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"TikTok": l’esodo è iniziato.

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una notizia che, in fondo, sapevo sarebbe arrivata presto. 

Eppure, leggerla nero su bianco mi ha fatto per un momento riflettere…
Negli Stati Uniti, sempre più utenti stanno abbandonando TikTok e non è solo una questione di trend che muoiono o algoritmi che cambiano: è un vero e proprio esodo, dettato da timori legati alla privacy, pressioni politiche e quel senso di precarietà che ormai avvolge ogni piattaforma social.
La scadenza del 19 gennaio 2025 – quella in cui “ByteDance” avrebbe dovuto cedere TikTok a un acquirente americano – è slittata, come spesso accade quando i giganti del tech e la politica si scontrano. 
Ma c’è una differenza rispetto al solito: questa volta, gli utenti non stanno ad aspettare, in particolare gli influencer che hanno troppo da perdere tra follower, collaborazioni e anni di lavoro costruito. E così, mentre a Washington si discute, loro hanno già iniziato a migrare.
Dove vanno? beh… la risposta potrebbe anche sorprenderti…
Tra le alternative che stanno emergendo, spicca “Xiaohongshu“, conosciuta anche come “Little Red Book”, una piattaforma cinese che unisce il visual appeal di Instagram alla logica di scoperta di Pinterest, e nelle ultime ore ha visto un’impennata di milioni di iscritti, molti dei quali ovviamente in fuga da TikTok.
Ma Xiaohongshu sarà davvero il nuovo TikTok? La risposta è più complicata di un semplice sì o no.
Da un lato, il potenziale c’è: l’interfaccia è intuitiva, il modello di contenuti è simile, e soprattutto, c’è un’intera generazione di creator pronti a ricostruirsi un pubblico. 
Dall’altro, però, ci sono ostacoli non da poco, ad esempio la barriera linguistica: la maggior parte dei contenuti è ancora in cinese, e senza una versione localizzata per il mercato occidentale, molti utenti potrebbero desistere.
La questione censura: Xiaohongshu opera sotto le regole di Pechino, il che significa limitazioni su temi che altrove sono considerati innocui (dalla politica ai diritti civili). Per molti creator, abituati alla relativa libertà di TikTok, potrebbe essere uno shock.
E poi c’è il paradosso più grande: se Xiaohongshu crescesse a sufficienza da sostituire TikTok, non finirebbe presto nel mirino degli stessi legislatori americani? Le preoccupazioni su controllo dei dati, sicurezza nazionale e influenza geopolitica sono identiche.
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È qui che il discorso si fa più ampio. Il problema non è TikTok in sé, ma il sistema in cui operano questi colossi. Ogni volta che una piattaforma viene messa sotto torchio, migliaia di persone sono costrette a trasferirsi, a ricominciare da zero. Ma esiste davvero un posto neutrale, dove creatori e utenti possano esprimersi senza doversi preoccupare di confini, leggi o algoritmi dettati da logiche esterne?
Forse no. O forse, la soluzione è diversa: smettere di cercare un rifugio perfetto e imparare a navigare questa instabilità, accettando che nel mondo digitale, l’unica costante sia il cambiamento.
E tu, hai già pensato a dove atterreresti se TikTok dovesse chiudere?

Il Prof. Alessandro Orsini spiega in maniera perfetta i motivi che hanno condotto al conflitto Russia/Ucraina!!!

Avevo riportato alcuni anni fa un post realizzato da “ControTv“: https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-2023-un-anno-di-bugie che riportava perfettamente quanto è accaduto in questi anni e soprattutto come si fosse giunti a questa guerra “preannunciata”!!!

Negli anni infatti ho anticipato le mie personali su una guerra di cui tutti sapevano e aggiungerei in molti volevano che si compiesse…

Il sottoscritto difatti ha scritto tanti post su questo conflitto, basti leggersi alcuni articoli di seguito…  

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/11/a-volte-la-storia-si-ripete-speriamo.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/10/un-mondo-in-guerra.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/02/e-dire-che-gia-nel-2018-riportavo-le.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/02/e-tempo-di-negoziare-la-tregua-ma-vi.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/04/e-se-quanto-sta-accadendo-in-ucraina.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/08/il-conflitto-in-ucraina-e-una-tavola.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/03/lettera-putin-se-avessi-la-possibilita.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/03/la-storia-di-ripete-il-corridoio-del.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/03/fermiamo-la-guerra-in-ucraina-kiev-deve.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/03/zelensky-forse-e-tempo-di-sedersi-al.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/02/finche-luomo-resta-un-animale-vive-per.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/05/conflitto-russo-ucraino-quanti-altri.html

http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/03/la-cina-non-e-disposta-condannare-la.html

