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Quella mancata giustizia per Denise Pipitone…

Già… sono passati 20 anni da quando quella bimba è stata rapita ed ancora oggi di Lei non si sa nulla…

Ma d’altronde – come spesso accade in questo paese omertoso – nessuno ha visto nulla, anzi la maggior parte dei miei connazionali invece d’interessarsi a far emergere anche solo un sospetto, preferisce il più delle volte girarsi dall’altra parte e farsi i propri cazz… 

Poi c’è altresì chi preferisce criticare, sì… le altrui iniziative (vedasi il commento in allegato) come quelle (più volte) compiute dal sottoscritto nei suoi molti post, quando ad esempio ho provato ad inviare un messaggio di speranza, già… a quella cresciuta Denise, provando in un qualche modo a raffigurarla e auspicando che in quell’immagine, ella, potesse intravvedere una qualche somiglianza.

Ma purtroppo ad oggi quel miracolo non è accaduto, ma come si dice “la speranza è l’ultima a morire” e in cuor mio sono certo che un giorno accadrà quell’insperato ritrovamento!!!

E difatti “nel giorno della triste ricorrenza si rinnova più forte il nostro dolore misto alla rabbia per l’insuccesso nel ritrovamento di Denise e per la mancata giustizia!“. È quanto scrive sul proprio profilo social Piera Maggio insieme a Pietro Pulizzi, i genitori di Denise Pipitone, nell’anniversario della scomparsa della bimba, avvenuta il 1° settembre 2004, mentre giocava davanti casa a Mazara del Vallo.

Già… “Dopo vent’anni dal sequestro di nostra figlia – prosegue -, non abbiamo nulla da aggiungere più di quanto non abbiamo già detto in tutti questi anni”.

Hanno ragione i genitori di Denise quando riportano “questo caso è una delle vergogne italiane: il fallimento assoluto dei poveri d’animo e di senso umano. Non smetteremo mai di chiedere giustizia e verità. Come non dimenticheremo le cattiverie subite: non tutti hanno una coscienza”.

Concludo con quanto Piera Maggio e Pietro Pulizzi, il padre naturale della bimba, scrivono ancora: “la nostra Denise è diventata figlia di tutta Italia, siamo convinti che prima o poi i colpevoli pagheranno per il male procurato, sia una pena terrena che divina. I minori scomparsi vanno cercati, non dimenticati”

E’ giunto il tempo che lo Stato si dia una mossa, perché non debbano passare altri vent’anni per ritrovare una persona scomparsa!!! 

Forse… bisogna cambiare questo stato di fatto, ad esempio, si potrebbe imporre a tutti i cittadini di questo Paese la creazione di una banca dati con il DNA di ciascuno; in questo modo, sarebbe certamente più facile individuare tutti i soggetti finora spariti e mai ritrovati che, per chi non lo sapesse, sono dal 1974 ad oggi – secondo il Ministero dell’Interno – oltre 64mila, già… perché di un terzo delle 1600 persone che ogni mese spariscono nel nostro Paese, ahimè…  non se ne sa nulla!!!

Lettera aperta per il Sindaco Trantino sulla metropolitana di Catania: alcuni miei lettori mi hanno chiesto di procedere con semplici modifiche…

Sig. Sindaco buongiorno, 

le scrivo questa nota perche alcuni giorni fa, dopo aver scritto un post sui lavori della Metropolitana di Catania, alcuni miei lettori – clienti abituali di quella ferrovia sotterranea – mi hanno riportato sulla mia pagina social, alcune difficoltà connesse con quel servizio che ritengo facilmente risolvibili e che permetteranno a molti miei concittadini (catanesi) e non solo, di risolvere parecchi loro problemi…

Tralasciando quindi quanto dal sottoscritto evidenziato (condiviso anche da molti lettori) sui ritardi  dei lavori pubblici (un elemento ahimè costante in tutto il Paese), il problema della nostra metropolitana può essere ricercato in alcuni punti…

Innanzitutto le frequenze di passaggio: secondo un lettore, per essere la metro davvero concorrenziale, si dovrebbe diminuire il passaggio attuale da 10/15 min ogni ora a 5/10…

Inoltre, mi si consiglia di anticipare la prima corsa della metro alle 6.00 (e non alle 7.00 per come avviene…), d’altronde si sa… la maggior parte di noi inizia ad operare alle 7.00, già… a differenza di quando abitualmente si dice nella nostra citta e cioè “non travagghiamu mica o comuni…” e quindi diventa fondamentale utilizzare la metro a quell’ora per poter esser puntuali a lavoro…

Inoltre, l’orario del servizio: già attualmente la linea prevede una corsa ogni 10 min da inizio servizio fino alle 15 e poi passa ogni 15 min dalle 15:15 fino a fine servizio; al netto delle problematiche del sistema di controllo tra un convoglio e l’altro, vi sono per l’appunto le frequenze insufficienti ad alleggerire il trasporto su superficie, sia pubblico sia privato. 

L’ideale secondo i miei lettori sarebbe quello di dimezzare i tempi tra un partenza e l’altra (mi suggeriscono di aumentare la capacità dei convogli abbinando due vagoni).

Ed ancora, con un’attesa massima di 4/6 minuti, il sistema diventa più interessante per la clientela. 

Il sottoscritto abituato ad aver frequentato la metro di Milano negli ultimi anni, non può che condividere pienamente la riflessione di cui sopra… 

Altro tema da affrontare per come sopra riportavo sopra gli orari di inizio e fine servizio. 

Attualmente, nei giorni feriali il servizio inizia alle 6:40 (direzione Stesicoro) o alle 7 (direzione Nesima); ora, far partire mezz’ora prima o ancor meglio iniziare alle 6.00 significherebbe andare incontro alle esigenze di quanti iniziano a lavorare presto la mattina e sono la maggioranza!!!

