
Quanto malinconia
sentir le onde cantare
al largo del mare…
Il sole scende
ed il precoce crepuscolo
inganna
l’unico mio desiderio…
Un grido lontano
mi volto
è il mio cuore
che ancora dolora
ohimè
ricordando il passato!

Quanto malinconia
sentir le onde cantare
al largo del mare…
Il sole scende
ed il precoce crepuscolo
inganna
l’unico mio desiderio…
Un grido lontano
mi volto
è il mio cuore
che ancora dolora
ohimè
ricordando il passato!

Passati ricordi
e presenti senza volto.
Si mascherano i sintomi
dell’attrazione fisica
ora conseguenza pratica
i cui effetti nascondono
l’illusione dell’amore!

Noi così vicini
e nello stesso tempo
così… distanti.
S’incontrano le guance
con l’indifferenza
che gli amanti
manifestano dinanzi
ai rispettivi coniugi
ed i visi,
con i passati segni
ancor delle nostre labbra
restano incantati
da quel sublime incontro…
Già, in quel breve istante
soltanto i nostri occhi
si baciano
loro con la ragione
non si possono controllare.
Nuovamente vicini,
il tempo è finito
tutto riprende esteriormente
come prima
ma noi sappiamo
che non sarà così…

Sei stato il mio sogno
il mio sospiro
ho vissuto per te
tutto il mio amore…
Tu sei ricordo
di desiderio
che per la vita
conservo in cuore…
Tu sei il dolce tempo
dei valori
l’insieme di quelli
che non ci sono più…
Mondo egoista
immorale
che hai tolto amore
aprendolo ad ogni male
tu splendi sempre
degna del passato
mirabile al presente
immortale nel futuro…
Miro nel tuo volto
sempre vivo
e che giammai finirà…

Allahabad, India: An early morning view of the banks of Sangam, the confluence of the rivers Ganges, Yamuna and mythical Saraswati, which is illuminated for the month-long Mahakumbh festival. Photograph: Rajesh Kumar Singh/AP

So excited for our upcoming January exhibition, The 2nd Annual… http://bit.ly/UGZJxj @Spoke_Art

I tuoi occhi, come spade
han trafitto il mio cuore…
Non ti chiedo carezze o baci
ne rifugi su cui riposar…
Ora che a te appartengo
fammi ritornar a sognare…
Da vigore
a questa mia esausta
smarrita anima,
tienimi lontano da ogni vizio
e risveglia questa mia vita
rinfrescandola d’umiltà… e amore…
Fai… che sulle mie labbra
nessuna faccia ritorno
perché solo il tuo nome
(sopra tutte)
ho deciso che voglio!

Grazie,
per non esserti arresa
quando andavi difesa.
Grazie,
per avermi aiutato
nella scelta
quando eri tu
la prescelta.
Grazie,
se mi confondo in te
sorrido al silenzio
conosco le lacrime
e la tristezza
ha paura in te.
Grazie,
se ogni tanto penserai
d’invecchiar con me
percorrendo vite diverse
e sciegliendo emozioni
perdute.
Grazie,
per quando m’incontrerai
magari ti scorderai
il nome mio
ma ti ricorderai
di un uomo,
Io…

Certi amori
sono come l’oro
per sempre…
Altri assomigliano
alle gocce di un profumo…
Frizzante dolcezza
che prima o poi
si disperde…nell’aria.

Chissà
la fretta
mi ha fatto sbagliare!
Pentirmi per aver provato
non posso
l’esperienze maturano!
Ora forse…
starò più attento.
Peccato che adesso
non ho voglia d’amare!!!

Quando la luna
in un suo candido velo
ritorna a consolar
la notte estiva…
Se volgi gli occhi al cielo
un’amorosa lacrima furtiva
bagna il tuo dolce viso
nella memoria di colui
che amasti…
e di colui che ancora
t’ama…

Ne ho conosciuto persone che non valessero niente… già come si dice… proprio come un fico secco…
A lungo andar
ogni cosa si compie…

Fugge il tempo
e senz’affanno gli anni scorrono
finché il dolore sia dimenticato…
Fulmineo è precipitato
il nostro amore
come la luce d’un giorno
sulla terra…
Viviam ora separati
ma eguale resta il nostro…destino

Ho ritrovato
quella mia semplice
felicità…
dopo averla a lungo persa
attratta e inghiottita
in quel vortice
di situazioni
da cui credevo
non uscire…
Tutto sembra
essersi rimesso in moto
come prima.
Persino la tua identità…
sembra ora reincarnata
in questo nuovo corpo
dalle infinite manifestazioni…
Qualcosa non va ho paura…
Lei come te!

Dimettete la vostra alterigia
sorelle di opulenza
gemelle di dominanza,
cessate di torreggiare
nel lutto e nel compianto
dopo il crollo e la voragine,
dopo lo scempio.
Vi ha una fede sanguinosa
in un attimo
ridotte a niente.
Sia umile e dolente,
non sia furibondo
lo strazio dell’ecatombe.
Si sono mescolati
in quella frenesia di morte
dell’estremo affronto i sangui,
l’arabo, l’ebreo,
il cristiano, l’indio.
E ora vi richiamerà
qualcuno ai vostri fasti.
Risorgete, risorgete,
non più torri, ma steli,
gigli di preghiera.
Avvenga per desiderio
di pace. Di pace vera.
( Una poesia di Mario Luzi )
Conquista un giorno
una donna
qualunque donna…
In quel giorno
quell’ora
in quel momento,
già,
se è proprio quello il momento
niente e nessuno mai
l’ha fermerà!
Ma se sbagli
decidendo
d’affrettar o ritardar
quel breve istante
allora
ciò che otterrai
sarà soltanto
una gran perdita
di tempo!

I tuoi occhi
il tuo corpo
le tue carezze
dolci baci
tenere parole
il buio, noi…
Le tue labbra
sfiorano il mio viso
le tue mani
scoprono il mio corpo
il profumo della pelle
bagnata
invade l’aria
che l’amore fa magica.
Magia
di un flebile sentimento
che la tenerezza
dipinge di rosa.

Quand’era solo un pensiero
riuscimmo a trasformarlo
in atto d’amore…
Aspettammo che diventasse
il nostro sogno
così che
il tuo piccolo cuore
cominciò a battere
insieme al mio…
Pregammo Dio
e subito dentro noi
avvertimmo il miracolo
del nostro amore…
Le sofferenze, i dolori
ma soprattutto l’enorme gioia
che la bellezza
di quel amore ci diede,
rappresentarono
un’occasione unica
straordinaria
e forse
irripetibile!
So che m’avevi donato la vita
ed io soltanto adesso m’accorgo
di non averti mai detto “ Grazie ”.

Vedere la tua debolezza
é facile
ma preferisco
stimolare la tua forza.
A chi annega
serve ben poco sapere com’é accaduto.
So cosa può farti piangere
ed è per questo che
preferisco illuminarti il viso.
Camminando distanti
vedremo meglio
senza l’oscuro velo
delle lacrime…
Certo distruggere é facile
il creare é difficile…
ma la bellezza del risultato
ripaga di ogni sforzo.
Vederti felice
e farti sorridere
fa bene anche a me!

E’ di voi, cosa ne avrò…
Col tempo, ho smesso di chiedere
di sperare…
Queste ore di libero pensiero
mi han detto
quali apparenze eravate
come non siete!
Un’immobile quiete
è ora il mio cuore
infranto nella forma
immutato dai ricordi…
Me ne vado così
tra segreti amanti
di futili amori
un passato epilogo
un avvenire da ricominciare…