Ma in questo post mìinteressa condividere co tutti voi un post del Prof. Orsini, che sin dal suo primo intervento aveva riportato quali fossero i reali motivi che stavano per condurci dove siamo ora e difatti anch’egli, soloper aver detto la verità, è stato attaccato, già…  a mezzo Tv, social, quotidiani, ma anche nell’ambito professionale e da alcuni suoi colleghi…

Diceva Mark Twain: “giornalista è colui che distingue il vero dal falso… e pubblica il falso”!!!

https://www.tiktok.com/@user74789915/video/7379229892728163617?_r=1&_t=8nHQeLSJxB3

Già… perché in questo paese nessuno mai vi dirà la verità; la maggior parte di essi infatti (lacchè di quei noti editori…) proverà a raccontarvi quanto è più comodo, soprattutto sarà loro interesse fare sempre in modo che qualsivoglia pensiero espresso, possa risultare piacevole alla maggiorparte dei suoi connazionali…

Un Parlamento ignorante è un pericolo per il paese nel suo insieme!!! Quindi, non votate più per l’ingnoranza e per una volta siate dignitosi: fate la cosa giusta!!!

Ho ricevuto stamani un link di un intervento parlamentare pubblicato sulla piattaforma di video sharing cinese conosciuta come TikTok: https://vm.tiktok.com/ZGeXtM8B5/

Osservando quel video non sapevo se ridere o piangere, ma ho subito rinunciato a scrivere – con riferimento all’incidente che ha provocato la morte del Presidente iraniano Ebrahim Raisi ma soprattutto l’eventuali responsabilità che hanno, secondo il sottoscritto, condotto a quel disastro – e mi sono preso questo giorno per affrontare un problema grave che attanaglia da sempre il nostro Paese: l’ignoranza!!! 

Nell’iniziare a scrivere su questo argomento mi sono ricordato quanto avevo letto alcuni anni fa, ed allora nel ricercare quel documento, ho deciso di riproporlo, perchè rappresenta esattamente quanto avrei voluto dirvi oggi e cioè che “prevale l’idea che persone senza istruzione o senza alcuna esperienza lavorativa siano perfettamente in grado di gestire un Paese di sessanta milioni di abitanti”!!!

E difatti… “ci siamo assuefatti a un linguaggio sgangherato, all’ignoranza confusa per spontaneità e vicinanza al popolo (…), ci hanno fatto credere che con l’ignoranza al potere si potesse trovare una scorciatoia e dare un colpo alle élite, agli intellettuali e ai poteri forti”

Inizia così Irene Tinagli nel suo libro “La grande ignoranza”.

Raramente un libro è arrivato così tempestivamente sul mercato come questo: è sufficiente fare 15’ di zapping fra i telegiornali per sentire una candidata alla presidenza della regione Abruzzo affermare che il suo risultato deludente è dovuto al fatto che “clientelismo e ignoranza hanno avuto la migliore” (presumibilmente intendeva dire “hanno avuto la meglio”). 

Cambiando canale, si intercetta la dichiarazione del presidente del Consiglio che afferma: “In quanto presidente della Repubblica, io sono il garante dell’unità nazionale” (di solito, agli esami, gli studenti di diritto o di scienza politica che non distinguono le due cariche vengono bocciati). 

Originale anche la lettera che il vicepresidente del Consiglio ha scritto al quotidiano francese Le Monde per ribadire il suo attaccamento alla “millenaria tradizione democratica” della Francia. 

Una tradizione, quindi, che non nascerebbe nel 1789 ma che invece comprenderebbe Luigi XVI, il Re Sole Luigi XIV, Carlo VIII (quello che invase l’Italia nel 1494) risalendo nei secoli fino a Carlo Magno…

Il post scritto da Fabrizio Tonello che vi consiglio di leggere per intero su –https://ilbolive.unipd.it/it/news/democrazia-ammalata-ignoranza  continua con una frase bellissima: un elettorato ignorante rappresenta un pericolo non solo per i votanti ignoranti stessi, ma per il paese nel suo insieme!!!

