, è stata approvata la riforma dell’imposta di successione. 

Una legge per super-ricchi. 
L’Ulivo aveva già abbattuto la tassa fino ai 350 milioni di lire per ogni erede con un’aliquota del 4%. 

Il 90% dei cittadini italiani era al di sotto della franchigia. 
A Berlusconi, però, non bastava.
Mentre Bill Gates si batteva per mantenere la tassa in America, il nostro premier l’aboliva, permettendo così ai suoi eredi di risparmiare in futuro (secondo una stima dello stesso Berlusconi…) almeno 58 miliardi di lire.

2. Città più sicure

«Attuazione del “Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini” che prevede tra l’altro l’introduzione dell’istituto del “poliziotto, carabiniere o vigile di quartiere” nelle città con il risultato di una forte riduzione del numero dei reati rispetto agli attuali 3 milioni.»
Nel 2001, quando Berlusconi mette nero su bianco la sua seconda promessa, i reati commessi ogni anno in Italia non sono 3 milioni, ma 2.163.826, contro i 2.205.782 del 2000 (fonte Istat). 
Negli anni seguenti non solo non diminuiscono, ma aumentano. 
Dal rapporto Censis, reso pubblico il 3 dicembre 2004, si evince che nei primi 24 mesi di governo Berlusconi la criminalità ha ripreso a correre: tra il 2001 e il 2003 si verifica un incremento del 6,7% e il numero dei reati toccherà quota 2.456.826. 
All’inaugurazione dell’anno giudiziario 2005 il procuratore generale Francesco Favara segnala un’ulteriore crescita: tra il luglio 2003 e l’agosto 2004, i reati denunciati per i quali è stata iniziata l’azione penale sono il 3,7% in più dello stesso periodo del 2002-2003.

Dunque i reati sono aumentati nonostante l’introduzione del poliziotto di quartiere. Secondo il premier (se sempre a “Porta a Porta” nel 19 dicembre 2005), gli agenti e i militari impiegati in questo specifico servizio sarebbero 3701. 

A metà agosto del 2004, secondo il ministero dell’Interno, erano 1900 e operavano in 433 quartieri o zone da circa 10 mila abitanti. 
A ferragosto dell’anno successivo il Viminale assicurava che il loro numero era salito a 2200.
In ogni caso, per garantire un poliziotto di quartiere ogni 10 mila abitanti in tutto il Paese servirebbero almeno 5900 uomini, che diventerebbero più di 16 mila volendo alternarli in turni di otto ore. 
Lo stesso Berlusconi sembra rendersene conto… 
Infatti, in caso di rielezione, ha promesso di aumentarli fino a 10 mila. 
Nell’attesa, ha mancato anche il secondo obiettivo del Contratto.

3. Pensioni più dignitose
«Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.»
Il terzo punto del «Contratto con gli italiani» non ammette repliche. 
Già nella finanziaria 2001 il governo stanzia 2 miliardi e 169 milioni di euro per cercare di mantenere l’obiettivo. 
I soldi però non bastano.. e lo stesso governo, in una relazione tecnica, a stimare che quel denaro è sufficiente a «coprire» solo 2 milioni e 200 mila pensionati. 
Alla fine però solo un milione e 800 mila incasseranno effettivamente l’aumento. 
Ma gli aventi diritto, stando alla lettera della promessa, sono appunto il quadruplo. 
La UIL infatti calcola che gli anziani che nel 2001 ricevono ogni mese meno di 516 euro (pari a un milione di lire) sono 5.901.244, mentre secondo l’economista Tito Boeri, alla fine del 2002 sono addirittura saliti a 8 milioni!!! 
Insomma, per il 75% dei pensionati con meno di un milione di lire al mese l’impegno di Berlusconi non vale. 
Il perché è presto detto: Per mantenere la parola servirebbero ogni anno dagli 11,5 ai 17 miliardi di euro. 
Fino a un punto e mezzo del Pil. Una soluzione possibile sarebbe quella di aumentare le pensioni minime a tutti coloro che hanno compiuto 65 anni. 
Ma anche in questo caso il piatto piange: servirebbero 8,67 miliardi euro. 
Per questo si decide di aumentare solo la pensione minima a chi ha più di 70 anni, sempre che non cumuli un reddito di coppia superiore ai 6800 euro annui. 
In barba al Contratto con gli italiani, che non faceva alcuna distinzione. «Fatto l’annuncio, gabbato l’anziano», commenterà nel gennaio 2004 Dario Di Vico sul Corriere della Sera.

