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Operazione BIS…

Operazione BIS…, ricordate la pubblicità di una nota azienda di supermercati, che offriva tantissimi prodotti prendi 2 e paghi 1, adesso invece ci ritroviamo a ripresentare dopo sette anni di mandato e per la prima volta nuovamente il Presidente Napolitano!!!
Un giorno amaro, sapere che in Italia non esista alcun esponente illustre super partes, che possa rappresentare ed unire, non solo politicamente ma soprattutto moralmente, tutti noi Italiani…
Ed invece siamo ancora qui, ad assistere all’ennesimo teatrino della nostra politica, derisi da quanti nel mondo stanno assistendo a questo sceneggiato, ed in attesa di Amato quale nuovo Presidente del Consiglio…, e sicuramente con Letta, Mauro e Alfano a fargli compagnia a Palazzo Chigi…
mentre in Piazza si sta gridando ” VERGOGNA “, loro sordi a quanto i cittadini ” liberi ” e non pagati… chiedono, continuano imperterriti nel loro percorso, mettendo a rischio la democrazia, e l’instabilità del Paese!!!
In questo momento, i deputati del Pd, presi dalla paura di una forte contestazione popolare, si sono rimessi tutti in riga e si sono accodati a quanto gli è stato imposto dai loro dirigenti…
Speriamo che il rischio di una forte protesta popolare, non sia la scintilla che tutti voglio evitare, perché il nostro paese non è nelle condizioni di saper contrastare una situazione instabile e non è corretto, proteggersi attraverso l’uso delle forze dell’ordine, gente comune che per rispetto del proprio lavoro e della divisa che portano, sono costretti a dover contrastare, quanti si trovano dall’altra parte della barricata e chissà anse tra questi non ci siano anche i propri familiari…
Il momento è teso… stanno aumentando sempre più… anche nei canali satellitari stanno trasmettendo le immagini… tutti a Piazza Montecitorio, una vera e propria mobilitazione di massa…
Ora ovviamente si usano parole molto pesanti… i poveri cittadini che vengono considerati terroristi, Grillo paragonato ad Hitler o Mussolini…
Napolitano sta per essere eletto e mentre nella sala di Montecitorio, ci si prepara ad applaudire e salutare nuovamente il ” vecchio ” Presidente…, in diretta, fuori dal palazzo, le persone per bene, si vergognano di essere ancora cittadini italiani…

PD, inizia la rottamazione… fuori tutti!!!

Fuori Marini, Prodi affettato…, la Bindi si dimette e Bersani va a casa…
La rottamazione è iniziata, quel gruppo dirigente che ha vissuto sulle spalle di un paese, senza aver realizzato quelle riforme necessarie a salvaguardare le famiglie, le imprese, i posti di lavoro, i giovani, i pensionati, la scuola, le pensioni, l’economia, l’ambiente, la salute, l’università e la ricerca, la cassa integrazione, la salvaguardia di quei poveri risparmi, tutti problemi che non hanno trovano soluzioni… 
Ma comunque siete ancora all’inizio…!!!

Bisogna continuare con quanti sono all’interno di quel “Politburo”,  che in questi anni hanno dominato il campo, stentando di portare un segnale a questa  crisi, evocando pensieri senza mai produrre mai cambiamenti, quei gradi dati ad un gruppo dirigente senza meriti, che ha vissuto su inimicizie o ipocrisie, che non riesce a fare un governo e nemmeno un Presidente della Repubblica e si rivolge purtroppo ancora a Napolitano ( che sembra che stia facendo quasi il supplente di scuola… ), che ha già fatto abbastanza danni con l’ingresso di Monti, mettendo ulteriormente a repentaglio la credibilità della nostra politica…

E’ evidente che le dimissioni di Bersani, vengono quasi applaudite… in particolare da quei 101 iscritti che gli hanno votato contro, ma è logico che proprio Bersani dovrà riflettere sui passi fatti ma soprattutto sugli errori commessi!!!
Non ha saputo godere dell’opportunità e della mano tesa dal M5Stelle e da Sel…, ma ha inseguito il teatrino squallido… quello dell’inciucio… 
Il Presidente della Repubblica non esce e non deve uscire da un congresso del Pd…, perché è il presidente di tutti gli Italiani!!!
Quindi fuori tutti, siete spaccati perché mancate di valori sani, vi state sublimando…, state passando a quello “stato” che da sempre vi appartiene è cioè quello aeriforme!!!
Allora per uscire da questa empasse, pensate ora di riproporre nuovamente Napolitano, un Bis di questo settennato appena trascorso…, a conferma dell’aria di cambiamento che il paese richiede!!!
Complimenti, se questo è il massimo concentrato di ipotesi a cui i vostri parlamentari possono giungere, questa è la dimostrazione evidente, di quanto il nostro paese sa pochissimo realizzare e di come si resta ancora condizionati a scelte del passato… invece di guardare al futuro…
La seconda repubblica è morta e qualcuno tenta ancora adesso, di voler far riesumare la prima…
Non si vuole capire che un terremoto politico è morale è già in atto, non basta più parlare, ma bisogna cambiare svolta…
Continuare a rimanere in questo stato di coma, se non si decide di partire con una nuova e trasformata Terza Repubblica, si rischia di voler incitare quanto purtroppo è già accaduto nei paesi europei e nord africani in questi anni…
Quindi scegliete, abbiate il coraggio di scegliere, Cancellieri o Rodotà…, non ci sono altre soluzioni!!!

