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Finalmente una decisione giusta: a Gratteri la Procura di Napoli. Auspico ora che nel brindare questo suo trasferimento, non vi sia ahimè anche la ‘ndrangheta calabrese!!!

Avevo scritto un post a riguardo di questo suo trasferimento – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/08/auspico-che-lincarico-per-la-procura-di.html e per fortuna questa volta  il Csm sembra quasi che abbia voluto accogliere quel mio desiderio…  

Ovviamente l’avrei voluto Ministro della giustizia o anche all’interno della Direzione Nazionale Antimafia, ma comunque alla fine va bene così, perché sono certo che grazie a questo suo nuovo incarico, riuscirà a contrastare in maniera più energica quella criminalità organizzata disomogenea  chiamata camorra…

Sono certo d’altronde (spero di non essere smentito dai fatti…) che chi lo sostituirà in Calabria, continuando il suo operato, sarà capace di infliggere alla ‘ndrangheta un duro colpo alla sua egemonia, anche internazionale… 

Certo, non sarà come combattere quelle ‘ndrine, qui l’organizzazione partenopea evidenzia una struttura camorristica molto differenziata, senza un capo assoluto che li coordina, con molte teste libere e tutti in procinto di riprendere il sopravvento, già a modello di quanto perfettamente raccontato dal libro di Roberto Saviano, Gomorra…

Ovviamente sono certo che appena metterà mano su quei dossier ancora aperti, sulle inchieste in corso, sui traffici che ogni giorno si vanno realizzando, non passerà moto tempo che quei penitenziari sotto il Vesuvio, inizieranno a riempirsi…  

Come riportavo sopra, appena ho appreso la notizia ne sono stato felice, ma nel contempo pensavo che forse ora i camorristi non erano particolarmente felici di quel suo trasferimento, mentre dall’altra parte, in quella sua ora lontana Calabria, questo suo “allontanamento forzato” verrà sicuramente brindato, visto quanto danno economico e finanziario, aveva creato ai loro ingenti affari sporchi… 

Non mi resta infine sperare comunque che quella lotta dello Stato continui in quella regione per come finora fatto e soprattutto mi accontenterei che venga scelto per l’incarico di quella procura calabrese un uomo coraggioso e con alti principi morali, niente di più di quanto aveva dimostrato essere il suo predecessore e collega Nicola Gratteri…

Ah dimenticavo: Procuratore di Napoli, buon lavoro…

 

Il controllo del territorio passa innanzitutto nel dare prospettive di lavoro ed un futuro certo, ai giovani disagiati di questo nostro paese!!!

Quante chiacchiere sento dai nostri politici, da una parte delle nostre istituzioni, da quanti dovrebbero contribuire a realizzare quelle indispensabili modifiche legislative, ma credetemi, non lo dico per fare la solita critica sterile, a chi non prova mai a cambiare, no… quanto desidero esprimere è dentro me e rappresenta il profondo disagio di chi non vede alcun mutamento delle condizioni sociali, in particolare per quei luoghi a rischio, dove la criminalità organizzata trova i suoi più giovani seguaci…
Lo Stato contro la mafia“!!! Già… ma qual é l’offerta di entrambi ai nostri ragazzi, parlo di quelli che vivono in quei quartieri disagiati a modello “Gomorra”, cosa propone l’una e cosa l’altra, quale prospettiva viene data loro e quale scelta faranno nel decidere il proprio futuro???

Ecco pensando a quanto sopra, mi vorrei ricollegare a un noto dialogo tra il boss Pietro Aglieri e il giudice Alfonso Sabella; quest’ultimo infatti, durante un interrogatorio aveva provato a convincere il boss a collaborare con la giustizia; ma ecco che egli nel rifiutare quell’offerta, offre al magistrato una spiegazione su quanto accade in quei luoghi, che ci fa comprendere il perché di certe decisioni o di talune scelte che dir si vuole: “Vede dottore, quando voi venite nelle nostre scuole a parlare di legalità, di giustizia, di rispetto delle regole, di civile convivenza, i nostri ragazzi vi ascoltano e vi seguono. Ma quando quegli stessi ragazzi diventano maggiorenni e cercano un lavoro, una casa, una assistenza economica, sanitaria, a chi trovano??? A voi o a noi? Dottore, la verità…??? Trovano a noi, e solo a noi!!! Lei… si Lei che è come me siciliano, lo sa bene che è così… Mi dica quindi, cosa collaboro a fare allora???  Per fare arrestare qualche padre di famiglia o per farvi trovare qualche pistola arrugginita??? Cosa potrebbe cambiare se vi dicessi quello che volete sapere di me???”.

Il problema difatti è questo, ma ahimè rappresenta anche ciò che non si vuol cambiare, perché come ho scritto più volte in questo mio blog, la mafia fa comodo a molti, troppi, già… a tutti coloro che grazie ad essa “campano” e non mi riferisco ai suoi affiliati, no… parlo di coloro che dichiarano di contrastarla e di quanti viceversa professionalmente si nutrono di essa!!!

