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"TikTok": l’esodo è iniziato.

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una notizia che, in fondo, sapevo sarebbe arrivata presto. 

Eppure, leggerla nero su bianco mi ha fatto per un momento riflettere…
Negli Stati Uniti, sempre più utenti stanno abbandonando TikTok e non è solo una questione di trend che muoiono o algoritmi che cambiano: è un vero e proprio esodo, dettato da timori legati alla privacy, pressioni politiche e quel senso di precarietà che ormai avvolge ogni piattaforma social.
La scadenza del 19 gennaio 2025 – quella in cui “ByteDance” avrebbe dovuto cedere TikTok a un acquirente americano – è slittata, come spesso accade quando i giganti del tech e la politica si scontrano. 
Ma c’è una differenza rispetto al solito: questa volta, gli utenti non stanno ad aspettare, in particolare gli influencer che hanno troppo da perdere tra follower, collaborazioni e anni di lavoro costruito. E così, mentre a Washington si discute, loro hanno già iniziato a migrare.
Dove vanno? beh… la risposta potrebbe anche sorprenderti…
Tra le alternative che stanno emergendo, spicca “Xiaohongshu“, conosciuta anche come “Little Red Book”, una piattaforma cinese che unisce il visual appeal di Instagram alla logica di scoperta di Pinterest, e nelle ultime ore ha visto un’impennata di milioni di iscritti, molti dei quali ovviamente in fuga da TikTok.
Ma Xiaohongshu sarà davvero il nuovo TikTok? La risposta è più complicata di un semplice sì o no.
Da un lato, il potenziale c’è: l’interfaccia è intuitiva, il modello di contenuti è simile, e soprattutto, c’è un’intera generazione di creator pronti a ricostruirsi un pubblico. 
Dall’altro, però, ci sono ostacoli non da poco, ad esempio la barriera linguistica: la maggior parte dei contenuti è ancora in cinese, e senza una versione localizzata per il mercato occidentale, molti utenti potrebbero desistere.
La questione censura: Xiaohongshu opera sotto le regole di Pechino, il che significa limitazioni su temi che altrove sono considerati innocui (dalla politica ai diritti civili). Per molti creator, abituati alla relativa libertà di TikTok, potrebbe essere uno shock.
E poi c’è il paradosso più grande: se Xiaohongshu crescesse a sufficienza da sostituire TikTok, non finirebbe presto nel mirino degli stessi legislatori americani? Le preoccupazioni su controllo dei dati, sicurezza nazionale e influenza geopolitica sono identiche.
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È qui che il discorso si fa più ampio. Il problema non è TikTok in sé, ma il sistema in cui operano questi colossi. Ogni volta che una piattaforma viene messa sotto torchio, migliaia di persone sono costrette a trasferirsi, a ricominciare da zero. Ma esiste davvero un posto neutrale, dove creatori e utenti possano esprimersi senza doversi preoccupare di confini, leggi o algoritmi dettati da logiche esterne?
Forse no. O forse, la soluzione è diversa: smettere di cercare un rifugio perfetto e imparare a navigare questa instabilità, accettando che nel mondo digitale, l’unica costante sia il cambiamento.
E tu, hai già pensato a dove atterreresti se TikTok dovesse chiudere?

Come previsto: Israele attacca l’Iran!!!

È finito il tempo in cui l’Iran ha fatto da regista in quell’ambiente senza mai scendere direttamente in quel set in cui si stanno svolgendo le azioni di guerra, ma restando ad osservare quel set operativo, affinché altri svolgessero la parte di attore protagonista…

Ed in questo stallo ecco che Israele, come apertamente dichiarato, ha iniziato a colpire le strutture di produzione dei missili in Iran, una circostanza che tutti attendevano, sia la comunità internazionale che anche quella Repubblica islamica…

Quindi l’attacco non è certamente una sorpresa, si tratta ora di vedere se l’Iran risponderà o meno a questo affronto e soprattutto quali suoi alleati scenderanno in suo soccorso, mi riferisco in particolare alla Cina (primo importatore di petrolio da quel paese) e alla Russia (che ha tutto l’interessa di ampliare quel conflitto in medio oriente per distrarre la comunità internazionale dal conflitto in corso in Ucraina).