Ah… stesso discorso vale per l’orario di fine servizio: servono almeno due corse in più per consentire il rientro a casa di quanti finiscono di lavorare tardi (evito di riportare anche quì una frase dei catanesi…).

Ritengo d’altronde che l’aumento dei costi verrebbe parzialmente coperto dall’incasso aggiuntivo e una parte potrebbe anche esser ricavata dall’aumento dei controlli e quindi dalle relative sanzioni nell’uso errato dei parcheggi oltre l’orario…

Ma il fattore più importante è che aumentando la clientela sulla metro, diminuirà enormemente il flusso di auto in città con tutte le problematiche che ben conosciamo, come inquinamento, traffico, parcheggi, etc…

Sindaco Trantino, mi consenta una nota personale: come ben sa la sua elezione è avvenuta in maniera diretta in quanto conseguita con la maggioranza dei consensi, proprio perché i cittadini hanno voluto scegliere Lei per risolvere tutti i loro problemi; difatti con quella nomina le esprime di fatto la scelta della comunità che le attribuisce, grazie ai cittadini la responsabilità di governare pienamente questa città. Ed allora le chiedo perché non accontentarli ancora una volta, d’altronde parliamo di richieste semplici da attuare, ma che consentiranno a molti di loro di beneficiare non solo di tempo e stress, ma anche di risparmiare una parte importante di quel loro esiguo salario, già… grazie a quel trasporto ferroviario che nasce principalmente per essere rapido…

Vedrà i suoi concittadini a momento debito ricorderanno ciascuna sua azione, nel bene e nel male, peraltro sa bene che tutto dipende da Lei e dai collaboratori che si è scelto…

Sig. Sindaco, colgo l’occasione per formulare a Lei un buon lavoro e di continuare per come sta facendo… 

P.s. ringrazio inoltre un mio lettore “@matra.bsky.social” per aver chiarito alcuni dubbi. 

Sanremo: un semplice racconto sulle prime due serate trasmesse, con aggiunte successive di alcune correzioni e nuove riflessioni personali..

Ho deciso stamani di parlare d’argomenti frivoli e così ho scelto il Festival di Sanremo……

Ed allora racconto la mia sensazione su quanto è avvenuto su quel palco e all’esterno, con cantanti, presentatori, ospiti, etc… 

Ho ascoltato la prima canzone di Clara, bella, ritmata, forse il testo che consigliava di correre a trecento all’ora dentro la citta, per di più con i fari spenti, non si membra proprio indicato visto quanto già avviene nelle nostre strade!!! 

E’ seguito poi un cantante con un abito bianco, certamente elegante, peccato che fosse di 5 taglie in più!!! Scusate… il sottoscritto non ne ha compreso la motivazione!!!

Segue… Fiorella Mannoia. Indiscutibile… come sempre dimostra di essere di un altro livello!!!

Carino lo schech tra Amadeus e Ibraimovich, quest’ultimo dimostra di essere una “Star”, sia nel calcio che nel palco… 

E’ seguito quindi un gruppo molto colorato: sono certo che a quelle belle parole del testo si poteva dare un senso diverso, in particolare durante l’esibizione; in quella continua giravolta ho condiviso comunque le parole di quel cartello esposto: “perché lo faccio???”. L’indomani comunque va detto: erano elegantissimi e simpatici!!! 

Su Marco Mengoni confermo quanto riportato lo scorso anno e cioè che la sua canzone meritava di vincere!!! Certo, avrei preferito vederlo cantare un repertorio diverso da suo, ma va bene così, perfetto anche come co-conduttore…

Irama: mi dispiace ma la canzone non mi è piaciuta, nulla a che fare con quella del 2023…

Gahli: semplicemente orecchiabile…

Negramaro: perdonatemi, ma sono rimasto fermo a “Meraviglioso”, ma sappiamo tutti come quella fosse tutt’altra cosa, d’altronde dietro quella canzone vi era il grande Modugno!!!ì Forse come riporta il loro testo: “meglio ricominciare… tutto“!!

Nuovamente Mengoni sul palco: il siparietto con le manette è fantastico!!!

Mammoud??? Mah… non sono propriamente un suo fan, neppure quando ha vinto il festival; viceversa l’ho apprezzato all’Eurofestival. Mi dispiace ma la canzone presentata non mi ha trasmesso nulla.. 

Diodato: la musica e molto bella, le parole altrettanto, lui l’ha interpreta in maniera perfetta, l’avrei fatto vincere, anche se non sarà facile. Volevo aggiungere che nella canzone vi è  un tocco di classe, qualcosa che non si è mai ascoltato prima: all’inizio del ritornello vi è una variazione di tono che si ripete nuovamente nel ritornello stesso e che – chiunque abbia fatto musica – sa bene che la maggior parte l’avrebbe fatta proseguire con la prevista classica modalità e cioè incrementando la melodia salendo di scala; ma è proprio lì la differenza che nessuno si sarebbe aspettato!!! Difficile da comprendere, già è stato qualcosa di unico. Auspico che Diodado apprezzi questo commento: peraltro mi farebbe molto piacere se mi scrivesse, non tanto per dirmi che avevo ragione sulla variazione, ma quantomeno se ho saputo esprimere in maniera chiara quanto di fatto ho avvertito…

Loredana Berte: il tempo ahimè passa, ma lei resta sempre una grande: la sua canzone “dedicato” è tra le mie canzoni preferite da sempre!!!

Scusate ma ho perso il nome del cantante napoletano, già… il sottoscritto è rimasto fermo a Pino Daniele e non mi sembra che vi sia qualcuno ancora oggi che possa minimamente eguagliarlo: sono certo comunque che verrà “pompato” nelle votazioni, risultando tra quelli che prenderà più voti; la canzone comunque è orecchiabile e resterà ai ragazzi sicuramente in testa.

