Certo che se anche le nostre “eccellenze” si perdono per strada…
Certo che se anche le nostre "eccellenze" si perdono per strada…
Può capitare che il contribuente paghi più imposte del dovuto, per esempio quando è soggetto a subire ritenute d’imposta o quando l’Iva che deve recuperare è maggiore di quella da versare; ecco in questi casi ha diritto alla restituzione di quanto versato in eccesso mediante una richiesta al fisco…
Purtroppo questa richiesta viene ahimè valutata dall’Agenzia in tempi troppo lunghi, a causa dei controlli che debbono essere effettuati dagli ispettori delle entrate…
Comprenderete come in questo passaggio non vi sia nulla di illegale, ma quanto si va per compiere di legale non possiede nulla, infatti l’abile truffatore (e sì… perché come ripeto spesso si tratta di soggetti non solo astuti, ma intelligenti, perspicaci… perdonatemi questa manifestazione che può sembrare di ammirazione, ma alla fine questi soggetti dimostrano di essere astuti e geniali, sì certamente del male… ma sempre geni restano), utilizzando questa opportunità e avvalendosi anche dei soliti colletti bianchi collusi e di un basista all’interno di quella società che si vuole raggirare, compie una truffa spettacolare…
Già il basista comunica di aver avuto contatti con importanti società del nord, le quali avendo un importante credito fiscale e non volendo attendete i tempi previsti per il rimborso – che si sa essere lunghissimi -sarebbero disposti a cederlo per la metà del suo valore; peraltro va detto come il credito sia certificato proprio dall’Agenzia delle Entrate, ovvero da quell’impiegato disonesto (un colletto bianco che opera al di fuori della nostra provincia)!!!
So otterrà così un grande vantaggio – perché pagando a quelle imprese del nord il 50% di quanto necessario, si avrà un credito doppio nei confronti del fisco (ora come sempre avviene da noi in ritardo, il legislatore è intervenuto con un decreto legge “disposizioni urgenti in materia fiscale per esigenze indifferibili” che, proprio al comma 1 dell’art. 1, come primario rimedio di contrasto all’evasione fiscale, pur consentendo l’accollo tributario, vieta qualsiasi tipo di compensazione tra debiti e crediti fiscali di soggetti diversi, eliminando così direttamente alla base qualunque possibile truffa per il futuro)!!!
Ex "ILVA" di Taranto: Il reale problema è che la fonderia produce più di qualsiasi altra fonderia in Europa.
Il Presidente Conte nel frattempo ha dichiarato che il nostro paese avrebbe citato in giudizio ArcelorMittal per violazione del contratto se la società avesse seguito la sua minaccia di ritirarsi da Ilva: “Sarà la più grande battaglia legale del secolo”!!!Ex "ILVA" di Taranto: Il reale problema è che la fonderia produce più di qualsiasi altra fonderia in Europa.
Il Presidente Conte nel frattempo ha dichiarato che il nostro paese avrebbe citato in giudizio ArcelorMittal per violazione del contratto se la società avesse seguito la sua minaccia di ritirarsi da Ilva: “Sarà la più grande battaglia legale del secolo”!!!Caro Di Maio, mi dispiace, ma con questi rappresentanti 5 Stelle non si fa una bella figura: credo sia giunto il tempo, d’iniziare a ripulire il movimento!!!
Ed invece anche questo modello di rappresentanza, possiede le sue mele marce… e serve a poco dire che il Movimento 5 Stelle non ne sapesse nulla, ormai la frittata è fatta!!!
