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Vecchioni: Sicilia di merda…

Siamo così tanto abituati a condividere frasi fatte di altri a modello facebook o a soffermarci su poche righe twittate… che non sappiamo più comprendere le frasi dette, in un contesto nel quale erano state inserire…
Certamente un linguaggio meno scurrile sarebbe stato più indicato, ma a volte, per fare emergere le notizia, bisogna farle uscire fuori, da quelle solite regole prestabilite…
Anch’io nell’aver letto quella frase sui social mi ero a prima acchito risentito, anche se la frase… in se… non mi aveva minimamente offeso!!! Già… perché la ritenevo inconsistente, dopotutto si stava parlando della mia Sicilia, di una terra che conosco perfettamente, più delle altre… proprio di quelle altre che nel corso della mia vita ho avuto modo di conoscere approfonditamente e di quanto povere, limitate e differenti siano, in paragone alla nostra…
Ma nel nostro paese, sappiamo bene quanto l’ipocrisia abbia il sopravvento e come sono tanti, coloro che, pur di farsi belli dinnanzi all’opinione pubblica (o perché si da loro modo di potersi fare apprezzare), hanno raccolto quell’invito, per mettersi in fila per scagliare la prima pietra…
Sono i soliti opportunisti…
Se ascoltiamo difatti i miei conterranei… vedremo come, ad iniziare dai nostri politici, si siano sentiti  offesi, se ascoltiamo gli amministratori… per quelle frasi sono ancora stizziti, se osserviamo cosa hanno detto nei media i nostri personaggi pubblici (attori, cantanti, showman, ecc…) ora tutti lì a manifestare il loro disappunto, risentiti da quelle frasi dichiarate da un loro collega, poi ci sono i nostri uomini di cultura, ecco questi sono i più falsi… esprimono sentimenti esacerbati e in quella loro indignazione, fanno di contro l’elenco dei personaggi illustri e delle meraviglie culturali e storiche della nostra isola…
Poi, ci sono i semplici cittadini… certamente sono i più arrabbiati… nel aver saputo di quelle frasi… irritati per essere strati toccati in quel loro orgoglio regionale, esasperati dal dover sempre ascoltare come questa loro terra… venga etichettata per “ultima” sia nelle classifiche o in quei dati nazionali riportati… ed ora pure apostrofata in modo ignorante e volgare!!!   
Ecco sono tutti pronti a condannare il cantautore Vecchioni per quella frase… ma nessuno che si sdegna per quanto quella frase, conservi in se, in maniera intrinseca…
Difatti, la parola “merda” non sarebbe efficace per indicare la mafia… oppure la stessa parola, non sarebbe l’ideale per evidenziare un popolo di corrotti, corruttori e corruttibili…
Una “merda” sarebbe perfetta anche per ricordare l’egoismo di alcuni soggetti… per quel mancato rispetto per gli altri, dove si va in cerca dei i propri diritti, dimenticandosi però dei propri doveri…  
E cosa dire… se la frase “merda” viene utilizzata in sostituzione della parola “concime” che dopotutto è quanto si spera con i propri gesti di raccogliere, per quel proprio meschino essere, fatto a misura del proprio orticello…
Ora sono tutti scandalizzati da quella frase… ma nessuno si scandalizza per quel potere coatto… per quegli atteggiamenti imposti di corruzione e violenza, per quei fenomeni estorsivi nei confronti dei commercianti e delle imprese… e di quei particolari avvenimenti, nessuno s’indigna… anzi c’è il silenzio generale!!!
Poi quando si sente la parola “merda”… urlano tutti!!! Sì, tutti quanti!!!
Ci si nasconde dietro una maschera, ed è la stessa che ci si mette quando si fa finta di non vedere, quando ci si occupa soltanto dei propri fatti, quando si partecipa a manifestazioni con l’inchino, quando ci si gira dall’altro lato, quando non si denuncia… è sempre la solita maschera… quella dell’ipocrisia!!!
Ho letto quella frase… ed ho compreso come fosse di per se… una semplice provocazione, inserita in una riflessione di più ampio raggio e dove con quel pungolo, si cercava di scuotere le coscienze assopite dei tanti siciliani… 
Quando dice: qui da Voi, ci sono le più grandi intelligenze del mondo… ha perfettamente ragione… la stessa però, quando riporta che “il senso civico non è alla stessa altezza“.
Ha forse torto, quando parla di degrado, inciviltà, abbandono, traffico, sporcizia, abusivismo… dov’è quella storia, quella cultura, quella bellezza naturale ed artistica…dov’è…???

Si c’è… in bella vista nelle cartoline, nelle brochure, nella pubblicità, ma quando poi ci si accorge che le autostrade sono interrotte, che i mezzi pubblici di trasporto su strada e rotaie sono fatiscenti, quando i musei sono letteralmente abbandonati a se stessi, quando il mare viene vergognosamente inquinato dagli scarichi, quando si percorrono strade con ai lati spazzatura o quando in città si vedono quei cassonetti aperti pieni d’immondizia che fuoriesce, quando i lungomari e le spiagge sono luride, quando manca il controllo del territorio e si viene derubati… ecco, ogni qualvolta che vediamo ciò… perché non ci si offende???  

La verità che più ha dato fastidio… non è per quanto ha detto, ma perché lui a differenza di noi Siciliani ha saputo esprimere quel vero amore per la nostra terra, per una Sicilia che da troppo tempo ha deciso di buttarsi via e che non solo non vuole difendersi, ma partecipa ogni giorno di più, con il proprio silenzio, allo scempio di questa meravigliosa ed unica regione… un’isola che oggi a causa di pochi ( e dei tanti responsabili compiacenti… ) non è sicuramente all’altezza di se stessa!!!
Smettiamola di promuovere balle e finiamola con i soliti piagnistei, è ora di modificare questo stato di cose e ricordatevi quando sarà il momento,di cambiarla questa nostra terra, iniziando nel modificare quella consueta metodologia clientelare di votazione, vero e proprio criterio di corruttibilità e di mancata dignità!!!

Scriveva bene su di noi… Giuseppe Tomasi di Lampedusa: Noi fummo i Gattopardi, i Leoni, quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra!!!

Sequestrato il raddoppio della SS 640 Agrigento – Caltanissetta

Un raddoppio quello della SS 640 che rappresenta con i suoi 740 milioni di euro, un interessante business per l’impresa che si è aggiudicata l’opera pubblica e cioè la società consortile Empedocie 2 S.C.P.A. (costituita da CMC Cooperativa Muratori e Cementisti Ravenna 44%, CCC Società Cooperativa 18%, Tecnics di Catania 38%).
Se andiamo a rileggere quanto riportava il protocollo di intesa, osserviamo che la Empedocle SCPA (in forza del contratto a Contraente Generale), potrà affidare ad imprese terze, lavori ed opere, per l’intera realizzazione del progetto
Sarebbe interessante quindi conoscere i nominativi di quelle imprese, che hanno operato su quei tratti stradali e sapere se in questi anni, qualcuna di esse, abbia avuto revocato il certificato antimafia o se siano stati emessi provvedimenti interdittivi o condanne, nei confronti di alcuni loro legali rappresentanti…
Ed inoltre, sarebbe rilevante conoscere se, durante l’esecuzione, siano state violate le clausole di salvaguardia, con riferimento specifico agli impegni normativi e contrattuali e cioè, se dalle verifiche (alle imprese affidatarie e/o sub affidataria dei lavori) siano emerse irregolarità nei confronti dei propri dipendenti o dei lavoratori dipendenti da eventuali imprese sub affidataria, presenti nei lavori appaltati.
Inoltre, premesso che la società Empedocle 2 S.c.p.a. a promosso a suo tempo con la Prefettura di Caltanissetta, la Regione Siciliana, Anas SpA la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e dove tale protocollo avrebbe dovuto di fatto costituire “l’elemento fondamentale” sul quale garantire tutte procedure interne volte ad attivare le ricognizioni e le analisi per la protezione e l’incremento dell’integrità aziendale e della filiera produttiva relativa al lavoro…
Scoprire quindi in questi giorni come, i militari del Reparto Operativo (Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta), abbiano dato corso, ad un serie di procedimenti, iscrivendo 12 indagati per “concorso in frode in pubbliche forniture”… e dove agli interessati è stata contestualmente notificata “informazione di garanzia” e sono stati accusati, a vario titolo, per aver:
– utilizzato calcestruzzo non conforme alle previsioni contrattuali;
– utilizzato gabbie in acciaio per la realizzazione di pali ed altre strutture di misure e/o caratteristiche tecniche non conformi al capitolato;
– occultato alla Direzione dei Lavori difficoltà tecniche ed irregolarità dei materiali;
– omesso di segnalare alla Direzione dei Lavori irregolarità riscontrate, impedendo l’apertura della procedura contrattuale di non conformità e la successiva risoluzione delle irregolarità esecutive, lascia di per se, un po’ perplessi….

Certamente qualche dubbio sulla validità di questi protocolli di legalità nasce, considerato che proprio in questi giorni, ad una delle partecipate, è stata notificata l’interdittiva antimafia in seguito all’arresto dei propri vertici…

Sarebbe altrettanto interessante conoscere per quali ragioni, un’opera che prevedeva i lavori di adeguamento a quattro corsie della strada statale 640 “di Porto Empedocle” (dal km 9,800 al km 44,400), per un importo di circa 378 milioni euro sia giunta oggi a costare quasi il doppio…
Ed ancora, un’opera che prevedeva il completamento entro 1510 giorni dalla firma del contratto (sono circa cinque anni) e che dal quel 2008 è ancora in corso di realizzazione, ma soprattutto, non si sa nemmeno quando si giungerà alla conclusione, considerato che -per quanto emerso- sono state rilevate numerose non-conformità durante i lavori e che queste se pur già segnalate al contraente generale, avranno l’onere di essere sanate… 

Inoltre, mi sembra di ricordare che per ogni giorno di ritardo, il contraente generale avrebbe dovuto corrispondere all’ANAS una penale pari all’1 per mille dell’importo complessivo della progettazione esecutiva e dello 0,5 per mille dell’importo complessivo offerto per i lavori…

Una cosa è certa, questo sistema sugli appalti pubblici, così com’è, non funziona e presenta falle a tutti i livelli… dalla trasparenza delle gare d’appalto (sempre più viziate dalla solita rete di conoscenze e favoritismi) ai controlli ispet­ti­vi an­ti­ma­fia, dai requisiti di moralità professionale dei titolari, alle mazzette ripartite, dai meccanismi di accesso agli appalti, ovvero la qualificazione delle imprese, con quel sistema SOA (società organismo di attestazione) basato su controlli affidati a società private, che avrebbero dovuto sostituire quel carrozzone dell’Albo costruttori, filtrandone l’accesso dei nuovi ingressi ed eliminando tutte quei vecchi scatoloni vuoti, e per finire, quella mancata trasparenza…
Non esiste a tutt’oggi una banca dati informatizzata, dalla quale sia possibile conoscere tutti i contratti pubblici e che permetta a chiunque, di sapere quanto sia costata un’opera (rispetto all’importo originario), a chi è stata affidata, chi erano i subappaltatori, conoscere mese per mese gli stati d’avanzamento di un’opera, ecc…
Non so dire se chi si occupa d’appalti pubblici sia realmente incapace… ho il dubbio invece, che forse, ci troviamo in un comparto gestito da furbi, che fa sì che questo sistema, resti cosi com’è, per poter continuare a ingrassare e oliare, tutte quei soggetti, legati tra loro in anomale procedure ( il più delle volte illecite…) che prendono il nome di… appaltopoli!!! 

Poveri sì… ma felici…

Sono dell’idea che è sempre meglio non possedere molto nella vita… dopotutto non vorrei sostituirmi a chi possiede tanto e continua, durante il corso della propria vita, ad inseguire più di quanto già non possiede, lottando quotidianamente per evitare di perderlo e nel contempo dimenticandosi d’amare, quanto c’era di veramente importante!!!

Beati voi poveri, perché vostro è il Regno di Dio ( Luca 6,20b ) ma in questo momento, se agli italiani venisse chiesto di esprimere un qualche desiderio, in tanti certamente chiederebbero di diventare ricchi….

Dopotutto come dare loro torto, sapendo che il messaggio che più di ogni altro passa attraverso i media è quello di avere una vita agiata, potendo disporre di somme e beni, più di quanto si necessita normalmente…
La ricchezza fa gola a tutti… sia a quanti la possiedono che a tutti quelli che tentano giornalmente di conquistarla…
C’è da aggiungere inoltre che, la disponibilità economica, viene vista non solo, quale garanzia di una condizione di benessere, da godere e manifestare, ma soprattutto, propedeutica ad una probabile alterazione di quella serena condizione di salute, che potrebbe però con il tempo aggravarsi, trovando quindi, proprio in quelle strutture private a pagamento, quella efficienza che ora si crede manchi nelle strutture pubbliche…
Ma come si dice, quando viene l’ora… non ci sono primari o cure che possano fare miracoli e di esempi, nel corso della nostra vita, ne abbiamo visti tanti…  
Ma è altrettanto vero che… senza soldi non si mangia, ed allora qualcosa bisogna pure inventarsela, per non cadere in disgrazia… soprattutto quando manca un lavoro stabile!!! 
Ed è ciò che sta accadendo a più della metà delle famiglie siciliane…
Secondo le ultime “odiose” stime ( già perché al sottoscritto… da un cero fastidio vedere i miei conterranei posti sempre nelle ultime posizioni…) risulta che il 54,4% dei siciliani è povero!!!
Un dato quello del 2014… allarmante, anche se qualcuno festeggia perché in lieve calo rispetto al 2013 che era del 55%…
Siamo la regione più povera d’Italia… seguono Campania e Calabria!!!
E’ un dato Istat, che mostra come il 26,0% dei siciliani vive in condizione di deprivazione ed il 40,1% è a completo rischio povertà…
I dati inoltre dimostrano sempre più, come la nostra meravigliosa terra, stia andando verso il completo dissesto economico… con una classe politica che perde il proprio tempo in discussioni futili, realizzando politiche di governo… inconcludenti!!!
Ma ben ci sta… dopotutto questo è quello che vogliamo, sottomessi… a subire gli altrui interessi…
La cosa assurda che andrà sempre peggio… guardate i nomi di chi si vuole ancora presentare alle prossime regionali o ancor peggio all’elezioni nazionali…

Siamo in presenza di soggetti riciclati, collusi da anni con questo sistema mafioso/clientelare che fa in modo che tutto resti inalterato…
Non mi si parli di orgoglio Siciliano… quello esce fuori soltanto in rare occasioni, il più delle volte espresso per fare “scenografia”, che per sentite e reali motivazioni…
Ed allora, si sta tutti in silenzio, buoni ad aspettare che le cose cambino e poi quando viene l’amico a chiedere il voto, ecco presentargli la lista della spesa, con le solite richieste per se o per i propri cari…

Ed è proprio lì che dovreste dimostrare quanto valete… non dico di non dover scegliere quel soggetto ( se pur amico/conoscente ) che ha dimostrato però negli anni di valere quel voto richiesto… e a cui voi, non avete mai chiesto nulla se non l’espressa manifestazione di pura amicizia, parlo di tutti gli altri, di quei lestofanti… di cui sapete tutto e che vengono ancora a chiedervi il voto, quasi fosse corretto ( se non obbligatorio ) darglielo…
La prossima volta… quando si presentano prendeteli a calci in culo, dite loro ( anche solo per prenderli in giro… ) che non andrete a votare,  che non vi interessa, che non credete in questo sistema e nelle sue politiche… vedrete, non vi saluteranno più… perché voi da quel momento non gli interesserete più… non c’era amicizia, nemmeno conoscenza, non c’era niente… e niente in ogni caso ci sarebbe stato per voi!!!
Per un momento, siate orgogliosi di voi stessi, fate volare la vostra libertà d’espressione!!!

La Sicilia, tra disastri ambientali e infrastrutture fatiscenti…

Messina senz’acqua, l’autostrada Catania-Palermo chiusa dal mese di Aprile nel tratto compreso tra Tremonzelli e Scillato a causa della frana che ha riguardato il pilone del viadotto Himera…

A quanto sopra, si sono aggiunti tutti i temporali di forte intensità che in questi giorni hanno messo in ginocchio non solo la nostra modesta economia, ma soprattutto, ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini…
Rischi idrogeologici in tutto il territorio, torrenti in piena che hanno provocato danni enormi, nelle abitazioni, nelle scuole, negli ospedali, ed ancora, alberi sradicati caduti tra le auto posteggiate, un’agricoltura ridotta al collasso e il commercio “spento” a causa delle difficoltà nei collegamenti non solo stradali ma anche aerei.
Frane… registrate ovunque, Letojanni, Campo Italia, Capo Scaletta… dove lo smottamento ha bloccato la carreggiata impedendo qualsiasi collegamento sulla Statale 114,
E cosa dire delle forti mareggiate che hanno investito tutte le cittadine che si affacciano sul mare, distruggendo anche quei pochi metri di costa residui, che proteggevano quei palazzi… ora completamente allagati…
Svincoli autostradali fondamentali a sensi alternati, o chiuse in entrambe le direzioni… difficoltà nella viabilità, sia nei Comuni prospicienti le coste, sia nelle province centrali dell’Isola…
Ad Enna per esempio, ha ceduto un costone e i vigili del fuoco hanno dovuto evacuare cinque famiglie, mentre a Nicosia una frana ha bloccato l’unico collegamento con l’ospedale,..
Di raggiungere le isole Eolie, neanche a parlarne… in questi giorni sono rimaste isolate…
L’elenco degli interventi necessari è lunghissimo… un vero disastro e la cosa assurda è dover assistere a questo silenzio generale!!! 
Già, ci si lamenta e si scende a protestare, solo quando c’è il rischio di vedere saltare il proprio posto di lavoro ed allora si spera che intervenga una qualche “leggina” che vada a finanziare provvisoriamente quanto finora dovuto… con l’incertezza di proseguire per chissà quanti altri mesi… poi si vedrà, oppure si sciopera per imporre un aumento della propria retribuzione o ancora si critica l’operato del nostro governatore Crocetta e della sua giunta… si pretende che egli possa intervenire in tutte le situazioni… (chissà forse con la bacchetta magica…) ma quando poi si tratta di destituirlo… di farlo cadere quel governo… ecco tutti svaniscono, sanno buoni e  messi in fila… a votare quella fiducia di governo… (dopotutto perché dovrebbe rinunciare a quella poltrona…)!!!
Quindi, che le nostre infrastrutture sono per lo più inutilizzabili è chiaro… basta osservare come le pavimentazioni stradali sono da rifare, quindi, la sostituzione o l’adeguamento delle barriere stradali non più a norma e che sono effetto di conseguenziali gravi incidenti mortali, in particolare per quanti viaggiano sulle due ruote, il mancato adeguamento di tutti gli impianti tecnologici, non solo nei tratti aperti, ma soprattutto in quelli al chiuso, come nelle gallerie, che il più delle volte rilevano il mancato funzionamento dei sistemi di illuminazione o di ventilazione…
C’è poi la segnaletica in disuso in quasi tutti i tratti e la mancata eliminazione di quei cartelloni pubblicitari, posti in corrispondenza degli svincoli, che oltre a provocare uno scempio al paesaggio naturalistico, invitano alla distrazione degli automobilisti…
Se a quanto sopra, dobbiamo sommare, tutte quelle opere -attualmente danneggiate o deteriorate- che già sono in quelle condizioni di dover ricevere immediatamente interventi di ripristino, come ad esempio i manufatti realizzati in calcestruzzo armato… dopo anni di mancate o inadeguate manutenzioni…
Conglomerati cementizi e acciai da troppo tempo ammalorati ( vedasi travi precompresse, appoggi, spalle, pile, pulvini, solette, ecc… ) e quanto necessario in rifacimento, come giunti, installazione di pluviali, rifacimento dell’impermeabilizzazione e successiva pavimentazione…
Se andate ad osservare attentamente… vedrete che un buon 85% della nostra viabilità ha necessità d’interventi urgenti…
Non mi meraviglio più… quando all’improvviso in televisione, fanno vedere come in Sicilia un’auto sprofonda in una voragine… o come una frana mette in ginocchio la viabilità tra Catania e Messina, lasciando chiuso (in entrambi i sensi di marcia) uno dei percorsi più belli del nostro paese e cioè il tratto autostradale tra Giardini Naxos e Roccalumera!!!
Della ferrovia poi… non ne parliamo, dopotutto di cosa dobbiamo parlare… di ciò che non esiste??? 
Siamo una regione allo sfascio generale ed una delle più importanti potenzialità che poteva salvarci e cioè il turismo e l’arte… è stato, a causa di quanto sopra fortemente penalizzato!!!
Infatti… con una situazione generale di grave crisi internazionale (a causa delle destabilizzazioni politiche e delle guerre in corso…) i flussi turistici, hanno modificato le loro destinazioni in particolari quelle estive, puntando principalmente verso quei paesi che ora… risultano essere più tranquilli.
Tra questi paesi… ovviamente, ci poteva essere la Sicilia… anzi ci doveva essere la nostra regione che invece, a causa di questa situazione disastrosa, ha influenzato negativamente quelle potenzialità, facendo in modo che, preferissero dirigersi verso Malta o le isole spagnole come le Baleari…
Due posti bellissimi… ma che certamente hanno poco a che competere con la nostra terra… perderebbero in ogni competizione, da quella culturale a quello enogastronomica, da quella paesaggistica a quello storica-artistica, dalla promozione di attività teatrali e musica folcloristica… sotto i colori di un vulcano unico al mondo e come sfondo il nostro mare cristallino…

Eppure i numeri dicono il contrario… perdiamo pure nei confronti della Grecia che ha visto su di se dirottare… tutti quei turisti che fino a poco tempo fa… si dirigevano in Tunisia.