Amoroso: l’interpretazione è sempre massima, ma da lei mi aspetto canzoni più belle…

Passiamo all’esterno ho sentito che c’è un cantante che ha ricevuto 100.000 visualizzazioni in streaming: mi sembra di leggere una nota barzelletta su di un funerale e di come la moglie nel piangerlo da sola insieme all’amica diceva: è dire che aveva milioni di amici sui social!!!

The Kolors… sono in bianco e nero, ma c’è molto sound, già… anni 70′: risulterà certamente tra i nuovi tormentoni!!!  

Angelina Mango: Il ritmo mi sembra di averlo già sentito, la canzone comunque è stata interpretata bene… 

Il Volo: niente da dire, le parole e la musica sono un capolavoro, ma non credo possa vincere il Festival…

Bigmama: grande forza, estrema personalità e vitalità: la canzone non è male…

I ricchi e poveri: mia figlia dice che è bellissima!!! A me sembra uscita da quel loro abituale repertorio… 

Fred De Palma: la solita canzona per i giovanissimi che come ripeto spesso: trova il tempo che trova…

Renga e Nek: bella… potrebbero vincere!!!

Ahhhh… è entrata un mito: Giorgia. Cosa dire… sublime armonia d’incanto…

Alpha: orecchiabile, sì… ritmata bene, si vede che vi è il tocco anche di qualche autore straniero…

Dargen: le parole vanno ascoltate più volte, ma non mi è sembrata male, anzi sembra proprio un onda che ti trascina e sicuramente farà ballare molti in discoteca….     

Gazzelle: la canzone è originale anche se il timbro di voce mi sembra quello di Bennato…

Emma: canzone originale, lei come sempre è bella e soprattutto brava; vive il palco con estrema naturalezza, la canzone mi piace, di lei tra l’altro premettetemi di dire come abbia apprezzato in questi anni le sue dote cinematografiche…

Ancora all’esterno: Chemical… la canzone la conosciamo tutti, è stata lo scorso anno una bella sorpresa: peccato che non si sia ripetuto il bacio con Fedez!!!

Ahhhh… eccoci ad un momento altissimo: giunge sul palco il maestro Allevi, che meraviglia, quanta dolcezza espresse in quelle sue parole, una sensibilità immensa, un grande momento di spiritualità in cui è sembrato per un momento che quel Palco si stesse elevando; consentitemi quindi di dare un forte abbraccio al maestro, perché ciascuno di noi ha bisogno della sua musica e del suo grande amore… 

John Travolta: magico!!! Ovviamente per tutto ciò che ci ha regalato in questi lunghissimi anni…

Ritorna Giorgia e ci regala un momento toccante, un esempio di bravura per tutti coloro che vogliono intraprendere la professione di cantante…

Ascolta, Accogli, Impara, Accetta, Verità, Accanto… No!!! Insieme:  sono le otto parole con cui i ragazzi del cast di “mare fuori” hanno raccontato l’amore, puro sentimento che non va mai confuso con violenza e possesso. Bravissimi…

Annalisa canta una canzone alquanto originale, Lei d’altronde la interpreta bene e credo che abbia buone chance di vittoria…   

La serata prosegue con il grande Fiorello, il siparietto nella prima serata con il suo clone IA è stato veramente esilarante…

Ed infine Amadeus: il festival sembra come un vestito del sarto, ritagliato su di lui!!! Bravo… ho riso tra l’altro a crepapelle quando ha provato a far accomodare la compagna Giovanna per evitare il bacio con Mengoni…

Giudizio finale, un bel nove!!!

PS. Nello scrivere il post avevo fatto alcuni errori!!! Ho corretto quindi alcuni nomi, ma sicuramente avrete compreso come l’esposizione di getto su questo futile argomento evidenzia per l’appunto la mancanza di pregiudizio nei confronti di quei cantanti, proprio perché molti di essi non appartengono neppure al panorama musicale da sempre ascoltato dal sottoscritto; consentitemi altresì di esprimere – per chi non mi conosce – una ulteriore confidenza: la musica, ma anche il canto, seppur non professionalmente, ha rappresentato sin da adolescente una mia grande passione, tanto d’aver dedicato anni e anni allo studio della musica, la stessa che ancora oggi mi porta a rilassarmi, sì… suonando la chitarra, la tastiera e anche il flauto traverso. Quindi, lo dico per esperienza, nell’ascoltare un brano o nell’individuare eventuali plagi, mi bastano semplicemente alcuni minuti, come d’altronde per comprenderne l’eventuali difficoltà di scrittura di uno spartito o di un testo ed ancor meno, per valutare le capacità vocali di un potenziale cantante o ahimè di un “scadente” (o ancor peggio “raccomandato”) karaokista!!!

Ah..  proposito, avevo dimenticato di parlare di Mister Rein: una canzone impegnativa, certamente difficile da comprendere al primo ascolto, quantomeno il suo toccante contenuto; già… va ascoltata più volte, ma l’idea delle due altalene sul palco è veramente qualcosa di grande impatto emotivo; e poi c’è  Alpha, con quel suo “vai vai”: mi è sembrato un mix tra un qualcosa d’irlandese e un ritmo da vecchio west: qualcosa non mi ha convinto, sì… l’idea andava bene ma doveva essere elaborata meglio…

Spero di non essermi dimenticato di nessuno, se dovessi averlo fatto, fatemelo notare e provvederò a inserire il mio giudizio alla fine di questo post. Grazie e buon continuazione…

Ma in questo Paese, chi paga effettivamente per i reati commessi???

Inizio questo post ricordando la consegna della laurea “post mortem” a Giulia Cecchettini, evidenziando inoltre come nel solo anno trascorso vi siano stati ben 323 omicidi, di cui 118 vittime di femminicidio!!!

Un dato assurdo considerato che la maggior parte di quelle donne hanno perso la vita per opera di chi diceva loro di amarle, come un familiare, un fidanzato e/o anche un semplice conoscente.