Il risultato è particolarmente odioso. 

Nei primi mesi del nuovo governo, centinaia di pensionati telefonano all’INPS reclamando inutilmente l’aumento. 
E alla fine qualcuno decide di passare alle vie legali. Nel 2006 Berlusconi viene citato in giudizio da una pensionata, Ida Severini, che gli contesta l’inottemperanza del Contratto. 
Il presidente del Consiglio dovrà presentarsi, accompagnato dai testimoni Bruno Vespa e Roberto Maroni (ministro del Welfare), il 28 febbraio davanti al giudice di pace di Roma. 
La Severini, 78 anni, nata a Recanati e residente a San Cesareo (Roma), lamenta la mancanza di 138 euro sulla sua pensione e rivela di aver votato Berlusconi alle Politiche del 2001: «Ho deciso di votarlo – spiega – proprio dopo averlo sentito annunciare il terzo punto del Contratto: l’innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese». 
Ha atteso quasi cinque anni invano. 
Poi ha deciso, appoggiata dall’Italia dei Valori e dalla Lista Consumatori, di trascinare il premier in tribunale per il mancato adempimento di una «promessa al pubblico», secondo quanto previsto dal Codice civile. 
Cause simili vengono intentate anche da pensionati di Udine e Bolzano.

4. Più lavoro per tutti

«Dimezzamento dell’attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro».
Nei cinque anni di governo Berlusconi, i disoccupati sono diminuiti, ma di poco… non certo dimezzati!!!
Secondo Eurostat, nel gennaio 2001 il tasso dei senza lavoro era pari al 9,9%. 
Cinque anni dopo è sceso al 7,1%. 
Per dimezzarlo bisognerebbe toccare quota 4,95, obiettivo ormai irraggiungibile. 
Anche guardando i dati numerici, il milione e mezzo di nuovi posti è ben lontano dall’essere realizzato. 
Secondo i dati del Sole-24 Ore dell’8 gennaio 2006, l’incremento totale degli occupati tra il 2001 e il 2005 è stato in tutto di 1 milione e 74 mila unità. 
A questa cifra, già lontana dalla promessa iniziale, vanno oltretutto detratti gli immigrati clandestini che un lavoro l’avevano già prima del 2001 e che Berlusconi infila tra i «nuovi occupati» solo perché hanno regolarizzato la loro posizione uscendo dal sommerso: 343 mila persone sulle oltre 650 mila ammesse alla sanatoria. 
I nuovi posti scendono così a 731 mila: meno della metà di quelli promessi.
Comunque la si guardi, insomma, la clausola del contratto non è stata rispettata, anche se il ministro del Welfare Maroni assicura che sono stati creati «circa 2 milioni di posti di lavoro», senza peraltro specificare che nello stesso periodo ne sono andati perduti centinaia di migliaia. 
Ma non è tutto. Anche l’apparente crollo della percentuale dei disoccupati ha una spiegazione tutt’altro che incoraggiante: visto che il lavoro non si trova, molti iscritti alle liste di collocamento smettono di cercare un impiego e si cancellano dagli elenchi. 
Lo dice a chiare lettere proprio l’Istat nella sua relazione sulla disoccupazione: «Il motivo principale del calo è lo scoraggiamento dal cercare lavoro».
5. Più cantieri per tutti
«Apertura dei cantieri per almeno il 40% degli investimenti previsti dal “Piano decennale per le Grandi Opere” considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.»
Secondo Il Sole-24 Ore del 6 gennaio 2006, nemmeno questo obiettivo – peraltro generico (aprire i cantieri non è la stessa cosa che costruire le opere) – è stato raggiunto. 
Alla luce dei dati disponibili forniti dal ministero delle Infrastrutture, si è raggiunto appena il 21,4% degli investimenti previsti dalla legge.Infatti sono stati appaltati cantieri per 51,2 miliardi su un totale di 173. 
E se anche nel giugno 2006 ci si arriverà, come garantito dal ministro Pietro Lunardi nel suo «bilancio sulla legge obiettivo a quattro anni dalla sua approvazione», si toccherebbe al massimo quota 25,4%… ben lontana dal traguardo del 40%.
Il ministero però sostiene che a giugno l’obiettivo sarà raggiunto e superato, arrivando al 45% delle opere «affidate e/o cantierate».
Ma l’affidamento di un’opera, pur rappresentando per molti versi un punto di non ritorno, è qualcosa di molto diverso dall’apertura di un cantiere. 
Esempio: l’appalto per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. 
Il 24 novembre 2005 la realizzazione dell’opera è stata assegnata a Impregilo, ma prima che le ruspe si mettano al lavoro passerà molto tempo: si arriverà a fine 2006, secondo le stime della stessa impresa appaltatrice, o forse molto più tardi se ci saranno intoppi nella progettazione definitiva e/o esecutiva, nella verifica di impatto ambientale, nella successiva approvazione del Cipe, previo consulto con le regioni. 
In ogni caso, anche se il governo Berlusconi ha fatto qualcosina in più degli esecutivi precedenti, non si può certo sostenere che abbia mantenuto la quinta promessa.
6. Se non mantengo vado a casa
«Nel caso in cui al termine dei 5 anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.»
Pur avendo mancato tutti e cinque i traguardi, Silvio Berlusconi si ricandida. 
Così non mantiene nemmeno il sesto e ultimo impegno…
Mi consenta… “Cavaliere” di dirLe quanto segue: Qui è tutto pronto… ci faccia quindi un ultimo favore; salga su quella macchina del tempo e sparisca una volta e per tutte dalla nostra vista (portando con se quei suoi attuali partner di coalizione…) perché vede, di tempo da perdere noi… non ne abbiamo più!!!

