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Ditemi: cosa farne di un Governo che salva le banche e non i propri cittadini!!!

Stiamo assistendo in questi mesi, a tutte quelle emergenze presenti nel Centro Italia, conseguenze prima del terremoto ed in questi giorni, causa del clima, con le abbondanti nevicate cadute…
Uno Stato che in queste circostanze dimostra la propria impreparazione ad affrontare emergenze gravi come queste, dove non solo i danni, ma soprattutto le vittime, stanno comportando in ciascuno di noi, una vera e propria apprensioni, per coloro che stanno vivendo in prima persona quelle difficoltà…
A quanto sopra si somma l’indignazione… si per tutti quei borghi bloccati da giorni, senza energia elettrica, interi comuni che non possiedono neppure un gruppo di continuità per affrontare queste emergenze… 
Da troppo tempo ci viene raccontato dai nostri governanti di come il nostro Paese stia ancora affrontando una grave crisi economica e finanziaria, ma stranamente –non per voler fare la solita polemica– scopriamo come quello stesso Governo, provvede a destinare miliardi di euro per salvare alcune banche…
Ecco quindi che il ministero dell’Economia e delle Finanze ha notificato alla banca “Monte Paschi di Siena”, la concessione della garanzia pubblica, un sostegno che verrà esteso anche ad altre due banche: Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. 
Quanta solerzia nel sostenerle… mentre ai propri cittadini quelle stesse banche non fanno neppure un prestito (irrisorio…), come ripeto continuamente, la nostra nazione è specializzata in quella famosa regola “due pesi… due misure“!!! 
Quindi entro fine mese, Mps dovrebbe emettere il primo bond per 2 miliardi di euro, seguito a febbraio e a marzo con un seconda emissione dello stesso importo, fino al completamento previsto intorno ai 15 miliardi, (ma cosa sono… bruscolini, d’altronde c’è lo Stato che garantisce)!!!
Sì… ora ci vengono a raccontare di risanamento dei conti, di maggiori controlli, di ricapitalizzazione, ecc… ma dove sono stati in questi anni quegli accertamenti… dov’era la Banca d’Italia e quanti avrebbero dovuto all’interno di quella struttura, verificarne i conti???
Lasciamo stare… non tocchiamo quel solita tasto dolente
Io ho l’impressione che quando accadono circostanze come queste, vi è sempre qualcuno che ci specula, soggetti che hanno venduto anticipatamente, ancor prima che lo scandalo esplodesse e che ora, provvedono a riacquistare i titoli ad un prezzo inferiore, sapendo ora, d’essere garantiti dalle finanze pubbliche…
Per cui mentre ognuno di noi pagherà per quegli errori, di contro, qualcun’altro, starà accrescendo il proprio patrimonio, come si dice… alla faccia nostra, in particolare mi riferisco a coloro (tra quei politici di sinistra) che sapevano di quella banca, la stessa con cui avevano fatto finora affari…
Ed allora, invece di licenziare tutti quei dirigenti incapaci e quei funzionari sbadati, no… li si premia, continuandoli a pagare con i soldi di noi cittadini, senza diminuire a loro un centesimo di quel compenso rubato, un ulteriore premio per il furto perpetrato… 
Una politica di salvataggio che vedrete non porterà a nulla, anzi farà perdere ancor più miliardi al nostro fallito Stato…
Si aggiungeranno a tutti quella montagna di sprechi, che ormai quotidianamente ci vengono imposti…
Già vedrete… sarà una montagna di debiti, che all’improvviso ci crollerà addosso!!! 

Regione Sicilia: Operazioni Immobiliari "d’Oro"…

C’è ne fosse una soltanto di cose che vada bene in quest’isola…
Intendo dire, che non presenti quelle consuete truffe, di cui credo, ormai tutti siamo perfino stanchi dal contare… 
Vero… potremmo aggiungere che è da troppo tempo che noi siciliani ci sentiamo snervati, indeboliti e abbattuti…
Perché questa è la nostra attuale condizione… l’espressione esatta di come ci sentiamo, perché diciamola tutta questa verità… siamo quasi infastiditi dal leggerle quelle notizie, già, tutte quelle inchieste, che di volta in volta, ci vengono raccontate… senza che poi alla fine, si abbia un miglioramento o quel desiderato, cambio di rotta!!!
E quindi, per l’ennesima volta, ecco saltare fuori, da parte di una Procura… quella di Palermo, il millesimo fascicolo di raggiro, su operazioni immobiliari realizzate negli anni dei governi Cuffaro…
Sono interventi che hanno comportato alla nostra Regione Sicilia, uno spreco di milioni e milioni di euro!!!
Come sempre in queste situazioni, affiorano come di consueto, società estere con sede nei paradisi fiscali, nel caso specifico poste in Lussemburgo e Cipro, 
Riprendiamo dall’inizio, la Regione Sicilia, vende nel 2007 per circa 200 milioni di euro, i propri immobili, sede degli assessorati, alla Società Pirelli Re…
Il giorno dopo… (già, casualmente… soltanto un giorno dopo) questi vengono affittati alla stessa regione, che pagherà per quegli stessi uffici, circa 20 milioni l’anno!!!
Cosa dire… all’ARS sono dei veri geni!!! 
In questi dieci anni, quel costo d’acquisto è stato totalmente ripagato e nel frattempo oltre a non essere più proprietari, quegli stessi immobili, hanno di fatto perso valore, non essendo stati ovviamente  “valorizzati” anzi tutt’altro, non vendo ricevuto quelle adeguate manutenzioni necessarie…
Ora, dopo che la “minchiata” è stata fatta… (qualcuno ha dichiarato che quei soldi servivano per ripianare il debito della sanità… già, come si dice: spoglia a Cristo e veste a Maria“) si vorrebbero riacquistare quei beni…
Il piano del governo Crocetta, prevede di comprare tutte le quote del Fondo ex Pirelli Re (Fiprs), che nel frattempo però (stranamente…) ha subito alcune modifiche all’interno di quella compagine societaria…
Viene inoltre da chiedersi… ma con quali soldi si vorrebbe effettuare l’acquisto, dal momento che la nostra regione, sta rischiando il “default”???
Semplice… (secondo loro…), l’acquisto dovrebbe avvenire tramite il “Fondo-Pensioni”, per l’esattezza, attraverso un quindicesimo di quel suo patrimonio, pari a 60 milioni di euro, necessari ad acquistare le quote dei privati nel Fiprs. 
D’altronde il 35% di quelle stesse quote, sono già di proprietà della Regione, mentre la parte residua è suddivisa tra società per azioni, inserite tutte all’interno di scatole cinesi con sede legale all’estero, poste tra di esse a modello cascata, dove alla fine di quel complesso organigramma, non si comprende più nulla…
Inoltre, sempre in quel periodo, non contenti di quanto scorrettamente realizzato (siamo sempre all’interno del governo Cuffaro), qualcuno si è inventato il “censimento degli immobili“: questo contratto è stato aggiudicato da una società mista Spi (attualmente in liquidazione) ed è costato oltre 80 milioni di euro (ma cosa sono… bruscolini… cioccolatini???).
Denaro che come si è saputo, è finito nelle mani della “Finanziaria Bigotti“, a sua volta detenuta per il 45 per cento dalla una società “anonima”, la Lady Mary II, che ha sede… indovinate un po, anch’essa in Lussemburgo!!! 
Cosa dire, debito più… debito più, non cambia nulla, saremo sempre noi fessi “siciliani”, a pagare per tutti…
Ed allora mi chiedevo, visto l’inutilità di quelle strutture, non potremmo iniziare a pensare almeno di raggrupparle???
Non sarebbe opportuno trasferirne una parte (di quegli uffici amministrativi) in stabili attualmente propri, così da non pagare più inutili canoni d’affitto milionari???
In ogni caso, sarebbe opportuno rinegoziare quei canoni d’affitto, ma soprattutto, far pagare le tasse di quelle società, direttamente qui in Italia… e non per come sicuramente sta avvenendo… all’estero!!!
Ditemi quindi… come potrà mai migliorare questa nostra terra, quando chi dovrebbe gestirla, con la diligenza del buon padre di famiglia, non solo ne sfrutta le potenzialità economiche e finanziarie, ma perdi più ne sfrutta personalmente gli utili, per sperperarli a prostitute e champagne…???
Già, d’altronde è vero… qual’è la differenza??? 
Sì, nessuno di loro vuole cambiare mestiere, al massimo… cambiano palazzi o marciapiedi!!!

31 Dicembre 2016: fine di un anno fallimentare!!!

Per fortuna questo 2016 se ne sta andando… per sempre!!!
Mai anno fu così doloroso, almeno per il sottoscritto… 
Per il resto, mi consolo sapendo che probabilmente, le situazioni andate male quest’anno, volgeranno diversamente nel 2017 e chissà se proprio alcune di quelle circostanze, potrebbero…  completamente ribaltarsi!!!
Comunque, so di non essere il solo in questa mia litania e se sono ancora qui a parlarne, posso ritenermi più fortunato di quanti, ahimè, non ci sono più…
Per cui… tralasciando i miei problemi personali, vorrei esaminare con Voi, quest’anno appena trascorso, evidenziando quanto accaduto al nostro paese, in modo del tutto imparziale… 
Ovviamente, inizio con quanto mi sta più a cuore… e cioè con quella corruzione che ci ha resi, dopo il film “Il Padrino”, i più famosi (in senso negativo…) nel mondo, superati anche da quei paesi che negli anni, erano ai primi posti in quella sciagurata classifica!!!   
Siamo come dicevo sopra, il paese con la più alta percentuale di corruzione, mi riferisco in particolare agli appalti pubblici: le nostre opere subiscono “solitamente” un aumento esponenziale dei costi e soprattutto dei tempi… alla faccia dei “controlli” e di quella inconcludente agenzia “anticorruzione”…
Ho letto che per gli appalti di oltre 100 milioni di euro si “impiegano non meno di 15 anni ed il 42% di questo tempo è passato, senza che sia stata messa una pietra“!!!
Se poi aggiungiamo, tutti quei soggetti che a causa d’inchieste per corruzione, abuso d’ufficio, truffa, falso in atto pubblico, ecc… ecco che per questi procedimenti, sono più i soggetti inquisiti che quelli moralmente onesti…
Non parliamo poi dei “politici”… quella è una categoria che dovrebbe chiamarsi ormai in un altro modo, ma parlarne oggi, occuperebbe tutto il mio post; mi riservo quindi tutto il 2017 per dedicarmi con maggiori attenzione su quanto da loro compiuto: L’Italia comunque, è lo Stato con il maggior numero di parlamentari indagati…
L’Italia ha il record delle auto blu: tra stato, regioni, province, comuni, enti pubblici e società miste pubblico-private, sono oltre mezzo milione ed inoltre vanta la compagine ministeriale più numerosa, circa un centinaio fra ministri, vice ministri e sottosegretari…
Passando alla Giustizia: siamo lo stato europeo con i maggiori processi pendenti; si pensi che, soltanto quelli penali, raggiungono la considerevole cifra di un milione e cinquecentomila, con una efficienza dichiarata per qualità e per “indipendenza” tra le peggiori d’Europa: per risolvere un semplice procedimento civile occorrono mediamente tre anni… 
Per quanto concerne la famiglia ed in particolare i minori, è stato censito che su dieci milioni di quest’ultimi, un milione e mezzo, vive in condizioni di povertà assoluta… il nostro paese infatti si trova all’ultimo posto, superata anche da Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria…
Siamo superati da tutti anche dal punto di vista scolastico, con dati Istat che dimostrano l’abbandono da parte dei ragazzi tra i 15/16 anni, della scuola pubblica e con il record d’abuso di tabacco, alcol e stupefacenti in età giovanissima… 
Agli insegnanti non va meglio; oltre a risultare i più anziani, sono i meno pagati d’Europa, con contratti mai rinnovati e scatti base all’anzianità di servizio, ogni circa sei/sette anni… 
Per quanto concerne il sociale: siamo il paese con il più alto debito pubblico in rapporto al PIL, ogni Italiano nato… possiede un debito di circa 30.000 euro… e comunque siamo sempre all’ultimo posto nel rapporto tasse pagate/servizi ricevuti e sempre primi tra i paesi con maggiore evasione fiscale!!!
La disoccupazione sale ogni anno ed il nostro paese è ultimo in Europa nel sostegno alle famiglie, mentre i giovani, sono senza occupazione, costretti a emigrare, in particolare la categoria femminile, che presenta il maggior tasso di inattività tra i 18/35 anni, come restiamo in fondo alla classifica, anche per il numero di laureati e per i salari loro concessi, certamente tra i più bassi d’Europa… in particolare nel numero dei ricercatori… rispetto alla popolazione.
I nostri giovani italiani laureati, sono quelli che contano di meno in Europa, sia dal punto di vista sociale, economico, demografico, ma soprattutto politico, avendo il minor peso elettorale di tutta Europa…
Non parliamo poi di pari opportunità… la meritocrazia non esiste… e vanno avanti come sempre i “cretini” raccomandati!!!
Non parliamo dell’ambiente, dello smog e delle discariche, siamo il paese che ne produce più di tutti, quasi il 40% dell’immondizia finisce in discarica, con un giro d’affari (in particolare per quelle associazioni criminali), di miliardi e miliardi, con reati che superano le decine di migliaia… 
Siamo inoltre il paese che rilascia al suolo più diossine e furani di chiunque altro, primi anche per l’emissioni di gas serra: nella classifica delle 30 città europee siamo quelli con la peggiore qualità dell’aria e di queste 20 sono italiane.
Siamo inoltre ultimi in Europa per sviluppo e innovazioni, come per qualità della connessione a banda larga o per numero di famiglie connesse a internet, e per nuove tecnologie…
Non parliamo di quella cosiddetta “imprenditoria”; il nostro Paese presenta il maggiore calo del lavoro da non dipendente, per quel ricorso ad orari flessibili e per le poche imprese che utilizzano quale modello, la partecipazione agli utili da parte dei lavoratori… mentre la Banca Mondiale ha conferito all’Italia, lo scettro per il sistema più gravoso di prelievo fiscale sulle imprese non solo di tutta Europa ma anche nel mondo… 
Nessuno infatti viene più ad investire da noi, acquistano i nostri marchi e svolgono la produzione altrove… anche per colpa della burocrazia e della sua regolamentazione!
D’altronde l’Italia è l’unico paese che a fronte di una pressione fiscale fra le più elevate, offre servizi ed infrastrutture da terzo mondo, dimostrando d’essere la peggiore nei rapporti costi/benefici…
Siamo l’economia europea meno cresciuta, con un tasso medio annuo (irrisorio) pari allo 0,1%, contro l’1,3% dell’Unione Europea… 
L’ex potenza industriale e manifatturiera è stata abbondantemente superata da altri stati e le nostre imprese, non sono più considerate, tra le migliori nel mondo…
Tra i record negativi, vi sono inoltre anche i ricorsi della Commissione in Corte Ue di Giustizia, per la mancata esecuzione di precedenti condanne della stessa Corte e siamo lo Stato membro dell’Ue che ha subito maggiori procedure d’infrazione al diritto comunitario…
Come avete potuto leggere, quanto sopra rappresenta soltanto una parte di quei record negativi, numeri di cui nessuno ovviamente fra i nostri governanti… vuole parlare!!! 
D’altronde vedrete come già questa sera, prima dell’inizio dell’anno, qualcuno verrà a raccontarci dinnanzi alle Tv nazionali, di come sia andato meravigliosamente quest’anno… che i problemi in corso sono da legarsi a quanto avviene nel mondo, a quelle problematiche internazionali legate alle guerre o al terrorismo, che vi è una grossa e persistente crisi finanziaria, ma di questa nostra politica inconcludente di governo, degli sprechi che non si riescono ad eliminare, di quelle indennità a cui non si pone alcun limite “morale” e che ricade sulla nostre tasche, ecco, invece di parlare di questo meraviglioso paese naturale e dei suoi cittadini, perché non si cerca di realizzare un programma concreto, che dia ripresa di sviluppo ad un paese in completo dissesto???
Ma come vado da un bel po ripetendo… sono sempre le stesse parole…
Riguardate quei discorsi fatti negli anni passati e vi accorgerete come nulla da allora sia cambiato… niente… neppure quelle loro inutili facce!!!
Mi ero riservato per ultimo il nostro “Sud Italia”, in particolare la nostra isola Sicilia… ma forse chissà, è stato meglio così; sì, d’altro canto ho scoperto che l’avremmo vinta proprio noi “siciliani” quella maglia nera, già, per esserci classificati primi come la regione più povera d’Europa!!! 
Cosa aggiungere, non ci resta che sperare (come sempre) nell’anno  nuovo… e quindi, 
I MIGLIORI AUGURI “A TUTTI ” – BUON 2017!!! 

Morire… perché costretti dai nostri governanti a ricercare quel proprio futuro all’estero!!!

Soggetti ignoranti, scadenti e inconcludenti, posti tra le più alte cariche istituzionali, che si permettono di criticare le difficoltà di molti nostri giovani…
Non comprendono minimamente che è proprio per quella loro inadeguatezza, che i nostri ragazzi sono costretti ad allontanarsi da questa loro nazione, per trovare una soluzione a tutti i loro problemi…
Ricercare quella meritata occupazione in paesi che sanno premiare la meritocrazia e non il solito clientelismo, che porta esclusivamente quei figli di papà delle caste a realizzarsi…
Infruttuosi bamboccioni (questi certamente si… ) a cui aggiungerei “rincoglioniti” che pensano d’essere arrivati solo perché, hanno potuto godere, delle pedate nel culo ricevute negli anni…
Raccomandati che sin dalle elementari… per proseguire con l’università, sono stati con la manina di mamma e papà seguiti, per giungere a conseguire quel titolo di studio necessario per proseguire all’interno degli “studi” di famiglia o ancor peggio, per fare danni attraverso la politica!!!…
Desidero quindi condividere con Voi, quanto mi è stato richiesto da Roberta attraverso “Change.org” per chiedere le dimissioni del Ministro Poletti!!! 
Io ho firmato la petizione, se siete d’accordo Vi prego di firmare anche Voi…
Ciao Nicola,

a Roberta non sono piaciute le dichiarazioni del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti sui giovani italiani all’estero e con questo appello ne chiede le dimissioni.
I cittadini: Dimissioni Ministro Poletti

In un Paese “vecchio”, che soffre perché i giovani laureati faticano a trovare un’occupazione degna di questo nome e, quando la trovano, spesso è pagata con i “voucher”, oppure sottopagata; 
in un Paese che proclama ministri persone che laureate non sono ma che pontificano sull’importanza di quest’ultima per trovare un lavoro; in un Paese che premia nei posti di comando persone dalle manifeste incapacità a ricoprire quel ruolo; in un Paese che possiede un tasso di disoccupazione giovanile elevato e che vede circa 3mila “cervelli in fuga” ogni anno; in questo Paese, da cittadina italiana, trovo doveroso chiedere le dimissioni immediate del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che, con le sue ultime dichiarazioni, ha pesantemente offeso quei giovani lavoratori che in virtù del suo ruolo dovrebbe invece sostenere e difendere.
Una cittadina italiana che ha vissuto all’estero, lavoratrice, laureata, masterizzata e poliglotta.
Firma la petizione
P.s. per quanti non conoscono le frasi riportate dal Ministro Poletti, mi permetto di ricopiare quelle “indegne” affermazioni:
“Se centomila giovani se ne sono andati dall’Italia, non è che qui sono rimasti 60 milioni di “pistola”. 
Conosco gente che è andata via… e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”!!!
Dopo aver sentito queste parole… mi vergogno profondamente di essere Italiano!!!