Bersani, adesso puoi ritirarti…

Se me l’avessero detto non ci avrei creduto…

Tutto mi sarei aspettato, ma quanto avvenuto ieri è incredibile…, sono ancora sconcertato!!!
Caro Bersani, con lei, si è toccato il livello più basso a cui il suo partito sia mai dovuto scendere, neanche quando il potere veniva suddiviso con gli amici Craxi e Andreotti…; almeno in quel periodo, si aveva la decenza di non manifestare quegli appoggi concordati, ripetendo ai propri iscritti, che mai si sarebbero accettati accordi sottobanco…
Almeno in quel periodo, si esprimeva una falsità di facciata, quella cioè di manifestare a parole il proprio dissenso, dimostrando così ai propri elettori di essere all’opposizione, mentre nella realtà si approvavano quasi tutte le leggi fatte del governo in carica… 
Soltanto se fossimo stati oggi nell’ex U.R.S.S., avrei potuto capire questo suo atteggiamento, quel doversi cioè  sottomettere alle regole del Politburo, ma almeno loro l’hanno capito che i tempi stavano cambiando e che la nuove politiche esigevano metodi del tutto diversi da quelli fino a quel momento realizzati…
Una nuova strategia di cambiamento, l’attuazione di scelte che coinvolgessero giovani intelletti e soprattutto il ricambio dirigenziale…
Si è trattato di passare ad un’ampia democratizzazione della vita del partito e della società, ad una completa metamorfosi che consentisse di operare un ricambio efficace dei propri vertici di partito…
Ed invece in tutti questi anni, a cominciare dall’abbattimento del muro di Berlino, siete rimasti essenzialmente sulle stesse posizioni, gli stessi dirigenti, lo stesso potere piramidale, le solite oscure manovre finanziarie realizzate con l’appoggio di Banche, Cooperative, Assicurazioni, Imprese, ecc…,  ed infine le lotte di epurazione realizzate per distruggere non l’avversario politico, ma l’iscritto al partito diventato troppo scomodo…
Quindi via i Segretari…, Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino, Franceschini, ed oggi infine Pier Luigi Bersani… con Renzi che a breve ne vuole prendere il posto…
Certo immagino come in questi anni, da Gramsci a Berlinguer passando per Togliatti, questi illustri esponenti si siano rivoltati nelle tombe…; dover assistere in questi giorni, a quanto gli esponenti del loro loro ex partito vanno con molta superficialità proponendo…, avrà creato in loro, amarezza, disagio e profondo sdegno…
Ma come hai potuto Bersani tentare di imporre Franco Marini…???
Marini che alle politiche appena trascorse non è stato nemmeno eletto dai suoi concittadini e che il suo posto è stato preso dal Sen. Razzi…!!!
Quindi fuori dalla porta principale cosa si fa…, si tenta di farlo entrare da quella di servizio…, per poi stendere i tappeti rossi e farlo accomodare direttamente negli alloggi del padrone…
Penso che un copione così maldestro, non l’abbia pensato nemmeno Bisio nel realizzare la sceneggiatura del suo film, da poco uscito nelle sale cinematografiche… ” Il Presidente ” dove almeno lì la storia è più plausibile…
Non è neanche capace di cogliere la proposta al volo fatta dal M5Stelle su Rodotà, uomo da sempre di  “sinistra”, e che ha dimostrato da sempre equità nei giudizi.
Ora si cambia strada…, come diceva un famoso libro di Stefen King… ” A volte ritornano “, ed ecco quindi il ritorno del Prof. Romano Prodi… ( e dire che credevo fosse già passato ad altra vita…), una sorta di mediazione non certo gradita dal Pdl, ma almeno non dovrebbe creare una frattura all’interno del Pd….
Comunque, a parte il Presidente che è importante che ci sia, la cosa assurda è che sono passati quasi due mesi e di un governo non si sente nemmeno il sentore…
Bersani… pur non avendola mai votato, ho sempre guardato a lei come persona degna del ruolo che ricopriva, godendo sia della mia stima personale che di quella politica… 
Oggi purtroppo con queste sue scelte, lei, le ha perse entrambe e purtroppo non credo più, che avrà ulteriore tempo per recuperarle…

Commissioni…, benedette o maledette???

In attesa che i nostri ” saggi ” si esprimano… non si capisce perché non si attui, quanto previsto dalla nostra Costituzione e cioè che si dia il via alle Commissioni!!!
Il fatto che oggi ci sia un problema di governabilità, e che i voti mancanti al Pd alla Camera del Senato, non permettono al partito di poter andare da solo e che, per quanto finora osservato, soltanto una coalizione a modello shaker per un cocktail “l’inciucik” con Pdl/ Lega, ed un goccio della Lista Civica del Prof. Monti,, ecco che alla fine, ciò che non si capisce è il perché si faccia riferimento ad un problema teorico, che nella pratica invece non esiste… 
Infatti, non c’è bisogno di avere 10 Saggi, basta leggersi la Costituzione o i regolamenti di Camera e Senato, per capire che in questi casi, si può iniziare a lavorare grazie alle commissioni…
E’ passato più di un mese dalle elezioni e noi siamo ancora qui ad avere un Governo Monti che nessun cittadino ha voluto e votato, ma la cosa assurda è che finora non si è operato…, come da sempre!!!
Il Presidente del Senato Pietro Grasso, dichiara che non si potranno convocare le commissioni, se prima non ci sarà la possibilità di distinguere tra maggioranza e opposizione e questo non è possibile fino a quando non ci sarà un governo, che ha la piena fiducia del Parlamento…
Ma a quanto sopra, è veramente interessante l’appello fatto da 29 deputati del Pd, che sollecitano la formazione delle commissioni parlamentari, anche in assenza del nuovo Governo…