In altre parole, ogni tre omicidi in famiglia sono morte due donne!!!

Dovremmo meravigliaci??? Ma basta osservare semplicemente quanto accade quotidianamente in ogni aspetto della vita sociale, ovunque atti di violenza, ultimi quelli compiuti nelle scuole che evidenziano tutta una serie di atti di bullismo a cui proprio in queste ore sono seguite azioni violente da parte dei genitori nei confronti di Presidi e Professori.

Si sommano altresì quegli omicidi stradali compiuti il più delle volte da “youtuber”, al volante di auto di grosse cilindrate e in stato di ebbrezza, in quanto sotto influenza di sostanze alcoliche o ancor peggio… stupefacenti!!! 

Ci sono quelle azioni violente compiute nei luoghi di lavoro, ad esempio i trasporti pubblici che vedono coinvolti autisti o addetti ai controlli di autobus, tram, metropolitane, ferrovie, ma anche taxi e servizi di noleggio con conducente…

Non parliamo poi delle violenza sessuali, atti di libidine, stupri di gruppo, atti carnali su minorenni, molestie e via discorrendo… 

Sono tutti delitti contro la persona, ma alla fine, viene spontaneo chiedersi: ma per quei reati commessi qualcuno paga??? Già… quanti sono realmente gli individui che scontano la pena??? Molti di essi infatti vengono “perdonati” dai magistrati per ragioni oscure, ma verrebbe da verificare quanti di quei soggetti si siano pentiti effettivamente e viceversa quanti usufruendo di genitori o familiari noti e benestanti, abbiano potuto godere di legali importanti per riuscire a farla franca???

E difatti, leggendo nei social molti di quei commenti pubblicati, ho potuto constatare la forte ostilità dei cittadini che sta crescendo sempre più, come l’avversione verso questo Stato che si dimostra indifferente, in particolare la contestazione è rivolta alla magistratura, che con le proprie decisioni, ha fatto in modo d’incrementare il livello di avversione nei confronti della giustizia, tanto da diventare ovunque palpabile e sono in molti infatti a pensare che – viste le pene irrisorie inflitte a quei criminali – è meglio farsi giustizia da se!!! 

Ho letto tra l’altro come molti lettori vorrebbero tornare alla vecchia “Legge del taglione“, quella famosa vendetta che diceva “Occhio per occhio, dente per dente” per riferirsi ad una azione concreta oltre che giusta e difatti, sono molti a voler passar sotto tortura tutti quei (accertati) colpevoli…

In particolare la loro attenzione si rivolge a quei soggetti incriminati di violenze di gruppo che, dopo esser stati arrestati, si dimostrano poco collaborativi con le Istituzioni; sì…  per quest’ultimi ho letto come la maggior parte userebbero su di essi la tortura dell’annegamento simulato, conosciuta come  “waterboarding“, affinché si sciogliesse loro la lingua!!!

Poi c’è chi scrive viceversa preferisce di colpirli per come hanno fatto con le loro povere vittime, assestando un paio di colpi all’addome, all’inguine, cui seguirebbe qualche calcio ben assestato in testa, altri ancora hanno proposto la castrazione o l’elettroshock!!!

Comprenderete da quanto sopra come ormai la maggior parte di quei commentatori social (il più delle volte anonimi o celati dietro nickname di fantasia), manifesti con parole dure, l’esaltazione a una giustizia personale che non tiene conto di processi o sentenze, ma che esprime in maniera chiara quel concetto del “far da se“!!!

Questi soggetti, che stanno diventando sempre più numerosi, se pur a parole stanno promuovendo se stessi nell’esser giustizieri, provando così a sostituirsi – quasi fossero stati investiti da una autorità “super partes” – alle forze di polizia, nuovi paladini a difesa dei cittadini che, con una stella di “sceriffo” posta sulla giacca, inizieranno quella necessaria “pulizia”!!!

In quale modo???, Semplice… conficcando a quei soggetti ritenuti “colpevoli” una pallottola in testa, per poi buttare i loro corpi “inutili” nella prima discarica!!!

Ovviamente nessuno di noi vuole che quanto sopra accada, ma osservando l’incremento di repulsione che sta accadendo e se il sistema giudiziario e detentivo continuerà a mostrarsi ancora così debole e ahimè corrotto, ritengo non ci vorrà molto per scoprire come in molti passeranno dalle parole ai fatti e allora sì che saranno guai per tutti!!!

I giudici di "Masterchef ": avete mai assaggiato i loro piatti??? Prima parte: Antonino Cannavaciolo.

