
E’ una crisi di governo? No… è la cronaca di un evento annunciato!!!
Cosa aggiungere… speriamo innanzitutto che si possa abbassare la soglia dei parlamentari, già questa sarebbe una grande vittoria per la nazione (Lega o non Lega permettendo), così facendo si dovrà modificare la legge elettorale e quindi per almeno un altro anno il “governo provvisorio” potrà continuare a sopravvivere per realizzare quelle ulteriori riforme necessarie di cui il mostro paese ha ancora bisogno…
Qualcuno ( la Lega di Salvini ed i suoi alleati nell’opposizione… ) vorrebbero che il governo cadesse subito…
Già… basterà una semplice scintilla per far partire quel movimento culturale, che trasformerà le idee positive dei cittadini, in qualcosa di definitivo e profondo cambiamento sociale!!!
Qualcuno ( la Lega di Salvini ed i suoi alleati nell’opposizione… ) vorrebbero che il governo cadesse subito…
Ma niente… già qui non accade nulla o meglio qualcosa avviene… si continua a fottersene dei controlli… di quelli effettuati e delle eventuali sanzioni amministrative e delle conseguenze penali…
Ho iniziato un elenco interminabile d’inadempienze, a cominciare dal mancato rispetto degli obblighi previsti sulla sicurezza, come la gestione delle interferenze tra i mezzi d’opera in entrata e quelli uscita dal cantiere, la mancata pulizia di questi ultimi che infangati proseguivano verso la statale, ai mancati sistemi di segnalazione sonora e visivi dei mezzi d’opera, a quella ignorata posa di segnaletica e illuminazione perimetrale esterna del cantiere, fino alle stesse protezioni individuali del personale in opera…
Ora… probabilmente mi sbaglio, ma i primi Enti a cui pensare mi conducono al Distretto Minerario di Catania, a seguire il gruppo Forestale e per ultimo – ma non per importanza – la Polizia Municipale di Acate, al cui ufficio compete per l’appunto la prevenzione e la repressione di illeciti nell’ambito del territorio comunale.
Ovviamente del Distretto Minerario non aggiungo nulla, perché è evidente che i controlli sulle cave autorizzate (ed anche su quelle le cui autorizzazioni sono negli anni scadute…), sono di loro diretta competenza…
Ma niente… già qui non accade nulla o meglio qualcosa avviene… si continua a fottersene dei controlli… di quelli effettuati e delle eventuali sanzioni amministrative e delle conseguenze penali…
Ho iniziato un elenco interminabile d’inadempienze, a cominciare dal mancato rispetto degli obblighi previsti sulla sicurezza, come la gestione delle interferenze tra i mezzi d’opera in entrata e quelli uscita dal cantiere, la mancata pulizia di questi ultimi che infangati proseguivano verso la statale, ai mancati sistemi di segnalazione sonora e visivi dei mezzi d’opera, a quella ignorata posa di segnaletica e illuminazione perimetrale esterna del cantiere, fino alle stesse protezioni individuali del personale in opera…
Ora… probabilmente mi sbaglio, ma i primi Enti a cui pensare mi conducono al Distretto Minerario di Catania, a seguire il gruppo Forestale e per ultimo – ma non certo per importanza – alla Polizia Municipale di Acate, al cui ufficio compete per l’appunto la prevenzione e la repressione di illeciti nell’ambito del territorio comunale.
Ovviamente del Distretto Minerario non aggiungo nulla, perché è evidente che i controlli sulle cave autorizzate (ed anche su quelle le cui autorizzazioni sono negli anni scadute…), sono di loro diretta competenza…
Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio»!!!
Quanto riportato descrive in maniera perfetta la contrapposizione tra il progetto che il ricco ha per se stesso ed il progetto che invece Dio ha preparato per lui…
Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio»!!!