Riporto di seguito quanto dichiarato dai deputati, ma ritengo che la coerenza espressa, nel voler uscire da quelle regole prestabilite dai partiti o dai loro segretari, rappresenti finalmente per la prima volta,  un nuovo concetto di espressione, libertà di comunicazione, equilibrio d’opinione, consapevolezza di quel radicale cambiamento che è ormai in corso e che non si può più arginare:
Ad oltre un mese dalle elezioni abbiamo ancora in carica il governo proveniente dalla precedente legislatura e il Parlamento, di fatto, non ha ancora cominciato la sua operatività. Questo perché non sono state ancora costituite le commissioni permanenti, vero e proprio motore politico e tecnico dell’attività legislativa. Pur consapevoli che la prassi vuole che le commissioni siano formate in seguito alla definizione della maggioranza e delle opposizioni parlamentari, riteniamo che il Parlamento e in particolare il nostro gruppo parlamentare non debbano rimanere inerti ma, anche con l’utilizzo di strumenti che “forzino” le consuetudini, si possano costituire da subito le commissioni.
Questo è in linea con lo sforzo fatto dal Presidente Napolitano che ha provato a risolvere un rebus tra i più complicati della storia repubblicana con un’innovazione intelligente, visto il contesto, ma certo non risolutiva. E’ evidente infatti che un governo è necessario, e dovrà farsi il prima possibile. E allo stesso modo, le leggi che investono il bilancio dello Stato hanno naturalmente bisogno di un’iniziativa governativa e quindi di una maggioranza certa. Occorre considerare però che la nostra Costituzione ha disegnato una forma di governo di tipo parlamentare a maglie larghe, in cui il rapporto fiduciario tra Parlamento e Governo non è ingessato in rigidi schemi procedimentali. Il costituzionalista Leopoldo Elia parlava, in proposito, di norme a “fattispecie aperta”. Questa richiesta non vuole assecondare dunque velleitarie teorie costituzionali come quella del Parlamento senza governo, sia ben chiaro, ma rilanciare il ruolo della rappresentanza popolare e democratica in una fase estremamente complicata. La proposta punta a valorizzare l’iniziativa parlamentare, anche perché, mai come questa volta in Parlamento, a partire dalla Camera dei Deputati, il PD ha un gruppo parlamentare giovane, competente, rinnovato con le primarie e con il giusto mix di competenze. Non solo, alla Camera, l’alleanza Italia Bene Comune, ha una maggioranza talmente ampia che può procedere speditamente verso l’approvazione di leggi fondamentali per il Paese. In questo senso, infatti, va la richiesta anche del gruppo di SEL alla Camera dei Deputati. Partendo dunque dagli otto punti presentati da Bersani, ad esempio, possiamo subito approvare proposte di legge già depositate dal PD in questa legislatura.
Una strategia che se concordata tra le due Camere può portare il centrosinistra a presentare in Senato proposte di legge già approvate alla Camera, nel giro di poche settimane.
Ciò significherebbe mettere davanti alle proprie responsabilità al Senato, dove non c’è maggioranza, coloro che non hanno voluto accordare al centrosinistra una “fiducia in bianco”.
Significherebbe dare un segnale fuori dal “palazzo”. Altrimenti, in questa fase cosi complessa, non si comprenderebbe un ulteriore stallo delle Camere alimentando ulteriormente le spesso motivate battaglie anti-casta. Partiamo dunque dalla Camera e diamo al Paese le risposte che merita per uscire dalla crisi. 
Boccuzzi, Bonafè, Bragantini, Capozzolo, Carrozza, Civati, Cominelli, D’Ottavio, De Caro, Di Maio, Fiorio, Gandolfi, Ginefra, Giuliani, Gribaudo, Iori, Madia, Nardella, Nardelli, Orfini, Paris, Pastorino, Piccoli, Pini, Raciti, Rocchi, Rotta, Rughetti, Zampa.

Italia in stallo…

Nulla di fatto.

Già dopo un mese in cui si discute e dopo le consultazioni di Bersani che non hanno portato ad alcuna ipotesi di governo, si ritorna tutto al Presidente.
Le proposte sono tante e confuse…, innanzitutto c’è chi come Pier Ferdinando Casini, che vorrebbe eleggere prima del Presidente del Consiglio, il successore al Capo dello Stato… e quindi iniziare a discutere dal Quirinale invece che da palazzo Chigi.
Poi abbiamo chi come il Pdl parla di “Grande Coalizione”, a modello quello appena trascorso con il Prof. Monti.
La Lega, si accoda a quanto proposto e deciso dal Cavaliere.  
Il M5Stelle vuole un governo che dia loro la possibilità di governare… nessun nome, nessuna fiducia, nessun governo politico o tecnico, ma soltanto una nuova squadra di governo, fatta da uomini eminenti e preparati, capaci di risolvere i problemi del nostro paese.