Se ne parla sempre… ma alla fine siamo qui sempre a commiserarci… 
Riflettendoci è un vero peccato…
Sì… per colpa di pochi ci troviamo a soffrire… è una vita che soffriamo, prima i nostri antenati, quindi i nostri genitori ed oggi noi… e la cosa assurda e che così facendo… cioè niente… faremo in modo di far soffrire in futuro, anche le nostre prossime generazioni!!!
E dire… che sarebbe bastato poco… 

La Sicilia frana…

Povera regione, non esiste più una zona, che può ritenersi sicura… un territorio distrutto che va ovunque franando!!!

Strade interrotte, viadotti crollati, piazze che sprofondano, fiumi di fango e detriti che scendono, neanche fossimo attraversati dal Rio delle amazzoni…
Ed invece è proprio così… bastano poche ore di pioggia e tutto si ripete con il solito rituale e dimostra come, la prevenzione e la messa in sicurezza sia del tutto inesistente!!!
Se consideriamo che mercoledì 21 c.m. con un ciclone preavvisato anche in alcuni canali satellitari stranieri, la nostra protezione civile non ha nemmeno emanato l’allerta meteo, con scuole che sono rimaste aperte… ed hanno obbligato i ragazzi a presentarsi… e i genitori costretti a prenderli anticipatamente, rimasti bloccati in mezzo a quell’alluvione…  
Poi, ovviamente a danno compiuti, escono fuori i nostri grandi esperti professioni, messi tutti lì in fila… a guardare i danni ed a commentare “cazzate” nei vari Tg regionali!!!
La verità è che questi, dovrebbero innanzitutto preoccuparsi di controllare, non dovrebbero approvare piani regolatori senza vincolarli ai rischi incombenti sul territorio, mettere in sicurezza le zone più a rischio idrogeologico, verificare quelle concessioni edilizie, date il più delle volte con molta superficialità, bloccare eventuali tentativi sul nascere di costruzioni abusive, preoccuparsi che le manutenzioni vengano realizzate, ed infine, chiedersi quali soprattutto cause stanno determinando tali smottamenti…
Una Sicilia dissestata, da ripristinare… iniziando affidando quegli appalti necessari per i primi interventi e successivamente valutare quali opere debbano essere con urgenza attenzionate, utilizzando criteri di logicità (non per dover fare cassa… e scoprire successivamente, con quali modalità questi fondi sono stati suddivisi…), verificare geologicamente il sottosuolo, applicare quelle necessarie operazioni idrauliche o nuovi sistemi di drenaggio, provvedere all’apertura di tratti viari per eventuali piani di evacuazione, monitorare durante tutto l’anno il territorio, utilizzando quei sistemi informatici, per poter rilevare in modo capillare, quanto sta avvenendo e preparandosi così a possibili catastrofi…
Bisogna rivedere il territorio partendo da zero…, eliminare quelle costruzioni che oggi stanno creando problemi sulla sicurezza, sia per la loro ubicazione, che per le modalità adottate durante la loro realizzazione…
Quindi, bisogna intervenire immediatamente negli alvei dei torrenti, nei canali di scolo, nei collegamenti ferroviari bloccati a causa degli allagamenti nei binari, nelle viabilità interrotte dalle esondazioni che hanno creato, gravi problemi agli automobilisti, rimasti bloccati senza via di fuga!!!
Sono anni che se ne parla… e nulla è cambiato, si sono spesi centinaia e centinaia di migliaia di euro, per redigere consulenze, evidenziare criticità e carenze, progetti di messa in sicurezza ed alla fine ciò che emerge è una regione martoriata, da un continuo dissesto idrogeologico…
Una storia che si ripete, che costringe i cittadini, non solo al dover assistere ad anni di lavoro buttati o al dover gettare via quei propri beni strumentali ed affettivi (anni di storie familiari…), ma soprattutto, dover contare il prezzo anche in vite umane!!!
Siamo sott’acqua…  e la scarsa considerazione dimostrata dal solito balletto di quegli incapaci “irresponsabili”, bravi soltanto ad allontanare da se… quelle proprie responsabilità e competenze, dimostra come nulla sia cambiato e purtroppo nulla cambierà fintanto questi rimarranno seduti lì su quelle sedie… fino alla prossima emergenza!!!
I cittadini sono lì… abbandonati, senza alcun piano d’emergenza ed evacuazione… inermi… attendendo inconsapevoli i prossimi rischi ambientali a cui sono già di fatto… predestinati!!!
Certo, considerato che dal dopoguerra ad oggi, nulla o poco si è fatto per salvaguardare questo nostro territorio… adesso che facciamo i conti con quanto si è seminato… ci si accorge purtroppo, di stare raccogliendo i frutti di quella totale incuria!!!

Ma quando un Governatore della Regione Sicilia… diverso???


Tutto sembra nascere da una intercettazione che dice: “Lucia (Borsellino) va fatta fuori come suo padre”…

E’ il mensile Espresso ad aver svelato l’intercettazione incriminata…, ma ad oggi, di quella frase, non sembra essercene l’ombra!!!
Certamente se dovesse saltare fuori, credo ci sia poca speranza che il Sig. Rosario Crocetta possa continuare a fare ancora politica… anzi in quel caso, si dovrebbe allontanare definitivamente dei pubblici uffici, già… sarebbe il minimo.
Ciò che però risulta strano è che – da alcune verifiche da parte della procura – sembra che di questa intercettazione, non ve ne sia traccia…
Allora mi chiedo… cosa sta succedendo???
Siamo dinnanzi ad un nuovo “De Silva” della situazione???
Può essere che ci sia il pallino dei servizi segreti, deviati o quant’altro che abbiano deciso ( chissà poi per quali motivi) di far fuori il presidente Crocetta???
Ed ancora, quanto richiesto dallo stesso, direttamente al mensile l’Espresso, mi sembra opportuno e legittimo: se ha questo materiale, lo consegni alla magistrature!!!
E’ difficile intuire come, intercettazioni così delicate, possano essere consegnate a giornalisti senza che nessuno s’accorga di nulla…, debbo pensare che forse, quanti predisposti all’ascolto delle intercettazioni, facciano di queste registrazioni, uso personale, chissà… forse per arrotondare il proprio stipendio???   
Dopotutto il direttore del settimanale, Luigi Vicinanza, ha difeso l’articolo ad oltranza… sostenendo che un suo redattore, ha potuto ascoltare l’intercettazione e l’abbia trascritta da un atto “secretato”.,, alla faccia della riservatezza!!!
Ma…, se per sfiduciare un presidente, si doveva progettare un modello “Watergate” tipo quello avvenuto per l’ex Presidente della casa bianca, Richard Nixon, mi sembra… un po tutto… esagerato.  
Crocetta ora parla di “golpe”, ma anche lì,  si da l’impressione di voler enfatizzare…  anche perché di questa sua gestione, per come la chiama lui… “primo governo antimafia”, dobbiamo dire…si è visto pochissimo…, una lotta ( se c’è stata…) con il contagocce… lieve, talmente leggera che non è stata nemmeno avvertita dai cittadini…
Se dovessimo pesare concretamente il lavoro svolto o la lotta fatta per quei principi di legalità, allora sarei il primo a dirgli… presidente, per favore, cambi lavoro… si dimetta, non sentiremo la sua mancanza… come non abbiamo più sentito la necessità di sentire parlare dei tuoi predecessori…
Sono d’accordo su due cose:
– la prima, quella di poter vedere ( prima di passar ad altra vita…)  questa nostra terra completamente riformata, con individui estranei alla politica… e lontano da quegli intrecci con quel sistema malavitoso; non posso desiderare certamente un “golpe”… ma qualcosa che intervenga con decisione e ponga definitivamente fine a questo clientelare modo d’operare… che ci sta ormai conducendo, verso il fallimento!!! 
– la seconda, e riprendo le parole di Rita Borsellino, che in tutta questa vicenda è emerso, solo e soltanto…squallore, ribrezzo per quelle parole riportate…
E’ proprio questo atteggiamento che si deve invertire, questo modo d’essere che va cambiato…
Diceva Paolo Borsellino:
L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. 
Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati.
Paolo Borsellino – 26 gennaio 1989.

Povera… Sicilia

Ci mancava solo questo…
Una Sicilia divisa… già tagliata in tutti i sensi…
E’ dire, che quel tratto stradale, era da anni in completo sfacelo e tutti, hanno fatto finta di non vedere… in particolare quanti avrebbero dovuto verificarne l’idoneità…
Mi chiedevo, considerato che erano in molti ad attraversare questo tratto stradale, per poter giungere nel capoluogo a svolgere i consueti incontri, presso i vari uffici nel comprensorio di Palermo, come per esempio, il palazzo della Regione, gli uffici della Provincia, i vari assessorati, le associazioni, gli ordini, le società partecipate, unioni, collegi, consorzi, etc…, ecco, come può essere che, a nessuno di questi soggetti che tanto si prodigano in riunioni, dibattiti, convegni, sia venuto in mente di denunciarne il fastidioso dissesto???
Personaggi illustri e altisonanti della nostra politica e/o di tutte quelle associazioni di cui sopra – e stranamente a nessuno di loro è venuto in mente che forse qualcosa su quel viadotto non andava….
Un viadotto che da sempre presentava nel mezzo delle carreggiate, in entrambi i sensi di marcia, i soliti dissuasori in plastica, quegli inutili birilli colorati che hanno la funzione di avvisarci che ci sono dei lavori in corso, peccato che poi però, nessuno ci lavori o meglio, in tutto il tratto stradale da Catania a Palermo ( parlo per gli anni in cui la percorrevo assiduamente), vedevo soltanto occasionalmente qualche squadra d’operai, circa 220 km ed una sola squadra, a volte due…
E’ facile comunque valutare quanto sto riportando, basterebbe farsi consegnare i rapportini giornalieri, non solo coi nominativi presenti dei dipendenti e dei mezzi d’opera delle società che eseguivano i lavori, ma soprattutto analizzare se attraverso quei report, si possa capire quali interventi siano stati eseguiti e soprattutto, se da parte dei preposti, fossero state fatte rilevare delle problematiche e se successivamente tali note fossero stare rapportate ai propri superiori…
Già…sarei curioso di vederli quei rapportini… 
Quindi, con una economia disperata ed una viabilità che – se pur deficitaria – permetteva comunque una certa mobilità…, ora purtroppo, siamo completamente divisi e non da “madre natura”, ma dall’incuria umana, realizzata attraverso le  consuete macchinazioni e da soliti mandanti… più o meno occulti!!!
Ora, ci vogliono dalle tre alle quattro ore per passare da una parte all’altra della Regione ed il bello è che ho letto, che per completare i lavori ci vorranno anni… si avete sentito bene, mentre negli altri paesi del mondo in pochi anni costruiscono delle città… da noi per rifare un pezzo di viadotto… ci vorranno anni!!!
Ed allora mi soffermo a pensare… se per l’opera ci vorranno anni… non lascio immaginare quanto denaro pubblico ci vorrà… e quanti su quest’opera ci “mangeranno” ( prevedo già da parte degli organi inquirenti… una futura inchiesta… ) e noi come sempre, oltre al disagio… pagheremo!!!
Ora si parla di proclamare lo stato di emergenza, richiesta che ovviamente trova tutti d’accordo… 
Già, è dire che sono gli stessi,  che avrebbero dovuti essere uniti, per fare in modo che quanto accaduto non si realizzasse… 
Ma da noi, sono tutti bravi a parlare… dopo…, mai prima…, nessuno che fa il primo passo, che denunci, che si discosti dai soliti luoghi comuni, da quegli intrecci, da quell’ordinario malaffare…, stanno sempre lì… in silenzio, barricati dietro quella loro inutilità…
Comunque alla fine… non si risolve il problema demolendo il viadotto… quello (per quanto se ne possa dire) – rappresenta oggi il nostro male minore…, ciò che invece va completamente demolito è questo sistema, che permette ovunque ad imprese colluse, la realizzazioni di opere pubbliche, non solo inservibili, ma soprattutto limitate nel tempo… 

Quella Casta Siciliana…

Che schifo… mi vergogno di essere rappresentato da questi soggetti… e dire che dovrebbero loro a guardarsi allo specchio e vergognarsi …  

Uno vero schifo sapere che, mentre nella nostra Regione si muore ogni giorno di fame… ci sono soggetti che guadagnano 600.000 Euro all’anno!!!
Gente poi, che non è capace neanche di fare… come diceva sempre un mio vecchio insegnante… lo zero con il bicchiere
Il bello è che non si è certi neanche se questa sia l’esatta cifra… in quanto proprio il ns. Governatore della Regione, Rosario Crocetta, invitato nella trasmissione di La7 dichiarava di non essere certo dei numeri…
Lo capisco… da quando si è insediato sta cercando di mettere dei grossi tappi, a quelle enormi falle create dai suoi predecessori, ed ora si ritrova ad avere un’isola che sta calando a fondo…
Gli sprechi sono enormi, casermoni di palazzi con personale dipendente, che in quegli uffici non si capisce cosa facciano…, spese folli ad iniziare con l’energia elettrica per raffreddare quei locali, bollette telefoniche esose a causa delle continue ed inutili telefonate che nel corso della giornata vengono svolte, una professione svolta attraverso continui collegamenti nei social network per far passare oziosamente le proprie giornate e linee Hot…, che servono a risvegliarsi da quel torpore quotidiano…
Un Segretario ( sarà pure generale ) dell’Assemblea Regionale Siciliana che secondo il ns. Presidente Crocetta… – dicevo sopra… non ne è certo – guadagna intorno ai 600 mila euro e dichiara pure, che è uno scandalo mondiale, ma che non può farci nulla!!!
Ma poi mi chiedevo… ma chi sarà mai questo Segretario… Kofi Annan, Ban Ki-Moon… e poi di quale Stato??? 
La Sicilia…, ahhhhh..??? come???… non è un Capo di Stato… ah… e neanche un Generale e neppure un Presidente… e chi cazzo è allora…??? Un semplice segretario… e guadagna più di Obama… INCREDIBILE!!!!
La cosa assurda è che ho letto oggi da qualche parte sul web, che questa forma di attacco verso il ns. Presidente è soltanto un modo pregiudizievole di descrivere la nostra terra, di fare così… di tutta un’erba un fascio, terra ovunque di sprechi…
Ma che cazzo significa ” pregiudizievole “, qui si tratta di rubare… pur avendone – a titolo giustificativo – pienamente diritto… ma sempre di ladri si tratta!!!
Non hanno la benché minima decenza ( ma quale dignità dovrebbero avere… per favore ) questi venderebbero anche le loro madri pur di non rinunciare ad una fetta cospicua del loro stipendio…, certo qualcuno giustifica che lo fanno soltanto per non dover un giorno… morir di fame!!!
Caro Presidente, da un paio di giorni, proprio sotto il Suo Ufficio ( inutile… ) che tanto ha voluto qui a Catania, in Corso Sicilia 40, casualmente proprio due piani sopra il mio, staziona una coppia con il proprio figliolo di pochi anni… non sono clochard e neppure zingari, ma siciliani come Lei e me, che pur di sopravvivere e non riuscendo a trovare lavoro, fieri di quella propria dignità, si sono messi a vendere poche cose, per lo più, abbigliamento intimo, calze, magliette per recuperare qualcosa… per poter mangiare.
Mi sono permesso – parlandoci – di acquistare qualcosa ( proprio per non mortificarli con l’elemosina… ) e quando si è trattato di restituirmi il resto – hanno preteso – pur io insistendo – che io prendessi quanto in più!!!   
Altra gente, persone modeste ma certamente onorabili, che in quella loro difficoltà non hanno perso la dignità!!!

Altro che voler denigrare la Sicilia, noi ci denigriamo da soli… non abbiamo bisogno di alcun aiuto in questo… siamo bravi da noi!!!

Tutti i numeri ( e possiamo confrontarli quando vuole tutti…) sono contro… e per favore abbandoniamo questa nostra aria di vittime, questa sorta di programmato razzismo culturale che vorremmo barattare attaccando le altre regioni…, La prego quando si vogliono esprimere paragoni, si vada prima a vivere per anni – per come ha fatto il sottoscritto – in regioni come il Trentino, Verbano Cusio Ossola, Emilia Romagna, Toscana ed anche le tanto contestate Lombardia e Veneto…  
Qui non si tratta di difendere nessuno, in particolare questi personaggi appartenenti da sempre a quella casta siciliana…, qui si tratta di iniziare a dare regole certe, di correttezza, di moralità, di mettere definitivamente i ladri – di qualunque tipo, in particolare proprio quelli con il colletto bianco inamidato – in galera…
Nel giorno in cui avevo ricordato il Capo della Squadra Mobile, Boris Giuliano, Lui sì… vero SICILIANO, nato in quella meravigliosa cittadina che è da sempre Piazza Armerina e morto… ucciso… nell’adempiere al proprio dovere, per poco meno di 1.500.000 Lire…
Mi viene il voltastomaco a pensare che stasera purtroppo, tanti suoi colleghi, sono qui per strada non solo per proteggere noi, ma soprattutto a dover proteggere quegli scarti di persone senz’anima…!!!    
A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato.
Paolo Borsellino 

Governatori di quale Sicilia…


Agli inizia degli anni sessanta, la nostra Regione fu al centro di una rinascita imprenditoriale, era questa una fase politica che poneva al centro di tutto, accordi instaurati tra i partiti di allora. chiamati a gestire particolari iniziative industriali…
Tra queste vi era la Sofis, prima società finanziaria pubblica costituita in Italia, in cui la Regione Sicilia acquisiva quote ed azioni di società, fuori da naturali logiche d’investimento, poiché si trattava di aziende in grandi difficoltà economiche e fuori mercato, e che proprio attraverso questa, si vedevano erogati finanziamenti senza alcun controllo…
Nella stessa metà degli anni sessanta, si decise di istituire anche quattro enti economici regionali, quali, l’Ente Minerario Siciliano, l’Ente siciliano per la promozione industriale, l’AZASI e l’Ente di Sviluppo Agricolo…

Non dobbiamo inoltre dimenticare, che questi sono anche gli anni in cui si parla d’investimenti da parte dell’ENI in Sicilia tramite l’Ing. Enrico Mattei, che solo per ricordarlo, il 27 ottobre 1962, morì mentre era in volo su un jet privato, tornando a Milano proprio da Catania; l’aereo, precipitò nelle campagne di Bascapè e le indagini allora svolte dall’Aeronautica Militare Italiana e dalla Procura di Pavia – su una eventuale ipotesi d’attentato – si chiusero “ come sempre da noi “ con un’archiviazione perché “il fatto non sussisteva”; in seguito però, precisamente nel 1997, il ritrovamento di reperti, analizzati con nuove tecnologie, fecero riaprire le indagini giudiziarie, dalle quali emerse che l’aereo venne dolosamente abbattuto, attraverso la deflagrazione di una bomba stimata in 150 grammi di tritolo, posta dietro al cruscotto dell’apparecchio, che si sarebbe attivata proprio durante la fase iniziale di atterraggio, si pensò, a causa dall’accensione delle luci di atterraggio o dall’apertura del carrello.