Ecco perché il controllo del territorio è demandato a quell’associazione criminale, in quanto senza la mafia non ci sarebbero dall’altra parte loro, migliaia e migliaia d’individui e professionisti, che ogni mese – con la scusa del contrasto – percepiscono un congruo stipendio o parcella, convincendo altresì tutti noi, grazie anche alcuni media asserviti, della necessita della loro presenza, l’esserci quindi a tutti i costi per assicurarci sicurezza, legalità e soprattutto giustizia…

Ma basterebbe semplicemente distruggere – una volta e per tutte – qualsivoglia concetto di mafia, l’idea stessa che essa possa esistere, si tratta semplicemente di mettere in pratica poche regole, incontestabili, ma soprattutto incontrovertibili e non come abbiamo visto fare in questi trent’anni dai nostri governi nazionali, dai suoi politici e ahimè anche da una parte delle Istituzioni!!!

D’altronde basti rivedere negli anni quanto accaduto, quei continui ribaltoni, accomodamenti, dibattiti, tentennamenti, che hanno di volta in volta evidenziato o quantomeno dato l’impressione di uno Stato debole, già… di uno Stato che si è piegato alle logiche del ricatto – chissà forse per evitare la divulgazione di documenti infamanti, quali potrebbero essere stati quelli della “trattativa Stato-mafia” – dimenticando, ma soprattutto offendendo, tutte quelle vittime che hanno donato la propria vita per questo ingrato Paese!!!

Gomorra: La fine della 4° serie: "Senza testa e ne piedi"!!!

Scusate… ma oggi ho voglia di distrarmi e quindi tralascio d’inoltrarmi in inchieste, arresti effettuati, scandali finanziari, vicende di cronaca nera o ciò che riguarda ruberie, agguati, favoreggiamenti, immigrazione clandestina, criminalità e quant’altro…
Sì… oggi ho deciso di parlare di qualcosa che riguarda l’immaginario collettivo, ho desidero riprendere una fiction televisiva molto famosa ed apprezzata dall’opinione pubblica non solo nazionale, ma anche internazionale…
La storia descritta riprende alcuni avvenimenti riportati nel libro dell’autore Roberto Saviano, intitolato “Gomorra”, che racconta nella sua gravità quanto accaduto realmente nel comprensorio di quella regione Campana…
Ho finito quindi di vedere la serie “Gomorra 4”, di cui fanno parte una serie di attori bravissimi, in particolare (senza togliere nulla agli altri…) l’attore che raffigura il boss di Secondigliano, Gennaro Savastano detto Genny, personaggio interpretato dall’attore Salvatore Esposito… e quindi pur tralasciando di raccontare le puntate – per non togliere il patos a quei suoi ammiratori – ciò che desidero evidenziare è la conclusione che s’è voluta dare all’ultima puntata, che ritengo non stia ne in piedi, ne in terra…
Ripeto, non racconterò quanto avviene, ma desidero riprendere alcune parti di quelle puntate, perché a differenza della sceneggiatura fin qui “corretta”, in questa 4° serie taluni passaggi sembrano essere un po’ troppo fantasiosi e visti i personaggi in gioco, sono poco convincenti, anzi potrei aggiungere che non lo erano affatto!!!
Tralasciamo quindi quella fantasiosa trasformazione dell’oro in lingotti – paragonabile al famoso  procedimento di quegli alchimisti, che trasformavano il piombo in oro – ma quel far passare un boss criminale per fesso a scapito di più scaltri gentleman inglesi, sembra qualcosa di improbabile attuazione…  
E cosa dire di quegli omicidi commessi nei confronti di soggetti che fin qui avevo evidenziato grandi capacità in accortezza e perspicacia, ma che ora all’improvviso – non se ne comprendono i motivi– affidano la propria vita a soggetti terzi, totalmente estranei a quel loro ambiente…
Va be… diciamo che alcuni di quegli attori dovevano essere sostituiti (chissà… forse per nuovi impegni oppure perché stanchi di recitare sempre la stessa parte in questa serie che li ha lanciati…), ed allora, li si è fatti passare per “sciocchi”, anche se tra questi uno di essi dimostra – se pur gli errori commessi – quella propria “coerenza”, avvisando l’amico (sangue blu) su un eventuale tradimento… 
Continuando con il personaggio “sangue blu“, che senso ha ricevere un’avvertimento su un possibile attentato alla sua vita nel rifugio nel quale si era momentaneamente nascosto e non avvisare immediatamente del pericolo le persone a lui più care poste lì in sua attesa; già… bastava una semplice telefonata, eppure questa stessa non c’è stata (e dire che stanno ore ed ore dinnanzi a quei cellulari…), cos’è un’altro errore commesso dallo sceneggiatore, oppure serviva anch’esso per eliminare un’altra fetta di attori…
Viceversa, coloro che necessitano per la quinta serie, si son salvati da un analogo attentato: troppo logico!!!
Ed ora passiamo alla più grande cazzata… 
Mi riservo di parlare dei nomi, ma ditemi: cosa spinge un boss a discutere con il genitore di un bambino della stessa scuola di suo figlio, sapendo che quell’individuo è il magistrato che gli sta dando addosso???
E cosa dire di quest’ultimo che pur sapendo d’incontrare il boss, inizia una dissertazione personale da condurlo a raccontare particolari intimi sulla propria vita adolescenziale, neppure se fosse stato un suo amico d’infanzia; una circostanza inconcepibile, ma che stranamente si ripete in maniera costante.
Ed ora passiamo alla cosa più assurda, sì… un boss che appena arrestato decide immediatamente di volersi pentire e s’affida proprio a quel magistrato di cui sopra, richiedendo ad egli la protezione dello Stato, ma nel contempo (non se ne comprendono i motivi) ricerca la libertà chiedendo a quel suo superiore boss di liberarla!!!
Ma chi ha scritto questa parte di sceneggiatura, l’unica motivazione che posso intuire è quella di voler far uscire da quella serie ulteriori attori!!!
Ed anche l’ultima scena, quel frase in cui si ricorda sul “non doversi fidare di nessuno“!!! 
Non vi è alcuna prova su quel tradimento, tutto è basato su una semplice sensazione personale, in quanto nulla possiede quel “capo” a spingerlo a dover reagire in quel modo; manca la certezza o la prova di quell’inconfutabile tradimento… anche perché la testimonianza compiuta, avrebbe potuto coinvolgere esclusivamente la parte avversa di quella criminalità, lasciando fuori i propri amici…
Ecco quindi dov’è che lo sceneggiatore sbaglia!!!
Mi permetto allora (da lettore di thriller) di suggerire l’inizio della 5° serie, affinché si possa rimediare all’errore compiuto alla fine di questa 4°!!!
D’altronde, la giusta conclusione a questa 4° serie avrebbe dovuta essere quella in cui uno degli uomini Istituzionali (e perché no, anche quello stesso magistrato…) presente durante le dichiarazioni spontanee di quel boss pentito, divenuto collaboratore di giustizia, racconti (a Genny Savastano) quanto accaduto in quella stanza, durante la testimonianza… 
Ciò chiarirebbe in maniera inequivocabile la motivazione che ha costretto il boss a eliminare quel suo referente, altrimenti la fine di questa 4° serie, per come riportavo nel mio titolo, evidenzia d’essere: “senza testa e ne piedi“!!!
Ci vediamo alla prossima serie…