Ma la vita va così… ecco perché bisogna sempre cercare di essere coerenti, innanzitutto con la propria dignità, ponendo ove necessario anche dei limiti alle proprie azioni, per non ricevere da altri tutto quel fango: “Eccoli i moralisti, un tanto a chilo, i grillini sono bugiardi ed ipocriti. Non bastava Di Maio che riempie i tanti ministeri, dove immeritatamente approda, di amici e sodali strapagati con soldi dei cittadini, il famoso metodo Sorial… Non bastava il vice ministro Cancelleri che si è fatto accompagnare da sorella e cognato, manco fosse Fini, a un incontro legato alla sua funzione. Ora apprendiamo da cronache stampa delle imprese dell’ex ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Ho presentato una interrogazione urgente in Senato per sapere se sia vero che la Trenta, ottenuto un lussuoso appartamento romano dal ministero della Difesa in ragione del suo incarico, benché risulterebbe proprietaria di una casa a Roma, una volta cacciata per manifesta inadeguatezza dall’incarico di governo, abbia utilizzato il ruolo di maggiore dell’Esercito del marito per affidare al coniuge l’appartamento (quando era ancora ministro in carica) e averlo in uso anche dopo la perdita dell’incarico”, dice il senatore di Forza Italia Gasparri!!!Caro Di Maio, mi dispiace, ma con questi rappresentanti 5 Stelle non si fa una bella figura: credo sia giunto il tempo, d'iniziare a ripulire il movimento!!!
Caro Di Maio, mi dispiace, ma con questi rappresentanti 5 Stelle non si fa una bella figura: credo sia giunto il tempo, d'iniziare a ripulire il movimento!!!
Ed invece anche questo modello di rappresentanza, possiede le sue mele marce… e serve a poco dire che il Movimento 5 Stelle non ne sapesse nulla, ormai la frittata è fatta!!!
Ma la vita va così… ecco perché bisogna sempre cercare di essere coerenti, innanzitutto con la propria dignità, ponendo ove necessario anche dei limiti alle proprie azioni, per non ricevere da altri tutto quel fango: “Eccoli i moralisti, un tanto a chilo, i grillini sono bugiardi ed ipocriti. Non bastava Di Maio che riempie i tanti ministeri, dove immeritatamente approda, di amici e sodali strapagati con soldi dei cittadini, il famoso metodo Sorial… Non bastava il vice ministro Cancelleri che si è fatto accompagnare da sorella e cognato, manco fosse Fini, a un incontro legato alla sua funzione. Ora apprendiamo da cronache stampa delle imprese dell’ex ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Ho presentato una interrogazione urgente in Senato per sapere se sia vero che la Trenta, ottenuto un lussuoso appartamento romano dal ministero della Difesa in ragione del suo incarico, benché risulterebbe proprietaria di una casa a Roma, una volta cacciata per manifesta inadeguatezza dall’incarico di governo, abbia utilizzato il ruolo di maggiore dell’Esercito del marito per affidare al coniuge l’appartamento (quando era ancora ministro in carica) e averlo in uso anche dopo la perdita dell’incarico”, dice il senatore di Forza Italia Gasparri!!!Caro Di Maio, mi dispiace, ma con questi rappresentanti 5 Stelle non si fa una bella figura: credo sia giunto il tempo, d'iniziare a ripulire il movimento!!!
Ed invece anche questo modello di rappresentanza, possiede le sue mele marce… e serve a poco dire che il Movimento 5 Stelle non ne sapesse nulla, ormai la frittata è fatta!!!
Ma la vita va così… ecco perché bisogna sempre cercare di essere coerenti, innanzitutto con la propria dignità, ponendo ove necessario anche dei limiti alle proprie azioni, per non ricevere da altri tutto quel fango: “Eccoli i moralisti, un tanto a chilo, i grillini sono bugiardi ed ipocriti. Non bastava Di Maio che riempie i tanti ministeri, dove immeritatamente approda, di amici e sodali strapagati con soldi dei cittadini, il famoso metodo Sorial… Non bastava il vice ministro Cancelleri che si è fatto accompagnare da sorella e cognato, manco fosse Fini, a un incontro legato alla sua funzione. Ora apprendiamo da cronache stampa delle imprese dell’ex ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Ho presentato una interrogazione urgente in Senato per sapere se sia vero che la Trenta, ottenuto un lussuoso appartamento romano dal ministero della Difesa in ragione del suo incarico, benché risulterebbe proprietaria di una casa a Roma, una volta cacciata per manifesta inadeguatezza dall’incarico di governo, abbia utilizzato il ruolo di maggiore dell’Esercito del marito per affidare al coniuge l’appartamento (quando era ancora ministro in carica) e averlo in uso anche dopo la perdita dell’incarico”, dice il senatore di Forza Italia Gasparri!!!Forse qualcuno pensava che chiamando l’opera con il nome di "M.O.S.E.’… si sarebbero fermate le acque???