Sono anni in cui i Presidenti della Regione vengono eletti direttamente dall’ARS e dove nomi eccelsi come il Presidente Piersanti Mattarella ( 1978-1980 ) uomo politico della Democrazia Cristiana – ma che certamente rappresentava qualcosa di scomodo per l’allora sistema, ecco che allora, il 6 gennaio del 1980, fu assassinato dalla mafia…

Sono anche gli anni della grande speculazioni edilizia, di una espansione insensata, promossa con il tacito accordo tra mafia e politica, nomi quali Ciancimino, Salvo Lima e l’emergente mafia corleonese di Toto Riina… daranno così inizio a quella escalation economica e criminale, che condurrà a quelle stragi eccellenti, che avranno come vittime il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino…

L’autonomia data alla ns. Regione, sarà sempre combattuta in vicende più o meno tacite e illecite, fino a giungere alla tangentopoli siciliana, che vedrà – siamo intorno agli anni 1992/1995 – inquisiti oltre la metà dei 90 deputati dell’Assemblea, tra cui il Presidente della DC in Sicilia, Rino Nicolosi e quello dell’Ars, Paolo Piccione …
Il periodo si sussegue con continui ribaltoni tra coalizioni di centrodestra e centrosinistra, fino a giungere nel 2001 alla prima elezione diretta del presidente della Regione, che vedrà quale nuovo presidente Salvatore Cuffaro; questo però nel 2006 viene rinviato a giudizio per favoreggiamento alla mafia – rieletto nuovamente in maniera discutibile – già, superando Rita Borsellino ( sorella del giudice Paolo assassinato dalla mafia ), durerà fino al 2008 quando, dovrà nuovamente dimettersi, per la condanna definitiva a sette anni di reclusione, per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttori; attualmente, sta scontando dal 2011 la pena nel carcere romano di Rebibbia. 

A Cuffaro, il 14 Aprile 2008 è seguito Raffaele Lombardo – 57° Presidente del governo della Regione – leader di quel partito “ormai scomparso” autonomista, l’MPA, quando ( e siamo nel luglio 2012), Lombardo si dimise dinanzi l’Assemblea regionale siciliana dalla carica di Presidente, con alcuni mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato prevista per l’aprile 2013.

Oggi è Indagato per concorso esterno e per voto di scambio politico-mafioso presso la Procura della Repubblica di Catania, per dei rapporti con alcuni esponenti di Cosa Nostra.
Il 19 febbraio 2014 il giudice dell’udienza preliminare di Catania lo ha condannato in primo grado a sei anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed a un anno di libertà vigilata. 
Ecco, siamo giunti infine all’ex “ dipendente ENI in aspettativa…”che proprio il 28 Ottobre 2012, venne eletto – con il 30 % dei voti – Rosario Crocetta del PD.

Cosa dire, da quanto sopra appare evidente la volontà da parte dei ns. Governatori di trattare questa nostra isola come terra di conquista e soprattutto di omertà, dove non si viene soltanto per villeggiare o per godere delle ns. bellezze naturali culturali e artistiche, ma si viene per investire e riciclare denaro, per infiltrare ed infiltrarsi, attraverso i propri uomini, in posti di comando, settori fondamentali strategici dell’economia e della politica.

Un legame ben strutturato, capace di stabilire e determinare le sorti della nostra economia ed in particolare dei suoi cittadini 
Sono d’accordo con chi dichiara di voler applicare una Royalty sull’estrazione del greggio dal nostro territorio, sicuramente cinque volte superiore a quella modesta attuale, come concordo sulla vicenda MUOS e ENI o sul PetrolChimico di Gela, che dimostra per l’ennesima volta, come il ns. territorio e stato “ usato “ da queste grandi compagnie per inquinarlo con una serie di “ brutture “ costruite in parchi e oasi, che hanno distrutto quel meraviglioso e incontaminato patrimonio naturale, che oggi, per essere ripristinato, avrà necessità oltre che di investimenti milionari, soprattutto di un periodo previsto tra i trenta ed i cinquant’anni…

Augusta, Milazzo, Termini Imerese, Gela, Melilli, e le varie piattaforme offshore a 12 miglia al largo di Pozzallo, sono soltanto alcuni esempi di scempi realizzati nella ns. terra, che soltanto ora, si stanno scoprendo essere causa di morti, per tumori e/o malformazioni genetiche. 

Il problema non è soltanto l’aria totalmente inquinata, ma soprattutto la matrice ambientale, cioè l’inquinamento delle falde acquifere, nei terreni, in cui sono presenti sostanze chimiche che hanno avvelenato non solo gli ortaggi ma anche il bestiame…
I morti per queste cause, non vengono volontariamente evidenziati – da parte dello Stato ed in particolare dal nostro Governo Regionale, proprio per non voler mettere in allarme le popolazioni attigue, che continuano ad essere ignare sui pericoli che hanno finora corso e su quelli cui quotidianamente vanno incontro, è non parlo delle attuali generazioni, ma di quelle che ancora dovranno venire…

Con la promessa di nuovi posti di lavoro e prosperità per l’intera comunità, si è potuto illudere quei poveri siciliani “ ignoranti “, a credere che attraverso quel consensuale baratto, si potesse ridare una svolta a questa terra, modifica epocale di una territorio che a quei tempi, soffriva di una profonda miseria e che certamente necessitava di sostegni celeri… 

Cosa dire abbiamo visto come il consenso politico dei cittadini, abbia permesso di nominare “soggetti” che dai fatti sopra riportati, nulla avevano con il desiderio e la volontà di far progredire e sviluppare questa nostra Regione…
Un consenso politicamente corrotto, che vede allora, come oggi, il prezzo di un pagamento troppo alto, espresso purtroppo in termini di vite umane, non soltanto le loro ( quelle di questi infami governanti e dei loro cari…), ma, disgraziatamente anche le nostre, dei nostri figli e chissà malauguratamente forse… dei nostri futuri nipoti!!!

Lo schifo continua: Bocciato l’emendamento perché i partiti mantengono il vitalizio ai condannati!!!

‪I condannati ringraziano tutti coloro che si sono astenuti o che hanno volontariamente non votato…
Di fianco trovate tutti i nominativi di ha votato, di coloro che si sono astenuti e dei restanti che se la sono fatta – come si dice – alla larga…
‎Cuffaro‬ e tutti coloro che lo seguiranno, ringraziano ovviamente il Governo ed in particolare Pd‬.
Con questo mancato voto, si permette a quanti condannati, di ricevere il vitalizio per i reati previsti dal 416, 416 bis e ter, e la fattispecie di aggravante prevista dal DL. 152/1991 e dalla L. 203/1991 Ps. il 416 ter è il reato di voto di scambio.
L’ex presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffaro, da tre anni riceve dall’Assemblea regionale siciliana un vitalizio mensile da ex deputato di 6 mila euro lordi.
Nel ns. paese – potrebbe sembrare assurdo ma è così – non esiste alcuna norma che vieti la corresponsione del vitalizio agli ex parlamentari in cella e ciò è possibile in quanto i loro colleghi ( chissà forse perché ricattabili… )  non hanno mai votato un’emendamento che escludesse la possibilità di percepire il vitalizio o la pensione regionale ai condannati per i reati sopra descritti…
Non voglio fare campagna elettorale al M5Stelle è veramente una questione di dignità ed in questo momento, si vuol dimostrare ai cittadini, che se pur condannati i cosiddetti privilegi… restano inalterati e continuano ad essere goduti…
Comunque su Facebook sta girando un post di SUD- PRESS dove riprendendo quanto pubblicato sul web dal Movimento 5 Stelle, indica i nomi ed i cognomi dei deputati che hanno votato contro la sospensione del vitalizio ai condannati per mafia ed i cui nominativi sono i seguenti: deputati PD Mario Alloro, Giuseppe Arancio, Maria Cirone, Giuseppe Lupo, Bruno Marziano, Antonella Milazzo e Giovanni Panepinto. Esponenti di Articolo 4 come Salvatore Cascio, Carmelo Currenti, Luisa Lantieri, Lino Leanza, Salvatore Lentini, Raffaele Nicotra, Paolo Ruggirello, Luca Sammartino e Valeria Sudano. Per la lista Megafono, Giovanni Di Giacinto, Antonio Malafarina. Per l’Mpa, Giuseppe Federico. Per Forza Italia Santi Formica e Vincenzo Figuccia. Appartenenti al Pid-Grande Sud Michele Cimino e Bernadette Grasso e Roberto Clemente. Dell’Udc, Nicola D’Agostino, Nino Dina, Orazio Ragusa e Mimmo Turano, edinfine per il gruppo misto Beppe Picciolo del Democratici riformisti e Pippo Gianni.
Chiedo quindi a quanti sopra elencati, in considerazione del fatto che norma mirava principalmente ad abolire il vitalizio per coloro che sono stati condannati per reati legati alla mafia, mi sembra che la bocciatura dimostri – senza alcun ragionevole dubbio – che nel ns. paese ed in particolare nella nostra terra… la Sicilia, quanto dichiarato in lotta all’illegalità sia realizzato soltanto per ipocrisia, perché nella sostanza, quando cioè si tratta di schierarsi e dichiarare in modo chiaro e deciso la propria posizione, ecco che le “gambe tremano” e si dimostra che ad esporre belle parole si è bravi, ma quando si tratta di sostanza i fatti dimostrano il contrario…
Mi auguro che ognuno di questi, dichiarino esplicitamente le motivazioni che li hanno indotti a votare contro una norma irreprensibile e rispettabile anche se presentata da uno schieramento contrario al loro…
Perché qui non si avvantaggiava nessuno…, non si vincevano punti e neanche alcuna preferenza partitiche o politica, qui avrebbe vinto il rispetto delle regole, già, quel tentare di recuperare un principio fondamentale noto con il nome di legalità!!!
Non si è fatto… ed io – ma suppongo siamo in tanti – siamo a chiederci perché…????
Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone 

Tra i due litiganti il terzo gode…

Ci siamo è finita…
Finalmente iniziano ad arrivare i risultati di questa tormentatissima campagna elettorale europea… poco europea molto italiana.
Vince Renzi, anzi stravince con un buon 42% mentre i due litiganti Grillo ed il cav… finiscono secondo e terzo, ripsettivamente con un 20 % il primo e con forza Italia fermato al 15,60%!!!
Un vero plebiscito per il Partito democratico, che nemmeno si aspettava di ricevere così tanti consensi e soprattutto per il suo leader che è riuscito a trasmettere agli Italiani quello spirito unitario dove ognuno conta, come riportava il suo hastag unoxuno: rabbia vs speranza, protesta vs proposta, vaffa vs idee. Cambiare l’Italia, non insultare gli italiani.
Lo slogan, in realtà, nasceva dalla lettera che Renzi ha inviato agli elettori delle primarie del Pd, per mobilitarli in vista del voto di ieri, domenica e cioè:
Se davvero credi che l’Europa debba cambiare e che possa farlo grazie all’Italia, dacci una mano.
Uno per uno, riprendiamoci la bella politica, quella fatta con passione e onestà.
Uno per uno, riprendiamoci la speranza, contro gli insulti di chi scommette per il fallimento dell’Italia.
Uno per uno, riprendiamoci la fiducia.
Certamente ora nel M5Stelle si ci interroga se qualcosa in strategia elettorale sia mancata, quanto sia da imputare a Beppe Grillo, quanto è venuto a mancare con la scelta delle preferenze, soggetti a cui è stata data poco la parola e quindi rimasti ai più sconosciuti e per questo quasi nulla incisivi nel sistema voto, ed infine quanto ha condizionato l’aver alzato la tensione sociale, che non ha fatto altro che spaventare tutti coloro che un cambiamento lo desiderano, ma che non vogliono perdere quanto già possiedono…
Cosa dire di Forza Italia… ormai in completo declino se non fosse altro che si salva proprio grazie al voto di preferenza… di quei suoi uomini che prendono i voti non per il partito che rappresentano, ma per il loro nome, per quanto si è fatto nel corso di questi anni, per le amicizia raccolte nel corso di una vita politica o per quante portate loro da parenti e poteri economici trasversali…
Forza Italia ormai è finita, quel Centro-destra tanto in questo ventennio osannato si sta pian piano spegnendo, e chissà forse per le prossime politiche, soltanto il rimescolare nuovamente insieme tutte quelle forze oggi disperse, ma che da sole non hanno trovato alcun riscontro elettorale, potrà tentare di raggiungere un insperato 22-25%… niente in confronto del 42% sopra e che con una politica di vero cambiamento e di rinnovazioni, potrebbe anche giungere al 51%!!!
La lega di Salvini si salva… in Nord italia si sono dimenticati presto delle truffe fatte dai loro ex leader, ma soprattutto avendo goduto in quei periodi di politiche vantaggiose, sia per le industrie che per l’agricoltura, ecco che hanno pensato bene, che forse era molto meglio per le regioni del Nord, ritornare tutti all’ovile…
Alfano leader del Ncd è andato male… si salva soltanto perché in extremis ha raggiunto quel fatidico 4%, viceversa a quest’ora sarebbe stato mandato a casa…
Difatti caro Angelino, non è riuscito nemmeno a sfruttare la propria posizione privilegiata e cioè quella di essere all’interno della coalizione di Governo, con Ministri, Governatori, Capogruppo, Presidenti, Consiglieri ecc…, personaggi che contavano tutti su numeri importanti, ma che da soli hanno inciso poco e se non fosse stato proprio per la ns. Regione, la sua tanto cara… Sicilia, che gli ha permesso di raggiungere grazie anche all’appoggio dei voti dell’Udc quel minimo scarto per godere di qualche seggio…
Ed infine un riconoscimento va alla Lista Tsipras che di poco è riuscita a superare lo sbarramento del 4% e che ha permesso loro l’ingresso nel parlamento Ue.
Cosa aggiungere, in questa campagna elettorale abbiamo sentito di tutto e di più, c’è chi dice che regalerà 80 euro, chi ha promesso di restituire l’Imu, chi taglierà le spese pubbliche, chi ha denunciato gli apparati dello Stato e chi si è fatto forte di questi ultimi, chi ha promesso l’abolizione delle imposte e chi riuscirà alla fine a non mantenere nulla di quanto sopra…
Come si dice staremo a vedere, intanto in Europa una cosa è certa, i partiti fortemente nazionalisti vincono e sono ritornati quelli di ispirazione estremista, sia di destra che di sinistra… vincono i partiti euro-scettici e soprattutto quelli anti-immigrati, un seme d’odio antisemita sta purtroppo rinascendo… 
Questa nuova gioventù, malcontenta, piena di odio e rancore, che odia il proprio paese perché li ostacola e non permette loro di vivere liberi, che pretendono di ricevere tutto senza fare niente, che esigono di essere trattati da adulti perché hanno in se la forza data loro dall’età, che non sopporta i rimproveri, che giudica tutto e tutti e che non vogliono essere giudicati, nessun ostacolo può essere interposto dinnanzi al loro cammino… e non importa se questi si chiami genitore, professore, anziano… niente ormai ha più valore se non la convinzione che soltanto attraverso il cambiamento ed una ideologia nazionalista, si può definitivamente cambiare questo sistema….
Non conoscono o non hanno avuto in questi anni avere interesse a studiare quanto la storia recente ci ha purtroppo mostrato in vittime e sofferenze, un’odio nazionalista che la ns. generazione ed ancor più questa dei nostri giovani non ha conosciuto, vissuti nella bambagia tra il possedere l’ultimo modello di smartphone e riportando le altrui discussioni attraverso il web…
Un passato che ritorna, un presente che fa paura…

La nave della legalità…

E’ entrata a Palermo questa mattina la “Nave della legalità “.