La camorra fa schifo!!!

Ascoltavo stasera il Tg su Rai1, quando ho sentito il Ministro Costa pronunciare la frase: “La camorra fa scifo”!!!
A quella frase ho pensato: “e allora??? Vedi che novità…”!!!
D’altronde, mentre lo Stato pronuncia queste parole, il sottoscritto ripensa a tutte quelle frasi analoghe pronunciate negli anni scorsi, da altrettanti uomini delle istituzioni…
E la camorra cosa ha fatto… intimorita da quelle frasi pensate che sia stata ferma a guardare gli eventi, no… a continuato a fare quattrini con la propria organizzazione criminale, in particolare facendo affari con i rifiuti!!!
Il ministro dice correttamente: “fanno schifo anche i colletti bianchi che speculano sulla salute delle persone”, ma dimentica che sono stati principalmente molti di quei suoi precedenti colleghi a sfilare nei convegni in nome della lotta alla camorra, per poi successivamente sedersi a tavola con quei camorristi, per stringere accordi elettorali…
Come si fa a dimenticare che molti degli uomini eletti in quel territorio, sono stati eletti con i voti della camorra??? 
Credere che la camorra sia ancora costituita da quattro scugnizzi a modello “Gomorra” è una follia!!!
Quell’associazione criminale si comporta oggi come una holding, studia a tavolino i vari sviluppi del territorio, muove le proprie pedine, promuove quei suoi uomini, investe nel territorio, crea lavoro e consenso sociale, ed infine avvicina le associazioni di legalità esistenti per continuare i propri interessi, la sua è una vera e propria strategia…
E’ finito il tempo di quelle famiglie malavitose, ora c’è una metodologia da portare avanti, e ciascuna di esse, deve sottostare a quell’impostazione generale…
Certo, la camorra fa schifo, ma ciò che fa maggiormente più schifo, sono tutte le persone che presentandosi come perbene, con quelle facce pulite e le mani sporche dalle mazzette incassate, partecipano ogni giorno a quegli affari criminali e corruttivi, che determinano nel territorio un grave inquinamento che avvelena non solo l’ambiente, ma soprattutto i suoi cittadini…
Sì… l’hanno definita la “terra dei fuochi“, sono vent’anni che sento parlare di contrasto alla camorra, di realizzare quegli interventi necessari per ripristinare quei territori inquinato da liquami chimici e quant’altro, per combattere i roghi provocati da quella regia delinquenziale…
Non può essere che siamo ancora qui a palarne, non può essere che non sia cambiato nulla in tutti questi anni, che siamo ancora qui a contare gli incendi provocati, non uno, due, tre, quattro cinque… no, ormai non si contano più quegli compiuti, senza che mai nessuno abbia fatto qualcosa!!!
Potete non condividere quanto sto per dire, ma in questi incendi il sottoscritto vede soltanto una cosa, il fallimento dello Stato o per meglio dire, di una parte di quei suoi uomini!!!
Nel frattempo che a Roma si chiacchiera, la camorra continua a controllare il business dei rifiuti, incassa milioni di euro con quell’emergenza eterna, procede a rimuovere tutte quelle “ecoballe” (dopo che lo Stato ha pagato per realizzarle), ed infine inizia a dedicarsi ai nuovi impianti di trasformazione e/o di compostaggio…
La camorra è vero… fa schifo, ma non è la sola!!!

