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Giletti non sei solo!!! Io sono con te!!!

Non parlo del programma e neppure del presentatore… 
Qui d’altronde non si tratta di voler attaccare quella Tv privata o le notizie riportate sulla stessa, no… qui ad essere preso di mira è il giornalista, l’uomo, come se quelle vicende raccontate fossero personali e con di fatto collettive… 
Già… quella sua trasmissione “Non è l’Arena” ha fatto in modo che molti detenuti al 41-bis – già posti nel frattempo ai domiciliari – rientrassero nuovamente nei penitenziari, ma soprattutto che molti altri in procinto di uscire, restassero al suo interno!!!
Sì… di tutto questo dobbiamo ringraziare principalmente egli ed anche merito va alle dichiarazioni espresse del procuratore Di Matteo – proprio in diretta durante una di quelle trasmissione – che ha permesso di far uscire la notizia fino a quel momento da tutti celata!!!
Il sottoscritto l’indomani di quella trasmissione decise di uscire con un post a riguardo http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/05/non-aver-incaricato-immediatamente-capo.html e qualche mese dopo riprendevo la notizia con un altro post:http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/07/wikimafia-mafia-carceri-e-coronavirus.html in cui indignato, sia come cittadino che come elettore, facevo le mie personali considerazioni ad un paese che si dimostrava in quel momento più propenso per l’illegalità che per la giustizia!!!
Ed ora Massimo Giletti, per aver attaccato un nostro ministro ed aver aver preso le distanze da un sistema che si dimostrava debole e fortemente ricattato dalla criminalità organizzata, ecco per aver soltanto sollevato la questione sulle scarcerazione dei boss mafiosi con la scusa banale del “Covid-19”, sì… quell’uomo ora si ritrova obiettivo della criminalità e costretto a camminare sotto scorta!!!
Ma al circostanza peggiore è non aver sentito una sola parola del ministro della giustizia in merito alla frase intercettata del boss Graviano che per l’appunto accusava Giletti e l’ex procuratore Nino Di Matteo di “rompere la minchia”, mentre viceversa il ministro della Giustizia stava “facendo il proprio lavoro”!!!
MINCHIA“… è sì… perché solo in quella stessa maniera si può rispondere ad una frase che evidenzia in maniera palese come qualcuno si fosse già sottomesso a quelle “richieste” ed ora, a causa di quella trasmissione e soprattutto di quel suo presentatore, tutto veniva vanificato e i programmi di scarcerazione così a lungo preparati a tavolino sfumavano… 
Ed allora bisognava colpire quel presentatore che aveva avuto il coraggio di metterci la faccia!!!
Sono d’accordo con Giletti quando dice: “Prendere le distanze nella sua condizione, non è una possibilità: è un dovere”, e lui in quanto rappresentante del Governo e dello Stato, non solo non lo sta svolgendo, ma facendo anche di peggio. Con il suo silenzio sta lasciando vuoti numerosi punti interrogativi. “Come devo interpretare questo silenzio, non dico io Giletti, ma io cittadino?”
Ed allora se proprio volete colpire qualcuno iniziate pure dal sottoscritto che non ha alcuna paura di scrivere ciò che pensa e soprattutto sottolinea quanto sia fondamentale che tutti quei soggetti legati alla criminalità organizzata, in particolare coloro che abbiano compiuto volontariamente o sotto ordine fatti gravi sulla persona, ancor più se più di una, ecco in questi casi questi individui devono scontare la propria pena in quei luoghi di reclusione, sapendo che mai – neppure sotto pandemia – potranno uscire, sia per rispetto di quelle vittime e dei loro familiari, ma soprattutto di noi cittadini onesti!!!
Caro Giletti… è vero, la scorta è figlia della solitudine, ma tu a differenza di ciò che  potresti oggi pensare non sei solo, io ad esempio sono con te (ora e per sempre…) e sono sicuro che anche in molti, se pur ancora paurosi di manifestare la propria solidarietà e forse perché non hanno il coraggio di scrivere ciò che pensano, sono ispirati da questo tuo profondo insegnamento morale, come altresì restano indignati da uno Stato o da una parte di quei suoi referenti che pur di non ricevere attacchi nel territorio (o chissà forse debbo dire… “personali”) da parte di quelle associazioni criminali, hanno preferito con i fatti… assecondarli!!!