Bersani purtroppo, inizia a perdere quel consenso dei propri iscritti che l’avevano sostenuto nelle primarie, ma che oggi hanno difficoltà ad appoggiarlo, vedendo compromessa la propria posizione, soprattutto nel caso in cui, si andasse verso nuove elezioni politiche, situazione che proprio in base ai nuovi sondaggi, porterebbe il Pd ad essere con la propria coalizione… secondo, perdendo così molti di quei seggi oggi loro posseduti…, certamente rimanere immobili su proprie posizioni ( chissà potrebbe essere condizionato da scelte e atteggiamenti decisi da altri all’interno del partito, in particolare da coloro che da sempre rappresentano i maggiori esponenti e con i quali bisogna confrontarsi… quelli che appunto Renzi, definisce da rottamare…), non lo stanno aiutando, anzi finirà che per queste posizioni intransigenti, perderà la propria posizione e soprattutto quel prestigio personale che in questi anni si era creato…

Forse accettare una proposta di Governo del M5Stelle, poteva rappresentare una valida via d’uscita…, si iniziava con i programmi, si annullavano molte leggi ad-personam, nuove proposte e valide iniziative con cui affrontare l’opposizione del Cavaliere, almeno provare ad affrontarlo nel suo terreno ad armi pari ed infine, iniziare quella la tanto declamata ” rottamazione ” che “l’amico Renzi “, va da sempre proponendo!!!

Certo poltrone da dividere purtroppo non c’è ne…, ma proprio grazie a questa scelta, Lei, da una svolta al suo partito, ma soprattutto a se stesso ( potrebbe essere l’ultima chance…) e vedrà che fra qualche anno i suoi consensi saranno soltanto aumentati… a differenza invece da quanto ora sta accadendo, dove i sondaggi di stamani… danno la coalizione di Berlusconi al primo posto ( i cittadini hanno paura di una instabilità e come pecoroni s’incanalano nell’unica strada che ritengono sicura, che garantisce loro, oltre che qualche protezione e serenità, anche tutte quelle dichiarazioni che in campagna elettorale ha promesso di effettuare… a cominciare proprio con l’IMU!!!  

Lo stallo come si capisce è totale!!! 
Ora sperando di non dover assistere ad un’altro inciucio…, come quello che ci siamo dovuti sorbire con il Prof. Monti e dove l’enorme responsabilità ( anche se realizzata per il bene del paese ) è proprio del segretario Bersani, che mal consigliato ( spero impropriamente…), non è andato subito alle elezioni anticipate, dove avrebbe certamente ottenuto la maggioranza dei seggi in entrambe le camere, ma quel voler indugiare, attendendo quanto il Presidente consigliava, a permesso a Berlusconi di rimontare con il suo Pdl, a Monti di creare questa nuova “Lista Civica” dove canalizzare i consensi grazie anche all’aiuto datogli da Casini ed infine ha concesso al “M5Stelle” grazie a questa opportunità, di poter giungere a quel largo consenso… ricevuto.
Tutto ora diventa difficile ma soprattutto il suo stesso incarico comincia a perdere di carisma e quindi i cosiddetti  avvoltoi iniziano a farsi sentire…, quindi caro Bersani, non bisogna perdere il controllo, perché quanto finora fatto non debba essere gettato via, ma che soltanto qualcosa e qualcuno, andrà cambiato…
Non si può accettare un governo del presidente e neanche un governo di grande coalizione e forse si potrebbe tentare quanto proposto da Grillo e cioè un “governo del cambiamento”, a modello olandese, dopotutto a questa ” ultima soluzione ” si può sempre togliere la fiducia… e ritornare al voto!!!
Il rischio ora poteva essere che il Quirinale avesse pensato a concludere anticipatamente la propria esperienza personale, ma per fortuna questa scelta è stata abbandonata… ed allora forse si va avanti… già proprio dalle frasi pronunciate dal vicesegretario del Pd Enrico Letta su quel sostegno che il proprio partito esprime, accordando piena fiducia al Presidente della Repubblica si può vedere quel pieno supporto responsabile tanto ricercato…
Speriamo che questa volta si possa giungere definitivamente ad una scelta coerente con i cambiamenti che i cittadini oggi richiedono!!!

Bersani si decida… sfidi Grillo!!!

” Rinunci ai 48 milioni di euro dei contributi elettorali e andiamo a governare insieme…”, ecco come si presenta Beppe Grillo… che ormai gioca a carte scoperte ed alza la posta nei confronti del Partito Democratico…

La sfida è lanciata… e Bersani che è una persona estremamente intelligente, deve saperla cogliere al volo… e rilanciare la posta!!!
Certo è ovvio che dire no ai rimborsi elettorali, soprattutto per il suo partito è un colpo difficile da digerire, ma considerato che molti di quelli al proprio interno, la stanno pugnalano da dietro ( dicendo di essere d’accordo con quanto richiesto oggi dal M5Stelle), Lei con un colpo oggi… può prendere ” due piccioni con una fava…“.
Elabori un programma e blindi il M5Stelle con una serie di interventi da farsi immediatamente, stabilisca i punti e li ufficializzi definitivamente, così ognuno risponderà delle proprie scelte, prima politiche e poi nazionali…

Certamente oggi qualcuno oltre che porgerle la mano, le sta consegnando anche la penna per firmare ciò che potrebbe sembrare una condanna… ma è proprio grazie a quella firma che invece dimostrerà la Sua lungimiranza!!!

