Il conflitto in Ucraina? E' una tavola imbandita dove non manca nulla: armi, edilizia, traffico di esseri umani, mercato nero e fondi europei!!!
Quella guerra è diventata ormai un vero e proprio business!!!
Già… come avevo riportato a suo tempo per quanto concerneva la pandemia, oggi la guerra in corso in Ucraina, è divenuta una nuova opportunità di business.
In particolare le organizzazioni criminali mondiali sempre più connesse tra loro, guardano in maniera attiva su quanto accade al di fuori dei loro confini prima locali e poi nazionali…
L’interesse è dove vi sono guerre, siano esse nel vecchio continente che in Africa o sud America…
Non vi sono confini che tengano… l’importante è essere presenti, investendo in quei conflitti per restare collegati a quei traffici di droga e di armi, ma non solo, vi è anche lo sfruttamento di quei poveri migranti che tentano di scappare da quelle terre violenti, cui si sommano ahimè il sequestro di moltissime ragazzine destinate alla prostituzione…
Ma le mafie non si limitano solo a quello, investono in quei paesi corrotti nello smaltimento di rifiuti tossici, nell’utilizzo di manodopera anche di bambini per la realizzazione di prodotti contraffatti, ed ancora, al ricorso e l traffico di risorse finanziarie come le cripto valute…
Ed infine la circostanza per cui le nostre mafie sono specializzate: il riciclaggio di denaro sporco, che viene reinvestito nel nostro paese, attraverso attività commerciali, imprese di costruzioni, ristorazione, supermercati, alberghi e villaggi turistici, perché dietro quelle mafie vi sono veri e propri professionisti dediti al malaffare, soggetti capaci di infiltrarsi all’interno di quel mondo politico e istituzionale, sfruttando le debolezze umane di quegli individui compiacenti e utilizzando per i loro scopi, amministratori “prestanome” dal pedigree limpido, legati al mondo della finanza e dell’imprenditoria.
Le mafie sono come un virus, diffondono quella loro pandemia in tutti quegli organismi statali e non adattandosi ai cambiamenti sociali, senza l’uso di dover incidere con atti violenti palesi, ma integrandosi nella società e sfruttando tutte le possibilità che gli vengono offerte, già… in tutti i paese del mondo in cui essa si trovi ad operare!!!
Una riunione condominiale finisce col fuoco!!! La prossima prevedo, se continua così nell’indifferenza generale, finirà nel sangue!!!
A Torino Pietra Alta la riunione di condominio finisce male: l’amministratore tenta di dare fuoco a un condomino!!!
Alcuni presenti ormai esasperati, durante una riunione di condominio hanno rischiato di diventare vittime “infuocate”… già, nel senso letterale della parola!!!
Mercoledì 9 agosto c.a., durante una convocazione assembleare, l’Amministratore ormai stanco di sentirsi accusare di avere eluso le casse del condominio (sull’accaduto tra l’altro sono in corso accertamenti d parte degli organi giudiziari, ma alcuni condomini sono certi che egli abbia fatto sparire parecchie somme, tanto da aver chiesto la sua revoca), beh… secondo quanto riportato, quell’amministratore di condominio ha rovesciato addosso ad un avvocato – invitato da alcuni condomini ad assisterli – una sostanza infiammabile, tentando di appiccare le fiamme con l’uso di un accendino che per fortuna non ha funzionato salvandolo così da un incendio certo…
A quel punto i presenti dopo aver separato i due soggetti hanno chiamato immediatamente i carabinieri, i quali hanno arrestato l’amministratore con l’accusa di tentato omicidio.
I militari dell’Arma hanno fatto quindi eseguito un sopralluogo nella sede legale dell’amministratore, trovando un liquido compatibile con quello versato addosso alla vittima che come riportato sopra, non ha evidenziato alcun danno, se non lo spavento…
Ripeto quanto già evidenziato in un mio precedente post, intitolato “Omicidi compiuti nelle riunioni condominiali??? Ho come la sensazione che alcune negligenze vadano ricercate nell’operato superficiale di una parte delle nostre Istituzioni!!!”. link: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/07/omicidi-compiuti-nelle-riunioni.html
E sì… perché fintanto che la illegalità viene consentita dalla nostra fallace giustizia o dovrei dire da taluni suoi togati, gli stessi che per motivi irrazionali non garantiscono l’operato di quegli stessi amministratori giudiziari da loro stessi nominati, gli stessi che chiamati a difendere le ragioni di quei poveri condomini, in quanto sottomessi alle imposizioni e ai raggiri di taluni amministratori e di quei suoi lacchè, ma non solo, dopo essere stati indagati e rinviati a giudizio per tutta una serie di reati gravi, beh… continuano come nulla fosse, prendendo per il culo la giustizia fallace e tutto il suo apparato, grazie a meccanismi elusivi e ad una serie di espedienti che gli permettono pur di rimanere ancora in carica attraverso suoi referenti o familiari, non permettendo neppure a chi è stato nominato dai Tribunali a compiere il proprio dovere!!! Tutti sanno e nessuno fa nulla… che schifo di giustizia, una vergogna per lo Stato e per i cittadini che cercano in maniera legale di far emergere principi di legalità!!!
Ma la circostanza più assurda è dover ascoltare tutte quelle sterili ed abituali parole, alcune tra l’altro espresse dal nostro Presidente della Repubblica Mattarella e da molti nostri referenti istituzioni: Denunciate, denunciate e ancora denunciate, che lo Stato è con voi!!! Sì aggiungerei… “e con lo Spirito santo”!!!
Auspico solo che qualcuno mi vorrà spiegare cosa sta accadendo all’interno di quel Tribunale peloritano, perché scusatemi il sottoscritto non riesce a capirlo: chissà… quando si giungerà ad una sentenza definitiva sarà troppo tardi, già… perché nel frattempo vedrete, qualcuno ci avrà rimesso la vita!!!
Una riunione condominiale finisce col fuoco!!! La prossima prevedo, se continua così nell'indifferenza generale, finirà nel sangue!!!
A Torino Pietra Alta la riunione di condominio finisce male: l’amministratore tenta di dare fuoco a un condomino!!!
Alcuni presenti ormai esasperati, durante una riunione di condominio hanno rischiato di diventare vittime “infuocate”… già, nel senso letterale della parola!!!