E quindi: cosa farà l’Iran? Risponderà all’attacco di Israele? Rischierà che Israele distrugga tutti i suoi impianti di produzione nucleare, facendo ritornare indietro di trent’anni i programmi bellici per la produzione di una testata nucleare? 

L’Iran è stato informato da Israele che se risponderà all’attacco ricevuto, sarà investita da un’ondata di attacchi sul suo territorio e se fosse vero che l’attacco compiuto (senza intercettazioni…) ha portato alla distruzione di basi militari, sistemi di difesa aerea e missilistica, già… senza che alcun veicolo israeliano venisse abbattuto (forse due militari israeliani sono rimasti uccisi…), ritengo sia meglio rivedere certe ambizioni velleitarie, che potrebbero dimostrarsi superiori alle reali capacità di realizzarle.  

Ovviamente dal mondo intero si chiede di fermare una possibile escalation, in particolare gli USA per nome del suo portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Sean Savett, ha esortato l’Iran a smettere di attaccare Israele per interrompere il ciclo di violenza: “Esortiamo l’Iran a cessare i suoi attacchi contro Israele in modo che questo ciclo di combattimenti possa concludersi senza ulteriore escalation”.

C’è solo un modo per terminare questo conflitto ed è quello di creare un nuovo stato Palestinese smilitarizzato e un territorio a nord d’Israele nel Libano meridionale, controllato e protetto dalle forze internazionali dell’UNIFIL che non permetta ad alcun gruppo armato di crescere e destabilizzare quell’area, ed in questo proprio l’Iran, potrà diventare “ago della bilancia“, affinché tutti possano convivere in pace…

Certo… una situazione più facile a dirsi che a mettersi in pratica!!!

Vedremo difatti in questi mesi cosa accadrà…

Ci mancava solo l’ingresso della Corea del Nord nella guerra con l’Ucraina…

La Corea Nord ha deciso di inviare quattro brigate per un totale di 12mila soldati a sostegno della Russia nella guerra contro l’Ucraina. 

L’invio di truppe nordcoreane e il loro possibile dispiegamento in Ucraina dimostrano come Mosca vuole prolungare il conflitto…

Zelensky, intanto, ha definito “criminale” l’alleanza tra Russia e Corea del Nord, aggiungendo: “Ora  abbiamo dati chiari che anche persone provenienti dalla Corea del Nord vengono fornite alla Russia, e questi non sono solo addetti alla produzione, ma anche personale militare e stiamo aspettando una reazione forte da parte dei nostri partner. Questo, infatti, questo e’ l’ingresso di un altro Stato nella guerra contro l’Ucraina. Tutti hanno l’opportunità di vedere le prove sia grazie ai satelliti sia grazie ai video che stanno gia’ arrivando dalla Russia. Dobbiamo reagire, opporci. E non dobbiamo permettere che il male cresca. Se il mondo adesso resta in silenzio e se dobbiamo avere a che fare costantemente con i soldati della Corea del Nord al fronte cosi’ come dobbiamo difenderci dagli Shaheed, allora questo sicuramente non giovera’ a nessuno nel mondo e non fara’ altro che prolungare questa guerra. Una guerra che deve finire giustamente e il piu’ rapidamente possibile”.

Il presidente ucraino ha lanciato un appello: “È imperativo che i leader dell’Ue decidano in fretta sul prestito da 50 miliardi concordato in ambito G7 perché i le risorse servono per costruire i droni con cui l’Ucraina combatte la sua guerra”. Inoltre, ha aggiunto, “per noi la Nato è un ombrello di sicurezza e rappresenta l’unica speranza”. 

Conflitto russo-ucraino: quanti altri morti dobbiamo contare prima di veder raggiunngere una tregua???