Grillo la invita a firmare… Lei firmi e ponga a Lui le Sue condizioni, i Suoi punti ed il Suo programma.
FIRMI… e accetti di portare a compimento tutte quelle riforme, a cominciare da tutte quelle leggi fatte at personam, legittimo impedimento, Anti corruzione, Abolizione delle province, Eliminazione dei privilegi per i parlamentari, Riduzione degli stipendi, Anti corruzione, Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum e soprattutto la rinuncia ai rimborsi elettorali…

Penso che se accetta queste condizioni oggi, domani il Suo partito recupererà almeno il 20% degli elettori che oggi si sono astenuti, ma soprattutto toglierà al M5Stelle più del 30% dei voti oggi ricevuti…
Lei deve scegliere, senza alcun condizionamento, non quanto richiesto dal M5Stelle, ma da quanto i suoi stessi colleghi parlamentari, oggi, la consigliano in maniera errata e scorretta…
Come finti amici, non desiderano altro che farla crollare, per sostituirsi alla Sua persona e soprattutto all’incarico a Lei affidato!!!  Non ci caschi…

Caro Etnageo…

Anonymous – 27 gennaio 2013 12:55
Caro Costanzo, mi può delucidare sul MPS? 
Quali erano i vantaggi di comprare AntonVeneta? 
E Bersani pensa di sbranare chi lo accusa di complicità! magari sbranassero tutti quelli che ci hanno portato a fare un prestito di 3,9 miliardi di euro al MPS!
Etnageo


Caro Etnageo, 

leggo con piacere il suo commento, provo quindi a rispondere alle Sua richieste; La prego inoltre di perdonarmi se nel voler ricostruire la vicenda, attraverso quanto ho trovato in Web, posso aver commesso qualche errore… ( sin d’ora ringrazio tutte le varie fonti… ).

Iniziamo quindi dall’inizio:

Nel 1995 il Monte Paschi di Siena, venne privatizzato e la maggioranza ( il 55% ) passò alla Fondazione MPS attraverso i rappresentanti del Comune, presenti con membri quasi tutti dell’area PD.

La Fondazione fonda il proprio sostegno, soltanto sui dividendi mentre le sue quote, pian piano vengono cedute a vari personaggi ( Caltagirone – Gnutti – ecc… ). 
Nel contempo, per remunerare gli azionisti, inizia a vendere anche le sue proprietà, immobili quali la tenuta di Fontanafredda ed i palazzi Monte Mario a Roma, partecipazioni Bancarie di San Paolo e Generali e cede anche la Cassa di Risparmio di Prato…

Ora, è ovvio che chi ne gode sono i nuovi azionisti, perché si ritrovano a gestire i risparmi di tutti quei poveri  Senesi, che adesso non hanno più una Banca Pubblica solida ( e che… esisteva da più di 500 anni), ma una Banca privata, quotata in Borsa e immersa in speculazioni finanziarie…

Infatti, il valore prima della privatizzazione era di circa 20 Miliardi di euro, mentre oggi ne vale poco meno di 2, con un titolo in totale caduta libera, ogni giorno che passa…
Inoltre la Fondazione, si ritrova oggi a non essere più maggioranza e con circa 10.000 dipendenti che rischiano il proprio posto di lavoro…

Storia di un saccheggio ( dal Blog la ” Rete del Grillo “ riporto quanto segue… )
– Banco Santander compra Antonveneta per 6, 6 miliardi di euro
– Banco Santander si accorge di aver fatto un pessimo affare, scorpora Interbanca da Antonveneta, valutata 1,6 miliardi, e cerca un compratore, il valore della banca reale è di circa 3 miliardi
– Monte dei Paschi compra Antoveneta per 10,3 miliardi pochi mesi dopo
– MPS si accolla anche il passivo di Antoveneta per 7,9 miliardi
– MPS valeva all’epoca 9 miliardi e compra Antoveneta che ha metà dei suoi sportelli (1.000 contro 2.000) per una cifra, 10,3 miliardi, superiore allo stesso valore di MPS
– MPS non ha 10,3 miliardi, quindi si indebita, il titolo crolla
– Per questa operazione il presidente di MPS, Mussari (ex presidente anche della Fondazione MPS) viene premiato con la presidenza dell’ABI, senza che nessun partito o organo di vigilanza si opponga…
– La procura della Repubblica di Siena apre un’inchiesta sull’enorme minusvalenza dell’operazione Antonveneta.
Pari circa a circa 14 miliardi di euro, 28.000 miliardi delle vecchie lire, una finanziaria, uno scandalo che rischia di far impallidire la Parmalat
– La Fondazione MPS, azionista di maggioranza di MPS, indica all’assemblea dei soci della banca la nomina di Alessandro Profumo alla carica di presidente.
Profumo ex Ad di Unicredit è rinviato a giudizio al tribunale di Milano con l’accusa di frode fiscale:
– Profumo punta subito sulla riduzione del personale pari a 4.300 senza avviare una causa come MPS contro i responsabili del disastro.
– La Fondazione deve vendere parte della sua proprietà azionaria di MPS e passa dal 55% al 35%
– Per evitare il fallimento di MPS, Monti eroga un prestito di 3,9 miliardi, cifra equivalente alla Imu sulla prima casa…
– Si parla di un “buco” di 14 miliardi all’assemblea degli azionisti del 25 gennaio 2013, il buco a cui si riferisce era la sottrazione di valore attraverso le operazioni legate ad Antonveneta
– Lunedì 28 gennaio 2013 i Pm che indagano sull’affare Antonveneta scoprono bonifici internazionali per 17 miliardi…
– Subito dopo emergono somme rilevanti che sarebbero rientrate in Italia attraverso lo Scudo Fiscale voluto dal PDL e approvato grazie all’assenza in aula di molti deputati del PD…

