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E’ ancora la mafia “catanese” a comandare in provincia di Messina!!!

Già… secondo l’ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia, inviata al Parlamento, è la presenza della mafia catanese a condizionare molti settori dell’economia in provincia di Messina!!!
E’ stata evidenziata la sussistenza di legami tra la criminalità organizzata locale e quella catanese i cui esiti – dalle attività giudiziarie – hanno rivelato la presenza di propri affiliati catanesi nella città peloritana…
Lo dimostrano altresì i sequestri di beni e patrimoni riconducibili a personaggi “affiliati” presenti in molti settori economici di quel territorio… in particolare l’influenza più consistente è quella della fascia jonica sud, al confine con la provincia di Catania, quella zona che va da S. Alessio a Giardini Naxos…. 
È in questa zona che si estendono gli interessi di quell’associazione, secondo la Dia infatti questi consorterie continuano ad esercitare la propria influenza, spingendosi anche nell’entroterra come la valle dell’Alcantara o i comuni limitrofi di Gaggi, Francavilla, Malvagna e Castiglione, ecc…

Nel semestre in esame la Dia ha segnala inoltre alcuni elementi di novità, con riferimento all’estensione criminale in particolare in quelle rinomate località turistiche, ossia Taormina e Giardini Naxos, come si è visto nell’operazione “Isola bella” grazie alla Procura della Repubblica di Catania, che ha permesso di ricostruire quanto perpetrato in quell’area… 
Viene spontaneo chiedersi, come mai si sia attivata la Procura Etnea e non quella di Messina che di fatto era per competenza l’unica diretta responsabile in quanto l’area in questione ricade proprio nella sua giurisdizione e quindi era essa a dover quantomeno verificare ciò che stava da anni accadendo in quei luoghi che ricordo, rappresentano uno dei posti più frequentato dai turisti giunti in Sicilia da tutto i mondo…
Ma… 
L’operazione a giugno 2019 portò la Guardia di Finanza a eseguire un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 31 persone, responsabili, a vario titolo di tutta una serie di reati che non sto qui a riportare, a cui è seguito un sequestro preventivo del valore complessivo di oltre un milione di euro…
E’ finito il tempo delle rivalità tra le due città, in particolare quelle sul campo tra le due squadre di calcio…  già si è concluso tutto, non esiste più alcuna competizione economica o commerciale ed ancor meno inimicizia, d’altronde il detto non dice: insieme si cresce e vince!!!
D’altronde essi stessi hanno pensato che l’unione abbia giovato in questi anni ad entrambi le parti, rappresentazione perfetta di quel loro principio: Ama i tuoi nemici perché essi tirano fuori il meglio di te!!!