Siamo tutti "Figli della sconfitta"!!!

Solitamente da una sconfitta, dovrebbero nascere delle domande.
Comprendere i risultati, significa capire… cosa pretendono i cittadini.
Ma qui da noi, nel nostro Paese avviene come sempre il contrario!!!
Qualcuno dimentica o fa finta di non comprendere che il voto referendario è da considerarsi a pieno titolo come quello elettivo… in quanto la “formazione delle leggi”, viene di fatto riconosciuta al popolo… che rappresenta (per ricordarlo a quei signori/e attualmente seduti lì, in quei palazzi Istituzionali) l’unico soggetto cui appartiene la sovranità ex art. 1 – tra cui per esempio, di partecipare al potere legislativo, attraverso la possibilità di abrogare in tutto o in parte le leggi approvate dal Parlamento. 
Ma abbiamo già visto quale seguito hanno avuto in concreto alcuni referendum… 
Per esempio come dimenticare quello del 78′, si votava (anche) sul finanziamento pubblico dei partiti, vinsero i NO e cosa è successo… i soldi ai partiti arrivano lo stesso nelle loro tasche da parte di noi contribuenti… milioni di euro per mantenere quell’inutile “casta”… 
Comprenderete bene come da un lato, si da un potere sovrano ai cittadini, ma nella pratica, nel riconoscere quel voto, ci si accorge come questo, non comporti di fatto alcun potere sostanziale, in quanto quella scelta, si esaurisce nel momento stesso del voto referendario e non gli viene riconosciuta alcuna legittimazione, ma tutto continua come se nulla fosse avvenuto…
Ora è evidente che il nostro ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, abbia pensato ( nello scegliere strategicamente le proprie dimissioni… ) di uscire per il momento dalla porta di servizio, per rientrare “acclamato” tra 18 mesi dal portone principale…
Dimentica però quanto già accaduto nel 1985: si votava sulla proposta di abrogare il taglio dei punti di scala mobile (governo Craxi) ed in quella occasione ( quando ancora Renzi aveva i calzoncini corti…) le firme vennero raccolte dal partito (genitore dell’attuale) PCI. 
Allora come oggi, la vittoria andò ai “No”, con il 54,3%.
Il tempo di riprendersi… e venne confermato (siamo al congresso di Firenze – 1986) “segretario”: Alessandro Natta.
Sarà egli a guidare il partito alle elezioni politiche del 1987 con un programma chiamato “Alternativa democratica“, ma il risultato delle urne fu sfavorevole al PCI, che raggiunse il 26,57%…
Natta lascerà per problemi di salute la sua carica ad Achille Occhetto, esponente della nuova generazione dei “quarantenni” con i quali il Partito Comunista Italiano concluderà la propria vicenda storica e dalle sue ceneri nascerà il partito oggi conosciuto come “PD”…
Ora, se due più due fa quattro, potremmo iniziare a tirare le prime conclusioni:
Premesso che, 
  • Il dato complessivo sull’affluenza alle urne è stato oggi del 65,5%
  • Il Si ha raggiunto 40,9%
  • Il No ha raggiunto 59.1%
  • Schede bianche: 83.417
  • Schede nulle: 209.025
Per cui se volessimo fare un paragone tra quel periodo ed oggi (similare in quanto le elezioni sono state anticipate da un referendum…) avremmo che:
il 54.3% dei votanti del referendum :  al 27,57% dei votanti delle elezioni nazionali = 
il 40,9% : ad x ( valore “presunto” per le prossime elezioni)
x= 20,76% 
Siamo per eccesso intorno al 21%, ciò significa che se questo dovesse essere il risultato, aumentato per di più da una percentuale d’errore prevista tra il 2-3%,  ecco che questo partito potrebbe stazionare intorno una previsione percentuale massima del 23/24%, ovviamente ben sotto a quel valore conquistato nel 2013, con il 29,55%…
Se pensate che alle scorse elezioni, il M5Stelle per la prima volta raggiunse il 25,55% , intuisco come sarà molto difficile per il Pd – nei prossimi anni – andare a governare…
L’unica soluzione che resta al Pd… è quella di riuscire a trovare un “particolare” legge elettorale, che permetta ad essa di garantirsi – se pur con minore voti dei cittadini – quelle poltrone che gli garantirebbero la possibilità di governare…
Analoga circostanza va fatta per tutto il Centrodestra, da FI alla Lega, da Fratelli D’Italia a La Destra, dal partito siciliano in gestazione che dovrebbe sostituire quell’ex MPA e/o -Grande Sud, ecc… al partito dei pensionati… e pur volendo inserire quel 3-4% dell’NCD di Alfano & Co,… non supererebbe il 19/20% !!!
E’ evidente a tutti quindi, quale potrebbe essere il prossimo scenario e il rischio per ognuno di questi partiti, almeno per quelli più piccoli, potrebbe essere proprio quello di… scomparire definitivamente.
Per cui, ora comprenderete meglio il perché si sia passati ad un governo “Renzi Bis” con gli stessi uomini e donne che finora, in questi anni di governo, non hanno realizzato nulla, rispetto a quelle riforme necessarie per il paese… se non elargire briciole qua e là, con la speranza di comprarsi qualche voto degli italiani…
Per chi ha perso la poltrona… a breve ne verrà data un’altra altrettanto prestigiosa e a quanti ora sono subentrati (per fortuna aggiungo io… senza portafoglio!!!), si darà modo di mediare con quelle forse antagoniste all’interno del Pd, ma soprattutto si ricercare quella percentuale di voti necessari al Senato, per dare vita a questo governo “ombra“!!!
Noi tutti… come “………..” stiamo a guardare: sono anni d’altronde che le decisioni vengono prese, senza passare da un consenso democratico…
Non ci si preoccuparci neppure dei costi delle elezioni, che tra quelle appena concluse e le prossime del 2018, incideranno sul nostro paese per centinaia di milioni, denaro buttato al vento a scapito dei servizi reali!!! 
La storia si ripete… “loro” proseguono con quella linea di successione, quasi fossero legittimi discendenti diretti di chissà quale presunta “monarchia”, mentre noi, siamo eguali a quei secondogeniti… a cui non toccherà mai nulla!!!
Per adesso alla Camera, 386 hanno detto sì… vedremo a breve i numeri del Senato…
Di una cosa comunque sono certo: neppure uno oggi vuole perdere quella propria poltrona, come e soprattutto, nessuno di loro, vuole rinunciare ai privilegi e all’indennità prevista… per i prossimi diciotto mesi!!!

Prove generali d’alleanze…

La Costituzione ha vinto e Matteo Renzi ed il suo Pd… ha perso!!!
Ora sono tutti a chiedere nuove elezioni, passando prima dalla nuova legge elettorale o decidendo di lasciare quella che c’è attualmente…
Fateci caso… continuano imperterriti a fare i soliti giochini… “minch…”, quelle sedie non le vogliono mollare neanche a morire!!!
Perché di questo si tratta… dell’ultimo alito di respiro di una politica corrotta e collusa, dove intrecci sottobanco fanno si che si possa giungere fino alla fine del proprio mandato per non perdere neppure una di quelle indennità, ma soprattutto per poter condurre i propri affari personali…
Pensate realmente che questa politica incapace di risolvere uno solo dei problemi del nostro paese, possa ritorcersi contro se stessa??? 
Mai… non accadrà mai, sono cinquant’anni che vanno avanti così… 
Cambiano i partiti o meglio trasformano quella loro denominazione in una nuova… si riciclano all’interno di movimenti, di liste civiche, ecc… ma sono sempre loro, gli stessi, che come sanguisughe succhiano quanto ancora resta del nostro paese!!!
Ora pur di riuscire a governare o forse dovrei dire più correttamente… per salvaguardare quelle loro poltrone, iniziano a stabilire nuove alleanze, sperano ancora una volta di convincere gli elettori presentandosi ora uniti, una raccolta indifferenziata tra soggetti che, fino a poco tempo prima, non andava neppure d’accordo…
L’importante infatti non è partecipare… ma vincere, anche barando!!!
Ecco perché s’inventano tutte queste riforme… l’ultima, quella del referendum ci è costata 300 milioni di euro… che potevano essere destinati a risolvere problemi che ben più importanti come quelli che affliggono la sanità, ed invece no… si è preferito sperperarli per un capriccio del nostro ex ( per fortuna…”ex”… ) presidente del consiglio, tanto come si dice…  alla fine li paga siamo sempre noi!!! 

Ora quindi, sapendo in molti che lasciando inalterata la legge elettorale attuale non ci sarebbe alcuna possibilità di vincerle quelle prossime elezioni, tentano di distruggere quegli unici due contendenti che potrebbero di fatto aggiudicarsele… 
Mi riferisco al M5Stelle ed al Pd!!!
Non ci vuole di certo uno esperto in politica per comprenderlo… dopotutto chi doveva essere l’esperto il nostro ex premier: è andato a chiedere aiuto a Barack Obama ed ha vinto Donald Trump… ha detto che con il “No” lo spread sarebbe salito… e stamani era in discesa, ci ha fatto preoccupare dicendo che le borse sarebbero crollate ed oggi hanno chiuso in positivo, quindi di cosa parliamo, di personaggi incompetenti che non sanno neppure di cosa parlano e rappresentano (o meglio soltanto fino a pochi giorni fa…) la nostra leadership di governo e quindi, se quella era la competenza, immaginatevi la parte restante…  
Ora, si vuole cambiare l’Italicum, la nostra attuale legge elettorale… stranamente dopo che l’avevano quasi tutti scelta… già… non piace più a nessuno o meglio, tutte le forze parlamentari sanno che con questa vincerebbe il M5Stelle… e gli altri starebbero a guardare come tanti fessi!!!
Certo, senza l’appoggio del Pd sarà difficile giungere ad una soluzione, se non applicando quelle metodologie o ancor meglio  quei compromessi in cui era maestra la Dc…
Diciamo che almeno su questo Salvini (e la sua Lega) è alquanto coraggioso… perché allo stato attuale, pur sapendo che senza i voti di FI, di Fratelli d’Italia, di NCD e di qualche altro, non potrebbe vincere (ma anche con quei numeri si resterebbe – secondo i sondaggi – inferiori alle due coalizioni di sopra: M5Stelle e Pd), prova lo stesso a convincere i propri elettori ed anche quelli di destra ad unirsi in un unico raggruppamento… almeno lui è coerente!!! 
Gli altri sono insignificanti, anzi aggiungerei… morti che camminano!!!
La cosa strana e che basterebbe una legge elettorale semplice: chi prende più voti vince e governa per cinque anni!!!
Nessuno può cambiare casacca dopo essere stato eletto con quel partito, pena l’esclusione dal gruppo parlamentare!    
Ecco, una legge semplice fatta in modo che tutti gli italiani possano comprenderla…
Ma da noi questo non potrà mai accadere, perché i cittadini non devono comprendere… ma sottomettersi come pecore ala volontà dei loro padroni!!!
I cani, sì… quelli messi a guardia di quelle pecore, se la spassano senz’altro meglio, ma i cittadini NO, devono subire ogni forma di angheria e sopraffazione…
Infatti, guardate l’attuale incoerente sistema: due leggi elettorali completamente diverse, una per la Camera e una per il Senato. 
Quella per la Camera è la cosiddetta “Italicum”, una legge creata per produrre una cospicua maggioranza, grazie al premio di maggioranza assegnato a chi ottiene il 40 per cento dei consensi su base nazionale (o vince il ballottaggio tra i due partiti più votati)
Certo… si poteva estendere il ragionamento anche al Senato… ed invece no, non è stato fatto, con la scusa che il Senato viene eletto a base regionale!!! 
La verità è che si era compreso come, con quel premio di maggioranza, si sarebbe avuto sempre una netta maggioranza in Parlamento, per chi avesse raccolto un voto in più degli altri e quindi ciò, avrebbe permesso a quel partito di avere maggiori seggi… togliendoli di fatto, a quanti hanno potuto godere di rimanere seduti lì, con partiti insignificanti sotto il 5% …
Ed allora, si sono inventati per il Senato il cosiddetto “Consultellum”, che non era altro che la trasformazione della legge elettorale del 2005 chiamata “Porcellum”, che di fatto, portava ad una deframmentazione  del voto e rendeva quasi impossibile formare una maggioranza… che poi era quello che si voleva!!!
Ora, se potessimo votare in tempi celeri… certamente non vorremmo l’ennesimo governo fantoccio, ma vedrete… come con una scusa o con un’altra, ripetendo quelle politiche già viste, intimando a tutti noi pericoli e rischi di ogni genere, si finirà per demanderà ad un suo uomo di fiducia ovviamente d’influenza Pd, di tentare di formare un nuovo governo: ma i voti ci sono già… sono sempre quelli… del Pd e dello scudiero Alfano e di quanti non vorranno perdere l’indennità per altri 18 mesi… 

Nel caso peggiore… ( si… sembra assurdo ma è così…) la Corte Costituzionale potrebbe pronunciarsi, stabilendo che l’Italicum è “incostituzionale”… e quindi eliminerà il cosiddetto premio di maggioranza, ritornando così ad un proporzionale puro che porterebbe a una Camera dei deputati suddivisa in almeno tre blocchi o anche più… senza che nessuno di essi raggiunga di fatto la maggioranza!!! 
Un vero e proprio casino… e non pensiate che sia casuale, è fatto apposta, così tutto resta inalterato e i loro perversi giochi politici, continuare a compiersi come sempre…
Già, per cambiarla… bisognerebbe cambiare i suonatori, ma questa è una condizione che conoscono perfettamente, ed è il motivo per il quale, ci continuano a suonare la stessa musica, una vera e propria “presa per il c…”.
D’altronde, bisogna aggiungere che ormai essi, conoscono bene i propri elettori e sanno… che possono in ogni momento comprarli o corromperli con una semplice promessa!!! 

Siciliani siate fiduciosi, da Cosa nasce Cosa…

Come riportavo alcuni giorni fa, è sbalorditivo osservare con quanta passione i miei conterranei s’interessino di comprendere quanto avviene nel Paese ed in particolare nella nostra regione…
Si cerca altresì di conoscere quanto stia programmando la ben nota “associazione“, affinché, come si dice spesso da noi: “da cosa… possa nascere cosa”.
Sono in tanti ancora a credere a quell’illusione che da sempre condiziona la nostra isola…
Voler insistere in quell’abbaglio che fa credere molti come: “con la mafia si lavora e con lo Stato si muore di fame”!!!
Certo, prendendo atto di quanto è avvenuto nel corso di questi anni, si potrebbe anche pensare che quella associazione sia sempre un passo avanti e che lo Stato purtroppo corre ai ripari, quando ormai è troppo tardi…
E d’altronde come dare torto a quei poveri siciliani in cerca di un lavoro, quando essi stessi prendono atto che la mafia ha messo quel loro “zampino” ovunque, senza dover ulteriormente aggiungere… in quasi tutti gli affari della nostra terra.
Viene spontaneo a loro dire: a chi dovremmo rivolgersi… se non a loro???
Ed è tragico sapere che ancora oggi, sono in molti a pensarla così!!!
Ritengo d’altronde impalpabile quanto compiuto negli anni passati da parte delle istituzioni (per fortuna che qualcosa in questi ultimi anni stia cambiando…) ad iniziarsi da quanto operato contro le infiltrazioni mafiose…
Per esempio, se iniziamo dagli accertamenti d’infiltrazione mafiosa: la verifica di quegli organismi societari… non sempre determina in modo preciso i reali soggetti proprietari (in quanto questi restano “celati” all’interno di quelle imprese), poiché i controlli si fermano ai soliti prestanome…
Le informative prefettizia infatti tengono sì conto delle indagini effettuate dagli organi inquirenti (al fine di evincere l’esistenza di elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle imprese), ma nella pratica, si scontrano con quella libertà decisionale che non conduce ai provvedimenti di risoluzione del rapporto, ma sono frutto di una scelta della stazione appaltante, in particolare quando questa è di natura privata.
Il più delle volte si riscontra come tali valutazioni (laddove si dovessero riscontrare indizi non così gravi e precisi) danno luogo a dubbi circa la reale sussistenza del “pericolo di infiltrazione mafiosa”, quindi questo giudizio viene rimesso all’amministrazione richiedente per l’eventuale adozione di provvedimenti ostativi o risolutori al sorgere o alla prosecuzione di rapporti con l’impresa sospetta… che però, nella gran parte delle volte, continua a far continuare la ditta aggiudicataria (chissà. forse anche perché, legata ad essa da collusioni varie…).
Se a quanto sopra si aggiungono i tempi – assai lunghi – che i provvedimenti interdittivi realizzano tra sequestri e confische alle società infiltrate dalla mafia, ecco che si scopre come, le due attività previste e cioè, quella amministrativa e quella giudiziaria, invece di convergere su un’unico obbiettivo, curiosamente divergono!!!
Lo Stato si ritrova così a perdere… in quanto l’attività giudiziaria deve iniziare nuovamente con il proprio operato e nel contempo le “opere pubbliche” continuano a rimanere nelle mani delle organizzazioni criminali e servono quindi a poco, quelle procedure di rilevazione dei dati dell’imprese (affidatarie, subappaltatrici e fornitori di manufatti e servizi) o le richieste generalità delle maestranze presenti nel cantiere o ancora, la stessa identificazione dei mezzi d’opera per comprenderne i proprietari o i noleggiatori degli stessi (a caldo o a freddo).
Andrebbero altresì controllate con maggiore precisione, le norme previste sulla sicurezza sul lavoro e di quelle attinenti la disciplina previdenziale; fondamentale diventa la verifica sulla tracciabilità dei flussi finanziarie e l’eventuale individuazione di quei collegamenti con la criminalità organizzata…
La verità è che questi controlli sono di per se parecchio difficoltosi (e soprattutto vanno estesi in modo capillare a tutte le commesse in corso…), ed è proprio su questo fattore che punta la criminalità organizzata, sapendo che l’esiguo numero di personale, rende di per se quegli stessi controlli… irrisori!!! 
E’ evidente come necessitino nuovi sistemi di verifica in grado di contrastare quelle avanzate metodologie mafiose, che dimostrano purtroppo, come in questo settore, i risultati ottenuti siano scadenti.
D’altronde, abbiamo potuto valutare quanto quei cosiddetti “protocolli di legalità”, siano serviti esclusivamente ad allontanare nell’immediato alcune imprese, a favore di altre concorrenziali e di come successivamente quest’ultime, siano state anch’esse colpite successivamente da quegli stessi provvedimenti interdittivi; peccato che nel contempo quest’ultime abbiano terminato gran parte di quell’opera, consentendo così, a società “infiltrazione”, di poter amplificare la propria attività finanziaria!!!
E’ ovvio che bisogna fare di più… in particolare si deve realizzare una effettiva trasparenza amministrativa che inizi con i controlli sopra riportati e segua momento per momento, l’assegnazione e la gestione degli appalti…
In questa ottica, dovrà essere sviluppato e migliorato lo scambio di informazioni di quei dati, tra i soggetti incaricati dei controlli, gli organi istituzionali, gli enti pubblici amministrativi, completando quella banca dati che racchiuda tutte le società interdette ed i soggetti affiliati ad essa…
Comunque, cari Siciliani… state fiduciosi: sì, mentre attendete con trepidante attesa i cambiamenti positivi da parte del Governo… anche “Cosa nostra” da parte sua, sta lavorando per tutti Voi!!! 