I briganti sono altri e non vivono certamente a Librino, ma comodamente a Roma!!!

La sede dei “Briganti Rugby” di Librino, poco prima di mezzanotte è stata incendiata!!! 
In fumo purtroppo è andata anche
la “LIBRINERIA“, punto d’incontro sociale che svolgeva peraltro la funzione di biblioteca nel quartiere….
Di tutto ciò ormai non esiste più nulla… ormai è andato tutto in cenere!!!
Secondo le indagini, dovrebbe trattarsi di un incendio di matrice dolosa e la cosa peggiore è che ciò che resta di quell’edificio, non è altro che un cumulo di macerie, in quanto, anche la copertura è stata dichiarata pericolante…
Ecco i motivi per cui quello stabile è stato messo sotto sequestro dalle forze dell’ordine, su mandato della procura di Catania….
Ora dopo quasi dieci anni d’attività il presidente della società “Briganti”, Stefano Curcuruto,  ha dichiarato: “Siamo scombussolati ma abbiamo una certezza, andremo avanti. 
Ovviamente la notizia ha fatto il giro dei notiziari, in particolare di quelli nazionali, che come avvoltoi non fanno altro che aspettare notizie del genere… in particolare se  “siciliane”, per mettere in evidenza i gravi problemi di sicurezza del territorio, le intimidazioni mafiose e le azioni compiute dai suoi fedelissimi affilati criminali…   
Ecco quindi all’improvviso giungere assessori, il nostro sindaco, sì… tutti pronti a manifestare la propria solidarietà, il proprio impegno politico per dare un segno tangibile della presenza dello Stato… 
Peraltro con la visita programmata – la prossima settimana- del presidente della Repubblica Mattarella, che figura stanno facendo… che ancora oggi, in una periferia della nostra città, accadano situazioni come queste…
Ecco sentirli pronunciare le solite frasi di circostanza: Se qualcuno intende intimorire i “Briganti” deve sapere che con loro ci sono l’Amministrazione comunale e Catania, devono sapere che l’unico risultato che otterranno sarà quello di farci raddoppiare gli sforzi per la legalità e per dare un futuro al quartiere…
Dopo frasi del genere, mi aspetterei – non solo – un intero quartiere, ma tutta una città che si mobilità per difendere gli interessi di Librino e dei suoi inermi cittadini… e che imponga a questa amministrazione comunale, di ricostruire nel giro di un solo mese, una analoga struttura…
Anzi di più… che prevede in tempi celeri, la costruzione in quel quartiere del più importante centro polivalente della città, affinché i ragazzi, abbiano la possibilità di usufruire al suo interno, di una biblioteca ed anche di un’ sistema di formazione, ad esempio… multimediale, dove potranno incontrarsi esperienze diverse, come musica, canto, recitazione, cortometraggi, proiezione, spettacoli, ecc… 
Inoltre, in quel nuovo padiglione, si potranno predisporre, tutta una serie di corsi di formazione, con laboratori informatizzati (corredati di personal computer, proiettori, lavagne lim e quan’altro…) e/o anche musicali, con impianti, strumenti musicali e chissà anche sale di registrazione… 
Ecco, quest’incendio… può rappresentare la fiamma di una nuova rinascita culturale, che unisce e alimenta tutte le potenzialità di quel quartiere, visto finora esclusivamente come dormitorio…
Certo, riporta bene Piero Mancuso, fondatore dei “Briganti”: forse non sapremo mai chi possa avere compiuto questa infamia e in questo momento siamo davvero provati, ma siamo certi che sarà stato qualcuno abituato a muoversi al buio, nell’ombra… e aggiunge, un gesto vigliacco portato a termine da barbari, incivili e codardi…
Il sottoscritto però, è spero che mi si perdoni per quanto sto per esprimere, crede poco al coinvolgimento di matrice mafiosa.. d’altronde non avrebbe certamente aspettato 10 anni per fare quello che oggi vediamo… ed è il motivo che mi spinge a ricercare i colpevoli, in qualcuno che conosceva bene quella realtà, e che forse, per fare come si dice… la “classica bravata”, si è ritrovato da solo o in gruppo, a compiere quell’azione grave e deprecabile, ma che forse, non si voleva realizzare nei modi così violento…
D’altronde, se da un lato bisogna dare grandi meriti a questo gruppo appassionati di rugby, dall’altro, bisogna riconoscere che ve ne sono tanti di giovani in quel quartiere, che non hanno nulla da fare, che non possiedono un lavoro, che vivono quotidianamente d’espedienti, che tentano d’andare avanti tra mille difficoltà… e sono ragazzi che purtroppo, perdono anche la vita, perché chi avrebbe dovuto aiutarli non c’è mai stato ed è bravo solo a farsi vedere, in queste particolari circostanze…   
Ditemi quindi… a cosa serve avere l’incitazione del presidente della camera Laura Boldrini, nel dover proseguire in quelle appassionate e volontarie azioni sociali – ripeto, in uno dei quartieri più difficili d’Italia – quando di contro, pochi minuti fa, leggevo su alcune pagina social di “Facebook”, la notizia che Luca Boldrini, figlio del fratello della presidente, è stato assunto a 22 anni a palazzo Chigi e percepisce 8 mila euro al mese…
Non posso che desiderare quanto questa notizia rappresenti un “fake”… altrimenti ho l’impressione che ancora una volta, qualcuno è convinto di venire qui, a visitare a modello turista i nostri luoghi degradati, quasi fossero un set cinematografico a modello che so… la serie “Gomorra” e di trovare qui possibilmente, Jenny Savastano e Cirù…
Sì… raggiungono quest’isola, per prenderci per il culo!!!
Difatti, ciò che mi brucia maggiormente, non è il fuoco acceso volontariamente o accidentalmente, ma l’arroganza di vedere saltuariamente alcuni nostri “personaggi” politici, giungere in questa terra, esclusivamente per illudere tutti quei poveri ragazzi, propagandando le solite chiacchiere inutili… che si è in visto come, in questi anni, non abbiano prodotto, alcun reale beneficio!!!
Ed allora, per favore… non venite più, statevene comodamente a Roma… e continuate a non far nulla per come avete fatto finora, d’altronde noi, in un qualche modo, andremo avanti lo stesso!!! 