Scrivo questo post perché mi sono stancato di vedere ad ogni cambio di canale in Tv, quelle trasmissioni di cucina… 
Già… tutti che cucinano, tutti che improvvisano, tutti che si sentono capaci di poter giudicare gli altri, senza saper neppure fare un “uovo alla coque“!!!
Oggi pomeriggio mentre realizzavo un progetto per un amico, ero costretto (pur non volendo) ad ascoltare una trasmissione televisiva, nella quale erano in competizione alcuni personaggi vip, che si davano battaglia tra i fornelli di cucina: la trasmissione s’intitolata “Masterchef celebrity“.    
Ed allora mi sono ricordato degli anni – quasi dieci – vissuti a Omegna e soprattutto di alcuni di quei ristoranti tanto decantati e condotti dai sopraddetti chef, oggi giudici della sopraddetta trasmissione, nei quali mi sono a suo tempo recato… 
Ma a differenza di quanto potrei fare in maniera disinteressata, non esprimo alcun giudizio personale, ma farò parlare al mio posto alcune recensione pubblicate su “Tripadvisor”…
Iniziamo quindi con “Villa Crespi” dove possiamo dire, ha iniziato a raccontare la sua opera lo Chef Antonino Cannavacciolo…
Tralascio quindi quanto riportato sull’Hotel, perché al sottoscritto interessa esclusivamente la cucina e quindi:
– Unica vera fortuna di questo albergo e’ il ristorante, 2 stelle Michelin ,presso il quale abbiamo goduto di un’ottima cena con un eccellente servizio ma avremmo potuto godere lo stesso del ristorante senza spendere una cifra assolutamente inadeguata per l’albergo
– Culmine della serata cena al ristorante. Lo chef merita appieno le due stelle Michelin. Un tripudio di sapori, con creatività e fantasia. Un invidiabile carta dei vini, il tutto condito da un sevizio eccellente in un luogo da favola. Unica nota i costi: tra pernottamento e cena una notte mi è costata novecento euro. Un sogno, ma i sogni si pagano.
Non male come recensioni… ma passiamo alle altre:
-Una piacevole serata nella splendida Villa Crespi si è trasformata in una cena inasprita dall’atteggiamento poco professionale della responsabile della sala dove eravamo accolti. Continuamente preoccupata che i nostri bambini disturbassero la quiete degli altri commensali (per altro i bambini sono stati sempre seduti e non hanno mai alzato la voce e i commensali presenti sorridevano loro dolcemente), puliva ogni tre minuti il tavolo, ovviamente pieno di briciole di pane nella zona dei bambini, ci ha “consigliato” di non prendere più il formaggio “visto che i bambini le parevano stanchi” e ci ha liquidati in fretta portandoci il caffè nel bar attiguo alla sala. 
L’etichetta ha il suo fascino in un posto come questo, ma l’inadeguatezza del personale di fronte a situazioni un po’ diverse da quelle cui sono abituati è inconcepibile, anche perché avevo chiesto al momento della prenotazione se i bambini erano ben accetti e mi era stato risposto entusiasticamente di sì.
– Sono stata proprio ieri per un evento di lavoro a Villa Crespi. Era la prima volta che ci andavo e mi era stato raccontato che a pranzo avremmo avuto come chef Cannavacciuolo. Siccome ne ho sentito parlare spesso di lui e ho visto qualche suo programma su Sky ero proprio curiosa di vedere cosa avremmo mangiato. 
Devo dire che essendo un evento abbastanza importante al nostro arrivo c’erano ancora i ragazzi che pulivano in giro e erano ancora in ballo a sistemare il resto per la conferenza del dopo pranzo. 
A pranzo ci siamo spostati nella sala interna molto bella anche se un po’ piccola. come antipasto abbiamo mangiato una tartare di manzo con salsa alla lemon grass. Sicuramente sublime e deliziosa. Subito dopo è arrivato un risotto con erbe fini e tartufo nero. anche questo decisamente delizioso. Peccato per le mini porzioni, nonostante il mini cucchiaio anche di bis. Come dessert “espress”ionismo: una sorta di panna cotta con gelatina di caffè e gratina sopra la panna cotta. Buono anche questo anche se non mi ha entusiasmato. Tutto sommato a fine pranzo non ero appesantita eccessivamente quindi le dosi erano perfette. Non posso parlare di prezzi perchè essendo stata invitata non ho pagato io!!!
tralascio il commento intitolato: Gestione dell’Hotel inqualificabile… pensavamo di essere su scherzi a parte…
– Pranzo all’altezza delle aspettative in un locale stellato dalla Michelin, cucina raffinata e di gusto.
Gustoso il benvenuto dalla cucina, ottimi ed assortiti i pani caldi e da viaggio la pasticceria finale…. nel mezzo un ottimo pranzo con linguine di Gragnano con calamaretti spillo e spezzatino di pesce con crema di zucchine.
– complimenti allo chef……qualche piccola annotazione pero’ mi sento in dovere di farla…..l.si parte con l’aperitivo ed ho l’impressione che mirino a farti riempire presto, perché dopo le portate sono squisite ma secondo il mio punto di vista un po’ scarsine…….pesce, carne, piatti ben curati e abbinamenti azzeccati………dolci fantastici…….solo un po’ più di prodotti e non stuzzichini e pani vari.
– Carissimo carissimo carissimo per quello che si mangia.. Contando che la sera prima abbiamo mangiato un un 5 stelle lusso….
Nemmeno un risotto ricercato nel menù carta dei vini Da brivido, 12€ per un calice poi mi sembra veramente eccessivo.
– Sono rimasto un po’ deluso dalla cucina…
Abbiamo preso il menù degustazione “a mano libera” con degustazione di Champagne. A parte il cameriere che in prima battuta ci risponde che non si poteva fare e che quel menù era solo li ma non lo faceva nessuno salvo poi tornare dicendo di essersi sbagliato (inconvenienti di poco conto), ciò che mi ha deluso è stato proprio il menù in se. 
Molti piatti giocavano sempre sulla consistenza liquido/solido diventando ripetitivi e comunque il mix di sapori non esplodeva mai.
Anche le tanto conclamate Linguine di gragnano con calamaretti a spillo non mi hanno fatto gridare al capolavoro. 
Era tutto buono (alcuni piatti molto buoni), ma nessun grande ricordo di un piatto specifico della cena cosa che invece accade sempre in locali di questo livello.
Complessivamente ne serbo un bel ricordo (più della struttura che della cena), ma mi sento comunque di consigliare questo gioiello per un week end romantico in una location davvero da favola.
Non continuo con i commenti, vi sono altre 152 pagine… ma soprattutto perché ritengo che quanto riportato, rappresenti solo in parte la verità di un giudizio corretto…
D’altronde come tutti sanno,  molti di essi solo influenzati dalle richieste dei direttori di quelle strutture, ma soprattutto, da un nostro forviante giudizio personale dovuto ad un fattore esterno “stimolante”, che ne ha esaltato la valutazione a causa delle  motivazioni o per meglio dire per l’occasione, per le quali ci si è recati… 
Trovarsi ad esempio in coppia durante un anniversario o provare a conquistare una donna portandola in una struttura così favolosa, accompagnando il tutto con una cena di uno Chef popolare, fa sembrare seduti a quel tavolo, anche la semplice fetta di pane tostato come il più buono del mondo!!! 
Io – se potessi – metterei accanto lo Chef Cannavacciolo, mia moglie Melinda: da un lato potremmo godere di un esperto creatore di piatti artistici ed inconsueti, dall’altro la cucina esemplare di una donna geniale, che realizza quotidianamente la sua arte culinaria in maniera semplice, unica e perfetta!!!
Perché… non c’è bisogno di recarsi in un ristorante stellato Michelen (** o *** stelle), quando si ha la fortuna di avere in casa propria, la copia esatta del 15Stelle, Gordon Ramsay!!!
D’altronde non me ne vogliano, guardando loro in Tv, mi sembra di vedere dei semplici aspiranti imitatori di quel genio…