NO… alla "manomissione" della Costituzione!!!

Riprendendo l’appello straordinario lanciato su Change.org, da Marco Travaglio Comitato per il comitato del NO al referendum sulle modifiche della Costituzione, che ha visto ad oggi 185.960 sostenitori… e mancano soltanto poche firme le vostre (14.040) per raggiungere i 200.000, !!!
Bisogna fare in fretta!!!
La sproporzione delle forze in campo è evidente. 
Da un lato abbiamo il Governo che ha reclutato i migliori professionisti internazionali della persuasione, ha dalla propria parte una larga parte della carta stampata ed attua una pervasiva informazione sulle reti televisive pubbliche. 
Fondi illimitati, mezzi illimitati, ed una pervicace decisione di imporre al Paese le nuove regole che ha fatto approvare dal parlamento.
Dall’altra parte c’è un gruppo di volontari. Molta forza ideale, un impegno fisico quotidiano che sta diventando difficile da sostenere, perché tutti hanno una vita, lavoro, famiglie.
​Tuttavia i volontari stanno affluendo sempre più numerosi. 
Ogni giorno nascono mediamente due comitati locali, il numero supera ormai i 400.
E’ un fenomeno di partecipazione straordinario, che testimonia quanto ancora ci sia di sano nel nostro Paese.
Tuttavia, come detto, la lotta è ìmpari…
 Non abbiamo soldi per stampare i materiali, per affittare gli spazi; se vogliamo organizzare un concerto non abbiamo soldi per montare un palco, vorremmo organizzare concerti, manifestazioni, convegni.
Se i nostri avversari suonano il loro piffero alla Rai, noi dobbiamo almeno suonare le campane nelle piazze.
Dunque, a fianco della folta brigata di volontari che si stanno battendo per la Democrazia futura, ci rivolgiamo ad un gruppo di donatori a cui chiediamo un sacrificio straordinario. 
Sono 139 , come gli articoli della Costituzione che dobbiamo salvare, idealmente uno per ogni articolo della Costituzione originaria, a cui chiediamo di donare, ciascuno, 1.000 euro a testa per sostenere il nostro impegno per il No nel referendum costituzionale. 
E’ una somma molto elevata, è chiaro.
Tuttavia abbiamo capito che in queste ore decisive per il nostro Paese le persone vogliono fare cose straordinarie, per dimostrare, prima di tutto a se stesse, di non aver lasciato nulla di intentato, per fermare questa deformazione ad orologeria della Costituzione.
Nei prossimi 10 giorni contiamo di raccogliere anzitutto le adesioni di questi sottoscrittori, da inviare con mail a salvalacostituzione@gmail.com indicando il nome e l’ indirizzo completo di chi aderisce. 
Contestualmente, o entro qualche giorno, potete effettuare il versamento tramite bonifico bancario intestato a:
Comitato per il NO nel referendum sulle modifiche della Costituzione
Codice IBAN: IT50 H010 1003 2011 0000 0015 772
BIC (per l’estero) : IBSPITNA
Causale: “Atto di liberalità: Campagna regala una Costituzione”.
Se possibile, vi chiediamo di farlo entro il 31 luglio 2016.
Naturalmente chiediamo a tutti di contribuire secondo le loro possibilità, quindi sono altrettanto importanti 1.000 sottoscrittori da 100 euro e tanti altri che sottoscriveranno quello che possono dare.
I contributi che abbiamo già ricevuto sono serviti nella campagna di raccolta delle firme. 
Ora inizia la campagna elettorale per il referendum e queste risorse servono a questo scopo e occorrono in tempi brevi per produrre gli strumenti di informazione e di propaganda necessari.

Abbiamo poi deciso di dare un riconoscimento come particolare segno della gratitudine del Comitato per il No nel referendum costituzionale a quanti sottoscriveranno per questa raccolta straordinaria di fondi.

Stamperemo copie della Costituzione numerate, con una premessa, una lettera ai discendenti, per spiegare le ragioni del presente impegno straordinario.
Le future generazioni potranno anche farsi sottrarre i diritti democratici che noi ora difendiamo, ma almeno noi sapremo di avergli trasmesso le ragioni ideali della difesa dei valori costituzionali, e la testimonianza di un impegno, che ha saputo anche farsi straordinario nei momenti eccezionali.
Questa è la battaglia popolare di oggi. 
Chiunque deve contribuire con quello che ha, attingendo a risorse che forse neanche pensava di avere.
Si può vincere, si può perdere, la nostra generazione avrà comunque testimoniato la vitalità dei valori costituzionali. 
Regaliamo una Costituzione ai nostri figli…
In un discorso del 57′ diceva luigi Sturzo: La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà!!!

Votazioni… vince l’astensionismo: votano 5 italiani su 10!!!

Renzi ha detto bene… “gli Italiani hanno imparato a fare zapping“!!!

Hanno perso infatti tutti coloro che fanno parte di quella vecchia politica…
Il primo dato politico che emerge è quello del successo del Movimento 5 Stelle a Roma e a Torino…
I romani dopo “Mafia Capitale” hanno deciso di voltare pagina e se il ballottaggio ha tenuto fuori i voti della Meloni… questi certamente diverranno fulcro della Bilancia con il ballottaggio…
Tutte le principali città andranno al ballottaggio: a Roma, la candidata del M5S Virginia Raggi affronterà al ballottaggio il Pd Roberto Giachetti; a Milano il candidato del Pd Beppe Sala avrà contro quello del centrodestra Stefano Parisi; i sindaci uscenti Piero Fassino a Torino e Luigi De Magistris a Napoli, se la dovranno vedere al ballottaggio rispettivamente con la candidata del M5S Chiara Appendino e con l’interlocutore del centrodestra Gianni Lettieri; a Bologna il sindaco uscente del Pd, Virginio Merola se la dovrà vedere in con la leghista Lucia Bergonzoni…
Diciamo che è tempo per il Cavaliere di ritirarsi… come stessa cosa devono fare tutti coloro che sono usciti dal Pd e hanno deciso di presentarsi da soli…
Inoltre, il trucchetto delle liste civiche non ha premiato… 
Celarsi difatti dietro un simbolo “mascherato” non è servito… gli italiani saranno pure dei pecoroni… ma certamente non sono così stupidi per come li si vuole passare!!!
Difatti, il vincitore di questa tornata elettorale sarebbe ancora una volta l’astensionismo, quella disaffezione dei cittadini ormai verso la politica o ancor meglio per quei suoi interlocutori…
Molti hanno voluto dare la colpa del proprio fallimento al ponte del 2 Giugno… ma lo sanno anche loro che è si tratta di una giustificazione banale…
La preoccupazione ora è per il prossimo referendum confermativo delle riforme costituzionali nel mese di Ottobre… ed il premier Renzi pensa che sul referendum gli italiani andranno a votare… e voteranno sì!!!
Io comunque credo che sia giunto il tempo di cambiare rotta… parlo anche per coloro che hanno momentaneamente vinto, come il Pd ed il M5Stelle…
Si tratta di comprendere per chi è al Governo cosa realmente gli italiani vogliono… ed il premier Renzi deve sforzarsi – una volta e per tutte –  che se vuole ancora governare deve abolire tutti quei privilegi vergognosi presenti e cominciare soprattutto a dare certezza e sicurezza ai suoi cittadini, contrastando definitivamente un paese completamente corrotto, non perché condizionato dalla criminalità organizzata, ma soprattutto da tutti quegli uomini legati ai poteri istituzionali… fortemente compiacenti!!!
Di contro i Penta-Stellari devono comprendere che non si può più puntare esclusivamente sul populismo, ma bisogna comprendere che è venuto il momento di programmare in ogni comune una alternativa seria… 
Bisogna dare al movimento ancor più ampia autonomia, senza bisogno che qualcuno ne detenga le chiavi del forziere e che si ponga al di sopra di tutti: dopotutto il motto del suo guru, Gianroberto Casaleggio, era quello che “ognuno valesse un solo voto”…

MAFIA: E’ TUTTO CALCOLATO!

E’ tutto calcolato ma non funziona niente!!!
Infatti non funziona niente, nemmeno i controlli a quelle consuete manifestazioni religiose che ormai stanno diventando consuetudine per esprimere la propria devozione – non a quella figura “sacra” che si sta trasportando – ma a coloro a cui si è legati da vincoli “profani”.
Certo dopo che per l’ennesima volta si è dato modo di far parlare di se in tutti i media – che poi di fatto è quello che si voleva ottenere – ecco che le varie Procura danno il via alle indagini per iscrivere nel registro degli indagati i vari portatori di questi “santi” cortei…
Ed allora passare davanti alla casa dei boss è farne un’inchino è diventata una moda… come quando un tempo a Catania si festeggiavano i compleanni di coloro che erano stati reclusi, sparando (all’esterno di quelle strutture) fuochi d’artificio in pieno giorno e esprimendo –con forti schiamazzi e applausi– gli auguri al festeggiato di turno e dire che sarebbe stato necessaria quantomeno richiederne un’autorizzazione… ma tanto come dicevo sopra, da noi non funziona niente!
Tutti sanno, ma fanno finta di non sapere, non s’intromettono per non avere problemi personali…
Alla fine dopotutto qual’è il reato che ne consegue… “turbativa dell’ordine pubblico” e va be… che può capitare di grave, essere iscritti in qualche pubblico registro…   
Anche la Chiesa per fortuna ha iniziato a prendere posizione… anzi, se bandisse definitivamente queste celebrazioni sarebbe meglio… dopotutto la fede ha bisogno di valori interiori e non di scenografiche processioni da far circolare per la città o il paese…
Chi vuole pregare sa dove andare a pregare e chi non vuole dirigersi in chiesa, può pregare direttamente a casa propria…
Mi ripeto… è tutto calcolato!!!
Fa parte di una regia perfetta che fa si che si comprenda da parte di tutti, come questa terra possiede una sua connotazione culturale “mafiosa”… diversa certamente dall’associazione mafiosa, ma che dimostra come vi sia una certa familiarità con peculiari situazioni che, invece di essere contrastate, vengono acclamate e approvate, anche con il semplice battere delle mani!!!
Credetemi è tutto calcolato, anzi programmato… serve a imporre la propria forza, a fare comprendere come di questo Stato (o delle sue leggi…) non hanno paura!
Dopotutto, rileggendo la storia di questa regione… da chi è stata governata in questi anni, da quale “stato” ( sicuramente quello con la “s” minuscola…), da una classe politica dimostratasi corrotta e mafiosa e dove ognuno dei partecipanti ha avuto un ruolo ben definito… affinché si giungesse al punto in cui siamo!!!
Non è cambiato niente… e mai niente cambierà fintanto che non si proverà a contrastare in maniera risoluta quanto ognuno di noi ben sa… e cioè che bisogna fare emergere quell’esecrabile verità che, con questo “stato malsano”… in cui non funziona nulla, sono in molti, tra  corrotti e corruttori, santi e profani, guardie e ladri, a sguazzarci magnificamente!!!    

La Banca d’Inghilterra si prepara al "Brexit"

Una notizia interessante: pronto un piano per “liquidità illimitata per le Banche britanniche”. 
Dopo le dimissioni dalla direzione generale della British Chambers of Commerce, la Camera di commercio britannica, John Longworth spiega i motivi della sua scelta a favore dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea in un articolo pubblicato sul quotidiano “The Times”.
Innanzitutto, Longworth denuncia una campagna referendaria nel segno dell’iperbole e della disinformazione, con “un governo chiaramente di parte” che non garantisce un dibattito all’insegna dei fatti. 
L’esecutivo, accusa, “sta giocando il gioco pericoloso di promuovere l’idea che lasciare l’Ue sarebbe un disastro“; ciò, a suo parere, non e’ vero e la diffusione di questo messaggio potrebbe danneggiare le prospettive del paese, soprattutto nel caso in cui decidesse di lasciare l’Ue e dovesse negoziare i termini del divorzio.
Promette quindi, libero dall’impegno di direttore della Bcc, di dare il suo contributo nelle prossime settimane facendo parlare i dati. Longworth ricorda, quindi, di essere sempre stato a favore dell’appartenenza a una Ue riformata; tuttavia, le ricerche degli ultimi anni e l’esito, molto inferiore alle aspettative, della rinegoziazione con i partner condotta dal primo ministro, David Cameron, lo hanno convinto che l’Ue sia “incapace di riforme significative”.
“Avremo un futuro più brillante se lasciamo, ma bisogna fare questo passo adesso, prima che sia troppo tardi”, afferma. 
Ci sono argomenti validi su entrambi i fronti e la comunità d’impresa e’ divisa, ammette, infine, Longworth, concludendo, tuttavia, che la scelta è “tra il diavolo e il mare aperto”, ma che restando col diavolo si rimarrà sempre prigionieri mentre l’alternativa può’ essere perfino lo sbarco in un paradiso tropicale.
Intanto, la Banca d’Inghilterra prende molto sul serio la possibilità che vinca il Brexit e si prepara a proteggere le banche del Regno Unito dalla carenza di liquidità nell’eventualità di un voto referendario a favore dell’uscita dall’Unione Europea, segno del crescente nervosismo delle autorità sui possibili effetti del pronunciamento popolare.
La Boe, riferisce in questo caso il “Financial Times”, ha annunciato che darà’ alle banche commerciali tre eccezionali opportunità di ricorso al credito senza limiti appena prima e subito dopo il referendum sull’Ue, in programma il 23 giugno, per prevenire il ripetersi del caos della crisi finanziaria del 2007-2008.
Il piano, che i collaboratori del cancelliere dello Scacchiere, George Osborne, negano sia stato orchestrato d’intesa col Tesoro, rafforza l’allarme sul rischio di instabilità economica e turbolenze sui mercati finanziari in caso di Brexit.
Gli anti-europeisti, invece, ipotizzano interferenze del governo e accusano il banchiere centrale, Mark Carney, di essersi fatto trascinare in quello che definiscono il “Progetto paura” del fronte europeista. Carney ha ribadito l’importanza di restare fuori dalla mischia politica; era noto che l’istituto stesse lavorando a un piano di emergenza e ora ha annunciato tre operazioni pronti contro termine per il 14, il 21 e il 28 giugno.
L’impiego di simili strumenti era stato previsto anche nel 2014 per il post referendum sull’indipendenza della Scozia, ma il piano fu reso noto solo a voto concluso. 
In ogni caso, i sondaggi continuano a dare vincente in Brexit, che sarebbe in testa di 5 punti già ora, quando la campagna referendaria in realtà non è ancora entrata nel vivo. Il voto sarà il 23 giugno prossimo. 
Da il nord.it

L’Autonomia Siciliana… una disgrazia per la nostra terra!!!