Cosa dire, è in un qualche modo la rappresentazionente perfetta della lotta antimafia finora espressa è cioè sempre in ritardo!!!
Ma si… cosa sarà mai un’ora e mezza di ritardo…, si, peccato che è lo stesso ritardo con cui si è deciso di revocare la scorta al Prof. Marco Biagi…
E’ bello vedere 1.500 ragazzi  delle scuole d’Italia che commemorano insieme ai loro coetanei siciliani i Giudici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ed è importante ricordare al futuro di questo paese, che la speranza non debba mai morire…
Poi, che su questa vicenda, da un ventennio qualcuno ci marci sopra è altrettanto palese…, in particolare tutte quelle figure istituzionali che in questi anni sono saliti sopra la nave e/o che si sono fatto trovare pronti nei rispettivi moli, ma che di fatto hanno poi dimostrato, l’opposto esatto di quei valori propri della legalità, grazie proprio a quegli incarichi ricevuti… che è dimostrato, dall’elenco sempre in aumento delle persone denunciate…!!!
Che dire… Sciascia li chiamava i “professionisti della legalità…” e mi piace sottolineare quanto riportava Giorgio Bocca e cioè che forse il vero torto è rappresentato nell’esporre tesi, di muovere critiche, di fare ipotesi che stanno fuori dagli opposti schieramenti, che non collimano esattamente né con i dogmi dell’Antimafia né con le ipocrisie e le seduzioni della mafia. Seguendo Sciascia questo suo suo acuto intuito ha spesso indicato ciò che noi non sapevamo o che forse non volevamo sapere… 
A cosa serve quindi ancora parlarne… quando ovunque assistiamo a questa totale illegalità!!!
L’illegalità non è solo e soltanto quella espressa da chi delinque… e cioè da quelli che fanno da sempre parte di quel sistema, ma da tutto un sistema ancor più pericoloso, che si muove in modo velato, con la compiacenza ovviamente di quanti operano in quei settori chiave…
Un sistema dannoso che approfitta di compiacenti e collusi, per poter realizzare i loro sporchi affari. come quello della circolazione a più livelli di tangenti…
Una seconda ” entrata ” economica, elargita quest’ultima a forma d’incentivo per premiare quelle omesse responsabilità o per aver fatto sparire qualche documento compromettente…
Il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel corso proprio dell’incontro notturno sulla Nave della legalità ha dichiarato che “per combattere la corruzione bisogna individuarla e farla emergere“…. ma quando ciò avviene che succede… il nulla, il silenzio più assoluto, in particolare se le eventuali denunce riguardano personaggi pubblici e/o vengono intaccati proprio quegli uomini che lo Stato aveva scelto per rappresentarli e/o posti alla salvaguardia ed al controllo…
Si parla di combattere il grande alleato della mafia è cioè l’ignoranza… ancora oggi, si vuole fare credere che la mafia sia rappresentata dai cosiddetti pastori… , da personaggi che scendano da chissà quale montagna per governare il ns. paese…
Ma per favore, coloro che oggi regolano le fila di questa associazione, sono proprio coloro che hanno avuto posizioni primarie all’interno del governo e/o delle regioni ed è proprio grazie a queste complicità che si e permesso a certi soggetti di rimanere impuniti per più di un trentennio…
Sta proprio in questo il problema e cioè in quanto non si è fatto per combatterlo, esasperando in tal maniera la cultura della complicità che così ha potuto infiltrarsi e, grazie al potere economico ed anche con l’aiuto di qualche escort, giungere a contagiare anche quegli stessi “uomini deviati” dello Stato.
Bisogna finirla di “approfittare” della lotta alla illegalità, attraverso manifestazioni, strutture, associazioni che hanno come unico scopo quello di dare visibilità a qualche personaggio più o meno pubblico, questo volerlo mettere in mostra, che prende applausi e consensi, iscritti e firme, ma che poi rappresenta soltanto una lotta antimafia di facciata e che passati gli anniversari tragici da ricordare, viene dimenticata nell’oblio…
Una finta lotta fatta esclusivamente di belle parole, totalmente diversa da quanti oggi in prima linea continuano a lottare, senza volersi arrendere a quel ripugnante fetore meglio definito come “compromesso” e dove con quel modo d’essere e/o d’operare, vengono bistrattati e pian piano abbandonati, ridotti da questo marcio sistema all’assoluto silenzio, proprio da quanti nel contempo si ergono a baluardi della legalità!!!
diceva il Giudice G. Falcone: perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere…

Quella valanga d’indagini…

Ogni giorno aprendo i nostri quotidiani o guardando i notiziari nazionali, assistiamo ad una valanga di denunce, indagini, arresti, come se quanto appreso fosse normale, una consuetudine a cui nessuno può sfuggire…
Che si tratti di un delinquente o di un politico, alla fine ciò che emerge è che sono tutti collusi è questo purtroppo è un sistema talmente generalizzato che non si riesce ad estirpare, non cambia e la cosa peggiore è che non si trovi un solo individuo disposto o interessato a modificarlo…  
Abbiamo potuto vedere come la politica in questi ultimi anni abbia saputo mostrato il suo lato migliore e cioè si è potuto assistere come Presidenti, Amministratori, Assessori, Consiglieri, siano stati, giorno per giorno, arrestati, indagati, condannati, in quanto appartenenti ad associazioni criminali, lo stesso dicasi per quei molti Comuni sciolti per mafia. 
Ora dire che di scandali siamo saturi è il minimo…, soprattutto perché il più delle volte con questa ns. Giustizia “a marcia ridotta“, prima che si giunga a veder condannare definitivamente qualcuno, quello è già morto di vecchiaia…
E’ poi, eliminato dalla scena politica uno, c’è ne sempre un’altro che ne prende il posto, di solito il figlio o qualche parente… per cui come si dice… ” cambiano i personaggi, ma la storia resta sempre la stessa…“.
Ormai e direi frequentemente, assistiamo a rassicurazioni da parte dei ns. organi inquirenti, dove attraverso presentazioni e conferenze stampe, si narra di azioni repressive e di lotte ferree che hanno quale unico obbiettivo, quello di rassicurante noi e le ns. coscienze…
Ma se analizziamo poi in concreto, quanto realmente è avvenuto nel territorio o nel sociale, ci accorgiamo che ciò, ha modificato in maniera insignificante questo ns. tessuto sociale…, anzi, potremmo aggiungere che non lo ha scalfito neanche… 
Basterebbe vedere in quale modi l’evasione continua ad esistere, perché le regole non sono chiare e perché permettono a chiunque di bypassarle…, in modo tale che una grossa fetta di “brave persone” continuino tranquillamente ad operare.
E’ non parlo soltanto dei cosiddetti “soldi sporchi” realizzati da quegli esponenti mafiosi o di criminali legati ai vari clan, ma parlo di tutti quei colletti bianchi, professionisti, che pur di avere ville, macchine lussuose e qualche amante ” a pagamento”, realizzano ogni giorno nei propri studi, migliaia e migliaia di “nero“…, parola che ovviamente nulla centra con il razzismo!!!
Come si dice… personaggi della ” Catania bene ” che di bene poi per la propria città… non ne hanno mai fatto, se non per fini strettamente personali, ma che nelle loro false manifestazioni e nella pochezza delle loro quotidiane azioni, manifestano tutto il loro disamore per questa terra.    
E’ non si tratta di dover denunciare o di contrastare attraverso associazioni varie, quell’omertà intrinseca nelle coscienze dei siciliani, ma di vedere definitivamente, che qualcosa di concreto si realizzi e che la prospettiva di un futuro migliore per le prossime generazioni, sia una garanzia e non una incertezza…
La devastazione è ovunque…, si fa finta di non volerla vedere, guai a parlarne, e tutto ciò grazie a scelte precise da parte dei nostri uomini politici!!!
Piani regolatori modificati e ridisegnati, speculazione edilizie, gestione dei rifiuti, inquinamento del territorio e delle falde acquifere, appalti aggiudicati ad imprese amiche, sono serviti soltanto a riciclare i soldi dei traffici sporchi, una economia parallela, costituita da personaggi cosiddetti “limpidi” che trasformano attraverso una apparente economia legale, quanto si nasconde invece in maniera illegale.
Un continuo riciclaggio e appoggi, che s’intersecano attraverso società e personaggi ambigui, che fanno da mediatori tra la criminalità, le amministrazioni e l’imprenditoria. 
Alla luce dei fatti finora emersi, delle risultanze degli investigatori, dalle condanne effettuate, ecco è da queste certezze che bisogna ripartire, arrivando ad azzerare ed eliminare, quegli intrecci politico-mafiosi che attanagliano questo nostro sistema.
Soltanto tagliando i flussi economici e sottraendo il potere alle amministrazioni pubbliche ed ai suoi interlocutori, che si può iniziare quel processo di rinnovamento controllato, che permetta di eliminare quelle collusioni e quelle tangenti che sono finora servite ad alimentare ognuno di loro, di quei singoli tentacoli che hanno permesso di sopravvivere… e purtroppo mi duole dirlo, questa è una lotta che appartiene in competenza allo Stato ed ai suoi predisposti uomini e che non può oggi essere imputata e/o demandata a semplici associazioni di legalità o ancor peggio a noi cittadini!!!!
  

Ars Sicilia… ovunque ladri!!!

Come sempre, dobbiamo aspettare le indagine della Procura per scoprire che nel frattempo qualcuno ha utilizzato i fondi pubblici, per usi strettamente personale…
Non si parla purtroppo di poche migliaia di Euro… ma di milioni e precisamente di 10 milioni che destinati ai gruppi di partito quali rimborsi spettanti ai gruppi parlamentari, venivano scialacquati alla faccia nostra, come nulla fosse…
Tra le persone coinvolte, ci sono sempre i soliti nomi noti, tra cui l’ex presidente della Regione Lombardo, il responsabile Welfare del Pd Faraone ( alla faccia del significato “welfare” di cui certamente non se ne conosce il significato… ) e che in un suo tweet ha commentato: ” Benissimo la Procura indaghi… e se c’è qualche ladro deve pagare… sono certo che emergeranno chiaramente le responsabilità di ciascuno…”; aggiungerei, che noi ovviamente resteremo in attesa che i disonesti emergano e speriamo soprattutto che questi ” ladri ” abbiano alla fine ciò che meritano e cioè la galera!!!.
Sono circa una settantina i deputati dell’Assemblea regionale siciliana che oggi sono indagati per illecito.
Difatti la Procura di Palermo ha già notificato un bel po di inviti a comparire ” peculato ” in particolare ad alcuni ex parlamentari della scorsa legislatura. 
Oltre i nomi di cui sopra, sembra che siano coinvolti anche l’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio, i deputati Nino Dina, Salvatore Cordaro, Gaspare Vitrano, Massimo Ferrara, Franco Mineo, Giuseppe Lupo, Bernardo Mattarella, Cateno De Luca, Riccardo Savona, Lino Leanza, Paolo Ruggirello, Salvino Pantuso, Carmelo Curenti e Alessandro Aricò, ecc….
Le spese comprendevano un po di tutto, viaggi, alberghi di lusso, cene, auto, gioielli, regalie e cosi via…, tutte spese fatte con i ns. soldi, tanto erano lì messi a disposizione e quindi perché non doverne approffittare…
Ora tutti vogliono giustificarsi…, ognuno porta le proprie giustificazioni sulle somme ricevute e su come queste sono state spese e sulla loro tracciabilità…
Adesso tutti a complimentarsi con la Procura, per le indagini e per il lavoro svolto…, sereni e certi che alla fine quanto emerso non sarà altro che una ulteriore bufala…
In Italia è tutto così… abbiamo appena assistito all’udienza del ex Ministro Scaiola  che è stato prosciolto dalle accuse sull’acquisto dell’appartamento con vista sul Colosseo, una casa della quale ” stranamente” ignorava che nel frattempo un’imprenditore ne avesse provveduto a pagarne al suo posto… una cospicua somma, comunque come si dice…, se il Tribunale ha emesso una sentenza di assoluzione… noi tutti quindi, non possiamo che crederci!!!…
La cosa grave è che ancora non si riesce a far capire a questi soggetti, che se si trovano seduti li, non è per loro meriti professionali o per chissà quale eredità dinastica, ma soltanto perché noi cittadini ( nel volerli scegliere – nel bene o nel male… ) abbiamo deciso che potevate sedervi su quelle ” maledettissime” poltrone, per rappresentare NOI…, per fare cioè, i nostri interessi e non certamente i Vostri!!
Sono d’accordo su quanto dice Davide Faraone che almeno quanto accaduto ha fatto emergere e conoscere a tutti, i modi che alcuni di loro hanno approfittato nell’utilizzare le risorse destinate solo e soltanto ai fini politici di rappresentanza….
Già questa ulteriore vicenda… deve far riflettere ancora una volta, quanto il nostro voto sia importante e decisivo sui personaggi che poi decidiamo di mandare al nostro. governo per rappresentarci…
Se si mandano al governo dei ladri, è folle non aspettarsi che prima o poi, questi non pensino di rubarci!!

Meglio non discutere di mafia…

Se provate in questi giorni a capire e/o a discutere su quali partiti o su chi, potrebbero essere indirizzati i voti della mafia in Sicilia…, vedrete che sull’argomento non otterrete alcuna risposta…
C’è come sempre il massimo riserbo e nessuno preferisce manifestare le proprie opinioni oppure si riservano di esprimere eventuali pareri, in sedi più appropriate e certamente poco frequentate…

In questo particolare momento politico instabile è palese che nessuno oggi assicura a quel ” peculiare sistema ” alcuna garanzia, ed allora, perché doversi impegnare a dare un’ipotetico appoggio a qualcuno, se non si è certi dell’eventuale ritorno, considerato che si riceve un sostegno garantito che ancora oggi è in grado di orientare su tutta la regione, circa il 10 per cento dell’elettorato…, meglio attendere!!!
Non è ancora venuto il momento di muoversi, bisogna attendere con riservatezza gli eventi, valutare le strategie politiche nazionali che vanno giornalmente evolvendo… in particolare sulle strategie che vanno adottata da Renzi e Berlusconi…

Ormai è certo che quei partiti creati per l’occasione alle ultime politiche, per poter fare affluire i propri consensi… sono ormai saltati, in particolare sono falliti proprio a causa delle nuove forze scese in campo quali ad esempio il M5Stelle, che ha condizionato e influenzato le coscienze dei cittadini, dirottando su di esso voti che sarebbero dovuti convergere verso altri…
Non deve quindi stupire se oggi la mafia sta a guardare quanto sta accadendo, non soltanto per ciò che concerne tra destra o sinistra, ma anche all’interno di quel movimento ecclesiastico che da sempre ha appoggiato certe scelte… ma che ora, con le disposizioni dettate da Papa Francesco… non trovano più un’antico e duraturo reciproco sostegno…

Per cui, chi non è più disponibile al dialogo, chi non è nelle condizioni di poter stringere e mantenere accordi, non può più godere di quei vantaggi personali o per la propria parrocchia, che ora quindi viene sempre più spogliata dei propri fedeli ma soprattutto delle vantaggiose offerte… la mafia al suo interno, sta divenendo sempre più laica. 

Comunque una cosa è certa… e cioè che si sta lavorando “sottobanco”… alle proprie probabili candidature e/o ai personaggi da dover scegliere.
E’ quindi individuati tali soggetti rispondenti alle caratteristiche ricercate, ora si tratta soltanto di imporre queste candidature, all’interno di un partito che dovrà però risultare vincente… il problema è quale???

Per evitare ciò, un primo passo potrebbe essere quello di bonificare questo corrotto sistema, stabilire un codice etico che impedisce la presentazione di candidati condannati e/o con procedimenti penali in corso…
Già, basterebbe questa iniziativa per ripulirebbe un buon 40% di candidati…
Ad oggi, ad esclusione del M5Stelle ( è l’unico che richiede prima di una eventuale candidatura, la verifica dei soggetti attraverso il Certificato Casellario e/o Carichi Pendenti….), il resto dei partiti invece, ha ancora al suo interno personaggi che andrebbero certamente esclusi dalla vita politica ed anche amministrativa…
Se a questi soggetti aggiungiamo poi i comuni/regioni ed altri enti che sono stati sciolti e/o commissariati allora la percentuale del malaffare sale ad un buon 70%.
Ha detto bene Beppe Grillo quando dal suo palco esclamava che “ la mafia ascolta, per capire come doversi comportare…”.
Ecco in questa frase si raccoglie l’essenza stessa del fenomeno mafioso e cioè in quella propria capacità di sapersi sempre trasformare ed adeguare a seconda delle circostanze….
Una certezza l’abbiamo e cioè che la prossima campagna elettorale, sarà contrassegnata da una grande indecisione e soprattutto da un numero rilevante di astensionisti…
Ovviamente non bisogna mai dimenticare che, alla base di tutto c’è sempre bisogno di un consenso… per cui scegliere per chi votare, farà ognuno di noi più o meno complice con quel sistema…
L’indifferenza infatti è il peggiore degli atteggiamenti e fa perdere una delle componenti essenziali che ci fa essere uomini…

La Sicilia sta affondando…


Non si riesce a cambiare rotta!!!

Si sentono sempre le solite discussioni inutili, le continue liti politiche anche all’interno dello stesso partito, il Presidente Crocetta che non riesce a trovare il bandolo della matassa… ed intanto la nostra economia va a fondo!!!
Le imprese che lavorano sono pochissime e quasi tutte fortemente indebitate, la disoccupazione ha toccato livelli da dopoguerra ed il commercio ridotto ai minimi storici, mentre invece le tasse, ecco quelle casualmente aumentano…  
Un disastro completo ed una Regione che mostra i limiti sulle strategie adottate!!!
Non si riesce ad uscire da questa crisi e la cosa assurda è che quanto sopra, non dipende dalla crisi internazionale…, ma soltanto dalla negligenza politica nazionale e regionale!!!
Se potessimo in questo paese cacciare, una volta e per tutte, questi cosiddetti “teorici del fare“, che poi a me sembra abbiano utilizzato male il tempo del verbo…cioè per loro sarebbe stato più adatto applicare un… “farei”, “farebbero”, “faranno” e via discorrendo, tanto alla fine si sa che… non si farà un bel niente!!!
Nessun programma per il settore agricolo, industriale, edilizio, turistico, per i trasporti, la viabilità, le comunicazioni, le grandi infrastrutture, niente di niente, passano i giorni, i mesi, gli anni e siamo sempre qui a parlarne, come cinquant’anni fa…
A questi nostri Politici/Amministratori interessa soltanto realizzare “questi…” ( si, capisco che non potete vedermi…, ma sto soltanto strofinando alternativamente il pollice con l’indice ed il medio ) e poi, sperare di collocare moglie, figli, parenti e alla fine qualche amico, presso un pubblico ufficio, tanto per aumentare la lista di quanti non fanno già un cazzo…
Qui, non si tratta di combattere contro chissà quale illegalità, quella mafia che ovunque è indice di malaffare… quello oggi ( capisco che questa affermazione potrà sembrare assurda…)  è il nostro male minore…, qui il vero cancro è rappresentato da tutta questa gente inefficiente, inutile, incapace, seduta a godere di indennità, che rappresentano per la nostra comunità, solo e soltanto un costo, senza alcun beneficio!!!
Qualcuno potrebbe obbiettare, ma allora come intervenire???
Niente…, purtroppo con questa attuale situazione è impossibile realizzare qualsiasi cosa…, troppe teste, troppe ingerenze, troppe lotte per il potere, gente a cui non piace fare niente e quanto meno lavorare dignitosamente, ma ognuno al proprio livello, tenta di rubare quotidianamente e di far fare agli altri, ciò che è di propria competenza!!!
E’ quindi eccoli timbrare giornalmente il loro tesserino… pur essendo assenti, svolgere le proprie commissioni personali durante l’orario di lavoro, eccoli lì a passeggiare, ad andare al bar, approfittare dei permessi per fumare, oppure, stare collegati ore ed ore in rete, guardando Facebook o siti porno…, ovviamente senza perdere nulla dalla propria busta paga, già, neanche un minuto…
Come si dice a Catania… ” si sentunu spacchiusi…“,  aggiungerei io… “facennu sempri minchiate“!!!
E’ il loro modo di fare, di vivere, di atteggiarsi, quella consuetudine peculiare che fa parte di quegli usi e costumi, che in tanti ormai considerano un vanto…, ma che appena usciti fuori dalla nostra Regione, viene vista come arroganza, spocchia e prepotenza!!!
Noi SICILIANI… meritiamo quanto ci sta capitando!!!
Conseguenze logiche di quei momenti grassi… in cui è piaciuto chiedere all’amico politico quella raccomandazione personale ( da non confondersi mai con  la presentazione…  che è ben altra cosa ).
Dimenticate o fate finta di dimenticare quando per sbrigare i vostri quotidiani problemi, vi siete rivolti a questi cosiddetti “signori”, posti dietro a quelle scrivanie pubblica…???
Siete stati contenti, quando vi hanno agevolato per il disbrigo della vostra pratica, ponendolo al di sopra delle altre e non rispettando alcun protocollo d’ingresso…???
Ecco, queste sono le persone a cui ci si è rivolti, che sono scelte da Voi per rappresentarvi, che avete ringraziato e ossequiato e queste sono le stesse che oggi stanno mandato a fondo Voi e la nostra meravigliosa regione…
Il cambiamento tanto ricercato infatti, non dipende dagli altri, ma solo e soltanto da noi stessi e da nessun altro!!!
Continuare a sperare per come finora si è fatto, affidando a loro i nostri problemi, non farà altro che mandare definitivamente in tragedia e abbandono, quanto ancora di serio c’era da poter proporre…

Allarme disoccupazione e i Sindacati… non rispondono!!!

