“Qui la ‘Ndrangheta non entra”!!! Sì infatti, quante cazz…

Sì…la targa dinnanzi a quel ufficio reca la dicitura proprio questa frase… e dopo aver visto quanto accaduto in questi giorni alla sanita calabrese ed ora aver scoperto come il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini (guarda caso… di Forza Italia), è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso. 

L’indagine ha difatti accertato i suoi presunti rapporti con la cosca Grande Aracri della ‘ndrangheta e secondo l’ordinanza firmata dal gip, il presidente “forniva un contributo concreto alla associazione ed accettava dalla cosca la promessa di procurare voti!!!

Sembra dall’accusa, che i rapporti tra il Tallini e la cosca Grande Aracri avrebbero riguardato la costituzione di una società, finalizzata alla distribuzione all’ingrosso di prodotti medicinali mediante una rete di punti vendita costituiti da farmacie e parafarmacie tra Calabria, Puglia ed Emilia Romagna…

Il contributo del presidente sarebbe stato decisivo per favorire e accelerare l’iter burocratico inziale per ottenere le necessarie autorizzazioni per la costituzione della società per la distribuzione di medicinali.

Tutte azioni a vantaggio degli interessi economici e politici per ottenere scambio di voti…

Un sistema ormai conosciuto quello del malaffare politico-mafioso che ormai in ogni circostanza si va consolidando… e la dimostrazione difatti – secondo l’inchiesta – che proprio il Tallini fosse consapevole di prestare un rilevante contributo per quell’associazione criminale che prevedeva al momento opportuno quel ritorno elettorale promesso… 

Comunque oltre il Presidente altre diciannove persone sono ora indagate e destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in quanto accusate a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale…

Dovrei aggiungere un pensiero su quanto accaduto, ma in questo preciso momento preferisco non perdere tempo a sprecare parole… 

Mi consola semplicemente sapere che dietro questa nuova inchiesta vi è ancora il Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri e di molti suoi colleghi perbene…

E sì… perché fintanto che in Calabria ci sono persone come quest’ultime, ci potrà essere ancora la speranza che qualcosa potrà cambiare!!!

“Qui la ‘Ndrangheta non entra”!!! Sì infatti, quante cazz…

Sì…la targa dinnanzi a quel ufficio reca la dicitura proprio questa frase… e dopo aver visto quanto accaduto in questi giorni alla sanita calabrese ed ora aver scoperto come il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini (guarda caso… di Forza Italia), è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso. 

L’indagine ha difatti accertato i suoi presunti rapporti con la cosca Grande Aracri della ‘ndrangheta e secondo l’ordinanza firmata dal gip, il presidente “forniva un contributo concreto alla associazione ed accettava dalla cosca la promessa di procurare voti!!!

Sembra dall’accusa, che i rapporti tra il Tallini e la cosca Grande Aracri avrebbero riguardato la costituzione di una società, finalizzata alla distribuzione all’ingrosso di prodotti medicinali mediante una rete di punti vendita costituiti da farmacie e parafarmacie tra Calabria, Puglia ed Emilia Romagna…

Il contributo del presidente sarebbe stato decisivo per favorire e accelerare l’iter burocratico inziale per ottenere le necessarie autorizzazioni per la costituzione della società per la distribuzione di medicinali.

Tutte azioni a vantaggio degli interessi economici e politici per ottenere scambio di voti…

Un sistema ormai conosciuto quello del malaffare politico-mafioso che ormai in ogni circostanza si va consolidando… e la dimostrazione difatti – secondo l’inchiesta – che proprio il Tallini fosse consapevole di prestare un rilevante contributo per quell’associazione criminale che prevedeva al momento opportuno quel ritorno elettorale promesso… 

Comunque oltre il Presidente altre diciannove persone sono ora indagate e destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in quanto accusate a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale…

Dovrei aggiungere un pensiero su quanto accaduto, ma in questo preciso momento preferisco non perdere tempo a sprecare parole… 

Mi consola semplicemente sapere che dietro questa nuova inchiesta vi è ancora il Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri e di molti suoi colleghi perbene…

E sì… perché fintanto che in Calabria ci sono persone come quest’ultime, ci potrà essere ancora la speranza che qualcosa potrà cambiare!!!

Amministratori giudiziari??? Un mare magnum di illegalità!!!

L’hanno definito così… e difatti il provvedimento di sequestro – questa volta emesso nei confronti di professionista posto da quei referenti dello Stato quale Amministratore giudiziario – confermerebbe quella distesa enorme…

La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni nei confronti di un commercialista palermitano e amministratore giudiziario ed anche della moglie!!!

Se desiderate osservare il video del sequestro lo trovate al seguente link: https://livesicilia.it/wp-content/uploads/2020/11/sequestro-LIPANI-REVISIONATO.mp4 e con il provvedimento sono stati bloccati conti correnti, beni immobiliari e mobiliari ed anche una barca, il tutto per un valore di un milione e 200 mila euro!!!

A tanto ammonterebbero le somme che l’amministratore avrebbe prelevato dai conti correnti delle società che gli erano state affidate, sia dalle sezioni Misure di prevenzione dei Tribunali di Palermo e Trapani che dall’Agenzia Nazionale per i beni confiscati!!!

Secondo questa seconda inchiesta, (sì… perché nella prima inchiesta erano stati confiscasti ai due coniugi beni per 459 mila euro, compreso un attico in centro…) i coniugi si sarebbero appropriati dei beni riferibili a Mariano ed Epifanio Agate, padre e figlio, secondo lo Stato mafiosi di Mazara del Vallo…

Se proprio devo dirlo, non vorrei essere al loro posto, già… perché una cosa è fregare lo Stato ed un’altra è frodare eventuali “affiliati” a quell’associazione criminale che difficilmente sopporteranno un così evidente raggiro!!!

D’altronde non vi è peggio – per chi basa tutta la propria esistenza sull’illegalità – scoprire di essere stati fott… da altri soggetti che proprio a prima vista si erano mostrati “limpidi e irreprensibili ma che ora si sono scoperti essere perfetti per operare un vero e proprio sistema illecito!!!

Gli stessi investigatori hanno infatti dichiarato di come fosse stato consolidato un sistema in base al quale il commercialista operava numerosissimi prelievi di contante e bonifici dai conti delle società di cui era amministratore, alcuni dei quali giustificati come pagamento di fatture emesse nei confronti della moglie commercialista, anche se mai autorizzate da parte del giudice delegato!!!

Cosa dire, sono anni che denuncio in tutte le sedi opportune fatti come quello appena evidenziato e di come questo sistema abbia rappresentato in questi ultimi anni, il più corrotto tra tutti quelli in circolazione… 

Purtroppo, ho scoperto come a mie spese, sono talmente tanti gli interessi in gioco ed i favori clientelari che quel meccanismo mette in moto a cui vanno sommati i flussi di denaro suddiviso in parcelle tra quei cosiddetti “amici degli amici” che ormai, è diventato impossibile fare in modo che dall’interno di quel Tribunali ed anche da quella cosiddetta Agenzia Nazionale possa cambiare qualcosa, anche perché va detto…  anche lì dentro, siedono ahimè i soliti raccomandati, sia della politica che delle istituzioni e riuscire a invertire quella vergognosa combutta è sicuramente impossibile!!!  

