E' una crisi di governo? No… è la cronaca di un evento annunciato!!!

Da quando Lega e M5Stelle hanno deciso di firmare il contratto di governo per formare lo scorso anno il nuovo esecutivo, si son venute a creare una serie di presupposti che hanno dato vita ad un estenuante scontro mediatico tra quei due partiti…
Mi dispiace riportare quanto sto per scrivere… ma il caro Ministro Salvini – che tante volte ho difeso per quelle sue politiche nella lotta all’immigrazione clandestina – oggi… nel fare pervenire la mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Conte, credo abbia creato al nostro Paese un grave danno!!! 
A distrazione di quanto appena detto, richiedendo cioè nel mese di agosto la messa in moto dell’esercizio provvisorio, ha segnato qualcosa di folle… tanto che la condizione economica già instabile, ha fatto reagire immediatamente la Borsa che in poche ore è crollata causando di fatto una perdita e miliardi di euro sono andati in fumo… 
Perché l’abbia fatto è qualcosa ancora da capire… certamente è stato un errore mal consigliato e sono certo che presto, si molto presto s’accorgerà dell’errore compiuto e al quale purtroppo non potrà più rimediare… 
Non è che forse qualcuno dei suoi uomini (o di quei suoi alleati) volesse che non passasse il voto del taglio dei parlamentari???
Oppure dobbiamo pensare che forse qualcuno dei suoi o egli stesso avesse paura che le inchieste della magistratura potessero ampliarsi coinvolgendo non solo il sottosegretario Siri???
D’altronde non va dimenticato che il nostro ministro degli interni, seppur chiamato a chiarire dal ministro della camera, per ben tre volte si è rifiutato di presentarsi al parlamento per rispondere sulla vicenda sui fondi russi…
Qualcosa è successo  e non sarà certamente durante quelle organizzate manifestazioni di piazza che verrà a dirlo… peraltro va aggiunto che sono tredici mesi che la Lega è già in campagna elettorale!!!
Peraltro lo stesso Salvini in ogni manifestazione pubblica ha proclamato che quella unione fosse qualcosa di forzato e che a breve quell’accordo si sarebbe concluso…
Certo l’illusione di quel 33% alle elezioni Europee ha forse inorgoglito quel partito e di conseguenza il suo leader…. 
Ma forse qualcuno al suo interno (capace di fare due conti di matematica), avrebbe dovuto ricordargli che avendo votato meno del 50% degli elettori, quel voto rappresenta nella realtà all’incirca un 17%… ma soprattutto che una cosa è il voto europeo ed un altro è quello nazionale!!!
Per fortuna che finora il rating dato al nostro paese è rimasto inalterato… questo ha permesso finora di non degradare la nostra economia… ma tutto ciò rappresenta qualcosa di momentaneo, lo spread infatti ha iniziato a salire, seppur prendendo trenta punti… ma il rischio che questo aumenti e alquanto prevedibile.
Cosa aggiungere… speriamo innanzitutto che si possa abbassare la soglia dei parlamentari, già questa sarebbe una grande vittoria per la nazione (Lega o non Lega permettendo), così facendo si dovrà modificare la legge elettorale e quindi per almeno un altro anno il “governo provvisorio” potrà continuare a sopravvivere per realizzare quelle ulteriori riforme necessarie di cui il mostro paese ha ancora bisogno… 
Ed infine, dopo aver visto con quale negligenza è quanta indifferenza è stato affrontato il cosiddetto “bene degli Italiani”, non posso che auspicare che il nostro Presidente Mattarella prenda in mano la situazione e ci liberi da tutti questi folli… prima che come la nostra storia si ripeta… e a scendere in piazza saranno i cittadini incazz…, con tutte le conseguenze che abbiamo già avuto modo nel passato – ahimè –  di vivere!!!

Forse non bisogna soltanto tagliare quelle 345 poltrone inutili, viceversa bisogna iniziare a cacciarli tutti da quel "nostro" Parlamento!!!

Qualcuno ( la Lega di Salvini ed i suoi alleati nell’opposizione… ) vorrebbero che il governo cadesse subito…

Ma le cose non vannos econdo iloro programmi… bensì seguono quelle regole istituzionali che garantiscono al nostro paese una democrazia e non una dittatura!!!
Con il consenso dei propri sostenitori nelle piazze non si va da nessuna parte… perché l’Italia è rappresentata da 60.000 di uomini e donne e non da qualche migliaio di tesserati, pronti a scaldarsi alle prime “urla” del proprio beniamino…
C’è bastato Mussolini a distruggere il nostro bel paese; di un altro… grazie, ma non l’abbiamo bisogno!!!
salvini ha deciso di intraprendere una strada impervia… ma si sa… quando si prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi tutto ritorna contro e se ne pagano le conseguenze…
Comunque, c’è una riforma fondamentale a Settembre che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari… e seppur molti di loro non vorrebbero approvarla, d’altronde perché farlo, rischierebbero di restare senza più quella agiata poltrona, quanto deve essere approvato rappresenta una riforma epocale, non solo perché fa risparmiare agli italiani mezzo miliardo di euro… che non sono pochi, ma soprattutto toglie quel clientelismo e quella corruzione che abbiamo visto compiere in questi anni, dalla maggior parte di quei cosiddetti parlamentari…
Peraltro sono soldi che potranno essere usati per le scuole, gli ospedali, le strade e non per gli stipendi “INUTILI” di questi nostri politici, rendendo il Parlamento certamente più efficiente e soprattutto meno affollato. 
Se qualcuno di quei politici è ancora convinto che tutto resterà così com’è… inalterato, si sbaglia, perché sono certo che a breve qualcosa cambierà…
Sì… basterà una semplice scintilla per far partire quel movimento culturale, che trasformerà le idee positive dei cittadini, in qualcosa di definitivo e profondo cambiamento sociale!!!
Basta con questa politica sterile… con quelle ripetute chiacchiere e con individui che da sempre e con i fatti, seduti in quelle poltrone, hanno dimostrato che di questo nostro paese non gliene mai fregato nulla!!!
SI’… CACCIAMOLI!!!

Forse non bisogna tagliare solo quelle 345 poltrone, viceversa bisogna iniziare a cacciarli tutti dal "nostro" Parlamento!!!

Qualcuno (ad esempio… la Lega di Salvini ed i suoi alleati nell’opposizione…) vorrebbero che il governo cadesse subito…

Ma le cose non vanno secondo i loro programmi… bensì seguono regole istituzionali che garantiscono al nostro paese la democrazia e non una dittatura!!!
Con il consenso dei propri sostenitori nelle piazze non si va da nessuna parte… perché l’Italia è rappresentata da 60 milioni di uomini e donne e non da qualche migliaio di tesserati, pronti a scaldarsi alle prime “urla” del proprio beniamino…
Per quanto sopra ci è bastato Mussolini, capace di aver distrutto il nostro bel paese; di un altro inadeguato soggetto… grazie, ma non ne abbiamo bisogno!!!
Salvini ha deciso di intraprendere una strada impervia, ma si sa… quando si prende in giro il Paese e soprattutto i cittadini, prima o poi se ne pagano le conseguenze…
Comunque, c’è una riforma fondamentale a settembre che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari… e seppur molti di loro non vorrebbero approvarlo, d’altronde molti di loro rischierebbero di restare senza più un’agiata poltrona, quanto deve essere approvato rappresenta una riforma epocale, perché farà risparmiare agli italiani mezzo miliardo di euro, che non sono pochi, ma soprattutto toglierà molto di quel diffuso clientelismo e corruzione che vediamo compiere quotidianamente dalla maggior parte di quei parlamentari…
Peraltro sono soldi che potranno essere usati per scuole, ospedali, strade e non per gli stipendi “improduttivi” di questi nostri politici, rendendo forse così il Parlamento ne non più efficiente, certamente meno affollato. 
Qualcuno di quei politici è ancora convinto che tutto resterà così com’è, già… inalterato, ma forse si sbaglia, perché a breve qualcosa cambierà…

Già… basterà una semplice scintilla per far partire quel movimento culturale, che trasformerà le idee positive dei cittadini, in qualcosa di definitivo e profondo cambiamento sociale!!!

Siamo stancjo di questa politica sterile… di quelle ripetute chiacchiere a pappagallo e individui che da sempre e con i fatti, siedono su quelle poltrone per evidenziare che di questo nostro paese non glienefrega nulla!!!
Sì… una volta e per tutte: CACCIAMOLI!!!

Forse non bisogna soltanto tagliare quelle 345 poltrone inutili, viceversa bisogna iniziare a cacciarli tutti da quel "nostro" Parlamento!!!

Qualcuno ( la Lega di Salvini ed i suoi alleati nell’opposizione… ) vorrebbero che il governo cadesse subito…

Ma le cose non vannos econdo iloro programmi… bensì seguono quelle regole istituzionali che garantiscono al nostro paese una democrazia e non una dittatura!!!
Con il consenso dei propri sostenitori nelle piazze non si va da nessuna parte… perché l’Italia è rappresentata da 60.000 di uomini e donne e non da qualche migliaio di tesserati, pronti a scaldarsi alle prime “urla” del proprio beniamino…
C’è bastato Mussolini a distruggere il nostro bel paese; di un altro… grazie, ma non l’abbiamo bisogno!!!
salvini ha deciso di intraprendere una strada impervia… ma si sa… quando si prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi tutto ritorna contro e se ne pagano le conseguenze…
Comunque, c’è una riforma fondamentale a Settembre che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari… e seppur molti di loro non vorrebbero approvarla, d’altronde perché farlo, rischierebbero di restare senza più quella agiata poltrona, quanto deve essere approvato rappresenta una riforma epocale, non solo perché fa risparmiare agli italiani mezzo miliardo di euro… che non sono pochi, ma soprattutto toglie quel clientelismo e quella corruzione che abbiamo visto compiere in questi anni, dalla maggior parte di quei cosiddetti parlamentari…
Peraltro sono soldi che potranno essere usati per le scuole, gli ospedali, le strade e non per gli stipendi “INUTILI” di questi nostri politici, rendendo il Parlamento certamente più efficiente e soprattutto meno affollato. 
Se qualcuno di quei politici è ancora convinto che tutto resterà così com’è… inalterato, si sbaglia, perché sono certo che a breve qualcosa cambierà…
Sì… basterà una semplice scintilla per far partire quel movimento culturale, che trasformerà le idee positive dei cittadini, in qualcosa di definitivo e profondo cambiamento sociale!!!
Basta con questa politica sterile… con quelle ripetute chiacchiere e con individui che da sempre e con i fatti, seduti in quelle poltrone, hanno dimostrato che di questo nostro paese non gliene mai fregato nulla!!!
SI’… CACCIAMOLI!!!