Dopo il giorno, ecco "la notte dai lunghi coltelli"…

Ed allora, riprendo da quanto avevo anticipato nella prima parte…

Un passaggio importante che il popolo dei leghisti aspettava da tempo – va ricordato sempre che Matteo Salvini, prima di qualunque veste istituzionale è il Segretario Federale Nazionale della “Lega Nord” –  è l’elezione dell’autonomia finanziaria di due sue regioni: il Veneto ottiene il massimo dei consensi con oltre il 65% di elettorato, mentre i cittadini della Lombardia, se pur con un risultato leggermente inferiore, hanno primeggiato scegliendo anch’essi per quella regione… l’autonomia.
Da quanto sopra, sia Roberto Maroni (Presidente protempore della Lombardia), che Luca Zaia (Presidente protempore del Veneto), hanno iniziato a portare avanti le istanze di quelle proprie regioni… 
Va inoltre evidenziato, che le popolazioni di quelle regioni, hanno superato quel concetto iniziale espresso di “secessione”, già… non ne parla più di “Padania” indipendente, ma anzi, si guarda favorevolmente a ottenere per se l’autonomia…
L’indomani quindi di quel referendum, tutti i leghisti si ritrovarono felici, ma stranamente l’alleato storico di Salvini e cioè la Sig.ra Giorgia Meloni, dichiarò di essere sfavorevole a quella autonomia, in quanto non si poteva creare un precedente, a modello “Catalogna”…
Inoltre, essendo Lei rappresentante di un partito nazionalista, non poteva certamente assecondare le scelte di quel suo alleato e quindi decide di andargli contro…
E dire che proprio il segretario Salvini a suo tempo, aveva raccolto quasi agonizzante quel partitino dell’amica, costola del partito del cavaliere, posta lì esclusivamente per raccogliere i consensi che non si riconoscono in Forza Italia…
Peraltro il partito della Meloni, ha lo scopo di convogliare al suo interno tutto quel malcontento di destra… i quali s’illudono di trovare in quel partito, le ideologie un tempo della destra sociale, di quella fiamma tricolore prima… e del M.S.I. poi… ma non è così!!!
A dimostrazione di quanto appena riportato, vi è la notizia che la fedelissima del Cavaliere, Daniela Santanché, storicamente legata a Forza Italia e ancor più al Presidente Berlusconi, (non ne ha fatto mai mistero, basti vedere tutte le sue interviste dove ha sempre dichiarato “ io posso anche non condividere alcune scelte di Berluscconi, ma egli rimane sempre il mio Presidente), e d’altronde, nelle manifestazioni leghiste in cui viene  invitata, non rinnega mai il presidente e neppure quel suo partito – Forza Italia.
Improvvisamente però, Daniela Santanché, quasi fosse un giocatore di calcio, viene ceduta in questo mercato invernale al partito della Meloni…
Basti osservare le interviste di questi giorni, dove nei sottotitoli vi è riportata la nota “Fratelli d’Italia”… quindi possiamo dire che la sua figura, suggella l’accordo tra Berlusconi e la Meloni… 
Riprendendo… la Meloni attacca Salvini sull’autonomia, e già qui… il caro Matteo (che nel corso della sua vita avrà letto pochi libri di storia… ), avrebbe dovuto comprendere che qualcosa in quel rapporto non andava…
Ma proviamo a fare ancora un passo indietro… 
Vi ricorderete tutti che nel mese di Agosto dello scorso anno vi fu il terremoto ad Amatrice!!!
Ecco in quella circostanza, un soggetto più di altri, ha confluito su di se, una grande presenza mediatica, mi riferisco al Sindaco Sergio Pirozzi; un uomo che ha meravigliato tutti, per la sobrietà delle sue parole, per l’abnegazione che ha avuto per il proprio Comune e per i modi di fare certamente energici, in particolare proprio contro il rilento degli aiuti governativi, giunti forse con troppo ritardo…