Esistono due modi per rimuovere qualcuno di scomodo: eliminarlo oppure screditarlo!!!

Viviamo in un periodo nel quale le informazioni (vere o false che siano) condizionano in maniera determinante le nostre vite… 
In particolare coloro che sono più a rischio sono proprio i soggetti pubblici o coloro che esercitano a qualsivoglia livello funzioni pubbliche, esponendo così il proprio operato a quel giudizio di critica da parte dell’opinione pubblica e non solo ad essa… 
Ecco perché è importante vagliare le notizie che ci giungono dal web o attraverso i quotidiani per comprendere quali tra queste, descrivono in maniera corretta le notizie e quanti viceversa rappresentano una realtà distorta…   
D’altronde sappiamo bene come molti giornalisti tendono a travisare le notizie, sia perché necessitano di creare lo scoop ad ogni costo, ma forse perché qualcuno tra quei suoi editori, pretende che l’articolo venga redatto a suo piacimento… 
La circostanza peggiore tra tutte, è quella di leggere saltuariamente dei commenti che offendono con disinvoltura la dignità di singoli oppure quando al contrario, ad articoli di stampa non particolarmente graditi, si risponde immediatamente con querele prive di alcun fondamento…
Comprenderete come offendere la reputazione è diventata oggi una vera e propria arma… da utilizzarsi quando si vuole eliminare qualcun di scomodo o quando lo si vuole allontanare… senza sparare colpo!!!
Riuscire difatti a ledere la buona opinione di un individuo, ridimensionarne quella sua reputazione che attraverso l’operato professionale s’era riuscito a conquistare, ecco tutto ciò rappresenta un fattore determinante per poter infangare il valore sociale d’una persona, costringendo così quell’individuo a difendere da accuse infamanti che certamente non gli appartengono…
Ma ormai il polverone si è alzato e in molti – anche tra i suoi colleghi – fanno di tutto per alimentarlo, affinché ne possano prendere quel posto a breve vacante…
Non ha alcuna importanza se l’addebito sarà successivamente considerato diffamatorio, ormai il danno è stato fatto e la persona chissà… forse allontanata!!!
Cosicché, aver letto in questi giorni notizie generiche, come ad esempio quella in cui è stato riportato – “Vi sono responsabilità esclusive di funzionari pubblici” – senza però riportare nomi, date, circostante, fa sorgere il dubbio che si sia voluto alzare un clima d’inganno, senza nulla di concreto o ancor peggio, basando il tutto su comunicati “subliminali”, fatti emergere per mandare chissà forse a qualcuno, il messaggio che era meglio farsi da parte…
Se volessi peraltro collegare quelle notizie con taluni singolari trasferimenti, scoprirei come quelle precedenti informazioni (chissà… certamente diffamanti), s’incastrino ora perfettamente come un “puzzle”… e ciò che quindi poteva essere visto come una semplice promozione (precisando però nello specifico che l’incarico ricevuto non rappresenti un grado, ma una semplice funzione di “sostituto”) e costituisca forse (o di fatto…) un vero e proprio allontanamento!!!   
L’ennesima azione punitiva??? Chi lo sa… certamente qualcosa è accaduto e a noi certamente non verranno a dirlo!!! 
Una cosa è certa, l’azione della cronaca ha avuto il suo effetto, in particolare l’articolo redatto dal giornalista (chissà forse sotto dettatura… o perché richiesto appositamente da qualcuno di quei piani alti istituzionali) ha evidenziato la mancanza di bipartisan, anzi il contrario, difatti la notizia riferita, se non proprio influenzata dall’opinione del cronista, è stata certamente realizzata elaborando omettendo quelle importanti informazioni che sono passate come sviste, ma che hanno condotto i lettori o chi di pertinenza a prendere immediatamente posizione…
Si comprende da se come la verità dei fatti esposti può essere oggettiva, perché frutto di un lavoro diligente oppure presuntiva (o come ripete solitamente il sottoscritto… “punitiva”) se vengano riferiti dei fatti… forse veri, ma certamente incompleti!!!
D’altronde si sa: Non è forse nella natura umana credere volentieri a ciò che si desideri sia vero???