Amministratori giudiziari??? Un mare magnum di illegalità!!!

L’hanno definito così… 

Difatti, il provvedimento di sequestro – emesso questa volta nei confronti di un professionista in qualità di (referente dello Stato) Amministratore giudiziario – confermerebbe quella distesa enorme…

La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni nei confronti di un commercialista palermitano e amministratore giudiziario ed anche di sua moglie!!!

Se desiderate osservare il video del sequestro lo trovate al seguente link: https://livesicilia.it/wp-content/uploads/2020/11/sequestro-LIPANI-REVISIONATO.mp4 e inoltre, con il provvedimento sono stati bloccati conti correnti, beni immobiliari e mobiliari ed una barca, il tutto per un valore di un milione e 200 mila euro!!!

A tanto ammonterebbero le somme che l’amministratore avrebbe prelevato dai conti correnti delle società che gli erano state affidate, sia dalle sezioni Misure di prevenzione dei Tribunali di Palermo e Trapani che dall’Agenzia Nazionale per i beni confiscati!!!

Secondo questa seconda inchiesta, (sì… perché nella prima inchiesta erano stati confiscasti ai due coniugi beni per 459 mila euro, compreso un attico in centro…) i coniugi si sarebbero appropriati dei beni riferibili a Mariano ed Epifanio Agate, padre e figlio, secondo lo Stato, mafiosi di Mazara del Vallo…

Se proprio devo dirlo, non vorrei essere al loro posto, già… perché una cosa è fregare lo Stato ed un’altra è frodare eventuali “affiliati” di quell’associazione criminale che difficilmente sopporteranno un così evidente raggiro!!!

D’altronde non vi è peggio – per chi basa tutta la propria esistenza sull’illegalità – scoprire di essere stati fott… da altri soggetti che proprio a prima vista si erano mostrati “limpidi e irreprensibile” ma che ora si sono scoperti essere perfetti per operare un sistema illecito!!!

Gli stessi investigatori hanno infatti dichiarato di come fosse stato consolidato un sistema in base al quale il commercialista operava numerosissimi prelievi di contante e bonifici dai conti delle società di cui era amministratore, alcuni dei quali giustificati come pagamento di fatture emesse nei confronti della moglie commercialista, anche se mai autorizzate da parte del giudice delegato!!!

Cosa dire, sono anni che denuncio in tutte le sedi opportune fatti come quello appena evidenziato e di come questo sistema abbia rappresentato in questi ultimi anni, il più corrotto tra tutti quelli ancora in circolazione… 

Purtroppo, ho scoperto a mie spese, di quanto sono talmente tanti gli interessi in gioco e i favori clientelari che questo meccanismo mette in moto, a cui ovviamente vanno sommati i flussi di denaro suddivisi in parcelle tra quei cosiddetti “amici degli amici“,che ormai è diventato impossibile fare in modo che dall’interno di quel Tribunali, ma anche da quella cosiddetta Agenzia Nazionale, possa mutare qualcosa, anche perché va detto…  lì dentro, siedono ahimè i soliti raccomandati, sia della politica che delle istituzioni e riuscire ad invertire quella vergognosa combutta è sicuramente impossibile!!!  

CALABRIA: la sanità – tra paure di ritorsioni e lotte partitiche intestine per accaparrarsi quella poltrona – resta di fatto senza commissario!!!

Veti incrociati su chi deve prendere quel ruolo strategico, lotte intestine per accaparrarsi quella importante poltrona, rivendicazioni feroci da parte di quegli ex Commissari, nuove denunce portate in evidenza anche su trasmissioni come quella presentata da Massimo Giletti che hanno fatto emergere gravi collusioni e corruzioni e procedure contabili elusive che hanno dell’incredibile e che mettono in evidenza un ambiente “malsano” che nulla a che fare con la buona pratica amministrativa e con l’interesse della regione…

Ecco quindi la lotteria dei nomi per quel ruolo di commissario… nel frattempo l’emergenza sanitari a causa del Covid aggrava ancor più quel settore della sanità!!!

Fosse solo il commissario… L’incredibile pasticcio della gestione dell’emergenza Covid in Calabria sembra prossima a produrre la quarta nomina in una settimana. 

La verità è che invece di pensare come accade solitamente nel nostro paese e cioè al classico raccomandato dalla politica che diventa improvvisamente il “Salvatore della patria”, già quello che da solo risolve tutti i problemi, ecco… si potrebbe ricercare qualcuno professionalmente valido e certamente capace di ripristinare le perdite assurde realizzate in questi anni!!!

D’altronde va ricordato come alcune di quelle aziende sanitarie e ospedaliere sono state commissariate per infiltrazioni mafiose e qualcuno come Consolato Campolo – come ho scritto pochi giorni fa – ci ha “forse” lasciato la vita per aver indagato troppo a fondo e aver fatto emergere quanto accadeva in quelle strutture sanitarie – vedasi link:  http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/11/non-e-larena-fatture-pagate-piu-volte.html 

Comunque una cosa è certa, i disastri sono stati compiuti… ma d’altronde ditemi, in quale settore pubblico non vi è corruzione o infiltrazione criminalità??? 

Dove vi sono appalti… c’è sempre qualcuno che ci mangia e l’infezione all’interno di quegli uffici e stata in questi decenni ancor più dilagante di quanto si sta ahimè concretizzando a causa del coronavirus… 

Vedrete… questa è una situazione che non troverà mai soluzione, perché la verità e che nessuno vuole realmente risolverla, perché sono in molti a preferire che tutto resti così!!! 

CALABRIA: la sanità – tra paure di ritorsioni e lotte partitiche intestine per accaparrarsi quella poltrona – resta di fatto senza commissario!!!

Veti incrociati su chi deve prendere quel ruolo strategico, lotte intestine per accaparrarsi quella importante poltrona, rivendicazioni feroci da parte di quegli ex Commissari, nuove denunce portate in evidenza anche su trasmissioni come quella presentata da Massimo Giletti che hanno fatto emergere gravi collusioni e corruzioni e procedure contabili elusive che hanno dell’incredibile e che mettono in evidenza un ambiente “malsano” che nulla a che fare con la buona pratica amministrativa e con l’interesse della regione…

Ecco quindi la lotteria dei nomi per quel ruolo di commissario… nel frattempo l’emergenza sanitaria a causa del Covid aggrava ancor più quel settore della sanità!!!

Fosse solo il commissario… l’incredibile pasticcio della gestione dell’emergenza Covid in Calabria sembra prossima a produrre la quarta nomina in una settimana!!!

La verità è che invece di pensare come accade solitamente nel nostro paese e cioè d’incaricare quel classico “raccomandato” dalla politica… che diventa improvvisamente il “Salvatore della patria”, già quello che da solo deve risolvere con la bacchetta magica tutti i problemi, ecco… si potrebbe ricercare qualcuno professionalmente valido e capace di ripristinare le perdite incredibili realizzate in questi anni!!!

D’altronde va ricordato come alcune di quelle aziende sanitarie e ospedaliere sono state commissariate per infiltrazioni mafiose e qualcuno come Consolato Campolo – come ho scritto pochi giorni fa – ci ha (forse) lasciato la vita per aver indagato troppo a fondo e fatto emergere quanto accadeva in quelle strutture sanitarie – vedasi link:  http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/11/non-e-larena-fatture-pagate-piu-volte.html 

Comunque una cosa è certa, i disastri sono stati compiuti!!!