Questa circostanza, non è passata inosservata, in quanto strideva con quello che era stato l’atteggiamento del governo e le dichiarazioni propagandistiche manifestate, che celavano la propria inadeguatezza a quella emergenza, basti vedere quanto compiuto per ultimo in questi giorni, con le casette consegnate in quelle condizioni penose…
Abbiamo quindi potuto apprezzare quel sindaco durante i dibattiti tv, arrabbiarsi perché -come si è visto fino a poche ore fa- la terra in quel luogo sta ancora tremando… e quindi, non si fa in tempo a lenire i danni materiali e soprattutto, non si riesce a dare un po’ di serenità a quelle popolazioni (sommerse in questo periodo anche dalla neve), che ci si ritrova immediatamente con un nuovo problema…
Vi starete chiedendo, ma perché mi sto soffermando su quel sindaco… semplice, perché proprio in un convegno di quest’estate, la Segretaria Meloni lo aveva invitato e adulato per tutto il tempo, sicuramente per quella notorietà che la sua immagine stava trasmettendo a tutti i cittadini…
Lo stesso Salvini, andò a trovarlo in quelle aree depresse… ma c’è soprattutto un motivo sottile che lega Amatrice (in provincia di Rieti) con la regione Lazio!!!
Da anni, questa cittadina ed il suo comprensorio, rappresentano un’importante location per molti laziali, in particolare per quelli romani, che sono di origine di quei luoghi oppure ci villeggiano in maniera assidua, tanto che molti di loro, possiedono un’abitazione…
Ed allora questo sindaco diventa l’emblema della lotta al governo, l’uomo onesto e perbene necessario per la lotta all’illegalità, contro la corruzione e il clientelismo, un uomo vero che sa lottare per la sua gente…
Ecco quindi che il Sindaco Pizzotti diviene la persona giusta da sostenere e proprio Salvini e la Meloni, lo indicano quale futuro Presidente della regione Lazio!!!
Tutto ciò… allora, mentre oggi di contro succede tutt’altro…
Già sono passati solo pochi mesi, ma nel frattempo Berlusconi ha vinto le Elezioni in Sicilia… (ovviamente, dopo aver stipulato quel patto d’acciaio con i due suoi delfini di centrodestra). 
Ed allora… gasato di quella vittoria, mette in trappola Salvini, facendogli ostentare tutta quella propria forza, facendolo uscire allo scoperto per poter dichiarare che a breve farà firmare a Berlusconi il contratto con gli italiani, affinché egli diventi premier e rappresentante della coalizione di centrodestra…
Ma dopo aver espresso quanto sopra ed avendo visto come sono andate le elezioni nell’isola, si ritrae, diventa timoroso, pensa di non aver più i numeri e depone le armi, ma prima si lancia in una dichiarazione pesante… dice che non accetterà mai, una eventuale quarta gamba “libertas democristian”, quelli con la croce sullo scudo (chissà perché… ma quella uncinata mi fa meno paura di questa…), si lo so…  avremmo preferito non vederli più quei soggetti!!!
Il segretario della Lega quindi s’inchina alle decisioni del cavaliere e accetta quello scudo crociato… ma la cosa strana e che nel momento in cui egli consolida (se pur prevedo… con molta sofferenza) quella alleanza, accade qualcosa di strano…
Il Governatore uscente della lombardia, Roberto Maroni, annuncia di non volersi più ricandidare per quell’incarico: questo ovviamente gela tutte le aspettative di Salvini per fare il premier, ed anche di poter avere su di se, quella necessaria investitura a livello nazionale…
In un colpo solo viene a disperdersi quella certezza che era rappresentata per l’appunto dalla regione Lombardia, già non ci sarebbero stati contendenti da poter opporre all’esponente della Lega… invece ora, si ritrova a dover affrontare un’ulteriore problema, che certamente non era stato  messo in conto…
Presenta quindi Attilio Fontana… conosciuto da pochissimi ed abbiamo visto già stasera come si sia tagliato fuori da solo, un regalo sicuramente inaspettato per Berlusconi, che a breve vedrete chiederà di presentare al suo posto Mariastella Gelmini: una personalità conosciuta, con un forte seguito e che al partito fa affluire tantissimi voti…  