Catania, altro che fiction "Gomorra"!!!


Nell’ultima serie… la terza, della fiction “Gomorra”, si racconta del figlio del boss di Secondigliano (Pietro Savastano) Gennaro, detti Genny, che costretto a rientrare nuovamente nella propria terra, escogita un sistema criminale, per mettere insieme, la propria società di servizi d’onoranze funebri da poco acquistata, con la disponibilità di alcuni soggetti, dipendenti all’interno dei cimiteri, degli ospedali o in  servizio presso le ambulanze, affinché avvisino tempestivamente i suoi uomini, su potenziali decessi… 

Nel vedere quelle puntate, ciascuno di noi avrà pensato, che quanto stesse accadendo in quello schermo, fosse certamente da attribuire alla fantasia, perché mai nella realtà, fatti del genere potevano accadere, ancor meno nella mia città etnea…
Ma purtroppo, ecco che quel pensiero positivo si è venuto a scontrare con la realtà dei fatti… anzi, quanto ora scoperto, supera di gran lunga quella stessa fiction e forse soltanto un grande scrittore di horror, qual’è Stephen King, avrebbe potuto prevedere una simile sceneggiatura…
La storia difatti raccontata da un pentito, durante un programma Tv, precisamente “Le Iene”, ha qualcosa d’incredibile; sembra che un barelliere, avrebbero iniettato dell’aria, nella vene di almeno tre persone anziane e malate… per poi suggerire ai loro familiari, un servizio “amico” di onoranze funebri a pagamento…
Alcuni mesi fa, avevo letto la trilogia di Poul Hoffman, il cui primo libro s’intitola ” La mano sinistra di Dio”… e qui, qualcuno si è innalzato a giustiziere, non tanto per portare a compimento quanto richiesto da un familiare e/o amico, infermo di un male incurabile o a causa di quella malattia, privato dei propri movimenti, tali da non permettergli di compiere quanto vorrebbe compiere, mi riferisco al provvedimento legislativo da pochi giorni approvato… di eutanasia e biotestamento…
Qui la gente non moriva per propria scelta (decisione quest’ultima che può essere condivisa o meno e ritengo impropria questa sede, per affrontare un tema così importante…), ma bensì, quanto realizzato, serviva a far guadagnare… 300,00 €. 
Ecco quindi che i Carabinieri di Catania, hanno arrestato un barelliere (ma ci sono altri due indagati per analoghi episodi…), con l’accusa di omicidio volontario e con l’aggravante d’aver agevolato gli interessi dell’associazione mafiosa…
Le indagini sembrano riguardano ben 50 casi… e secondo il collaboratore di giustizia, le morti avvenivano durante i trasporti dagli ospedali alle abitazioni dei pazienti, dimessi da quelle strutture sanitarie, poiché ormai in fin di vita.. 
Ed è per i sopracitati motivi, che nessuno tra i parenti di quei malati, sospettava nulla, in quanto giungevano già in agonia e il loro decesso, era previsto di li a poco… 
Ed allora, secondo quanto raccontato dal pentito, questi cosiddetti paramedici, durante quei trasporti, iniettavano aria nel sangue e i malati morivano di “embolia” appena erano giunti a casa… 
Ed era proprio durante quella circostanza dolorosa che questi paramedici, approfittavano per proporre ai parenti, il nominativo di un’agenzia d’onoranze funebri di loro conoscenza… dalla quale poi si è scoperto (grazie al pentito testimone), ricevevano 300 euro a salma…
Così, come in quella fiction camorrista, in questa ennesima storia, vi è lo zampino della nostra mafia…
Ovviamente ora i cittadini hanno rinominate quei mezzi di trasporto urgenti… “le ambulanze della morte” e d’altronde come dare loro torto…
Purtroppo…anche questa è Catania!!!

