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Affrettati a vivere bene… che ogni giorno è in sé stesso una vita!

Lo scriveva Seneca e mai come oggi queste parole hanno più senso…

Si tratta di comprendere quale sia il vero significato di “vivere bene”.
Molti sono convinti che ”il vivere bene” sia rappresentato dal potersi permettere una vita agiata, in particolare possedere quanti più beni materiali possibili, affinché si realizzi quel loro metro di giudizio… senso profondo della propria esistenza…
Avere una lussuosa auto o anche un semplice cellulare di ultimissima generazione è per alcuni motivo di benessere interiore, possedere una lussuosa abitazione o permettersi di viaggiare continuamente per il mondo… anche il semplice fatto di sedersi ogni sera in un ristorante diverso fa la differenza…
C’è, poi, chi preferisce farsi vedere in giro a fianco di qualche bellissima modella (sapendo… di averla pagata…), oppure vestire con capi firmati appuntando nella giacca il logo di qualche organizzazione distintiva…
Ci sono quelli che tentano di avere come amici o conoscenti, personaggi famosi appartenenti al mondo del “gossip”; sperando, così facendo, di divenire anch’essi famosi, di poter apparire insieme a loro in qualche rivista di pettegolezzo. C’è anche chi ci crede davvero e tenta in ogni modo quella scalata verso il successo, attraverso i social media, politica, sport e quant’altro… 
In definitiva, ciò che importa non è essere se stessi ma fare in modo che le persone che ci circondano, possano accorgersi di quella loro inutile presenza… 
Nel loro manifestarsi, sperano che quel loro modo di vivere. possa diventare la rappresentazione perfetta del cosiddetto “vivere bene”, un modello da imitare cui tutti aspirano..
Come dargli torto… dopotutto, considerando le attuali condizioni della nostra società, con una crisi generalizzata che associa l’attuale livello a quello della povertà… Modificare quel concetto di “vivere bene” diventa di per sè difficile se non impossibile!!! 
Al posto di quelle futili prospettive dovrebbero starci le nostre emozioni, il rispetto delle persone, l’amicizia, dovremmo dare precedenza alla nostra coscienza, ai valori morali e non puntare tutto per ricevere complimenti esclusivamente basati sul nostro stile di vita, prettamente consumistico….
In un tempo dove tutto si svolge velocemente, dove l’efficienza è commisurata con il tempo e chi cammina piano viene non solo superato ma distaccato, ecco che il significato che ne deriva è che l’essere lenti è sinonimo d’inefficienza…
Tutto deve avvenire subito e in maniera celere, non si può più aspettare!!!
La capacità di raggiungere in maniera rapida quella posizione prefissata, diventa l’unico valore di riferimento positivo da prendere in considerazione…
Come si dice infatti… il tempo è denaro!!!
Quindi ciò che importa è fare denaro e pur di averlo si fa di tutto, anche velocizzare quei processi personali e professionali, che avrebbero permesso di raggiungere nei tempi previsti i benefici tanto desiderati.
Ma di aspettare non se ne ha voglia, anzi tutt’altro…
Il messaggio che sta passando è quello che soltanto possedendo denaro si può vivere bene e meglio, ma soprattutto si può concretizzare in tempi brevi, quanto, con la disponibilità di tutta una vita, è impossibile realizzare!!!
Per cui diventa tutto lecito, anche rubare… vedasi quegli impiegati pubblici che continuano a rubare le ore del proprio lavoro… affinchè così facendo, recuperano quel tempo per le proprie esigenze personali…
Poi, osservando i modelli cui si rivolgono le aspirazioni dei nostri giovani, troviamo per primi i nostri politici… perché si ha ormai la convinzione generalizzata che si possa giungere a quelle posizioni senza avere alcuna capacità, ma soprattutto puntando a quella ricchezza, imitandone semplicemente le loro incapacità…
Poi c’è anche chi segue strade alternative e certamente più rischiose, fatte di compromessi e malaffare… ognuno di essi, tenta a modo loro di raggiungere (per se o per i propri cari) lo scopo fondamentale della “vera” felicità…  

Ma la felicità è semplice, basta inseguirne il piacere… ma quest’ultimo si sa… è impossibile per alcuni da trovare, perché innanzitutto, dovrebbero comprendere…  quale sia il vero concetto di piacere!!!