Che poi dico… si poteva copiare quanto avevano fatto gli altri, in particolare quei paesi bassi, popoli che da sempre sono abituati a contrastare l’acqua alta, stare, attraverso la costruzione di dighe e paratoie mobili nei varchi che collegano il mare alla terra ferma…
Ma come sempre le motivazioni vanno ricercate su altri fattori, quelli economici per l’appunto, infatti dietro l’intromissione di quei giganti del mare nel bacino di San Marco, vi sono enormi interessi finanziari, difatti, il valore economico generato a Venezia dalle crociere si aggira intorno ai 500 milioni all’anno, mentre quello “lavorativo” è nell’ordine dei 6 miliardi, comprenderete bene che con questi numeri, sarà quasi impossibile chiedere a quel Comune di rinunciarvi.Siamo giunti ad oggi: lo stato di avanzamento lavori è del 94% e la consegna è prevista per la fine del 2021!!!
Forse qualcuno pensava che chiamando l’opera con il nome di “M.O.S.E.’… si sarebbero fermate le acque???
Forse qualcuno pensava che chiamando l'opera con il nome di "M.O.S.E.'… si sarebbero fermate le acque???
Ma come sempre le motivazioni vanno ricercate su altri fattori, quelli economici per l’appunto, infatti dietro l’intromissione di quei giganti del mare nel bacino di San Marco, vi sono enormi interessi finanziari…Difatti, il valore economico generato a Venezia dalle crociere si aggira intorno ai 500 milioni all’anno, mentre quello “lavorativo” è nell’ordine dei 6 miliardi, comprenderete bene che con questi numeri, sarà impossibile chiedere a quel Comune di rinunciarvi.
Siamo giunti ad oggi: lo stato di avanzamento lavori è del 94% e la consegna è prevista per la fine del 2021!!!
Forse qualcuno pensava che chiamando l'opera con il nome di "M.O.S.E.'… si sarebbero fermate le acque???
Ma come sempre le motivazioni vanno ricercate su altri fattori, quelli economici per l’appunto, infatti dietro l’intromissione di quei giganti del mare nel bacino di San Marco, vi sono enormi interessi finanziari…Difatti, il valore economico generato a Venezia dalle crociere si aggira intorno ai 500 milioni all’anno, mentre quello “lavorativo” è nell’ordine dei 6 miliardi, comprenderete bene che con questi numeri, sarà impossibile chiedere a quel Comune di rinunciarvi.
Siamo giunti ad oggi: lo stato di avanzamento lavori è del 94% e la consegna è prevista per la fine del 2021!!!
Corruzione al Comune di Taormina!!! Il Sindaco si costituisce in giudizio: mi auguro che anche il Sindaco di Giardini Naxos – Nello Lo Turco – segua il suo esempio!!!”
Ma come scrivevo ieri: (http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/11/quella-tassa-di-depurazione-del-comune.html) ai siciliani (e non intendevo ai miei “conterranei”, ma mi riferivo a tutti coloro che operano in Sicilia con incarichi istituzionali i quali dovrebbero contrastare in ogni modo questa diffusa corruzione e illegalità…), sì a loro… non importa nulla!!!Il problema del pagamento delle bollette e non mi riferisco soltanto al pagamento delle bollette dell’acqua, rappresenta una circostanza minima, anche per gli importi da doversi corrispondere – no… oggi desidero offrire a tutte quelle testate giornalistiche del web uno vero e proprio scoop, ed è quello rappresentato dai mancati pagamenti relativi alla depurazione, che a breve vedrete, emergerà in tutta la sua gravità; chissà… forse potrebbe anche far saltare interi Consigli Comunali, sì… penso che sia solo una questione di tempo!!!Corruzione al Comune di Taormina!!! Il Sindaco si costituisce in giudizio: mi auguro che anche il Sindaco di Giardini Naxos – Nello Lo Turco – segua il suo esempio!!!”
Corruzione al Comune di Taormina!!! Il Sindaco si costituisce in giudizio: mi auguro che anche il Sindaco di Giardini Naxos – Nello Lo Turco – segua il suo esempio!!!”