50.000 metri quadrati di cava abusiva… e non si comprende a chi assegnare la responsabilità di quei mancati controlli!!!

Non sono più interessato ad entrare nei meriti dell’operato dei Carabinieri del Gruppo Noe di Catania e dei sequestri che ne conseguono…
D’altronde essi svolgono in maniera professionale quanto di loro pertinenza e in quest’ultimo anno abbiamo visto quanti e quali situazioni gravi, all’interno di quel settore del mondo dell’estrazione, hanno saputo fare emergere…
No… non è di essi che voglio parlare, a loro va soltanto il plauso per quanto stanno realizzando, considerata la poca disponibilità di uomini e mezzi con cui opera (ma quella è un’altra contingenza che spero un giorno di poter portare in evidenza…), come d’altra parte non ha alcun senso recriminare sugli abusi commessi, sui suoi imprenditori, sulle mancate autorizzazioni, su quegli impianti non certo a norma, sulle inesistenti procedure di sicurezza o sul personale non assunto regolarmente…
Quanto sopra ormai si ripete costantemente con le stessa modalità… tanto da dare quasi fastidio, perché dopo tutti questi periodici controlli, ci si aspetta quantomeno che le cose possano cambiare e che i soggetti che finora hanno scampato a quei controlli, pensino finalmente di mettersi in regola… 
Ma niente… già qui non accade nulla o meglio qualcosa avviene… si continua a fottersene dei controlli… di quelli effettuati e delle eventuali sanzioni amministrative e delle conseguenze penali…
Mi sembra di rivedere un episodio della mia vita: mi trovavo ad aspettare un amico in un’area a parcheggio adiacente un cantiere; nell’osservare i movimenti terra all’esterno fui avvicinato (senza che me ne fossi accorto) da due signori… i quali mi chiesero se stessi aspettando qualcuno; dissi sì… un amico, ma non del cantiere… 
Ah… rispose uno – continuando – stavamo osservando che guardava verso il nostro cantiere e  pensavamo che ci fosse qualcosa che non andava; a quella risposta dissi… se mi permettete, visto che fa parte della mia figura professionale, qualcosa c’è che non va; si meravigliarono di questa mia risposta… è quasi a mo’ di sfida mi chiesero… cosa non andava. 
Ho iniziato un elenco interminabile d’inadempienze, a cominciare dal mancato rispetto degli obblighi previsti sulla sicurezza, come la gestione delle interferenze tra i mezzi d’opera in entrata e quelli uscita dal cantiere, la mancata pulizia di questi ultimi che infangati proseguivano verso la statale, ai mancati sistemi di segnalazione sonora e visivi dei mezzi d’opera, a quella ignorata posa di segnaletica e illuminazione perimetrale esterna del cantiere, fino alle stesse protezioni individuali del personale in opera…
Sorpresi mi guardarono e mi dissero… “e allura chi facemu…???”; risposi voi fate come meglio ritenete, fintanto che nessuno verrà a controllare… 
Ho saputo da quel mio amico a cui avevo raccontato quello strano episodio, che proprio una settimana dopo era giunto l’Ispettorato del lavoro a verificare il cantiere e l’aveva sospeso!!!    
E qui è la stessa cosa… si va avanti ad oltranza o forse dovrei perfidamente pensare che essi sono a conoscenza che nessuno mai verrà a controllare o che chi dovrebbe farlo, se la fa alla larga per non aver ripercussioni personali, ecco forse uno dei motivi per cui si continua sempre con quelle abituali modalità illegali…
Ed allora riprendendo quest’ultima cava appena sequestrata… – ma l’esempio può essere riportato per quelle precedentemente sequestrate o per quelle prossime ad esserlo (considerata la dislocazione con cui ha operato finora il NOE, mi permetto di azzardare una personale previsione: le prossime due cave abusive potrebbero appartenere una al Siracusano e l’altra va ricercata alle pendici dell’Etna…), mi chiedo a chi assegnare la responsabilità di quei mancati controlli???
Ora… probabilmente mi sbaglio, ma i primi Enti a cui pensare mi conducono al Distretto Minerario di Catania, a seguire il gruppo Forestale e per ultimo – ma non per importanza –  la Polizia Municipale di Acate, al cui ufficio compete per l’appunto la prevenzione e la repressione di illeciti nell’ambito del territorio comunale. 
A tal fine, descrivo quanto riportato alla voce Polizia Municipale su Google: attua interventi relativi al controllo ed alla disciplina della viabilità, la sorveglianza e la vigilanza sul territorio e fornisce attività di supporto informativo ai cittadini nelle materie di competenza, tra cui il controllo del commercio su aree pubbliche. Tra i compiti rientrano il pronto intervento in presenza di situazioni di pericolo e in caso di incidenti stradali, con rilevazione degli incidenti e redazione dei relativi rapporti.
Quindi da quanto sopra, anche il corpo di Polizia Municipale ha competenza su questa tipologia di reati, come d’altronde i forestali presentano tra i loro ambiti di competenza, vedasi la descrizione riportata su Google: Monitoraggio e salvaguardia del patrimonio boschivo, tutela delle risorse idriche, biodiversità, agroalimentare, con competenze e campi di intervento tali da coinvolgere campi e tematiche sempre più complesse e speciali. Il Corpo Forestale dello Stato significa impegno costante nella tutela dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature: salvaguardia del patrimonio naturale e repressione dei reati ad esso legati. 
Ovviamente del Distretto Minerario non aggiungo nulla, perché è evidente che i controlli sulle cave autorizzate (ed anche su quelle le cui autorizzazioni sono negli anni scadute…), sono di loro diretta competenza…
Ed allora mi chiedo: a cosa serve avere tutti questi Enti di controllo, con costi di gestione e personale, quando alla fine accade quello che ormai è diventata routine???
Continuare così è veramente logorante…
Il sottoscritto un’idea l’avrebbe… ma per ora lascio a chi di competenza di attuare quelle necessarie procedure affinche questa vergognosa pagina, possa definitivamente concludersi!!!

50.000 metri quadrati di cava abusiva… e non si comprende a chi assegnare la responsabilità di quei mancati controlli!!!