Infatti… se dovessimo riprendere tutte le frasi quotidianamente pronunciate da molti Parlamentari, beh… credo che queste potrebbero esser raccolte in un voluminoso tomo, già… che supererebbe di gran lunga quello stesso libro divertente, pubblicato sulle barzellette di Francesco Totti!!! 

Quel voler salire (sopra gli altri) ad ogni costo!!!

Viviamo una società dove tutto può esser raffigurato con una immagine: tentar di salire il più in alto possibile!!!  

Non importa se per farlo si mancherà di rispetto nei confronti degli altri, siano essi familiari, amici, colleghi o anche perfetti estranei, l’importante per quegli individui è sopravanzare sempre e nel farlo, usare tutte le maniere, siano esse regolari che scorrette.

Non importa quanta limitata capacità e ancor meno professionalità si possieda, l’importante per quei meschini individui è riuscire a prevaricare, sì… utilizzando qualsivoglia condotta pur di riuscirci, dimostrando di fregarsene degli altri e rimanendo indifferenti a quelle loro proteste!!!

Sono persone capaci di passare sopra ogni cosa, in particolare sulla sensibilità altrui; essi sono come veri e propri trattori (come direbbe scherzosamente sul social di “TikTok” Carmelo Caccamo: carichi di munnizza”…) che evidenziano con la propria crudelta, arroganza e mancata empatia!!!

A questi soggetti non va alcun sostegno e ancor meno va espressa la nostra stima, essi sono lì soltanto per prendere e non fanno nulla per ricambiare, anzi viceversa puntano – ogni volta che raggiungono un livello più alto – a voler di più a scapito degli altri!!!

Non si tratta quindi di guadagnare di più o di voler superare ad ogni costo certi limiti, di cui ahimè sanno esser in possesso sin dalla loro nascita e dei quali purtroppo non possono far nulla; d’altronde la natura non può esser modificata e quindi se uno è nato “fesso” non può diventare improvvisamente “scaltro“, pur avendo fatto di tutto per venir rispettato, grazie a quel “usurpato” livello sociale raggiunto!!!

Lo sanno tutti che tipo di persona rappresenta, anche se poi si sa… i suoi cosiddetti “amici e/o conoscenti” quando lo hanno di fronte… gli sorridono; già… come riportato in quei proverbi siciliani: “na facci dinnanzi, ie una d’arreri” o anche “Acqua davanti e ventu d’arreri”!!!

E difatti, ciascuno di noi quando osserva questi infidi soggetti non può che “stendere un velo pietoso”, preferendo allontanarsi pur di non avere nulla a che fare, nè con loro e ancor meno con quella loro stupidità!!!

Peraltro, permettemi di aggiungere un consiglio oppure di fare come il sottoscritto che ha sempre evidenziato – quando chiamato in causa – di possedere un basso limite di sopportazione, lo stesso che non ha mai consentito a nessuno di superare!!! Ricodatevi quindi che avete sempre una scelta e se non volete fare come me e quindi giungere immediatamente allo scontro, potete essere più riflessivi e affrontare il problema senza combattere perchè d’altronde certi soggetti, non valgono minimamente la vostra attenzione.

Su quest’ultimo punto vorrei riprendere una citazione di Seneca, scritta ben 2000 anni fa che diceva: “Impara a piacere a te stesso. Quello che pensi tu di te stesso è molto più importante di quello che gli altri pensano di te”!!! 

Per cui, quando non è possibile controllare il comportamento altrui, lo stesso con il quale siete costretti ad interagire, cercate di stabilire dei “limiti” oltre i quali – se oltrepassati – potrete mandare a fanculo chiunque, soprattutto se quel loro interlocutore e soprattutto le sue espressioni hanno di fatto provato a mancarvi di rispetto!!!

Ecco perchè bisogna dimostrare sin da subito a questi fallaci soggetti che pur avendo essi raggiunto (immeritatamente) quel livello sociale, voi… (insieme al sottoscritto naturalmente che vi starà sempre accanto…) mostrerete di non esser più disposti a tollerare quelle sopraffazioni e ancor meno relazioni che hanno carattere univoco in particolare se quest’ultime evidenziano maleducazione, ed allora fate loro comprendere che da ora in poi dovranno cavarsela da soli continuando per come hanno sempre fatto, già… facendosi assistere (perchè in fondo sanno bene d’essere dei totali inetti….) da quei loro servirli e sempre presenti lacchè!!! 