Ma come scrivevo ieri: (http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/11/quella-tassa-di-depurazione-del-comune.html) ai siciliani (e non intendevo ai miei “conterranei”, ma mi riferivo a tutti coloro che operano in Sicilia con incarichi istituzionali i quali dovrebbero contrastare in ogni modo questa diffusa corruzione e illegalità…), sì a loro… non importa nulla!!!Quella tassa di depurazione del Comune di Giardini Naxos mai volutamente riscossa!!! Ma d'altronde… a cosa serve denunciare, se le carte non vengono lette per tempo???
Quella tassa di depurazione del Comune di Giardini Naxos mai volutamente riscossa!!! Ma d'altronde… a cosa serve denunciare, se le carte non vengono lette per tempo???
Guarda caso proprio oggi, su quest’ultimo punto è emersa un’inchiesta giudiziaria che evidenzia (in parte…) quanto sopra riportato, vedasi link:Comprendere il doppio danno ricevuto…
Da un lato quello di trovarsi un depuratore mal funzionante che crea gravi danni all’ambiente circostante e mettendo a rischio la salute di quegli abitanti (residenti e non) in particolare durante il periodo estivo, dall’altro la paradossale circostanza d’aver proceduto correttamente (nel corso degli anni) ai versamenti previsti al proprio amministratore, il quale però, omettendo quanto previsto ai sensi di legge (neppure sotto richiesta sollecitazione assembleare), ha posto quel condominio in condizione di criticità, in quanto si è visto recapitare atti giudiziari ingiuntivi di pagamento con relative sanzioni di morosità, a cui ovviamente hanno dato seguito relativi decreti ingiuntivi e quant’altro: “curnuti e mazziati“!!!
Vorrei ricordare altresì che le risultanze dell’ARPA (trasmesse alla Capitaneria di Porto di Messina e al Dipartimento di Prevenzione Area Igiene Sanità pubblica dell’Asp) hanno dato quale esito: “Da un sopralluogo effettuato presso l’impianto di depurazione di Giardini Naxos è stato possibile appurare, in funzione delle diverse sezioni di trattamento il non funzionamento e/o lo scarso funzionamento e/o il non totale funzionamento di alcune sezioni dell’impianto; tale stato di fatto non garantisce una corretta depurazione dei reflui, comportando una notevole pressione sul corpo idrico recettore, fiume Alcantara, nel suo tratto finale e di conseguenza sul mare Ionio in corrispondenza e nelle aree limitrofe alla foce dello stesso fiume – si ravvede la necessità di effettuare ulteriori controlli presso l’impianto al fine di verificare le azioni poste in essere per la risoluzione dei problemi riscontrati”.
Ma la frase più grave e quella riportata successivamente: “Le acque reflue in uscita dall’impianto di depurazione, a seguito del passaggio nei canali di disinfezione, presentano visivamente le stesse caratteristiche del refluo in ingresso”!!!
Proprio in questo – il depuratore “Sud” di Giardini Naxos ha rappresentato un chiaro esempio di manchevolezza, tanto da essere finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Arpa, che ha effettuato un sopralluogo all’impianto in contrada Pietre Nere, riscontrando tutta una serie di criticità che hanno riacceso i riflettori sui problemi di questa struttura di depurazione consortile che serve oltre che Giardini Naxos, anche le cittadine di Taormina e Castelmola (mentre l’altro depuratore denominato “Nord”, raccoglie le acque reflue di Letojanni e della frazione taorminese di Mazzeo).
Cosa dire, l’impressione è che si proceda sempre in maniera ordinaria, quasi distaccata, cioè facendosi i caz… propri, senza doversi esporre a qualche rischio personale soltanto per essersi interessati!!!D’altronde potremmo manifestare quel loro pensiero con una frase : “n’do resto dei cristiani, nun c’inni futti nenti, comu si rici: comu veni… veni“!!!
Mi dispiace… ma su quest’ultimo punto non sono d’accordo: già… perché sarebbe bastato semplicemente leggersi le carte a suo tempo “ufficialmente” ricevute e forse oggi non saremmo arrivati – dopo anni – a questo punto!!!
Quella tassa di depurazione del Comune di Giardini Naxos mai volutamente riscossa!!! Ma d'altronde… a cosa serve denunciare, se le carte non vengono lette per tempo???