Non molti sanno che la nostra terra… la Sicilia è divenuta a “Statuto speciale” nel lontano Maggio del 1946, quando ancora l’Italia era sotto la monarchia e doveva decidere se diventare Repubblica…
Difatti il decreto istituzionale, non fu firmato da un Presidente della Repubblica… bensì dall’allora principe, Umberto di Savoia, luogotenente in Italia del padre Vittorio Emanuele III, che in quel periodo, con tutti i suoi familiari se n’era scappato in Svizzera….
Quindi a differenza di tutte le altre regioni d’Italia, anch’esse a statuto autonomo dal governo nazionale, la nostra, è totalmente indipendente da quel Governo… che come si è visto sopra è subentrato successivamente alla stessa proclamazione della Repubblica Italiana (14 Luglio del 1946).
Quindi, dal primo Governo De Gasperi a quello attuale di Renzi, ne è passato di tempo, ma in ognuno di quei 27 nominativi (rappresentanti dei 63 governi succeduti), possiamo notare come questa nostra terra sia stata sin dall’inizio, considerata quale possedimento di conquista… un territorio al di fuori dei propri confini naturali, quell’isola da utilizzarsi quale sfruttamento naturale per l’intera penisola…
Non parlo delle potenzialità naturali e culturali, bensì di quel bene prezioso messo negli anni a disposizione, conosciuto come forza lavoro…
Ed allora… ecco che la nostra Sicilia è stata pian piano relegata a terra di conquista, dove nessun miglioramento o investimento, è giunto a noi o meglio con la stessa celerità che si è avuta per le regioni del centro-nord…
Autostrade, ferrovie, infrastrutture, industrie, hanno rappresentano per la Sicilia un miraggio… e verranno si realizzate con il tempo… ma principalmente per distruggerne la bellezza del territorio… vedasi quegli impianti di raffineria, ecc… realizzati dalle solite imprese italiane del nord e mai da quelle “siciliane”; si sono così potuti incamerare i miliardi di lire messi allora a disposizione per realizzare quelle opere… che quando completate, hanno dimostrato tutta le loro fragilità… dalle errate progettazioni, alla ubicazione degli stessi, per finire con l’utilizzo di materiali di qualità scadente, che viene confermata oggi, in tutta la sua complessità…
E cosa aggiungere per aver deturpato la naturale bellezza del nostro territorio… un vero scempio realizzato sulla pelle dei cittadini, confermato in questi ultimi anni, dal numero di persone ammalate o decedute…
Sì… la nostra era una terra “d’oro”  ed è stata sfruttata pienamente da quei farabutti… paragonabili a quei cercatori del Klondike…
Ho letto in questi giorni un bellissimo libro di Pietrangelo Buttafuoco, s’intitola “Buttanissima Sicilia” e descrive in maniera magistrale, la rovina nell’aver goduto – sulla carta – di quella cosiddetta autonomia… descrivendo tutti i periodi di governo… fino a giungere a quello attuale di Crocetta, dove vengono riportati gli sfaceli di quella conduzione…
Un elenco che racconta con passione e rabbia, la cronaca di una terra, che tenta da sempre di superare questo stato di cose, momenti sociali attraversati da gravi crisi, accompagnati da ricordi tristi tristi e bui, realizzati sulla pelle di quanti in questa terra credevano e volevano cambiarla in positivo…
Una terra culturale meravigliosa, dove a quella storicità, fanno da sfondo le “rovine dei governi”, di quel procedere sempre in modo “gattopardiano” senza che nulla si realizzi e tutto continui a procedere “mafiosamente” nello stesso modo, ancor prima di quel lontano 1946…
Qualcuno aveva pure sperato in un cambiamento morale, chissà forse le stragi avrebbero aiutato quel cambiamento morale… ma con il tempo,,, anche quelle… sono state cancellate… insabbiate, travolte da usi e costumi indegni, che tentano di far dimenticare alle nuove generazioni, quanto accaduto… affinché tutto possa nuovamente ripetersi…
Doveva essere finalmente la volta del riscatto, dopo anni in cui la criminalità l’ha fatta da padrona… ci si augurava che il nuovo Presidente della regione desse vita ad un periodo in cui i principi di legalità fossero visibili a tutti, dove i cambiamenti avrebbero portato ad un rinnovamento ed invece sono stati anni soporiferi… dove nulla è stato fatto!!!
Qualcuno ha paragonato quest’ultimo periodo (dopo aver avuto in questi anni, presidenti quali Cuffaro e Lomabrdo) ad una marcia funebre… dove i cittadini inermi si muovono come automi in modo soporifero, trascinati, senza alcuna ribellione interiore… nessuna lotta a quel sistema, anzi, l’adeguamento a quelle regole imposte, senza manifestare mai… la propria ribellione!!! 
Si legge nel libro… l’hastag del Presidente del Consiglio Matteo Renzi: #Adesso basta“… già basta a quella autonomia… sarà cosa santa e giusta ovunque, ma certamente in Sicilia NO!!!
Per i siciliani è stata un flagello che ha trascinato e continua tutt’oggi a portare con se nel baratro… l’Italia!!!
Si è visto come questa Autonomia regionale, abbia prodotto esclusivamente burocrazia, raccomandazioni, sprechi e arretratezza economica e sociale!!!
E’ necessario combatterla questa autonomia, che ha permesso alla mafia di proliferare e di predisporre i propri uomini, alla scalata di governo… per poi andarsi a sedere in quelle poltrone decisionali, non solo nella capitale, ma in particolare in quegli incarichi istituzionali…
Dice bene quando riporta… “la Sicilia è la fogna in cui nuota la mafia“!!!
Nel frattempo si sono fatti i proclami; il nostro attuale governatore incitava –prima di divenire Presidente di questa regione – ad una rivoluzione…
Ma quale “rivoluzione”, si sarà confuso con “restaurazione”… già sono stati messi nuovamente al proprio posto, tutti quei personaggi inquisiti e condannati, che, attraverso propri prestanome, hanno continuato a condizionare la vita di tutti noi siciliani…
Certo l’autonomia prevede anche che il presidente possa essere rimosso… ma si sa che, per mandarlo a casa, gli onorevoli del parlamento siciliano (ARS) dovrebbero votare una mozione di sfiducia… che però manderebbe a casa anch’essi… 
Viene da chiedersi… chi mai sarebbe così pazzo da rinunciare a più di 12.000 euro al mese con la prospettiva di fare carriera e prenderne ancora di più??? NESSUNO… siamo obbiettivi… ognuno di voi… farebbe lo stesso!!!
Quindi continuiamo con questa fasulla autonomia… dove la politica cammina a braccetto con imprenditori e colletti bianchi mafiosi, dove la legalità che prende il nome di “antimafia” dimostra ogni giorno di non combatterla quella criminalità, ma s’impegna principalmente affinché questa continui ad operare, per dare modo a loro (impegnati in quella irrisoria lotta), di ricevere mensilmente quel proprio compenso, sapendo di non aver fatto nulla per meritarlo…
Ma come si dice… noi siamo Siciliani, siamo abituati da sempre ad essere codardi e vigliacchi… a restare inermi dinnanzi alle imposizioni, a farci sottomettere, ad asservire quei vari padroni che nel corso della vita ci si presentano… 
Una volta questi erano i cosiddetti nobili, vassalli, feudatari, ecc… ed oggi quelle stesse imposizioni vengono realizzate dai nostri “politici”… che hanno perso quelle caratteristiche giurisdizionali, ma che di fatto, ne hanno mantenuto quelle sociali e politiche!!!
Un paese dove al primo posto ci sono i privilegi ed i privilegiati… un clientelismo che ha soffocato una terra putrida dove tutti (o almeno la maggioranza…), come liquami si offrono a riempirla quella fogna…
La Sicilia potrebbe essere la più importante regione del mondo… non ci manca nulla… dovremmo proprio eliminare quel di più…quel peso morto che ci portiamo sulle spalle da sempre!!!
Forse siamo ancora in tempo… possiamo scegliere… decidersi da quale parte stare… 
Ognuno di voi sa… se sta in quella “putrida” segreteria politica ad elemosinare in maniera pietosa quella raccomandazione personale o sta andando lì, per offrire il proprio contributo, per proporre qualcosa di positivo, affinché questo nostro paese possa migliorare questa nostra terra infetta…
Il mio non è uno sfogo… le mie parole non rappresentano la rabbia e l’accidia dei miei conterranei, non devo stimolare alcuna indolenza o poltroneria… ognuno farà da se e potrà assistere se quel sogno da sempre desiderato, si sarà finalmente esaudito!!!
Il “sogno” dopotutto… nutre la nostra forza interiore, mette a dura prova la nostra pazienza e ci consente di guardare sempre avanti, anche quando la vita sembra ci abbia pugnalato più del dovuto e più di quanto avremmo pensato di sopportare.
Guardiamo verso un altro sogno, sempre…

GOVERNO – OPPOSIZIONE 5-4

Dal giorno in cui ha prestato giuramento nel “lontano” 22 Febbraio 2014 (succedendo al Governo Letta), se dovessimo tirare le somme, su quanto è stato realizzato e su quanto ancora si poteva fare, credo che il giusto risultato sia di 5-4…
Cinque sono le iniziative che – se pur non condivise al 100% – hanno prodotto però dei risultati positivi e visibili a tutti: mi riferisco al Jobs Act, alla legge elettorale, all’abolizione delle tasse sulla prima casa, ai vari bonus/ incentivi ed agli aiuti all’emigrazione… 
Dire certamente che il 2015 sia andato meglio del 2014… non rappresenta nulla, eravamo al completo sfacelo e peggio di quella situazione… vi era soltanto il fallimento.
Ecco, diciamo che l’intervento più importante fatto dal premier e dai suoi partner di governo è stato quello di dare una svolta… di non lasciare che le condizioni peggiorassero e che finalmente si cambiasse quella direzione da anni preimpostata… dove tutto debba rimanere per com’era!!!
Il problema del Presidente del consiglio è quello di riuscire ad eliminare dalla politica, tutti quei “cadaveri” che da oltre 40 anni stanno li a turno, a governare o a fare opposizione, perché la verità è che da lì… da quelle poltrone, non si vogliono smuovere!!!
Riuscire a fare quanto ha nel suo programma il M5stelle è fondamentale se si vuole dimostrare di cambiarla definitivamente questa politica… Bisogna dare un tempo ben definito a chi vuole fare concretamente politica, stabilendo in un massimo di due mandati il periodo oltre il quale non ci si può più presentare…
L’Italia è ancora vicina al baratro… abbiamo soltanto fatto qualche passo indietro… ma il rischio di scivolare è ancora lì… ben presente!!!
Abbiamo appena visto cosa è accaduto a quei poveri risparmiatori e investitori con il crac delle banche, e come la ripresa, se pur in crescita è ancora lenta…
Serve a poco presentare il proprio programma indicando “gufi” a modello “maleficio”.. qui non siamo alle elementari o all’interno di particolari “sette” nelle quali s’impongono le regole da seguire, altrimenti si perde l’eventuale influsso positivo… quelle cazzate lasciamole ai poveri deficienti, qui si tratta di mettere in pratica concretezza e metodologia… eliminando innanzitutto quei privilegi tutt’ora presenti nel nostro paese…
Dopotutto parlare di ripresa economica con un valore (e dovremmo comprendere con quale metodologia vengono raccolti questi dati…) che si aggira intorno allo 0,8%… chiunque (senza avere dato come il sottoscritto analisi matematica 1&2…) capisce che si tratta esclusivamente di valori infinitesimali… per non dire irrisori!!! 
Quanto si sta realizzando per il mondo del lavoro è ancora limitato… bisogna dare nuovi incentivi a coloro che desiderano realizzare i propri progetti… investire non solo nei giovani, ma in quanti credono di poter mettere in pratica quelle proprie conoscenze e capacità, permettendo a questi, la possibilità di sviluppare una nuova imprenditoria, slegata da quei mercati saturi, rivolgendosi a nuovi indotti non solo nazionali ma internazionali, esprimendo nuove idee che se apprezzate, potranno dare nuove opportunità occupazionali…  
Avere contribuito a definire i contratti a tempo indeterminato (grazie agli incentivi dati alle imprese nei prossimi tre anni), serve a posticipare un disagio reale che è quello della disoccupazione… oggi con il Job-act (non prendiamoci in giro) si è soltanto accomodato un problema… che era quello del lavoro a nero!!!
La legge di stabilità è un buon passo avanti… e non è vero, per come dicono in molti, che si tratta di una riforma propagandistica, intanto mette in pratica quanto il ceto medio di questo paese chiede… che poi è l’unico che, non evade e paga regolarmente le tasse con la propria busta paga.. 
I problemi che oggi abbisogna il nostro paese sono questi ed anche se in molti ne elencano altri … quelli (se pur importatissimi) restano secondari nelle priorità… perché è ovvio che prima o poi si dovrà pensare ai problemi legati all’inquinamento, all’emigrazione, al terrorismo, alle unioni civili, ad un decreto sulle banche popolari e alle pensioni… ma per questi c’è ancora tempo…
Certo quando sento che il premier dire che per adesso non toccherà le pensioni… in particolare quelle definite pensioni d’oro, resto amareggiato…
Dichiarare che non si comprende il significato di pensioni d’oro (non considero una pensione da 2 mila euro una pensione d’oro, anche se magari deriva dal retributivo…) rappresenta quella meschina volontà di non voler affrontare il problema… o di nascondersi dietro il dito…
Qui si tratta di eliminare tutti quei privilegi finora concessi senza alcuna regola morale… ma realizzati attraverso procedure lestofanti, da personaggi venali, che pur di avvantaggiarsi personalmente, hanno permesso che queste regole non solo venissero attuate, ma procedessero negli anni a venire… alla faccia di tutti quei cittadini onesti che li avevano votati…
La pensione si prende in base ai contributi versati… quanto hai versato ricevi… e non se hai fatto uno, due, tre o più mandati politici… questo è soltanto un pretesto per garantirsi esclusivamente dei vantaggi personali…
Quindi caro Presidente non faccia lo gnorri… cerchi di dimostrare quella serietà che finora in quasi tutte le sue apparizioni, ha dimostrato… 
Lei non deve niente a nessuno, nemmeno a quanti le hanno permesso di poter diventare la quarta carica istituzionale… anche perché -come Lei stesso ha dichiarato- sarà il referendum di metà di ottobre 2016 a dover confermare le riforme istituzionali da Lei realizzate… e non serve che Lei dichiari sin d’ora che “se perde il referendum considero fallita la mia esperienza politica” assicurando a tutti sin d’ora, che in tal caso, questa sarebbe l’ultimo suo incarico pubblico… perché vede… così facendo è troppo semplice, uno decide quando entrare e poi decide anche quando uscire… e dove siamo a calcetto??? 
No… caro Presidente… Lei si è preso questo onere….  e Lei farà in modo che quanto ha nei suoi #hastag promesso ai suoi elettori… alla fine mantenga!!!
Quindi lasci perdere le vittorie di Pirro dove la politica batte il populismo per 4 a zero!!!
E’ una questione di principio, di saper portare come si dice da noi in Sicilia “i pantaloni”, qui ad osservarla non ci sono i suoi ex amici del bar con i quali trascorreva i pomeriggi spensierati nella sua Firenze e mi riferisco a Ceccherini, Pieraccioni, Conti e Panariello… qui a guardarla c’è tutto un paese e di ridere -stia certo-  non abbiamo minimamente voglia, ne in questo preciso memento in cui Le scrivo e nemmeno al cinema!!!
Sa vorrei evitare di credere che quanto diceva una sua collega (Margareth Thatcher) fosse vero e cioè: in politica se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo… se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi allora ad una donna!!! 

Questa legge di stabilità a Natale… cosa porta in regalo???

Via libera…

Dopo aver superato la votazione alla camera dei deputati, la manovra ha superato anche l’esame del Senato…
Ma in definitiva cosa apporta per i cittadini questa nuova riforma??? 
Innanzitutto la cancellazione della TASI sull’abitazione principale ed anche sui sui terreni agricoli….
Inoltre sarà possibile cancellare il 50% dell’IMU anche per la seconda casa data in comodato ai figli o ai genitori; il comodato dovrà però essere registrato e si dovrà possedere al massimo una prima casa oltre quella data al parente…
Per quanti invece desiderano acquistare un’immobile residenziale da un’impresa costruttrice, ecco che l’Iva pagata potrà essere scontata per il 50% dall’Irpef dell’acquirente, in 10 rate…
Ed ancora, uno sconto del 25% verrà concesso in favore del proprietario, che da in affitto l’immobile ad un canone concordato…
Sempre in tema di abitazione, la prima casa potrà essere acquistata in leasing… si pagherà un canone mensile ed alla fine… il saldo dell’importo del  riscatto; questa possibilità agevolata è data per coloro che non hanno raggiunto il trentacinquesimo anno d’età ed hanno un reddito inferiore ai 55 mila euro…
Sempre per le giovani coppie under 35 c’è il bonus mobili… che raddoppia da 8 a 16.000 euro…
Poi ci sono alcuni bonus… come la proroga del voucher pannolino per le mamme, il raddoppio del mini-congedo parentale per i neo papà, per gli anziani over 75 c’è la no tax area (se hanno massimo 8.000 euro di reddito), mentre per i giovani 18 enni… arriva la card con 500 euro da spendere in concerti, musei, mostre, eventi culturali, ma anche per l’acquisto di libri…
Poi ci sono alcune note dolenti… il canone Rai chw verrà addebitato nella bolletta della luce ( ridotto adesso a 100 euro) mentre gli autovelox verificheranno non solo la velocità ma anche il pagamento del bollo e la corretta revisione…
Poi ci sono incentivi alle famiglie numerose con almeno tre figli minori e servirà in base all’ISEE ad ottenere sconti a servizi privati e pubblici che aderiranno all’iniziativa…
Una nuova indennità di disoccupazione all’interno della Job Act per i collaboratori…
Novità anche per chi ha un camper vecchio … potrà rottamarlo con uno nuovo (euro5) beneficiando di un contributo di 8.000 euro.
Novità anche sul piano risparmio energetico… lo sconto del 65%  per chi acquista un sistema elettronico in grado di monitorare i consumi e controllare a distanza l’accensione di riscaldamenti-scaldaacqua e climatizzazione…
Novità per tutte le famiglie povere… vengono previsti 600 milioni di euro,  per un piano povertà che dovrà finanziare, le famiglie con almeno tre figli o con disabili e di questi, circa 100 milioni serviranno la legge ‘dopo di noi’, in favore di disabili che rimangono senza i genitori… 
Mentre per le cosiddette famiglie “ricche”, viene eliminata la supertassa sugli yacht, quelli di lusso e sopra i 14 metri…
Ed infine pagamenti con carta prepagata light… per bar o strisce blu… 
Sono tante le cose interessanti… e diciamo che molte di queste erano necessarie!!!
Altre forse sono “palliative” e servono esclusivamente a generare un moto “fittizio” finanziario che produce certamente un processo di crescira nei consumi, ma che di fatto, nasconde i tratti di quel circolo vizioso di denaro, derivante non da una reale crescita dato da una reale produzione, ma esclusivamente da un movimento di ricircolo proveniente dalla stessa tasca… e cioè quella dello Stato!!!
E’ come quel detto da me tante volte ripetuto… “spogli a Cristo e vesti a Maria” e qui… è la stessa cosa… serve esclusivamente a fare propaganda per le prossime elezioni e dove certamente questi nuovi incentivi saranno fortemente apprezzati dal semplice cittadino…
Dopotutto come dare loro torto… dopo anni di sfacelo e di continue tasse pagate con il sangue… finalmente qualcuno cambia sistema e premia in un qualche modo l’operato dei propri concittadini…
Come si dice, meglio un’uovo oggi che una gallina domani… e visto il momento ancora di crisi… riprendo il titolo di una canzone di Vasco… Va bene così…   

Si può fare di più…

Quando il premier Renzi divenne presidente del Consiglio, fece notare a tutti che cose da fare c’erano… ma che molte di queste sarebbero state certamente… portate a compimento!!!