Sono anni che mi chiedo che fine abbiano fatto i sindacati…???
Già quelli delle manifestazioni imponenti, degli scioperi generali che paralizzavano il nostro paese, quelli che facevano scendere in piazza i cittadini per fare valere i diritti di tutti i lavoratori…. ecco, mi chiedo… ma che fine hanno fatto???
Ora mi sorge un dubbio… e penso…: non è che forse non si accorgono o preferiscono non vedere, questa situazione di allarme e di tensione, in cui ormai versano migliaia e migliaia di lavoratori???  
Ma perché il loro unico interesse e quello di garantire i lavoratori attraverso quei sussidi assistenziali ( dati a mo’ di elemosina) e non ci si batte per la crescita, lo sviluppo, la ripresa economica e la salvaguardia delle imprese???
Si lotta soltanto per i ritardi nei pagamento dei sussidi e sulla necessità di nuove risorse atte a garantire quelle necessarie coperture finanziaria per l’anno in corso e per quello a venire…
Ma dove sono finite le grandi forze sindacali, CGIL, CISL, UIL ?????
Perché non fanno valere la loro prestanza, il loro peso numerico, l’influenza politica ed i voti dei propri associati???
Perché voler mediare in questi anni con Governi che hanno soltanto distrutto la nostra economia e il mondo del lavoro??? 
Qualcuno dice che all’interno del sindacato ci si è venduti, ma io non posso e non voglio crederlo…
No, non è possibile che uomini che lottano e credono in ciò che fanno, possono svendersi a uomini potenti, barattando il loro prestigio e la loro morale, per qualche favore personale.
Quando verranno chiesti al nostro Governo ( in maniera decisa) quegli interventi mirati a favore delle imprese e dei lavoratori, ma soprattutto quando verrà rispettata una diversa classifica d’interventi tra le regioni più in difficoltà rispetto a quelle che godono di un maggiore benessere…
Intervenire nella nostra regione Sicilia, non soltanto per chiedere garanzie su stanziamenti, ma obbligare tutte le forze in campo a maggiori sforzi, tali da garantire continuità e stabilità, impegni fondamentali per sostenere la crescita dell’imprenditoria e degli investimenti…
Mi da l’impressione che i problemi ruotino attorno a sterili discussioni di palazzi del governo, a tensioni politiche, a divisioni interne, a tutte quelle vicende giudiziarie e non, che poco centrano con l’operato dei sindacati…
I Sindacati debbono iniziare a farsi sentire, debbono gridare questo attuale disagio e fare in modo che le istituzioni comincino a dare immediate risposte, a tutti coloro che da troppo tempo le aspettano…
Ormai è rimasto poco di che discutere, bisogna far contare i fatti ed è soltanto attraverso azioni decise, che si può sperare in quel cambiamento energico, che porti benefici a tutti…
I lavoratori ( se verranno chiamati ) saranno i primi a mobilitarsi, ed i sindacati quel giorno… cosa decideranno di fare???

ALLARME ANCE!!!

Dopo aver assistito impotenti, ad un continuo e costante crollo degli appalti pubblici nella nostra regione, ecco che finalmente, dopo cinque anni, la nostra Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, prende coscienza del fatto, che le gare d’appalto sono diminuite di quasi… l’80% !!!

Ma la cosa cosa più interessante è dover ascoltare le solite ed abituali dichiarazioni e cioè quelle per cui si attende da parte del Governo nazionale, i consueti segnali di sostegno, che diano in tempi celeri quelle risposte definitive!!!
Questa crisi infatti, rappresenta proprio per questa categoria, quella con il maggior numero di disoccupati, sia direttamente che per quanti da esterni ne costituiscono il cosiddetto “indotto parallelo”, di supporto per quelle attività previste negli appalti per le imprese di costruzioni.
Se poi analizziamo in maniera più dettagliata il problema, ci accorgiamo però, che molte di quelle gare d’appalto aggiudicate, non erano poi così necessarie da essere realizzate…

Se a quanto sopra aggiungiamo, che nel contempo non sono state portate a compimento, quelle regole necessarie e precise, che sin dalla fase di aggiudicazioni permettano ad una corretta procedura della loro attuazione e che successivamente e cioè durante la loro esecuzione, espletino l’applicazione di quanto previsto, senza modifiche più o meno volontarie, che servono soltanto a creare anarchie procedurali, di cui tutti poi approfittano…

Dover assistere ad appalti aggiudicati con il 40-45% di ribasso, favorire l’affidamento di lavori a società, che d’impresa nulla possiedono in attestazioni o certificazioni, imprese che vengono costituite ad hoc, solo e soltanto per la durata dall’appalto ( nascono, crescono e muoiono nel giro di qualche anno), per poter sfruttare al massimo quel circolo vizioso economico, conveniente e purtroppo a volte, ingannevole e fraudolento…

Ci si accorge sempre in ritardo, di come queste imprese, in particolare verso la fine dell’appalto, non provvedano al pagamento di quanto loro previsto in oneri previdenziali ed assistenziali, al pagamento delle quietanze a fornitori, subappaltatori e soprattutto dipendenti, che si ritrovano ad essere beffati dal proprio datore di lavoro, il quale non garantisce più ne le residue mensilità e neppure il proprio TFR, mentre per i versamenti alla Cassa Edile, essendo stati detratti in precedenza ai lavoratori durante l’esecuzione dei lavori, quanto poi sembrare regolarmente versata da parte dell’impresa, rappresenta l’ulteriore beffa e cioè un giroconto gratuito, di cui a farne le spese è come come sempre, il solito e povero lavoratore!!!

La verità è che le regole non vogliono essere realizzate, si tenta sempre di trovare quegli espedienti, che permettano di realizzare con il minimo sforzo il massimo risultato, a discapito di quelle leggi e regole certe…
Si evita così il rispetto delle normative, permettendo così la realizzazione di lavori non sempre a regola d’arte, senza alcuna verifica corretta qualitativa dei materiali utilizzati, la loro certificazione ed il più delle volte, sostenuti dalla partecipazione di quanti, nella loro funzione di controllori, non controllano, ma anzi il più delle volte sono collusi con l’impresa stessa…
Direttori dei lavori, Coordinatori della sicurezza e responsabili di Enti pubblici, che invece di essere “super partes”, pensano a sfruttare quella loro posizione, per garantirsi vantaggi personali immediati per se o per qualche successiva richiesta…
A cosa serve quindi sapere che il Governo Nazionale si sta impegnando a sbloccare circa 2,5 miliardi di opere pubbliche, quando alla fine questo sistema “linfatico” continua a sostenere sempre i soliti eletti???

Alla fine però, ciò che realmente interessa a questi cosiddetti “imprenditori”, non è la crescita del proprio territorio, quella concreta capacità di voler investire per migliorarne lo sviluppo e l’economia, quel volersi perfezionare, non con l’unico interesse di accrescere il proprio profitto, ma adoperandosi per poter progredire se stessi e quanti, attraverso il proprio impegno lavorativo, permettano all’impresa stessa di vederne prosperare i risultati e nel contempo essere di traino per quello sviluppo economico e finanziario, tanto necessario per la ripresa di tutta la nostra economia…
Non servono nuovi finanziamenti e neppure regole ormai superate, che sono servite soltanto a foraggiare quel sistema politico-clientelare, che ha permesso ad alcune società di lavorare e ad altre invece di soccombere…
E’ strano, ma quando sento qualcuno dichiarare di voler mettere troppo entusiasmo nel proprio incarico, ho sempre l’impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare… 

M5Stelle in Sicilia… una disfatta!!!

Una caduta libera, quella realizzata dal M5Stelle in Sicilia, già in pochi mesi, si è passati dal 30% a poco più del 3%.

Cosa dire… era prevedibile la sconfitta, anche perché è figlia dello stesso sistema che l’ha generata!!!
Caro Grillo, questa terra del Gattopardo ( come la definisci tu… ) è si figlia di quel sistema accentratore e clientelare, che ha permesso a partiti come la ex Democrazia Cristiana e successivamente al Pdl, di realizzare quei numeri importanti, arrivando quasi al 50% e promuovendo Senatori e Deputati che nulla hanno fatto per questa terra…,  ma che anzi, hanno permesso che la Mafia, grazie proprio a quegli appoggi politici, si sia potuta espandere ed operando in maniera celata, abbia potuto prendere il controllo del territorio e del potere economico.
Ovviamente, in molti desideravamo che ci potesse essere una alternativa a questa situazione e la nascita di questo nuovo movimento, rappresentava quel giusto mix, di aspettativa, speranza, legalità, giustizia e definitivo cambiamento!!!
Ma il cambiamento purtroppo è durato poco, soltanto otto mesi, nel quale però si è fatto poco…
Vedevo ieri sera la trasmissione su La7 di “Piazza Pulita”, quando hanno fatto vedere la cittadina di Rosolini (SR), dei suoi candidati a Sindaco, degli attivisti, dei Meetup, ed allora ho capito cosa è mancato a questo movimento!!!
Vede, meno di una settimana fa…, stavo comprando della frutta, quando mi si è avvicinato il commesso, porgendomi un fac-simile elettorale e chiedendomi, se potevo dare il mio voto alla sua candidatura di consigliere…, pensavo scherzasse, ed invece no… si presentava proprio a consigliere e non è stato l’unico, anche il salumiere vicino casa a fatto lo stesso e pure il mio edicolante…
Ora, capisco che sia legittimo voler dare il proprio contributo, desiderare manifestare quella nascosta aspirazione politica…, ma trasformare tutto questo, in un reality a modello ” Grande Fratello ” per favore NO!!!
Il bello è che ormai tutti si danno alla politica, già, proprio l’altro ieri, mi trovavo all’interno di un negozio Wind insieme al mio collega Giuseppe, quando una ragazza entrata poco dopo di noi, chiedeva se poteva lasciarmi un ” santino” ( si ormai così lo chiamano…) io essendo profondamente ateo, dissi di non averne bisogno…, e Lei obbiettando mi rispose: l’ho prenda sa “Lui” ha invece tanto bisogno… è disoccupato!!!
Ecco questa è la verità, non avendo altre alternative, ci si getta nella politica, anche se non si possiede il benché minimo requisito…
Gente “inutile”, incapace anche di trovarsi quel minimo posto di lavoro e che sperano grazie a quell’incarico politico, di trovare soluzioni ai loro problemi…
Avevo scritto nei precedenti post, che i voti persi…non sarebbero più tornati indietro e la dimostrazione è data dai risultati negativi che oggi vi rappresentano, da quelle mancate responsabilità, scelte principalmente e condizionate dalle 5 “stelline” a cui fa capo il movimento, scelte che a livello nazionale hanno deluso gran parte dell’elettorato che vi votato, impedendo la formazione di un nuovo governo tra Pd e M5Stelle…, ed anzi, rimettendo al governo nuovamente il Cavaliere e i suoi cortigiani della tavola rotonda…
Ed infine, non si possono candidare tutti i soggetti, prendendo quale unico presupposto il casellario giudiziario purché negativo…, non basta, non è l’unico requisito fondamentale, non si può prescindere dallo scegliere soggetti che non servano soltanto a produrre voti, ma che apportino proprie capacità, esperienza, idee e quanto altro possa contribuire a migliorare questa nostra Regione e che abbiano almeno la capacità di scrivere e parlare in un corretto italiano!!!

La Sicilia… sovvenzionata dalla Lega!!!

Da sempre, già sin da quando era bambino, mi sono sempre sentito nazionalista e questo senso di patriottismo mi ha accompagnato, fino alla adolescenza… 
Crescendo e soprattutto studiando in maniera critica la storia, ho potuto realizzare che quanto imparato non era sempre corretto, anzi in alcuni casi la realtà era stata distorta…
Tra queste, c’è quella di non credere alle altruiste motivazioni operate ai tempi da Garibaldi e dai suoi cosiddetti “mille”, che partiti nel 1860 dalle sponde liguri di Quarto sotto la regia di Cavour, dei Savoia e di quanti ai tempi sovvenzionati l’allora massoneria, sbarcarono nella nostra terra, precisamente a Marsala, per così dire… liberarla!!!
Sono passati più di 150 anni da quel fatidico giorno e  da quel successivo incontro di Teano, che, visti oggi i progressi culturali e sociali, a cui ci ha portato ( quella particolare invasione), ecco che la mia speranza è rappresentata dal poter un giorno rivedere questa mia terra, liberarsi da questi nuovi usurpatori ( parenti lontani…, ma pur sempre parenti di quelli giunti qui tanti anni fa… ) e vedere finalmente la Sicilia, libera e indipendente…
Con riferimento al mio periodo e mi riferisco a questi ultimi vent’anni, ho potuto assistere come, i nostri esimi politici ( deputati e senatori siciliani), pur rappresentando un cospicuo numero se proporzionato al totale degli esponenti alle due camere, si sono, sottomessi ad una  parte politica, in particolare a quella del nord Italia chiamata Lega, non permettendo così di realizzare quelle politiche di sviluppo, di riforme e soprattutto di investimenti e lavoro, che avrebbero certamente in questi anni fatto crescere la nostra regione…
Anzi, si è operato di attuare delle scelte inservibili, che hanno plagiato, controllato e dominato, l’intero funzionamento amministrativo, hanno cioè in definitiva, proseguito quanto avevano realizzato i loro predecessori, sottomettendoci, allora, in quell’unica bandiera tricolore con apposto lo stemma reale ed oggi invece, attraverso soluzioni e strategie economiche errate, processi di sviluppo lenti e burocratici, con l’unica volontà faziosa, di frenare questo nostro sistema, di arenarlo e di conseguenza, offrire ampi spazi a quelle attività criminali, dedite alla conduzione del malaffare ed al controllo del territorio …
Ora, aver constatato come, la Lega abbia fatto i propri passi d’indipendenza, con dichiarazioni e sollevamenti popolari di secessione, per voler meglio gestire in maniera autonoma, quei ricavi derivanti dalle migliaia di industrie della cosiddetta “padania”, ecco che, mi sarei altrettanto aspettato che, anche da noi, qualcuno politicamente preparato, pur non avendone avuto sin da subito l’intuizione, poteva almeno copiarne adesso l’idea, ed iniziare a costituire quel nuovo movimento politico di contrasto, per non vedere escludere il meridione ed in particolare la nostra regione, da quelle erogazioni statali, che venivano concesse per investimenti e sovvenzionamenti…
Certo, qualcuno alla fine c’è stato, ed io sin da subito, avevo manifestato (parlando con amici) qualche dubbio sulle reali motivazione che queste espressioni politiche, per nome del loro portavoce, andavano dichiarando, anzi presumevo, che proprio questi movimenti, definiti “autonomi”, fossero dopotutto una branca di qualche partito maggiore ( vedasi Pdl e Pd…) per ” servire ” o meglio raccogliere quei voti incerti e persi, che sarebbero stati sicuramente indirizzati verso scelte diverse…
Ovviamente tutto mi sarei aspettato…, anche perché essendo un assiduo lettore di libri thriller, abituato ai colpi di scena, suspense e sviluppi psicologici, di sentire ( forse perché in cuor mio auspicavo che ciò non si potesse avverare…), quanto riportato in queste ore da Francesco Belsito, ex tesoriere delle Lega…
Dagli stralci dell’interrogatorio, Belsito parla di una alleanza tra la Lega ed il partito dell’ex governatore siciliano Raffaele Lombardo…
Ahhhhhh….. tutto ma non questo!!! Vi prego ditemi che non è la verità!!! Meglio morire che dover subire una tale infamia…, noooo…, non questo!!!!
Che orrore… una alleanza con Bossi e company, non solo… provvedevano pure a finanziarli…, ogni anno sembra che il Sen. Lombardo ricevesse un bonifico ( di quanto ancora non si sa… ), in quanto l’Mpa era all’interno della coalizione con la Lega…

Il sostegno rappresentava una quota, di quel odioso rimborso elettorale… a cui ancora oggi non si vuole rinunciare… e che continua ad essere dato, pur avendo visto ormai quale fine faccia…
I rapporti dice Belsito, erano tenuti direttamente da Calderoli con cui concordava le procedure dell’alleanza, mentre per il resto il Sen. Lombardo interloquiva direttamente con Berlusconi….; difatti, quando ci fu la scissione,  ordinarono a Belsito di non versare più niente al senatore…

Ma questi pagamenti sono ufficiali???… chiede il pubblico ministero, certamente risponde Belsito attraverso bonifici bancari!!!
Avete capito, come e da chi sono state finanziate le campagne elettorali ai nostri partiti autonomisti??? e di come questi si siano spacciati come rinnovatori, alternativi e indipendenti… 
Avrei preferito, mille e mille volte morire di fame…, che saper di dover dire oggi ( grazie ai meriti dei nostri parlamentari siciliani… che ancora oggi ci chiedono di andare a votare   ) ” GRAZIE “, a coloro che da sempre non hanno fatto altro che usurpare questo nostro territorio… 
Credevo…, che il dominio degli eredi dei figli dei Savoia, si era concluso, in quella maniera ignobile, il 9 Settembre 1943, quando Vittorio Emanuele III insieme alla propria famiglia reale ed i principali esponenti governativi e militari, fuggirono da Roma per dirigersi alla volta della Puglia, territorio già liberato dagli Anglo-Americani.
Credevo… già credevo…

Una stretta di mano… tra gente d’onore!!!

Il presidente dell’Antimafia Pisanu ha dichiarato…, ma quale trattativa… soltanto una parziale intesa tra lo Stato e “cosa nostra”….
Ahhhh…, come….  ho sentito bene…. ?????
Le nuove affermazioni del Presidente della Commissione Antimafia B. Pisanu, nel ricordare il periodo stragista,  dichiara che non fu una vera e propria trattativa… ( e no certo…, non si poteva mica contrattare attraverso carte bollate o davanti ad un notaio), ovviamente la serie di colloqui e discussioni preliminari, che hanno poi condotto alla conclusione di una contrattazione, non poteva  svolgersi in maniera palese e con il tacito accordo scritto tra le parti…
Chiamiamola soltanto un’intesa…, loro non mettono più le bombe e lo Stato migliora la condizione dei detenuti e del cosiddetto 41bis…
E’ certo, non si poteva mica continuare così, con i nostri magistrati che saltavano in aria e poi chi sarebbe stato il prossimo…, ancora un magistrato o forse chissà qualche politico???
Comunque, si sono parlati, si… senza alcun mandato ufficiale…, ovviamente nessuna delle due parti, poteva delegare, per nome e per conto proprio, un rappresentante ( non certo diplomatico… ) o una delegazione, che avrebbe dovuto esternare i punti della cosiddetta trattativa….
Ognuno di essi, diciamo che era senza un mandato ufficiale, così uomini dello Stato, senza alcun motivo personale, soltanto per spirito d’iniziativa, si sono trasformati in nuovi Rambo, verso la missione della vita…, agenti di una Patria, che non riconoscerà loro  meriti e medaglie…
Ma alla fine quindi, il famoso papello… fu firmato oppure no??? e chi fu questo uomo dello Stato ( con mandato e/o senza mandato ) da potersi permettere di  mediare con la più potente società criminale nel mondo, da venire accettato dalla contro parte, quale garante delle Istituzioni…, doveva essere qualcuno di veramente importante, non certo un pinco-pallino, qualcuno che poi, riportando a chi di dovere gli accordi della transazione, veniva ovviamente ascoltato, adottando quanto necessario perché l’accordo venisse quindi mantenuto…
Comunque in definitiva, a differenza di quanto finora detto, un’accordo c’è stato e qualcuno si è piegato alle volontà dell’altro…, dando così inizio a quelle nuove collaborazioni, che si sono poi sviluppate prima nella politica e successivamente nell’economia e nel sociale…, certo una vera vergogna, pensando a coloro che per questo Stato, hanno dato la propria vita…
Oggi mi viene il dubbio o almeno il sospetto, che quanto dichiarato dai nostri Vertici Istituzionali del tempo, forse non era proprio vero… e che qualcosa su quella trattativa era trapelato…
Abbiamo sentito proprio in questi giorni, nella trasmissione di Santoro come l’ex Procuratore Ingroia, ha raccontato in diretta, una parte fondamentale di quel periodo e di come qualcuno si salvò al posto di qualcun’altro… ( http://youtu.be/8onNFYg5UpM )
Volerci indurre a credere che dietro le stragi, ci sia stato soltanto “cosa nostra” e quanto si è cercato di fare in tutti questi anni, per nascondere la vera intenzione di coloro ( uomini deviati dello stato, politici corrotti, nuove forze emergenti, loggie o massonerie, agenzie estere…) che hanno permesso alla mafia, di potersi eclissare, insabbiando quanto svolto, celando gli uomini con cui avevano mediato, dissimulando ed offuscando i propri tentacoli in altre attività, non più rette dalla forza delle armi, ma da quelle connivenze  territoriali, politiche ed economiche, che le hanno permesso di crescere e di ricostruire la propria organizzazione…
Qualcosa, si è vero sta cambiando, ma siamo ben lontani da poter dire che questo nostro Stato sia oggi in grado di poter infliggere un duro colpo a questa organizzazione, anche e soprattutto perché, non bisogna mai dimenticare che la mafia non rappresenta la causa prima dei mali della nostra Sicilia, ma semmai, sono i mali della nostra Regione, e cioè, la disoccupazione, la povertà, la dispersione scolastica, i mancati investimenti, il controllo del territorio, lo sfruttamento, la malasanità, il lavoro nero, l’analfabetismo, le politiche di sviluppo inadatte ed errate nell’industria, nell’agricoltura e nel turismo, tutti problemi strutturali, creati a tavolino, da quel capitalismo politico e partitocratico che è finalizzato soltanto agli interessi del Nord.