Non sono più interessato ad entrare nei meriti dell’operato dei Carabinieri del Gruppo Noe di Catania e dei sequestri che ne conseguono…
D’altronde essi svolgono in maniera professionale quanto di loro pertinenza e in quest’ultimo anno abbiamo visto quanti e quali situazioni gravi, all’interno di quel settore del mondo dell’estrazione, hanno saputo fare emergere…
No… non è di essi che voglio parlare, a loro va soltanto il plauso per quanto stanno realizzando, considerata la poca disponibilità di uomini e mezzi con cui opera (ma quella è un’altra contingenza che spero un giorno di poter portare in evidenza…), come d’altra parte non ha alcun senso recriminare sugli abusi commessi, sui suoi imprenditori, sulle mancate autorizzazioni, su quegli impianti non certo a norma, sulle inesistenti procedure di sicurezza o sul personale non assunto regolarmente…
Quanto sopra ormai si ripete costantemente con le stessa modalità… tanto da dare quasi fastidio, perché dopo tutti questi periodici controlli, ci si aspettava quantomeno che le cose potessero cambiare e che i soggetti “fortunati” che hanno potuto scampare a quei controlli, avrebbero deciso finalmente di mettersi in regola… 
Ma niente… già qui non accade nulla o meglio qualcosa avviene… si continua a fottersene dei controlli… di quelli effettuati e delle eventuali sanzioni amministrative e delle conseguenze penali…
Mi sembra di rivedere un episodio della mia vita: mi trovavo ad aspettare un amico in un’area a parcheggio adiacente un cantiere; nell’osservare i movimenti terra all’esterno fui avvicinato (senza che me ne fossi accorto) da due signori… i quali mi chiesero se stessi aspettando qualcuno; dissi sì… un amico, ma non del cantiere… 
Ah… rispose uno – continuando – stavamo osservando che guardava verso il nostro cantiere e  pensavamo che ci fosse qualcosa che non andava; a quella risposta dissi… se mi permettete, visto che fa parte della mia figura professionale, qualcosa c’è che non va; si meravigliarono di questa mia risposta… è quasi a mo’ di sfida mi chiesero… cosa non andava. 
Ho iniziato un elenco interminabile d’inadempienze, a cominciare dal mancato rispetto degli obblighi previsti sulla sicurezza, come la gestione delle interferenze tra i mezzi d’opera in entrata e quelli uscita dal cantiere, la mancata pulizia di questi ultimi che infangati proseguivano verso la statale, ai mancati sistemi di segnalazione sonora e visivi dei mezzi d’opera, a quella ignorata posa di segnaletica e illuminazione perimetrale esterna del cantiere, fino alle stesse protezioni individuali del personale in opera…
Sorpresi mi guardarono e mi dissero… “e allura chi facemu…???”; risposi voi fate come meglio ritenete, fintanto che nessuno verrà a controllare… 
Ho saputo da quel mio amico a cui avevo raccontato quello strano episodio, che proprio una settimana dopo era giunto l’Ispettorato del lavoro a verificare il cantiere e l’aveva sospeso!!!    
E qui è la stessa cosa… si va avanti ad oltranza o forse dovrei perfidamente pensare che essi sono a conoscenza che nessuno mai verrà a controllare o che chi dovrebbe farlo, se la fa alla larga per non aver ripercussioni personali, ecco forse uno dei motivi per cui si continua sempre con quelle modalità illegali…
Ed allora riprendendo quest’ultima cava appena sequestrata… – ma l’esempio può essere riferito anche per quelle precedentemente sequestrate o per quelle prossime ad esserlo, mi chiedo a chi assegnare la responsabilità di quei mancati controlli???
Ora… probabilmente mi sbaglio, ma i primi Enti a cui pensare mi conducono al Distretto Minerario di Catania, a seguire il gruppo Forestale e per ultimo – ma non certo per importanza –  alla Polizia Municipale di Acate, al cui ufficio compete per l’appunto la prevenzione e la repressione di illeciti nell’ambito del territorio comunale. 
A tal fine, allego quanto riportato alla voce “Polizia Municipale” su Google: attua interventi relativi al controllo ed alla disciplina della viabilità, la sorveglianza e la vigilanza sul territorio e fornisce attività di supporto informativo ai cittadini nelle materie di competenza, tra cui il controllo del commercio su aree pubbliche. Tra i compiti rientrano il pronto intervento in presenza di situazioni di pericolo e in caso di incidenti stradali, con rilevazione degli incidenti e redazione dei relativi rapporti.
Quindi da quanto sopra, anche il corpo di Polizia Municipale ha competenza su questa tipologia di reati, come d’altronde i forestali che presentano tra i loro ambiti di competenza, vedasi la descrizione riportata su Google: Monitoraggio e salvaguardia del patrimonio boschivo, tutela delle risorse idriche, biodiversità, agroalimentare, con competenze e campi di intervento tali da coinvolgere campi e tematiche sempre più complesse e speciali. Il Corpo Forestale dello Stato significa impegno costante nella tutela dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature: salvaguardia del patrimonio naturale e repressione dei reati ad esso legati. 
Ovviamente del Distretto Minerario non aggiungo nulla, perché è evidente che i controlli sulle cave autorizzate (ed anche su quelle le cui autorizzazioni sono negli anni scadute…), sono di loro diretta competenza…
Ed allora mi chiedo: a cosa serve avere tutti questi Enti di controllo, con costi di gestione e personale, quando alla fine accade quello che ormai è diventato routine???
Continuare così è veramente logorante…
Il sottoscritto un’idea l’avrebbe… ma per ora lascio a chi di competenza di attuare quelle necessarie procedure affinché questa vergognosa pagina, possa definitivamente concludersi!!!

L’importante è cercare le uniche cose che nella vita hanno valore!!!

Or uno della folla gli disse: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma Gesù gli rispose: «Uomo, chi mi ha costituito su di voi giudice o spartitore?» Poi disse loro: «State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall’abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita». E disse loro questa parabola: «La campagna di un uomo ricco fruttò abbondantemente; egli ragionava così, fra sé: “Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?” E disse: “Questo farò: demolirò i miei granai, ne costruirò altri più grandi, vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all’anima mia: ‘Anima, tu hai molti beni ammassati per molti anni; riposati, mangia, bevi, divertiti'”. 
Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio»!!!
Durante l’Angelus di Domenica Papa Francesco si è rivolto a tutti i fedeli presenti in piazza per assistere alla celebrazione ed ha letto dal Vangelo la nota parabola del ricco stolto, ovvero di colui che pensa di aver raggiunto l’apice della propria felicità grazie ai beni accumulati come frutto di un’eccezionale annata…
Quanto riportato descrive in maniera perfetta la contrapposizione tra il progetto che il ricco ha per se stesso ed il progetto che invece Dio ha preparato per lui… 
E difatti il ricco si è comportato da stolto perché ha creato per la sua vita un progetto nel quale ha deciso di non contemplare la presenza di Dio…
Considerare Dio all’interno dei propri progetti presenti e futuri non vuol dire estraniarsi dalla realtà, ma cercare le cose che hanno un vero valore: la giustizia, la solidarietà, l’accoglienza, la fraternità, la pace, tutte cose che costituiscono la vera dignità dell’uomo.
Si tratta di tendere ad una vita realizzata non secondo lo stile mondano, bensì secondo lo stile evangelico…  amare Dio con tutto il nostro essere e amare il prossimo come lo ha amato Gesù, cioè nel servizio e nel dono di sé… 
La cupidigia di cui parla il Santo Padre, quella continua esasperazione nel ricercare sempre più beni per se e per i propri cari, svendendo ogni giorno la propria dignità o quanto di morale ci possa esserci ancora in loro, non farà altro che mortificare quella propria natura, per soddisfare quella fame di beni materiali di cui ci si vuole circondare… come se quegli oggetti potranno migliorare quella propria vita miserabile e di quella loro mediocrità…
Già… ci si meraviglia, a torto del successo della maggior parte dei mediocri, ma la mediocrità non è forte per ciò che è in sé, ma per ciò che rappresenta ed in questo senso la sua potenza è formidabile… Più l’uomo aspira al potere più si dimostra meschino!!!
Paragonandosi ad egli, ciascuno si domanda: “Perché non potrei arrivare a mia volta?”.
Egli non suscita alcuna gelosia: i cortigiani lo preferiscono perché possono disprezzarlo; i re se lo conservano come una manifestazione della loro onnipotenza. La mediocrità non solo ha tutti questi vantaggi per restare ben salda al suo posto, ma possiede anche un merito assai più grande: esclude dal potere la capacità. Il deputato degli sciocchi e degli imbecilli al ministero accarezza due passioni del cuore umano: l’ambizione e l’invidia!!!

L'importante è cercare le uniche cose che nella vita hanno valore!!!

Or uno della folla gli disse: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma Gesù gli rispose: «Uomo, chi mi ha costituito su di voi giudice o spartitore?» Poi disse loro: «State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall’abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita». E disse loro questa parabola: «La campagna di un uomo ricco fruttò abbondantemente; egli ragionava così, fra sé: “Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?” E disse: “Questo farò: demolirò i miei granai, ne costruirò altri più grandi, vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all’anima mia: ‘Anima, tu hai molti beni ammassati per molti anni; riposati, mangia, bevi, divertiti'”. 
Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio»!!!
Durante l’Angelus di Domenica Papa Francesco si è rivolto a tutti i fedeli presenti in piazza per assistere alla celebrazione ed ha letto dal Vangelo la nota parabola del ricco stolto, ovvero di colui che pensa di aver raggiunto l’apice della propria felicità grazie ai beni accumulati come frutto di un’eccezionale annata…
Quanto riportato descrive in maniera perfetta la contrapposizione tra il progetto che il ricco ha per se stesso ed il progetto che invece Dio ha preparato per lui… 
E difatti il ricco si è comportato da stolto perché ha creato per la sua vita un progetto nel quale ha deciso di non contemplare la presenza di Dio…
Considerare Dio all’interno dei propri progetti presenti e futuri non vuol dire estraniarsi dalla realtà, ma cercare le cose che hanno un vero valore: la giustizia, la solidarietà, l’accoglienza, la fraternità, la pace, tutte cose che costituiscono la vera dignità dell’uomo.
Si tratta di tendere ad una vita realizzata non secondo lo stile mondano, bensì secondo lo stile evangelico…  amare Dio con tutto il nostro essere e amare il prossimo come lo ha amato Gesù, cioè nel servizio e nel dono di sé… 
La cupidigia di cui parla il Santo Padre, quella continua esasperazione nel ricercare sempre più beni per se e per i propri cari, svendendo ogni giorno la propria dignità o quanto di morale ci possa esserci ancora in loro, non farà altro che mortificare quella propria natura, per soddisfare quella fame di beni materiali di cui ci si vuole circondare… come se quegli oggetti potranno migliorare quella propria vita miserabile e di quella loro mediocrità…
Già… ci si meraviglia, a torto del successo della maggior parte dei mediocri, ma la mediocrità non è forte per ciò che è in sé, ma per ciò che rappresenta ed in questo senso la sua potenza è formidabile… Più l’uomo aspira al potere più si dimostra meschino!!!
Paragonandosi ad egli, ciascuno si domanda: “Perché non potrei arrivare a mia volta?”.
Egli non suscita alcuna gelosia: i cortigiani lo preferiscono perché possono disprezzarlo; i re se lo conservano come una manifestazione della loro onnipotenza. La mediocrità non solo ha tutti questi vantaggi per restare ben salda al suo posto, ma possiede anche un merito assai più grande: esclude dal potere la capacità. Il deputato degli sciocchi e degli imbecilli al ministero accarezza due passioni del cuore umano: l’ambizione e l’invidia!!!