Alcune in questi mesi sono state fatte… ed anche bene, altre sono ancora incompiute… molte altre riforme… non sono nemmeno partite!!!
Sul lavoro le riforme del job-act in un qualche modo gli hanno dato ragione, poi ci sono stati gli 80 euro in busta paga, alcuni bonus per gli impiegati pubblici ed incentivi per coloro che possiedono un contratto a progetto…
Purtroppo si è ancora indietro nei lavori, sul fisco e la pubblica amministrazione, sulla riforme delle province, sulle pensioni, sulla ripresa dei cantieri per accelerare in particolare i lavori delle grandi opere pubbliche, 
Poi ci sono la riforma del catasto con l’aggiornamento delle rendite catastali e cioè rimodulando i valori degli immobili registrati al catasto, che sono il più delle volte, lontani dal reale valore di mercato, permettendo così ad alcuni proprietari il pagamento delle tasse, inferiori proprio a causa di quando non correttamente dichiarato per quegli immobili…
Inoltre, c’è in corso la semplificazione fiscale, costituita da una serie di interventi che riguardano i piccoli imprenditori o i lavoratori autonomi, prevedendo per questi, l’utilizzo di moduli 730 precompilati…
E’ seguita la riforma della giustizia, della legge elettorale, con l’abbassamento della soglia di sbarramento e l’innalzamento della soglia da raggiungere per evitare il ballottaggio…
La spending review, con quei miliardi da recuperare in particolare dalle pensioni e dalla sanità… che costituiscono da sole il 40% della spesa pubblica…
Ed infine la riforma della pubblica amministrazione, con nuove procedure su come salire di carriera… non più automatiche o basate sull’anzianità, ma su parametri meritocratici, con la possibilità inoltre, che le promozioni eventualmente concesse a ruoli dirigenziali, siano reversibili…
Si prevede il completamento della digitalizzazione nella pubblica amministrazione, ed una riforma per lo scivolo anticipato nell’andare anticipatamente in pensione…
L’agenda del governo è piena e vedremo se con l’anno nuovo qualcosa di concreto potrà ulteriormente essere fatto, come per esempio l’aver varato un decreto (certo purtroppo in tre anni…) per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e con l’eliminazione graduale da quella logica dei rimborsi elettorali… e poi continuare su quei tagli alla politica, che rappresentano il punto nodale, su cui puntano quasi tutte le critiche dei cittadini e quindi continuare eliminando definitivamente quelle province e lo stesso Senato ( con quei cadaverici senatori a vita… ) tramutando questo in quella Camera delle autonomie locali, dove ci siano soltanto i presidenti delle Regioni ed i sindaci, ognuno di essi a costo zero, senza indennità e rimborsi…
C’è infine d’affrontare anche il problema degli immigrati, del terrorismo, la riforma della scuola e le unioni civili…
Sono tutti temi questi che dovranno essere seriamente affrontati celermente, visto quanto sta accadendo all’interno del suo partito, in quel continuo braccio di ferro, tra chi lo appoggia e chi di contro… vorrebbe farlo cadere!!!
Purtroppo non si può sperare che un solo uomo, risolva tutti i problemi del nostro paese, dove soprattutto per realizzare quanto necessario, si deve fare i conti con quei livelli massimi d’illegalità, corruzione e concussione, che sono evidenti a tutti e che dimostrano essere presenti in tutti i settori dell’amministrazione, da quella pubblica a quella privata, finendo con il semplice cittadino… perché si sa che il potere corrompe, ma è la mancanza di potere ha corrompere in modo assoluto!!!

Percorso politico comune…

Ecco… è con questo nome che prende a chiamarsi quello scambio collusivo di favori tra i politici!!!

Non potendosi presentare con un partito, si sono inventati questa stronzata del percorso comune… o ancora… prendendo a modello vari nomignoli tra quanti già proposti ( vedasi per esempio i 5 stelle…) ed aggiungendo alla parola movimento l’aggettivo “culturale” o di “legalità”, “alleanza” e quant’altro, girano l’ostacolo di definire la nuova entità proposta… come partito politico!!!
Già, sono in troppi a non aver il coraggio di dirci da che parte essi stiano, se appartengono alla destra, sinistra o di centro ( o come dicono alcuni centro-destra/centrosinistra solo per raccogliere più consensi…).
Sembra (o meglio loro la fanno passare quasi fosse in’amnesia…) una cosa di poco conto, ma un motivo per quanto sopra… c’è e contraddistingue quella possibilità successiva, cui potranno avvalersi quando decideranno di cambiare schieramento, da una parte ad un’altra… come nulla fosse, con quelle stessa metodologia frivola che hanno le prostitute nel cambiare i loro clienti! 
Qui è la stessa cosa, dai il tuo sostegno ad un deputato del Pd… e dopo un po’ te lo ritrovi in Forza Italia… oppure voti per gli esponenti dell’auto-proclamatosi “Stato della Padania” e si ritroveranno ad affrontare temi e problemi meridionali e viceversa…
Ma non basta, perché non sono soltanto in quei partiti minoritari che accadono le situazioni sopra descritte, ma anche a quelli più rinomati ed autorevoli, dove si evidenziano beghe di corrente, altrettanto cruenti…
Un tempo almeno ci si confrontava con la diversità di pensiero, su quei princìpi, sulla visione di società desiderata, su ispirazioni politico/filosofiche nettamente contrastanti…
Oggi invece non esiste alcuna differenza… ne politica e ne di pensiero e nemmeno d’ispirazione… fanno tutti parte di uno stesso modello e la cosa assurda è che anche sul piano delle riforme si trovano pure d’accordo… nessuno che faccia una reale opposizione!!!
Quindi, considerato che è evidente ormai a tutti, che i nostri politici fanno circa le stesse cose, sarebbe opportuno che non si parlasse più di politica nel senso di orientamento (destra o sinistra), ma si cercasse di convincere l’elettore, giustificando le proprie scelte e azioni, quale esclusiva scelta elettorale…
Dopotutto i problemi quotidiani, economici, sociali, di legislazione… verranno affrontati successivamente nei percorsi di governo…
In fin dei conti  sono sempre gli stessi… la politica estera, il welfare, l’immigrazione, il lavoro, l’istruzione, il controllo della spesa pubblica, la ricerca, la laicità, la tutela della stabilità tra le coppie di fatto, la sicurezza, ed oggi anche il terrorismo… temi a cui i cittadini chiedono da ormai troppo tempo… delle risposte certe!
Insomma, a noi… “non c’è ne può fregar di meno” di quei paraventi ideologici senza alcuno spessore, pretesti realizzati per celare quei giochini di potere a modello “Suburra” fatti dai soliti politici meschini e interessati…
Ciò che interessa e che sembra risultare di difficile comprensione e come sia possibile ( da parte di molti di essi ) non pensare –anche soltanto in minima parte – al nostro paese, alla salvaguardia di questa sua democrazia, a proteggere questo Stato e quanti operano tra i suoi uomini, ed infine noi… poveri cittadini, costretti a vivere in un sistema sempre più indebolito da continui metodi corruttivi e collusivi e da un capitalismo finanziario globale che ci sta da troppo tempo attanagliando…
Non si tratta quindi di salvare soltanto la politica o i suoi partiti… ci si deve impegnare per ricostruire quel distaccato sentimento di sfiducia verso l’anti-politica ed i suoi interpreti, bisogna salvaguardare con scelte oculate quei principi che ledono le fondamenta delle stesse istituzioni…
Il rischio è che molti, comincino a credere che, una democrazia, possa fare a meno dei suoi partiti, rischio quest’ultimo che deve essere percepito come un segnale d’allerta… anticipatore di manifestazioni pericolose che potrebbero indirizzare il paese verso direzioni autoritarie e/o dittatoriali…
I partiti oggi più di ieri, tutti e nessuno escluso, sono chiamati a difendere la democrazia in Italia, recuperando il rapporto con i propri cittadini, quella credibilità nelle istituzioni non più fatta a parole… ma con i fatti!!!
Non è più tempo di percorsi comuni, di creazioni innovative partitocratiche… giacché il rischio in corso… non sono i Partiti o le loro poltrone, ma la nostra stessa democrazia!!!

La Sicilia, tra disastri ambientali e infrastrutture fatiscenti…

Messina senz’acqua, l’autostrada Catania-Palermo chiusa dal mese di Aprile nel tratto compreso tra Tremonzelli e Scillato a causa della frana che ha riguardato il pilone del viadotto Himera…

A quanto sopra, si sono aggiunti tutti i temporali di forte intensità che in questi giorni hanno messo in ginocchio non solo la nostra modesta economia, ma soprattutto, ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini…
Rischi idrogeologici in tutto il territorio, torrenti in piena che hanno provocato danni enormi, nelle abitazioni, nelle scuole, negli ospedali, ed ancora, alberi sradicati caduti tra le auto posteggiate, un’agricoltura ridotta al collasso e il commercio “spento” a causa delle difficoltà nei collegamenti non solo stradali ma anche aerei.
Frane… registrate ovunque, Letojanni, Campo Italia, Capo Scaletta… dove lo smottamento ha bloccato la carreggiata impedendo qualsiasi collegamento sulla Statale 114,
E cosa dire delle forti mareggiate che hanno investito tutte le cittadine che si affacciano sul mare, distruggendo anche quei pochi metri di costa residui, che proteggevano quei palazzi… ora completamente allagati…
Svincoli autostradali fondamentali a sensi alternati, o chiuse in entrambe le direzioni… difficoltà nella viabilità, sia nei Comuni prospicienti le coste, sia nelle province centrali dell’Isola…
Ad Enna per esempio, ha ceduto un costone e i vigili del fuoco hanno dovuto evacuare cinque famiglie, mentre a Nicosia una frana ha bloccato l’unico collegamento con l’ospedale,..
Di raggiungere le isole Eolie, neanche a parlarne… in questi giorni sono rimaste isolate…
L’elenco degli interventi necessari è lunghissimo… un vero disastro e la cosa assurda è dover assistere a questo silenzio generale!!! 
Già, ci si lamenta e si scende a protestare, solo quando c’è il rischio di vedere saltare il proprio posto di lavoro ed allora si spera che intervenga una qualche “leggina” che vada a finanziare provvisoriamente quanto finora dovuto… con l’incertezza di proseguire per chissà quanti altri mesi… poi si vedrà, oppure si sciopera per imporre un aumento della propria retribuzione o ancora si critica l’operato del nostro governatore Crocetta e della sua giunta… si pretende che egli possa intervenire in tutte le situazioni… (chissà forse con la bacchetta magica…) ma quando poi si tratta di destituirlo… di farlo cadere quel governo… ecco tutti svaniscono, sanno buoni e  messi in fila… a votare quella fiducia di governo… (dopotutto perché dovrebbe rinunciare a quella poltrona…)!!!
Quindi, che le nostre infrastrutture sono per lo più inutilizzabili è chiaro… basta osservare come le pavimentazioni stradali sono da rifare, quindi, la sostituzione o l’adeguamento delle barriere stradali non più a norma e che sono effetto di conseguenziali gravi incidenti mortali, in particolare per quanti viaggiano sulle due ruote, il mancato adeguamento di tutti gli impianti tecnologici, non solo nei tratti aperti, ma soprattutto in quelli al chiuso, come nelle gallerie, che il più delle volte rilevano il mancato funzionamento dei sistemi di illuminazione o di ventilazione…
C’è poi la segnaletica in disuso in quasi tutti i tratti e la mancata eliminazione di quei cartelloni pubblicitari, posti in corrispondenza degli svincoli, che oltre a provocare uno scempio al paesaggio naturalistico, invitano alla distrazione degli automobilisti…
Se a quanto sopra, dobbiamo sommare, tutte quelle opere -attualmente danneggiate o deteriorate- che già sono in quelle condizioni di dover ricevere immediatamente interventi di ripristino, come ad esempio i manufatti realizzati in calcestruzzo armato… dopo anni di mancate o inadeguate manutenzioni…
Conglomerati cementizi e acciai da troppo tempo ammalorati ( vedasi travi precompresse, appoggi, spalle, pile, pulvini, solette, ecc… ) e quanto necessario in rifacimento, come giunti, installazione di pluviali, rifacimento dell’impermeabilizzazione e successiva pavimentazione…
Se andate ad osservare attentamente… vedrete che un buon 85% della nostra viabilità ha necessità d’interventi urgenti…
Non mi meraviglio più… quando all’improvviso in televisione, fanno vedere come in Sicilia un’auto sprofonda in una voragine… o come una frana mette in ginocchio la viabilità tra Catania e Messina, lasciando chiuso (in entrambi i sensi di marcia) uno dei percorsi più belli del nostro paese e cioè il tratto autostradale tra Giardini Naxos e Roccalumera!!!
Della ferrovia poi… non ne parliamo, dopotutto di cosa dobbiamo parlare… di ciò che non esiste??? 
Siamo una regione allo sfascio generale ed una delle più importanti potenzialità che poteva salvarci e cioè il turismo e l’arte… è stato, a causa di quanto sopra fortemente penalizzato!!!
Infatti… con una situazione generale di grave crisi internazionale (a causa delle destabilizzazioni politiche e delle guerre in corso…) i flussi turistici, hanno modificato le loro destinazioni in particolari quelle estive, puntando principalmente verso quei paesi che ora… risultano essere più tranquilli.
Tra questi paesi… ovviamente, ci poteva essere la Sicilia… anzi ci doveva essere la nostra regione che invece, a causa di questa situazione disastrosa, ha influenzato negativamente quelle potenzialità, facendo in modo che, preferissero dirigersi verso Malta o le isole spagnole come le Baleari…
Due posti bellissimi… ma che certamente hanno poco a che competere con la nostra terra… perderebbero in ogni competizione, da quella culturale a quello enogastronomica, da quella paesaggistica a quello storica-artistica, dalla promozione di attività teatrali e musica folcloristica… sotto i colori di un vulcano unico al mondo e come sfondo il nostro mare cristallino…

Eppure i numeri dicono il contrario… perdiamo pure nei confronti della Grecia che ha visto su di se dirottare… tutti quei turisti che fino a poco tempo fa… si dirigevano in Tunisia.

Se ne parla sempre… ma alla fine siamo qui sempre a commiserarci… 
Riflettendoci è un vero peccato…
Sì… per colpa di pochi ci troviamo a soffrire… è una vita che soffriamo, prima i nostri antenati, quindi i nostri genitori ed oggi noi… e la cosa assurda e che così facendo… cioè niente… faremo in modo di far soffrire in futuro, anche le nostre prossime generazioni!!!
E dire… che sarebbe bastato poco… 

Berlusconi… "torno in campo"… ah… quale felicità!!!

Intervenendo telefonicamente durante una manifestazione di Forza Italia presso un noto Hotel di Catania (al quale anch’io “stranamente” ero stato invitato…), ha dichiarato che ora “torna in campo”, ma scusi… nessuno l’aveva chiesto, anzi, per quanto ci riguarda… poteva starsene tranquillamente ad Arcore!!!