Nessuno discute sul fatto che la Russia abbia invaso l’Ucraina per dar seguito a quanto iniziato nel 2014, ma il conflitto in corso presenta ora diverse sfacciattature ed è difficile comprenderne le cause e soprattutto le soluzioni, se non ci si pone tutti al di sopra delle parti…   
E quindi le parti in causa nel pensare di raggiungere una definitiva tregua, dovranno ripartire d’accapo, comprendere cosa ha portato a questa guerra e cosa ora si può fare per fermarla!!!
Certamente non si può pensare, per come molti Stati pensano e cioè di voler attaccare militarmente la Russia, perché questa folle soluzione non farà altro che allargare il conflitto, provocando centinaia di migliaia di morti…
Quindi se si vuole giungere ad una tregua, soprattutto in tempi brevi, bisogna sedersi ed accettare le richieste di entrambi!!!
Da un lato l’Ucraina può tornare indietro sui propri passi, rendendosi neutrale e quindi non influenzata da imposizioni egemoniche della Nato, in particolare di alcuni suo membri predominanti; dall’altro la Russia potrà rivalutare di restituire una parte dei territori attualmente conquistati, mi riferisco a quelle aree che dal suo confine giungono alla penisola della Crimea, quest’ultima tra l’altro, dopo un periodo concordato, potrà esser riconsegnata alla stessa Ucraina…
D’altronde, voler pensare che attraverso il ricevimento degli armamenti dei paesi NATO e/o dell’UE, si possa ribaltare il conflitto in corso è da sciocchi, anche perchè abbiamo visto quanto poco o nulla si sia ottenuto, la linea del fronte è rimasta in questi mesi inalterata…
I due contendenti sono in stallo o quantomeno la Russia sta semplicemente fortificando quanto ha già conquistato e mi riferisco alla totalità dell’Ucraina sud-orientale.
Viceversa attraverso una tregua si potrà pensare di utilizzare i miliardi di euro destinati agli armamenti per ricostruire un territorio attualmente distrutto: in questo l’Ue potrà fare la sua parte, ma non solo, anche i paesi appartenenti alla Nato, supportati dalla stessa Russia e con il supporto della Cina, potranno aiutare l’Ucraina a riprendersi in breve tempo…
Sì… quanto riportato sembra un’utopia, ma se non si comincia sin d’ora a pensare ad una soluzione pacifica, tra qualche anno vedrete non ci sarà altro da fare, sì… se non contare le vittime di un conlitto divenuto ahimè “mondiale”!!! 

Covid-19: se le stime di "Airfinity" di 11mila decessi e 1,8 milioni di contagi al giorno sono veritiere, prepariamoci ad un nuovo lock-down!!!

Lo scorso 27 dicembre sono state pubblicate le stime della società inglese di analisi mediche Airfinity, che dichiarava 5mila decessi e oltre un milione di contagi al giorno…

Pochi giorni dopo, la stessa ha ‘aggiornato i numeri riguardanti la situazione epidemiologica in Cina stimando in 11mila decessi e 1,8 milioni di contagi al giorno l’infezione per Covid-19, annunciando tra l’altro una agghiacciante previsione e cioè che entro il primo semestre di quest’anno si conteranno 1,7 milioni di decessi!!! 

Ora stranamente con una notizia così importante, nel nostro paese si è generato il massimo riserbo, un silenzio totale, sì dopo che per anni in cui non si è parlato d’altro, ora viceversa non se sente nulla… 

Dopo sono finiti tutti quei luminari??? Come mai nessuno interviene da quei ns. centri specialistici??? Loro qualcosa dovrebbero saperla, i numeri dei contagi dovrebbero risultare in aumento e come mai nessuno prende la parola???

Se la Cina ha imposto la censura sull’argomento un motivo ci sarà e certamente è quello di non far trapelare le notizia sugli aumenti dei contagi e soprattutto sui decessi in corso!!!

Secondo alcune indiscrezioni si è venuto a sapere che gli ospedali sono al collasso, con i reparti di emergenza in continuo aumento di pazienti e con i servizi sotto pressione tanto da non non riuscire più a dare quella corretta assistenza…

Credo che la portata della pandemia sia sfuggita al loro controllo e le autorità cinesi non sanno più cosa fare e stanno andando nel pallone: difatti hanno annunciato che ad oggi si sono registrati nel paese solamente una ventina di decessi a causa del virus…

Ma chi ci crede, solo in Italia che siamo 60 milioni per Covid ne muoiono di più e loro che sono un miliardo e mezzo, ma per favore… 

Ed infine il silenzio preoccupante dell’Unione Europea, che però offre vaccini gratuiti alla Cina, adattati alla nuova variante gratuiti alla Cina, la quale ha incredibilmente rifiutato la generosa offerta di solidarietà…

Certo, se d’altronde avesse accettato il sostegno farmaceutico, avrebbe dovuto condividere i dati di coloro che si sarebbero vaccinati, facendo quindi scoperchiare il vaso reale dei numero dei contagiati e di conseguenza delle vittime!!!