Ma d’altronde ditemi, in quale settore pubblico non vi è corruzione o infiltrazione della criminalità??? 

Dove vi sono appalti c’è sempre qualcuno che ci mangia e l’infezione all’interno di quegli uffici e stata in questi decenni ancor più dilagante di quanto si sta ahimè concretizzando ora a causa del coronavirus… 

Vedrete… questa è una situazione che non troverà mai soluzione, perché la verità e che nessuno vuole realmente risolverla, poiché sono in molti a preferire che tutto resti così!!! 

Non è l’Arena: fatture pagate più volte dalla Sanità calabrese, falsi in bilanci e quel galantuomo di Consolato Campolo morto per cause sconosciute!!!

Ieri sera come molti miei connazionali, ascoltavo la trasmissione presentata da Massimo Giletti sulla sanità calabrese e sulle vicende portate alla luce da parte degli ex commissari…

Milioni di euro per avere una condizione totalmente carente… sia in strutture che attrezzature, ma anche il personale e sotto dimensionato, in particolare quello specializzato per combattere l’attuale emergenza sanitaria…  

Dall’inchiesta realizzata lo scorso anno dal giornalista Gaetano Pecoraro, il problema anrebbe ricercato nella totale mancanza di un bilancio dell’azienda sanitaria!!!

Sì… avete capito bene… sembra che dal 2013 gli ospedali dell’ASP di Reggio Calabria non avrebbero realizzato alcun tipo di contabilità… e quindi in assenza di controlli amministrativi – verrebbe da chiedersi cosa fanno tutti quei dipendenti all’interno contabili – molti fornitori privati hanno intascato più volte la stessa fattura… non una… ma bensì due, tre ed anche quattro volte!!!

Una follia completa e nessuno che indaga e arresta… nel frattempo i nostri soldi pubblici vengono ogni giorno da anni defraudati!!!

Altresì non parliamo di gare d’appalto per le forniture ospedaliere o per le manutenzioni… queste sono di fatto bloccate da anni… contrariamente a quanto prevedono le normative attuali in particolare quelle previste dall’anticorruzione!!! 

Un soggetto aveva provato a cambiare questo stato di cose… ma purtroppo è misteriosamente deceduto!!! 

Già… Consolato Campolo era riuscito a ricostruire quei flussi di denaro pubblico, affinché il tutto venisse portato a conoscenza della Procura Nazionale… 

Che dire… morì in maniera sospetta prima di riuscire a portare a termine il proprio compito!!!

Ovviamente nessuno lo ha ancora sostituito in quel suo ruolo; certo sapendo quale fine egli abbia fatto, non credo che saranno in molti a fare la fila!!!

D’altronde, sono certo che saranno pochi coloro che si faranno avanti… la maggior parte di essi preferirà evitare contrasti personali per non subire minacce o intimidazioni da parte della criminalità organizzata che ormai ha preso il controllo sulla sanità calabrese!!!

Certo, come sempre avviene nel nostro paese, soltanto dopo che Consolato Campolo è deceduto si è intervenuti e l’ASP di Reggio Calabria fu sciolta per infiltrazioni mafiose!!!

Si ripete quanto a suo tempo accaduto nel 2010, quando cioè la sanità calabrese venne commissariata in seguito all’emergere di bilanci truccati e infiltrazioni mafiose da parte dell’ndrangheta…

Certo… ora per contrastare quel sistema infetto, si cerca d’imporre la forza ponendo la regione come “rossa” se pur il numero di contagi sia particolarmente ridotto!!!

Per ultimo abbiamo visto lo scandalo che ha costretto il commissario Saverio Cotticelli a rassegnare le dimissioni dopo aver ammesso in un’intervista di non sapere nulla del piano di riorganizzazione della terapia intensiva, anzi, di essere convinto che quella mansione spettasse al presidente della Giunta regionale…

Siamo alla frutta… e al nostro Stato, non sono bastati dieci anni di commissariamento per eliminare da quella già di suo cattiva gestione, anche la criminalità organizzata… 

Una cosa è certa… l’infezione in quella sanità è ovunque e poco o nulla centra con l’infezione da coronavirus, anzi, potremmo dire che in questo caso vi è un fattore ancor più grave, quello di non aver alcuna possibilità di cura, in quanto nessuno vaccino potrà eliminare quel livello di corruzione e dissolutezza che ormai ha di fatto avvelenato, gran parte di quegli uffici pubblici!!!

Non è l'Arena: fatture pagate più volte dalla Sanità calabrese, falsi in bilanci e quel galantuomo di Consolato Campolo morto per cause sconosciute!!!

Ieri sera come molti miei connazionali, ascoltavo la trasmissione presentata da Massimo Giletti sulla sanità calabrese e sulle vicende portate alla luce da parte degli ex commissari…

Milioni di euro per avere una condizione totalmente carente… sia in strutture che attrezzature, ma anche il personale e sotto dimensionato, in particolare quello specializzato per combattere l’attuale emergenza sanitaria…  

Dall’inchiesta realizzata lo scorso anno dal giornalista Gaetano Pecoraro, il problema anrebbe ricercato nella totale mancanza di un bilancio dell’azienda sanitaria!!!

Sì… avete capito bene… sembra che dal 2013 gli ospedali dell’ASP di Reggio Calabria non avrebbero realizzato alcun tipo di contabilità… e quindi in assenza di controlli amministrativi – verrebbe da chiedersi cosa fanno tutti quei dipendenti all’interno contabili – molti fornitori privati hanno intascato più volte la stessa fattura… non una… ma bensì due, tre ed anche quattro volte!!!

Una follia completa e nessuno che indaga e arresta… nel frattempo i nostri soldi pubblici vengono ogni giorno da anni defraudati!!!

Altresì non parliamo di gare d’appalto per le forniture ospedaliere o per le manutenzioni… queste sono di fatto bloccate da anni… contrariamente a quanto prevedono le normative attuali in particolare quelle previste dall’anticorruzione!!! 

Un soggetto aveva provato a cambiare questo stato di cose… ma purtroppo è misteriosamente deceduto!!! 

Già… Consolato Campolo era riuscito a ricostruire quei flussi di denaro pubblico, affinché il tutto venisse portato a conoscenza della Procura Nazionale… 

Che dire… morì in maniera sospetta prima di riuscire a portare a termine il proprio compito!!!

Ovviamente nessuno lo ha ancora sostituito in quel suo ruolo; certo sapendo quale fine egli abbia fatto, non credo che saranno in molti a fare la fila!!!

D’altronde, sono certo che saranno pochi coloro che si faranno avanti… la maggior parte di essi preferirà evitare contrasti personali per non subire minacce o intimidazioni da parte della criminalità organizzata che ormai ha preso il controllo sulla sanità calabrese!!!

Certo, come sempre avviene nel nostro paese, soltanto dopo che Consolato Campolo è deceduto si è intervenuti e l’ASP di Reggio Calabria fu sciolta per infiltrazioni mafiose!!!

Si ripete quanto a suo tempo accaduto nel 2010, quando cioè la sanità calabrese venne commissariata in seguito all’emergere di bilanci truccati e infiltrazioni mafiose da parte dell’ndrangheta…

Certo… ora per contrastare quel sistema infetto, si cerca d’imporre la forza ponendo la regione come “rossa” se pur il numero di contagi sia particolarmente ridotto!!!