La prima auto volante…

Ieri 5 Agosto, la Japan Electric Corporation (NEC) ha pilotato ls prima macchina volante, anche se assomiglia a un drone in quanto dotata di quattro eliche, e nel librarsi agevolmente in aria, riesce  a volare ad un’altezza di 3 metri.
Il volo di prova è stato condotto nel sito della società elettrica giapponese nella periferia di Tokyo  e per motivi di sicurezza, l’aereo è stato trasportato all’interno di in una gabbia gigante. 
Prima del volo di prova, i responsabili hanno ripetutamente controllato l’aeromobile e solo quando tutto era pronto, si è dato il via a due brevi dimostrazioni di volo.
La compagnia elettrica giapponese ha affermato che lo scopo è quello di sviluppare una serie si macchine volanti, senza l’utilizzo del pilota, la speranza è quella di realizzare il sogno del volo aereo con equipaggio nel 2030.
Nel 2017, un’altra compagnia, la startup giapponese Cartivator, aveva sviluppato un auto che volava, ma purtroppo durante una dimostrazione di prova si è schiantata…
Anche negli Usa si sta incentivando l’auto volante, in particolare la Uber Air, lanciato dal colosso statunitense Uber, ha in programma di condurre una dimostrazione di volo di prova l’anno prossimo e di avviare voli commerciali nel 2023.
Attualmente, Uber ha selezionato Dallas, Los Angeles e Melbourne come prime città di servizio per Uber Air.
Ovviamente sono in molti a sperare di diventare leader nel campo delle “macchine volanti” e quindi non solo le società private imprenditoriali, ma anche i governo stanno sovvenzionando questi nuovi programmi, con lauti finanziamenti…
Vedrete, non passera molto tempo che ci ritroveremo a vivere come nel film “Blade Runner”…

La prima auto volante…

Ieri 5 Agosto, la Japan Electric Corporation (NEC) ha pilotato ls prima macchina volante, anche se assomiglia a un drone in quanto dotata di quattro eliche, e nel librarsi agevolmente in aria, riesce  a volare ad un’altezza di 3 metri.
Il volo di prova è stato condotto nel sito della società elettrica giapponese nella periferia di Tokyo  e per motivi di sicurezza, l’aereo è stato trasportato all’interno di in una gabbia gigante. 
Prima del volo di prova, i responsabili hanno ripetutamente controllato l’aeromobile e solo quando tutto era pronto, si è dato il via a due brevi dimostrazioni di volo.
La compagnia elettrica giapponese ha affermato che lo scopo è quello di sviluppare una serie si macchine volanti, senza l’utilizzo del pilota, la speranza è quella di realizzare il sogno del volo aereo con equipaggio nel 2030.
Nel 2017, un’altra compagnia, la startup giapponese Cartivator, aveva sviluppato un auto che volava, ma purtroppo durante una dimostrazione di prova si è schiantata…
Anche negli Usa si sta incentivando l’auto volante, in particolare la Uber Air, lanciato dal colosso statunitense Uber, ha in programma di condurre una dimostrazione di volo di prova l’anno prossimo e di avviare voli commerciali nel 2023.
Attualmente, Uber ha selezionato Dallas, Los Angeles e Melbourne come prime città di servizio per Uber Air.
Ovviamente sono in molti a sperare di diventare leader nel campo delle “macchine volanti” e quindi non solo le società private imprenditoriali, ma anche i governo stanno sovvenzionando questi nuovi programmi, con lauti finanziamenti…
Vedrete, non passera molto tempo che ci ritroveremo a vivere come nel film “Blade Runner”…

Massoneria??? Si grazie…

Una cosa è certa… 
Sono in molti a pensare che entrando all’interno di una loggia massonica si avranno vantaggi…
Credano di poter trovare aiuti e appoggi professionali per  giungere a posizioni elevate,  importanti, pur sapendo di non possedere alcuna propria capacita, ma per loro l’importante è che grazie a quella loggia e alla loro completa e totale disponibilità, si possa giungere in tempi celeri a vivere agiatamente…
Ecco, a differenza di ciò che non si vuole dire… questa è la Massoneria!!!
Tutto il resto serve solo a fantasticare, a raccontare ai propri iscritti tutta una serie di cazzate, a far illudere che dietro a quel loro esser massone, vi sia la consapevolezza di ricevere una energia interiore, una forma primitiva di “illuminazione”, la capacità di crescere interiormente tale da permettere di superare qualsivoglia limite…
Ma nulla di ciò è vero, è dire che alcuni “adepti” più rincoglioniti… pensano che entrando in quel segreto e privato ambiente… potranno –celati da una maschera o da un cappuccio– scoparsi chissà… qualche segretaria particolarmente attraente…
Poveretti, mi fanno quasi tenerezza…
Già… ho come l’impressione che pensino di essere in  quel set cinematografico di “Eyes Wide Shut”, ma qui non vi è Stanley Kubrick a dirigere la scenografia, ma un povero scemo seduto su quel trono, che prova a elevarsi a “Principe delle tenebre”
Poi ovviamente ci sono a seguire gli altri fessi… 
Quelli un po’ meno interessati al sesso, già… quest’ultimi credono che entrando nella massoneria potranno trovare i necessari appoggi politici per far carriera!!!
A quanti sopra vanno sommati gli ignoranti, questi sperano che attraverso quella iniziazione possono diventare improvvisamente eruditi, sì… solo perché frequentano soggetti leggermente più acculturati di loro, ma dai quali ahimè non riceveranno alcun insegnamento… 
L’importante per loro è ammaestrarvi, che ciascun nuovo affiliato resti all’interno delle regole imposte, non è dato cercare risposte e ancor meno domande, bisogna semplicemente sottostare alla disciplina, altrimenti si viene cacciati…
Ora, considerata la debole natura umana… potremmo aggiungere che questi individui sono perfetti per stare all’interno di quella congrega… d’altronde quel loro modo d’essere, così caratterialmente fallace, è perfetto per quel tipo d’ambiente, nel quale possono esternare comportamenti forti, restando però nella sostanza come pecore nell’ovile…
In molti di loro ormai si è creata la convinzione  che il semplice appartenere a quelle logge, fa di loro degli abili soggetti… e che soltanto attraverso il duro lavoro, mettendo cioè in pratica quei meccanismi corruttivi e clientelari, si potranno ricevere le opportune gratificazioni… 
Si tratta di compiere un lavoro scrupoloso, di attenta ricerca, non si dovranno avere limiti e soprattutto si dovranno superare molti ostacoli morali… tutta una serie di azioni che metteranno in discussione non solo la vostra persona, ma principalmente la vostra dignità, perché alla fine ciò che è importante, è riuscire a superare gli altri, per giungere in cima!!!
Poveretti, sono talmente convinti di far parte di chissà quale élite… che non sanno più dividere la mediocre realtà a cui fanno riferimento, dal fantastico futuro che si aspettano un giorno di poter ottenere!!!
Ma d’altronde… il motivo per cui gli stupidi se la cavano meglio al mondo di uomini più saggi e onesti, è che sono più vicini al carattere generale dell’umanità, che è null’altro che un insieme di inganno e stupidità!!!

Massoneria??? Si grazie…

Una cosa è certa… 
Sono in molti a pensare che entrando all’interno di una loggia massonica si avranno vantaggi…
Credano di poter trovare aiuti e appoggi professionali per  giungere a posizioni elevate,  importanti, pur sapendo di non possedere alcuna propria capacita, ma per loro l’importante è che grazie a quella loggia e alla loro completa e totale disponibilità, si possa giungere in tempi celeri a vivere agiatamente…
Ecco, a differenza di ciò che non si vuole dire… questa è la Massoneria!!!
Tutto il resto serve solo a fantasticare, a raccontare ai propri iscritti tutta una serie di cazzate, a far illudere che dietro a quel loro esser massone, vi sia la consapevolezza di ricevere una energia interiore, una forma primitiva di “illuminazione”, la capacità di crescere interiormente tale da permettere di superare qualsivoglia limite…
Ma nulla di ciò è vero, è dire che alcuni “adepti” più rincoglioniti… pensano che entrando in quel segreto e privato ambiente… potranno –celati da una maschera o da un cappuccio– scoparsi chissà… qualche segretaria particolarmente attraente…
Poveretti, mi fanno quasi tenerezza…
Già… ho come l’impressione che pensino di essere in  quel set cinematografico di “Eyes Wide Shut”, ma qui non vi è Stanley Kubrick a dirigere la scenografia, ma un povero scemo seduto su quel trono, che prova a elevarsi a “Principe delle tenebre”
Poi ovviamente ci sono a seguire gli altri fessi… 
Quelli un po’ meno interessati al sesso, già… quest’ultimi credono che entrando nella massoneria potranno trovare i necessari appoggi politici per far carriera!!!
A quanti sopra vanno sommati gli ignoranti, i quali sperano che attraverso quella “iniziazione” potranno divenire improvvisamente eruditi, sì… grazie a quella frequentazione di soggetti leggermente più acculturati di loro, ma dai quali – state certi – non riceveranno alcun insegnamento… 
L’importante per coloro che “dirigono la baracca” è ammaestrarvi, fare in modo che ciascun nuovo affiliato resti all’interno di quelle regole imposte e non è dato cercare risposte ancor meno fare domande… bisogna semplicemente sottostare alla disciplina, altrimenti si viene cacciati!!!
Ora, considerata la debole natura umana, potremmo dire che questi individui sono perfetti per stare all’interno di quella congrega, d’altronde per quel loro modo di essere, così caratterialmente fallace quel tipo d’ambiente è perfetto, un posto nel quale potranno esternare comportamenti decisi, restando però nella sostanza quali pecore nell’ovile…
La disgrazia è che in molti di loro si è creata la convinzione  che sia bastata la semplice appartenenza a quelle logge, per fare di loro degli abili soggetti… e che soltanto attraverso il proprio operato, garantendo in pratica quei meccanismi corruttivi e clientelari, si potranno ricevere quelle opportune gratificazioni… 
Si tratta di compiere quindi un lavoro scrupoloso, di attenta ricerca e non si dovranno porre limiti e soprattutto, si dovranno superare molti ostacoli morali… 
Si trstta di mettere in prstica tutts una serie di azioni che metteranno in discussione non solo la vostra persona, ma principalmente la vostra dignità, perché alla fine ciò che resta è il riuscire a superare gli altri, per raggiungere la cima della piramide!!!
Poveretti, sono talmente convinti di far parte di chissà quale élite… che non sanno più dividere la mediocre realtà a cui fanno da contorno, dal meraviglioso futuro che si aspettano un giorno di poter ottenere!!!
Ma d’altronde non si dice che… il motivo per cui gli stupidi se la cavano meglio al mondo di uomini più saggi e onesti, è che sono più vicini al carattere generale dell’umanità, null’altro che un insieme di inganno e stupidità!!!