Mercoledì 9 agosto c.a., durante una convocazione assembleare, l’Amministratore ormai stanco di sentirsi accusare di avere eluso le casse del condominio (sull’accaduto tra l’altro sono in corso accertamenti d parte degli organi giudiziari, ma alcuni condomini sono certi che egli abbia fatto sparire parecchie somme, tanto da aver chiesto la sua revoca), beh… secondo quanto riportato, quell’amministratore di condominio ha rovesciato addosso ad un avvocato – invitato da alcuni condomini ad assisterli – una sostanza infiammabile, tentando di appiccare le fiamme con l’uso di un accendino che per fortuna non ha funzionato salvandolo così da un incendio certo…
I militari dell’Arma hanno quindi eseguito un sopralluogo nella sede legale dell’amministratore, trovando un liquido compatibile con quello versato addosso alla vittima che come riportato sopra, non ha evidenziato alcun danno, se non lo spavento…
Ripeto quanto già evidenziato in un mio precedente post, intitolato “Omicidi compiuti nelle riunioni condominiali??? Ho come la sensazione che alcune negligenze vadano ricercate nell’operato superficiale di una parte delle nostre Istituzioni!!!”. link: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/07/omicidi-compiuti-nelle-riunioni.html
Già… perché quest’ultimi sono chiamati a difendere le ragioni di quei poveri condomini sottomessi ad accertate imposizioni e soprattutto raggiri e truffe compiute da taluni amministratori (protetti da quel sistema…) e da quei suoi lacchè, ma non solo, questi amministratori la cui mala-gestio è stata accertata dalle forze dell’ordine, beh… dopo essere stati indagati e soprattutto rinviati a giudizio per una sfilza incredibile di reati gravi, continuano come nulla fosse, già… prendendo per il culo sia la giustizia (che evidenzia con le sue azioni tutte quelle proprie lacune, auspico che trattasi soltanto di questo e che non vi sia qualcosa altro, come solitamente scopriamo ogni giorno in questo nostro corrotto Paese…), ma soprattutto quel suo apparato, grazie all’utilizzo di meccanismi elusivi e ad una serie di espedienti che permettono a quell’ex amministratore di rimanere di fatto in “carica” attraverso suoi complici, tra referenti (e/o familiari), ma principalmente non permettendo a chi è stato nominato propriamente da quel Tribunale, di poter compiere quanto dovuto, non avendo consegnati i documenti contabili!!!
Auspico solo che a breve qualcuno vorrà spiegare cosa sta accadendo all’interno di quel Tribunale peloritano, perché il sottoscritto da ben cinque anni, non riesce a capirlo: sì… ho come la sensazione che quando a breve si giungerà a quella tanto auspicata sentenza definitiva, forse… sarà troppo tardi, perché vedrete… nel frattempo, qualcuno ci avrà rimesso la pelle!!!
Come dicono i Siciliani: c’è il meglio e c’è il peggio, a ciascuno il suo!!!
Ogni giorno, se pur lontano dalla mia terra, dedico un po’ di tempo alla lettura dei post “siciliani” pubblicati online da varie testate giornalistiche…
E’ incredibile comprendere come certe vicende passino nell’indifferenza generale da parte dei miei conterranei, ma non solo, scopro col passar del tempo che quei pochi giornalisti coraggiosi che ancora provano a far emergere scottanti verità, si ritrovano ahimè isolati, quasi che con quel loro operato, dessero fastidio a tutto l’ambiente circostante, non tanto per aver voluto indagare su fatti e circostanze che sarebbe stato meglio tener celati, bensì per quel loro voler a tutti i costi riportare principi di legalità a cui ormai i siciliani da tempo non credono più o certamente non mettono in pratica!
Sì… potrei paragonare questi nostri attuali giornalisti, a quel povero Prof. Paolo Laurana, il famoso “cretino”, insegnante di lettere al liceo classico che improvvisamente sparì per aver provato a dar soluzione a uno strano delitto, compiuto apparentemente durante un incidente di caccia…
Ma in quel suo indagare dimenticava un regola fondamentale e cioè mai mettersi contro i poteri forti; bisogna infatti stare attenti a certi ambienti sui quali si prova ad indagare, in particolare se questi fanno riferimento a uomini assoggettati alla politica, alle istituzioni ed anche ad una parte malsana della magistratura, già… mi riferisco a tutti quei signori da tempo legati a un sistema celato, massonico, corrotto e clientelare, certamente immorale!!!
Generazioni di fatto compromesse e avvezze a quelle regole imposte, un’infetta compagine ai quali loro oggi seguono quanto anticipatamente compiuto dai loro padri, personaggi assoggettati a quelle collusioni per ottenere desiderati privilegi o quantomeno per non perderle quelli già in loro possesso, continuando a trasmettere a quelle loro future generazioni posizioni raccomandate e chi viceversa cerca di portar via loro quel potere illecitamente ottenuto, ecco che nella migliore delle situazioni, ci rimette la pelle.
Già… come dicono i Siciliani: c’è il meglio e c’è il peggio, a ciascuno il suo!!!
E così alla fine, solo per aver cercato di fare il proprio dovere, sì… esclusivamente per aver provato a rimanere moralmente liberi, per avere contrastato l’ambiente circostante e aver cercato di riportare un po’ di legalità in una terra che evidenzia mancanza principio, carenza e infezione, una terra così fortemente amata, ma che per i propri connazionali si è catalogati come “cretini”!!!
Quel giornalista…??? “E’ un ingenuo, uno sconfitto, sì… un cretino”!!!
Ecco come vengono definiti quegli esigui giornalisti coraggiosi dai loro conterranei, per il solo essere diversi da essi, per quel volere evidenziare di non accettare la realtà con cui abitualmente convivono la maggior parte dei siciliani…
Sono uomini che vogliono condurre la propria battaglia contro l’opinione comune di quell’isola, la stessa che evidenzia, in accordo con l’omertà mafiosa, di come “il miglior diritto e la più giusta giustizia, se proprio uno ci tiene, se non è disposto a confidarne l’esecuzione al destino o a Dio, soltanto possono uscire dalle canne di un fucile”!!!
Mio caro giornalista sei diventato fastidioso, sì… proprio come quel Prof. Laurana, perché in quel voler mettere sempre al centro la lotta contro gli interessi di quei potenti, politici, professionisti, imprenditori, etc… cui si sommano migliaia di complicità silenti, abitualmente compiute da svenduti individui corrotti, dirigenti e/o funzionari pubblici…
Beh… mio caro amico, come avrai capito con l’amore che attui per la tua passione, prima ancora che per la tua professione, non fai altro che farti odiare da tutti e divenire anche tu come ahimè: “un cretino”!!!
Come dicono i Siciliani: c’è il meglio e c’è il peggio, a ciascuno il suo!!!