Ora se Matteo Salvini vorrà insistere per avere la Lombardia… dovrà purtroppo pagare pegno: in primiss il Friuli, dove Matteo pensava di mettere uno dei suoi uomini migliori, quel Massimigliano Fedigra, capogruppo alla Camera della Lega Nord, persona certamente preparata, ma che ora non potrà presentarsi quale governatore di quella sua regione e dove si sa…  la Debora Serrachiani la fa da padrona…
A cui va aggiunta la Meloni che proprio in questi giorni ha annunciato di avere un nome importante per quella poltrona… come potete vedere, i colpi di lama, sono uno dietro l’altro…
Si tratta di giocare una partita a scacchi con tre giocatori e tre regioni, legata a doppio filo anche su quanto accadrà nel Lazio.
Ed allora passiamo al Lazio… ora che Salvini ha ottenuto (forse) dall’alleato Berlusconi la Lombardia, dovrà quantomeno lasciare il Lazio…
Quindi Pirozzi di fatto viene messo di lato (anche se molto probabilmente, proverà a presentarsi per quell’incarico da solo…) in quanto il segretario leghista non potrà più sostenerlo… diciamo che come Ponzio Pilato, se ne lavato le mani…
Berlusconi allora pensa di piazzarci un proprio uomo e chi meglio del fidato Maurizio Gasparri… ma quando sembra che la decisione è fatta, si alza la Meloni e udite… udite, ecco a voi, l’attuale Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Fabio Rampelli!!!    
Morale della favola… oggi Salvini si trova totalmente distrutto dal suo alleato Berlusconi, rappresentato su un articolo di un blog internazionale (di cui a giorni vi parlerò…) come una “mina vagante“, caricato per distruggere per l’appunto quel suo alleato di governo… 
Quanto compiuto sopra è necessario per limitare i consensi di quel segretario leghista, dato secondo l’Istituto Piepoli al 33% di gradimento a livello nazionale, sì perché anche al Sud, dove non ha raccolto molto, gode nell’immaginario collettivo, di una forte presa sociale!!!   
E’ quindi come si è visto, egli fino a qualche mesa fa… valeva!!!
Matteo Salvini che parte avvantaggiato, che rappresenta la vera alternativa per unire il centrodestra, cosa fa, ingenuamente… (non voglio credere diversamente), si rende impopolare al suo stesso elettorato, molti di loro lo odiano perché sono stati da egli declassati e soprattutto quello zoccolo duro… ha già costituito un altro partito… che si chiama “Grande Nord”, quindi sta perdendo quel suo elettorato, sta perdendo i suoi migliori uomini istituzionali, che dietro le quinte lo definiscono un piccolo “Stalin”…  
Ovviamente… non vi aspettate che queste notizie usciranno mai nei quotidiani o nel web, quel partito d’altronde sa lavare bene al suo interno quei suoi panni sporchi… 
Caro Salvini… una sola cosa dovevi fare: riprendere le idee del tuo mentore Gianfranco Miglio e creare una Lega dei popoli
Tre grossi blocchi rappresentati dal Nord, Centro e Sud con relative isole, a cui facevano riferimento le sue regioni, con le proprie identità, le quali, al momento opportuno, ad esempio per le elezioni nazionali… si sarebbero riunite in u unico blocco…
Invece, per voler inseguire il nazionalismo d’altri, si è ritrovato ad essere la stampella di quel centrodestra… senza contare più nulla!!!
Eppure una soluzione ancora c’è… se vuole diventare il prossimo Premier di questo paese (sempre nel caso in cui dovesse vincere la sua coalizione di centrodestra…)!!! 
Mi prometto di farle pervenire tramite un suo amico fidato, la soluzione ai suoi attuali problemi: se metterà in pratica ciascuno di quei punti, accadrà quanto Le ho appena riportato sopra, altrimenti,  tra qualche anno (ma forse anche prima…), scomparirà definitivamente dalla scena politica, così come il suo predecessore…