Per ultimo abbiamo visto lo scandalo che ha costretto il commissario Saverio Cotticelli a rassegnare le dimissioni dopo aver ammesso in un’intervista di non sapere nulla del piano di riorganizzazione della terapia intensiva, anzi, di essere convinto che quella mansione spettasse al presidente della Giunta regionale…

Siamo alla frutta… e al nostro Stato, non sono bastati dieci anni di commissariamento per eliminare da quella già di suo cattiva gestione, anche la criminalità organizzata… 

Una cosa è certa… l’infezione in quella sanità è ovunque e poco o nulla centra con l’infezione da coronavirus, anzi, potremmo dire che in questo caso vi è un fattore ancor più grave, quello di non aver alcuna possibilità di cura, in quanto nessuno vaccino potrà eliminare quel livello di corruzione e dissolutezza che ormai ha di fatto avvelenato, gran parte di quegli uffici pubblici!!!

Vaccini contraffatti "anticovid" venduti sul web!!!

Pur di curarsi da questo virus le persone provano a cercare eventuali vaccini direttamente sul web, in particolare su quei siti esteri che non venderanno mai i loro prodotti sul nostro territorio!!!

Ecco quindi che molti “illusi” e a loro dire “furbetti” stanno provando ad acquistare questo eventuale vaccino – ancora fuori commercio – sul web e ad osservare i numerosi siti messi a disposizione, sembra che vi sia un vero e proprio business…

Provano ad attirare i clienti, promettono di salvare vite umane da quella infezione del Covid-19, aggiungeranno se contattati che sei “fortunato”. in quanto ciò che ti stanno per inviare fa parte delle ultime scorte, poiché le richieste sono state esaurite…

Sono come avrete compreso messaggi ingannevoli e giocano sul fatto che il prodotto non esiste ancora sul mercato e quindi non potendo essere venduto nelle nostre farmacie, lo si può trovare – a loro dire – grazie ad un computer, da cui sarà possibile ordinarlo…

La strategia come comprendere è semplice e basa il suo successo nell’ignoranza delle persone che credono di riuscire dove la maggior parte fallisce!!!

Un nuovo modo di truffare gli ignari visitatori è di pubblicizzare anche nei social notizie “fake”… che promettono cure miracolose!!!

Purtroppo quanto giungerà nelle vostre case non avrà nulla di miracoloso, anzi quei farmaci, se non inutili panacee, non faranno altro che illudervi con la mera convinzione che vi stanno facendo sentire bene…

Per il resto questi farmaci si dimostreranno fallimentari con il rischio altresì di ammalarvi realmente per aver assunto strani farmaci che il più delle volte vi renderanno dipendenti…

Il web è qualcosa di pericoloso e bisogna evitare d’incorrere in situazioni che potrebbero avere delle ripercussioni… non solo economiche, ma soprattutto fisiche, anche perché ai problemi di salute, se curati in maniera così nociva, poi… non ci si può più dare rimedio!!!

Vaccini contraffatti "anticovid" venduti sul web!!!

Pur di curarsi da questo virus le persone provano a cercare eventuali vaccini direttamente sul web, in particolare su quei siti esteri che non venderanno mai i loro prodotti sul nostro territorio!!!

Ecco quindi che molti “illusi” e a loro dire “furbetti” stanno provando ad acquistare questo eventuale vaccino – ancora fuori commercio – sul web e ad osservare i numerosi siti messi a disposizione, sembra che vi sia un vero e proprio business…

Provano ad attirare i clienti, promettono di salvare vite umane da quella infezione del Covid-19, aggiungeranno se contattati che sei “fortunato”. in quanto ciò che ti stanno per inviare fa parte delle ultime scorte, poiché le richieste sono state esaurite…

Sono come avrete compreso messaggi ingannevoli e giocano sul fatto che il prodotto non esiste ancora sul mercato e quindi non potendo essere venduto nelle nostre farmacie, lo si può trovare – a loro dire – grazie ad un computer, da cui sarà possibile ordinarlo…

La strategia come comprendere è semplice e basa il suo successo nell’ignoranza delle persone che credono di riuscire dove la maggior parte fallisce!!!

Un nuovo modo di truffare gli ignari visitatori è di pubblicizzare anche nei social notizie “fake”… che promettono cure miracolose!!!

Purtroppo quanto giungerà nelle vostre case non avrà nulla di miracoloso, anzi quei farmaci, se non inutili panacee, non faranno altro che illudervi con la mera convinzione che vi stanno facendo sentire bene…

Per il resto questi farmaci si dimostreranno fallimentari con il rischio altresì di ammalarvi realmente per aver assunto strani farmaci che il più delle volte vi renderanno dipendenti…

Il web è qualcosa di pericoloso e bisogna evitare d’incorrere in situazioni che potrebbero avere delle ripercussioni… non solo economiche, ma soprattutto fisiche, anche perché ai problemi di salute, se curati in maniera così nociva, poi… non ci si può più dare rimedio!!!

Sono sconcertato da un post pubblicato dell’Avv. Carlo Taormina sulla propria pagina Fb!!!

Oggi è guerra a Messina. Vado per tentare di scoperchiare il verminaio catanese nelle esecuzioni immobiliari dovuto ad una autentica associazione per delinquere di cui sono magna pars alcuni magistrati. Il mio timore è di essere passato da un verminaio ad un altro che tutti vogliono proteggere in testa il Consiglio Superiore della Magistratura. Confido sempre in quel giudice di Berlino”.

Ma di quale associazioni a delinquere parla???

Il  “magna pars” cui appartengono alcuni magistrati… chi sono, perché non fa i nomi?

Ed il Consiglio Superiore della magistratura cosa centra???

Si fa riferimento al Tribunale di Messina e ad un verminaio catanese… accuse pesantissime che se trovassero conferma, darebbero – ci auguriamo – il via a inchieste della Procura nazionale ed essere certamente d’ispirazione per qualche indagine giornalistica a livello nazionale!!!

Va ricordato come l’Avv. Taormina rappresenti uno dei più affermati legali, punto di riferimento di inchieste impegnative, una delle menti migliori e tra i talenti più brillanti nel settore dei servizi legali e quindi non posso pensare che egli sia andato di matto o abbia voluto gettare parole al vento, se non fossi così certo che egli abbia qualcosa di concreto!!!

Ecco perché mi sono permesso di inviare una nota personale sulla sua pagina di “Facebook”, nella quale il sottoscritto descrive dubbi sull’operato svolto da taluni apparati di quegli uffici istituzionali…

Ecco perché scoprire oggi – attraverso quelle sue parole – che forse finalmente qualcosa verrà portato alla luce, non può che farmi particolarmente piacere…

D’altronde in un paese come il nostro nel quale omertà e clientelismo vincono su tutto, scoprire come finalmente, quelle denunce a suo tempo presentate – possano finalmente,  grazie a professionisti “liberi” come l’Avv. Taormina, trovare quel giusto risalto, è qualcosa che fa auspicare noi (semplici attori di quanto proviamo a fare correttamente ogni giorno…), come alla fine (forse) la giustizia vinca su tutto!!!

Sono sconcertato da un post pubblicato dell'Avv. Carlo Taormina sulla propria pagina Fb!!!