Guarda caso proprio oggi, su quest’ultimo punto è emersa un’inchiesta giudiziaria che evidenzia (in parte…) quanto sopra riportato, vedasi link:Comprendere il doppio danno ricevuto…
Da un lato quello di trovarsi un depuratore mal funzionante che crea gravi danni all’ambiente circostante e mettendo a rischio la salute di quegli abitanti (residenti e non) in particolare durante il periodo estivo, dall’altro la paradossale circostanza d’aver proceduto correttamente (nel corso degli anni) ai versamenti previsti al proprio amministratore, il quale però, omettendo quanto previsto ai sensi di legge (neppure sotto richiesta sollecitazione assembleare), ha posto quel condominio in condizione di criticità, in quanto si è visto recapitare atti giudiziari ingiuntivi di pagamento con relative sanzioni di morosità, a cui ovviamente hanno dato seguito relativi decreti ingiuntivi e quant’altro: “curnuti e mazziati“!!!
Vorrei ricordare altresì che le risultanze dell’ARPA (trasmesse alla Capitaneria di Porto di Messina e al Dipartimento di Prevenzione Area Igiene Sanità pubblica dell’Asp) hanno dato quale esito: “Da un sopralluogo effettuato presso l’impianto di depurazione di Giardini Naxos è stato possibile appurare, in funzione delle diverse sezioni di trattamento il non funzionamento e/o lo scarso funzionamento e/o il non totale funzionamento di alcune sezioni dell’impianto; tale stato di fatto non garantisce una corretta depurazione dei reflui, comportando una notevole pressione sul corpo idrico recettore, fiume Alcantara, nel suo tratto finale e di conseguenza sul mare Ionio in corrispondenza e nelle aree limitrofe alla foce dello stesso fiume – si ravvede la necessità di effettuare ulteriori controlli presso l’impianto al fine di verificare le azioni poste in essere per la risoluzione dei problemi riscontrati”.
Ma la frase più grave e quella riportata successivamente: “Le acque reflue in uscita dall’impianto di depurazione, a seguito del passaggio nei canali di disinfezione, presentano visivamente le stesse caratteristiche del refluo in ingresso”!!!
Proprio in questo – il depuratore “Sud” di Giardini Naxos ha rappresentato un chiaro esempio di manchevolezza, tanto da essere finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Arpa, che ha effettuato un sopralluogo all’impianto in contrada Pietre Nere, riscontrando tutta una serie di criticità che hanno riacceso i riflettori sui problemi di questa struttura di depurazione consortile che serve oltre che Giardini Naxos, anche le cittadine di Taormina e Castelmola (mentre l’altro depuratore denominato “Nord”, raccoglie le acque reflue di Letojanni e della frazione taorminese di Mazzeo).
Cosa dire, l’impressione è che si proceda sempre in maniera ordinaria, quasi distaccata, cioè facendosi i caz… propri, senza doversi esporre a qualche rischio personale soltanto per essersi interessati!!!D’altronde potremmo manifestare quel loro pensiero con una frase : “n’do resto dei cristiani, nun c’inni futti nenti, comu si rici: comu veni… veni“!!!
Mi dispiace… ma su quest’ultimo punto non sono d’accordo: già… perché sarebbe bastato semplicemente leggersi le carte a suo tempo “ufficialmente” ricevute e forse oggi non saremmo arrivati – dopo anni – a questo punto!!!
ARS: è tempo di metterci la faccia, il nome… e un voto!!!
E dopo la porcata all’Ars sul piano rifiuti, a seguito dell’amaro sfogo del Presidente Musumeci, finalmente si pensa a correggere la norma sul voto segreto…
I signori onorevoli regionali non potranno così più nascondersi e soprattutto tradire il proprio elettorato.
Un voto… un nome, finalmente sarà visibile chi rema contro la legalità in questa nostra regione!!!
