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PD, inizia la rottamazione… fuori tutti!!!
Bisogna continuare con quanti sono all’interno di quel “Politburo”, che in questi anni hanno dominato il campo, stentando di portare un segnale a questa crisi, evocando pensieri senza mai produrre mai cambiamenti, quei gradi dati ad un gruppo dirigente senza meriti, che ha vissuto su inimicizie o ipocrisie, che non riesce a fare un governo e nemmeno un Presidente della Repubblica e si rivolge purtroppo ancora a Napolitano ( che sembra che stia facendo quasi il supplente di scuola… ), che ha già fatto abbastanza danni con l’ingresso di Monti, mettendo ulteriormente a repentaglio la credibilità della nostra politica…
Bersani, adesso puoi ritirarti…
Se me l’avessero detto non ci avrei creduto…
Una nuova strategia di cambiamento, l’attuazione di scelte che coinvolgessero giovani intelletti e soprattutto il ricambio dirigenziale…
Si è trattato di passare ad un’ampia democratizzazione della vita del partito e della società, ad una completa metamorfosi che consentisse di operare un ricambio efficace dei propri vertici di partito…
Penso che un copione così maldestro, non l’abbia pensato nemmeno Bisio nel realizzare la sceneggiatura del suo film, da poco uscito nelle sale cinematografiche… ” Il Presidente ” dove almeno lì la storia è più plausibile…Commissioni…, benedette o maledette???
Italia in stallo…
Bersani purtroppo, inizia a perdere quel consenso dei propri iscritti che l’avevano sostenuto nelle primarie, ma che oggi hanno difficoltà ad appoggiarlo, vedendo compromessa la propria posizione, soprattutto nel caso in cui, si andasse verso nuove elezioni politiche, situazione che proprio in base ai nuovi sondaggi, porterebbe il Pd ad essere con la propria coalizione… secondo, perdendo così molti di quei seggi oggi loro posseduti…, certamente rimanere immobili su proprie posizioni ( chissà potrebbe essere condizionato da scelte e atteggiamenti decisi da altri all’interno del partito, in particolare da coloro che da sempre rappresentano i maggiori esponenti e con i quali bisogna confrontarsi… quelli che appunto Renzi, definisce da rottamare…), non lo stanno aiutando, anzi finirà che per queste posizioni intransigenti, perderà la propria posizione e soprattutto quel prestigio personale che in questi anni si era creato…
Certo poltrone da dividere purtroppo non c’è ne…, ma proprio grazie a questa scelta, Lei, da una svolta al suo partito, ma soprattutto a se stesso ( potrebbe essere l’ultima chance…) e vedrà che fra qualche anno i suoi consensi saranno soltanto aumentati… a differenza invece da quanto ora sta accadendo, dove i sondaggi di stamani… danno la coalizione di Berlusconi al primo posto ( i cittadini hanno paura di una instabilità e come pecoroni s’incanalano nell’unica strada che ritengono sicura, che garantisce loro, oltre che qualche protezione e serenità, anche tutte quelle dichiarazioni che in campagna elettorale ha promesso di effettuare… a cominciare proprio con l’IMU!!!
Tutto ora diventa difficile ma soprattutto il suo stesso incarico comincia a perdere di carisma e quindi i cosiddetti avvoltoi iniziano a farsi sentire…, quindi caro Bersani, non bisogna perdere il controllo, perché quanto finora fatto non debba essere gettato via, ma che soltanto qualcosa e qualcuno, andrà cambiato…Bersani si decida… sfidi Grillo!!!
” Rinunci ai 48 milioni di euro dei contributi elettorali e andiamo a governare insieme…”, ecco come si presenta Beppe Grillo… che ormai gioca a carte scoperte ed alza la posta nei confronti del Partito Democratico…
Certamente oggi qualcuno oltre che porgerle la mano, le sta consegnando anche la penna per firmare ciò che potrebbe sembrare una condanna… ma è proprio grazie a quella firma che invece dimostrerà la Sua lungimiranza!!!