Difatti… è per questo motivo che il nostro Paese presenta quella forma di piramide: politica, economia, lavoro. Per salire in alto devi schiacciare quello che sta sotto di te e se non vuoi scivolare in basso, devi leccare i piedi a quello che sta sopra di te!!!

Baiardo a La7??? Non è vero che non ha detto nulla, anzi ha detto più di quanto si pensi!!!

Massimo Giletti incaz… rimprovera Salvatore Baiardo: “Lei è venuto qui perché doveva fare delle rivelazioni nuove, ma non ha detto nulla”!!!  

Ecco, non sono d’accordo con quell’affermazione, perché ieri sera sono state dette tante cose, forse troppe, il problema è che non si vuol comprendere (in quella trasmissione) che egli non può e soprattutto non deve esibire ogni qualvolta il “jolly”, l’importante d’altronde è che chi deve comprendere quel suo messaggio, lo intenda e lo faccia proprio. 

Egli (Baiardo) rivela con il contagocce le informazioni di cui è in possesso, sa certamente più di quanto dice, ma quel po’ che dice è chiaro, soltanto a chi fa finta proprio di non capirlo (e non mi sto riferendo a Giletti… ) e si vede bene, come ci giri intorno!!!

Difatti, “la miglior parola è quella che non si dice“, ma tutti in quella trasmissione vorrebbero che egli raccontasse la sua storia (o quantomeno quella che gli è stato concesso raccontare), per poi sicuramente lapidarlo, farlo passare per folle, lestofante, bugiardo, uno che (come è stato detto ieri sera…) “mischia cose vere con cose false”

La verità… è che sono in molti ad avere paura e non certo lui!!! 

D’altronde ditemi, quanti avendo saputo in anticipo che il boss di cosa nostra fosse malato e che si era reso (forse…) disponibile al suo arresto, l’avrebbero detto così apertamente in una trasmissione televisiva??? Risponde il sottoscritto: nessuno!!!

La verità è che non è facile comprendere quanto sta avvenendo dietro le quinte, peraltro ancora oggi, non dimentichiamolo, ci si sta ancora barcamenando su quanto accaduto in questi lunghi anni, chi fossero i mandanti delle stragi, chi li ha compiuti effettivamente, chi ci ha guadagnato, chi ha protetto per anni la latitanza di quei boss come Provenzano e Messina Denaro??? 

Sono tutte risposte alle quali nessuno ha mai dato risposte concrete, ne magistrato e ancor meno alcun noto giornalista, ma d’altronde come potrebbero potuto non appartenendo di fatto a quel sistema criminale???  

Ed allora per favore, permetteteci di ascoltare questo pseudo “gelataio“, vediamo cosa ha da dire, ma soprattutto cerchiamo di non frenarlo o ancor peggio “domarlo”, affinché si tengano insabbiate le notizie che potrebbero dare fortemente fastidio o creare eventuali danni irreparabili!!!

Caro Massimo, comprendo come una trasmissione viva di audience e non può tenere a lungo il telespettatore in stallo, ma come dice il mio titolo d’apertura “non è vero che non ha ha detto nulla, anzi ha detto più di quanto si pensi” e quindi, a differenza tua e di alcuni tuoi ospiti di ieri sera, il sottoscritto ha realizzato in queste ore alcune pagine (che da domani inizierò a pubblicare…) su quelle comunicazioni sospese e su quelle “parole non verbali“, che dimostrano (la mia è una riflessione del tutto personale…) come egli miri, attraverso quelle sue esternazione spontanee (espresse ad alta voce…), d’inviare messaggi subliminali, in particolare a chi per l’appunto deve captarli…

Il dialogo d’altronde non costituisce la base della sua interazione, egli sta provando esclusivamente a creare un solco nelle incrinature istituzionali, prova di volta in volta a recapitare attraverso social  o trasmissioni tv, elementi nuovi, a sostegno della sua credibilità, affinché quelle crepe si amplino per divenire in breve lesioni insanabili.,,

Vedrete, da parte sua non vi sarà mai una piena  collaborazione, ancor meno auspicare che egli condivida le informazioni di cui è in possesso con noi telespettatori, già… proprio come qualcuno vorrebbe o anche, sperare che si renda disponibile a collaborare per far emergere chissà quali circostanze gravi, compiute forse da taluni uomini politici e/o istituzionali e perché no… sperare che egli contribuisca alla cattura di qualcuno di quella associazione criminale, non certo tra i suoi amici “confidenti”!!!

A domani…