Oggi è guerra a Messina. Vado per tentare di scoperchiare il verminaio catanese nelle esecuzioni immobiliari dovuto ad una autentica associazione per delinquere di cui sono magna pars alcuni magistrati. Il mio timore è di essere passato da un verminaio ad un altro che tutti vogliono proteggere in testa il Consiglio Superiore della Magistratura. Confido sempre in quel giudice di Berlino”.

Ma di quale associazioni a delinquere parla???

Il  “magna pars” cui appartengono alcuni magistrati… chi sono, perché non fa i nomi?

Ed il Consiglio Superiore della magistratura cosa centra???

Si fa riferimento al Tribunale di Messina e ad un verminaio catanese… accuse pesantissime che se trovassero conferma, darebbero – ci auguriamo – il via a inchieste della Procura nazionale ed essere certamente d’ispirazione per qualche indagine giornalistica a livello nazionale!!!

Va ricordato come l’Avv. Taormina rappresenti uno dei più affermati legali, punto di riferimento di inchieste impegnative, una delle menti migliori e tra i talenti più brillanti nel settore dei servizi legali e quindi non posso pensare che egli sia andato di matto o abbia voluto gettare parole al vento, se non fossi così certo che egli abbia qualcosa di concreto!!!

Ecco perché mi sono permesso di inviare una nota personale sulla sua pagina di “Facebook”, nella quale il sottoscritto descrive dubbi sull’operato svolto da taluni apparati di quegli uffici istituzionali…

Scoprire oggi attraverso quelle sue parole che forse finalmente qualcosa verrà portato alla luce, non può che farmi particolarmente piacere…

D’altronde in un paese come il nostro nel quale omertà e clientelismo vincono su tutto, scoprire ora finalmente come quelle denunce a suo tempo presentate – possano finalmente,  grazie a professionisti “liberi” come l’Avv. Taormina, trovare quel giusto risalto, è qualcosa che fa auspicare noi (semplici attori di quanto proviamo a fare correttamente ogni giorno…), che (forse) alla fine… la giustizia vinca su tutto!!!

Il re dei torti…

Un amico mi ha inviato un articolo riguardante un’inchiesta della guardia di finanza, su una verifica fiscale effettuata ad un noto avvocato della nostra citta etnea…

Secondo le indagini, sono state contestate ad egli violazioni sulla normativa fiscale per circa 150.000 euro… 

In particolare il controllo ha verificato le dichiarazioni dei redditi riferite agli anni 2016–18 e tutta una serie di violazioni della normativa in materia di imposte dirette e di Iva…

L’avvocato avrebbe portato in deduzione dei costi che nulla avevano a che fare con la propria attività professionale, riducendo così di fatto il proprio carico fiscale…

Analizzando altresì i conti bancari del legale, sono emerse spese personali professate per costi professionali, in particolare l’affitto, la ristrutturazione della propria abitazione, auto private e via discorrendo, per un totale evaso di circa 150mila euro…

Certo queste notizie non fanno bene a quell’ordine e ai suoi iscritti, i quali si sa vengono visti dalla maggior parte dei cittadini come disonesti e avidi…

Già… il più delle volte quella loro professione – sempre secondo la gente comune – ha come finalità quella di riuscire ad aggirano la legge e pur di vincere (o quantomeno non far condannare i propri clienti, anche quando si sa che questi possano essere colpevoli) si fa di tutto!!!  

Ecco perché notizie come quella sopra riportata non fanno altro che alimentare quell’opinione distorta che ormai la gente comune ha di questi professionisti…

Ci si dimentica come tra essi vi sono persone perbene e se pur – come accade in quasi tutte le categorie professionali – l’immagine di questi professionisti è stata fortemente  condizionata da quel celebre scritto del nostro Alessandro Manzoni, “I promessi Sposi“, in cui come ricorderete, era presente quella figura nota con il nome di “Azzeccagarbugli“, il quale, nella sua veste di avvocato evidenziava in se tutte le debolezze umane… infatti, egli si mostrava spregiudicato e quasi sempre legato agli interessi dei più forti a scapito dei soggetti più deboli, a cui va altresì sommato quel bisogno ricercato di potere e denaro, forse per colmare quella propria mediocrità… 

Non vi è nulla di sorprendente, già la maggior parte di essi pur di arrivare a quel loro obbiettivo fa di tutto, anche falsare i dati e quindi la verità…

D’altronde, per meglio approfondire quest’ultimo punto, vi basterà semplicemente leggere alcuni libri di uno dei miei autori preferiti, già… grazie a “John Grisham” comprenderete da quelle letture, quale sia la vera indole che si nasconde all’interno di alcuni di questi professionisti e quali nefandezze sono capaci di commettere pur di riuscire nel loro intento…

Ricordo quanto mi diceva un mio caro amico ormai scomparso: se vuoi vivere bene, dagli Ospedali e dai Tribunali devi stare lontano!!!

Già… sante parole…

Il re dei torti…

Un amico mi ha inviato un articolo riguardante un’inchiesta della guardia di finanza, su una verifica fiscale effettuata ad un noto avvocato della nostra citta etnea…

Secondo le indagini, sono state contestate ad egli violazioni sulla normativa fiscale per circa 150.000 euro… 

In particolare il controllo ha verificato le dichiarazioni dei redditi riferite agli anni 2016–18 e tutta una serie di violazioni della normativa in materia di imposte dirette e di Iva…

L’avvocato avrebbe portato in deduzione dei costi che nulla avevano a che fare con la propria attività professionale, riducendo così di fatto il proprio carico fiscale…

Analizzando altresì i conti bancari del legale, sono emerse spese personali professate per costi professionali, in particolare l’affitto, la ristrutturazione della propria abitazione, auto private e via discorrendo, per un totale evaso di circa 150mila euro…

Certo queste notizie non fanno bene a quell’ordine e ai suoi iscritti, i quali si sa vengono visti dalla maggior parte dei cittadini come disonesti e avidi…

Già… il più delle volte quella loro professione – secondo la gente comune – ha come finalità quella di riuscire ad aggirano la legge e di vincere (o quantomeno non far condannare) i propri clienti, anche quando si sa che quest’ultimi possano essere colpevoli!!!  

Ecco perché notizie come quella sopra riportata non fanno altro che alimentare quell’opinione distorta che ormai si ha di questi professionisti…

Ci si dimentica come tra essi vi sono persone perbene e se pur – come accade in quasi tutte le categorie professionali – l’immagine di questi sia stata fortemente  condizionata da quel celebre scritto del nostro Alessandro Manzoni, “I promessi Sposi“, in cui come ricorderete, era presente quella figura nota con il nome di “Azzeccagarbugli“, il quale nella sua veste di avvocato, evidenziava in se tutte le debolezze umane… 

Difatti, egli si mostrava spregiudicato e quasi sempre legato agli interessi dei più forti a scapito dei soggetti più deboli, a cui va altresì sommato quel bisogno ricercato di potere e denaro, forse  chissà per colmare quella propria mediocrità… 

Non vi è nulla di sorprendente, già la maggior parte di essi pur di arrivare a quel loro obbiettivo fanno di tutto, anche falsare i dati e di conseguenza la verità…

D’altronde, per meglio approfondire quest’ultimo punto, vi basterà semplicemente leggere alcuni libri di uno dei miei autori preferiti, già… grazie a “John Grisham” comprenderete da quelle letture, quale sia la vera indole che si nasconde all’interno di alcuni di questi professionisti e quali nefandezze sono capaci di commettere pur di riuscire nel loro intento…

Ricordo quanto mi diceva un mio caro amico ormai scomparso: se vuoi vivere bene, dagli Ospedali e dai Tribunali devi stare lontano!!!

