Noi

Noi così vicini

e nello stesso tempo

così… distanti.

S’incontrano le guance

con l’indifferenza

che gli amanti

manifestano dinanzi

ai rispettivi coniugi

ed i visi,

con i passati segni

ancor delle nostre labbra

restano incantati

da quel sublime incontro…

Già, in quel breve istante

soltanto i nostri occhi

si baciano

loro con la ragione

non si possono controllare.

Nuovamente vicini,

il tempo è finito

tutto riprende esteriormente

come prima

ma noi sappiamo

che non sarà così…

Il tuo volto…

Sei stato il mio sogno

il mio sospiro

ho vissuto per te

tutto il mio amore…

Tu sei ricordo

di desiderio

che per la vita

conservo in cuore…

Tu sei il dolce tempo

dei valori

l’insieme di quelli

che non ci sono più…

Mondo egoista

immorale

che hai tolto amore

aprendolo ad ogni male

tu splendi sempre

degna del passato

mirabile al presente

immortale nel futuro…

Miro nel tuo volto

sempre vivo

e che giammai finirà…

Santa Romana Chiesa…

In un tempo di crisi, siamo sempre più incoraggiati dalla nostra Chiesa, a limitare l’acquisto di tutti quei beni futili e non necessari e ci viene chiesto di metterci a disposizione degli altri, di provvedere  ove possibile, ad aiutare innanzitutto il nostro prossimo…
Ecco che in Sicilia, dove la religione è fortemente sentita, dove le tradizioni hanno una importanza fondamentale, dove certi comportamenti, hanno condizionato le scelte fatte dai nostri avi, dove simbologie pagane sono state accostate alle immagini sacre, già una regione la nostra, dove fede e superstizione convivono da sempre…
Così, ci si aspetta che anche dall’altra parte si faccia lo stesso, in un momento di rinuncia, proprio gli uomini di Chiesa, mostrino quale strada percorrere…
Ed invece scopri che non è così… già qualcuno elargisce e loro ovviamente non disdegnano…
Infatti, tra gli uomini di Chiesa, c’era anche il nostro ex Presidente della Regione, che tra una preghiera e l’altra è riuscito a trovare ben otto milioni di euro, da poter distribuire a parrocchie ed oratori…
E certo, perché se da un lato si predica bene, dall’altro si razzola male, ed è così che i beni ecclesiastici, quelli che da sempre non pagano tasse…, ricevono così i nostri soldi, per manutenzioni, formazione, seminari ed attività varie che poco hanno a che fare con la comunità…
Ora, capisco i preti ed i loro funzionari, che fanno ciò, quasi fosse un mestiere e quindi provano a trarre in tutti i modi possibili, quei mezzi necessari per il loro sostentamento, quand’anche questi possano giungere per vie insolite, nascoste ed inconsuete, e dove, se necessario, bisogna evitare di diffonderne la notizie, considerato il particolare momento, che verrebbe certamente visto, in maniera negativa…
Ho letto in quali modi ed a chi gli stanziamenti sono stati indirizzati… e pensare che molti di questi soldi, non verranno utilizzati per lo scopo a cui sono stati destinati, mi fa ancora più rabbia…
Uno spreco, già un’ulteriore spreco verso strutture, che sono destinate alla fine a rimanere lì, inutili mausolei, tra centinaia di edifici, copie di quelle già presenti…
Ovviamente dalla Chiesa, mi sarei aspettato un comportamento più coerente, adeguato con l’istituzione che rappresenta, e proprio perché, si prodiga a forza moralizzatrice, avrebbe dovuto cercare almeno, di non cadere in antitesi, per non mostrare incoerenza a quei principi, che da sempre va enunciando…

