Archivi categoria: si provano a salvare le imprese dal fallimento

Il Consiglio federale in Svizzera decide di riaprire… ma forse gioca con il "coronavirus"!!!

Ho la passione di ascoltare i Tg anche di altre nazioni ed oggi mi sono trovato ad ascoltare la Tv Svizzera RSI LA2 che trattavano le procedure messe in atto per contrastare l’epidemia in corso di “Coronavirus”…
Ho ascoltato il Presidente Cristian Vitta https://www.rsi.ch/play/tv/rsi-news/video/christian-vitta-il-ticino-rimanere-lunico-cantone-ad-avere-misure-piu-restrittive-rispetto-al-resto-della-svizzera?id=12948824 del Canton Ticino che a differenza del resto della Svizzera ha imposto il proseguo delle misure restrittive… 
Già perché il Consiglio federale ha deciso di allentare gradualmente i provvedimenti restrittivi messi in atto a seguito della pandemia…
Il punto fondamentale ed è forse ciò che nessuno da quelle parti vuol dire, è quello non tanto d’avere come obiettivo principale quello di proteggere la popolazione, in particolare i bambini, ma quello di contenere il danno economico… 
Ecco quindi il reale motivo che ha spinto le autorità elvetiche a procedere ad allentare tutti quei provvedimenti messi finora in atto, una strategia che se verrà attuata metterà in crisi sanitaria non solo il territorio elvetico ma anche gli Stati limitrofi, come ad esempio il nostro che presenta un nutrito gruppo di lavoratori frontalieri che quotidianamente si recano in Svizzera per operare nei vari ambiti richiesti e che abitualmente a fine serata, rientrano nuovamente nel nostro paese …   
Ecco quindi che per evitare i fallimenti e la conseguente perdita di posti di lavoro, il Consiglio federale ha approvato una nuova ordinanza che permette alle società di evitare la chiusura e la ripresa di tutte le attività economiche rimaste ferme da oltre un mese a causa della pandemia…
Va precisato che a differenza nostra, la normativa elvetica è alquanto stringente sotto il profilo amministrativo; già… in una condizione normale le imprese sono tenute, in caso di eccedenza dei debiti, ad avvisare immediatamente il giudice della procedura fallimentare… 
Ecco perché si è provveduto immediatamente ad approvare un’ordinanza che esenta da tale obbligo tutte le imprese che alla fine dello scorso anno erano ancora sane e soprattutto se per esse esiste la prospettiva che dopo la crisi sanitaria la situazione possa risolversi, in caso contrario l’impresa potrà chiedere una moratoria concordataria le cui condizioni sono state leggermente alleviate…
“Certo che se dovessimo adottare anche in Italia questa normativa, potrei anche sbagliarmi… ma ho come la sensazione che il 50% delle nostre imprese sarebbero già chiuse”!!!
Ovviamente il piano anti-crisi prevede un’uscita coordinata per tutta la Confederazione, anche se in considerazione della situazione epidemiologica registrata sul territorio ticinese, si è pensato di autorizzato il Cantone Ticino a prolungare fino al 26 aprile le limitazioni ordinate in particolari settori dell’economia, dopo di che potranno riprendere la loro attività…
Ed ancora, se la situazione epidemiologica lo consentirà, dal 11 maggio è prevista la riapertura delle scuole elementari dell’obbligo che come si sa… includono anche la materna, e quindi dai primi di giugno verranno riaperte le scuole medie superiori, professionali ed universitarie… 
Verranno aperti tutti i negozi, i musei, i giardini zoologici, le biblioteche, etc… 
Certo il principio messo ora in atto prevede che non vi siano contatti ravvicinati ed un controllo del flusso delle persone, poi con quali modi queste procedure verranno messe in atto è ancora un mistero… penso ad esempio a quei possibili cittadini asintotici che metterebbero a rischio l’incolumità dei loro conterranei i quali non avrebbero alcuna possibilità di adottare provvedimenti a propria protezione. 
Ah… dimenticavo, nella seduta odierna l’esecutivo ha preso delle misure per garantire il funzionamento della giustizia.
Infatti a differenza di quanto accade da noi, dove sono stati sospesi tutti i procedimenti giudiziari, in Svizzera, il giudice nelle procedure civili, può ordinare il ricorso a video, teleconferenze o un procedimento scritto al posto del dibattito orale…
Certo, per alcune situazioni questi svizzeri sono alquanto difficili da comprendere, ma per altre… quando si tratta di difendere principi di giustizia e di legalità, sono di gran lunga superiori a noi…
Sì… dei veri maestri, peccato che da noi nessuno voglia imparare!!!