Non serve andare lontano, la speranza è qui in Sicilia: si chiama ISMETT!!!

In questi anni ci hanno convinti che la buona sanità si trovasse altrove…
Ecco il motivo per cui parecchie famiglie, per curare i propri cari, si è diretta verso quelle strutture ospedaliere del nord Italia…

Quanto sopra resta in ogni caso vero, ma per fortuna non sempre e soprattutto non per tutte le patologie…
Certamente l’Ospedale Pediatrico “Gaslini” di Genova, rappresenta un’eccellenza per curare i bambini, come per quanto concerne alcuni tumori risultano estremamente efficienti l’Istituto Europeo Oncologico di Milano (fondato dall’oncologo Umberto Veronesi), l’Istituto Nazionale dei Tumori, l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI), l’Azienda Universitaria Careggi di Firenze o il Policlinico Gemelli di Roma…
Vorrei ricordare altre strutture altrettanto virtuose in particolari trattamenti come ad esempio il Presidio Ospedaliero Lancisi di Ancona, il Policlinico Umberto I di Roma, l’Ospedale Civile Sant’Agostino Estense di Modena, il Centro Cardiologico Monzino di Milano, il CFO Lanzo Hospital Ramponio Verna di Como…ma anche più a sud, la Clinica Mediterranea di Napoli
Ora però se osservate la collocazione di quelle strutture, potete comprendere come la maggior parte di esse siano posizionate nel centro-nord ed è il motivo per cui oggi desidero parlare di una altra struttura d’eccellenza, sì… ma questa per fortuna ubicata nella nostra isola…
Nasce da un avventura americana ed è stata portata avanti qui da alcuni medici americani di cui alcuni di origine siciliana, che avevano per l’appunto nel cuore la terra dei loro cari…
Situata a Palermo è una struttura d’eccellenza per i trapianti, ma a differenza di quegli ambiti medici nei quali si è abituati ad esportare parti del corpo, in questo istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, si procede principalmente a “ricostruire” quanto il nostro corpo abbia di nuovo bisogno…
Difatti, a dimostrazione di come la scienza abbia fatto in questi anni passi da gigante, uno dei primari, il  Prof. Salvatore Gruttadauria,  raccontava alcuni giorni fa durante un convegno, come il suo primo intervento di trapianto al fegato era durato ben 23 ore… oggi lo stesso trapianto viene realizzato in sole tre ore, ma la circostanza ancor più eccezionale è che grazie ad un fegato donato (da parte di un soggetto deceduto che però in vita aveva dato il proprio consenso all’espianto… – mi permetto di ricordare a tutti quanto importante sia dare il proprio assenso alla donazione degli organi), si riescono a salvare anche fino a tre vite, due persone adulte ed un bambino…
Inoltre, una situazione eccezionale è rappresentata dalla possibilità di procedere anche attraverso la donazione in vita: ad esempio una madre che decide di ricoverarsi per donare una parte del proprio fegato alla figlia sofferente…
Ciò che comunque rende questa struttura unica, è l’abnegazione con cui tutto il personale affronta ogni giorno i problemi di quei degenti – al di là delle competenze professionali di cui non si entra nel merito, non avendo tra l’altro capacita mediche per poterle valutare – no… ciò che si vuole evidenziare con questo post e quanto accade in questa struttura, dove tutto è perfettamente preparato affinché il paziente sin dal suo ingresso, non si senta turbato da quella condizione, bensì riceva il pieno sostegno, affinché egli per primo comprenda, che vi possa essere un alta possibilità di risolvere quel suo problema personale…

Infatti, appena al suo interno, si viene immediatamente coccolati, potrei dire quasi “amati”… a cominciare dal front-office, dagli ambulatori, dai reparti, da tutti gli assistenti presenti, infermieri e medici che sin da subito iniziano un percorso personalizzato anche dal punto di vista psicologico, perché quei paramedici, oltre che essere bravi in quella loro mansione, sono dei perfetti comunicatori… in quanto sanno che quel loro paziente che si trova lì per risolvere un problema grave, d’altronde non si sta certo discutendo di una operazione d’appendici o ernia…
Difatti i problemi legati a quei loro pazienti, presentano gravi impatti psicologici ed è importante quindi per loro ricevere la loro ampia disponibilità in quei giorni di degenza, nel modo più delicato possibile…
Cosa aggiungere, per una volta da siciliani possiamo andare fieri di non dover realizzare quel viaggio della speranza lontano dalla nostra terrà, sì…per una volta  non vi è bisogno di recarsi in una struttura di eccellenza del nord, perché basterà spostarsi di pochi chilometri… qui nella nostra isola e trovare quanto si ha bisogno!!!
Cosa aggiungere: Grazie ISMETT!!!

Non serve andare lontano, la speranza è qui in Sicilia: si chiama ISMETT!!!

In questi anni ci hanno convinti che la buona sanità si trovasse altrove…
Ecco il motivo per cui parecchie famiglie, per curare i propri cari, si è diretta verso quelle strutture ospedaliere del nord Italia…

Quanto sopra resta in ogni caso vero, ma per fortuna non sempre e soprattutto non per tutte le patologie…
Certamente l’Ospedale Pediatrico “Gaslini” di Genova, rappresenta un’eccellenza per curare i bambini, come per quanto concerne alcuni tumori risultano estremamente efficienti l’Istituto Europeo Oncologico di Milano (fondato dall’oncologo Umberto Veronesi), l’Istituto Nazionale dei Tumori, l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI), l’Azienda Universitaria Careggi di Firenze o il Policlinico Gemelli di Roma…
Vorrei ricordare altre strutture altrettanto virtuose in particolari trattamenti come ad esempio il Presidio Ospedaliero Lancisi di Ancona, il Policlinico Umberto I di Roma, l’Ospedale Civile Sant’Agostino Estense di Modena, il Centro Cardiologico Monzino di Milano, il CFO Lanzo Hospital Ramponio Verna di Como…ma anche più a sud, la Clinica Mediterranea di Napoli
Ora però se osservate la collocazione di quelle strutture, potete comprendere come la maggior parte di esse siano posizionate nel centro-nord ed è il motivo per cui oggi desidero parlare di una altra struttura d’eccellenza, sì… ma questa per fortuna ubicata nella nostra isola…
Nasce da un avventura americana ed è stata portata avanti qui da alcuni medici americani di cui alcuni di origine siciliana, che avevano per l’appunto nel cuore la terra dei loro cari…
Situata a Palermo è una struttura d’eccellenza per i trapianti, ma a differenza di quegli ambiti medici nei quali si è abituati ad esportare parti del corpo, in questo istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, si procede principalmente a “ricostruire” quanto il nostro corpo abbia di nuovo bisogno…
Difatti, a dimostrazione di come la scienza abbia fatto in questi anni passi da gigante, uno dei primari, il  Prof. Salvatore Gruttadauria,  raccontava alcuni giorni fa durante un convegno, come il suo primo intervento di trapianto al fegato era durato ben 23 ore… oggi lo stesso trapianto viene realizzato in sole tre ore, ma la circostanza ancor più eccezionale è che grazie ad un fegato donato (da parte di un soggetto deceduto che però in vita aveva dato il proprio consenso all’espianto… – mi permetto di ricordare a tutti quanto importante sia dare il proprio assenso alla donazione degli organi), si riescono a salvare anche fino a tre vite, due persone adulte ed un bambino…
Inoltre, una situazione eccezionale è rappresentata dalla possibilità di procedere anche attraverso la donazione in vita: ad esempio una madre che decide di ricoverarsi per donare una parte del proprio fegato alla figlia sofferente…
Ciò che comunque rende questa struttura unica, è l’abnegazione con cui tutto il personale affronta ogni giorno i problemi di quei degenti – al di là delle competenze professionali di cui non si entra nel merito, non avendo tra l’altro capacita mediche per poterle valutare – no… ciò che si vuole evidenziare con questo post e quanto accade in questa struttura, dove tutto è perfettamente preparato affinché il paziente sin dal suo ingresso, non si senta turbato da quella condizione, bensì riceva il pieno sostegno, affinché egli per primo comprenda, che vi possa essere un alta possibilità di risolvere quel suo problema personale…

Infatti, appena al suo interno, si viene immediatamente coccolati, potrei dire quasi “amati”… a cominciare dal front-office, dagli ambulatori, dai reparti, da tutti gli assistenti presenti, infermieri e medici che sin da subito iniziano un percorso personalizzato anche dal punto di vista psicologico, perché quei paramedici, oltre che essere bravi in quella loro mansione, sono dei perfetti comunicatori… in quanto sanno che quel loro paziente che si trova lì per risolvere un problema grave, d’altronde non si sta certo discutendo di una operazione d’appendici o ernia…
Difatti i problemi legati a quei loro pazienti, presentano gravi impatti psicologici ed è importante quindi per loro ricevere la loro ampia disponibilità in quei giorni di degenza, nel modo più delicato possibile…
Cosa aggiungere, per una volta da siciliani possiamo andare fieri di non dover realizzare quel viaggio della speranza lontano dalla nostra terrà, sì…per una volta  non vi è bisogno di recarsi in una struttura di eccellenza del nord, perché basterà spostarsi di pochi chilometri… qui nella nostra isola e trovare quanto si ha bisogno!!!
Cosa aggiungere: Grazie ISMETT!!!

Antimafia di facciata: genera paura e accresce la forza della mafia!!!