Già… sante parole…

L’Associazione "antiracket" dovrà restituire 160.000!!!

Il 30 settembre 2016 avevo partecipato ad un convegno presso la Parrocchia SS. Crocifisso dei Miracoli di Via Enrico Pantano 42 a Catania sul tema “Il mondo di mezzo: tra mafie e antimafie”, presentato dal Prof. Antonio La Spina.

Difatti, il giorno avevo pubblicato questo post: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2016/10/il-mondo-di-mezzo-tra-mafie-e-antimafie.html per poi riprendere l’argomento il 31 ottobre 2018 con il post Catania e quel “mondo di mezzo”: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/10/catania-e-quel-mondo-di-mezzo.html

Ora, dopo essere passati altri due anni su quanto avevo descritto… la Procura ha presentato un conto da 160 mila euro a Salvatore Campo, presidente dell’Associazione siciliana anti estorsione (Asia) di Aci Castello.

Rappresentano i contributi che il Presidente Campo tra il 2010 e il 2017 ha ricevuto dalla Regione siciliana e che secondo i pubblici ministeri contabili dovrà restituire. 

Invece di utilizzare i soldi per le attività in favore delle vittime di racket e usura se ne sarebbe – secondo l’inchiesta – appropriato per fini personali.

Il Presidente dell’associazione antiracket è stato citato in giudizio dal procuratore regionale della Corte dei Conti Gianluca Albo e dal sostituto Vincenzo Liprino. 

Va ricordato come le vicende amministrative/contabili si sommano a quelli penali visto che lo stesso era già finito sotto processo per concussione.

A indagare sull’associazione sono stati

L’associazione antiracket, secondo i finanzieri di Catania, sarebbe stata lo schermo della vera attività di Campo. 

La legge prevede che le vittime siano assistite gratuitamente ed invece il presidente le avrebbe indotte o addirittura costrette a consegnargli dei soldi; quest’ultimo infatti, avrebbe imposto alle vittime un vero e proprio tariffario che oscillava tra il 3 e il 5% in cambio dell’assistenza da parte dell’associazione.

Una parte dei soldi sarebbe stata trasferita dai conti dell’Asia a quelli personali oppure in una circostanza, utilizzati per pagare i tributi della società del figlio.

Il presidente è stato invitato a dedurre ma la sua difesa (dall’errore nei calcoli dei pm contabili al difetto di giurisdizione) non ha convinto la Procura. 

Come giusto che sia, il Presidente Campo avrà modo di difendersi nel corso del processo che si celebrerà davanti al collegio presieduto da Giuseppa Maggio… ovviamente quanto sopra, Covid permettendo!!!

L'Associazione "antiracket" dovrà restituire 160.000!!!

Il 30 settembre 2016 avevo partecipato ad un convegno presso la Parrocchia SS. Crocifisso dei Miracoli di Via Enrico Pantano 42 a Catania sul tema “Il mondo di mezzo: tra mafie e antimafie”, presentato dal Prof. Antonio La Spina.

Difatti, il giorno avevo pubblicato questo post: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2016/10/il-mondo-di-mezzo-tra-mafie-e-antimafie.html per poi riprendere l’argomento il 31 ottobre 2018 con il post Catania e quel “mondo di mezzo”: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/10/catania-e-quel-mondo-di-mezzo.html

Ora, dopo essere passati altri due anni su quanto avevo descritto… la Procura ha presentato un conto da 160 mila euro a Salvatore Campo, presidente dell’Associazione siciliana anti estorsione (Asia) di Aci Castello.

Rappresentano i contributi che il Presidente Campo tra il 2010 e il 2017 ha ricevuto dalla Regione siciliana e che secondo i pubblici ministeri contabili dovrà restituire. 

Invece di utilizzare i soldi per le attività in favore delle vittime di racket e usura se ne sarebbe – secondo l’inchiesta – appropriato per fini personali.

Il Presidente dell’associazione antiracket è stato citato in giudizio dal procuratore regionale della Corte dei Conti Gianluca Albo e dal sostituto Vincenzo Liprino. 

Va ricordato come le vicende amministrative/contabili si sommano a quelli penali visto che lo stesso era già finito sotto processo per concussione.

A indagare sull’associazione sono stati

L’associazione antiracket, secondo i finanzieri di Catania, sarebbe stata lo schermo della vera attività di Campo. 

La legge prevede che le vittime siano assistite gratuitamente ed invece il presidente le avrebbe indotte o addirittura costrette a consegnargli dei soldi; quest’ultimo infatti, avrebbe imposto alle vittime un vero e proprio tariffario che oscillava tra il 3 e il 5% in cambio dell’assistenza da parte dell’associazione.

Una parte dei soldi sarebbe stata trasferita dai conti dell’Asia a quelli personali oppure in una circostanza, utilizzati per pagare i tributi della società del figlio.

Il presidente è stato invitato a dedurre ma la sua difesa (dall’errore nei calcoli dei pm contabili al difetto di giurisdizione) non ha convinto la Procura. 

Come giusto che sia, il Presidente Campo avrà modo di difendersi nel corso del processo che si celebrerà davanti al collegio presieduto da Giuseppa Maggio… ovviamente quanto sopra, Covid permettendo!!!

Ed ora cosa accadrà all’economia mondiale…

Sì… Biden ha vinto le elezioni statunitensi, ma il mercato se pur entusiasta di questo cambiamento dimostra ancora oggi, attraverso gli investimenti nelle borse internazionali di essere cauto… 

D’altronde, possiamo confermare per certo che non esiste alcun soggetto capace di prevedere una qualsivoglia futura strategia, tale da intuire su quali mercati finanziari investire e su quali no…
Nessuno, si nessuno infatti è stato capace di anticipare lo scorso anno quanto di lì a poco sarebbe accaduto a causa del “Covid”, in particolare su quel mercato asiatico che prima di altri ne ha pagato le conseguenze…

Il crollo delle negoziazioni ha evidenziato tutta la debolezza di un sistema finanziario che si è dimostrato nei fatti  mutevole, ma soprattutto instabile…

D’altronde va ricordato come esso basi la propria esistenza sulle abilità personali di taluni soggetti milionari e di quelle particolari società finanziarie e di brokeraggio che riescono con grande abilità ad influenzare i mercati, facendo leva proprio sulle debolezze umane…  
Ecco perché la maggior parte di essi non si è dimostrata pronta durante la pandemia e ne ha pagato lo scotto; d’altro canto i dati del primo semestre 2020 hanno mostrano i segni della crisi pandemica e di come la ripresa economica sia stata ancora lenta, fino a giungere a questo ultimo trimestre che sta evidenziando grande incertezza…

Ecco quindi perché sono in molti ad investire nei metalli preziosi, gli unici investimenti scambiati nel breve termine al rialzo e con aumenti settimanale interessanti nell’odine del 8-10%.