Ogni giorno, se pur lontano dalla mia terra, dedico un po’ di tempo alla lettura dei post “siciliani” pubblicati online da varie testate giornalistiche…
E’ incredibile comprendere come certe vicende passino nell’indifferenza generale da parte dei miei conterranei, ma non solo, scopro col passar del tempo che quei pochi giornalisti coraggiosi che ancora provano a far emergere scottanti verità, si ritrovano ahimè isolati, quasi che con quel loro operato, dessero fastidio a tutto l’ambiente circostante, non tanto per aver voluto indagare su fatti e circostanze che sarebbe stato meglio tener celati, bensì per quel loro voler a tutti i costi riportare principi di legalità a cui ormai i siciliani da tempo non credono più o certamente non mettono in pratica!
Sì… potrei paragonare questi nostri attuali giornalisti, a quel povero Prof. Paolo Laurana, il famoso “cretino”, insegnante di lettere al liceo classico che improvvisamente sparì per aver provato a dar soluzione a uno strano delitto, compiuto apparentemente durante un incidente di caccia…
Ma in quel suo indagare dimenticava un regola fondamentale e cioè mai mettersi contro i poteri forti; bisogna infatti stare attenti a certi ambienti sui quali si prova ad indagare, in particolare se questi fanno riferimento a uomini assoggettati alla politica, alle istituzioni ed anche ad una parte malsana della magistratura, già… mi riferisco a tutti quei signori da tempo legati a un sistema celato, massonico, corrotto e clientelare, certamente immorale!!!
Generazioni di fatto compromesse e avvezze a quelle regole imposte, un’infetta compagine ai quali loro oggi seguono quanto anticipatamente compiuto dai loro padri, personaggi assoggettati a quelle collusioni per ottenere desiderati privilegi o quantomeno per non perderle quelli già in loro possesso, continuando a trasmettere a quelle loro future generazioni posizioni raccomandate e chi viceversa cerca di portar via loro quel potere illecitamente ottenuto, ecco che nella migliore delle situazioni, ci rimette la pelle.
Già… come dicono i Siciliani: c’è il meglio e c’è il peggio, a ciascuno il suo!!!
E così alla fine, solo per aver cercato di fare il proprio dovere, sì… esclusivamente per aver provato a rimanere moralmente liberi, per avere contrastato l’ambiente circostante e aver cercato di riportare un po’ di legalità in una terra che evidenzia mancanza principio, carenza e infezione, una terra così fortemente amata, ma che per i propri connazionali si è catalogati come “cretini”!!!
Quel giornalista…??? “E’ un ingenuo, uno sconfitto, sì… un cretino”!!!
Ecco come vengono definiti quegli esigui giornalisti coraggiosi dai loro conterranei, per il solo essere diversi da essi, per quel volere evidenziare di non accettare la realtà con cui abitualmente convivono la maggior parte dei siciliani…
Sono uomini che vogliono condurre la propria battaglia contro l’opinione comune di quell’isola, la stessa che evidenzia, in accordo con l’omertà mafiosa, di come “il miglior diritto e la più giusta giustizia, se proprio uno ci tiene, se non è disposto a confidarne l’esecuzione al destino o a Dio, soltanto possono uscire dalle canne di un fucile”!!!
Mio caro giornalista sei diventato fastidioso, sì… proprio come quel Prof. Laurana, perché in quel voler mettere sempre al centro la lotta contro gli interessi di quei potenti, politici, professionisti, imprenditori, etc… cui si sommano migliaia di complicità silenti, abitualmente compiute da svenduti individui corrotti, dirigenti e/o funzionari pubblici…
Beh… mio caro amico, come avrai capito con l’amore che attui per la tua passione, prima ancora che per la tua professione, non fai altro che farti odiare da tutti e divenire anche tu come ahimè: “un cretino”!!!
Messina Denaro: le condizioni di salute sono incompatibili con 41bis? Ed allora… scarceriamolo!!!
Secondo il suo legale, le condizioni di Messina Denaro sono gravemente peggiorate e non sono compatibili con il carcere duro”.
ad affermarlo è l’avvocato del boss Alessandro Cerella sostenendo che “deve essere assistito 24 ore al giorno” e aggiungendo, “presenteremo istanza per il ricovero ospedaliero”.
Penso che viste accertate le condizioni medico gravi, forse sia il momento di rivalutare quella sua posizione, d’altronde lo Stato deve sempre dimostrare di essere diverso, in particolare da tutti quei soggetti che nel corso della loro vita, hanno evidenziato una inflessibile empietà…
Non si tratta di perdonare, in particolare chi non ha intrapreso alcuna strada di collaborazione con la giustizia e quindi dimostra di non avere alcuna intenzione di pentirsi, ma certamente non si può essere aguzzini e infierire su un soggetto che ormai ha poco da vivere!!!
Lo Stato è forte anche per questo, perché riesce in ciò che la mafia non sa fare!!!
Già… perché non bisogna dimenticare il piccolo Giuseppe Di Matteo e di come egli venne assassinato!!!
Certo, abbiamo ascoltato in questi giorni le parole del boss che si considera estraneo a quell’omicidio, negando di aver ordinato il brutale assassinio e scaricando la responsabilità di quel delitto su Giovanni Brusca, ora collaboratore di giustizia e da poco tornato in libertà…
E quindi, se abbiamo liberato Brusca, perché non farlo anche con Messina Denaro???
Messina Denaro: le condizioni di salute sono incompatibili con 41bis? Ed allora… scarceriamolo!!!
Secondo il suo legale, le condizioni di Messina Denaro sono gravemente peggiorate e non sono compatibili con il carcere duro”.
ad affermarlo è l’avvocato del boss Alessandro Cerella sostenendo che “deve essere assistito 24 ore al giorno” e aggiungendo, “presenteremo istanza per il ricovero ospedaliero”.
Penso che viste accertate le condizioni medico gravi, forse sia il momento di rivalutare quella sua posizione, d’altronde lo Stato deve sempre dimostrare di essere diverso, in particolare da tutti quei soggetti che nel corso della loro vita, hanno evidenziato una inflessibile empietà…
Non si tratta di perdonare, in particolare chi non ha intrapreso alcuna strada di collaborazione con la giustizia e quindi dimostra di non avere alcuna intenzione di pentirsi, ma certamente non si può essere aguzzini e infierire su un soggetto che ormai ha poco da vivere!!!
Lo Stato è forte anche per questo, perché riesce in ciò che la mafia non sa fare!!!
Già… perché non bisogna dimenticare il piccolo Giuseppe Di Matteo e di come egli venne assassinato!!!
Certo, abbiamo ascoltato in questi giorni le parole del boss che si considera estraneo a quell’omicidio, negando di aver ordinato il brutale assassinio e scaricando la responsabilità di quel delitto su Giovanni Brusca, ora collaboratore di giustizia e da poco tornato in libertà…
E quindi, se abbiamo liberato Brusca, perché non farlo anche con Messina Denaro???