Una vera e propria imboscata quella sull’art. 1 della riforma dei rifiuti,è dire che a colpire il governatore Nello Musumeci è stato proprio il fuoco amico…
D’altronde quello del voto segreto è un vero schifo, ci si cela dietro quel segreto per non manifestare la propria posizione, i soliti ricatti d’aula, fatti dai partiti per condizionare i vari governi…
La verità è che manca quel necessario coraggio di manifestare il proprio voto a favore o di dissenso…
In particolare su questa legge sui “rifiuti” che come ben sappiamo, rappresenta un settore solitamente posto sotto il controllo della criminalità organizzata e forse chissà se non è per questo motivo, che molti di quei deputati preferirebbero nascondersi dietro il voto segreto…Chissà forse dobbiamo credere che questi hanno atteggiamenti e comportamenti determinati (mi viene da sorridere per l’analogia…) da quel “rifiuto”??? Già… di affrontare pericoli o responsabilità dovute a codardia???
Difatti sono in molti ad aver dimostrato di non aver il coraggio di metterci la faccia, ovviamente insieme al proprio nome e cognome!!!
Dopo ventinove sedute di Commissione, dopo un anno dalla presentazione del disegno di legge sulla riforma da parte del governo, dopo un lavoro immane e stancante, beh… una parte di quell’Assemblea regionale – la peggiore – ha deciso di bloccare tutto!!!
Ovviamente per quanto accaduto, quella parte di criminalità organizzata che gestisce il business derivante dai rifiuti: sentitamente ringrazia!!!
ARS: è tempo di metterci la faccia, il nome… e un voto!!!
ARS: è tempo di metterci la faccia, il nome… e un voto!!!
E dopo la porcata all’Ars sul piano rifiuti – a seguito dell’amaro sfogo del Presidente Musumeci – finalmente si pensa a correggere la norma sul voto segreto…
I signori onorevoli regionali non potranno così più nascondersi e soprattutto tradire il proprio elettorato.
Un voto… un nome, finalmente sarà visibile chi rema contro la legalità in questa nostra regione!!!
Una vera e propria imboscata quella sull’art. 1 della riforma dei rifiuti, già perché a tradire il governatore Nello Musumeci, è stato proprio il fuoco amico…
D’altronde quello del voto segreto è un vero schifo, ci si cela dietro quel segreto per non manifestare la propria posizione, cosa dire, i soliti ricatti d’aula fatti dai partiti per condizionare i governi…
La verità è che manca a taluni deputati, il necessario coraggio di esprimere il proprio voto, sia a favore che in dissenso…
In particolare su questa legge sui “rifiuti” che come ben sappiamo, rappresenta un settore solitamente posto sotto il controllo della criminalità organizzata e forse chissà se non sia questo il vero motivo che spinge molti di quei deputati a nascondersi dietro il voto segreto…Già sembra che questi abbiano desiderio di manifestare esclusivamente comportamenti (mi viene da sorridere per l’analogia…) di “rifiuto”!!!
Difatti sono in molti ad aver evidenziato nella seduta, mancanza di coraggio, il non metterci la faccia, insieme ovviamente al proprio nome e cognome!!!
Dopo ventinove sedute di Commissione, dopo un anno dalla presentazione del disegno di legge sulla riforma da parte del governo, dopo un lavoro immane e stancante, beh… una parte di quell’Assemblea regionale – la peggiore – ha deciso di bloccare tutto!!!
Ovviamente per quanto sopra accaduto, una parte di quella criminalità organizzata responsabile del business derivante dalla gestione dei rifiuti: sentitamente ringrazia!!!
Dai diamanti del Senatour Bossi ai bond di Arcelor Mittal di Salvini!!! La lega un partito??? No… si è trasformata in broker: acquista titoli in borsa!!!
Dai diamanti del Senatour Bossi ai bond di Arcelor Mittal di Salvini!!! La lega un partito??? No… si è trasformata in broker: acquista titoli in borsa!!!
Dai diamanti del Senatour Bossi ai bond di Arcelor Mittal di Salvini!!! La "LEGA" un partito??? No… si è trasformata in broker: acquista titoli in borsa!!!
Catania ieri e oggi: Sì… qualcosa è cambiato, ma le differenze in positivo sono ancora minime!!!