Credito alle piccole imprese…

Che le imprese stanno chiudendo è ormai evidente a tutti…
Sono cessate o si ritrovano in corso di epilogo, quelle S.p.A., che in questi anni hanno realizzato, una grossa fetta dei lavori nella nostra Regione, eseguendo direttamente e/o in affidamento o in appalto, la totalità dei lavori, per conto di quelle imprese del nord ( General Contractor ) che si erano ovviamente, aggiudicati i contratti…
Un indotto quello appena trascorso, capace e capiente, da permettere anche a quelle piccole imprese (di cui alcune specializzate), di godere anch’essi, di una piccola porzione di quei lavori…
Si era venuto a creare un sistema, nel quale: lavoro=crescita=occupazione=investimenti…
Il mondo imprenditoriale Italiano è in crisi e la nostra Regione, attraverso il proprio debito, ne rappresenta l’anello debole…
Questo macchinoso apparato statale, può figurarsi come un limitatore, un’evidente rallentamento per qualsivoglia possibile ripresa…
Trovare una soluzione è alquanto difficile, ma soprattutto con una politica nazionale, basata sostanzialmente sull’aumento delle tasse, senza pensare a voler colpire gli sprechi ed i grossi poteri economici, ecco quindi, che non si capisce, come attraverso queste riforme, si possa sperare di stimolare la crescita…
Nello specifico, quelle piccole imprese, artigianali, individuali, di cooperativa, a seguito di queste congiunture negative, non riescono più ad assolvere a tutti quei pagamenti obbligatori di natura fiscale e contributiva, iniziando così ad operare licenziamenti e ancora, non trovando più collaborazione con le banche, si ritrovano costretti a chiudere… 
Pensavo quindi ad una eventuale soluzione e l’idea mi è venuta, guardando alcuni paesi nel mondo, dove la crisi è vissuta da molto più tempo… 
Ecco si potrebbe creare un apparato statale, che possa concedere dei micro prestiti, tali da permettere una ripresa dell’attività e fare fronte a quei pagamenti necessari per il prosieguo dell’impresa…
Un credito a tassi d’interesse irrisori, concesso a quelle imprese o a quei soggetti, con evidenti difficoltà di accedere al credito bancario ordinario o in assenza di quelle opportune garanzie richieste, oppure perché sottoposti a procedimenti civili o penali…
Questa agevolazione, realizzata per un periodo limitato nel tempo, deve essere concessa, dopo aver valutato le reali potenzialità dell’impresa, gli eventuali clienti, le commesse in corso e quelle da realizzarsi, ma soprattutto osservando la capacità, se ancora dinamica e carica d’energia, dell’ormai abbattuto imprenditore…
Milioni di euro, messi a disposizione per tutti coloro, anche stranieri, che vogliono iniziare una nuova attività, improntata nel ricercare non soltanto un successo, ma soprattutto quella propria realizzazione personale…

Migliaia di piccole imprese…, ben gestite e facilmente controllate, possono certamente con il tempo, creare sviluppo ed occupazione, facendo così crescere pian piano, anche la nostra economia…

Il Clientelismo in Sicilia…

Si definisce Clientelismo, quella pratica consistente nel concedere vantaggi, a chi può offrire un successivamente contraccambio…

Il Clientelismo è alla base della nostra vita quotidiana, in particolare nella nostra regione, dove è ormai divenuta degradazione morale, di ogni nostra azione…
Questo tipo di analisi, nasce dalla considerazione giornaliera, che è diventata purtroppo, conseguenza logica di quelle necessità che appartengono alla vita pubblica…
In parole povere, significa che nel dover svolgere, quanto necessario e non trovando nei servizi, quella efficienza, quel rigore amministrativo, quel sistema che in tempi celeri porti alla soluzione dei nostri problemi, ecco che si ricerca un’altra via, facile e comoda, attraverso il ricorso del parente, amico, o conoscente di turno.     

Quanto sopra, realizzato giornalmente ed in tanti anni, ha evidentemente ingigantito questo fenomeno, trasformandolo in qualcosa di corruttivo, un’apparato nascosto, ma di grande potere, che per sostentarsi ha creato così un circolo vizioso, della serie… “tu dai una cosa a me, che io poi chiederò qualcosa a te…”. 

Una forma semplice ma delinquenziale, conseguenza pratica di un apparato organizzativo perfetto e perverso, dove attraverso vari livelli, vengono realizzati quei presupposti clientelari, necessari al supporto ed allo scambio del potere…

Questo modo di promuoversi serve poi per beneficiare e scambiare, favori e raccomandazioni in precedenza dispensate e dove sono state accumulate, quelle necessarie amicizie e conoscenze,  da poter barattare, al momento necessario…

Ed è così che in 40 anni sono stati dispensate assunzioni clientelari, negli uffici pubblici, dove persone poco competenti e professionali, si sono ritrovate a gestire posizioni di grande responsabilità e dove a seguito di ciò, si è potuto dare inizio, a modalità di corruzione di ogni genere…
Ovunque si orienti il nostro sguardo, il fenomeno non cambia…, il virus della corruzione ha contagiato il sistema ed i suoi uomini…
I privilegi, le concessioni, le promozioni, le riscossioni, le regalie, diventano qualcosa di naturale e se qualcuno tenta di contrastare questa realtà, si ritrova da solo e tutto il resto ci si rivolta contro…
Niente deve cambiare, almeno questo era ciò che speravano…, in particolare coloro che con questo sistema ci hanno finora “campato”…, ma non avevano però fatto i conti con l’economia, già quel debito pubblico accumulato in tutti questi anni, che a portato a dare inizio ad una nuova politica di riforma e pulizia, quella lotta agli sprechi, ai favoritismi, ha sospendere almeno per ora…, quelle raccomandazioni per i loro figli o nipoti, altrettanti incompetenti e soltanto speranzosi di poter ottenere, attraverso quella possibile “pedata”, una possibilità al loro mediocre futuro, insignificante come uomini e senz’altro limitato quale burocrati …
Già, in fin dei conti, questa crisi può essere vista come una grande e propizia opportunità…, ed allora quale migliore proverbio utilizzare per questa occasione: ” Dove l’uomo manca… Dio provvede “…

Cari Vescovi Siciliani…


Amate la giustizia Voi che governate la terra… dalla Bibbia (cfr Sapienza 1,1).

Ecco, con questo titolo iniziano dopo anni, di ” profondissima quiete ” e soprattutto di silenzi…, le riflessioni dei Vescovi di Sicilia, sulla attuale situazione sociale e politica nella nostra Regione…
Lo sguardo dicono è diretto verso i bisogni delle fasce più deboli della popolazione, quelle grida preoccupate ( finora inascoltate… ) dei cittadini, li ha finalmente convinti, che non è più il momento di tacere…

Quindi, desiderosi di dare voce a quei fedeli cristiani ( come odio quando s’interpone questa parola a situazioni terrene, che poco centrano con la religione… ) e facendo leva su quei valori, si cominciano ad indirizzare, ansie e prospettive, su coloro che sono demandati a responsabilità legislative e di governo…, ( chissà perché sento quell’odore acre… della politica…).

E’ quale potrà mai essere il desiderio di quanti operano all’interno di quel sistema ecclesiastico, a quale speranza affidano le loro preghiere e chissà poi, se ci potrà essere una eventuale soluzione…
Innanzitutto, si colpevolizza la chiusura anticipata di una legislatura dove il decadimento, politico, sociale ed economico, ha compromesso la coesione sociale, la qualità di vita delle famiglie e qualsivoglia prospettiva di futuro…
Come sempre quando si tratta di prendere posizione, gli uomini di ” Chiesa ” non si esprimono…, guai a schierarsi da una parte, meglio aspettare gli eventi e poi così poter salire sul carro dei vincitori.
Nessun pronunciarsi su aspetti strettamente politici, ma convinti, della propria radice morale, che chiama i ” cristiani “, a superare quell’egoismo personale, a discapito del bene comune…

Ed è la presenza di Gesù Cristo, speranza sempre viva, che quindi  li rende fiduciosi sulla possibilità di rinascita della nostra regione…
Ahh…, attraverso questo messaggio quindi,  possiamo cominciare a sentirci bene, pensare finalmente in maniera positiva, guardare gli attuali problemi come qualcosa di ormai superato…
Ed allora, percepita così tanta tracotanza, mi sento ispirato da credere che finalmente, finiranno quei momenti di sfiducia morale e quei decadimenti culturali, che la disoccupazione giovanile sarà uno spiacevole ricordo, mai più quelle schifose scorciatoie finora utilizzate per fini personali…, ed ora anche i precari troveranno finalmente conforto, e cosa dire dei nostri politici…, ecco che  consapevoli del loro ruolo, muteranno definitivamente quei loro comportamenti, iniziando ad operare per lo sviluppo ed il benessere comune, non più sperperi ma ovunque solidarietà e benessere in particolare per le fasce più deboli…; ed in questo nuovo cambiamento, anche i criminali si voteranno al bene e non ci sarà più posto per odio e violenza…, scompariranno i privilegi e le logiche clientelari, persino qualsivoglia interesse di “casta” verrà abbattuto e sarà definitivamente abbandonato, la solidarietà sarà la regola comune, che accompagnerà questa nuova era di vita civile…
Ecco, mi chiedevo, in un mondo fraterno come questo sopra descritto, a cosa servirebbe quindi quell’aiuto pastorale, con tanta insistenza donato???
Perché in 2000 anni la Chiesa, non è stata capace di educare, gli uomini nel rispetto di quei principi che sono propri dell’uomo…; come si spiega che la propria dottrina, non sia stata capace di cambiare le coscienze e intervenire quando queste, venivano costrette ed indirizzate verso percorsi criminali, contro l’umanità stessa…
A quale scopo quindi, ci si presenta ora, con la volontà di parlare per nome e per conto di ” Cristo ” quando esistono negligenze millenarie, che vi fanno complici di questo sistema, a cui tutti noi oggi apparteniamo…

Lasciate quindi al Signore la Sua Croce e rendete a Cesare ciò che è di Cesare,  perché così replicò Gesù a quegli “uomini subdoli” propri emissari dei sacerdoti, cosicché nessun uomo debba mai cadere in questo tranello,  cioè, che si deve obbedire alle leggi degli uomini, senza trascurare i doveri verso Dio.
Un invito quindi sempre alla giustizia, un richiamo ad attribuire i meriti a chi li ha e non a coloro che se li appropriano…

Quel palazzo scandaloso…

Già un palazzo fatto costruire su un torrente, neanche fossimo stati a Venezia o Amsterdam…
Sarei curioso di sapere, chi ha permesso che questo progetto potesse essere realizzato, chi ha potuto approvare la richiesta di permesso, quali disegni sono stati presentati all’ufficio tecnico e soprattutto come il Genio Civile si sia potuto esprimere favorevole, verificati i calcoli strutturale, su questa pratica… 
Certo capisco che i responsabili dell’ufficio tecnico, innamorati di ingegneria ed architettura, abbiano pensato che per un momento si trattasse di qualcosa di unico e di raro…, paragonando quest’edificio alla casa sulla cascata ( Casa Kaufmann) , cioè di quella villa progettata e realizzata in Pennsylvania dall’Arch. Frank Lloyd Wright e considerata uno dei capolavori dell’architettura moderna…
Ma quella era un’altra storia e la sua bellezza è evidente anche ai profani… 
Qui invece il palazzo di architettonico non possiede nulla, rappresenta anzi qualcosa di orribile da vedersi, pericoloso a mio avviso, anche solo pensarci di abitare…
Un palazzo che ha fatto da tappo ad un torrente, precisamente il torrente Chiaravagna, proprio quello che ha provocato l’alluvione a Genova nel 2010… 
Ecco che finalmente il presidente della Regione Claudio Burlando, nelle vesti di commissario per la gestione dei fondi dell’alluvione, ha firmato un decreto, che prevede fra le varie opere di bonifica, l’abbattimento del palazzo di via Giotto… 
Acquisite le 28 unità, senza fare alcun un esproprio, ora avendo assegnato attraverso una gara d’appalto i lavori, da metà novembre si comincia a demolire…
Certo la prima scadenza del 15 settembre è già passata e secondo il programma lavori, ci vorranno circa tre mesi per demolire la parte superiore del palazzo ed altri 3 mesi per demolire la parte del pianterreno ed i pilastri portanti la struttura…, diciamo che se non ci sono difficoltà, entro il mese di aprile i lavori dovrebbero essere conclusi…. 
Urge sbrigarsi, perché a breve inizierà il maltempo e le lavorazioni potrebbero certamente essere sospese…; bisogna fare in fretta per evitare il ripetersi di quanto già accaduto, prevedere sin da subito, quelle adeguate protezioni e messe in sicurezza, per quest’area adiacente il torrente, proteggere  i cittadini lì residenti, cercare quindi di limitare al minimo i danni, da un possibile ripetersi di quelle condizioni climatiche sfavorevoli…  
Presto e subito è la parola d’ordine, ogni giorno perso in discussioni futili, potrebbe risultare fatale, perché non c’è alcuna ragione e nessuna indennità adeguata, che possa compensare la perdita di una vita…   
Inoltre non bisogna dimenticare che verso valle ci sono ancora di bonifica da realizzarsi e quindi è meglio iniziare ad alzarsi le maniche e cominciare a lavorare, prima che tutto si riduca come sempre, ad un film purtroppo già visto… 

Dimezziamo subito gli stipendi…

Bene, sembra che finalmente, dietro le proposte fatte dal M5Stelle, anche altri, iniziano a proporre nuove soluzioni, sulla riduzione dell’indennità parlamentare…
Proprio in questo giorni, Toti Lombardo, dichiara di poterla ridurre della metà e debbo dire che questo gesto ( a differenza di quanti si interrogano sulla franchezza della proposta del figlio dell’ex presidente della Regione ), io invece, lo trovo un segnale importante, di cambiamento, di distacco anche dal partito, dal padre; ritengo pertanto quanto fatto sia un motivo di crescita, di equità e di schiettezza morale…
Anche il nuovo Governatore Crocetta, ha iniziato parlando di tagli alle indennità/benefit per i  novanta deputati dell’ARS e pare voglia iniziare proprio dagli stipendi…, ed a chi gli chiede, se non dovesse trovare l’appoggio dei parlamentari… risponde: allora andremo tutti a casa…; capite bene che questa, potrebbe rappresentare ( per quanti oggi sono stati eletti), una vera mannaia, in quanto, una tale situazione, farebbe andare a casa circa 30 di loro… ed allora meglio stare zitti !!!
Certo queste dichiarazioni, che iniziano a trovare seguaci, non piacciono a tutti, anzi alcuni sostengono che 2500 euro al mese, sono senza logica, ma soprattutto poco dignitosi per chi fa politica in maniera seria…; ribadisco che si può sempre non farla e continuare a lavorare per un mese intero a 1.500 €uro.
Ovviamente, se i partiti rinunciassero ( come ha già fatto il M5Stelle ) ai contributi elettorali, si potrebbe cominciare a parlare di rinnovamento, una dimostrazione di serietà, di voltare finalmente pagina, da quel sistema basato su sprechi, furti e poca efficienza… 
Si tenga conto che proprio la nostra regione, nel 2012, ha avuto costi per funzionamento di giunte e consigli, per Euro 162.200.000,00 una vera vergogna, primi in classifica per sprechi, in particolare  se paragonati con la Lombardia…, noi non sembra vero… ma spendiamo quasi il triplo!!!
L’idea lanciata dal Prof. Monti, di segnalare gli sprechi via Web, sarebbe un’idea che, il Governatore Crocetta, potrebbe certamente mettere in pratica, rendendo così partecipi tutti noi cittadini e valutando così l’effettiva necessità di un particolare ufficio e dei suoi impiegati…
Nell’esprimere i cittadini la propria opinione, potranno anche dare suggerimenti per migliorarne il sistema, per elogiare coloro che meritano e segnalare quanti risultano inadatti a svolgere i compiti a cui sono demandati…
Che bisogna cambiare registro è evidente, le votazioni hanno dato il loro verdetto…, quel 53% di astensionisti, rappresenta quell’avvertimento dato dai cittadini, al mondo della politica, a coloro che  siedono a rappresentarli…
Un monito importante quale avviso di un celere cambiamento, una chiara indicazione di vedere modificare subito, quei comportamenti insopportabili e disonorevoli…
Cambiare presto e subito, questa è l’avviso della gente, che ormai non crede più alle false promesse,  
ma soprattutto non media più il proprio voto…; è nata una nuova coscienza, che pretende soltanto risposte certe!!! 

siamo a -2

Stiamo arrivando alla fine…

Mancano soltanto due giorni, prima di queste votazioni e sono tutti all’opera… già non soltanto i candidati, ma quanti cercano di arruffianarsi il politico d turno, organizzando incontri che hanno ormai raggiunto, quel sapore di ridicolo…
Vieni chiamato al telefono, per essere invitato ad un rinfresco, tra pochi intimi, così tanto per stare insieme… ma nessuno ti dice che servi soltanto per fare numero… perché questo è ciò che bisogna dimostrare all’amico candidato, perché tu i voti c’è l’hai e gli amici pure… 
Quando ero ragazzo, l’organizzazione era migliore, i politici spendevano i loro soldi per le loro campagne elettorali, ed allora venivi invitato, presso un ristorante, una pizzeria, diciamo un bel locale, dove si ballava e tra un cena  ed una pizza, venivi ovviamente avvicinato, dal candidato, che con la scusa di parlarti e salutarti… ti ricordava chi dovevi votare…
Ricordo ancora, quando con i miei due cugini, Fabio e Daniele ( che poi sono come fratelli… ), andavamo a queste feste, divertendoci ogni sera, tra cena e balli… in un locale diverso, un partito diverso… ed a tutti ovviamente,  promettevamo il nostro voto…
Una sera in particolare, durante uno di questi convegni del’ex partito democristiano, alla richiesta su chi votare ( da parte di un collaboratore del  candidato), uno dei due miei cugini, ormai entrato nella più completa confusione elettorale, rispose convinto: per il partito comunista… logico!!! Ci fu…un momento di panico, poi recuperato da una mia battuta… sta scherzando ovviamente… e seguita da una risata liberatoria….   
Oggi, invece la verità è che c’è crisi, quindi i politici si sono abituati a non spenderli i soldi in cene e locali, ma fanno realizzare soltanto quanto loro possa dare, popolarità ed immagine, fac-simili e cartelloni propagandistici, mentre gli altri che organizzano questi incontri, se ne escono se ti va bene, con un bicchiere d’acqua, siamo giunti ormai al livello dei ” Miserabili…”…
E’ cosa dire, di coloro che inviano messaggi sms del tipo: ho il piacere di invitarti alla chiusura della campagna elettorale di….( nome e cognome ) candidato alle prossime consultazioni elettorali per la regione nella lista…….. che si terrà presso ……………..; Grazie per il tuo apporto, firmato ( un’altro nome e cognome )…
Vi sembrerà strano a dirsi, ma non conosco ne il primo e neanche il secondo sia nome che cognome… Mah….chi saranno poi costoro e come hanno avuto il mio numero del cellulare, resta un mistero…
Sono stato invitato, ad una trentina di questi incontri, sono andato soltanto in tre, avevo piacere di ascoltarli questi candidati, sentire cosa avrebbero potuto dirmi, ma soprattutto quanto avrebbero nascosto…., debbo dire che due su tre ( anche se impersonano perfettamente la figura dei classici figli di papà ), erano preparati ed alle mie considerazioni +/- critiche, hanno avuto l’acutezza, di accoglierle con spirito diplomatico…     
Coloro comunque che più di tutti mi nauseano, sono quelli, che per mostrarsi interessati, portano via, migliaia di quei fac-simili e/o volantini ( poi li buttano nel primo contenitore… ), come se dovessero dividerli non soltanto nella nostra provincia…, ma all’Italia intera… dei veri buffoni!!! 
Questi incontri non servono a nulla, perché coloro che partecipano, restano della loro idea e se idee non ne hanno ( la maggior parte di loro ), stanno soltanto girando, per farsi vedere e per capire meglio, chi fra i tanti potrebbe realmente salire e riuscire a far qualcosa per loro…
Meno male che oggi abbiamo avuto una bella notizia: Berlusconi ha dichiarato di voler fare un passo indietro…, un vero peccato, chissà perché non è venuto a fare un bel comizio elettorale, in appoggio al Suo candidato Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci…
Già, le nostre piazze, la gente, non aspettava altro… e poi anche per voler diversificare, dimostrando che oggi non è soltanto Beppe Grillo, l’unico che si può permettere, con il suo Movimento 5 Stelle, di trascinare le folle… ma anche Lui, avrebbe potuto realizzare ciò, grazie alla sua popolarità… 
Un vero peccato, che oggi Lei, non sia così vicino a noi, adiacenti a questo baratro…; già nel fare quel passo indietro, avremmo potuto vederla precipitare giù e liberarci definitivamente di Lei ed anche di questo  Suo ormai, piccolo partito…
Finalmente anche queste ultime cene, sono giunte alla fine…, ed ora che mi sono liberato…, volevo dire che in tutti questi anni, siete stati come un boccone andato di traverso… mi avete soltanto soffocato!!