Conto su pochi lettori e ambisco a poche approvazioni…
Si… da tempo ho compreso come nulla è come sembra e che non si possono cambiare le opinioni degli altri, anche se quest’ultimi sanno di essere in torto!!!
A cosa serve quindi provare a cambiare un ambiente che non vuole minimamente mutare???
No… a questi soggetti non interessa nulla di giungere alla verità, ancor più se questa è diretta alla legalità, beh come avrete compreso, ad essi interessa soltanto portare avanti le proprie ragioni, siano esse anche illegali…
L’orticello di casa prima di tutto e poi il resto, se infine, nel procedere con quelle metodologie corruttive e clientelari vi è anche un tornaconto economico ben venga…
Ecco con chi abbiamo a che fare, con tutta una serie di soggetti che si prestano a vendersi al migliore offerente!!!
Certo, comprendo bene come questo mio modo di evidenziarne le lacune conduca ad essere odiato, ma il sottoscritto non vuole e non potrebbe mai essere minimamente paragonato ad essi e quindi ancor meno desidero quella loro approvazione, anzi amo profondamente le critiche talvolta offensive che mi vengono inviate attraverso questo blog, alle quali rispondo sempre, anche quando la maggior parte di essi si nasconde dietro una falsa identità o uno pseudonimo nickname…
Sì, certe volte come sta accadendo ora sono stanco di parlare, di comunicare e ho solo voglia di spegnere il mondo e starmene da solo…
Conto su pochi lettori e ambisco a poche approvazioni…
Si… da tempo ho compreso come nulla è come sembra e che non si possono cambiare le opinioni degli altri, anche se quest’ultimi sanno di essere in torto!!!
A cosa serve quindi provare a cambiare un ambiente che non vuole minimamente mutare???
No… a questi soggetti non interessa nulla di giungere alla verità, ancor più se questa è diretta alla legalità, beh come avrete compreso, ad essi interessa soltanto portare avanti le proprie ragioni, siano esse anche illegali…
L’orticello di casa prima di tutto e poi il resto, se infine, nel procedere con quelle metodologie corruttive e clientelari vi è anche un tornaconto economico ben venga…
Ecco con chi abbiamo a che fare, con tutta una serie di soggetti che si prestano a vendersi al migliore offerente!!!
Certo, comprendo bene come questo mio modo di evidenziarne le lacune conduca ad essere odiato, ma il sottoscritto non vuole e non potrebbe mai essere minimamente paragonato ad essi e quindi ancor meno desidero quella loro approvazione, anzi amo profondamente le critiche talvolta offensive che mi vengono inviate attraverso questo blog, alle quali rispondo sempre, anche quando la maggior parte di essi si nasconde dietro una falsa identità o uno pseudonimo nickname…
Sì, certe volte come sta accadendo ora sono stanco di parlare, di comunicare e ho solo voglia di spegnere il mondo e starmene da solo…
Se in Sicilia dovessimo stappare una bottiglia di spumante per ogni cantieri i cui tempi non sono rispettati, beh… le aziende del nord italia sarebbero…
Franciacorta, Prosecco, Trentodoc, Oltrepò Pavese, Cuvèe, Cà del Bosco, sono solo alcune tra le bollicine più frizzanti conosciute nel nostro paese…
Ma questa volta non è la degustazione ad incuriosirmi, bensì quanto compiuto da un inviato dell’emittente Video Regione 14, Emiliano Di Rosa, che ha realizzato un video divenuto virale nei social…
Già… nel parlare dello svincolo sulla scorrimento veloce Modica-Pozzallo, il giornalista ha aperto una bottiglia di spumante, ironizzando su quella apertura stradale che i siciliani attendono ormai da decenni e che ahimè ancora non si vede…
Ho pensato per un istante che se i siciliani, compiessero in modo analogo quanto rappresentato ironicamente dal quell’inviato, se aprissero una bottiglia di spumante per tutte quelle opere incompiute o ancora in corso, ma i cui tempi hanno certamente superato i termini di contratto previsti – d’altronde va detto… con i controlli inadeguati (per non volerli definire in modo diverso….) con cui operano le nostre D.l. – sono certo che in questo momento ci sarebbe poco da brindare, già… perché le bottiglie di spumante sarebbero terminate da un bel po’!!!
Comunque riprendendo la notizia: il giornalista di Vr news ha esultato stappando una bottiglia di spumante, già… come se il cantiere fosse realmente concluso: Evviva l’autostrada per Modica – ha esclamato Di Rosa – questa mattina è stato finalmente inaugurato lo svincolo da e per Modica dell’autostrada Siracusa-Gela. Dopo tanta attesa non ci resta che festeggiare!!!
Ora, se il servizio tentava di evidenziare l’immobilismo di quei lavori, sono certo che l’iniziativa ha ottenuto mediaticamente quei frutti, poi… ovviamente, quanto questa produrrà gli effetti desiderati, beh… quella è tutta un’altra storia e non credo che si vedranno nel breve cambi di rotta!!!
Per adesso quindi, ridiamoci su…
Se in Sicilia dovessimo stappare una bottiglia di spumante per ogni cantiere i cui tempi di consegna non sono rispettati, beh…
Ma questa volta non è la degustazione ad incuriosirmi, bensì quanto compiuto da un inviato dell’emittente Video Regione 14, Emiliano Di Rosa, che ha realizzato un video divenuto virale nei social…
Già… nel parlare dello svincolo sulla scorrimento veloce Modica-Pozzallo, il giornalista ha aperto una bottiglia di spumante, ironizzando su quella apertura stradale che i siciliani attendono ormai da decenni e che ahimè ancora non si vede…
Ora, se il servizio tentava di evidenziare l’immobilismo di quei lavori, sono certo che l’iniziativa ha ottenuto mediaticamente quei frutti, poi… ovviamente, quanto questa produrrà gli effetti desiderati, beh… quella è tutta un’altra storia e non credo che si vedranno nel breve cambi di rotta!!!
Per adesso quindi, ridiamoci su…
Una delibera del Consiglio dei ministri, scioglie un comune nel catanese…
Se questo è il principio, credo che quanto sia accaduto non sarà che l’inizio anche per molti altri comuni della nostra isola…
Sembra che siano state accertate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che nei fatti comprometterebbero il buon andamento dell’amministrazione locale e di conseguenza la sua imparzialità…
Con queste motivazioni è stato deliberato dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno Matteo Piantedosi, lo scioglimento del Consiglio comunale di Palagonia e sarà quindi una commissione straordinaria ad occuparsi, come da prassi, della gestione del comune per i prossimi diciotto mesi.