Quanto riportato descrive in maniera perfetta la contrapposizione tra il progetto che il ricco ha per se stesso ed il progetto che invece Dio ha preparato per lui… In questi anni ci hanno convinti che la buona sanità si trovasse altrove…
Ecco il motivo per cui parecchie famiglie, per curare i propri cari, si è diretta verso quelle strutture ospedaliere del nord Italia…
Vorrei ricordare altre strutture altrettanto virtuose in particolari trattamenti come ad esempio il Presidio Ospedaliero Lancisi di Ancona, il Policlinico Umberto I di Roma, l’Ospedale Civile Sant’Agostino Estense di Modena, il Centro Cardiologico Monzino di Milano, il CFO Lanzo Hospital Ramponio Verna di Como…ma anche più a sud, la Clinica Mediterranea di Napoli
Difatti, a dimostrazione di come la scienza abbia fatto in questi anni passi da gigante, uno dei primari, il Prof. Salvatore Gruttadauria, raccontava alcuni giorni fa durante un convegno, come il suo primo intervento di trapianto al fegato era durato ben 23 ore… oggi lo stesso trapianto viene realizzato in sole tre ore, ma la circostanza ancor più eccezionale è che grazie ad un fegato donato (da parte di un soggetto deceduto che però in vita aveva dato il proprio consenso all’espianto… – mi permetto di ricordare a tutti quanto importante sia dare il proprio assenso alla donazione degli organi), si riescono a salvare anche fino a tre vite, due persone adulte ed un bambino…Infatti, appena al suo interno, si viene immediatamente coccolati, potrei dire quasi “amati”… a cominciare dal front-office, dagli ambulatori, dai reparti, da tutti gli assistenti presenti, infermieri e medici che sin da subito iniziano un percorso personalizzato anche dal punto di vista psicologico, perché quei paramedici, oltre che essere bravi in quella loro mansione, sono dei perfetti comunicatori… in quanto sanno che quel loro paziente che si trova lì per risolvere un problema grave, d’altronde non si sta certo discutendo di una operazione d’appendici o ernia…
Difatti i problemi legati a quei loro pazienti, presentano gravi impatti psicologici ed è importante quindi per loro ricevere la loro ampia disponibilità in quei giorni di degenza, nel modo più delicato possibile…
Cosa aggiungere, per una volta da siciliani possiamo andare fieri di non dover realizzare quel viaggio della speranza lontano dalla nostra terrà, sì…per una volta non vi è bisogno di recarsi in una struttura di eccellenza del nord, perché basterà spostarsi di pochi chilometri… qui nella nostra isola e trovare quanto si ha bisogno!!!
Cosa aggiungere: Grazie ISMETT!!!
In questi anni ci hanno convinti che la buona sanità si trovasse altrove…
Ecco il motivo per cui parecchie famiglie, per curare i propri cari, si è diretta verso quelle strutture ospedaliere del nord Italia…
Vorrei ricordare altre strutture altrettanto virtuose in particolari trattamenti come ad esempio il Presidio Ospedaliero Lancisi di Ancona, il Policlinico Umberto I di Roma, l’Ospedale Civile Sant’Agostino Estense di Modena, il Centro Cardiologico Monzino di Milano, il CFO Lanzo Hospital Ramponio Verna di Como…ma anche più a sud, la Clinica Mediterranea di Napoli
Difatti, a dimostrazione di come la scienza abbia fatto in questi anni passi da gigante, uno dei primari, il Prof. Salvatore Gruttadauria, raccontava alcuni giorni fa durante un convegno, come il suo primo intervento di trapianto al fegato era durato ben 23 ore… oggi lo stesso trapianto viene realizzato in sole tre ore, ma la circostanza ancor più eccezionale è che grazie ad un fegato donato (da parte di un soggetto deceduto che però in vita aveva dato il proprio consenso all’espianto… – mi permetto di ricordare a tutti quanto importante sia dare il proprio assenso alla donazione degli organi), si riescono a salvare anche fino a tre vite, due persone adulte ed un bambino…Infatti, appena al suo interno, si viene immediatamente coccolati, potrei dire quasi “amati”… a cominciare dal front-office, dagli ambulatori, dai reparti, da tutti gli assistenti presenti, infermieri e medici che sin da subito iniziano un percorso personalizzato anche dal punto di vista psicologico, perché quei paramedici, oltre che essere bravi in quella loro mansione, sono dei perfetti comunicatori… in quanto sanno che quel loro paziente che si trova lì per risolvere un problema grave, d’altronde non si sta certo discutendo di una operazione d’appendici o ernia…
Difatti i problemi legati a quei loro pazienti, presentano gravi impatti psicologici ed è importante quindi per loro ricevere la loro ampia disponibilità in quei giorni di degenza, nel modo più delicato possibile…
Cosa aggiungere, per una volta da siciliani possiamo andare fieri di non dover realizzare quel viaggio della speranza lontano dalla nostra terrà, sì…per una volta non vi è bisogno di recarsi in una struttura di eccellenza del nord, perché basterà spostarsi di pochi chilometri… qui nella nostra isola e trovare quanto si ha bisogno!!!
Cosa aggiungere: Grazie ISMETT!!!