Il mercato ora si aspetta che Biden lancerà un piano di stimolo su larga scala per rilanciare l’economia mondiale ma come dicevo sopra, il suo insediamento legato all’incertezza dovuta anche alle votazioni appena concluse contro Trump, ha condotto il dollaro USA a scendere, mentre i futures sull’indice azionario standard 500 sono aumentati di oltre il 2%, ottenendo sei guadagni consecutivi, sfidando il massimo storico d’inizio settembre…
Ma… vedremo cosa accadrà, per ora nessun riesce a capirci qualcosa… 

Ed ora cosa accadrà all'economia mondiale…

Sì… Biden ha vinto le elezioni statunitensi, ma il mercato se pur entusiasta di questo cambiamento dimostra ancora oggi, attraverso gli investimenti nelle borse internazionali di essere cauto… 

D’altronde, possiamo confermare per certo che non esiste alcun soggetto capace di prevedere una qualsivoglia futura strategia, tale da intuire su quali mercati finanziari investire e su quali no…
Nessuno, si nessuno infatti è stato capace di anticipare lo scorso anno quanto di lì a poco sarebbe accaduto a causa del “Covid”, in particolare su quel mercato asiatico che prima di altri ne ha pagato le conseguenze…

Il crollo delle negoziazioni ha evidenziato tutta la debolezza di un sistema finanziario che si è dimostrato nei fatti  mutevole, ma soprattutto instabile…

D’altronde va ricordato come esso basi la propria esistenza sulle abilità personali di taluni soggetti milionari e di quelle particolari società finanziarie e di brokeraggio che riescono con grande abilità ad influenzare i mercati, facendo leva proprio sulle debolezze umane…  
Ecco perché la maggior parte di essi non si è dimostrata pronta durante la pandemia e ne ha pagato lo scotto; d’altro canto i dati del primo semestre 2020 hanno mostrano i segni della crisi pandemica e di come la ripresa economica sia stata ancora lenta, fino a giungere a questo ultimo trimestre che sta evidenziando grande incertezza…

Ecco quindi perché sono in molti ad investire nei metalli preziosi, gli unici investimenti scambiati nel breve termine al rialzo e con aumenti settimanale interessanti nell’odine del 8-10%.

Il mercato ora si aspetta che Biden lancerà un piano di stimolo su larga scala per rilanciare l’economia mondiale ma come dicevo sopra, il suo insediamento legato all’incertezza dovuta anche alle votazioni appena concluse contro Trump, ha condotto il dollaro USA a scendere, mentre i futures sull’indice azionario standard 500 sono aumentati di oltre il 2%, ottenendo sei guadagni consecutivi, sfidando il massimo storico d’inizio settembre…
Ma… vedremo cosa accadrà, per ora nessun riesce a capirci qualcosa… 

Gli asintomatici stanno conteggiando la maggior parte della popolazione!!!

La maggior parte delle persone sono infette ma asintomatiche… e soprattutto molti tra loro, che non hanno avuto alcun sintomo particolare come febbre, difficolta respiratoria, stati influenzali con tosse, perdita del gusto con alterazione del sapore dei cibi, e quant’altro…, beh…  come dicevo molti di loro non sanno neppure di essere portatori del virus… 

Ecco perché nessuno tra quegli asintomatici pensa di andarsi a fare un tampone… ed anche chi pensa di avere alcuni sintomi, per ragioni personali preferisce non andarsi a controllare e quindi procedere con un tampone, per evitare di dover restare bloccato in quarantena… 

Il problema che in questi giorni però sta accadendo a dire di molti è quello relativo ai contagi provocati proprio in quei luoghi dove si stanno svolgendo in maniera spontanea la raccolta dei campioni di tampone faringeo…

Perché, se da un lato il test degli acidi nucleici effettuato da quei responsabili sanitari viene eseguito in maniera corretta, dall’altro, seppur corretta nel metodo, le modalità di prevenzione messe in atto sembrano non bastare, visto che proprio alcuni di quei soggetti che si erano recati presso quei poli sanitari si sono ammalati subito dopo… 

Molti soggetti infatti che non avevano alcun sintomi clinici si è scoperto dopo alcuni giorni dal test,  sono risultati infetti in qualità di asintomatici… 

Non vorrei che proprio quei luoghi stanno diventando  – a causa di quella presenza in aumento di molti soggetti con malesseri – delle aree a rischio, avendo in se un carica virale particolarmente elevata, se pur va detto, molti di quei controlli vengono eseguiti in maniera isolata e direttamente all’interno delle auto di coloro che si recono lì… ed anche i sanitari che effettuano quei controlli sembrano – dalle immagini trasmesse in tv – operare in maniera sicura e protetta, ma la certezza chi può garantirla???

Qualcosa di sicuro non sta funzionando a dovere, visto che il distanziamento, le mascherine e tutte quelle azioni poste in essere attraverso continui Dpcm, non stanno per nulla facendo diminuire il contagio e chissà se forse molte di quelle colpe, non vadano ricercate proprio nella maggior parte dei nostri errati comportamenti!!!

Gli asintomatici stanno contagiando la maggior parte della popolazione!!!

La maggior parte delle persone sono infette, ma molti di esse sono asintomatiche… già… non sanno di esserlo in quanto non hanno avuto alcun sintomo come febbre, difficolta respiratoria, stati influenzali, tosse, perdita del gusto, alterazione del sapore dei cibi e quant’altro…, beh…  come dicevo, molti di loro non comprendono di essere dei portatori di quel virus!!! 

Ecco perché nessuno tra quegli asintomatici pensa di andarsi a fare un tampone, ma c’è anche chi pensa di avere alcuni sintomi ma per ragioni personali preferisce non andarsi a controllare e quindi verificare la presenza del virus attraverso un tampone, per evitare di dover restare bloccato in quarantena… 

Il problema che in questi giorni però sta accadendo a dire di molti è quello relativo ai contagi provocati proprio in quei luoghi dove si stanno svolgendo in maniera spontanea la raccolta dei campioni di tampone faringeo…

Perché, se da un lato il test degli acidi nucleici effettuato da quei responsabili sanitari viene eseguito in maniera corretta, dall’altro, seppur corretta nel metodo, le modalità di prevenzione messe in atto sembrano non bastare, visto che proprio alcuni di quei soggetti che si erano recati presso quei poli sanitari si sono ammalati subito dopo… 

Molti soggetti infatti che non avevano alcun sintomi clinici si è scoperto dopo alcuni giorni dal test,  sono risultati infetti in qualità di asintomatici… 

Non vorrei che proprio quei luoghi stanno diventando  – a causa di quella presenza in aumento di molti soggetti con malesseri – delle aree a rischio, avendo in se un carica virale particolarmente elevata, se pur va detto, molti di quei controlli vengono eseguiti in maniera isolata e direttamente all’interno delle auto di coloro che si recono lì… ed anche i sanitari che effettuano quei controlli sembrano – dalle immagini trasmesse in tv – operare in maniera sicura e protetta, ma la certezza chi può garantirla???

Qualcosa di sicuro non sta funzionando a dovere, visto che il distanziamento, le mascherine e tutte quelle azioni poste in essere attraverso continui Dpcm, non stanno per nulla facendo diminuire il contagio e chissà se forse molte di quelle colpe, non vadano ricercate proprio nella maggior parte dei nostri errati comportamenti!!!

La Cina comanda sul web!!!