Cosa dire di fronte a questo furto ai danni dei soliti poveri e disgraziati risparmiatori italiani, ora in questo periodo di dibattito politico, sentiamo come tutti i nostri politici si sentono sdegnati dalla vicenda,  sentiamo il Prof. Monti dire: se parlo Bersani mi sbrana…, mentre Ingroia giustamente, sente odore di tangenti…
Ora mi chiedo… come andrà a finire???
Fallimento, Liquidazione o Commissariamento…???
Ho sentito dire che a breve la Banca emetterà una sottoscrizione dei Monti Bond per 3,9 Miliardi, in linea con le richieste dell’Eba, l’Autorità Bancaria Europea ed inoltre sembra che ci possa essere la possibilità che la Fondazione Mps, possa procedere alla cessione di un pacchetto di partecipazione, abbassando così la soglia della Fondazione stessa…
L’indirizzo della Banca d’Italia è quello di fare pulizia nei conti, operando in maniera chiara, come dei veri e propri commissari, garanti sia del patrimonio che dell’amministrazione.
Speriamo comunque, di poter scoprire presto, chi c’è stato dietro a questa speculazione finanziaria, dove questi miliardari bonifici sono giunti, chi ne ha potuto beneficiare… e  soprattutto quanti hanno permesso nuovamente a queste somme di rientrare in Italia, dalla porta principale godendo del cosiddetto ” scudo fiscale “…

Come vado ripetendo…, in particolare a coloro che si stupiscono quando vengono investiti dagli scandali e sembrano cadere dalle nuvole…: se hai scelto di andare dove pioveva merda, significa che hai saputo sentire bene…  da che parte soffiava il vento !!! 

Primarie o non Primarie, questo è il problema…

Primarie o non Primarie…, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare ancora gli oltraggi, i sassi e i dardi, degli iniqui nostri politici o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli per sempre…

Morire o dormire, nulla di più…, e con un sonno dirsi che poniamo fine alle infinite miserie della natura umana, naturale retaggio di queste continue azioni, soluzioni proposte, da accogliere a mani tese…
Morire, dormire, sognare forse: ma qui è l’ostacolo, quali sogni possiamo realizzare in questo sonno fatto di morte, quando aggrovigliati in questa presa mortale, chi ci trattiene, prolunga i nostri tormenti…

Chi vorrebbe altrimenti sopportar le frustate e gli insulti, dove il tempo, ha prodotto le angherie del politico tiranno, disprezzo di un’uomo borioso, cui, solo  angosce ha originato, irriverente per la legge, tracotanza di potenti, dove, i calci in faccia il degno meritevole riceve da costoro, spregevoli mediocri, quando certamente il degno, potrebbe andar per conto suo…

Chi vorrebbe caricarsi di un così grosso fardello…, imprecando e sudando, per sgomentare la nostra volontà e persuaderci di sopportare ancora una volta loro ed i procurati mali, piuttosto di voler correre in cerca di altri, di cui invece poco conosciamo?
Ed allora, cosa ci fa così vigliacchi, da provocare la nostra coscienza…, cosa può modificare  l’incarnata naturale determinazione, la quale si scolora al cospetto di un così pallido pensiero…???

E come possono, imprese di così futile importanza e rilievo, distrarre e deviare le nostre vite, da quel naturale corso…, azioni queste, a cui non perdono neanche il nome…

E’ tempo di primarie, ed i casa dei nostri partiti si preparano le candidature per individuare il candidato premier…
Si realizzano anche sondaggi, per capire  le nostre eventuali preferenze e nel contempo, i concorrenti, tentano di limitare il prestigio dei potenziali antagonisti, attraverso proprie dichiarazioni o facendo pervenire sottobanco notizie, che poi, amici giornalisti ovviamente pubblicano!!!
Si propaganda l’etica morale, il proprio casellario giudiziario a scapito di coloro che sono indagati…, una sistema realizzato per gettare fango sull’avversario, dall’ex amico di partito!!!  

Una vera pagliacciata… perché tutto è già stato preparato in partenza…, finta dimostrazione di democrazia, che porterà a candidato premier, quello scelto/a in precedenza, presso una opportuna sede, dove segretamente si è deciso chi debba continuare la linea del partito…
Nessuna garanzia, nessuna certezza di voler espletare in maniera corretta le votazioni…, state certi che da qualche parte, ci sono nascoste le schede preparate e firmate, da far uscire al momento appropriato… soprattutto se ci si accorge che qualcosa non sta andando… per come programmato…
Giochi di potere… per il potere!!! Già soltanto un gioco per loro… mentre nel frattempo il nostro Paese muore…
Noi comunque, gente onesta e leale, vogliamo dirvi, che a queste votazioni, inutili, insignificanti e  inservibili…, non partecipiamo!!!