Leggevo stasera l’articolo di Laura Di Stefano pubblicato sulla testata Web di Live Sicilia Catania al link: https://catania.livesicilia.it/2019/08/03/pizzo-il-dna-del-potere-mafioso-lotta-al-racket-attenti-ai-traditori_503490/

Nella relazione della Dia, si parla di un sistema che prevede determinate aree di interesse, quali estorsioni e usura, non solo all’acquisizione di liquidità per il sostentamento dei sodalizi, ma soprattutto finalizzate all’affermazione del potere sul territorio!!!

Ma la notizia più incredibile è quando si parla di antimafia e di talune indagini che hanno visto coinvolte alcune associazioni antiracket che chiedevano a quelle povere vittime che si rivolgevano loro, di consegnargli somme in denaro…

Insomma – riporta in maniera perfetta la giornalista dell’articolo – chi avrebbe scelto di denunciare, si sarebbe trovato doppiamente vittima, prima delle intimidazioni/minacce dei criminali e poi da chi avrebbe dovuto seguirli nel viaggio della legalità!!!
Ovviamente da quanto sopra si comprendono i motivi per cui la mafia continui a detenere quel potere sui cittadini, che a differenza di quanto si provi a celare è fortemente radicato, in particolare nelle menti dei suoi corregionali… 
Mi permetto infatti di prendere spunto da quanto sopra per raccontare cosa mi è accaduto proprio stamani in una struttura balneare sotto Taormina…
Ho prenotato il pranzo al ristorante e due lettini in spiaggia per me e mia moglie…
Dopo pranzo… eccomi disteso nel lettino, quando all’improvviso poco distante da me, sentito alcuni soggetti che dialogavano su legalità, inchieste giudiziarie, occupazione, lavoro, mafia e via discorrendo…
Mia moglie con un colpo d’occhio mi ha fatto cenno… “rilassati e non iniziare a parlare al tuo solito di legalità, denunce e quant’altro” ed allora… ho chiuso gli occhi per rilassarmi, ma debbo confidarvi che pur non volendo ascoltare, ero costretto a sentire quelle loro discussioni…     
Uno di loro diceva (perdonate la poca dimestichezza della scrittura in siciliano): “non putemu chiu cuntinuari accussi; ogni ghiornu ca passa… n’inchiesta; nun ni stanu chiù facennu campari”!!!
“Minch…” ho pensato… “la discussione si va facendo interessante”!!!
Ed ecco infatti un’altro ripetere a gran voce, “il problema che un tempo si lavorava tutti, la mafia, le imprese, i “cavaleri” garantiva il lavoro e tutti noi… stavamo bene; oggi invece… grazie a giustizia semu che pezzi n’do culu”!!! 
Ecco che s’inserisce nella discussione un altro: “ma vuatri… i stati cuntannu quantu sunu chiddi c’anu chiurutu??? 
Ecco quindi tutta una serie di elenco con nomi di società e di soggetti imprenditori che in questi anni hanno dichiarato fallimento o sono stati sottoposti a provvedimenti da parte delle autorità giudiziarie… 
“Imprese di costruzione, società alimentari, attività commerciali, imprese di estrazione, cave, impianti di produzione, ecc…”; di alcune avevo letto sul web, di altre avevo sentito parlare, mentre delle restanti non sapevo neppure che esistessero, comunque la lista era lunga e loro sembravano particolarmente informati sull’argomento…
“I genti su senza travagghiu… e iddi sinni futtunu, tanto u sipendio u pigghianu sempri, ie cu pava, semu sempre nuatri, sti quattru cretini…”!!! Già… era intervenuto l’ultimo della compagnia che non aveva ancora parlato: “chisti si fermunu sulu quannu attaccanu a tutti“!!!  
Vu ricu iu comu  stannu i cosi… ni stanu arriducennu poveri e pazzi, a… e nautra cosa, i primi mafiusi su iddi, sì… tutti sti genti inutili assittati da… intra d’uffici, a fari nu cazz…, raccumannati da di quattru politici e mafiusi!!!
Avevo sentito abbastanza… ero disgustato, mi sono quindi alzato col busto e seduto di lato sulla sdraio mi sono messo ad osservarli; per alcuni secondi il mio sguardo ha incontrato il loro… anche mia moglie – con la cosa dell’occhio – ha iniziato a guardarmi, sperando che non dicessi nulla, sembravamo essere in un film western di Sergio Leone, dove i protagonisti si guardano prima di premere il grilletto… 
Sì… improvvisamente è calato il silenzio, per un momento avranno pensato che fossi un magistrato o qualcuno che avesse a che fare con le forze dell’ordine, d’altronde questo mio “look” a modello militare, fa pensare – a chi non mi conosce – che appartenga a qualche forze dell’ordine… comunque, non so spiegarvi il motivo, ma quei quattro individui… dalle facce losche (immagino cosa penseranno se dovessero leggere questo mio post…), con la scusa d’andare a bere, si sono allontanati in direzione del bar…
Anche il sottoscritto ha chiesto alla propria consorte di andar via… e nel dirigermi verso l’uscita, ho avuto come la sensazione d’essere osservato; mi sono girato ed ho incontrato i loro sguardi ancora una volta, già mi guardavano come se avessero qualcosa di cui preoccuparsi…
Purtroppo, questo è quanto avviene nella realtà… questo è ciò che pensano molti cittadini delle nostre Istituzioni, dei loro uomini, di chi compie ogni giorno con professionalità il proprio dovere, di chi sacrifica e mette a rischio la propria vita nella lotta contro il malaffare e quella sua organizzazione criminale…
Da un lato c’è la lotta a “cosa nostra” e dall’altra l’antimafia di facciata, che con quelle sue parole genera paura e accresce per l’appunto… la forza della mafia!!!

Antimafia di facciata: genera paura e accresce la forza della mafia!!!

Leggevo stasera l’articolo di Laura Di Stefano pubblicato sulla testata Web di Live Sicilia Catania al link: https://catania.livesicilia.it/2019/08/03/pizzo-il-dna-del-potere-mafioso-lotta-al-racket-attenti-ai-traditori_503490/

Nella relazione della Dia, si parla di un sistema che prevede determinate aree di interesse, quali estorsioni e usura, non solo all’acquisizione di liquidità per il sostentamento dei sodalizi, ma soprattutto finalizzate all’affermazione del potere sul territorio!!!

Ma la notizia più incredibile è quando si parla di antimafia e di talune indagini che hanno visto coinvolte alcune associazioni antiracket che chiedevano a quelle povere vittime (che si rivolgevano loro), di consegnargli somme in denaro…

Insomma – riporta in maniera perfetta la giornalista – chi avrebbe scelto di denunciare, si sarebbe trovato doppiamente vittima, prima delle intimidazioni dei criminali e poi da chi avrebbe dovuto seguirli nel viaggio verso la legalità!!!
Ovviamente da quanto sopra si comprendono i motivi per cui la mafia continui a detenere quel potere sui cittadini, che a differenza di quanto si provi a celare, risulta essere fortemente radicato, in particolare nelle menti dei suoi corregionali… 
Mi permetto infatti di prendere spunto da quanto sopra, per raccontarvi cosa mi è accaduto proprio stamani, in una struttura balneare sotto la bella cittadina di Taormina…
Ho prenotato il pranzo al ristorante e due lettini in spiaggia per me e mia moglie…
Dopo pranzo… eccomi disteso nel lettino, quando all’improvviso poco distante da me, sentivo alcuni soggetti dialogare su legalità, inchieste giudiziarie, occupazione, mafia e via discorrendo…
Mia moglie con un colpo d’occhio mi ha fatto cenno “rilassati e non iniziare a parlare al tuo solito di legalità, denunce e quant’altro” ed allora… ho deciso di ascoltarla, ho chiuso gli occhi e iniziato a rilassarmi, ma debbo confidarvi che pur non volendo ascoltare ero costretto a sentire quelle loro discussioni…     
Uno di loro diceva (perdonate la poca dimestichezza della scrittura in siciliano): “non putemu chiu cuntinuari accussi; ogni ghiornu ca passa n’inchiesta… nun ni stanu chiù facennu campari”!!!
“Minch…” ho pensato… “la discussione si va facendo interessante”!!!
Ed ecco un’altro ripetere a gran voce, “il problema che un tempo si lavorava tutti… sì proprio grazie alla mafia, c’erano imprese, i “cavaleri” che garantivano il lavoro a tutti… stavamo proprio bene; oggi invece… grazie alla giustizia… semu che pezzi n’do culu”!!! 
S’inserisce nella discussione un altro dei presenti: “ma vuatri… i stati cuntannu quantu sunu chiddi ca stanu chiurennu??? 
Ecco quindi tutta una serie di elenco con nomi di società e di soggetti imprenditori che in questi anni hanno dichiarato fallimento o sono stati sottoposti a provvedimenti da parte delle autorità giudiziarie… 
“Imprese di costruzione, società alimentari, attività commerciali, imprese di estrazione, cave, impianti di produzione, ecc…”; di alcune avevo letto sul web, di altre avevo sentito parlare, mentre delle restanti non sapevo neppure che esistessero, comunque la lista era lunga e loro sembravano particolarmente informati sull’argomento…
“I genti su senza travagghiu… e iddi sinni stanu futtunu, tanto u sipendio u pigghianu sempri o travagghiunu o senza far un cazz… ie cu pava, semu sempre nuatri, sti quattru cretini”!!!
E sì…  era intervenuto l’ultimo dell’allegra compagnia che non aveva ancora parlato: “chisti si fermunu sulu quannu attaccanu a tutti“!!!  
Vu ricu iu comu  stannu i cosi… ni stanu arriducennu poveri e pazzi, ah… ie nautra cosa, i primi mafiusi su iddi, sì… tutta sta genti inutili assittata da… intra d’uffici, raccumannati di (…) da di quattru politici mafiusi!!!
Avevo sentito abbastanza… e mi sentivo fortemente disgustato, tanto da essermi alzato in maniera repentina e seduto su un lato della sdraio, mi sono messo ad osservarli; erano posti all’incirca tre file dopo la mia, leggermente spostati verso l’alto… c’è stato – come dice solitamente mia figlia – “il panico“!!!
Per alcuni secondi il mio sguardo ha incontrato il loro ed anche mia moglie (ho potuto vedere con la coda dell’occhio) ha iniziato a guardarmi, sperando che non dicessi nulla… sembravamo essere in un film western di Sergio Leone, dove i protagonisti si guardano prima di premere in maniera fulminea il grilletto della pistola… 
Sì… improvvisamente era calato il silenzio, chissà forse avranno pensato che appartenessi alla magistratura o fossi qualcuno legato alle forze dell’ordine, d’altronde questo mio “look” a modello militare, fa pensare – a chi non mi conosce – che appartenga a qualche organo di polizia… comunque, non so spiegarvi i motivi, ma casualmente quei quattro individui dalle facce losche (immagino cosa penseranno se dovessero riconoscersi in questo mio post…), con la scusa di andare a dissetarsi, si sono garbatamente allontanati in direzione del bar…
Anche il sottoscritto si è alzato ed ha chiesto gentilmente alla propria consorte d’andar via…
Nel dirigermi verso l’uscita, ho avuto la sensazione d’essere osservato; mi sono girato istantaneamente ed ho incontrato i loro sguardi… ancora una volta, già mi stavano guardando in silenzio… come se avessero qualcosa di cui preoccuparsi!!!
D’altronde perché meravigliarsi, questo è quanto avviene nella realtà… ed è ciò che pensa la maggior parte dei cittadini delle nostre Istituzioni, dei loro uomini, di chi compie ogni giorno con professionalità il proprio dovere, di chi sacrifica e mette a rischio la propria vita nella lotta contro il malaffare e quella sua organizzazione criminale…
Perché da un lato c’è chi lotta “cosa nostra” e dall’altra vi è una forma di antimafia, sì… di facciata, che si nutre delle parole dei suoi cittadini, gli stessi che generano paura e confusione, accrescendo così facendo, la forza stessa di quella presenza vitale chiamata “mafia”!!!