2° lettera aperta a Nello Musumeci

Completo, questa mia 2° lettera, analizzando i restanti 10 punti del Suo programa…

11. Famiglia e casa

Esentare dall’IMU i proprietari di una sola casa con reddito imponibile inferiore a 30 mila euro; approvazione di una legge sul Mutuo Sociale al fine di consentire alle giovani coppie di poter diventare proprietarie della propria abitazione; approvazione di un pacchetto-famiglia con misure di sostegno per le nascite e per garantire la presenza degli anziani in famiglia; facilitare la tutela degli animali domestici con specifici sostegni per le spese veterinarie delle famiglie meno abbienti, migliorare la situazione dei canili e la lotta al randagismo, anche attraverso l’azione delle associazioni animaliste.
Io debbo dirle, che l’IMU o l’ex ICI da proprio fastidio, perché dopo che uno ha fatto tanti sacrifici per farsi una casa, si ritrova lo Stato che gli impone pure una tassa.., già come se avesse partecipato ai rischi nella fase d’acquisto o di realizzazione, ma quello che è più assurdo, è costatare le differenze di aliquote pagate da un proprietario che di casa ne possiede una, da uno che ne possiede 50, 100 o 1000… ed ancora, quando si deciderà di far pagare tutti i beni cosiddetti ecclesiastici, che poco hanno a che fare con la spiritualità e molto invece con introiti non dichiarati perché in nero…, ma come la storia insegna, voler toccare la Chiesa, non è mai stata, una buona idea…

12. Ambiente e risorse idriche

Potenziamento della raccolta differenziata attraverso incentivi ai Comuni virtuosi (che accrescano la quota almeno del 5% l’anno); sistema di imprese locali per il riciclo a valle di una diffusa raccolta differenziata; realizzazione di un piano quinquennale per il completamento delle opere idriche incomplete, attingendo a fondi europei e privati; realizzazione di un piano regionale per la costruzione di depuratori nei Comuni costieri; piano acque potabili, reflue e per l’irrigazione dei terreni agricoli; risanamento delle aree a rischio ambientale (Augusta, Gela, Milazzo) e approvazione di un piano per la gestione dei rifiuti industriali.
La produzione e la gestione dei rifiuti negli ultimi anni, ha mostrato una tale crescita tale, da farne uno dei problemi più gravi non soltanto per la nostra regione ma per l’intero Paese…
Come ben sappiamo, la maggior parte dei rifiuti finisce in discarica o viene incenerita, mentre soltanto da poco si è dato inizio alla cosiddetta raccolta differenziata, al riciclo presso specializzati stabilimenti dei rifiuti, consentendo di risparmiare materie prime e di ridurre l’uso delle discarica ma soprattutto proteggendo le falde, da eventuali inquinamenti del suolo…
Parlare di rifiuti e di smaltimento degli stessi, rappresenta però, un argomento scomodo, che finora l’amministratore pubblico, non affronta volentieri, a causa delle forti resistenze tra le popolazioni locali, che a prescindere dallo schieramento politico che avanza la proposta, non ne vuole sentire di avere inceneritori e/o discariche, vicine ai loro paesi…
Bisogna quindi riprogettare un radicale cambiamento nelle scelte d’intervento, valutare altre nuove possibilità e non come si è fatto, facendo subire ai cittadini la logica dell’emergenza, attraverso la forza imposta dai poteri del commissari di turno…
13. Energia con le rinnovabili

Un Piano quinquennale di produzione di energia da rifiuti riciclati; concessione dei 220mila ettari di terreno regionale per la produzione di energia pulita; sostegno alla diffusione dell’energia solare, del fotovoltaico a basso impatto ambientale e della piccole centrali a biomasse; approvazione di un piano sui Parchi eolici che consenta tanto la produzione di energie pulite, quanto la tutela del paesaggio; sostegno a progetti aziendali di risparmio energetico anche attraverso l’impiego di fonti rinnovabili (fotovoltaico a basso impatto ambientale e biomasse).
Un paese il nostro che già nel lontano 1981, ben 30 anni fa, costruiva ad Adrano, la prima centrale solare a concentrazione del mondo e adesso siamo ancora qui a parlare di energia rinnovabile…, avendo realizzato soltanto l’1% di quanto si poteva fare… e non si è voluto fare!!!

14. Beni culturali come patrimonio

Sostegno pubblico, con fondi europei e regionali, a progetti integrati turismo-beni culturali-beni ambientali per la valorizzazione di itinerari di riconosciuta qualità in grado di veicolare i flussi turistici verso zone di pregio; realizzazione di piani paesaggisti per dotare la Regione di programmi di tutela del paesaggio e della qualità degli insediamenti; realizzazione di un programma di manutenzione e gestione dei beni archeologici con personale pubblico anche di altre amministrazioni e con il concorso di imprese private; favorire la istituzione di fondazioni pubblico-private per la gestione della rete museale…
Certo, dopo che la politica ha permesso a società amiche, di realizzare industrie, impianti, raffinerie, dopo che hanno distrutto questo nostro paesaggio mirabile, dopo che si è permesso di costruire adiacenti le zone costiere, con progetti selvaggi, che non trovano paragoni in Europa e dopo che i controlli erano assenti, mentre altri costruivano abusivamente, ecco dopo tutto ciò… ci si accorge, di come questa nostra regione completamente martoriata…ha bisogno di un nuovo e completo restyling… 

15. Turismo leva economica

Piano di valorizzazione, anche informatica, del patrimonio turistico e culturale, rete di porticcioli turistici, integrati in una piattaforma web per informazioni, prenotazioni ed acquisti on line dei servizi e per il merchandising del complessivo Valore Sicilia; favorire la presenza di strutture turistiche che consentano agli ospiti di poter trascorrere le vacanze con i propri animali da compagnia e realizzare un piano spiaggia per animali domestici; realizzazione di un piano per le Isole minori, territori ad alta vocazione turistica, che devono essere accompagnati da servizi efficienti per gli abitanti. Istituzione di una delega assessoriale a tale fine…; ecco, il turismo che avrebbe dovuto rappresentare uno dei settori di punta della nostra economia, ha registrato per mancate scelte e per continue incompetenze, un calo interno che non ha saputo compensare neanche l’aumento della presenza degli stranieri….; un turismo il nostro, dove basta voltarsi e ti trovi immerso nell’arte e nella cultura, una regione la nostra, che è stata invasa da tutti i grandi popoli e dove oggi avremmo potuto godere pienamente di quella  storia e delle loro opere…; il turismo avrebbe dovuto esercitare un ruolo di primo piano nel sistema produttivo, rappresentando un fattore di sviluppo decisivo nelle politiche economiche, in particolare considerato il contesto di crisi odierno…

16. Agricoltura e agricoltori 

Interventi per la liquidità delle aziende agroalimentari; potenziamento della sinergia tra Assessorato delle risorse agricole e alimentari e Istituti di credito ai fini dell’anticipazione delle fatture sui prodotti agricoli; emissione di provvedimenti per la ristrutturazione e dilazione dei debiti a carico degli imprenditori agricoli; promozione di efficaci interventi per la competitività delle aziende e delle filiere agroalimentari siciliane; sostegno per l’internazionalizzazione e la valorizzazione del paniere eno-gastronomico siciliano; ripristino funzionale delle Reti Consortili…
Una regione la nostra, che possiede un territorio che produce prodotti unici al mondo, ma che, a causa della scarsa competitività, alla caduta dei prezzi, ad un mercato globale senza barriere, si è giunti ad ottenere redditività molto basse, con costi di produzione superiori, mettendo così tutto il comparto in profonda crisi…; le conseguenze sono ormai evidenti, e la dimostrazione è data dal continuo abbandono delle terre e dei suoi agricoltori, che ormai non credono più alle promesse fatte e mai mantenute…

17. Rilancio dell’artigianato e del commercio

La creazione di un fondo di garanzia regionale a sostegno di micro-crediti erogati da società autorizzate secondo la disciplina Banca d’Italia, che si impegnino a erogare piccoli crediti alle attività artigianali a condizioni di mercato, fornendo servizi aggiuntivi necessari per la buona riuscita dei progetti; puntare sull’apprendistato, tornando a fare dialogare il mondo della formazione con quello della bottega e attuando un piano per indirizzare i giovani verso la riscoperta dei lavori manuali; l’approvazione di un piano sulla grande distribuzione organizzata,al fine di limitare il dilagare dei centri commerciali (di tipo nord-europeo) e garantire le piccole botteghe e i commercianti che già operano nei centri abitati; ma di quale artigianato parla… a quali giovani stava pensando…, ormai questi si aspettano il posto statale…, quello che gli è stato promesso…, nessuno ha più voglia di lavorare manualmente…, e poi, tutti questi ragazzi, tentano d’imitare, quei personaggi televisivi, che diventano i nuovi modelli a cui ispirarsi, soggetti come loro, altrettanto ignoranti ed incompetenti che, senza arte e ne parte, sono riusciti in maniera facile, a crearsi una propria posizione…

18. Promuovere le imprese private

Realizzazione di un marchio di qualità siciliana che identifichi il prodotto sui mercati internazionali facilitandone la rintracciabilità; potenziamento dei due fondi per il micro credito istituiti con legge della Regione Siciliana; creazione di un fondo di rotazione presso l’IRFIS per la ricapitalizzazione delle imprese; agevolazioni fiscali per distretti d’imprese di settori interconnessi; accelerazione dei tempi di pagamento dei debiti pubblici verso le imprese e costituzione di un fondo per il rilascio di fidejussioni alle imprese per l’anticipazioni di fatture emesse;
Portano i libri al Tribunale, circa tre al giorno… sono 800-900 l’anno… continuando così, saranno poche le imprese da promuovere…

19. Sostenere i giovani e l’innovazione

Istituzione di un Fondo regionale per la concessione di prestiti d’onore a studenti e lavoratori per finalità di studio ed apprendistato anche fuori Regione; sostegno all’imprenditoria giovanile (attraverso una negoziazione con lo Stato) per la creazione di nuove imprese, per le quali verrà introdotta una tassazione forfettaria onnicomprensiva di tutti gli oneri fiscali e previdenziali pari al 5% dell’imponibile, per un periodo di 10 anni; istituzione di Crediti agevolati riservati a giovani imprenditori (entro 35 anni) che si impegnino a realizzare un’attività produttiva; completa detassazione degli utili reinvestiti dalle imprese giovanili per i primi 5 anni; creazione di un fondo pubblico-privato per favorire partecipazioni di venture capital in imprese ad alto contenuto tecnologico; detassazione integrale delle spese per la ricerca applicata svolta nelle imprese o nelle Università.
Su questo punto mi permetto di risponderle successivamente attraverso un altra pagina del blog, anche perché quest’argomento, merita una maggiore e profonda riflessione… 

20. Maggiore attrazione degli investimenti esteri

Individuazione di aree, in zone di scarso rilievo turistico, dotate di un trattamento fiscale agevolato per almeno un decennio (flat tax), di un’ampia semplificazione delle procedure di insediamento e delle infrastrutture necessarie (zone franche urbane); realizzazione di un sito dedicato ai fattori positivi che possono influenzare l’attrattività degli investimenti;
Non immagino quali possano essere queste aree di attrazione…, ma certamente oggi il nostro Paese, ed in particolare la nostra Regione, non prospetta agli investitori stranieri, quei grandi vantaggi economici realizzati in tempi celeri, che invece altri offrono…
E’ evidente, che ognuno dei punti che Lei ha elencato, presenta oggi, non una facile soluzione, in quanto le variabili che entrano in gioco, sono talmente tante e diverse, che non permettono di prevedere anticipatamente, gli effetti a medio-lungo termine, di queste scelte…
Le possibili strategie e la concreta volontà di realizzare quanto sopra, pur apprezzabili sotto il profilo dell’individuazione delle tematiche, non basta però a far si, che quanto sopra possa concretizzarsi. Serve innanzitutto un profondo rinnovamento, che passi prima per le coscienze e successivamente  per quanti saranno chiamati a verificare, che i cambiamenti messi in atto, comincino a dare quei risultati sperati…
Certo sperare non costa nulla, ed io vorrei non accadesse mai, quanto citato da Henning e cioè che: La speranza vuol dire soltanto… disperazione rimandata!!!