Oggi si vota!!! E se stanotte si modificano le schede elettorali…???

Sono 4,6 milioni i cittadini chiamati al voto, e di questi s’attendono ai seggi (aperti dalle 8 alle 22) all’incirca la metà… poiché il resto dei cittadini si sa, non andrà a votare!!!

Si rinnovano il Presidente e l’Assemblea, ma la cosa assurda è che a differenza di tutte le votazioni svolte nel nostro paese, qui accade qualcosa di diverso e cioè lo spoglio, inizierà non prima dell’indomani… 
Ora, dopo che tutti sapevano di quanto prevede la legge regionale dal 2012, qualcuno inizia a ipotizzare il rischio che questo procedimento possa favorire brogli, in particolare in alcuni seggi, poco controllati dalle forze dell’ordine…
Il sospetto c’è… e sono in molti ad aver richiesto al Ministero dell’Interno ulteriori rafforzi sui controlli, in particolare su quei seggi periferici…
Al sottoscritto piace voler ricordare quella “furbata” sul meccanismo di voto, riproposta nella fiction “Gomorra”, dove con una sola scheda “trafugata”, si era riusciti a far eleggere il sindaco voluto!!! 
Ora in molti dicono che sia un errore lasciare le urne chiuse per l’intera notte di domenica e poi non se ne capisce la ragione, certo è giusto che gli scrutinatori dovessero riposare ed allora si poteva prevedere un doppio turno, altri scrutinatori che subentrando a fine votazione, avessero dato inizio allo spoglio elettorale…
Nel giro di poche ore, con i sistemi attuali informatizzati, alle 24.00 eravamo già a conoscenza dei risultati…
Ma quanto sopra accade nei paesi moderni e certamente più democratici!!!
Non nel nostro, dove viene data sempre la possibilità a qualcuno, di poter fare il furbo e godere così di quelle opportunità concesse dalle nostre istituzioni!!!
Qualcuno più fiducioso delle regole di controllo, starà pensando che i brogli non potranno mai avvenire… certamente ha la memoria corta oppure non conosce bene la storia di questo nostro paese: già, dimentica che durante il voto per le amministrative del 2007 a Palermo, il voto venne falsato, così come accertato con sentenza passata in giudicato!!!
La cosa più interessante ora è che, durante le ore di sospensione, tutti i canali s’occuperanno di “exit pool”, evidenziando così i numeri di quelle preferenze, che per come si è visto, non corrispondono mai alle preferenza fatte all’interno dell’urna… ma si sa… quelle trasmissioni hanno la funzione di fare programmi inconcludente… come si dice, servono “tanto per parlare”!!!    
Ora, chi è certo di perdere grida a maggiori controlli, in particolare in quelle aree dove c’è la presenza di soggetti “impresentabili” e quindi, dove le organizzazioni criminali, possono avere una maggiore capacità di incunearsi, in quelle falle organizzative o strutturali.
Il candidato del Movimento 5 Stelle lo ha definito “l’ennesimo pasticcio di questo governo“, definendo questo voto “un referendum tra un mondo e un altro”!!!
Comunque, una cosa posso anticiparla: sarà una notte piena di fulmini e tempeste!!!
No… non mi riferisco alle votazioni… ma all’allerta meteo, che prevede una decisa e repentina intensificazione dei venti di Scirocco e qualche nube in più rispetto alla tranquillissima giornata odierna. 
Infatti, nel corso della serata, lo scontro tra correnti caldo-umide in risalita dal nord Africa e quelle decisamente più fredde provenienti dal nord Atlantico darà luogo ad un vasto ed intenso sistema temporalesco, che inizierà intorno alle 22-23 nel Trapanese, per proseguire nell’agrigentino e quindi a Palermo, coinvolgendo entro lunedì mattina, tutti i settori dell’Isola.
Si attendono piogge, rovesci diffusi, ingente attività elettrica provocate dai fulmini, forti raffiche di vento, grandinate con un considerevole abbassamento delle temperature. 
Quindi prepariamoci… perché oltre a quelle collere politiche che si andranno man mano ad intensificare all’interno delle segreterie di partito, si avrà modo di udire i rovesci meteorologici, che quantomeno, avranno la capacità di sopprimere molte di quelle urla addolorate!!!