E’ legittimo chiedere ai dipendenti delle P.A. se sono iscritti a logge massonica???

Secondo il Consiglio di Stato,  (Sez. IV, 6 ottobre 2003 n. 5881), “Il soggetto che aspira al conferimento di un incarico pubblico è portatore (e di ciò deve essere consapevole) di un obbligo di trasparenza nei confronti della collettività che implica la possibilità di conoscenza, da parte dei cittadini, di profili della propria personalità e delle proprie opinioni e attitudini, sia come singolo che in qualità di appartenente al contesto sociale nel quale si esplica la propria attività: ciò è tanto più vero in relazione all’espletamento del mandato politico, ma è comunque di assoluta rilevanza anche nel quadro del conferimento di incarichi pubblici ad estranei all’amministrazione, in funzione dell’attribuzione di poteri pubblicistici e, anche, della correlata gestione di risorse finanziarie collettive”!!!.
Qualcuno negli anni passati aveva fatto ricorso al diritto della riservatezza, ma tale diritto è receduto a fronte del principio del buon andamento dell’amministrazione, questo sì postulato a livello costituzionale dell’art. 97, che è speculare al principio di trasparenza degli apparati amministrativi e deve convenirsi laddove rileva che l’obbligo di comunicazione imposto dalla legge regionale è correlato alla posizione funzionale rivestita dal soggetto designato o nominato ad una pubblica funzione e giustificato da preminenti interessi pubblici e generali direttamente assistiti da garanzia costituzionale.
Definito quindi il punto da parte della giurisprudenza sulla riservatezza e la cosiddetta privacy, viene allora da chiedersi se tale richiesta vieta in alcun modo la libertà personale…
Ritengo che dichiarare l’appartenenza ad una qualunque associazione, fosse quest’ultima anche “massonica”, non lede in alcun modo la libertà di pensiero come d’altronde non prevede nei confronti degli iscritti, alcun tipo di sanzione o provvedimento disciplinare…
Ricapitolando, non si limita la libertà di associazione e non si pone alcun obbligo di manifestare a quali associazioni s’appartenga, c’è solo un invito formale, che pretende nel rispetto all’interesse alla trasparenza e alla responsabilità che ciascuno dichiari la propria appartenenza…
Parlare addirittura di discriminazione nei confronti di quegli adepti iscritti alle varie massonerie, serve esclusivamente a generare confusione e infatti, sono proprio quei silenzi o per meglio dire quelle mancate dichiarazioni, a far sorgere in tutti noi il forte sospetto che ci sia qualcosa di assai più grave dietro quelle omissioni, e che la loro intrinseca pericolosità non è data da quella “dichiarazione di appartenenza”, ma in quella sua stessa appartenenza!!!

E' legittimo chiedere ai dipendenti delle P.A. se sono iscritti a logge massonica???

Secondo il Consiglio di Stato,  (Sez. IV, 6 ottobre 2003 n. 5881), “Il soggetto che aspira al conferimento di un incarico pubblico è portatore (e di ciò deve essere consapevole) di un obbligo di trasparenza nei confronti della collettività che implica la possibilità di conoscenza, da parte dei cittadini, di profili della propria personalità e delle proprie opinioni e attitudini, sia come singolo che in qualità di appartenente al contesto sociale nel quale si esplica la propria attività: ciò è tanto più vero in relazione all’espletamento del mandato politico, ma è comunque di assoluta rilevanza anche nel quadro del conferimento di incarichi pubblici ad estranei all’amministrazione, in funzione dell’attribuzione di poteri pubblicistici e, anche, della correlata gestione di risorse finanziarie collettive”!!!.
Qualcuno negli anni passati aveva fatto ricorso al diritto della riservatezza, ma tale diritto è receduto a fronte del principio del buon andamento dell’amministrazione, questo sì postulato a livello costituzionale dell’art. 97, che è speculare al principio di trasparenza degli apparati amministrativi e deve convenirsi laddove rileva che l’obbligo di comunicazione imposto dalla legge regionale è correlato alla posizione funzionale rivestita dal soggetto designato o nominato ad una pubblica funzione e giustificato da preminenti interessi pubblici e generali direttamente assistiti da garanzia costituzionale.
Definito quindi il punto da parte della giurisprudenza sulla riservatezza e la cosiddetta privacy, viene allora da chiedersi se tale richiesta vieta in alcun modo la libertà personale…
Ritengo che dichiarare l’appartenenza ad una qualunque associazione, fosse quest’ultima anche “massonica”, non lede in alcun modo la libertà di pensiero come d’altronde non prevede nei confronti degli iscritti, alcun tipo di sanzione o provvedimento disciplinare…
Ricapitolando, non si limita la libertà di associazione e non si pone alcun obbligo di manifestare a quali associazioni s’appartenga, c’è solo un invito formale, che pretende nel rispetto all’interesse alla trasparenza e alla responsabilità che ciascuno dichiari la propria appartenenza…
Parlare addirittura di discriminazione nei confronti di quegli adepti iscritti alle varie massonerie, serve esclusivamente a generare confusione e infatti, sono proprio quei silenzi o per meglio dire quelle mancate dichiarazioni, a far sorgere in tutti noi il forte sospetto che ci sia qualcosa di assai più grave dietro quelle omissioni, e che la loro intrinseca pericolosità non è data da quella “dichiarazione di appartenenza”, ma in quella sua stessa appartenenza!!!

"Qui tacet, consentire videtur”, che tradotto significa: Chi tace, sembra acconsentire!!!

Ho appena finito di osservare su Tgr Sicilia il video del Presidente della Commissione antimafia Claudio Fava, al link: https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2019/08/sic-antimafia-regione-fava-58b65f64-d0c1-4088-8696-ea079a1ec9ea.html
Certo che è strano… il  Presidente Claudio Fava in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni ad annunciare quanto “sia necessario che a settembre questa commissione cominci un lavoro per comprendere che tipo di interferenza si è determinata nel corso degli anni sull’attività amministrativa nel connubio tra mafia, massoneria e burocrazia”!!!
La circostanza più assurda è quando ho letto su alcuni siti web e cioè le dichiarazioni espresse dal Dirigente Generale del Dipartimento Energia, Ing. Salvatore D’Urso il quale manifestava il proprio rammarico dopo aver chiesto – a seguito degli arresti relativi al caso Arata – a tutti i suoi dirigenti e funzionari – impegnati nel servizio 3 e 4 che si occupano delle istruttorie autorizzative e di contributi europei – se fossero iscritti a eventuali logge massoniche…
Bene, anzi no male… sì perché nessuno di loro ha risposto!!! 
Avete compreso bene… ad una richiesta ufficiale del Dirigente Generale, i suoi sottoposti non hanno dato alcuna risposta, si sono astenuti dal rispondere, incredibile vero… credo che soltanto in questo nostro “Paese dei balocchi“, possono accadere situazioni del genere…  
Ovviamente nulla da dire al Dirigente Generale che ha saputo svolgere in maniera perfetta il proprio compito, considerata l’ambigua circostanza di quanto difficile sia servire due padroni (perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro) e di conseguenza, far rispettare opposti livelli di obbedienza…
Già, forse sarebbe il caso che quei signori venissero destituiti da quei loro attuali compiti, assegnando a loro competenze certamente meno rilevanti…
D’altronde dice bene il Presidente Fava quando proseguendo ha dichiarato: “Stupisce il silenzio complessivo, non tanto di questa dozzina di dirigenti che non rispondono. C’è un preoccupato silenzio e le risposte che ha ricevuto l’Ing. D’Urso sono state o risposte che hanno rinviato ad altri livelli la necessità di offrire un parere oppure come nel caso della dirigente del Personale che ha risposto che era inopportuna quella azione”…
Ovviamente da semplice osservatore resto basito da situazioni come quella sopra evidenziata e provando a mettermi nei panni di quel dirigente, ne comprendo tutte le difficoltà di operare ponendo il massimo impegno, soprattutto con la piena volontà d’applicare quelle regole previste di legalità, quando nel fare il proprio dovere o nel voler imporre ai propri uffici regole di trasparenza e ci si ritrova per motivi a lui estranei (o disgiunti da quel suo potere), con le mani bloccate senza poter far nulla!!!
Cosa dire… leggendo quanto sopra non mi resta che inviare immediatamente a quell’Assessorato Regionale Energia o ancor meglio alla C.att.ne del Suo Dirigente, Ing. S. D’Urso, una personale candidatura spontanea, accompagnata ovviamente da due certificati, casellario giudiziario e carichi pendenti (più limpidi del Sig. “Mastro Lindo”), accompagnati da una lettera di presentazione nella quale dichiaro di non aver mai fatto parte di una loggia massonica… ne in “Azione” e ancor meno col “Pensiero“!!! 
Ed inoltre, sin d’ora dichiaro d’essere disponibile ad un “mandato” quale d’incaricato per la verifica di quelle unità produttive nei settori che rientrano all’interno delle competenze dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità…
Mi riferisco in particolare a quelle realtà che in questi anni sono state volutamente “trascurate” da taluni suoi funzionari e che hanno dato il via a tutta una serie di sequestri da parte del Gruppo “NOE” e da una sequela d’inchieste giudiziarie che abbiamo visto, hanno riempito in maniera costante le testate web regionali… 
Cosa aggiungere… non mi resta che sperare che questa mia domanda possa in maniere celere venire accolta… 