Sempre le solite cazzate: Meno tasse, minor burocrazia, più sicurezza, maggiore equità sociale e soprattutto… più giustizia!!!

Hanno iniziato a spararle grosse… 
A pochi mesi dalle elezioni, i nostri leader politici delle due coalizioni di centrodestra e centrosinistra, si ripresentano…
Sì… dopo aver governato (insieme…) in questi 25 anni, dopo aver succhiato ogni nostra goccia di sangue, attraverso governi-vampiro, ecco, ora dopo averci fatto giungere a questo minimo livello di sopravvivenza, sono qui a prometterci… un mondo di cazzate!!!
Abbiamo visto in questi anni cosa hanno realizzato, abbiamo letto le inchieste giudiziarie alle quali solo stati coinvolti ed è grazie alle leggi “ad personam”, che si erano fatti approvare, che sono riusciti (grazie anche a qualche amico magistrato…) ad evitare di finire in detenzione, in uno di quei tanti penitenziari, nei quali sono presenti, proprio alcuni ex loro soci…
Eccoli ora propagandare quelle stesse “minchiate” già sentite, quel programma elettorale da “un milione di posti di lavoro” e aggiungerei “chiù pilu pi tutti”!!!
Eccoli quindi ripetere a memoria le solite frasi fatte: “Ci vogliono meno tasse, meno Stato, meno vincoli dell’Europa. Maggiori aiuti ai più deboli, più sicurezza per tutti e più giustizia”… 
Minch… ma guarda da chi viene il pulpito!!!
Poi mi piace quella frase: “meno Stato e più Giustizia”… ma forse in quella frase manca qualcosa: “Meno Stato e più MAFIA e più giustizia da intendersi naturalmente come… INGIUSTIZIA“!!!
Hanno ridotto questo Paese, in una nazione che presenta il più alto livello di corruzione e d’illegalità…
Sono partiti che hanno evidenziato d’aver al loro interno, centinaia di nomi corrotti ed ora si ripresentano, come fossero “limpidi, onesti e integerrimi“, ma per favore…
In questo quantomeno i boss mafiosi nella nostra regione siciliana hanno quantomeno più dignità, sanno di convivere con quelle proprie scelte (certamente errate…), ma almeno, non vanno poi dichiarando in giro o tra i loro affiliati… d’essere dei “santi”!!!
Di contro, questi nostri politici non possiedono nulla di dignitoso, anzi sono proprio “senza alcuna dignità“!!!
Poiché avere dignità, significa essere degno di rispetto… ma se nel corso della tua vita hai corrotto, se non hai manifestato comportamenti irreprensibili, se sai soltanto insultare i tuoi avversari politici, ecco, allora stai agendo senza dignità ed è quel tuo comportamento ha dimostrare proprio di non meritare il nostro di rispetto!!!
Sono individui che sanno soltanto offendere, attaccano ad esempio quotidianamente il M5Stelle, dimenticando però che dietro di essi, vi sono milioni di cittadini “liberi”, che hanno scelto di non far parte di quelle due coalizioni, uomini e donne che certamente, non si sono mai piegati a quelle metodologie applicate dai loro iscritti, che prendono il nome di “scambio di voto”.
Certamente nessuno di quegli elettori del movimento 5 stelle, vende la propria dignità per 25/50 euro… nessuno di loro baratta la propria libertà per un posto di lavoro e nessuna donna si prostituisce per poter far carriera politica!!!    
Vi è in ciascuno di essi “dignità”, ma voi non sapete neppure cosa sia questa parola, provate ad apparire per ciò che non siete, ma rappresentate di fatto, il cancro di questo paese, un tumore che purtroppo colpisce le persone oneste e perbene di questo paese e lascia ancora voi qui “infetti”, a sbraitare da quei palchi elettorali…
Mi chiedo, come potete parlare di “responsabilità”… voi che finora siete stati totalmente irresponsabili!!!
Ora… ciascuno di voi spera nuovamente di salire al governo affinché l’uno… sistemi meglio quelle proprie aziende, mentre l’altro, possa coprire quanto accaduto con le banche…
D’altronde si sa da noi le “Commissioni” servono proprio a questo: ad insabbiare quanto compiuto indebitamente e soprattutto hanno la funzione di prolungare in maniera indefinita quei risultati, che sono certo, non giungeranno mai ad una precisa definizione…
Peraltro, un paese che ha saputo celare quanto accaduto ad Ustica, evitando di dare risposte ai familiari di quelle vittime, come può farci credere di essere leale con i suoi cittadini…
Giunti a questo punto, soltanto una grande crisi economica e finanziaria potrà salvare questo paese… mandando a monte questo sistema clientelare (massone/politico/mafioso/imprenditoriale), che da sempre condiziona la vita di tutti questi suoi cittadini…. garantendo di contro, gli interessi dei banchieri, dei dirigenti e membri dei vari consigli d’amministrazione (società ben camuffate all’interno di holding a modello scatole cinesi) e modificando di volta in volta, quelle regole civili che hanno saputo evidenziare (grazie a Pm slegati politicamente e scrupolosi), tutte quelle vergognose connivenze, politico/imprenditoriali…
Ecco perché ciascun delle due parti fa demagogia, ed è il motivo per cui viene preso di mira quel movimento “pentastellare” ed il suo attuale leader, Luigi Di Maio, perché si sa… è più semplice distrarre i cittadini con situazioni che nulla centrano con i reali problema del paese, ma soprattutto perché così facendo, si sposta la vera attenzione e cioè i loro personali problemi giudiziari!!!
Eccoli, ci chiedono ancora una volta di concedergli la nostra fiducia, di dargli quel nostro voto, ma debbo confidarVi che “preferirei mille volte bruciare all’inferno, che dovermi affidare ancora per una volta a quei due soggetti e ai loro imbarazzanti cortigiani!!!
Già…meglio morire in piedi con dignità… che vivere in ginocchio!!!