Cavaliere, mi ero ripromesso alcuni anni fa… che (vista la delusione) non avrei più pronunciato il suo nome nel mio blog e che, nel rivolgermi a Lei, avrei utilizzato, uno dei due titoli, cui ritengo, meriti pienamente di diritto..
Uno deriva dal completamento dei suoi studi, l’altro giustamente, rappresentato da quell’attestazione per meriti professionali…
Per la politica… quella è un’altra storia… lasci perdere, di danni… ne ha fatti abbastanza, in particolare in quei vent’anni nei quali Lei ed i suoi amici alleati… (sono ben quattro i mandati di governo) siete riusciti a mandare in fallimento questo nostro meraviglioso paese (forse però…  qualcuno tra i presenti a quella sopraddetta manifestazione, nel venirla ad ascoltare… se ne era “volutamente” scordato)!!!
Non dico che la concorrenza fosse migliore… ma non posso accettare da Lei, che, avendo ricevuto un così ampio consenso con il suo partito Forza Italia (che d’Italia aveva così poco… o meglio si è fermato a Roma senza proseguire…) ha permesso che si potesse giungere fino a questo punto…
Vede, io a differenza di quanti la criticano perché contrari per ideologia o perché Lei gli risulta antipatico, sono tra i pochi, che può permettere di farlo, perché per ben tre volte ( e non mi pento minimamente di ciò… ero in buona fede e credevo nelle sue qualità professionali…) ho votato per il suo partito… senza però… esserne mai stato iscritto, senza avere una benché minima tessera “merdosa” da esternare (una carta da esporre a modello distintivo…), ma soprattutto… perché non avevo – come tutti quelli che l’hanno votata – bisogno di chiederle niente… nessun favore personale!!! 
Perché vede… alla fine di questo si tratta, di partecipare a quel sistema collusivo di scambio, tra chi ricerca voti e chi contraccambia con promesse di favori!!!
La verità è soltanto questa… le persone sono così meschine che si vendono anche solo per quella speranza…, perché tutti hanno bisogno di una “protezione”… di qualcuno a cui rivolgersi, per una raccomandazione, per un lavoro, per i propri figli, per avanzare di carriera… tutti… nessuno escluso, anche per fare la escort c’è bisogno di una spintarella e Lei… questo lo sa benissimo ed è per questo che vuole ricandidarsi…
Vuole fare presa sulla debolezza dell’animo umano… quel vile comportamento che tende ovunque a mediare, che pur di emergere… fa patti con il diavolo, che accetta i compromessi quando andrebbero contrastati, che tende a vendersi quotidianamente al migliore offerente!!!
Vede… le do ragione quando dice che Renzi la sta copiando… 
Il nostro attuale Presidente del consiglio difatti, ha capito perfettamente come ragionano i suoi connazionali… e cioè come gli italiani in sostanza… sono un popolo di “pecoroni”, che si svende per pochi euro… l’ultima volta… ne sono bastati ottanta, ora, per avere maggiore consenso elettorale… ha alzato il tiro con le promesse… niente più tasse, via Imu e Tasi, poi seguirà nel 2017 l’Ires, il limite massimo sul contante salirà a 3000 euro, la pensione sarà part time per gli over 63 e gli sgravi per i neoassunti ridotti al 40% con una Spending review prevista intorno ai 5 miliardi.
Cosa vogliamo dire a Renzi… è una legge di stabilità che contiene per noi delle buone notizie… certamente migliori di quelle da Lei promesse e poi mai mantenute!!!
Sta copiando… ma perché pensava forse che… tutti quelli che sono seduti insieme a Lei al Parlamento, ci sono arrivati per meriti propri???
Non è che forse sono lì… perché in tutta la loro vita hanno saputo “leccare o dare” pardon “copiare”???
Ma per favore… ma si rende conto che in questo paese ci sono anche persone perbene… che non siamo tutti ladri o disposti a farci corrompere… e che non ci sono soldi o benefit che ci potranno mai comprare…
C’è una grossa fetta di questo paese che non ne può più di vedere corruzione, malaffare, criminalità, tangenti, gente mercenaria che si presta al volere d’imprenditori e politici rapaci…
Ieri Lei, non è nemmeno sceso qui da noi per parlare… ha usato il web… ma dopotutto come dimenticare che che per anni si è totalmente dimenticato della nostra terra, dopo aver avuto a disposizione ( ci metto anche quelli all’opposizione… altrettanto inutili… ) alle due camere… il maggior numero di parlamentari siciliani, tutti alla sua corte… e cosa hanno fatto per la nostra terra… un cazzo!!!
Lei dov’era allora… dov’è oggi??? 
Una terra la nostra, divisa, non da quelle contese per la lotta del territorio da parte delle solite famiglie mafiose (anche quello… ai suoi tempi… un contrasto realizzato in modo irrisorio… anzi se qualcuno a desiderio di leggersi qualche libro sull’argomento o ancor più semplicemente… guadarsi il film della Guzzanti “La trattativa” ecco… lì… potrà osservare, come le responsabilità denunciate nei suoi confronti, sono chiare, forti e tangibili…), ma mi riferisco a quelle opere infrastrutturali fatiscenti che stanno ovunque limitando la viabilità nel nostro territorio…, da un territorio abbandonato, dissestato, pericolante, che sta causando morti ovunque,  da quelle inesistente “alta velocità” con quelle ferrovie realizzate al tempo del “Regno delle due Sicilie”, un territorio che presenta il più alto tasso di disoccupazione (in particolare quello giovanile) e da una miriadi enorme di problemi… che se stessi qui ad elencarli, non basterebbe un’intero blog!!!  
Ovviamente Lei spera che questi sopraddetti problemi, possano servire a convincere noi siciliani a darle il voto, che finalmente queste disamine potranno essere definitivamente da Lei risolte… adesso che con quel suo partito raggiunge a stento quel misero 8-10% a livello nazionale… ora… vorrebbe fare… mentre quando aveva in Sicilia un consenso che sfiorava il 42%  non ha fatto un cazzo!!!
Ci vuole proprio coraggio a ripresentarsi… certo l’abbiamo letto dalle intercettazioni pubblicate che la mafia non darà più il suo appoggio ai partiti (o certamente non al suo) e come abbiamo potuto vedere… la fine che ha fatto il suo amico Dell’Utri, come sono altrettanto convinto che molti miei conterranei non daranno il voto al M5Stelle… perché non hanno referenti a cui poter chiedere, ed ancora, che saranno in molti quelli che accetteranno l’offerta fatta ora dal Presidente Renzi… perché come si dice, “meglio un uovo oggi che la gallina domani…”!!!
Vede, ogni cosa va fatta a tempo utile… il suo è ormai finito e non possiamo certamente sperare che il futuro del nostro paese, passi ancora da decisioni prese da un pensionato ottantenne… 
Il fatto stesso che Lei si rivolga a quei 26 milioni d’italiani, delusi e sfiduciati da questa classe politica… senza intuire che è proprio di quella casta che Lei propriamente (insieme ai suoi amici Fini, Casini, Bossi) ha “indegnamente” rappresentato… fa capire come… sia già lontano dal nostro tempo!!! 
Quindi la prego… se proprio vuole tornare in campo, si dedichi a quello di San Siro… del suo Milan, che come sta potendo costatare da se… non naviga in buone acque e certamente non sta dando, ai suoi tifosi quelle giuste soddisfazioni che meritano!!!
Comunque nel suo intervento, una cosa corretta l’ha detta… su di noi, uomini, donne e giovani siciliani… persone che amano la libertà… ed io aggiungo… che vogliono restare libere!!!
Cavaliere, io non la voterò mai più… proprio perché come ha riportato Lei… ho deciso di mettere la Sicilia al primo posto!!! 

Come intervenire sul problema… immigrazione.

L’immigrazione, da quanto sta avvenendo, rappresenta una sfida preoccupante, non solo per il nostro Paese, ma per tutta l’Europa. 

Il fenomeno infatti, presenta varie implicazioni che spaziano da quelle economiche a quelle sociali, da quelle culturali a quelle di ordine pubblico.
Difatti, proprio l’opinione pubblica, corre spesso il rischio di avere una visione distolta del fenomeno dell’immigrazione, in quanto si tende a parlare d’immigrati, solamente quando… accadono gravi fatti che attentano all’ordine;
Quasi sempre… si parla di immigrati collegandoli alla criminalità organizzata, ed è per questo, che il fenomeno viene trattato principalmente come un problema!
Non bisogna però dimenticare, che il fenomeno dell’immigrazione è fatto sostanzialmente da uomini, donne e bambini, dalle loro storie, speranze e paure che s’incrociano, diritti ricercati e desiderio di costruire qualcosa di nuovo per se e per i loro cari.
L’immigrazione inoltre… viene spesso trascurata, anche da quanti vedono in essa una risorsa, poiché nella pratica, quest’ultimi, in virtù dei mancati controlli, calpestano e offendono, quell’intima dimensione umana. 
Da qui la nascita d’interventi verso l’integrazione, cioè di quelle politiche per l’alloggio, l’assistenza sociale e l’istruzione, ma anche, purtroppo, per contrastare quanto si sta realizzando in alcuni paesi europei, con quelle politiche di chiusura… ad iniziarsi da l’innalzamento di barriere alle frontiere…
La verità è che bisognerebbe considerare l’integrazione, non alla stregua di un problema politico, ma di una sfida, che ha come premio la crescita dell’intera comunità…
Certamente un grande disagio prova chi si trova ad affrontare questo difficile passo, soprattutto perché fatto in perfetta solitudine… ad aspettarlo c’è infatti un’altra terra, una cultura estranea, una lingua diversa e tanta voglia di tornare a quelle radici da cui forzatamente ci si è dovuti allontanare… emozioni difficili da ricostruire e sensazioni che se non provate, sono difficile da immaginare!!! 
Ecco perché l’immigrazione diviene necessità di integrazione, ecco perché il problema del singolo diviene problema della collettività, in virtù di questi ultimi mesi, dove è diventata fonte di accesi dibattiti in tutta Europa, poiché non è più soltanto il nostro paese ad esserne interessato, ma anche la maggior parte degli altri stati europei, che attraverso questi flussi migratori, iniziano per la prima volta, a trasformarsi da paesi di emigrazione a paesi di immigrazione…
Bisogna cominciare a risolvere innanzitutto il problema dell’integrazione… a cominciarsi dall’istruzione, infatti, tra gli ostacoli che un immigrato si trova ad affrontare, primo tra tutti c’è quello della lingua…. 
Da qui la necessità di promuovere un programma di accoglienza dell’immigrato, mirato  a fornirgli un bagaglio linguistico sufficiente, almeno, ad un suo facile inserimento nel tessuto sociale e lavorativo, ovviamente basato sulla necessità di fornire all’immigrato una coscienza civile dei propri diritti e la consapevolezza al rispetto dei propri doveri!!!
Tutto ciò è finalizzato all’abbattimento delle discriminazioni da parte dello stesso mercato del lavoro e dei servizi che, non riconoscendo titoli di studio o qualifiche conseguite in patria, impiegano una manodopera di basso profilo o costringono persone altamente specializzate a svolgere mansioni umili e degradanti…
Ecco che, il processo integrativo diviene lotta contro quelle chiusure mentali di derivazione xenofoba, l’istruzione rappresenta per l’immigrato, l’unica arma con cui difendersi da astrusi preconcetti, tenendo conto sia di quanti stanno giungendo, che di quelli già inseriti a pieno nel tessuto sociale…
I paesi interessati, hanno modificato, alla luce di queste nuove esigenze, le precedenti politiche di integrazione, accendendo a questo proposito il dibattito su come promuovere l’integrazione.
Da come lo si voglia intendere, tale processo… deve essere esteso a tutte le categorie di immigrati, tenendo comunque conto soprattutto… delle differenze etnografiche.
Oggi, il nostro governo, si trova ad affrontare non solo i nuovi flussi d’ingresso, ma anche il problema degli stranieri fin qui presenti ed ora disoccupati… che sta di fatto comportando seri problemi tra gli stessi immigrati, creando così ulteriori problemisu aspetti, personali e sociali.
Tra questi, vi sono:
– le cattive condizioni di vita degli immigrati, sia dal punto di vista del lavoro, attraverso bassi salari, sicurezza e diritti precari, sia nella ricerca dell’alloggio, che presenta sempre alti prezzi di acquisto e/o affitto o presenta condizioni poco igieniche o sovraffollamento;
– il peggioramento delle condizioni di lavoro e di alloggio degli Italiani delle fasce più deboli, che entrano in competizione con gli immigrati;
– lo scadimento di un sistema di protezione sociale gravato da troppo assistiti, con conseguenze negative per gli Italiani che non hanno la possibilità di pagarsi tutele privatistiche; 
– la delinquenza degli immigrati senza lavoro, una condizione di cui questi immigrati possono essere parzialmente anche vittime, perché arrivano con speranze non realizzabili e vittime, ovviamente, sono anche i cittadini locali, soprattutto quelli dei quartieri dove si concentrano gli insediamenti di immigrati;
– lo sfruttamento degli immigrati da parte della criminalità organizzata che gestisce i flussi migratori, con l’impoverimento dell’immigrato, che al suo Paese poteva godere ancora di una condizione di vita dignitosa e che ora, spinto dalle conflitti civili e dalle guerre, si è trovato costretto a vendere tutto per pagarsi il viaggio e sperare in un futuro migliore…
– l’impoverimento dei Paesi di provenienza, privati delle risorse umane più intraprendenti e più pronte al sacrificio 
– la violenza sui soggetti deboli nelle comunità-ghetto di immigrati; 
– nuovi conflitti sociali ed economici, soprattutto tra le classi deboli italiane e immigrate, la cosiddetta “guerra tra poveri”; 
– conflitti politici e culturali per l’esistenza di differenze inconciliabili su principi di convivenza e diritti fondamentali: idea della laicità dello Stato, diritti delle donne e dei minori, diversa sensibilità sull’esigenza di isolare violenza e terrorismo, ecc.

Oggi però quelle aspettative… non vengono realizzate, anzi ci si accorge che quelle… erano state enfatizzate da chi li aveva incoraggiati a partire, per poterli così, successivamente, obbligare allo schiavismo e nel caso di donne e ragazze (indotte con la promessa di un lavoro) costrette alla prostituzione… 
Si badi bene… come quelli sopra riportati, sono problematiche derivanti da un’immigrazione smisurata ed incontrollata, la stessa che in questi anni…. stiamo ahimè subendo.
Bisogna trovare quindi nuovi stratagemmi e non bastano più quei centri d’accoglienza che, abbiamo visto, come il più delle volte, sono stati gestiti da chi apparteneva alla criminalità organizzata…
Molti di questi problemi, potrebbero essere evitati, gestendo in modo diverso il fenomeno, per esempio, beneficiando di questi soggetti, destinandoli all’utilizzo di manodopera nei settori in cui c’è carenza, incrementando la loro creatività, lo sviluppo delle loro idee, a limentare quello spirito laborioso e di sacrificio propriamente tipico della loro vita, da un reciproco miglioramento culturale, ma soprattutto da quel dovere morale chiamato… “solidarietà”, che deve essere sempre pronto ad accogliere le persone, in condizione di bisogno!!!

Come si dice: segui il denaro e troverai i ladri!!!

Gli accertamenti patrimoniali rappresentano oggi, il migliore punto di partenza per gli organi inquirenti, per poter iniziare nuove indagini…

Concentrando l’analisi infatti sul potere economico accumulato e verificandone la loro diretta provenienza è facile poterne dimostrare la veridicità o l’eventuale appartenenza illegittima…
Dopotutto l’impostazione seguita nel corso di questi anni dalla legislazione, in particolare quella dell’antimafia, è fondata, sul procedimento applicativo della misura doppiamente indiziaria…
Infatti, il primo intervento viene realizzato sotto il profilo soggettivo, e cioè, il destinatario della misura di prevenzione deve essere un soggetto indiziato di appartenere ad una associazione criminale di tipo mafioso o similare, mentre il secondo riscontro, viene eseguito sotto il profilo oggettivo, e quindi, nell’accertamento della presenza di indizi di provenienza illegittima dei beni che si intendono sequestrare…
Quindi, quale migliore modo c’è, per individuare quei profitti realizzati in maniera illegale, se non quello di seguire la “via del denaro“???
Ovviamente per fare ciò, si è dovuto obbligare in questi anni, le nostre banche, ad una maggiore trasparenza, procedendo con la verifica dei nominativi, a cui erano intestati conti-correnti/libretti, ecc…
Abbiamo visto infatti, come negli anni passati, proprio le banche abbiano potuto godere di vantaggi economici, dati loro, direttamente dai nostri governanti… i quali hanno permesso (obbligando noi cittadini), al pagamento dei loro debiti…, dopotutto, quasi tutti i ns. partiti ( o meglio… nella maggior parte dei casi) sono finanziati proprio da quelle banche e quindi, una volta che quel partito politico viene eletto a rappresentanza del governo, diviene esso stesso, sottomesso al volere di quella oligarchia bancaria…
Per cui, da un lato, si spacciano per rappresentanti del popolo, ma nella realtà rappresentano le imposizioni dall’aristocrazia finanziaria!!!
Ora, la condizione principale affinché il patrimonio sia assoggettato alla misura patrimoniale è che esso risulti (in valore), sproporzionato al reddito dichiarato o alla attività economica svolta, ovvero, che sia ritenuto (sulla scorta di evidenti indizi), provento o reimpiego di attività illecite….
Appare chiaro che nella sopraddetta valutazione, il concetto di proporzione o dovrei dire “sproporzione” tra il reddito dichiarato e l’alto tenore di vita palesato, è indice che qualcosa non quadri…
Qui, i nostri legislatori, creano (forse chissà volontariamente)  quella incomprensione tra il tenore di vita ed il reddito sommato al patrimonio…
Si tenta di valutare quel “tenore di vita” con il livello economico prodotto da tutto il nucleo familiare ed è ciò che determina la scala nella quale è possibile posizionare il reale reddito della famiglia… ma nel far ciò ci si dimentica dell’eventuale risparmio (accantonato), dei beni disponibili, ma soprattutto di quei servizi goduti nel corso dell’anno o di quelle acquisizioni da collegarsi con la voce “beni di consumo”, in particolare, aerei, auto di lusso, seconde residence in particolare quelle estere, imbarcazioni, cavalli da corsa, gioielli preziosi, quadri…
E’ cosa dire inoltre, di tutte quelle forme di riciclaggio di provenienza illecita, per la costituzione di nuove società (o per la partecipazione a compagini costituite), la gestione (diretta o indiretta) di attività commerciali (alberghi, ristoranti, ecc…), realizzate grazie a quelle disponibilità finanziarie, alla propria capacità finanziaria di prestare garanzie o fideiussioni, dal possesso di titoli di credito, obbligazioni, depositi, conti corrente… e via discorrendo…
Per cui, nel realizzare le indagini patrimoniali, o per meglio dire… nel valutare quel probabile “tenore di vita”, si dovrà fare sempre riferimento, non solo al risparmio del reddito o ai beni disponibili, ma soprattutto a quella parte di reddito “consumata” nell’acquisizione di quei beni e servizi!!!
Sono questi infatti i valori, che rappresentano il vero ago su cui porre l’asticella, veri indici rivelatori di quella reale disponibilità!!!
Certo, un lavoro lungo e complesso, perché non si tratta soltanto di analizzare in modo determinato, caso per caso, dove quelle capacità finanziarie sono state “celate” (e sono difficili ovviamente da individuare), ma soprattutto, si tratta di andare a colpire un sistema illegale, che non viene realizzato esclusivamente da quanti appartengono al cosiddetto “mondo criminale”, ma bensì appartiene anche e soprattutto da quei “colletti bianchi”, che nel loro operare quotidiano, realizzano altrettanti “fondi a nero”…
Infatti, secondo un’indagine redatta da EURES per valutare il più alto indice di illegalità fiscale realizzato nel nostro pese, questa ha determinato una classifica dove in primis, ci sono gli avvocati, ritenuti responsabili di omesso rilascio della fattura o della ricevuta nel 40/42% dei casi, poi ci sono i tecnici (Ing. Arch, geom., ecc…) con il 38/40%, i medici (tra dentisti, specialisti, psicologi e psichiatri, dietologi) che viaggiano intorno 35/40%, e quindi a scendere, professori ( 35% ), veterinari (25%), commercialisti (23,%), notai intorno al 19,6% (che, pur non avendo rilasciato fattura o ricevuta in un caso su cinque, risultano essere la categoria più “virtuosa”).
A completamento di questa vergognosa “graduatoria” dell’evasione fiscale, vanno aggiunti quanti (in qualità di evasori) appartengono alle categorie dei commercianti, artigiani e collaboratori vari,.., i quali, partecipano insieme ad ampliare questa piaga apicale!!!
Ma ci pensate… quanti ispettori ci vorrebbero per controllare in maniera approfondita tutti questi liberi professioni…??? 
Per fortuna che tra loro… ci sono tante persone oneste (che pagano le loro tasse… anch’esse eccessivamente “ingorde” visto l’alta percentuale -siamo intorno al 55%- rispetto ad altri stati europei…), ma soprattutto che in questo paese, esistono anche gli impiegati (pubblici e privati), che non fanno altro che “sobbarcarsi” i costi di tutti quei ladri che – proprio mentre sto scrivendo – stanno rubando!!!
in conclusione, come diceva il grande Marcello Mastroianni: Rubare è roba per gente seria, mica per gente come voi! Voi, al massimo… potete andare a lavorare! 