Già, sono passati parecchi anni da quando la città era intrisa di omertà e paura, ma soprattutto la nostra era una città dove i cittadini erano non soltanto remissivi, ma compiacenti con quel sistema clinetelare e mafioso, non molto distante comunque dalla Catania di oggi…
Mi riferisco ai problemi nel nostro territorio, in particolare a quelli legati allo sviluppo economico, a quella persistente disoccupazione, alla questione minorile, a quella mancata presenza di modelli culturali di riferimento, per continuare con le abituali problematiche di corruzione e malaffare per le quali sí… qualcosa si è fatto, ma ancora molto resta da fare!!!D’altronde basta poco per scoprire come la storia della criminalità etnea abbia negli anni subito dei rapidi fenomeni di rigenerazione, già… Potremmo dire all’indomani di ciascuna operazioni di polizia…
Perché fintanto che non si altera questo stato sociale, manifestato come riportavo sopra dalla presenza di un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale e dove più del 30% dei cittadini non possiede una vera e propria occupazione stabile, ma vive una condizione precaria, ecco che ciò costituisce un elemento condizionante per l’intera vita economico e sociale della città e di tutta l’isola…
Certo non sono più i tempi dove la nostra città era tra i primi posti al mondo per delitti, la pax mafiosa in corso ha perfino messo d’accordo tra loro le numerose bande criminali presenti nel territorio, facendo in modo che l’impegno delle forze dell’ordine si dedicasse a reati diversi, ad esempio quelli di carattere economici/finanziario, concretizzate nei vari settori dell’attività economica: dall’agricoltura agli appalti di opere pubbliche, dall’edilizia al commercio, nonché a quelle procedure criminali quali usura, estorsione, riciclaggio e soprattutto traffico di droga, armi e sfruttamento dei migranti…Catania ieri e oggi: Sì… qualcosa è cambiato, ma le differenze in positivo sono ancora minime!!!
Catania ieri e oggi: Sì… qualcosa è cambiato, ma le differenze in positivo sono ancora minime!!!
Già, sono passati parecchi anni da quando la città era intrisa di omertà e paura, ma soprattutto la nostra era una città dove i cittadini erano non soltanto remissivi, ma compiacenti con quel sistema clinetelare e mafioso, non molto distante comunque dalla Catania di oggi…
Mi riferisco ai problemi nel nostro territorio, in particolare a quelli legati allo sviluppo economico, a quella persistente disoccupazione, alla questione minorile, a quella mancata presenza di modelli culturali di riferimento, per continuare con le abituali problematiche di corruzione e malaffare per le quali sí… qualcosa si è fatto, ma ancora molto resta da fare!!!D’altronde basta poco per scoprire come la storia della criminalità etnea abbia negli anni subito dei rapidi fenomeni di rigenerazione, già… potremmo dire all’indomani di ciascuna operazioni di polizia!!!
Certo non sono più i tempi dove la nostra città era tra i primi posti al mondo per delitti, la pax mafiosa in corso ha perfino messo d’accordo tra loro le numerose bande criminali presenti nel territorio, facendo in modo che l’impegno delle forze dell’ordine si dedicasse a reati diversi, ad esempio quelli di carattere economici/finanziario, concretizzate nei vari settori dell’attività economica: dall’agricoltura agli appalti di opere pubbliche, dall’edilizia al commercio, nonché a quelle procedure criminali quali usura, estorsione, riciclaggio e soprattutto traffico di droga, armi e sfruttamento dei migranti…“Togliamo la possibilità alle associazioni di accedere ai contributi pubblici e vediamo chi rimane”!!!
"Togliamo la possibilità alle associazioni di accedere ai contributi pubblici e vediamo chi rimane"!!!
Dice bene Nicola Grassi, presidente dell’Asaec (“Associazione antiestorsione di Catania “Libero Grassi”): “c’è un movimento antimafia da ricostruire e bisogna partire da una precisa radiografia storica e critica degli ultimi venti anni”.
"Togliamo la possibilità alle associazioni di accedere ai contributi pubblici e vediamo chi rimane"!!!
Dice bene Nicola Grassi, presidente dell’Asaec (“Associazione antiestorsione di Catania “Libero Grassi”): “c’è un movimento antimafia da ricostruire e bisogna partire da una precisa radiografia storica e critica degli ultimi venti anni”.





























