Multiproprietà…??? No grazie!!!

Questa estate, sono stato in un villaggio turistico…

Mi capita spesso, durante queste permanenze, di partecipare alle classiche lotterie, che mettono in palio le stesse strutture, per vincere dei premi e a volte, anche dei soggiorni gratuiti… un weekend, una settimana, ecc…
Quest’anno a me è capitato di vincere una multiproprietà, per una settimana… per tutta la vita… si avete capito bene… ovviamente in un periodo nel quale il villaggio è poco utilizzato ( maggio o settembre ), ma comunque mi bastava confermare il rogito notarile, per diventarne proprietario…
Ovviamente ho rifiutato, sia perché la proposta ricevuta non m’interessava, ma soprattutto perché dietro queste proposte “fantastiche”, penso sempre che si nasconda una fregatura…

Voglio pensare positivo… e quindi credere per un momento, nel mio caso specifico, che la proposta fosse, diciamo regolare… ed allora, mi sono chiesto, quale vantaggio si ha nel propormela??? 

Innanzitutto, si offre un periodo che è del tutto inutilizzato, con l’acquisto (tramite rogito notarile circa €. 1.200) dell’immobile, s’inizia a contribuire ai pagamenti delle spese ordinarie condominiali, circa €. 500-1000 (a seconda dei complessi nei quali si è acquistato) e successivamente, anche a quelle straordinarie… 
Ci si lega con l’acquisto (per tutta la vita) ad una proprietà che poi non sarà per nulla facile vendere o ancor peggio affittare… visto il periodo scelto…
Allora, qualcuno potrebbe pensare, di scambiare la propria unità, con quella di un’altra abitazione… si perché il più delle volte, queste strutture, appartengono a quel sistema d’interscambi vacanze con cui è possibile ( questo è quanto ci promettono ) girare il mondo…