"Qui tacet, consentire videtur”, che tradotto significa: Chi tace, sembra acconsentire!!!

Ho appena finito di osservare su Tgr Sicilia il video del Presidente della Commissione antimafia Claudio Fava, al link: https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2019/08/sic-antimafia-regione-fava-58b65f64-d0c1-4088-8696-ea079a1ec9ea.html
Certo che è strano… il  Presidente Claudio Fava in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni ad annunciare quanto “sia necessario che a settembre questa commissione cominci un lavoro per comprendere che tipo di interferenza si è determinata nel corso degli anni sull’attività amministrativa nel connubio tra mafia, massoneria e burocrazia”!!!
La circostanza più assurda è quando ho letto su alcuni siti web le dichiarazioni espresse dal Dirigente Generale del Dipartimento Energia, Ing. Salvatore D’Urso il quale manifestava il proprio rammarico dopo aver chiesto – a seguito degli arresti relativi al caso Arata – a tutti i suoi dirigenti e funzionari – impegnati nel servizio 3 e 4 che si occupano delle istruttorie autorizzative e di contributi europei – se fossero iscritti a eventuali logge massoniche…
Bene, anzi no male… sì perché nessuno di loro ha risposto!!! 
Avete compreso bene… ad una richiesta ufficiale del Dirigente Generale, i suoi sottoposti non hanno dato alcuna risposta, si sono astenuti dal rispondere, incredibile vero… credo che soltanto in questo nostro “Paese dei balocchi“, possano accadere situazioni del genere…  
Ovviamente nulla da dire al Dirigente Generale che ha saputo svolgere in maniera perfetta il proprio compito, considerata l’ambigua circostanza di quanto difficile sia servire due padroni (perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro) e di conseguenza, far rispettare opposti livelli di obbedienza…
Già, forse sarebbe il caso che quei signori venissero destituiti da quei loro attuali compiti, assegnando a loro competenze certamente meno rilevanti…
D’altronde dice bene il Presidente Fava quando proseguendo dichiara: “Stupisce il silenzio complessivo, non tanto di questa dozzina di dirigenti che non rispondono. C’è un preoccupato silenzio e le risposte che ha ricevuto l’Ing. D’Urso sono state o risposte che hanno rinviato ad altri livelli la necessità di offrire un parere oppure come nel caso della dirigente del Personale che ha risposto che era inopportuna quella azione”…
Ovviamente da semplice osservatore resto basito da situazioni come quella sopra evidenziata, ma soprattutto provando a mettermi nei panni di quel Dirigente comprendo pienamente le difficoltà di operare con tutta una serie di limiti, poiché… pur volendo mettere il massimo d’impegno, soprattutto applicando principi di legalità o nel far rispettare in quegli uffici regole di trasparenza, si ci ritrova per motivi del tutto estranei (o quantomeno disgiunti da quel potere…), con le mani bloccate senza poter far nulla!!!
Cosa dire… leggendo quanto sopra non mi resta che inviare immediatamente a quell’Assessorato Regionale Energia o ancor meglio alla C.att.ne del Suo Dirigente, Ing. S. D’Urso, una personale candidatura spontanea, accompagnata ovviamente da due certificati, casellario giudiziario e carichi pendenti (più limpidi del Sig. “Mastro Lindo”), accompagnati da una lettera di presentazione nella quale dichiaro di non aver mai fatto parte di alcuna loggia massonica… ne in “Azione” e ancor meno col “Pensiero“!!! 
Ed inoltre mi rendo disponibile per un “mandato” in qualità d’incaricato per la verifica di quelle unità produttive nei settori che rientrano all’interno delle competenze dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità…
Mi riferisco in particolare a quelle realtà che in questi anni sono state volutamente “trascurate” da taluni suoi funzionari e che hanno dato il via a tutta una serie di sequestri da parte del Gruppo “NOE” e da una sequela d’inchieste giudiziarie che abbiamo visto hanno riempito in maniera costante le testate web regionali… 
Cosa aggiungere… non mi resta che sperare che questa mia domanda possa in maniere celere venire accolta… 

Cadono le prime teste…

“Attenzione… sì… attenzione, perché i prossimi nomi che desidero leggere tra gli indagati nella prossima inchiesta giudiziaria, non dovranno essere esclusivamente quelli dei titolari delle cave abusive… bensì di coloro che con il loro comportamento, hanno permesso che quanto finora evidenziato in quel settore, potesse realizzarsi!!!

Ed è la ragione che mi accompagna a concludere questo post con un proverbio adeguato alla circostanza: A buon intenditore poche parole…”.
Sì… forse avrei dovuto aggiungere a suo tempo: “e meno ancora a chi capir non vuole“!!!
Già…con quella frase avevo terminato alcuni giorni fa un mio post: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/07/si-ok-lennesima-cava-abusiva-scusate-ma.html che dava seguito ad un altro articolo antecedente http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/07/tremano-i-politici-ed-i-colletti.html dove riportavo: “L’indagine, come ormai consuetudine,  ha svelato un giro di mazzette alla Regione siciliana…. Tangenti che sarebbero andate – secondo gli inquirenti – nelle tasche di diversi funzionari, affinché si  potessero avere agevolazioni nei loro affari nel campo delle energie rinnovabili… Ovviamente le mazzette sarebbero servite anche a stoppare i concorrenti… ed ora con le sue rivelazioni al vaglio dei magistrati, Nicastri potrebbe fare luce su quel giro di tangenti, che sarebbero andate anche ad altri soggetti non indagati, di cui finora non si è parlato, ma che a breve potrebbero essere chiamati per raccontare ai magistrati, cosa è realmente accaduto!!!
Un pensiero per quanti (ancora a piede libero) hanno partecipato a quelle collusioni ed ora a seguito delle attuali collaborazioni hanno fortemente paura di restare coinvolti (già… forse sarebbe meglio che si consegnassero alla giustizia…): E poi ti accorgi che il posto in cui ti sentivi più al sicuro era nell’instabilità di quel tremare!!!
Come ormai consuetudine, quanto viene dal sottoscritto anticipato nei suoi post, trova (non so spiegarmi i motivi… ) immediatamente riscontro e debbo confidarvi che questa congiuntura, sta iniziando a preoccuparmi… 
A conferma difatti di quanto sopra, ecco riportata la notizia stamani di una inchiesta, dove la DDA di Palermo in collaborazione con i carabinieri del Ros e del comando provinciale di Agrigento, hanno eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di sette persone (indagate tutte per associazione mafiosa e concorso esterno in associazione mafiosa). 
Tra essi in manette anche un insospettabile funzionario regionale del dipartimento Energia di Palermo… che sembra essere stato legato, in qualità di maestro venerabile, ad una loggia massonica chiamata “Pensiero e Azione“. 
D’altronde cosa dovrei aggiungere, quando… anche su questo argomento, a inizio anno avevo scritto un post dal titolo irridente: “La massoneria a Palazzo d’Orleans??? No… non ha messo piede”. (Vedasi link: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/03/la-massoneria-palazzo-dorleans-no-non.html) .
La verità è che si aperta da qualche mese un’enorme crepa… e sono certo che a breve inizieranno a cadere tutte quelle teste “insospettabili“, veri e propri colletti bianchi che sono stati in tutti questi anni complici con quel sistema corruttivo/clientelare, ma soprattutto massone/mafioso!!!
Il sottoscritto ad esempio se potesse scommettere… vincerebbe sicuramente!!!
Si… perché potrei prevedere i nomi di coloro che a breve faranno parte della prossima inchiesta e come direbbe il Cavaliere – mi si consenta – ma vorrei suggerire alle autorità giudiziarie il nome della prossima indagine, che potrebbe essere: “Energy & Strategy“.
Non resta quindi a tutti i miei cari lettori, provare ad anticipare questa mia previsione o viceversa… iniziare a pensare di scappare velocemente da questo Paese!!!