Un messaggio ai cattolici che criticano il papa: nessuno vi obbliga ad essere cattolici!

unblasfemo:

rimabaciatasemprescontata:

unblasfemo:

La questione è semplice. Se non siete d’accordo con il Papa non potete essere cattolici. Non ci vuole molto a capirlo, no?

Wow. Qui c’è gente che studia teologia.

Non credo serva studiare teologia per conoscere il dogma dell’infallibilità papale ;)

Il problema è che si può essere principalmente dei buoni cristiani e non quindi soltanto cattolici, senza dover essere d’accordo con quanti di loro professano… anche se questi si chiamino… Papa!!!   

supercazzolaprematurata:

Primo Piano 14 dicembre 2012

Tremonti e l’ingerenza europea:

“E’ inaccettabile”

Ospite della puntata di ieri (13_12_2012) di Servizio Pubblico di Michele Santoro, anche l’ex ministro dell’economia Giulio Tremonti. In seguito alle ultime dichiarazioni del Partito Popolare Europeo che ha espresso totale disaccordo alla ricandidatura di Silvio Berlusconi e un sostegno a Mario Monti, l’economista ha commentato: “Penso che sia inaccettabile, per un Pease sovrano come il nostro, ricevere questo tipo di pressioni, è inaccettabile e penso che gli italiani capiscano e reagiscano. Forse ci lasciano votare ma ci dicono come dobbiamo votare, una cosa che non è successa nemmeno nei periodi più bui”. Queste le parole di Tremonti che per l’Europa ha addirittura ipotizzato l’avvento di nuovo “Fascismo bianco” e aggiunge “Quello che sta succedendo è totalmente opposto alla democrazia, il livello di pressione sul mio Paese è inaccettabile, noi dobbiamo votare come pensiamo, abbiamo una storia, una tradizione, siamo tra i popoli più civili e intelligenti del mondo e non possiamo accettare che da fuori ci scrivano cosa e come dobbiamo fare”.

Concorso a cattedre…

Oggi 17 Dicembre inizia per circa 320.000 insegnanti, la speranza di poter divenire insegnanti di ruolo…
Un posto ogni 28 professori, per poco più di 11.500 cattedre da assegnarsi, attraverso prove pre-selettive, che prevedono test dove si dovrà rispondere a 50 domande, su una banca dati di 3.500…
Ovviamente quanto sopra ha destato molti dubbi e perplessità, innanzitutto per aver anticipatamente già fornito le risposte, dando così a tutti la possibilità di prepararsi quasi fosse un quiz per l’esame della patente…       
Ma non solo, appena sapute le domande comprensive delle risposte, sono usciti in circolazione dei software che permettevano di prepararsi ai test, fornendo immediatamente i risultati dei test effettuati e correggendo da subito le risposte date…
Non dimentichiamoci che sono sufficienti per passare la selezione, 35 domande sulle 50 e conoscendo a monte le domande e le risposte, possiamo dire che anche le mie figlie, che possiedono una memoria visiva formidabile, riuscirebbero a passare semplicemente il test… 
Ovviamente le regole di questo concorso contrastano quanto richiesto dalla Direttiva Europea, ma come sappiamo da noi le regole esistono proprio, per essere violate… ed ancora questo concorso non tiene conto di tutti quegli insegnanti precari, che da anni si trovano in lista d’attesa… una attesa che non arriverà purtroppo mai!!! 
Quindi perché invece di pensare d’inserire coloro che erano in graduatoria si è pensato a realizzare un concorso…???, semplice per poter favorire i figli dei soliti amici appartenenti alla casta, che essendo da poco laureati, non sarebbero riusciti con questo stato di cose, ad entrare definitivamente nel sistema scuola se non prima di trent’anni…
Ed allora ecco escogitato il concorso… , la trovata è veramente geniale…, con un colpo di spugna si gettano via, anni di precariato, mentre si regolarizzano docenti che non possiedono neanche l’abilitazione all’insegnamento… 
La scuola ormai in questo ventennio, ha toccato il fondo e si è giunti ad un punto di non ritorno, dove i docenti non trovano più quel fervore, quella creatività e quella ispirazione che da sempre ha caratterizzato la  conduzione a compiere una professione, che è stata sempre considerata, non un semplice lavoro,  ma un atto nobile e d’amore verso gli altri, trasmissione di conoscenza, crescita dell’individuo…
Nel contempo gli alunni, trovando questa confusione e disorganizzazione, aule costituite da 30-40 ragazzi, programmi che per essere realizzati, scorrono in maniera talmente celere, che non possono essere minimamente approfonditi ed è cosi che alla fine i nostri ragazzi, risultano sempre più impreparati…
Comunque, alla fine il concorso è partito…, e posso dire sin d’ora, che mi aspetto di dover sentire nei prossimi giorni, che qualcosa non sia andato per il verso giusto, che i computer abbiano dato risultati discordanti, che qualcosa abbia condizionato le risposte, che qualcuno abbia saputo approfittare del sistema per violarlo…, ma soprattutto se i soliti raccomandati predisposti a vincerlo questo concorso, dovessero non farcela, ecco che allora si troverà il modo alla fine di doverlo ripetere… senza dimenticare che comunque, si potrà sempre fare ricorso…