Secondo i dati compilati da Nikkei, contando anche Hong Kong, la Cina è nettamente la prima al mondo per traffico di dati su Internet, con 111 milioni di megabit/secondo scambiati attraverso la frontiera, quasi il doppio dei 60 milioni degli Stati Uniti!!!

Terzo in questa classifica è il Regno Unito a 51, seguono Singapore e Vietnam che più degli Usa sono i paesi più coinvolti nello scambio di dati con la Repubblica Popolare.

I dati evidenziano del volume del mercato cinese, ma non dicono nulla sotto l’aspetto qualitativo, decisivo quest’ultimo a livello strategico. 

E’ ovvio che la Cina non dominerà mai Internet semplicemente perché scambia più dati con il resto del mondo… come d’altronde non domina la sfera culturale semplicemente perché il mandarino è la lingua più parlata da oltre 2 miliardi di persone…  

Più interessante a livello analitico sarebbe sapere di quali paesi la Cina importa i dati e se i traffici in entrata superano quelli in uscita ed ancora, se l’import cinese è maggiore di quello americano…

Come nei commerci convenzionali, anche nell’ambito dei dati l’attore più importante è il compratore di ultima istanza, colui che più di tutti acquista dall’estero. 

Chi vive di esportazioni dipende dai capricci stranieri, mentre chi vive di importazioni usa quel rapporto di dipendenza con l’esportatore, arricchendolo. 

È il ruolo degli Stati Uniti nella globalizzazione, il paese con la bilancia commerciale più in rosso del pianeta.

In campo digitale, il controllo sui dati serve intanto ad acquisire informazioni essenziali sulle collettività straniere, a farsi un profilo di ciò che le spaventa, le anima. E tramite quel profilo costruire servizi sempre più lucrosi per la digital economy. 

È questo flusso di dati che rende strategica la Silicon Valley per gli Stati Uniti e che gli stessi Stati Uniti vogliono impedire che la Cina inizi a controllare la futura tecnologia 5G…

Ed allora viene da chiedersi… se la Cina scambia tutta questa mole di dati, ma non ci dice a chi glieli offre e in quale percentuale, viene da chiedersi chi è realmente sottoposto a quella sua influenza???

Il Covid conduce a rivalutare questo nostro essere profondamente fragile!!!

Mai come questo periodo l’uomo sta vivendo un momento di crisi interiore così profondo…

Questo sopravvivere ogni giorno con la paura di venir contagiati, sta creando in molti il disincanto di una vita vissuta con leggerezza… 

Sono in molti a pensare in queste ore alla propria esistenza, a quell’essersi comportati costantemente in maniera impropria, mai equilibrata, danneggiando con le proprie azioni gli altri e in un qualche modo, di conseguenza, se stessi e i propri familiari…

Essere o non essere… è questa ora la nuova dimensione deontologica con cui ci si scontra, questo virus ha aperto a nuovi scenari, una  modalità diversa profondamente diversa con cui confrontarsi perché investe l’esistenziale, già… quel concetto ontologico del finito, come fine ineludibile della propria esistenza…

Ecco allora attraversare nella mente di ciascuno di noi implicazioni etiche che ci hanno nel corso della vita accompagnato; già… rivedere quei comportamenti che hanno fatto di  noi individui retti o forse soggetti da scordare!!!

Ciascuno ha potuto decidere quali scelte portare avanti e quali no, quel “essere o non essere“, quel mettere in pratica come la vita valga andasse più o meno vissuta, quel rispondere sempre alla domanda fondamentale della vita, decidendo coerentemente come viverla… 

Il mondo è diventato improvvisamente instabile e soprattutto insicuro, niente è più certo e soprattutto nessun proposito può essere realizzato, tutto è indifferente, anche le persone accanto sono diventate estranei, ciascuno con una maschera si muove tra l’indifferenza, senza più possibile dedurre dai gesti dall’espressione del viso quei loro pensieri…

Il Covid ha rotto un intimo incanto, siamo tutti spaesati e questa insicura condizione sta determinando incertezza nel mondo, tanto da esserci diventato improvvisamente un luogo estraneo!!!

Anche l’uomo, postosi da millenni quale creatura superiore, l’unico essere capace di aver dato un senso a molte risposte, sì… quell’uomo che ha avuto la pretesa di porsi quale Dio con quella frase… “a sua immagine e somiglianza“, ecco ora quell’uomo è solo, ritrovandosi contro questa stessa natura che ora sembra chiedergli conto dei danni causati … 

E’ finito il tempo in cui pensavamo di esser immortali, la fredda oggettività di questo virus ci ha portato con i piedi per terra, evidenziando tutta la fragilità dell’individuo, non più eterna, ma passeggera… verso un percorso sempre più infinitesimo!!!

Il Covid conduce a rivalutare questo nostro essere, così profondamente fragile!!!

Mai come questo periodo l’uomo sta vivendo un momento di crisi interiore così profondo…

Questo sopravvivere ogni giorno con la paura di venir contagiati, sta creando in molti il disincanto di una vita vissuta con leggerezza… 

Sono in molti a pensare in queste ore alla propria esistenza, a quell’essersi comportati costantemente in maniera impropria, mai equilibrata, danneggiando con le proprie azioni gli altri e in un qualche modo, di conseguenza, se stessi e i propri familiari…

Essere o non essere… è questa ora la nuova dimensione deontologica con cui ci si scontra, questo virus ha aperto a nuovi scenari, una  modalità profondamente diversa con cui rafrontarsi perché investe l’esistenziale, già… quel concetto ontologico del finito, come fine ineludibile della propria esistenza…

Ecco allora attraversare nella mente di ciascuno di noi implicazioni etiche che ci hanno nel corso della vita accompagnato; già… rivedere quei comportamenti che hanno fatto di  noi individui retti o forse soggetti da scordare!!!

Ciascuno ha difatti potuto decidere quali scelte portare avanti e quali no, quel “essere o non essere“, quel mettere in pratica come la vita andasse più o meno vissuta, quel rispondere alla domanda fondamentale della vita, decidendo coerentemente come viverla… 

Il mondo è diventato improvvisamente instabile e soprattutto insicuro, niente è più certo e soprattutto nessun proposito può essere realizzato, tutto ci è indifferente, anche le persone accanto sono diventate estranei, ciascuno con questa imposta maschera si muove tra l’oblio generale, senza più dedurre dai gesti dall’espressione del viso, quei pensieri fin qui celati… 

Il Covid ha rotto un intimo incanto, siamo tutti spaesati e questa insicura condizione determina incertezza nel mondo, tanto da esserci diventato improvvisamente un luogo estraneo!!!

Anche l’uomo, postosi da millenni quale creatura superiore, unico essere capace ad aver dato senso morale a molte risposte, sì… quell’uomo che ha avuto la pretesa di porsi quale Dio con quella frase… “a sua immagine e somiglianza“, ecco ora quell’uomo è solo, ritrovandosi contro quella stessa natura che ha saputo in parte distruggere e che ora sembra chiedergli conto dei danni provocati… 

E’ finito il tempo in cui pensavamo di esser immortali, la fredda oggettività di questo virus ci ha portato con i piedi per terra, evidenziando tutta la fragilità dell’individuo, non più eterna, ma passeggera… verso un percorso che ormai viene visto come  infinitesimo!!!