Catania senza morale…

Un articolo meraviglioso, quello scritto dal giornalista Antonio Condorelli sul Live Sicilia Catania:
In maniera perfetta descrive quanto in questi anni il sottoscritto vada urlando in tutte le sue pagine social…
Sì… un vero e proprio dissesto morale che pervade e impregna da sempre questa nostra città, la stessa che potrebbe essere al primo posto per bellezza, cultura, arte, cucina, genialità e quant’altro ed invece si ritrova sempre negli ultimi posti, in tutte le classifiche!!!
Mi permetto inoltre di condividere quasi tutti i commenti pubblicati ed anche quelli che per ragioni ovvie, non potranno essere da quella testata riprodotti… e non si tratta di adottare censure o atteggiamenti omertosi, bensì di tutelare un quotidiano online, che a causa delle sue inchieste subisce ogni qualvolta delle querele…
Mi permetto comunque di riprendere uno dei commenti pubblicati, che in maniera dettagliata, riporta uno spaccato della cittadina etnea: 
Catania, una città abbattuta dal malaffare che trasversalmente ha intaccato tutti i sistemi nevralgici istituzionali, generando un sistema di accentramento del potere e degli affari concentrato nelle mani di alcune persone che di fatto da decenni violentano questa città con l’unico obiettivo di cristallizzare il destino della città, rendendolo immutabile e sempre prono agli interessi degli stessi aguzzini.
Un filo intrecciato che da 50 anni ha legato la politica con l’imprenditoria, coinvolgendo l’Università, la massoneria e finanche la giustizia, con l’unico interesse di autogenerare il sistema dell’illegalità che ha, di fatto, distrutto questa città.
Ancora più irredimibile è stato il ruolo dei giornalisti che per decenni hanno volutamente ignorato il dramma dell’illegalità di questa città, stipendiati dal noto editore Mario Ciancio il quale, come tutti sanno, ha spadroneggiato in lungo e in largo Catania, assumendo il ruolo di feudatario, coadiuvato dalla famiglia Virlinzi, quest’ultima proprietaria di mezza Catania est.
L’unico giornalista che si è permesso il lusso della libertà d’informazione è stato Giuseppe Fava; sappiamo tutti che fine ha fatto.
E i catanesi?
Si sono adattati a questo sistema deviato e basta poco per capirlo. 
Quanti pregiudicati sono stati assunti alle dipendenze del Comune?
Quanti cittadini pagano regolarmente le multe?
Quanti residenti pagano regolarmente l’IMU?
Quanti abusivi occupano le strade cittadine per mercanteggiare?
Cosa rimane di questa Catania? poco e niente!
Una zona industriale che sembra Sarajevo durante la guerra degli anni 90, un lungomare degradato e sporco, infestato di paninari e venditori ambulanti, il centro occupato di notte dai signori dello spaccio e del sesso, la cementificazione dell’oasi del Simeto…..niente, quasi niente.
Rimane una Procura, guidata da quel martire del Dott. Zuccaro, che avvalendosi di ottimi magistrati sta cercando di alzare il tappeto che copre il verminaio di Catania, ma l’impresa è ardua, complessa, quasi impossibile, perché se si riuscisse a bonificare Catania, la città farebbe fatica a riconoscersi, direi che rischierebbe lo smarrimento, la perdita di identità, perché negli ultimi 20 anni molti ragazzi sono andati via, proprio quelli che potevano assicurare l’evoluzione della specie “catanese”, ovvero il cambiamento, il rinnovo, la rivincita.
Caro Condorelli, condivido pienamente la sua mesta affermazione di fine articolo, quando scrive che la città dovrebbe ripartire dalla dignità di ciascuno di noi, altrimenti sarà difficile rialzarsi; sono convinto che la dignità appartiene alle persone libere, orgogliose che non barattano voti, ma sono altrettanto convinto che una parte dei siciliani, come una parte dei catanesi, non sa cosa sia la dignità. Un voto si vende con pochi euro e tanti voti sono comprabili!!! 
Leggendo quanto sopra, si potrà pensare che forse tutto in questa nostra terra sia perso… 
Ed allora vorrei raccontare un’episodio accadutomi ieri pomeriggio, nel negozio di ferramenta di un mio caro amico…
Stavo per entrare, quando l’ingresso era bloccato, si poiché vi era per l’appunto lui, il titolare, che stava armeggiando dal di dentro, sul vetro del portone… 
Mi sono fermato a guardare – d’altronde non potevo entrare – ed ho visto che stava incollando un adesivo di “Addio Pizzo”… 
Gli ho detto, complimenti, finalmente qualcuno tra i commercianti che inizia a fare sul serio, certo siete ancora in pochi, ma meglio di niente…
E lui dopo avermi ascoltato mi ha detto: “Nicola, ciascuno di noi fa quello che può… io faccio la mia parte, per la mia famiglia, per mio figlio, certo sono solo… ma mia moglie è con me e siamo in due, e poi c’è mio figlio e siamo in tre”; una pausa e ha quindi ripreso, ci sei anche tu… che provi a cambiare con l’associazione, con i tuoi post,  ecc… e siamo in quattro, poi sono certo che tua moglie e le tue figlie condividono quel tuo pensiero e siamo in 7… se poi aggiungiamo parenti vari, come vedi iniziamo a fare un piccolo numero…
Vedi c’è voluto poco… l’importante è che ciascuno faccia ogni giorno la propria parte e vedrai che alla fine questa terra la cambiamo!!!
Ed allora vorrei concludere con questa suo pensiero, già con la speranza che grazie alle persone perbene, trasformeremo definitivamente questa nostra meravigliosa città…