FIRMI… e accetti di portare a compimento tutte quelle riforme, a cominciare da tutte quelle leggi fatte at personam, legittimo impedimento, Anti corruzione, Abolizione delle province, Eliminazione dei privilegi per i parlamentari, Riduzione degli stipendi, Anti corruzione, Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum e soprattutto la rinuncia ai rimborsi elettorali…
Penso che se accetta queste condizioni oggi, domani il Suo partito recupererà almeno il 20% degli elettori che oggi si sono astenuti, ma soprattutto toglierà al M5Stelle più del 30% dei voti oggi ricevuti…
Lei deve scegliere, senza alcun condizionamento, non quanto richiesto dal M5Stelle, ma da quanto i suoi stessi colleghi parlamentari, oggi, la consigliano in maniera errata e scorretta…
Come finti amici, non desiderano altro che farla crollare, per sostituirsi alla Sua persona e soprattutto all’incarico a Lei affidato!!! Non ci caschi…
Caro Etnageo…
Caro Etnageo,
Iniziamo quindi dall’inizio:
Nel 1995 il Monte Paschi di Siena, venne privatizzato e la maggioranza ( il 55% ) passò alla Fondazione MPS attraverso i rappresentanti del Comune, presenti con membri quasi tutti dell’area PD.
Ora, è ovvio che chi ne gode sono i nuovi azionisti, perché si ritrovano a gestire i risparmi di tutti quei poveri Senesi, che adesso non hanno più una Banca Pubblica solida ( e che… esisteva da più di 500 anni), ma una Banca privata, quotata in Borsa e immersa in speculazioni finanziarie…
Storia di un saccheggio ( dal Blog la ” Rete del Grillo “ riporto quanto segue… )
– Banco Santander compra Antonveneta per 6, 6 miliardi di euro
– Banco Santander si accorge di aver fatto un pessimo affare, scorpora Interbanca da Antonveneta, valutata 1,6 miliardi, e cerca un compratore, il valore della banca reale è di circa 3 miliardi
– Monte dei Paschi compra Antoveneta per 10,3 miliardi pochi mesi dopo
– MPS si accolla anche il passivo di Antoveneta per 7,9 miliardi
– MPS valeva all’epoca 9 miliardi e compra Antoveneta che ha metà dei suoi sportelli (1.000 contro 2.000) per una cifra, 10,3 miliardi, superiore allo stesso valore di MPS
– MPS non ha 10,3 miliardi, quindi si indebita, il titolo crolla
– Per questa operazione il presidente di MPS, Mussari (ex presidente anche della Fondazione MPS) viene premiato con la presidenza dell’ABI, senza che nessun partito o organo di vigilanza si opponga…
– La procura della Repubblica di Siena apre un’inchiesta sull’enorme minusvalenza dell’operazione Antonveneta.
Pari circa a circa 14 miliardi di euro, 28.000 miliardi delle vecchie lire, una finanziaria, uno scandalo che rischia di far impallidire la Parmalat
– La Fondazione MPS, azionista di maggioranza di MPS, indica all’assemblea dei soci della banca la nomina di Alessandro Profumo alla carica di presidente.
Profumo ex Ad di Unicredit è rinviato a giudizio al tribunale di Milano con l’accusa di frode fiscale:
– Profumo punta subito sulla riduzione del personale pari a 4.300 senza avviare una causa come MPS contro i responsabili del disastro.
– La Fondazione deve vendere parte della sua proprietà azionaria di MPS e passa dal 55% al 35%
– Per evitare il fallimento di MPS, Monti eroga un prestito di 3,9 miliardi, cifra equivalente alla Imu sulla prima casa…
– Si parla di un “buco” di 14 miliardi all’assemblea degli azionisti del 25 gennaio 2013, il buco a cui si riferisce era la sottrazione di valore attraverso le operazioni legate ad Antonveneta
– Lunedì 28 gennaio 2013 i Pm che indagano sull’affare Antonveneta scoprono bonifici internazionali per 17 miliardi…
– Subito dopo emergono somme rilevanti che sarebbero rientrate in Italia attraverso lo Scudo Fiscale voluto dal PDL e approvato grazie all’assenza in aula di molti deputati del PD…
Cosa dire di fronte a questo furto ai danni dei soliti poveri e disgraziati risparmiatori italiani, ora in questo periodo di dibattito politico, sentiamo come tutti i nostri politici si sentono sdegnati dalla vicenda, sentiamo il Prof. Monti dire: se parlo Bersani mi sbrana…, mentre Ingroia giustamente, sente odore di tangenti…
Ora mi chiedo… come andrà a finire???