Ferrara… hai fatto flop…

C’era una volta il figlio di un Senatore, nell’epoca in cui i questi contavano, godendo di quei privilegi, che erano ( senza voler intaccare nessuno), superiori certamente ai tempi d’oggi… e non mi riferisco a quelli economici, tanto messi oggi in discussione, ma in particolare a quelli morali, già quella sudditanza popolare, attraverso cui, tutte le porte venivano aperte…
Il bello è che quel Senatore era di Sinistra, già di un partito chiamato allora Partito Comunista Italiano, ma che di comunista portava soltanto il nome, perché ognuno di quei rappresentanti, viveva in maniera opposta, a quei principi di solidarietà, tanto teorizzati da Marx e Hengels…, optando infatti, per i privilegi che il sistema capitalista offriva loro, in agii e comodità…
Ecco che è proprio in questo contesto, che nasce e vive il piccolo Giuliano Ferrara, frequentando  le scuole cattoliche…( con quei principi ecclesiastici ) e le lezioni comuniste paternali ( mi sembra di vedere quel figlio del Senatore Peppone, che cresce in conflitto, tra questi insegnamenti, tentando  di poter giungere ad una corretta verità…
E chissà, forse per questa legittima confusione, che crescendo, si è venuta a manifestare questa completa incoerenza, non riuscendo ad indirizzare in maniera stabile le proprie decisioni, variando da sinistra a destra, senza mai optare in maniera chiara, quale principi andavano presi e quali esclusi…; forse avrebbe dovuto ascoltare quanto diceva Gesù ai suoi discepoli: nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro… 
E’ forse in questo si evince il cambiamento politico di questo uomo, dove a 21 anni gli viene affidato l’incarico dal partito comunista, quale responsabile fabbriche a Torino…
Quindi abbandona il Partito Comunista e segue quello Socialista di Craxi…
Poi, quando scopre che questo viene coinvolto nello scandalo di tangentopoli, comincia a criticare l’operato di quei magistrati a cominciare da quel Di Pietro, diventando nel 1994 Ministro del governo Berlusconi…
Cioè è passato dalla sinistra alla destra, con una semplicità che rasenta una completa mancanza di coerenza, quella sopra descritta penuria di certezze e ideali, consolidata da un pensiero labile, che non è mai stato in grado di radicare quelle convinzioni, che ognuno ( anche errate ) nel corso della propria vita possiede, ma che in lui, si sono sempre dimostrate effimere e fuggevoli…
Un giornalista preparato certamente, ma sempre di parte, a seconda di quale casacca politica vestisse, dove con parametri incoerenti negli anni, passa dall’attaccare il politico di turno e dopo qualche anno, decantarne virtù e meriti…
Questo è Giuliano Ferrara, difficile da comprendere, ed ancor di più difficile da compenetrarne questo suo pensiero così fallace… ed ora inizia ( forse dietro chissà quale suggerimento),  ad attaccare su Twitter, il Movimento 5 Stelle ed il suo portavoce Beppe Grillo…, dichiarando di aver rimediato il solito flop…
Mi chiedevo allora, ma di quale politica si occupa nel suo giornale ” Il Foglio “, di quella svolta forse nel Senegal o in Nigeria???
Si è accorto che il M5Stelle è diventato in Sicilia il primo partito, una cambiamento radicale storico, che mai a nessun partito era successo… in pochi mesi e con il sostegno economico dei cittadini,  un risultato inaspettato che cambierà anche a livello nazionale il quadro politico e Lui a differenza degli stessi giornalisti del giornale su cui scrive, strano a dirsi ( o meglio a conferma di quanto sopra… ) non se ne accorge minimamente…
Ed ora scrive: ha vinto, è arrivato tre…, ma guarda questo lo sapevamo già da noi… era logico che il geom. Cancelleri, non avrebbe potuto aspirare ad una poltrona così importante, dove da anni ci si stava preparando e dove si sono dovuti unire più partiti…, perchè vede Lei dimentica che, il candidato Crocetta, ha dovuto unire i voti del Partito Democratico ( 13,430), Unione di Centro ( 10,849), Movimento Politico di Crocetta ( 6,178 ) e Unione Democratica dei consumatori ( 0,0050 ) per un totale di 30,462 ed altrettanto a dovuto fare Nello Musumeci con PDL ( 12,912 ), Nello Musumeci Presidente ( 5,606 ), Cantiere Popolare ( 5,855 ) e Alleanza di Centro ( 0,262 ) per un totale di 24,635,  mentre invece il M5Stelle ha corso da solo…, già da solo e se ci fosse stato il premo di maggioranza, a quest’ora staremmo a parlare di un’altro quadro politico nel parlamento regionale…
Voler dare la colpa del 53% della diserzione alle urne a Beppe Grillo è follia pura, dimenticando che è proprio per il padrone del Suo giornale…, che gli elettori non si sono scomodati ad andare a votare… che è proprio per questi 17 anni di malgoverno che si è voluto preferire non andare al voto…, anche se io trovo sempre negativo non voler esprimere il proprio voto, anche perché alla fine, si premiano coloro che dopotutto si preferiva cambiare…
Voler parlare di Guglielmo Giannini e Marco Pannella, soltanto perché le fa comodo, dichiarando nel contempo comunque di: aver riempito le camere con propri parlamentari senza riuscire però a combinare un gran che, ma sempre con estrema dignità.., dimostra se c’è ne fosse stato bisogno, questa sua completa incoerenza e poi noi abbiamo bisogno di gente che cambia questo stato di cose… per iniziare a cacciare quanti, pur criticando hanno da sempre goduto e consumato di questa politica, lei tra i primi!!!
Caro Ferrara… è Lei che ha fatto Flop… credendo di manipolare noi cittadini, attraverso questo suo scrivere o nel condurre programmi propagandistici televisivi, che neanche in alcuni sistemi dittatoriali, sono stati nella forma così evidenti…
Lei, nella sua più completa cecità, non la poteva prevedere questa vittoria, del tutto inaspettata e del tutto nostra, a cui per fortuna Lei, non era stato invitato a partecipare…; oggi da noi, non raccoglie niente e quindi nell’andarsene in completo silenzio, le propongo un semplice rimedio, che deriva da una espressione del nostro amatissimo dialetto, che dice: continui a leccarsi la sarda…