L’Italia, presa ad esempio…

L’italia da sempre storicamente è stata guardata come un modello da imitare, dall’arte alla architettura, dalle innovazioni tecnologiche alla ricerca, dai prodotti tipici a  quei particolari vini esclusivi, dal manifatturiero alla elettronica, dal metalmeccanico alla realizzazione di grandi imbarcazioni navali, e via discorrendo….
Tutti i paesi, nessuno escluso, hanno inviato propri tecnici, per poterci copiare, per imitare quanto realizziamo, hanno richiesto ai nostri ingegneri, medici, ricercatori, ecc…, di seguirli nei loro paesi, corteggiandoli con stipendi e premi da favola e dando loro, direzione di cattedre e/o industrie…
L’Italia…un modello da imitare, ecco cosa è stata in questi 2 mila anni il nostro Paese… ed oggi è bastato così poco, già soltanto quanto riportato dai mass media che, notizie negative, vengono riportate a pieno scherno, per poter deridere ed offendere, il nostro paese…
Difatti, proprio qualche giorno fa, in una trasmissione spagnola, un esponente di primo piano, nell’apprendere le notizie sullo scandalo legato al calcio scommesse ed alla vendita  di alcune partite nel proprio paese, aggiungeva che bisognava estirpare questa malaffare, che dall’Italia purtroppo si era spostato ora in Spagna…
Vi rendete conto, noi quel modello da imitare…, noi che insieme al Brasile il calcio lo abbiamo esportato in tutto il mondo, noi che abbiamo esportato ovunque tecniche e metodologie,  direttori tecnici, allenatori, giocatori, ecco che adesso, veniamo accostati a qualcosa di poco onesto,  modello negativo da non imitare, perché ormai corrotti e venduti… 
Ora si è deciso di prevenire qualsiasi situazione illegale, sia in tema di prevenzione che di investigazione, vengono verificate anche eventuali situazioni di doping, tutto viene messo in discussione e certamente come da noi, inizieranno processi sportivi, sentenze, punizioni, squalifiche e punti di penalizzazione… tutto come da noi…
Ma poi perché meravigliarci, dopotutto mentre i nostri politici sono così impegnati a promuovere le proprie campagne elettorali e noi Italiani siamo più interessati a vederci le partite di Coppa Italia, nel frattempo, la nostra Guardia di Finanza continua anche oggi, a perquisire uffici, alla ricerca di documenti, nell’ambito delle solite inchieste su bancarotta e corruzione!!! 

La particella di DIO finalmente tra noi…

Nel 1964, il fisico britannico Peter Higgs aveva affermato che esiste una particella sconosciuta che spiega come mai tutte le cose nell’universo abbiano una massa. 
Oggi dopo quasi 50 di ricerche, al CERN di Ginevra, l’annuncio è ufficiale: la particella, il ” bosone di Higgs” ribattezzata così in memoria del fisico è finalmente stata catturata…, almeno così ci è stato detto…
Il bosone rappresentava l’ultima particella elementare prevista dal modello standard della fisica non ancora osservata da un esperimento e soltanto grazie “Large Hadron Collider”, il super acceleratore più grande del mondo si è riusciti a far scontrare fra loro miliardi di protoni con un’energia di 14 TeV.
L’obbiettivo è quello di riprodurre in questi 27 Km, le condizioni dell’universo una frazione di secondo dopo la sua nascita…
Sulla scoperta non vi è nulla di certo ed i dati ora vengono analizzati per verificare se quanto scoperto corrisponda realmente a quello che i fisici avevano teorizzato…, in questo infatti sono già sorti alcuni dubbi, sembrerebbe che almeno altre due particelle siano compatibili con i dati presentati a Ginevra, e che avrebbero potuto essere state osservate al posto della tanto ricercata ‘particella di Dio’
Questo è quanto è emerso in uno studio comparso su arXiv a prima firma di Ian Low dell’Argonne National Laboratory dell’Illinois. Egli mette in dubbio la scoperta annunciata solo qualche giorno fa. 
L’articolo americano illustra che quanto annunciato a Ginevra non sia necessariamente il bosone di Higgs ma che possa rappresentare un Higgs “doppio o triplo “, cioè un misto di diverse particelle che hanno forme più o meno insolite e bizzarre da quanto predetto nel Modello Standard. 
Certamente verificare quanto si porta a conoscenza, contribuisce a crescere e soprattutto a giungere a definire in maniera certa quanto si è sperimentato…
E’ giusto che gli scienziati si entusiasmino, come è altrettanto corretto che altri ne possano verificare e riproporre il sistema scientifico, confermandone la veridicità e dichiarando esatta la scoperta… è ciò che  rientra nella normale dialettica scientifica e che serve a stimolare tutti coloro che operano nel settore…
Certo è che se gli americani avessero ragione e scoprissimo che il Cern ha trovato un nuovo tipo di particella, questo rappresenterebbe una scoperta ancora più sensazionale dando inizio a nuovi scenari e altrettanti sfide…
La fisica è importante che proceda anche se a piccoli passi, ed in questi 250 anni di passi piccoli se ne sono fatti tanti, ottenendo però quel salto universale, che oggi è rappresentato dalla nostra civiltà, da una tecnologia mai raggiunta in migliaia di anni… e che certamente porterà l’uomo in un prossimo futuro forse a viaggiare tra le stelle…    