La notizia è stata resa nota dallo stesso sindaco di Palagonia, Salvatore Astuti che ha dichiarato: “Con il comunicato stampa di pochi minuti fa apprendo che il Consiglio dei Ministri di ieri ha deliberato lo scioglimento delle cariche elettive del nostro comune, da questo momento decado io come Sindaco, tutti i membri della Giunta ed il Consiglio Comunale. Le cariche istituzionali saranno rappresentate, per 18 mesi, da una commissione nominata appositamente che probabilmente già domani si insedierà con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio. Quando ho intrapreso l’esperienza da Sindaco, tutto avrei potuto pensare nella vita, ma mai che mi sarei trovato a dare una notizia del genere. Scioglimento per infiltrazioni mafiose. Commentare oggi — si legge — comunque, senza aver letto le motivazioni che hanno portato a questa drastica soluzione, sarebbe, da parte mia, operazione di patetica presunzione. Aspettiamo di leggere quanto è stato rilevato ed a carico di chi è stato rilevato, così che ognuno di noi possa trarre le proprie conclusioni. È senz’altro una brutta pagina per la città ed il peggiore epilogo possibile, di questa esperienza politica. Vorrei — conclude Astuti — in questo mio ultimo post da Sindaco, ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e supportato nel corso di questa esperienza politica. Sono grato per l’opportunità che mi è stata data di servire la nostra comunità e porterò sempre con me i ricordi e gli insegnamenti di questo percorso”.
Certo… è importante leggere le motivazioni che hanno condotto a questa drastica e aggiungerei tragica soluzione, ma certamente quanto accaduto qui da noi, dovrebbe rappresentare anche un apripista per altre realtà del centro/nord, dove sicuramente non vi è una forte presenza della mafia, ma dove la criminalità organizzata locale, evidenzia in maniera concreta la propria forza all’interno di quelle compagini amministrative…
Quindi, rivolgendo il mio pensiero al ministro Pantedosi, chiedo ad egli di esser altrettanto scrupoloso nel ricercare quelle realtà che nulla hanno a che fare con la nostra isola; ingerenze che – posso assicurare – vi sono…. e mi riferisco a tutte quelle località di cui solitamente poco si parla, ma che da tempo sono di fatto sottomesse a pericolosi gruppi criminali…
Ecco perché da parte Sua mi attendo quantomeno in tempi celeri, lo scioglimento amministrativo di almeno un migliaio di Comuni…
Una delibera del Consiglio dei ministri, scioglie un comune nel catanese…
Se questo è il principio, credo che quanto sia accaduto non sarà che l’inizio anche per molti altri comuni della nostra isola…
Sembra che siano state accertate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che nei fatti comprometterebbero il buon andamento dell’amministrazione locale e di conseguenza la sua imparzialità…
Con queste motivazioni è stato deliberato dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno Matteo Piantedosi, lo scioglimento del Consiglio comunale di Palagonia e sarà quindi una commissione straordinaria ad occuparsi, come da prassi, della gestione del comune per i prossimi diciotto mesi.
La notizia è stata resa nota dallo stesso sindaco di Palagonia, Salvatore Astuti che ha dichiarato: “Con il comunicato stampa di pochi minuti fa apprendo che il Consiglio dei Ministri di ieri ha deliberato lo scioglimento delle cariche elettive del nostro comune, da questo momento decado io come Sindaco, tutti i membri della Giunta ed il Consiglio Comunale. Le cariche istituzionali saranno rappresentate, per 18 mesi, da una commissione nominata appositamente che probabilmente già domani si insedierà con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio. Quando ho intrapreso l’esperienza da Sindaco, tutto avrei potuto pensare nella vita, ma mai che mi sarei trovato a dare una notizia del genere. Scioglimento per infiltrazioni mafiose. Commentare oggi — si legge — comunque, senza aver letto le motivazioni che hanno portato a questa drastica soluzione, sarebbe, da parte mia, operazione di patetica presunzione. Aspettiamo di leggere quanto è stato rilevato ed a carico di chi è stato rilevato, così che ognuno di noi possa trarre le proprie conclusioni. È senz’altro una brutta pagina per la città ed il peggiore epilogo possibile, di questa esperienza politica. Vorrei — conclude Astuti — in questo mio ultimo post da Sindaco, ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e supportato nel corso di questa esperienza politica. Sono grato per l’opportunità che mi è stata data di servire la nostra comunità e porterò sempre con me i ricordi e gli insegnamenti di questo percorso”.
Certo… è importante leggere le motivazioni che hanno condotto a questa drastica e aggiungerei tragica soluzione, ma certamente quanto accaduto qui da noi, dovrebbe rappresentare anche un apripista per altre realtà del centro/nord, dove sicuramente non vi è una forte presenza della mafia, ma dove la criminalità organizzata locale, evidenzia in maniera concreta la propria forza all’interno di quelle compagini amministrative…
Quindi, rivolgendo il mio pensiero al ministro Pantedosi, chiedo ad egli di esser altrettanto scrupoloso nel ricercare quelle realtà che nulla hanno a che fare con la nostra isola; ingerenze che – posso assicurare – vi sono…. e mi riferisco a tutte quelle località di cui solitamente poco si parla, ma che da tempo sono di fatto sottomesse a pericolosi gruppi criminali…
Ecco perché da parte Sua mi attendo quantomeno in tempi celeri, lo scioglimento amministrativo di almeno un migliaio di Comuni…
Nuovamente reati di bancarotta e autoriciclaggio di denaro!!!
Il nostro paese è specializzato in truffe!!!
Leggere infatti dell’ennesimo mancato pagamento di tasse e imposte, bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio di denaro, ormai non fa più… ne caldo e ne freddo!!!
D’altronde basti vedere quanto accade a molti nostri politici seduti in quelle poltrone del Parlamento, in particolare a quelle loro attività imprenditoriali, con centinaia di migliaia di euro che non si sanno che fine facciano, eppure alla fine, tutto continua in maniera lecita, già… tra una illegalità di fatto conclamata!!!
Sì… le forze dell’ordine compiono ogni giorno il proprio lavoro, ovviamente quando ciò non gli viene impedito, debbo dire in maniera egregia, ma quanto poi quel lavoro serva, beh… questo è tutto da scoprire!!!
Ripeto, nulla a che dire sulle indagini compiute dalla nostre “Guardia di Finanza” che determinano solitamente quei provvedimento di sequestro preventivo tra beni mobiliari e immobiliari (emessi dai Gip del Tribunali su richiesta delle Procure), patrimoni che vengono poi gestiti dal tribunale attraverso i propri nominati amministratori giudiziari…
Ma purtroppo gli escamotage per bypassare quei controlli e soprattutto quei sequestri sono ben conosciuti in quegli ambienti, in particolare da quegli addetti ai lavori, difatti, se da un lato quell’operato svolto sembra condurre effettivamente a quei voluti principi di legalità, dall’altro, basta poco a quei truffaldini, sì… potrei affermare non più di un giorno, per ripartire nuovamente con una altra società, limpida e cristallina, in particolare agli occhi delle Prefettura e delle Camera di commercio…
Come si dice: morto un Papa se ne fa un altro e tutto ricomincia d’accapo!!!