1° Lettera aperta a… Nello Musumeci…

Caro candidato alla Presidenza della nostra Regione, 

oggi Lei si presenta a questo nuovo importante incarico e si propone con una frase che dice: Mi fido di Voi…
Ora il sottoscritto, non ha mai avuto il piacere di conoscerla personalmente ne d’incontrarla, di stringerle la mano, di poter aver un qualsivoglia dialogo, un confronto aperto, ho quindi riposto questa chiamiamola ” mancanza ” ( già perché rappresenta qualcosa di cui abbiamo entrambi potuto privarci…), attraverso quanto mi viene concesso gratuitamente dalla rete e quindi utilizzando il web, ho cominciato ad ascoltare alcuni video, conferenze, comizi, ecc…
Dovendo votare tra qualche giorno, ho cercato l’unica cosa che realmente mi interessava e cioè il Suo programma… e finalmente l’ho trovato: 20 obiettivi da avviare nei primi 20 mesi per risanare la Sicilia e rilanciare lo sviluppo. 
Lei oggi ci dice che si fida di noi… e noi come possiamo fidarci di Lei…???
In cosa differenzia Lei, da quanti finora ci hanno governato, vede ogni giorni quello che sta accadendo, anche il partito che Lei rappresenta, non è immune di colpe, le notizie a livello nazionale, stanno  incrinando anche quell’elettorato che finora vi ha votato…
Ma io voglio discernere le due cose e soprattutto non voglio avere preconcetti, quindi, libero nel voler giudicare il programma, escludendo a priori, giudizi positivi e negativi, che in questi giorni ho potuto ascoltare da parte di coloro che meglio di me, l’hanno conosciuto durante questi anni… del suo operato. 
Mi fa piacere leggere che anche Lei, parla della nostra Isola, descrivendo questa attuale situazione come disastrosa, baratro morale, finanziario e sociale in cui versa…
Ora però sperare nel 2020 mi sembra un po, come voler mettere le mani avanti, certo il Giudice Paolo Borsellino, aveva come Martin Luter King… a dreams, un sogno, quella speranza di vedere la nostra ” terra bellissima ” senza più queste orribili piaghe, che ci hanno fatto conoscere negativamente nel mondo…
Ma vede, proprio le condizioni gravi, in cui versa la nostra Regione, non le permettono tempi così lunghi…; infatti, se mi permette vorrei raccontarle un episodio accaduto proprio pochi giorni fa ad una Sig.ra…, la quale dopo aver acquistato il pane a Catania, presso Via Passo Gravina, si è recata in un altro negozio lì adiacente e nel risalire in macchina, lasciata purtroppo aperta… si è accorta, che nel frattempo, le avevano rubato il pane da poco acquistato… 
già, il pane… si ha compreso bene, sembra incredibile, ma questo è ciò che accade oggi nelle nostre strade…!!!
Ora voler descrivere in quali modi e attraverso quali progetti partirà questo rilancio economico è tutto da dimostrare, anche perché parole ne abbiamo sentite tante in questi anni, ma i fatti hanno purtroppo dimostrato, come nella pratica questi hanno decisamente fallito, palesando che la realtà è ben diversa dalla fantasia e la conseguenza visibile è questa crisi, che ormai tocca tutti i settori e che Lei nei suoi 20 obbiettivi spera di poter cambiare…
Ed allora esaminiamoli, ad uno ad uno cominciando così con i primi 10;
Innanzitutto:
1. Il taglio ai costi della politica, se ne parla sempre, ma purtroppo abbiamo constatato come nel momento di decidersi…, alle votazioni non si raggiungono mai i voti necessari… e tutto resta invariato…; riduzione delle retribuzioni dei deputati regionali…, è recente il parere espresso dalla Corte Costituzionale che ha considerato anticostituzionale tagliare gli stipendi pubblici…; taglio dei Fondi della Presidenza…, ma staremo a vedere… per adesso, vale quanto sopra; certificazione dei bilanci dei gruppi parlamentari da parte di società di revisione esterne…, questa rappresenta uno di quei misteri… dove a differenza di quanto previsto per tutte le società di capitale…, qui strano a dirsi i gruppi ne erano esclusi… ed infine l’eliminazione di tutti gli Enti inutili…, ma, se chiedesse a noi, credo che più del 50% potrebbero chiudere domattina… ma poi, cosa ne facciamo di tutti quei dipendenti raccomandati, entrati senza alcuna richiesta professionalità, concorso o graduatoria, ma soltanto con la solita raccomandazione… cosa ne facciamo di questi…, dopotutto non dimentichiamoci che rappresentano i ” voti “… perché di questo si sta parlando…!!! 
2. La Legalità…
Ormai è diventato un luogo comune, in un mio precedente blog, ne ho parlato abbondantemente, certo ora si parla d’introdurre norme anti-corruzione e del codice etico per dirigenti, funzionari e politici… ma guardi che quello è presente ovunque, il problema non è tanto averlo fatto stampare, ma farlo leggere e metterlo in pratica…; ecco la creazione di un’Agenzia per la gestione efficace del patrimonio criminale confiscato, questa potrebbe essere una soluzione interessante, nel momento in cui questo possa realmente essere utilizzato…, circostanza comunque che non avviene mai, in quanto esistono gradi di giudizio, che non permettono immediatamente l’uso dei beni, ma che debbono attendere processi, con tempi lunghi e che portano quasi sempre, alla dispersione del patrimonio…; Agevolazioni fiscali locali in favore di chi denuncia il “pizzo” e corsi di formazione per la gestione delle criticità derivanti dalle pressioni mafiose…; prima di chiedere di dover denunciare, lo Stato si dovrebbe fare carico delle proprie responsabilità e di quanto finora non ha saputo realizzare, proteggendo coloro che oggi vivono, insieme ad i loro familiari sotto scorta, oppure, trasferiti in altre regioni, sotto falso nome…, senza più poter vedere amici e parenti…
 3. Efficienza della pubblica amministrazione…
La riforma dell’amministrazione regionale con l’obiettivo di razionalizzare i servizi, semplificare la normativa e le procedure burocratiche; in Europa siamo il paese più lento in procedure e servizi, abbiamo visto come l’ex Ministro Brunetta, abbia tentato di cambiare le regole, ma gli errori commessi, hanno, invece di semplificare, complicato ulteriormente quanto già di suo non andava…   
Riforma dei regolamenti della Giunta regionale e del Parlamento per responsabilizzare assessori e deputati sugli obiettivi da conseguire e sulla attuazione degli indirizzi approvati; sarebbe importante però vedere, quanti di questi obbiettivi vengono realmente conseguiti ed in caso contrario per costatata incapacità, poterli mandare a casa… 
– Attivazione della digitalizzazione capillare della Pubblica Amministrazione e dei servizi pubblici per agevolarne la fruizione da parte degli utenti. La P.A. sarà una “casa di vetro” di cui ogni cittadino avrà le chiavi; più che desiderare comunque una casa di cristallo… ci basterebbe sapere, che questa casa sia funzionale e senza perdite e soprattutto che al primo scossone non si frantumi in mille pezzi…  
4. Tutela del precariato e valorizzazione del merito
– Accesso alla Pubblica Amministrazione solo per concorso pubblico e per merito: mai più un solo nuovo precario; c’era una volta un ufficio chiamato ” Collocamento Obbligatorio “, dove ognuno in base ai propri requisiti, andava iscrivendosi e al momento opportuno poteva valutare la propria posizione, rispetto a chi lo precedeva ed a chi lo seguiva…; ovviamente questo sistema, molto primitivo era da migliorare, ma possedeva comunque una sua logica…, la stessa che vediamo, quando ci rechiamo alla Posta e prendiamo il cosiddetto numerino, serve a non saltare la fila…; certo questo sistema ha una lacuna… non garantiva la fedeltà del voto ed allora ecco perché si è deciso di cambiare…
– Avvio di un confronto con il governo nazionale per ottenere la graduale stabilizzazione del personale precario e la sua riqualificazione in particolare i forestali, dovranno essere destinati anche ad attività complementari e produttive per la Regione…; si ma quali, perché oggi non ci dice cosa potrebbero fare e poi mi scusi, ma se li destina ad altre locazioni, mi fa pensare che forse non erano così necessari, nel controllo del territorio da rischi incendi…
– Istituzione di uno “Sportello per il merito” in collaborazione con le parti sociali e con le strutture della formazione (Università, Scuola, Enti formativi) al fine di raccogliere segnalazioni da parte dei cittadini su eventuali disfunzioni da parte delle PA siciliane, al fine di promuovere un immediato intervento delle strutture regionali; se sapesse quante lettere ho spedito e quante belle risposte ho ricevuto, ma che, soltanto dopo pochi giorni, lasciavano quanto da me segnalato…, inalterato!!!
5. Riduzione del debito e della spesa pubblica
Ampio programma di razionalizzazione delle oltre 200 società partecipate da Regione, Province e Comuni; dismissione del patrimonio immobiliare inutilizzato, finalizzando gli utili alla riduzione del debito; Rafforzamento delle attività di repressione degli evasori fiscali e individuazione di nuove forme di riscossione rateizzata per chi non può pagare le tasse per ragioni indipendenti dalla propria volontà. Riforma della società Riscossione Sicilia (già Serit); Attuazione di un piano di revisione della spesa pubblica, con la conseguente eliminazione di tutte le spese inutili che hanno foraggiato apparati politici e clientelari; Verifica continua su spesa obiettivi e risultati delle attività sanitarie.
Spero soltanto che quanto sopra riportato, non debba poi avere seconde finalità… abbiamo visto  infatti come alcuni patrimoni statali, sono stati venduti a certi amici, i quali dopo averli acquistati, li  hanno riaffittati nuovamente alla stessa amministrazione pubblica che li aveva venduti, ricevendo così affitti spropositati, permettendo a costoro di recuperare in tempi celeri i costi patiti e ricavarne rendite annuali milionarie…, certo se riuscirà a fare soltanto metà di quanto ha scritto, in Sicilia diventiamo tutti ricchi!!!
6. Pieno utilizzo dei Fondi UE
La destinazione dei fondi europei a sostegno delle Pmi, dell’artigianato, dei servizi alle imprese e della formazione, evitando la dispersione delle risorse e/o la loro restituzione, concentrazione dei fondi europei e FAS non spesi su un programma di infrastrutture pubbliche quali depuratori per i Comuni costieri, completamento rete acquedotti ecc; piano per l’impiego dei 10 miliardi di euro di fondi europei attualmente non spesi del periodo 2007-2013; programmazione e totale utilizzo dei Fondi europei 2013-2020 per rendere la nostra Regione un punto di eccellenza tra quelle ad Obiettivo 1…, questa rappresenta una di quelle pagine amara, realizzata dalla nostra politica, che non è stata capace neanche di saper utilizzare, quanto altri paesi Europei hanno saputo fare… una vera vergogna!!!   
7. Politiche sociali
Attuazione di un piano contro le nuove povertà con l’obiettivo di individuare, anche con il ricorso al Fondo Sociale Europeo, un ampio programma di interventi a favore delle fasce deboli della popolazione; istituzione di un tavolo di lavoro con il mondo del volontariato sociale e con il personale delle cooperative impegnate nella assistenza, anche domiciliare, dei soggetti aventi diritto, al fine di introdurre criteri di trasparenza nella gestione delle risorse e garantire un maggiore presenza delle Istituzioni regionali nella gestione dei servizi; programmazione di interventi a favore dei disabili e dei portatori di handicap; monitoraggio della spesa sociale e sua razionalizzazione.
Cosa dire, le politiche sociali rappresentano quel livello da dover raggiungere, per potersi definire, paese civile…, ma con un governo Berlusconi prima e con un governo Monti oggi, che tenta di contrastare una spending rewiew dissennata, ecco in un momento di crisi dove i finanziamenti mancano, come pensa di riuscirci… non è che alla fine le politiche sociali, saranno basate sempre su quella cultura assistenzialista e caritatevole…, concentrato di ipocrisia e di non conoscenza, dei veri problemi???
8. Infrastrutture e lavori pubblici
avvio di un piano di nuove infrastrutture da realizzare esclusivamente con il ricorso al project financing per attrarre le imprese private, per avere certezza della necessità dell’opera nonché della sua redditività e dei tempi di realizzazione; censimento delle opere strategiche non completate al fine di portare a termine i lavori; attuazione delle necessarie misure in sede nazionale per il completamento e/o l’autorizzazione alla apertura delle importanti infrastrutture già realizzate, a partire dall’Aeroporto di Comiso; Creazione di un polo regionale (hub) portuale e aeroportuale per il potenziamento del trasporto merci, riprendendo opportunità offerte da importanti compagnie straniere; impiego dei fondi FAS per un massiccio piano di infrastrutture immateriali per l’e-commerce e gli acquisti on line anche dei servizi turistici; messa in sicurezza del patrimonio edilizio, in particolare degli edifici strategici…; mi scusi ma a quali imprese aveva pensato…, le nostre attuali imprese, sono a rischio fallimento ormai e lei parla di project financing e poi sarebbe interessante chiarirci quanto pubblicato da Wikileaks e cioè : “ The rocky realation between Palermo and Rome have resulted in Berlusconi blockage of 4 billion euros of structural funds for the region” che tradotto significa “ il difficile rapporto tra Roma e Palermo ha portato Berlusconi a bloccare 4 miliardi di euro di fondi europei destinati alla Sicilia…”, già sembrerebbe infatti che questi fondi Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) destinati alla Sicilia, sarebbero stati “ bloccati ” dal governo nazionale, viste le divergenze politiche fra Roma e Palermo… e sempre secondo la diplomazia americana, il blocco dei fondi, troverebbe motivazione nella ostilità che il governo Berlusconi aveva nei confronti del presidente Lombardo…; cioè mentre il Cavaliere giocava, noi fallivamo!!! 

9. Formazione, per un lavoro qualificato

Incentivi ai Comuni e alle Province che realizzano scuole primarie e secondarie modello; sostegno alle scuole secondarie che introducono corsi di orientamento professionale; borse di studio per gli studenti meritevoli nella istruzione primaria, secondaria e universitaria; sostegno a tirocini di studenti universitari, in possesso almeno di laurea triennale, presso imprese private; scuole che sfornano altrettanti disoccupati…; stiamo vedendo come i nostri insegnanti, dopo anni di sacrifici sono ancora precari e dove il governo nazionale, da un lato aumenta le ore degli insegnanti creando un esubero di circa 10.000 insegnanti e nel contempo realizza un concorso per assegnare 11.000 posti…, incredibile non c’è spiegazione logica se non la solita, creare opportunità chissà, per i soliti figli raccomandati??? 

10. Sanità, garantire il diritto alla Salute

Promozione di un sistema sanitario finalmente a misura di malato; stop alla lottizzazione degli ospedali e dirigenti sanitari nominati in base alle competenze e non alle appartenenze; onorare il “Piano di rientro” sottoscritto dalla Regione con i Ministeri della Salute e dell’Economia, senza effettuare tagli lineari che non tengano in considerazione la domanda di salute della popolazione; equa assegnazione di territorio e di abitanti per azienda sanitaria, nel rispetto dei parametri medi nazionali; separare il soggetto committente dei servizi “l’Azienda Sanitaria Provinciale”dai soggetti erogatori pubblici e privati: unico impianto sanitario in grado di garantire trasparenza, riduzione dei costi e qualità delle prestazioni sanitarie; riorganizzazione del servizio 118 per razionalizzare i costi e migliorare la qualità del servizio, promuovendo anche la ristrutturazione dell’attuale società pubblica consentendo l’integrazione degli operatori del volontariato sociale; costruzione delle “reti assistenziali” tenendo conto degli operatori pubblici e privati esistenti e delle esigenze del cittadino, senza mortificare le aziende efficienti e garantendo i cittadini dei territori più piccoli; revisione del decreto Russo che prevede l’accorpamento dei laboratori di analisi e alla soglia minima delle 100mila prestazioni all’anno per essere accreditati, così come deciso dal Tar;
Bene… anzi male, Lei indica quali sono oggi i problemi strutturali della nostra sanità e visto l’elenco, purtroppo sono molti…; inizierei con i problemi legati alle sofferenze finanziarie, ai tagli del personale ed a tutte quelle spese non necessarie od urgenti, ed infine, a quanto viene volontariamente dislocato da parte di molti primari verso le cliniche private amiche…
La nostra è una sanità malata ed è malata perché coloro che ne sono dentro, hanno dimenticato il giuramento a cui hanno fatto voto…; l’interesse personale, la carriera, l’aspetto economico ha preso il sopravvento ed ognuno, a vari livelli, cerca di ottenerne vantaggi…
Il cittadino che utilizza questo servizio, oltre che ad avere un disagio fisico, si ritrova a combattere anche un disagio morale, provocato da quella incapacità e da quei modi perversi, utilizzati dal personale, per adeguare alle loro condizioni, le persone malate, anziane e disabilitate…
Infatti da una ricerca è stato dimostrato che in Italia possono solo curarsi le persone economicamente agiate, cioè quelle la cui capacità di intervento ai servizi privati è agevole, rispetto a coloro che godono del servizio sanitario e che a causa delle lunghe liste di attesa per gli accertamenti diagnostici ed ancor di più se si attende un trapianto, ecco che, il più delle volte,  non ci si riesce neanche a curare!!!
Ora come ha potuto vedere, ho cercato di esprimerle il mio pensiero, ma leggendo questo programma, ho avuto come la sensazione che fosse stato già preparato, come se Lei l’avesse tenuto in questi anni, chiuso in un cassetto, per poterlo fare uscire, in un particolare momento, questo…
Infatti, esso raggruppa tutto, non vi è nella nostra Regione qualcosa che possa definirsi positivo, un completo sfacelo, tutti i problemi sono ben elencati, gli stessi da più di trent’anni, e questo Suo programma, nel dettaglio, sarebbe potuto andare bene anche 10 anni fa…
Ora scriverlo, è stato più o meno semplice, ma risolvere quanto da Lei riportato, mi sembra alquanto difficile… e non vorrei ritrovarmi in mano… con un altro famoso ” Contratto ” allora con gli Italiani, ed oggi con noi Siciliani!!!

Le mie perplessità vede,  nascono principalmente dalla conoscenza dei miei conterranei, da quella loro natura, dai loro modi, da un millenario incrocio di razze e uomini, da una storia che ci ha visti protagonisti e soccombere sotto altre popoli, culture diverse che si sono unite e di questa terra mai stabile ma sempre in movimento…
Tutto si può realizzare, ma per concretizzare le nostre idee servono gli uomini…; questo è quanto oggi io credo manchi… e l’esempio l’ha fatto Lei, proprio qualche giorno fa… raccontando della sua giovinezza con Almirante e dove, girando per la Sicilia ed incontrando la gente nelle piazze, queste, erano sempre piene… ma quando poi, si trattava di andare a votare, ecco che le urne erano vuote…
Oggi sono certo che le sue urne… non saranno vuote e che lei diverrà a breve il nuovo Presidente…
Ma sono altrettanto convinto, che coloro che oggi la votano e la sostengono a Presidente, domani, appena inizierà a lavorare sul Suo programma, le gireranno le spalle e finiranno per non appoggiarla più…; chissà forse un giorno, incontrandoci, ricorderemo questo bel programma, che per i “ soliti ” motivi, non si è potuto concretizzare…

IdV… Mani pulite o mani sporche

Povero Di Pietro, lui che ha fatto di mani pulite il proprio simbolo… oggi si ritrova in casa anch’esso a dover iniziare a fare pulizia…

Ormai di tesorieri onesti non c’è ne sono più… come dice il nostro detto Siciliano… ” Cu mancia fa muddichi… ovvero chi mangia… fa le briciole e cioè nel mangiare, inevitabilmente può commettere qualche errore…
Ed è quello che è capitato al consigliere dell’Italia dei Valori, Vincenzo Salvatore Maruccio, segretario regionale del partito ed ex assessore ai lavori pubblici della precedente amministrazione regionale guidata da Piero Marrazzo…

Ovviamente sono giunte le dimissioni irrevocabili con una lettera al presidente del consiglio regionale,  ma sicuramente queste, saranno state suggerite se non imposte da Tonino che a quanto si è saputo, gli ha concesso tre ore di tempo per dimettersi ( forse chissà anche cinque minuti sarebbero bastati… ) ed immagino che in questo particolare momento, Egli sarà ragionevolmente, molto ma molto, incazzato!!!

E’ quindi dopo Fiorito, eccone un’altro… ormai ci stiamo abituando, quei fondi utilizzati come fossero personali… per propri acquisti, prelievi, bonifici di cui soltanto uno ne è il beneficiario… il cosiddetto tesoriere!!!
Centinaia di migliaia di Euro spariti nel nulla…, considerando che, quanto si sta oggi scoprendo grazie alla GdF, potrebbe essere soltanto la punta di un’iceberg, perché chissà quanti di questi, potrebbero anche non saltare fuori!!!
Ovviamente all’ex capogruppo dell’Idv, non bastava quanto ricevuto quale consigliere regionale e capogruppo, parliamo di circa 4.000 Euro al mese, ma chissà forse voleva un aumento, per il grande lavoro che doveva svolgere… immagino…

Diceva bene nel suo slogan…, Da costui ci aspettiamo molto..., infatti le aspettative non hanno deluso… quelle idee pulite per il Lazio sono state tutte messe in pratica… cioè si è fatto come si dice…piazza pulizia!!! 

L’inchiesta nei confronti di Maruccio sarebbe scattata in seguito ad una segnalazione sui movimenti bancari sospetti, inviata dalla Banca d’Italia alla Guardia di Finanza ed ora la Procura di Roma ha così disposto le perquisizioni nei confronti dell’esponente dell’Idv che sono state eseguite oltre che nelle sue abitazioni a Roma anche negli uffici.
Ora la magistratura continua con questo nuovo filone, che non fa altro che aggiungere un ulteriore elemento di preoccupazione e sarebbe veramente opportuno che i partiti iniziassero a fare piazza pulita, in particolare che ai candidati venga fatta una radiografia preventiva che dimostri che nei loro confronti non è pendente alcun procedimento penale, che non è stata pronunciata alcuna sentenza passata in giudicato, di non trovarsi in alcuna condizioni ostative, tale da poter dimostrare credibilità, onestà e capacità professionale, e non come finora fatto alle regionali siciliane con candidati condannati…  

Ora Di Pietro dice, – al nostro interno ci sarà con una revisione completa e concreta, determinata e urgente di ruoli e degli incarichi all’interno del nostro partito… in un video messaggio pubblicato sul suo blog l’ex magistrato annuncia che: ” Tutti coloro che a qualsiasi livello hanno concorso, non vedendo o non volendo vedere saranno allontanati dai ruoli di partito, dalle cariche, dagli incarichi e non saranno ricandidati. Per questa ragione le prossime candidature, a cominciare dalle elezioni per la Regione Lazio e per il Comune di Roma, dalle prossime elezioni politiche e amministrative, verranno sottoposte preventivamente al vaglio della Rete, con primarie online”. 

Chiedo quindi scusa al Dott. Di Pietro e alla sua Italia dei Valori, per essermi permesso di aver inviato alla Sua posta personale ( dipietro@antoniodipietro.it ), una mia candidatura spontanea, già… quale nuovo Tesoriere e/o controllore di eventuali tesorieri e dal momento che il sottoscritto rientra, in tutte quelle condizioni che ora vengono introdotte obbligatoriamente dal suo partito…
Certo, purtroppo manco a differenza di molti di quella opportuna raccomandazione,  ma come le ho scritto alla fine della mia missiva, potevo assicurarLe quelle richieste caratteristiche, che credo oggi in pochi in pochi si possono permettere e cioè: che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento ne civile e ne penale, non è stata mai pronunciata alcuna condanna, di non trovarmi in alcuna condizione ostativa… ed ancora di non aver mai avuto alcuna iscrizione/tessera di partito a qualsivoglia partito politico o chiamasi movimento ed ancora a nessuna associazione italiana/estera, anche soltanto per fini culturali o senza scopo di lucro…
Ecco vede, le condizioni ci sono tutte ed a volte anche gli uomini si trovano… il problema è sempre quello di volerli realmente cercare… gli uomini giusti ai posti giusti e non decidere ( oppure  compiacersi ) di porre persone incompetenti (… e con particolari tendenze…), in quei posti chiave, che successivamente possono dare adito a chiunque di pensare, che forse sono stati scelti e collocati lì, proprio per fare gli interessi di quel sistema, a cui in fin dei conti, non si vuole rinunciare…