Presidenzialismo…, ancora parole inutili!

Ma cosa può importare oggi a noi Italiani, il Presidenzialismo…????
Con tutti i problemi che ci ritroviamo, oggi Alfano ( sicuramente dietro suggerimento del Cavaliere… ) parla di riforma presidenziale, cioè dell’elezione diretta del Capo dello Stato…
Che proposta magnifica, eccezionale, era l’idea fantastica che Noi tutti aspettavamo… ma a chi dobbiamo questa meraviglia, chi con questo “super cervello” a potuto pensare a questa nuova proposta di riforma Costituzionale…???
Nel momento in cui si pensa di mandare a casa Napolitano, ecco che allora i vecchi fantasmi tornano alla carica…, non vogliono proprio capire che debbono andarsene… 
Il bello è che si parla pure di ” buone ragioni “…, e quali sarebbero??? Avere un Presidente che viene eletto dal popolo, non cambia granché se poi questo rappresenta soltanto uno schieramento…, io proporrei qualcuno che non faccia parte della politica, che nel corso della sua vita ha rappresentato in maniera corretta essere Italiano, che per meriti Nazionali ed Internazionali ha portato alto il nome del nostro paese…, ecc… 
Adesso ci vengono a dire, che proprio l’espressione critica espressa durante le votazioni, implicano un profondo mutamento, i cittadini vogliono un cambiamento della nostra classe politica… ed allora cosa si pensa…, al Presidenzialismo!!! Ma chi cazzo la chiesto questo presidenzialismo… e così difficile capire ciò che vogliamo??? Bisogna lasciare il posto ad altri, il vostro tempo è passato, non vogliamo più vedere le vostre facce…
Se la nostra democrazia ed economia è oggi debole, lo si deve soltanto a Voi, alla vostra inettitudine, alla vostra incapacità di governare, gestire, migliorare, un paese che a bisogno soltanto di essere guidato da persone perbene…
Vede parlare ancora di trattative… di voler barattare il presidenzialismo con la legge sul conflitto d’interesse… è veramente meschino e fa parte proprio di quel modo di ragionare, dove ciò che si fa… lo si fa sempre per ottenerne qualche vantaggio personale… e proprio nel vostro DNA!!!
Alfano parla di essere più moderni… basta cacciare tutto quel vecchiume ancora presente nelle nostre Camere… guidati da una media di vecchi… per guidare il Paese nella direzione voluta dai cittadini c’è bisogno di giovani, che rappresentano il nostro futuro, Voi siete il nostro passato e desideriamo soltanto che non ritorni… 
Abbiamo visto oggi, come per fare passare un emendamento su corruzione e spending review, si è dovuto assistere prima ad una battuta d’arresto dell’esecutivo e poi questo ripreso da Di Pietro, è stato approvato con 237 voti favorevoli contro 233 contrari…
Qui non ci si mette d’accordo neanche per quelle norme, che dopotutto sono per il bene del Paese… ma per favore, credete veramente che potreste decidere nel caso di dibattito, sul modello Francese, Portoghese, Finlandese…, ma di quale modello parlate… 
Io lo capisco che si vuole dirottare l’attenzione dei mass media, su notizie che distolgono il vero rischio per questa politica e cioè quello di non avere più consensi e che la popolazione guarda con favore, a coloro che oggi si propongono quale unica alternativa…
Dice bene quando enuncia che ” urge un diversivo…”,  infatti questo come vuole chiamarlo, se non è proprio un diversivo, allora cos’è???
Speriamo che quanto prima questo sistema imploda su se stesso…,  chissà potrebbe anche essere che a furia di desiderarlo, questo mio desiderio venga pure esaudito…