Nuovamente reati di bancarotta e autoriciclaggio di denaro!!!
Il nostro paese è specializzato in truffe!!!
Leggere infatti dell’ennesimo mancato pagamento di tasse e imposte, bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio di denaro, ormai non fa più… ne caldo e ne freddo!!!
D’altronde basti vedere quanto accade a molti nostri politici seduti in quelle poltrone del Parlamento, in particolare a quelle loro attività imprenditoriali, con centinaia di migliaia di euro che non si sanno che fine facciano, eppure alla fine, tutto continua in maniera lecita, già… tra una illegalità di fatto conclamata!!!
Sì… le forze dell’ordine compiono ogni giorno il proprio lavoro, ovviamente quando ciò non gli viene impedito, debbo dire in maniera egregia, ma quanto poi quel lavoro serva, beh… questo è tutto da scoprire!!!
Ripeto, nulla a che dire sulle indagini compiute dalla nostre “Guardia di Finanza” che determinano solitamente quei provvedimento di sequestro preventivo tra beni mobiliari e immobiliari (emessi dai Gip del Tribunali su richiesta delle Procure), patrimoni che vengono poi gestiti dal tribunale attraverso i propri nominati amministratori giudiziari…
Ma purtroppo gli escamotage per bypassare quei controlli e soprattutto quei sequestri sono ben conosciuti in quegli ambienti, in particolare da quegli addetti ai lavori, difatti, se da un lato quell’operato svolto sembra condurre effettivamente a quei voluti principi di legalità, dall’altro, basta poco a quei truffaldini, sì… potrei affermare non più di un giorno, per ripartire nuovamente con una altra società, limpida e cristallina, in particolare agli occhi delle Prefettura e delle Camera di commercio…
Come si dice: morto un Papa se ne fa un altro e tutto ricomincia d’accapo!!!
Papa Francesco e le sue parole…
L’ultima volta che avevo ascoltato Bergoglio, parlava di matrimonio: Una cosa che aiuta tanto la vita matrimoniale sono tre parole. Tre parole che si devono dire sempre, tre parole che devono essere di casa: “permesso; grazie; scusa”. Sono tre parole magiche!
Ed oggi, in mezzo alle migliaia di giovani dal Campo da Graça in Portogallo, durate la veglia della Giornata mondiale della gioventù, Papa Francesco si rivolge a loro ricordando «Non abbiate paura, il mondo ha bisogno di ognuno di voi, siete presente e futuro»!!!
Ed ancora: «Vorrei dirvi una cosa: non diventiamo luminosi quando ci mettiamo sotto i riflettori, quando esibiamo un’immagine perfetta e ci sentiamo forti e vincenti. Diventiamo luminosi quando, accogliendo Gesù, impariamo ad amare come Lui».
Il Pontefice ha inoltre proseguito: «A voi, giovani che coltivate sogni grandi ma spesso offuscati dal timore di non vederli realizzati, a voi, giovani, che a volte pensate di non farcela, a voi, giovani, tentati in questo tempo di scoraggiarvi, di giudicarvi inadeguati o di nascondere il dolore mascherandolo con un sorriso, a voi, giovani, che volete cambiare il mondo, e va bene, e lottate per la giustizia e per la pace, a voi, giovani, che ci mettete impegno e fantasia ma vi sembra che non bastino, a voi, giovani, di cui la Chiesa e il mondo hanno bisogno come la terra della pioggia, a voi, giovani, che siete il presente e il futuro; sì, proprio a voi, giovani, Gesù dice: “Non temete!”».
Il Santo Padre ha poi chiesto a tutti i presenti di osservare un minuto di silenzio, chiedendo a tutti di ripetere dentro di sé «Non avere paura».
Certo, è bello vedere tutti quei giovani che zaini sulle spalle si sono diretti lì sorridenti per manifestare la propria devozione, posti in piedi e sotto il sole, hanno seguito le parole del pontefice e la celebrazione dell’adorazione eucaristica; come diceva mia madre “io credo e mi basta…”; già… senza doversi chiedersi perché, senza comprenderne le motivazioni o di come si sia giunti a quelle che sono divenute le religioni nel mondo, quei loro profeti, tra verità discutibili ed enormi falsità perpetrate nei secoli…
Come molti di voi sanno, il mio seguire le religioni in particolare quella della nostra chiesa cattolica, si limita agli insegnamenti di quell’uomo; parlo dei suoi insegnamenti, di quel suo primo cristianesimo, certamente genuino ed autentico e non di ciò che divenne successivamente con la nascita delle religioni e di tutte le sue chiese, che hanno di fatto celato quel vero insegnamento allo scopo di ottenere maggior potere e soprattutto dominare e manipolare le coscienze degli uomini…
D’altronde vorrei ricordare oggi a tutti questi uomini di chiesa, che essi non sono altro che i predecessori di quei sacerdoti, gli stessi che governavano allora a Gerusalemme la casa di Dio, parliamo di quella stessa religione che Gesu di Nazareth, seguiva e professava sin da bambino…
Vorrei peraltro riportare un passo da Matteo 21,23-27: Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch’io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo; “Il battesimo di Giovanni (il Battista) da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?”, ed essi non osarono dare una risposta e quindi aggiunsero “Non lo sappiamo”. Allora anch’egli disse loro: “Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose”…
E sì… perché se l’autorità di Giovanni viene dal cielo, allora anche quella di Gesù può venire dal cielo e di conseguenza, se l’autorità viene dal cielo, i sacerdoti non la possiedono più, poiché viene continuamente rimessa in questione!!!
Ed è il motivo per cui non credo a ciò che è stato realizzato dalla chiesa cristiana, dopo secoli dalla sua morte, perché qualsiasi persona può liberamente ricevere quell’autorità dal cielo, se dimostra di esserne degna!!!
Cosa dire quindi a quei giovani…??? Nulla, sono belli a vedersi e mi ricordano tanto la naturalezza con cui credeva mia madre…
Papa Francesco e le sue parole…
L’ultima volta che avevo ascoltato Bergoglio, parlava di matrimonio: Una cosa che aiuta tanto la vita matrimoniale sono tre parole. Tre parole che si devono dire sempre, tre parole che devono essere di casa: “permesso; grazie; scusa”. Sono tre parole magiche!
Ed oggi, in mezzo alle migliaia di giovani dal Campo da Graça in Portogallo, durate la veglia della Giornata mondiale della gioventù, Papa Francesco si rivolge a loro ricordando «Non abbiate paura, il mondo ha bisogno di ognuno di voi, siete presente e futuro»!!!