Parte seconda: "Pezzi di merda", a dirlo è il papà di Stefano…

Riprendo da dove avevo lasciato e cioè che non da quanto riportato… non si può fare affidamento sulle alcune nostre Istituzioni!!!
Ci tengo a precisare che questa mia riflessione, va inquadrata esclusivamente per una limitata porzione di quegli apparati…
Alcuni di quei “casermoni”, dimostrano di possedere al loro interno, un gran numero di personale deplorevole (i soliti raccomandati…), ma ha la fortuna di avere di contro, una parte di quel residuo personale, a cui bisogna riconoscere grandi meriti, per quanto ciascuno di essi prova a compiere quotidianamente -in condizioni impegnative- provando con tutte l’energie a risolvere quelle problematiche che di volta in volta, si vanno presentando…
Infatti è grazie a loro che molte tragedie vengono limitate, che altre ancora non si compiano e che quanto impossibile per ciascuno di noi, diventi fattibile per essi…
Ed allora un ringraziamento va a quei uomini e donne… a quei volontari addetti alla protezione civile, ai militari, alle forze dell’ordine, per concludere questa parziale lista con i vigili del fuoco che senza mai soste, danno il massimo di se stessi per salvare sempre più vite umane…
Ognuno di essi, rappresenta in se… una persona comune, un dipendete statale che per poche centinaia di euro, rischia ogni giorno la propria vita, per salvarne altre… 
Quindi a quei signori… diciamo “GRAZIE”!!!
Ai restanti personaggi inconcludenti, non posso che condividere quanto ha dichiarato il padre di Stefano…      
D’altronde come si vuole giustificare la morte di un figlio… si vorrebbe dare la colpa al terremoto oppure a quella slavina, sì… desideriamo comprendere chi ha le maggiori colpe su quella tragedia annunciata!!!
Ciò che comunque mi fa stare ancor peggio è dover leggere sul web alcuni post… sia nei confronti di chi sta svolgendo il proprio lavoro ed anche per coloro che portano avanti queste notizie nei nostri schermi… 
D’altronde si possono condividere oppure no… ed è per questo che hanno inventato il telecomando ed esistono centinaia di canali Tv: ho letto ad esempio degli attacchi a Barbara D’Urso soprannominata “sciacalla e falsa” o di quelle sue “faccine addolorate piene di pianto….” ed ancora, di quel “modo di fare giornalismo”… “Pomeriggio 5??? la trasmissione è eguale a quella di Bruno Vespa, Porta a Porta” ed infine “attenti alla D’Urso“!!!
Poi c’è chi difende la trasmissione:  anziché criticare, parlare a vanvera, etc… cercate di riflettere, se andrà dalla D’Urso (il papà) non è un problema è un modo per dare visibilità a quello che richiede: conoscere la verità e avere giustizia!
Poi ci sono quelli che se la prendono totalmente con tutti gli uomini dello Stato, con chi ci rappresenta, etc…: “è inaccettabile l’arroganza di queste “persone” che si credono superiori, purtroppo ci sono passata anche io, ma queste “persone” lo sanno che li paghiamo noi con il nostro lavoro? Spero che i responsabili paghino a caro prezzo, è facile stare seduti su una poltrona aspettando lo stipendio e lasciare che succedano cose del genere, pezzi di m…. dove siete onorevoli??? Non si può più vivere in Italia, dobbiamo traslocare all’estero… qua non si è tutelati, pensano solo agli stranieri e gli italiani pagano sti politici per non avere nulla in cambio… che schifo!!! Hai ragione sono dei pezzi di merda …. GRANDE PAPÀ! vai fino in fondo amico mio… qualcuno deve andare in galera ,almeno GIUSTIZIA! 
Dobbiamo tutti pretendere che i responsabile paghino e non dimenticare fra pochi giorni… cercheranno di insabbiare, come hanno fatto con le stragi di Bologna, Brescia, Piazza Fontana; fatevi dire il nome di quel cafone di Prefetto che ha risposto in malo modo a un padre ansioso…. è stato un gran vastaso nettiamolo alla gogna tutti devono sapere come si chiama;è stato un grande a dire pezzi di M…..ha questi signori che prendono 10mila euro al mese dormono,mangiano e bevono con i nostri soldi; vedrete pagherà la valanga per tutti, dopotutto è l’unica responsabile…  non pagherà mai nessuno, siamo in un paese merda”!!!
Poi ci sono quelli che appoggiano il Papà di Stefano: ” è un padre ….che vuole giustizia per suo figlio, ha ragione… forza non si arrenda; noi gente semplice… siamo con Lei e rispettiamo Lei è il suo dolore; Se fossimo tutti come lui !!! Ma non è così sei un grande TUO figlio è orgoglioso di te che parli a nome di tutti quelli che stanno soffrendo. Grande UOMO!!!! 
Ed infine i peggiori, quanti trovano a giustificare l’accaduto, sono come quelli del libro di Stieg Larson, nella trilogia Millenium… ma qui il titolo è diverso: uomini (e aggiungerei donne) che odiano tutti: “la vacanza era stata prenotata da loro non penso che gliel’avevano imposta, se vogliamo dirla tutta visto è da agosto che trema l’Abruzzo dovevano essere più attenti, ma nessuno può prevedere le disgrazie quando sono di queste proporzioni, bisogna fare un ma culpa tutti quanti non serve a nulla accusare; le disgrazie non si possono prevedere ma si può essere più cauti nelle scelte, ogni volta la stessa storia… il ritardo degli aiuti, quell’albergo non era dietro l’angolo, invece di accusare perché non siete andati lì a scavare, è facile accusare dal divano; Ma perché ci devono essere per forza dei colpevoli? Non si riesce ad immaginare che qualche volta è solo la fatalità a provocare una morte?Ormai se uno ha una malattia,un’incidente ecc… si cerca sempre e comunque qualcuno che per forza deve essere il colpevole da insultare e punire; Colpevoli di che?Del fatto che ha nevicato e si è formata una slavina? R. (Ma no, ovviamente! Colpevoli del sole troppo caldo a mezzogiorno, in pieno agosto); Ma chi cavolo deve pagare???Purtroppo esistono le catastrofi naturali,una persona che conosco è stata fulminata in spiaggia ed è morta…chi è il colpevole in questo caso chi deve pagare??? Le famiglie delle vittime non vogliono un colpevole. ..ma il colpevole! 
In ognuna di queste frasi e rappresentata quell’arrogante predisposizione di voler superare i limiti consentiti d’educazione… 
Se non bastasse, questi signori affermando le proprie opinioni, cercano di limitare quella degli altri, di quanti cioè esprimono pensieri diversi dai loro e se non ci riescono, fanno in modo di soffocare, quelle altrui considerazioni.
Da quanto sopra, si comprendono perfettamente i motivi per cui questo nostro Paese non riesca a trovare quella retta via… e che rappresenta la naturale conseguenza, che conduce oggi ciascuno di noi, a doversi rammaricare per quanto occorso al padre di Stefano e a tutte le vittime di quell’infausto albergo…