I°, II°, III°… ma questa è oggi una Repubblica???

Sentiamo sempre parlare in  certe trasmissioni televisive o radiofoniche, di prima, seconda o terza repubblica, senza poter capire, in quale nuova repubblica oggi ci troviamo…
Gli attuali politici, fanno a gara per screditare i loro predecessori… ed i giornalisti, su questo argomento, trovano un terreno fertile per inserirsi…
Il problema, è che abbiamo cercato di superare la prima con la seconda, e quindi, la seconda con la terza… ma di differenze sostanziali, neanche a parlarne… sembrano tutte eguali!!!
Corruzione, malaffare, scambio di voti, raccomandazioni, sono lì come sempre, non è cambiato nulla…
Ognuno di loro, cerca di salvaguardare la propria posizione, restano lì incollati con l’Attack a quella sedia, combattono in tutti i modi per non farsela portare via… 
Una continua lotta, cui i partecipanti, ognuno a modo loro, cerca di infierire con quanti tentano di prenderne il loro posto, ed ecco quindi l’invio di segnalazioni, denunce, contro chi si mette di traverso!!!
Passano gli anni, e quei nomi si sono riciclati, alcuni rinnovati, molti altri sono cambiati… ma la politica è rimasta sempre la stessa!!!
Il mondo (in particolare quello finanziario economico) è invece cambiato e non ha più atteso, le nostre incapacità di reggere a quella velocità…
Una cosa è certa… come dice un ns. detto siciliano “chiamela comu voi… sempre cucuzza è“!!!
Quindi, se oggi siamo giunti alla terza, quarta, quinta, ecc… repubblica non so dirlo…, ciò di cui però sono certo, è che nulla finora è stato fatto per cambiare in meglio!!!
Infatti, ricordate… una volta c’era tangentopoli, ed oggi, dopo tutto quel tempo passato, il mondo delle tangenti, ha mostrato essere ancora più ramificato e con una percentuale di partecipanti intorno al 90%.  
I nostri politici si sono salvati, creano leggi at personam, per poter conservare il proprio posto e tramandarlo direttamente ai loro figli, senza passare dalle cosiddette preferenze popolari, basti guardare i personaggi seduti all’interno della camera del Senato… gli stessi da quarant’anni!!!
Abbiamo poi dovuto subire, una serie di leggi (per non voler dire “porcellonate”) che hanno permesso a quel sistema di blindarsi, di limitare quel possibile ingresso ad altri soggetti, continuano in quella correità, fatta d’amicizia, di favoritismi, di raccomandazioni e di complicità…
Quanto sopra, era destinato ad un sistema politico, che avrebbe dovuto garantire, alternativamente, a sole due coalizioni la governabilità, mentre di fatto, quanto è stato successivamente realizzato, è un confusionario mix di partiti e di uomini, che traslano, a seconda dei benefici personali che possono più o meno ottenere, personaggi che fluttuano da destra a sinistra, come fossero trasportati dalle onde…
Per cui, il quesito che oggi dobbiamo porci… non è quindi a quale repubblica siamo giunti…???
Ma la risposta che interessa… è se questo attuale governo, rappresenta realmente quella democratica Repubblica, cui da sempre… noi aspiriamo!!!
Le repubbliche vengono create dalla virtù, dallo spirito pubblico e dall’intelligenza dei cittadini. Esse falliscono quando i saggi vengono banditi perché osano essere onesti, mentre gli sconsiderati vengono premiati, perché adulano la gente, in modo da poterla successivamente tradire!!!

Limite massimo degli stipendi: Euro 240.000 – Ma quando mai…

Ehi… se ci siete battete un colpo!!! 
Ah…, ci siete…, pensavamo stavate dormendo… ed invece siete svegli, attenti, pronti a controllare quanto avviene qui da noi… nel Parlamento!!!
Si…Si… è vero l’avevamo detto: “Basta super stipendi milionari… introdurremo un limite massimo… 240.000 e non un euro di più”… comunque ci siamo sbagliati!!! 
Li chiamano “SUPER-BUROCRATI” questi alti funzionari di Camera e Senato… (che poi non si è mai riuscito a capire cosa facciano… per meritare tali somme…, chissà debbo forse pensare che una parte di queste somme, viene restituita sotto forma di contributi o donazioni a qualche società, onlus, ecc… appositamente costituita o chissà forse allo stesso partito a cui finora appartengono???
Comunque il limite imposto doveva essere definitivamente di 240.000 ed invece si è scoperto (ma dopotutto nel ns. paese c’è chi è specializzato nel realizzare truffe… ), come si dice – fatta la legge, trovato l’inganno – che, attraverso tutta una serie di modalità, quali. incentivi, rimborsi, oneri, indennità, gli stipendi sono saliti fino fino a 400.000 euro!!!
Si avete capito bene… 750milioni in lire, due milioni delle vecchie lire al mese… dobbiamo essere proprio dei coglioni se in Italia continuiamo a permettere che tutto ciò… possa ancora accadere!!!   
Come avrete capito… ci hanno preso ancora una volta per il culo…
I privilegi alle solite caste… continuano ad essere realizzati come nulla fosse… tutto alla nostra faccia… e mentre il piccolo cittadino non riesce ad arrivare a fine mese… loro questi “vecchi rincoglioniti” si godono stipendi e pensioni… non d’oro o di platino… ma di DIAMANTI!!! 
Ora che il giochino è stato scoperto… nella ultima riunione della Commissione (proprio casualmente su questi contenziosi ed i cui membri poi sono soltanto rappresentati dai senatori della maggioranza), quanto emerso è stato dichiarato illegittimo è cioè che il tetto delle retribuzioni dei dipendenti parlamentari non sarebbe dovuto salire…, ma come sempre da noi, invece di colpire duro… si è adottata la procedura della proroga fino al 2017… cioè per altri tre anni… si avrà un taglio alle retribuzioni ma poi… appena ci saremo dimenticati…, tutto continuerà come prima… e noi subiremo come tante pecore!!!
Certo, dover assistere ogni giorno, a quanto nel quotidiano avviene, con milioni di persone disoccupate…, dove lo stato di povertà è ormai un dato ineccepibile, dove il numero di quanti hanno perso in questi anni il lavoro, rappresenta ormai un valore inconfutabile, ed il nostro governo, invece di intervenire con politiche a supporto dei ceti medio-bassi, continua a foraggiare e salvaguardare sempre ed ovunque gli appartenenti alla cosiddetta “casta”, ecco che allora, non credo che questa politica potrà ancora rappresentarci per gli anni a venire…
Sono certo che a breve giungeremo ad una svolta…, tra quanti vorranno stare in un paese onesto nel quale, la legalità, la giustizia, l’imparzialità, l’equità, rappresenteranno il bene di tutti, unico e vero valore di una Italia sana… e quanti invece desidereranno volerne il male…, attraverso, disonestà, ingiustizia, scorrettezza, vere e proprie negatività per un paese che non si vuole fare crescere… ma che anzi si pretende fare continuare così a servizio dei loro interessi!!!
Non c’è bisogno di attendere l’altra vita per essere giudicati… perché tanto ormai, siete già stati giudicati… ed al momento opportuno, state certi che verrete ripagati con la stessa moneta… che avete finora rubato!!!

Un milione di migranti pronti a sbarcare!!!

Alcuni anni fa, avevo scritto sui pericoli derivanti da alcune scelte politiche, compiute dal nostro governo, in politica estera…
Ora, quei forti dubbi stanno emergendo in tutta la loro gravità… e mi meraviglio come il nostro servizio “intelligence” ( di cui ne possiede soltanto il nome… ), non abbia capito i rischi che certe azioni – pur realizzati dai nostri dai nostri fidati partner – si sarebbero successivamente con il tempo, rivoltate contro…
In molti hanno dimenticato quando il Presidente Bush ( parlo del padre… ), durante la I° guerra del golfo, rinunciò ad entrare nella capitale irachena Baghdad, per non far cadere il regime di Saddam…
Il motivo che spingeva l’allora “Central Agency Intelligence” americana a fermare il Presidente dal destituire Saddam, era principalmente motivata, dal rischio che, un’eventuale destabilizzazione di quell’area, avrebbe di fatto, reso ingestibile, tutte le fazioni “islamiche” – che già a quel tempo – provavano a prendere il potere…
Si decise quindi con l’embargo…, che sicuramente limito l’emergere di frange estremiste, ma che ebbe quale unica finalità, quella di isolare il paese e renderlo ancor più vulnerabile alle azioni violente del suo dittatore, che svilupparono nel seno della popolazione civile, un malessere generale, dando impulso a quella formazione della “shari’a” nelle quali venivano insegnati non soltanto i precetti del profeta…, ma soprattutto si cercava di privilegiare proprio quei versetti, che incitano all’odio ed alla guerra, in particolare quest’ultima, scatenata nel nome in nome di un’islam “integralista” nel quale il principale obbiettivo era rappresentato nel voler islamizzare tutto il mondo, distruggendo in modo definitivo la nostra civiltà laica e liberale da quelle radici ebree e cristiane… 
La stessa situazione ed i medesimi errori, sono stati ripetuti alcuni anni dopo, con Muammar Gheddafi, che con molta fretta ( l’interesse principale di alcuni ns. partner era principalmente quello di mettere le mani sui pozzi di petrolio – di cui proprio U.S.A., Francia e Inghilterra ne erano stati fino ad allora esclusi… ) proprio dal ns. Stato Italiano e dal suo principale leader e amico ( il Cavaliere….) era stato abbandonato al suo destino… perdendo in sol colpo, non solo quei vantaggi energetici ed economici fino ad allora goduti, ma dando il via, a queste nuove forze propagandistiche integraliste, che stanno – attraverso una azione mediatica – ispirando intere masse di giovani, ad invadere il nostro territorio…
Premesso, che non vi sia da parte del sottoscritto, alcuna volontà di assolvere le politiche violente e scellerate compiute in tanti anni, da quei due dittatori, nei loro paesi… ma certamente l’immagine che si è voluta dare di loro, forse ha superato la stessa realtà… ( non dimentichiamoci che siamo ancora in attesa di prove che dimostrino l’esistenza delle famose “armi di distruzioni di massa”, che ad oggi non sono state trovate…). 
Per cui non volendo giudicare l’operato dei due dittatori sotto il profilo politico, non bisogna comunque dimenticare che le condizioni socio-culturale ed economiche dei due paesi, erano certamente migliori di quelle che oggi stanno vivendo …
Gheddafi e Saddam, riuscivano, se pur con coercizione, a far rispettare le regole di convivenze tra le varie etnie e soprattutto garantivano la professione delle differenti religioni, inoltre, vi era un’alto grado di libertà, sicuramente maggiore di quanto oggi ce n’è sia, in quei paesi cosiddetti islamici, da molti definiti “moderni”
Come dico sempre, non bisogna mai credere a quanto ci viene raccontato dai media, dalla propaganda creata ad “hoc” che serve per assecondare secondi fini, di cui noi “poveri ignoranti” non siamo certamente portati a conoscenza…
Pensare di credere che l’attacco all’Iraq sia stata la “degna” risposta ad un’attacco subito in terra americana, attraverso quei quattro aerei e con le due torri gemelli distrutte dallo schianto, ecco averci voluto far credere che quanto avvenuto, non fosse già stato elaborato e preparato nei minimi termini è veramente ridicolo e disarmante!!!
Abbiamo visto come la storia si è ripetuta con la cattura e con il presunto funerale a mare dello sceicco Osāma bin Lāden,  della guerra promossa in Afganistan, delle rivolte in Egitto, Tunisia, Sudan, Yemen, ecc… Ed oggi la storia si ripete, con i nuovi avvenimenti in Siria, Ucraina, Libia, e soprattutto con la nuova strategia di violenza perpetrata dal nuovo “Stato Islamico d’Iraq e Siria”, meglio conosciuto come “ISIS”, che nel giugno 2014 ha unilateralmente proclamato la nascita di un califfato in quei territori caduti sotto il suo controllo… e che sta utilizzando in Libia, il traffico dei migranti per inviare i propri terroristi nel nostro paese…
Si aspetta un’invasione che, tra migranti (provenienti da quei paesi in cui sono scoppiate guerre civili e violenze) ed “infiltrati”, che dovrebbe giungere dalla Libia verso il nostro paese, con un numero previsto tra i 500.000 ed un milione!!!
Ora, le nostre autorità – sempre permissive e tolleranti – invece di assecondare le mosse politiche europee, che tentano d’intervenire con strategie inutili ed effimere, dovrebbe pensare a contrastare in modo efficace i barconi di quei “trafficanti” di uomini/donne e soprattutto di bambini, con metodologie che limiteranno in modo concreto questa invasione umana…
Bisogna sin d’ora, tralasciare politiche accondiscendenti ed indulgenti, per iniziare a lavorare ad un programma di contrasto – forte e deciso – come per esempio, pianificare l’invio delle nostre forza armate, in particolare quelle della marina, e posizionare queste proprio di fronte alle coste libiche, non permettendo così a nessuno, di lasciare il paese africano…
Non solo si eviterà di alimentare questo traffico illegale, ma soprattutto si tenterà di rafforzare la sicurezza, limitando di fatto, probabili rischi d’attentati nel nostro paese…
Non si tratta di sollevare come dice qualcuno ” allarmi e allarmismi ” ma non bisogna (come di solito si fa sempre da noi…) attendere che siano sempre gli eventi a condizionare le decisioni del nostro Governo…,
Bisogna iniziare ad organizzarsi con modalità oculate, non solo per prevenire ed assicurare il nostro territorio ed i suoi principali edifici istituzionali, ma soprattutto, per evitare che siano propri i cittadini inermi, a dover subire ( come sempre…) le eventuali conseguenze, divenendo senza volerlo, i principali obbiettivi di quanti oggi vogliono colpirci…

Parole…soltanto parole…

Ho perso il conto dei mesi da quando Matteo Renzi dirige il nostro governo… 
Mentalmente l’avevo abbandonato già dopo poche settimane… anche perché il limite massimo di sopportazione alle chiacchiere era giunto già da un pezzo… ma proprio oggi ho avuto modo di sentirgli dire che ormai, si sente come Al Pacino nell’allenatore del film “Ogni maledetta domenica” peccato che ormai non si tratta più di cambiare i tecnici alla nostra nazionale… pardon nazione, ma si tratta di rinnovare totalmente la squadra che non riesce più a contrastare la velocità degli avversari…
In particolare, essendo il nostro paese posizionato in “Lega Pro” e cioè al  livello più basso a carattere professionistico del campionato di calcio, ecco che, essendo questa categoria costituita da forze giovani… diventa basilare se non essenziale, come si dice… “pedalare” o meglio correre, perché con le discussioni non si giunge da nessuna parte…
Comunque nelle 2 ore e1/2 di conferenza… ha dichiarato, in modo molto sicuro, di aver mantenuto tutti gli impegni del 2014…
Ecco… a questa frase mi sono chiesto se per caso non avessi acceso involontariamente il decoder satellitare e mi fossi posizionato in un qualche canale straniero e la persona intervistata (sicuramente… un sosia) stesse parlando del proprio paese e non certamente del nostro!!!
Io… come diceva il film di  Checco Zalone… “Cado dalle nubi”, veramente, non riesco a capire se quando parla c’èci fa, perché quando proclama… ( mi ricorda spiacevolmente qualcun’altro… ) che affacciato da quel balcone… parlava in tedesco e prometteva la “vittoria” ai cugini crucchi…
Il nuovo slogan… o meglio dire twitt è RITMO!!!
Già “ritmo” sarà la nuova parola del 2015, che darà un profondo senso di cambiamento e d’urgenza, e comunque sin dora afferma che se sbaglia “sara tutta colpa sua e non ci saranno alibi”…
Mi chiedo quindi… cosa farà appena avrà fallito: sara il primo finalmente a dimettersi dalla politica per proprie colpe… rinuncerà a tutti i privilegi finora acquisiti, a quella pensione ormai assicurata…, licenzierà tutti i familiari che ha fatto finora assumere…, ma vedremo cosa farà….
In che modo quindi pagherà in prima persona lo sfacelo che in collaborazione a tutti i suoi colleghi ( a favore o contrari che siano… ) sta per causare al nostro paese???   
Ho voluto quindi concentrare le parole più importanti del suo discorso per l’Anno 2015 e precisamente:
1) Ritmo… che poi è la stessa parola del 2014… peccato che il ritmo, quest’anno appena passato, sia stato “molto lento”!!!  
2) Derby… peccato che ormai i derby con gli altri paesi dell’UE sono stati tutti persi… e soltanto con la Grecia abbiamo pareggiato!!!  
3) Arroganza… di questa ne abbiamo avuta abbastanza e non è per niente vero… che “è meglio essere giudicato arrogante che disertore…” perché se alla fine è vero…non si è scappati, comunque, sempre al fallimento ci avrà condotto!!!

4) Alibi, ecco qui vediamo come pian piano è salito sulla sommità della Cappella Sistina… si è lui… l’uomo che tocca con un dito DIO: c’è un impegno morale, se falliamo la colpa sarà tutta mia, se ce la facciamo ha vinto l’Italia… nessun alibi!!! 