Il ritorno di D’Alema…

Ma fino a quando dobbiamo assistere a questo teatrino…
Sono quasi 40 anni che lo vediamo fare politica… cioè sin dal 1975 quando fu nominato segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana, e poi successivamente dal 1994 quando divenne Segretario nazionale del Partito democratico della Sinistra e successivamente dal 2007 Presidente…
Quando si dice ” uno che con la politica ci ha campato…e adesso per l’ennesima volta vuole rimettersi in gioco…
Ha ragione Grillo quando ieri rispondendo a Renzi diceva:  ” se il Pdmenoelle adottasse il programma del M5S, Renzi non sarebbe candidabile... per due motivi: Il primo e’ che dovrebbe occuparsi dell’amministrazione della Città’ di Firenze, carica per cui e’ stato eletto e pagato, dai suoi concittadini e non certo per girare l’Italia con un camper presidenziale… ed il secondo e’ che il M5S prevede un massimo di due mandati ( la politica non e’ una professione ) e Renzi sarebbe quindi gia’ arrivato a fine corsa dopo la presidenza della Provincia di Firenze e l’attuale carica di sindaco”.
Quì invece dopo quarant’anni qualcuno ha il coraggio di ribadire: Non sono finito. Se c’é qualcuno che crede che io ormai sia un cane morto, credo proprio che in termini di consensi reali, nel partito e nel Paese, si stia sbagliando. E se ne accorgerà…, Valuteremo insieme, nelle sedi deputate e al momento opportuno…, ciò che mi sta a cuore, adesso, è difendere la mia, la nostra storia.
Noi abbiamo governato questo Paese, noi lo abbiamo portato in Europa”.
Ho finalmente qualcuno che si prende qualche responsabilità… dice bene con quel Noi abbiamo governato, perché anche stare all’opposizione è una forma di Governo, aver appoggiato molte delle leggi presentate e non aver contrastato quando si poteva le decisioni che la maggioranza andava prendendo, quel aver permesso a Berlusconi prima, Prodi poi e successivamente ancora al Cavaliere per finire oggi, con  questo nuovo triumvirato appoggiando il Prof. Monti, vi fa complici dello sfacelo a cui oggi ci avete condotto…
Ora scoppiano i dissidi familiari ed allora si cercano nuove alleanze ad iniziare proprio con quella del segretario Bersani che per quanto lo riguarda: ” non presenta alcun disaccordo, nessuna polemica, perché entrambi abbiamo eguali opinioni, il resto sono chiacchiere ed illazioni“.
Intanto si è scoperto che da più parti, a loro insaputa, sono stati firmati appelli in difesa di D’Alema…, infatti tra i settecento nomi tra quelli pubblicati dal giornale l’Unità, per sostenere l’importanza di ricandidare in Parlamento il presidente…, molti di questi sostenitori, non si erano iscritti, non avevano apposto la loro firma…, ammettevano di aver ricevuto una richiesta via email da partito…, ma alla quale non avevano dato risposta; ed allora il partito ha preso la palla al balzo… prendendo ciò… come un Silenzio-Assenso!!! E’ quindi se non sei contrario… sei favorevole!!!
Ora sono in molti a dissociarsi pubblicamente, ma non dimentichiamoci che uno che è nato ed ha fatto della propria esistenza, il pensiero Marxista-Leninista quanto di più alto e nobile la vita gli  aveva concesso, non poteva ripugnare adesso quegli stratagemmi, che sono propri di quel sistema…
Anzi, per fortuna oggi viviamo di una discreta democrazia, che permette ad ognuno di noi, di potersi confrontare ed esprimere, pur sempre all’interno di un meccanismo limitato, al di fuori del quale non bisogna mai eccedere, ma certamente paragonato, a quel momento storico, tanto decantato ed idealizzato dalla nostra Sinistra ( dal dopoguerra agli anni 60′ ), se, facendo oggi propri, quei sistemi coercitivi utilizzati dall’Ex Unione Sovietica, quei voti necessari, sarebbero stati ottenuti semplicemente con l’imposizione…  

LUSI… colpisce ancora!!!

Mama… e non Mama…. Mama… e non Mama… ecco il Sen. Lusi ha deciso di ” sfogliarla ” questa Margherita e quindi tra i petali sorteggiati ieri ( Rutelli, Bianco, Renzi ), si aggiungono in queste ore anche i nomi di alcuni Big del PD, quali Rosy Bindi, Franceschini ed Enrico Letta… ( ovviamente ognuno di loro nega, quanto dichiarato dall’ex tesoriere del partito, minacciando e denunciando prossime querele ) e di altri quali, Gentiloni e Realacci.

Certo, quanto si sta assistendo, in questi giorni, nell’aula della Giunta per le Autorizzazioni a procedere del Senato,  non rappresenta vere o false che siano le dichiarazioni, un’immagine positiva da mostrare al mondo, anzi tutto ciò, non fa altro che allontanare definitivamente quei possibili investitori esteri, che ormai considerano a rischio d’investimento il nostro paese e come ho letto da qualche parte…, essendo questo uno dei problemi della nostra economia, come si può pensare che qualcuno verrebbe a  giocare da noi, sapendo che le carte sono truccate e il mazziere è un baro?

Sperare comunque di farci credere, che dove esiste un ” bottino “… la tentazione di non toccarlo e di assaporarlo guardandolo da lontano, non mi sembra che rispetti propriamente, quella infima natura umana…, volerci fare credere che ” affamati “, ad un banchetto dove alcuni mangiano… altri stanno soltanto a guardare…, mi viene veramente difficile ( e vi chiedo scusa… ) da credere!!! 

Non mi resta quindi che avere fiducia nella magistratura e nel suo lavoro ( sperando che possa realmente compierlo e che altri non facciano le solite pressioni ), e poi vorrei aggiungere…, considerate le ultime esperienze su questi fondi elettorali, non sarebbe il caso che i partiti tutti, decidessero sin da subito, di rinunciarvi… ( per come ha già fatto – unico e solo – il Movimento 5 Stelle…), credo che sarebbe un bel segnale di riconciliazione, sia con i propri elettori che con i cittadini Italiani…