Bellissimo come principio… io offro il periodo concessomi della mia abitazione, tu in cambio mi dai quello relativo al tuo periodo… Parigi, New York, Malè, Sidney, Rio de Janeiro…. e via discorrendo… basta solo essere associati…

Se poi si aggiunge, che in questo periodo, la crisi economica, conduce a dover risparmiare nei costi per le vacanze, ecco che queste proposte, diventano abbaglianti…, a confronto dei costi che, una famiglia di 4 persone, per un soggiorno di 15 giorni, in formula all inclusive, deve sopportare, in particolare se trattasi di una località distante e con tante stelline…
Vedrete, ci si avvicina quasi al costo di una settimana in multiproprietà… o a qualche offerta “usata” presente sul mercato…
Ma ormai quella della multiproprietà è uno “specchietto per allodole”  
Già, se da un lato la multiproprietà offre “sulla carta” ai suoi associati, i residenze di tutto il mondo… quando si tratterà di soddisfare la richiesta di scambio… ecco che allora iniziano i problemi,… e le scuse… ( in quelle, gli operatori a disposizione, sono strategici…)

A volte dicono che i periodi richiesti non sono liberi, altre volte adducono a giustificazione che il vs. periodo non è richiesto (se pur trattasi di un periodo “interessante” per quella stagione), altre volte, sono essi stessi che, sapendo del vostro mancato utilizzo, si offrono di trovare una soluzione alternativa, quale l’astuto interesse ad affittare per conto vostro l’abitazione, in cambio voi riceverete il compenso…
Vedrete che, promettendovi d’interessarsi… (a vostra insaputa), provvederanno sì ad affittarlo, ma intascheranno per loro (attraverso i propri impiegati), quelle somme destinate a voi…, senza che di tutto ciò, voi saprete nulla… (dopotutto siete così distanti… il più delle volte, queste multiproprietà si trova in un’altra nazione…).

Poi, vi è anche lo stratagemma, da parte di queste società, di cedere le migliori settimane nei periodi richiesti ai tour operator, con contratti cosiddetti “vuoto per pieno”, dove questi gruppi, organizzano dai loro paesi dei tour, riempendo la maggior parte di questi alloggi… il resto… è appunto ciò che si tenta di vendere…
Inoltre, è evidente che l’interesse di queste società di compravendita immobiliare, non sarà mai quello di proporre la vostra abitazione, ad un cliente interessato all’acquisto, ma di proporre sempre le loro, quelle ancora disponibili…
Alla fine, voi siete caduti nell’inganno… avete acquistato e continuerete a pagare, non solo quanto rappresentato come dicevo sopra, dal pagamento condominiale, ma anche da possibili tasse e da quel rinnovo della tessera club… (centinaia di euro), che comunque ogni anno, sia che ci andiate o che rinunciate…, dovrete sempre pagare!!!  
In alcuni casi, ho letto che durante l’acquisto, ci viene proposto (per poterci maggiormente convincere…) un contratto di prova, che dopo circa due/tre anni potrà essere ceduto…
Ecco, vedrete che, alla scadenza, quando dichiarerete di non voler più continuare con la proposta, loro vi diranno, che purtroppo, dovrete ancora rispettare quel contratto, in quanto prevedeva che, per essere svicolati bisognava prima ricollocarlo…, vedrete, il tempo passerà… ma nessuno acquisterà mai la vostra proprietà e voi, continuerete a pagare!!!

Per fortuna che, contro questa truffe milionarie, negli Stati Uniti, sono iniziate (contro queste grosse multinazionali) le prime azioni legali… a differenza nostra invece, dove continuano indisturbate…

Qualcuno aggiunge che il problema è legato alla società con cui ci si è voluti legare…, ma sul web, quelli che si lamentano, sono molto di più, di quanti ne esaltano le loro qualità…
Io, ho degli amici, che hanno appena acquistato delle multiproprietà (con tre società diverse… tra cui una di queste è svizzera… di solito queste dovrebbero essere le più serie… ) vedremo cosa mi diranno e mi riprometto, nel caso in cui, uno dei tre, dovesse esaltarne le qualità dei servizi, di consigliare voi, un’eventuale acquisto… per adesso credo che sia meglio… stare in guardia!!!