Fallimento, Liquidazione o Commissariamento…???
Ho sentito dire che a breve la Banca emetterà una sottoscrizione dei Monti Bond per 3,9 Miliardi, in linea con le richieste dell’Eba, l’Autorità Bancaria Europea ed inoltre sembra che ci possa essere la possibilità che la Fondazione Mps, possa procedere alla cessione di un pacchetto di partecipazione, abbassando così la soglia della Fondazione stessa…
L’indirizzo della Banca d’Italia è quello di fare pulizia nei conti, operando in maniera chiara, come dei veri e propri commissari, garanti sia del patrimonio che dell’amministrazione.
Speriamo comunque, di poter scoprire presto, chi c’è stato dietro a questa speculazione finanziaria, dove questi miliardari bonifici sono giunti, chi ne ha potuto beneficiare… e soprattutto quanti hanno permesso nuovamente a queste somme di rientrare in Italia, dalla porta principale godendo del cosiddetto ” scudo fiscale “…
Primarie o non Primarie, questo è il problema…
Primarie o non Primarie…, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare ancora gli oltraggi, i sassi e i dardi, degli iniqui nostri politici o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli per sempre…
Chi vorrebbe altrimenti sopportar le frustate e gli insulti, dove il tempo, ha prodotto le angherie del politico tiranno, disprezzo di un’uomo borioso, cui, solo angosce ha originato, irriverente per la legge, tracotanza di potenti, dove, i calci in faccia il degno meritevole riceve da costoro, spregevoli mediocri, quando certamente il degno, potrebbe andar per conto suo…
Ed allora, cosa ci fa così vigliacchi, da provocare la nostra coscienza…, cosa può modificare l’incarnata naturale determinazione, la quale si scolora al cospetto di un così pallido pensiero…???
E come possono, imprese di così futile importanza e rilievo, distrarre e deviare le nostre vite, da quel naturale corso…, azioni queste, a cui non perdono neanche il nome…
Si realizzano anche sondaggi, per capire le nostre eventuali preferenze e nel contempo, i concorrenti, tentano di limitare il prestigio dei potenziali antagonisti, attraverso proprie dichiarazioni o facendo pervenire sottobanco notizie, che poi, amici giornalisti ovviamente pubblicano!!!
Si propaganda l’etica morale, il proprio casellario giudiziario a scapito di coloro che sono indagati…, una sistema realizzato per gettare fango sull’avversario, dall’ex amico di partito!!!
Una vera pagliacciata… perché tutto è già stato preparato in partenza…, finta dimostrazione di democrazia, che porterà a candidato premier, quello scelto/a in precedenza, presso una opportuna sede, dove segretamente si è deciso chi debba continuare la linea del partito…
Nessuna garanzia, nessuna certezza di voler espletare in maniera corretta le votazioni…, state certi che da qualche parte, ci sono nascoste le schede preparate e firmate, da far uscire al momento appropriato… soprattutto se ci si accorge che qualcosa non sta andando… per come programmato…
Giochi di potere… per il potere!!! Già soltanto un gioco per loro… mentre nel frattempo il nostro Paese muore…
Noi comunque, gente onesta e leale, vogliamo dirvi, che a queste votazioni, inutili, insignificanti e inservibili…, non partecipiamo!!!