Ed ancora: «Vorrei dirvi una cosa: non diventiamo luminosi quando ci mettiamo sotto i riflettori, quando esibiamo un’immagine perfetta e ci sentiamo forti e vincenti. Diventiamo luminosi quando, accogliendo Gesù, impariamo ad amare come Lui».
Il Pontefice ha inoltre proseguito: «A voi, giovani che coltivate sogni grandi ma spesso offuscati dal timore di non vederli realizzati, a voi, giovani, che a volte pensate di non farcela, a voi, giovani, tentati in questo tempo di scoraggiarvi, di giudicarvi inadeguati o di nascondere il dolore mascherandolo con un sorriso, a voi, giovani, che volete cambiare il mondo, e va bene, e lottate per la giustizia e per la pace, a voi, giovani, che ci mettete impegno e fantasia ma vi sembra che non bastino, a voi, giovani, di cui la Chiesa e il mondo hanno bisogno come la terra della pioggia, a voi, giovani, che siete il presente e il futuro; sì, proprio a voi, giovani, Gesù dice: “Non temete!”».
Il Santo Padre ha poi chiesto a tutti i presenti di osservare un minuto di silenzio, chiedendo a tutti di ripetere dentro di sé «Non avere paura».
Certo, è bello vedere tutti quei giovani che zaini sulle spalle si sono diretti lì sorridenti per manifestare la propria devozione, posti in piedi e sotto il sole, hanno seguito le parole del pontefice e la celebrazione dell’adorazione eucaristica; come diceva mia madre “io credo e mi basta…”; già… senza doversi chiedersi perché, senza comprenderne le motivazioni o di come si sia giunti a quelle che sono divenute le religioni nel mondo, quei loro profeti, tra verità discutibili ed enormi falsità perpetrate nei secoli…
Come molti di voi sanno, il mio seguire le religioni in particolare quella della nostra chiesa cattolica, si limita agli insegnamenti di quell’uomo; parlo dei suoi insegnamenti, di quel suo primo cristianesimo, certamente genuino ed autentico e non di ciò che divenne successivamente con la nascita delle religioni e di tutte le sue chiese, che hanno di fatto celato quel vero insegnamento allo scopo di ottenere maggior potere e soprattutto dominare e manipolare le coscienze degli uomini…
D’altronde vorrei ricordare oggi a tutti questi uomini di chiesa, che essi non sono altro che i predecessori di quei sacerdoti, gli stessi che governavano allora a Gerusalemme la casa di Dio, parliamo di quella stessa religione che Gesu di Nazareth, seguiva e professava sin da bambino…
In tal senso vorrei peraltro riportare un passo da Matteo 21,23-27: Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch’io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo; “Il battesimo di Giovanni (il Battista) da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?”, ed essi non osarono dare una risposta e quindi aggiunsero “Non lo sappiamo”. Allora anch’egli disse loro: “Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose”…
E sì… perché se l’autorità di Giovanni viene dal cielo, allora anche quella di Gesù può venire dal cielo e di conseguenza, se l’autorità viene dal cielo, i sacerdoti non la possiedono più, poiché viene continuamente rimessa in questione!!!
Ed è il motivo per cui non credo a ciò che è stato realizzato dalla chiesa cristiana, dopo secoli dalla sua morte, perché qualsiasi persona può liberamente ricevere quell’autorità dal cielo, se dimostra di esserne degna!!!
Cosa dire quindi a quei giovani…??? Nulla, sono belli a vedersi e mi ricordano tanto la naturalezza con cui credeva mia madre…
Aeroporto di Catania: ma dov’era l’impianto antincendio???
E’ sempre così a noi… non cambierà mai nulla, difatti gli interventi vengono compiuti solo dopo che gli incidenti, i danni, le truffe, i raggiri, le complicità e tutto quanto il marcio che infetta questa meravigliosa isola vengono portati alla luce, ed allora si iniziano a prendere i giusti provvedimenti…
Viene spontaneo chiedersi: ma l’impianto antincendio, era stato controllato oppure come sempre avviene in questi casi, si ricercano esclusivamente le cause che l’hanno prodotto, ma nessuno si preoccupa di verificarne il funzionamento o di eseguire quelle opportune manutenzioni???
Penso che a questo punto andrebbero cacciati tutti quei responsabili che non hanno saputo garantire che il sistema funzionasse a dovere!!!
Perché non si tratta sapere se l’incendio è stato doloso oppure è stato provocato da un corto circuito, in tutti e due i casi, l’impianto antincendio avrebbe dovuto funzionare e non causare lo scempio che ha di fatto realizzato!!!
Peter Gomes l’ha definito “uno spettacolo indecente” – https://www.la7.it/in-onda/video/peter-gomez-duro-sullaeroporto-di-catania-spettacolo-indecente-25-07-2023-496086 – un duro commento, ma d’altronde come dargli torto…
E tempo quindi che chi debba controllare lo faccia seriamente e non si stia – come abitualmente accade, seduto in quella sedia a poltrire (già… se solo si facesse l’esame di coscienza ogni fine mese quando percepisce lo stipendio… ah… in questi frangenti come non ricordare quelle sante parole di Paolo Borsellino…) oppure come se quanto sopra non lo riguardasse!!!
Sì… quanto accaduto nella mia città, è stato proprio uno spettacolo indecente!!!
Aeroporto di Catania: ma dov'era l'impianto antincendio???
E’ sempre così da noi… non cambierà mai nulla, difatti gli interventi vengono compiuti solo dopo che gli incidenti, i danni, le truffe, i raggiri, le complicità e tutto quanto il marcio che infetta questa meravigliosa isola vengono portati alla luce, ed allora si iniziano a prendere i giusti provvedimenti…
Viene spontaneo chiedersi: ma l’impianto antincendio, era stato controllato oppure come sempre avviene in questi casi, si ricercano esclusivamente le cause che l’hanno prodotto, ma nessuno si è preoccupato nel corso di questi anni, di verificarne il funzionamento, già… di quell’impianto antincendio o quantomeno di eseguire saltuariamente quei necessari controlli durante le opportune manutenzioni!!!
Penso che a questo punto andrebbero cacciati tutti quei responsabili che non hanno saputo garantire che il sistema funzionasse a dovere!!!
Perché non si tratta di sapere se l’incendio sia stato doloso oppure sia stato provocato da un corto circuito, in tutti e due i casi, l’impianto antincendio avrebbe dovuto funzionare e non causare lo sfacelo che ha di fatto realizzato!!!