Santa Romana Chiesa…

In un tempo di crisi, siamo sempre più incoraggiati dalla nostra Chiesa, a limitare l’acquisto di tutti quei beni futili e non necessari e ci viene chiesto di metterci a disposizione degli altri, di provvedere  ove possibile, ad aiutare innanzitutto il nostro prossimo…
Ecco che in Sicilia, dove la religione è fortemente sentita, dove le tradizioni hanno una importanza fondamentale, dove certi comportamenti, hanno condizionato le scelte fatte dai nostri avi, dove simbologie pagane sono state accostate alle immagini sacre, già una regione la nostra, dove fede e superstizione convivono da sempre…
Così, ci si aspetta che anche dall’altra parte si faccia lo stesso, in un momento di rinuncia, proprio gli uomini di Chiesa, mostrino quale strada percorrere…
Ed invece scopri che non è così… già qualcuno elargisce e loro ovviamente non disdegnano…
Infatti, tra gli uomini di Chiesa, c’era anche il nostro ex Presidente della Regione, che tra una preghiera e l’altra è riuscito a trovare ben otto milioni di euro, da poter distribuire a parrocchie ed oratori…
E certo, perché se da un lato si predica bene, dall’altro si razzola male, ed è così che i beni ecclesiastici, quelli che da sempre non pagano tasse…, ricevono così i nostri soldi, per manutenzioni, formazione, seminari ed attività varie che poco hanno a che fare con la comunità…
Ora, capisco i preti ed i loro funzionari, che fanno ciò, quasi fosse un mestiere e quindi provano a trarre in tutti i modi possibili, quei mezzi necessari per il loro sostentamento, quand’anche questi possano giungere per vie insolite, nascoste ed inconsuete, e dove, se necessario, bisogna evitare di diffonderne la notizie, considerato il particolare momento, che verrebbe certamente visto, in maniera negativa…
Ho letto in quali modi ed a chi gli stanziamenti sono stati indirizzati… e pensare che molti di questi soldi, non verranno utilizzati per lo scopo a cui sono stati destinati, mi fa ancora più rabbia…
Uno spreco, già un’ulteriore spreco verso strutture, che sono destinate alla fine a rimanere lì, inutili mausolei, tra centinaia di edifici, copie di quelle già presenti…
Ovviamente dalla Chiesa, mi sarei aspettato un comportamento più coerente, adeguato con l’istituzione che rappresenta, e proprio perché, si prodiga a forza moralizzatrice, avrebbe dovuto cercare almeno, di non cadere in antitesi, per non mostrare incoerenza a quei principi, che da sempre va enunciando…

Il tuo nome…

I tuoi occhi, come spade

han trafitto il mio cuore…

Non ti chiedo carezze o baci

ne rifugi su cui riposar…

Ora che a te appartengo

fammi ritornar a sognare…

Da vigore

a questa mia esausta

smarrita anima,

tienimi lontano da ogni vizio

e risveglia questa mia vita

rinfrescandola d’umiltà… e amore…

Fai… che sulle mie labbra

nessuna faccia ritorno

perché solo il tuo nome

(sopra tutte)

ho deciso che voglio!

Grazie…

Grazie,

per non esserti arresa

quando andavi difesa.

Grazie,

per avermi aiutato

nella scelta

quando eri tu

la prescelta.

Grazie,

se mi confondo in te

sorrido al silenzio

conosco le lacrime

e la tristezza

ha paura in te.

Grazie,

se ogni tanto penserai

d’invecchiar con me

percorrendo vite diverse

e sciegliendo emozioni

perdute.

Grazie,

per quando m’incontrerai

magari ti scorderai

il nome mio

ma ti ricorderai

di un uomo,

Io…

09/11/2011

Dimettete la vostra alterigia

sorelle di opulenza

gemelle di dominanza,

cessate di torreggiare

nel lutto e nel compianto

dopo il crollo e la voragine,

dopo lo scempio.

Vi ha una fede sanguinosa

in un attimo

ridotte a niente.

Sia umile e dolente,

non sia furibondo

lo strazio dell’ecatombe.

Si sono mescolati

in quella frenesia di morte

dell’estremo affronto i sangui,

l’arabo, l’ebreo,

il cristiano, l’indio.

E ora vi richiamerà

qualcuno ai vostri fasti.

Risorgete, risorgete,

non più torri, ma steli,

gigli di preghiera.

Avvenga per desiderio

di pace. Di pace vera.

( Una poesia di Mario Luzi )

Grazie…

Quand’era solo un pensiero

riuscimmo a trasformarlo

in atto d’amore…

Aspettammo che diventasse

il nostro sogno

così che

il tuo piccolo cuore

cominciò a battere

insieme al mio…

Pregammo Dio

e subito dentro noi

avvertimmo il miracolo

del nostro amore…

Le sofferenze, i dolori

ma soprattutto l’enorme gioia

che la bellezza 

di quel amore ci diede, 

rappresentarono

un’occasione unica

straordinaria 

e forse 

irripetibile!

So che m’avevi donato la vita

ed io soltanto adesso m’accorgo

di non averti mai detto “ Grazie ”.

Anche a me…

Vedere la tua debolezza

é facile

ma preferisco

stimolare la tua forza.

A chi annega

serve ben poco sapere com’é accaduto.

So cosa può farti piangere

ed è per questo che

preferisco illuminarti il viso.

Camminando distanti

vedremo meglio

senza l’oscuro velo

delle lacrime…

Certo distruggere é facile

il creare é difficile…

ma la bellezza del risultato

ripaga di ogni sforzo.

Vederti felice

e farti sorridere

fa bene anche a me!