Perdona loro, perché non sanno quello che fanno…

In questo giorno così importante per la nostra cristianità, devo congedarmi da quegli argomenti di denuncia, che solitamente mi contraddistinguono…
Oggi, non mi è concesso fare come d’abitudine, non posso screditare quanti hanno fatto di questo paese, quella Sodoma e Gomorra, il cui “peccato grave” è ormai conosciuto da tutto il mondo…
E quindi, pur avendo in uno primo momento pensato di non rivolgermi a loro, a quanti partecipano quotidianamente con le loro azioni, a quegli scempi, ecco che, proprio come una rivelazione, ho sentito all’improvviso -in questo giorno di speranza per l’uomo- di dedicare anch’io una supplica… che poi fu la stessa che Gesú disse prima di morire: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”…
Ora, sperare che tutti quegli individui, possano all’improvviso redimersi, rappresenta di per se, un vero e proprio miracolo, testimonianza di cui è capace soltanto l’amore di Dio…
Infatti, quanto sopra, costituisce per il sottoscritto un evento indefinibile, ed ho – mi dispiace dirlo- grande difficoltà a credere ad un vero e proprio rinnovamento delle coscienze, a quel rispetto improvviso di quelle regole e norme personali e collettive… 
Ma come da sempre ci hanno insegnato… lo Spirito di Dio soffia dove vuole ed egli parla a tutti, nessuno è escluso!!!
Ed è forse per questo motivo che, quando ciascuno di noi smarrisce quella retta via, quando non si è in grado di distinguere ciò che è bene da ciò che è male, oppure quando la sola volontà, non risulta sufficiente ad allontanarci dal peccato, ecco, quello è il momento, in cui l’uomo ha sicuramente maggior bisogno… di ritrovare se stesso.  
Certo sarebbe più agevole per il sottoscritto condannarli tutti (quei ladri e farabutti…), ma percorrendo questa strada, non potrei più sentirmi quella persona perbene che credo di essere, quell’educatore sano di moralità, che in ogni  momento della mia vita ho cercato di essere e di trasmettere ai miei figli e a quanti mi sono stati accanto, nel corso della mia vita…
Poiché esiste una profonda diversità, dal rappresentare ciò che è la verità, da quanto si suole nascondere, da ciò che giusto e corretto, da quanto è sbagliato e scorretto, da ciò che è bene far emergere, da quanto qualcuno di contro vorrebbe celare…
La coscienza non può essere di parte… non può variare a seconda delle circostanze o quantomeno, non può abbandonarsi al peccato per poi sperare d’essere perdonati… per quanto si è fatto.
D’altronde, bisogna ricordarsi sempre,  che occorre non fare agli altri, ciò che non si vorrebbe fosse fatto a noi!!! 
Le nostre debolezze, quelle abitudini disoneste con le quali si è sempre convissuto, possono divenire la forza del cambiamento, prima di dover giungere alla fine… o quando ormai, si è fatto soltanto danno a se stessi e agli altri.
L’esperienza suggerisce che bisogna fare in modo, che si aiuti in ogni circostanza la coscienza a formarsi, per poter affrontare con consapevolezza la vita che ci aspetta e a cui si è chiamati a rispondere…
Nulla è perduto, si può sempre ricominciare , anche dai propri errori, da quelle scelte errate a suo tempo ritenute care e a cui da sempre si era legati, facendo in modo d’essere utili non soltanto a se stessi ma anche agli altri…
Bisogna cogliere i segni di quel cambiamento, di quelle sfide alle quali si è chiamati, siano esse manifestazioni di carattere  personale o sociale, politico o culturale, legate a un mondo criminale e mafioso, evoluzioni negative correlate tutte da quelle aspirazioni corruttive ben note…
E’ necessario determinare quella corretta direzione ,per poter giungere ad una vera e propria trasformazione, che conduce ognuno di noi, a vivere la propria vita in modo felice, senza dover eccedere con quanto non necessario, con quel nuovo consumismo che non fa di noi persone migliori, ma bensì, ci lega a beni materiali accessori…
Occorre operare in ogni momento con coerenza, restando fedeli a quel proprio progetto in cui il bene e la verità, abbiano in ogni circostanza il sopravvento…
C’è bisogno di essere fedeli ai veri valori, senza divenire –per ragion egoistiche e personali– individui sleali, cinici e disonesti… 
E’ stato facile negli anni allontanarsi dalla parola di Cristo, da quegli insegnamenti d’infinita generosità, privilegiando a quella grandezza d’animo, veri e propri atteggiamenti negativi, con cui si è  esclusivamente apprezzato il male… e rinunciando con le proprie azioni… al bene.
Ed allora oggi, in questo giorno, desidero anch’io “rinascere“, allontanando da me quel messaggio dell’Antico testamento (Libro del Levitico) espresso dalla locuzione “occhio per occhio, dente per dente“; viceversa voglio ispirarmi in maniera positiva a quella volontà che da sempre mi ha contraddistinto, nel ricercare in ogni circostanza il “bene” (da non intendersi con il bene di qualcuno o per realizzare propri o altrui interessi…), ispirazione di carità e insegnamento, che conduce a farci perdonare il prossimo (Matteo 5,38-45): 
Voi avete udito che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”; ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti, amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano”…
Io inizio a pregare…

Il terremoto… un castigo divino!!!