Peter Gomes l’ha definito “uno spettacolo indecente” – https://www.la7.it/in-onda/video/peter-gomez-duro-sullaeroporto-di-catania-spettacolo-indecente-25-07-2023-496086 – un duro commento, ma d’altronde come dargli torto…
E tempo quindi che chi debba controllare lo faccia seriamente e non si stia – come abitualmente accade, seduto in quella sedia a poltrire (già… se solo si facesse l’esame di coscienza ogni fine mese quando percepisce lo stipendio… ah… in questi frangenti come non ricordare quelle sante parole di Paolo Borsellino…) oppure continuando come se quanto sopra non lo riguardasse!!!
Sì… quanto accaduto nella mia città, è stato proprio uno spettacolo indecente!!!
Il Ponte sullo stretto??? Sì… serve ad unire gli interessi di cosa nostra con quelli della ‘ndragheta!!!
Pesano le parole espresse da Don Luigi Ciotti….
Egli stesso gioca con le parole per rendere il messaggio più efficace. Lo fa quando dice che il ponte non unirà due coste, quella siciliana e quella calabrese, ma due cosche… quelle sì!!!
L’allarme sugli appetiti mafiosi per le grandi opere. Una frase che aveva già pronunciato in passato. L’ultima volta a Villa San Giovanni, nel corso del consiglio comunale aperto dopo le intimidazioni alla sindaca Giusy Caminiti.
Nella Locride torna ad affermarlo davanti ai giovani, perché è a loro che pensa quando pronuncia quelle parole. Lo fa in occasione del ventennale della marcia “I Sentieri della Memoria” in ricordo di Lollò Cartisano e di tutte le vittime innocenti calabresi.
Sulla vicenda è intervenuto il vicecapogruppo della Lega alla Camera, Domenico Furgiuele: “Parlando di Ponte che unirà due cosche”, scrive il deputato in una nota, “vorrebbe attaccare l’opera voluta dal ministro Salvini, ma nella realtà offende tutti i meridionali dando loro, implicitamente, dei criminali fino a prova contraria”.
“Non saranno le polemiche e gli insulti del presidente di Libera a bloccare il futuro del Sud”, conclude Furgiuele, “i giovani non torneranno in Calabria e Sicilia con le dispute sul nulla, ma con azioni concrete e investimenti reali sul territorio”…
Staremo a vedere, tanto prima bisognerà attendere che i lavori sul ponte abbiano di fatto inizio…
Il Ponte sullo stretto??? Sì… serve ad unire gli interessi di cosa nostra con quelli della 'ndragheta!!!
Pesano le parole espresse da Don Luigi Ciotti….
Egli stesso gioca con le parole per rendere il messaggio più efficace. Lo fa quando dice che il ponte non unirà due coste, quella siciliana e quella calabrese, ma due cosche… quelle sì!!!
L’allarme sugli appetiti mafiosi per le grandi opere. Una frase che aveva già pronunciato in passato. L’ultima volta a Villa San Giovanni, nel corso del consiglio comunale aperto dopo le intimidazioni alla sindaca Giusy Caminiti.
Nella Locride torna ad affermarlo davanti ai giovani, perché è a loro che pensa quando pronuncia quelle parole. Lo fa in occasione del ventennale della marcia “I Sentieri della Memoria” in ricordo di Lollò Cartisano e di tutte le vittime innocenti calabresi.
Sulla vicenda è intervenuto il vicecapogruppo della Lega alla Camera, Domenico Furgiuele: “Parlando di Ponte che unirà due cosche”, scrive il deputato in una nota, “vorrebbe attaccare l’opera voluta dal ministro Salvini, ma nella realtà offende tutti i meridionali dando loro, implicitamente, dei criminali fino a prova contraria”.
“Non saranno le polemiche e gli insulti del presidente di Libera a bloccare il futuro del Sud”, conclude Furgiuele, “i giovani non torneranno in Calabria e Sicilia con le dispute sul nulla, ma con azioni concrete e investimenti reali sul territorio”…
Staremo a vedere, tanto prima bisognerà attendere che i lavori sul ponte abbiano di fatto inizio…
Arrestato poliziotto per estorsione con metodo mafioso!!!
«Occhio perché con quella gente ti trovi la testa aperta in due e non te ne accorgi nemmeno»: con queste parole un agente di polizia in servizio all’ufficio personale della Questura parlava all’amico facoltoso imprenditore di una ditta nel settore ambientale…
Gli aveva raccontato che le sue fotografie sui social network, nelle quali si ostentava lusso e ricchezza, avevano ahimè attirato l’attenzione della malavita: sappi che ti vogliono fare una rapina… ora, io li ho fermati per un po’, ma ora gli devi fare un regalo. Dobbiamo dargli almeno 10 mila euro…
Ora, per rendere il racconto ancora più veritiero, il poliziotto mostrava alcune foto che riprendevano l’imprenditore fermo con il suo bolide davanti ad un autolavaggio… “vedi, ti hanno pedinato e mi hanno mandato queste fotografie come avvertimento”!!! Ed ancora, per convincerlo a pagare: Guarda che con questa gente non si può parlare – gli raccontava per mettergli paura – sono pericolose, possono fare del male ai tuoi figli, violentare la tua compagna”.
Avvertimenti, che però erano un’invenzione, infatti è stato appurato dagli investigatori che non vi era alcun piano della malavita per rapinare l’imprenditore.
Si comprende come intimidazioni servivano a ottenere quel denaro, per sistemare forse una situazione economica presumibilmente precaria…
Dopo una lunga e certamente “delicata” indagine nei confronti di quel collega, gli agenti della squadra mobile hanno proceduto all’arresto!!!
Cosa dire una situazione inusuale se si pensa alla professionalità compiuta dalla maggior parte delle forze dell’ordine e certamente non si può fare di tutta un’erba un fascio, ma l’immagine viene certamente macchiata in maniera indelebile e questa rappresenta purtroppo la peggiore conseguenza di quelle azioni, che deturpano in senso morale la reputazione dell’arma e di tutti i suoi uomini…
Sì… perché meglio a volte sembrare infedeli agli occhi del mondo che esserlo verso noi stessi!!!
La differenza formale che esiste tra la giustizia nel nord Italia è quella mai compiuta nella nostra isola: Denunciato un amministratore di condominio perche il documento per la convocazione dell’assemblea era falso!!!
Incredibile… Ho letto stasera questo articolo su un amministratore di condominio e mi sono cadute le braccia!!!
La differenza formale che esiste tra la giustizia nel nord Italia è quella mai compiuta nella nostra isola: Denunciato un amministratore di condominio perche il documento per la convocazione dell'assemblea era falso!!!
Incredibile… Ho letto stasera questo articolo su un amministratore di condominio e mi sono cadute le braccia!!!







