Ferrara… hai fatto flop…
C’era una volta il figlio di un Senatore, nell’epoca in cui i questi contavano, godendo di quei privilegi, che erano ( senza voler intaccare nessuno), superiori certamente ai tempi d’oggi… e non mi riferisco a quelli economici, tanto messi oggi in discussione, ma in particolare a quelli morali, già quella sudditanza popolare, attraverso cui, tutte le porte venivano aperte…Il bello è che quel Senatore era di Sinistra, già di un partito chiamato allora Partito Comunista Italiano, ma che di comunista portava soltanto il nome, perché ognuno di quei rappresentanti, viveva in maniera opposta, a quei principi di solidarietà, tanto teorizzati da Marx e Hengels…, optando infatti, per i privilegi che il sistema capitalista offriva loro, in agii e comodità…
Ecco che è proprio in questo contesto, che nasce e vive il piccolo Giuliano Ferrara, frequentando le scuole cattoliche…( con quei principi ecclesiastici ) e le lezioni comuniste paternali ( mi sembra di vedere quel figlio del Senatore Peppone, che cresce in conflitto, tra questi insegnamenti, tentando di poter giungere ad una corretta verità…
E chissà, forse per questa legittima confusione, che crescendo, si è venuta a manifestare questa completa incoerenza, non riuscendo ad indirizzare in maniera stabile le proprie decisioni, variando da sinistra a destra, senza mai optare in maniera chiara, quale principi andavano presi e quali esclusi…; forse avrebbe dovuto ascoltare quanto diceva Gesù ai suoi discepoli: nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro…
E’ forse in questo si evince il cambiamento politico di questo uomo, dove a 21 anni gli viene affidato l’incarico dal partito comunista, quale responsabile fabbriche a Torino…Quindi abbandona il Partito Comunista e segue quello Socialista di Craxi…
Poi, quando scopre che questo viene coinvolto nello scandalo di tangentopoli, comincia a criticare l’operato di quei magistrati a cominciare da quel Di Pietro, diventando nel 1994 Ministro del governo Berlusconi…
Cioè è passato dalla sinistra alla destra, con una semplicità che rasenta una completa mancanza di coerenza, quella sopra descritta penuria di certezze e ideali, consolidata da un pensiero labile, che non è mai stato in grado di radicare quelle convinzioni, che ognuno ( anche errate ) nel corso della propria vita possiede, ma che in lui, si sono sempre dimostrate effimere e fuggevoli…
Un giornalista preparato certamente, ma sempre di parte, a seconda di quale casacca politica vestisse, dove con parametri incoerenti negli anni, passa dall’attaccare il politico di turno e dopo qualche anno, decantarne virtù e meriti…Questo è Giuliano Ferrara, difficile da comprendere, ed ancor di più difficile da compenetrarne questo suo pensiero così fallace… ed ora inizia ( forse dietro chissà quale suggerimento), ad attaccare su Twitter, il Movimento 5 Stelle ed il suo portavoce Beppe Grillo…, dichiarando di aver rimediato il solito flop…
Mi chiedevo allora, ma di quale politica si occupa nel suo giornale ” Il Foglio “, di quella svolta forse nel Senegal o in Nigeria???
Si è accorto che il M5Stelle è diventato in Sicilia il primo partito, una cambiamento radicale storico, che mai a nessun partito era successo… in pochi mesi e con il sostegno economico dei cittadini, un risultato inaspettato che cambierà anche a livello nazionale il quadro politico e Lui a differenza degli stessi giornalisti del giornale su cui scrive, strano a dirsi ( o meglio a conferma di quanto sopra… ) non se ne accorge minimamente…
Ed ora scrive: ha vinto, è arrivato tre…, ma guarda questo lo sapevamo già da noi… era logico che il geom. Cancelleri, non avrebbe potuto aspirare ad una poltrona così importante, dove da anni ci si stava preparando e dove si sono dovuti unire più partiti…, perchè vede Lei dimentica che, il candidato Crocetta, ha dovuto unire i voti del Partito Democratico ( 13,430), Unione di Centro ( 10,849), Movimento Politico di Crocetta ( 6,178 ) e Unione Democratica dei consumatori ( 0,0050 ) per un totale di 30,462 ed altrettanto a dovuto fare Nello Musumeci con PDL ( 12,912 ), Nello Musumeci Presidente ( 5,606 ), Cantiere Popolare ( 5,855 ) e Alleanza di Centro ( 0,262 ) per un totale di 24,635, mentre invece il M5Stelle ha corso da solo…, già da solo e se ci fosse stato il premo di maggioranza, a quest’ora staremmo a parlare di un’altro quadro politico nel parlamento regionale…
Voler dare la colpa del 53% della diserzione alle urne a Beppe Grillo è follia pura, dimenticando che è proprio per il padrone del Suo giornale…, che gli elettori non si sono scomodati ad andare a votare… che è proprio per questi 17 anni di malgoverno che si è voluto preferire non andare al voto…, anche se io trovo sempre negativo non voler esprimere il proprio voto, anche perché alla fine, si premiano coloro che dopotutto si preferiva cambiare…Voler parlare di Guglielmo Giannini e Marco Pannella, soltanto perché le fa comodo, dichiarando nel contempo comunque di: aver riempito le camere con propri parlamentari senza riuscire però a combinare un gran che, ma sempre con estrema dignità.., dimostra se c’è ne fosse stato bisogno, questa sua completa incoerenza e poi noi abbiamo bisogno di gente che cambia questo stato di cose… per iniziare a cacciare quanti, pur criticando hanno da sempre goduto e consumato di questa politica, lei tra i primi!!!