Il 17 Settembre del 2011 avevo parlato di “Radio Maria” in particolare, su alcune frasi riportate da alcuni suoi presentatori (sacerdoti), demandati per l’appunto a trasmettere da quella stazione il messaggio evangelico…
L’ultima “cazzata” perché non si può definire diversamente… giunge da Padre Giovanni Cavalcoli, con quella sua frase inaccettabile, riferita al terremoto…
Secondo il prelato… quanto successo in questi giorni nel centro Italia (mi riferisco al sisma che ha colpito quelle zone) è dovuto ad un “castigo di Dio”!!!
Si avete capito bene… e dire che non siamo tornati indietro nel medioevo con quella santa inquisizione… qui il “folle” appartiene a questo secolo, ma forse chissà, la causa è da ricercare in quella “Alzheimer” ormai avanzata… che l’ha fatto regredire in quell’oscuro periodo…
Il sacerdote comunque… anche ieri nel programma La Zanzara (su Radio 24), non si è scusato per le frasi riportate il 30 ottobre, anzi ha aggiunto: “Confermo tutto, terremoti provocati da peccati dell’uomo come le unioni civili”. “Il Vaticano? Si ripassino il catechismo”!!!
Inoltre la sua spada di Damocle è caduta sulle unioni omosessuali… ribadendo che quei titpi di peccati… il castigo divino”!!!
Mi chiedo quindi… se fosse così, considerato che la maggior parte di quegli omosessuali sono proprio all’interno della chiesa, è strano che egli non ne faccia altrettanto riferimento…
Inoltre, andrebbero aggiunte quelle colpe ben più gravi; mi riferisco per esempio a quanto emerso nelle inchieste per pedofilia oppure a quel sostegno diretto dato a cosa nostra o ad alcuni suoi boss, oppure, come dimenticare, andando indietro nella storia, i poteri oscuri e gli scandali finanziari realizzati da Paul Marcinkus con il crack del Banco Ambrosiano e del banchiere Roberto Calvi o cosa dire, di quei fondi destinati all’acquisto di armi, per sostenere il sindacato libero polacco “Solidarność”…
D’altronde, come dimenticare l’appoggio dato da molti suoi sacerdoti ai gerarchi nazisti ( colpevoli di sterminio) per farli scappare in Argentina… in cambio di quell’oro depositato presso i loro forzieri nelle banche svizzere…
Se fosse così… per come ora riporta padre Cavalcoli, Dio avrebbe dovuto colpire Roma o meglio “Piazza San Pietro” già da un po… trasformandola in una nuova “Sodoma e Gomorra” e tutti quei suoi “uomini”… mutarli in statue di sale, proprio come la moglie di Lot…
La cosa assurda è che il padre si concentra sui “principi dell’etica cristiana”, ma io, quest’ultimi… non li vedo da un bel po… anzi vedo in ognuno di quei cosiddetti “cristiani” dei veri e propri peccatori… e non c’è bisogno di ripassare il catechismo, per assistere a quale livello di corruzione siamo ormai giunti questi suoi fedeli…
Mi riprometto comunque in questi giorni, di scrivere su una possibile truffa, finora nei media non evidenziata, che riguarderà principalmente le proprietà della chiesa; un nuovo scandalo che a breve – sono certo- verrà riportato su molti notiziari!!!
Certo adesso il Vaticano prende le distanze da quelle frasi… ritenendo di fatto quanto riportato da padre Cavalcoli su Radio Maria, come offensivo e scandaloso e condanna tutte le affermazioni riguardo il terremoto e quel “castigo divino” per le unioni civili!!!
Si tratta cioè di affermazioni “precristiane” e non rispondono alla teologia della Chiesa in quanto contrarie alla visione di Dio offertaci da Cristo…
Possano i terremotati perdonare quelle frasi ed il Papa sin d’ora, desidera manifestare a tutti quei cittadini colpiti dal sisma, la propria solidarietà… ricordando che Cristo ha rivelato il volto di Dio amorevole e non quello di un Dio capriccioso e vendicativo“… per cui, quanto riportato dal sacerdote, rappresenta una visione pagana propria e non il vero messaggio della comunità cristiana…
Forse è tempo comunque che la chiesa riveda alcuni suoi interpreti e per molti di loro, sarebbe certamente meglio… organizzare un viaggio in trasferta, sì… in un’isola sperduta, per far riprendere loro, quel contatto con Dio, che ormai da troppo tempo, dimostrano d’aver perduto!!!
Vorrei ricordare a padre Cavalcoli, che : “la vendetta è come un veleno che ti invade tutto, senza che tu te ne accorga ti trasforma in un essere spregevole!!!