5)Tarantolato… credo di essere stato tra i primi ad averlo scritto, ed anche se egli attribuisce all’urgenza il motivo per cui dice di essere tarantolato… egli stesso da oggi un senso all’urgenza misurata non in mesi, ma in ore… peccato che però nel frattempo… sia passato nel nostro paese quasi un anno… inutilmente direi!!! 
6) Contagio… evviva abbiamo anche uno scienziato adesso… che dice: nessun contagio con la Grecia; neanche fossero stati colpiti dall’Ebola o dall’Aids…    
7) Corrotti… ah… qui da il meglio di se… ” ho chiesto di aumentare le pene, a mio giudizio si deve restituire il maltolto, tutto e non in parte…; gli sconti si fanno al supermercato e non ai corrotti”… scusi ma allora cosa ci fanno tutti quei “signori” ancora li seduti???  
8) Canguri… lo dicevo che avevo cambiato canale ed ero sintonizzato su un canale australiano…adesso le leggi verranno approvate in tempi rapidi… già salteranno tutte come canguri…
9) Test… si mancava soltanto un test politico per quella sedia della Quirinale… come se già non si è deciso a chi darla… ma per favore se l’abolissimo questo Presidente… non sarebbe meglio??? 
10) Chi sbaglia paga… peccato che in Italia non si è mai visto nessuno pagare… forse in Giappone… li certamente si…  ma da noi mai…, in particolare se chi deve pagare è poi un impiegato pubblico… allora si che vedremo come si scatenerebbe il finimondo… già, perché sin d’ora, un buon 30% dovrebbe andarsene a casa!!!
Renzi… il tempo delle parole è finito, ed è un vero peccato che in Italia, c’è ancora chi vuole credere alle favole!!!
Io, mi sento moralmente “pronto” come tutti quei cittadini, che avendo intuito quanto stava per accadere nel loro paese…, hanno fatto i bagagli e sono andati a vivere in un paese più civile!!!

Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere il popolo!!!

Oggi, non mi sento in vena di scrivere… quindi sarò breve…
Voler continuare ad amministrare questo nostro paese in questo modo è davvero grave… ed è ancor più grave fare finta di non capire che la maggior parte della gente ha ormai perso la fiducia nella politica ed in questi nostri politici… rinnovati dirigenti del voler fare… che nella realtà non concludono nulla…
La corruzione, gli scandali politici, sono divenuti ormai la norma di questo paese ed in ogni partito, ed è per questo che sono ormai in molti tra i politici, che hanno perso la fiducia anche dei propri sostenitori.
Visti i risultati è ovvio che ormai si generalizzi e si veda nella politica ogni forma corruttiva, e non dobbiamo meravigliarci quindi, se la maggioranza delle persone non ha soltanto sfiducia nei politici, ma anche nella politica in quanto tale.
Parlare di voto, votazione, elezioni, ecc… non hanno più importanza poiché è ormai certo che un voto non potrà portare alcun cambiamento significativo…
Ciò che i nostri politici non capiscano o fanno finta di non voler capire è che il voto è stato realmente espresso dai cittadini ed è rappresentato proprio da quel voto di sfiducia, che rappresenta di fatto, proprio il tipo di governo che non si vuole avere!!!
Il nostro paese ha quella brutta abitudine di sperare sempre che un uomo possa risolvere i problemi di un paese… ed è per questo che quando quell’uomo si presenta come nuovo paladino… tutti diventano euforici,  lanciandosi andare a proclami esaltanti di ogni genere…
Non dico proprio un dittatore… di quello di cui si ha ancora memoria – e come ben sappiamo… è sempre meglio evitare sistemi tirannici… ma poiché oggi non si vedono alternative, ecco che alla fine, ci si rassegna a questa politica sterile dei nostri politici.  
Ovviamente ciò non fa altro che peggiorare le cose, perché in questo modo si lascia che la società venga gestire da politicanti che hanno quale unica loro preoccupazione, la gestione del loro potere personale e non certamente gli interessi della collettività…
Fino a quando… fintanto che ci sarà un grado di sopportazione che permetterà ancora questi soggetti di rimanere lì seduti… perché se è vero che una politica sbagliata ha prodotto dei risultati negativi, coloro che l’hanno votata ne sono altrettanto responsabili!!!
E’ soltanto riconsiderando le proprie scelte che si può evitare di ripeterle, questo permetterà loro, non soltanto di crescere, ma di ritrovare quel naturale spirito libero critico, che permetterà in prossimo futuro, di guardare in maniera razionale le proprie decisioni
Ogni cittadino ha il proprio potere in mano, poi quanto questo abbia voglia di usarlo questo suo diritto, ecco questo è tutt’altro aspetto… contrasta infatti fortemente con quella propria naturale propensione di preferire l’attesa alla lotta!!!.
Diceva Che Guevara: chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso…

Svendita Italia…

Prima di giungere al totale fallimento, il nostro Presidente del Consiglio Enrico Letta, gioca l’ultima carta e cioè prova a piazzare una parte del ns. patrimonio ai Paesi del Golfo. 
Sentivo ieri che sono 470 le eccellenze italiane che hanno cambiato padrone in questi anni, l’ultima è stata la Poltrona Frau, storica azienda marchigiana che produceva poltrone famose in tutto il mondo… e adesso cosa possiamo venderci???
Certo le quote di minoranza delle nostre aziende pubbliche, ormai entrate nel programma dalle privatizzazioni e poi perché non aggiungere anche il nostro patrimonio immobiliare che a causa della crisi, può rappresentare un’opportunità di investimento…
Letta ha dichiarato che la crisi è finita e che adesso ci aspetta un periodo di ripresa in Europa e in Italia, sottolineando l’opportunità di investire nel nostro Paese e di rafforzare i legami già esistenti tra i paesi degli Emirati e l’Italia.
In questa ambiziosa “svendita” ci ricorda la crisi di questi ultimi cinque anni, il debito pubblico, la mancanza di crescita… ma le prospettive dicono ( si vede che siamo in procinto di nuove elezioni… giungono nuove promesse ) che ci sara una crescita irrisoria…
Tra le liquidazioni ci sono buone opportunità, ad iniziare dai trasporti con l’Alitalia per poi passare alle Ferrovie, alle Poste, ai Porti da realizzare, ai grandi gruppi come Fincantieri, Sace, ecc…, a quelle società che possiedono ancora per poco, capacità tecnologica all’avanguardia… un tempo eccellenza delle nostre imprese che godevano di una grande considerazione all’estero attraverso la vendita di attrezzature e macchinari innovativi…
Con questa visita il presidente letta ha siglato un’intesa di collaborazione per legare l’Expo Milano previsto nel 2015 ( ma con i lavori che vanno a rilento… ) all’Expo di Dubai nel 2020.
L’accordo rappresenta una eccezione tra due Esposizioni Universali, e dovrebbe permettere l’unione di competenze tra i due paesi… sui sistemi e sui processi che porteranno all’organizzazione di questa nostra Esposizione Universale…
Comunque in questa ricercata modalità, improntata principalmente nel sostegno finanziario al nostro paese, sono stati siglati alcuni accordi tra i ns. gruppi ed il Fondo d’Investimento Governativo dell’Emirato, sono inoltre previste cooperazioni in varie gare d’appalto ed accordi sulla realizzazione di Resort, Hotel, Centri fitness, ecc..
Un paese che si sorregge da anni sui prestiti finanziari della Cina, degli USA e della Comunità Europea ed ora… anche dei paesi arabi.
Per quanto se ne voglia dire purtroppo… il nostro è un paese in svendita… e purtroppo i nostri governanti non sanno ancora oggi, quale rimedi apportare ( se non chiedere l’elemosina in giro per il mondo… ) per tentare di cambiare questo stato di fatto!!!

L’Unione fa la viltà!!!

Scriveva Herbert Fisher ” anche i codardi trovano per difendersi il coraggio della disperazione “.

Il codardo infatti è uno che sa prevedere il futuro e tenta sempre di indirizzarlo a suo favore!!!
Nel nostro caso e cioè nella scelta tra i due possibili candidati leader alla Presidenza del Consiglio, sono portato ad usare questa frase: Tra due vili, il vantaggio è di chi prima conosce l’altro.
Ecco quindi che, a differenza di quanti oggi sono convinti della vittoria certa di Renzi nei confronti del Cav., il sottoscritto crede che una persona è forte se riesce a rimanere sereno anche quando le cose non vanno bene, riuscendo a non perdere mai la fiducia in se stessi e ribaltando – attraverso un lavoro di coordinazione con i propri collaboratori – a suo favore le situazioni sfavorevoli createsi…, e di questo ( lasciatemelo dire… ) il Cav. ne è proprio l’esempio!!!
A Renzi bisogna dare il merito di avere voluto questa legge dell’Italicum… ma non è detto che alla fine, questa, non si ci ritorcerà contro…
Ha voluto la prospettiva ( tutta da accertare… ) della stabilità di Governo, ma di quale governo poi… quello della coalizione di centro-sinistra o di centro-destra???

I numeri sembrano dare ragione al Cavaliere… è previsto uno scarto dello 0,5% un rischio troppo alto per il Pd di vedere sfumare per l’ennesima volta la possibilità di governare!!!

Si è vero… come dice il proverbio, l’unione fa la forza ma io ( da sempre… libero e indipendente ) sono per un’altro proverbio che sostiene che: chi fa da sé fa per tre!!!
E quindi qual’è oggi il rischio, che alcune forze politiche restino fuori dalle coalizioni… vedasi Lega e Sel o che il M5Stelle riesca a convincere i delusi di questa politica e gli astensionisti, a fare l’ultimo sacrificio e cioè ad andare a votare per loro tentando di superare quel proprio 25% di consensi per giungere da soli alla soglia di sbarramento… si una situazione inverosimile e sicuramente improbabile… ma nella vita nulla è impossibile!!!
Certamente per evitare questo rischio i due schieramenti hanno provveduto ad alzare la soglia al 37% per potere ottenere il premio di maggioranza e per facilitare la possibilità per i piccoli partiti di unirsi allo schieramento che entrano nella coalizione hanno usato uno sbarramento meno severo del 4,5%…
La nuova legge quindi, diversamente dalla vecchia legge, vuole che per ottenere il premio bisognerà aver superato una soglia minima, il 37% dei voti, il premio di maggioranza è fissato al 15% dei seggi e non più al 18%, con un limite e cioè che il cosiddetto “bonus” concesso ai vincitori non potrà far superare il tetto dei 340 seggi e cioè pari al 55% dei seggi totali…
Ovviamente se nessuno supera la soglia del 37%, soltanto i primi due partiti ( e/o coalizioni di partiti ) si sfideranno in un doppio turno per l’assegnazione del premio ( ovviamente con questa nuova legge si è cercato di eliminare con una mossa strategica la possibilità che il M5Stelle di partecipare al secondo turno anche perché se non ci fossero le coalizioni, da soli, si aggiudicherebbero certamente più voti tra tutti… ) e quindi ecco finalmente la spartizione della torta e cioè al vincitore 327 seggi e 209 ai restanti altri partiti…
Per tutti quei partiti che si presenteranno al di fuori delle coalizioni ( saranno certamente in pochi ad esclusione del M5Stelle ) è prevista una soglia molto alta cioè l’8%, mentre per i partiti che saranno all’interno delle coalizione l’Italicum prevede come dicevo sopra, uno sbarramento al 4,5%. 
Comunque per tutte le possibili coalizioni c’è una soglia minima da superare che è il 12% per quelli a carattere nazionale, scende invece al 9% per quelle regionali come la Lega nord…, sappiamo inoltre che saranno i partiti a presentare i candidati, una lista dove agli elettori non sarà possibile effettuare alcuna diversa preferenza… ci saranno come sempre i soliti ” incapaci ” raccomandati!!!
Infine, l’Italicum prevede la possibilità di abolire il Senato, ma chissà se, questa nuova proposta verrà successivamente portata a definizione… o resterà soltanto un’altra idiozia all’italiana, io comunque ci credo poco!!!

14 Euro… per prenderci per il culo…

Una elemosina… non saprei come altro definire la proposta del Consiglio dei ministri, il beneficio che dovrebbe andare busta-paga nel 2014.
Ho pensato allora, ma se questi 14 li dessimo Noi a voi per andarvene cosa ne pensate???
Già ci autotassiamo tutti e vi riconosciamo un benefit… uno forma di scivolo… per levarvi ( come direbbe il Commissario Montalbano ) definitivamente dai “cabbasisi “!!!
Ma cosa dovremmo fare con questi 14 Euro, comprarci forse una rinomata carta igienica con impressi i vs. nomi???
Ci prendono per il culo!!! Già la verità e soltanto questa e noi come tanti coglioni stiamo ancora quì ad ascoltarli, almeno Maria Antonietta aveva il coraggio di dire… “S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche” cioè se non hanno pane… che mangino brioche, ma quì con questa miseria neanche quelle ci possiamo permettere!!!
Come sempre invece di fare le manovre fiscali, per colpire quanti, in particolare tra loro, redditi milionari, si colpiscono ovunque i lavoratori dipendenti e poi si cerca di dare loro un contentino!!! 
Fin quando staremo con le mani conserte a guardare quanto sta avvenendo intorno a noi, tutto proseguirà come nulla fosse…
Bisogna riunire le grandi forze di mobilitazione del nostro paese, dai Sindacati alle associazioni di categoria, cambiare una volta e per tutte, queste regole inique, questi privilegi, questi compromessi e questa gente del tutto inutile seduta al governo.
Il bello è che se da un lato ci si regala questa miseria, dall’altro ci piombano addosso aumenti, come il già aumento dell’Iva e l’imposta del bollo, a cui purtroppo non possiamo nemmeno esimerci…

Grazie… SI!!! Grazie ” Signor Stato ” per la bontà con cui manifesti tutto l’amore per i tuoi sudditi…

Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 
Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà: Gesù di Nazareth 

Allarme disoccupazione e i Sindacati… non rispondono!!!

Sono anni che mi chiedo che fine abbiano fatto i sindacati…???
Già quelli delle manifestazioni imponenti, degli scioperi generali che paralizzavano il nostro paese, quelli che facevano scendere in piazza i cittadini per fare valere i diritti di tutti i lavoratori…. ecco, mi chiedo… ma che fine hanno fatto???
Ora mi sorge un dubbio… e penso…: non è che forse non si accorgono o preferiscono non vedere, questa situazione di allarme e di tensione, in cui ormai versano migliaia e migliaia di lavoratori???  
Ma perché il loro unico interesse e quello di garantire i lavoratori attraverso quei sussidi assistenziali ( dati a mo’ di elemosina) e non ci si batte per la crescita, lo sviluppo, la ripresa economica e la salvaguardia delle imprese???
Si lotta soltanto per i ritardi nei pagamento dei sussidi e sulla necessità di nuove risorse atte a garantire quelle necessarie coperture finanziaria per l’anno in corso e per quello a venire…
Ma dove sono finite le grandi forze sindacali, CGIL, CISL, UIL ?????
Perché non fanno valere la loro prestanza, il loro peso numerico, l’influenza politica ed i voti dei propri associati???
Perché voler mediare in questi anni con Governi che hanno soltanto distrutto la nostra economia e il mondo del lavoro??? 
Qualcuno dice che all’interno del sindacato ci si è venduti, ma io non posso e non voglio crederlo…
No, non è possibile che uomini che lottano e credono in ciò che fanno, possono svendersi a uomini potenti, barattando il loro prestigio e la loro morale, per qualche favore personale.
Quando verranno chiesti al nostro Governo ( in maniera decisa) quegli interventi mirati a favore delle imprese e dei lavoratori, ma soprattutto quando verrà rispettata una diversa classifica d’interventi tra le regioni più in difficoltà rispetto a quelle che godono di un maggiore benessere…
Intervenire nella nostra regione Sicilia, non soltanto per chiedere garanzie su stanziamenti, ma obbligare tutte le forze in campo a maggiori sforzi, tali da garantire continuità e stabilità, impegni fondamentali per sostenere la crescita dell’imprenditoria e degli investimenti…
Mi da l’impressione che i problemi ruotino attorno a sterili discussioni di palazzi del governo, a tensioni politiche, a divisioni interne, a tutte quelle vicende giudiziarie e non, che poco centrano con l’operato dei sindacati…
I Sindacati debbono iniziare a farsi sentire, debbono gridare questo attuale disagio e fare in modo che le istituzioni comincino a dare immediate risposte, a tutti coloro che da troppo tempo le aspettano…
Ormai è rimasto poco di che discutere, bisogna far contare i fatti ed è soltanto attraverso azioni decise, che si può sperare in quel cambiamento energico, che porti benefici a tutti…
I lavoratori ( se verranno chiamati ) saranno i primi a mobilitarsi, ed i sindacati quel giorno… cosa decideranno di fare???

Risposta all’aumento dell’Iva…

Non tutti vedono di buon occhio l’aumento dell’Iva dal 21 al 22 %, in particolare la grossa distribuzione che risponde a questi aumenti, schierandosi a favore dei cittadini, e rifiutando così l’aumento dell’imposta…
Certo qualcuno potrebbe pensare che l’1% non è poi un grande risparmio, ma l’averci pensato, gratifica certamente queste società che prima tra tutte, hanno pensato di voler venir incontro ai cittadini…
Esselunga, Coop, Ikea, sono queste le grosse catene di distribuzione, che hanno deciso di voler adottare una politica che, venisse incontro a questa crisi  che ha completamento distrutto il mercato e che non prospetta in tempi breve, nulla di buono…
E’ comunque una bella iniziativa, di sostegno soprattutto per le classi meno ambienti, considerato che alla fine questo aumento dell’Iva inciderà sulle loro tasche per circa €. 250,00…
Questo aumento insieme a tutti quelli che a breve inizieranno ad essere applicati, dimostra, per l’ennesima volta, di come i nostri governanti, non sanno quali misure adottare per uscire da questa crisi ed annaspano, provando a più riprese, quali misure adottare, per pagare i debiti che quotidianamente vanno creando… 
Ormai è palese, che le tasse arriveranno tutte…
Io l’avevo già preannunciato molti mesi fa, ma in molti hanno preferito credere alla bella fiaba raccontata da qualche ns. politico…
Già, quella quale un cavaliere, accompagnato da uno dei nani, si fece convincere dalla cattiva matrigna, che insieme avrebbero potuto sconfiggere i propri avversari…
Ed allora ecco che allora i nostri valorosi tre prodi, si avviarono, accompagnati dal loro fido asino, per tentare di riunire intorno a se, il proprio popolo, quello delle libertà ormai perdute…, per poter riprendere a vivere (essi) felici e rendendo sempre di più ( gli altri…) totalmente scontenti!!!