Caro Ferrara… è Lei che ha fatto Flop… credendo di manipolare noi cittadini, attraverso questo suo scrivere o nel condurre programmi propagandistici televisivi, che neanche in alcuni sistemi dittatoriali, sono stati nella forma così evidenti…Lei, nella sua più completa cecità, non la poteva prevedere questa vittoria, del tutto inaspettata e del tutto nostra, a cui per fortuna Lei, non era stato invitato a partecipare…; oggi da noi, non raccoglie niente e quindi nell’andarsene in completo silenzio, le propongo un semplice rimedio, che deriva da una espressione del nostro amatissimo dialetto, che dice: continui a leccarsi la sarda…
Il ritorno di D’Alema…
Quando si dice ” uno che con la politica ci ha campato… ” e adesso per l’ennesima volta vuole rimettersi in gioco…
Ha ragione Grillo quando ieri rispondendo a Renzi diceva: ” se il Pdmenoelle adottasse il programma del M5S, Renzi non sarebbe candidabile... per due motivi: Il primo e’ che dovrebbe occuparsi dell’amministrazione della Città’ di Firenze, carica per cui e’ stato eletto e pagato, dai suoi concittadini e non certo per girare l’Italia con un camper presidenziale… ed il secondo e’ che il M5S prevede un massimo di due mandati ( la politica non e’ una professione ) e Renzi sarebbe quindi gia’ arrivato a fine corsa dopo la presidenza della Provincia di Firenze e l’attuale carica di sindaco”.
Quì invece dopo quarant’anni qualcuno ha il coraggio di ribadire: “Non sono finito. Se c’é qualcuno che crede che io ormai sia un cane morto, credo proprio che in termini di consensi reali, nel partito e nel Paese, si stia sbagliando. E se ne accorgerà…, Valuteremo insieme, nelle sedi deputate e al momento opportuno…, ciò che mi sta a cuore, adesso, è difendere la mia, la nostra storia.
Noi abbiamo governato questo Paese, noi lo abbiamo portato in Europa”.
Ora scoppiano i dissidi familiari ed allora si cercano nuove alleanze ad iniziare proprio con quella del segretario Bersani che per quanto lo riguarda: ” non presenta alcun disaccordo, nessuna polemica, perché entrambi abbiamo eguali opinioni, il resto sono chiacchiere ed illazioni“.
Anzi, per fortuna oggi viviamo di una discreta democrazia, che permette ad ognuno di noi, di potersi confrontare ed esprimere, pur sempre all’interno di un meccanismo limitato, al di fuori del quale non bisogna mai eccedere, ma certamente paragonato, a quel momento storico, tanto decantato ed idealizzato dalla nostra Sinistra ( dal dopoguerra agli anni 60′ ), se, facendo oggi propri, quei sistemi coercitivi utilizzati dall’Ex Unione Sovietica, quei voti necessari, sarebbero stati ottenuti semplicemente con l’imposizione…
LUSI… colpisce ancora!!!
Mama… e non Mama…. Mama… e non Mama… ecco il Sen. Lusi ha deciso di ” sfogliarla ” questa Margherita e quindi tra i petali sorteggiati ieri ( Rutelli, Bianco, Renzi ), si aggiungono in queste ore anche i nomi di alcuni Big del PD, quali Rosy Bindi, Franceschini ed Enrico Letta… ( ovviamente ognuno di loro nega, quanto dichiarato dall’ex tesoriere del partito, minacciando e denunciando prossime querele ) e di altri quali, Gentiloni e Realacci.
Sperare comunque di farci credere, che dove esiste un ” bottino “… la tentazione di non toccarlo e di assaporarlo guardandolo da lontano, non mi sembra che rispetti propriamente, quella infima natura umana…, volerci fare credere che ” affamati “, ad un banchetto dove alcuni mangiano… altri stanno soltanto a guardare…, mi viene veramente difficile ( e vi chiedo scusa… ) da credere!!!



