Leggevo stasera l’articolo di Laura Di Stefano pubblicato sulla testata Web di Live Sicilia Catania al link: https://catania.livesicilia.it/2019/08/03/pizzo-il-dna-del-potere-mafioso-lotta-al-racket-attenti-ai-traditori_503490/
Ma la notizia più incredibile è quando si parla di antimafia e di talune indagini che hanno visto coinvolte alcune associazioni antiracket che chiedevano a quelle povere vittime che si rivolgevano loro, di consegnargli somme in denaro…
Mia moglie con un colpo d’occhio mi ha fatto cenno… “rilassati e non iniziare a parlare al tuo solito di legalità, denunce e quant’altro” ed allora… ho chiuso gli occhi per rilassarmi, ma debbo confidarvi che pur non volendo ascoltare, ero costretto a sentire quelle loro discussioni…
Ecco quindi tutta una serie di elenco con nomi di società e di soggetti imprenditori che in questi anni hanno dichiarato fallimento o sono stati sottoposti a provvedimenti da parte delle autorità giudiziarie…
Sì… improvvisamente è calato il silenzio, per un momento avranno pensato che fossi un magistrato o qualcuno che avesse a che fare con le forze dell’ordine, d’altronde questo mio “look” a modello militare, fa pensare – a chi non mi conosce – che appartenga a qualche forze dell’ordine… comunque, non so spiegarvi il motivo, ma quei quattro individui… dalle facce losche (immagino cosa penseranno se dovessero leggere questo mio post…), con la scusa d’andare a bere, si sono allontanati in direzione del bar…Leggevo stasera l’articolo di Laura Di Stefano pubblicato sulla testata Web di Live Sicilia Catania al link: https://catania.livesicilia.it/2019/08/03/pizzo-il-dna-del-potere-mafioso-lotta-al-racket-attenti-ai-traditori_503490/
Ma la notizia più incredibile è quando si parla di antimafia e di talune indagini che hanno visto coinvolte alcune associazioni antiracket che chiedevano a quelle povere vittime (che si rivolgevano loro), di consegnargli somme in denaro…
Mia moglie con un colpo d’occhio mi ha fatto cenno “rilassati e non iniziare a parlare al tuo solito di legalità, denunce e quant’altro” ed allora… ho deciso di ascoltarla, ho chiuso gli occhi e iniziato a rilassarmi, ma debbo confidarvi che pur non volendo ascoltare ero costretto a sentire quelle loro discussioni…
Ecco quindi tutta una serie di elenco con nomi di società e di soggetti imprenditori che in questi anni hanno dichiarato fallimento o sono stati sottoposti a provvedimenti da parte delle autorità giudiziarie…
Sì… improvvisamente era calato il silenzio, chissà forse avranno pensato che appartenessi alla magistratura o fossi qualcuno legato alle forze dell’ordine, d’altronde questo mio “look” a modello militare, fa pensare – a chi non mi conosce – che appartenga a qualche organo di polizia… comunque, non so spiegarvi i motivi, ma casualmente quei quattro individui dalle facce losche (immagino cosa penseranno se dovessero riconoscersi in questo mio post…), con la scusa di andare a dissetarsi, si sono garbatamente allontanati in direzione del bar…
Definito quindi il punto da parte della giurisprudenza sulla riservatezza e la cosiddetta privacy, viene allora da chiedersi se tale richiesta vieta in alcun modo la libertà personale…
Definito quindi il punto da parte della giurisprudenza sulla riservatezza e la cosiddetta privacy, viene allora da chiedersi se tale richiesta vieta in alcun modo la libertà personale…“Attenzione… sì… attenzione, perché i prossimi nomi che desidero leggere tra gli indagati nella prossima inchiesta giudiziaria, non dovranno essere esclusivamente quelli dei titolari delle cave abusive… bensì di coloro che con il loro comportamento, hanno permesso che quanto finora evidenziato in quel settore, potesse realizzarsi!!!
Come ormai consuetudine, quanto viene dal sottoscritto anticipato nei suoi post, trova (non so spiegarmi i motivi… ) immediatamente riscontro e debbo confidarvi che questa congiuntura, sta iniziando a preoccuparmi…
La verità è che si aperta da qualche mese un’enorme crepa… e sono certo che a breve inizieranno a cadere tutte quelle teste “insospettabili“, veri e propri colletti bianchi che sono stati in tutti questi anni complici con quel sistema corruttivo/clientelare, ma soprattutto massone/mafioso!!!