Una cosa è certa, in questi giorni in molti ns. aeroporti ho visto giungere centinaia e centinaia di gruppi cinesi, senza che nessuno ai varchi di frontiera li abbia “medicalmente” controllati; ciò significa che se soltanto uno di essi è positivo alla nuova variante, di cui forse il ns. sistema sanitario non ne conosce ancora le caratteristiche (d’altronde si pensi che la sola variante Omicron presenta di suo una trentina di mutazioni della proteina spike, la cosiddetta “chiave” che permette al virus SARS-CoV-2 di entrare…), mi fa pensare che forse è meglio iniziarsi a proteggere nuovamente con la mascherina, quantomeno si proverà a limitarne la diffusione e soprattutto a prevenire un eventuale nuovo contagio!!!

Una civiltà extraterrestre sta provando a contattarci???

Oggi dedico il mio tempo ad una notizia frivola, d’altronde va detto, anche il sottoscritto ogni tanto si dedica ad argomenti che nulla hanno a che fare con inchieste, corruzione, mafia e via discorrendo…

Mi serve per rigenerarmi o forse dovrei aggiungere per allontanare quei pensieri bui che ogni giorno – leggendo quanto costantemente accade – mi assalgono, sapendo che dopo quanto fatto, non si riesca a modificare in positivo la coscienze della maggior parte dei miei conterranei e non solo… 

Ed allora vi racconto stamani di una ricerca sulle civiltà extraterrestri, attraverso il radiotelescopio “China Sky Eye“… 

Già… solo pochi giorni fa il professor Zhang Tongjie, a capo del China Extraterrestrial Civilization Research Group del Department of Astronomy and Extraterrestrial Civilization Research Group dell’Università Normale di Pechino, ha rivelato che il suo team ha utilizzato il radiotelescopio più grande del mondo per scoprire diversi tracce tecnologiche di civiltà extraterrestri.

Gli studi hanno confermato la presenza di segnali elettromagnetici a banda stretta molto diversi di quelli ricevuti in passato ed è proprio l’altissima sensibilità del “China Sky Eye” nella banda radio a bassa frequenza a giocare un ruolo importante, infatti la sua funzione principale è proprio quella di escludere i segnali utili candidati a banda stretta dal vasto mare di segnali elettromagnetici, provocati dagli oggetti celesti e dai segnali artificiali.

Ecco quindi che nel provare a trovare un esopianeta abitabile, sono stati scoperti due gruppi di segnali sospetti di civiltà extraterrestri e proprio quest’anno il team ha trovato un altro segnale sospetto dai dati di osservazione…

Per la modalità di osservazione del fascio “FAST19”, il team ha proposto per la prima volta al mondo la modalità di abbinamento multi-beam per la ricerca di civiltà extraterrestri e i criteri di deriva in frequenza e polarizzazione dei segnali di civiltà extraterrestri, che hanno reso possibile il processo di identificazione di civiltà extraterrestre segnali più scientifici e completi.

Chissà forse stiamo per entrare in contatto con una nuova forma di vita aliena, infatti si stanno in questi mesi ripetendo tutti i controlli su quei segnali sospetti e nel contempo se ne stanno ricercando di nuovi… 

Il Prof. Zhang Tongjie ha affermato che dopo 60 anni di incessante esplorazione da parte di scienziati, molecole organiche e aminoacidi che costituiscono la vita sulla terra sono state scoperte e chissà forse molto presto arriverà la conferma di una vita intelligente extraterrestre: “Non vediamo l’ora che ‘China Sky Eye’ sia il primo a scoprire e confermare l’esistenza di civiltà extraterrestri”.

Chissà forse finalmente l’uomo – prendendo coscienza di non essere più solo – comprenderà definitivamente che il suo posto in questa terrà rappresenta qualcosa d’importante, da salvaguardare e da proteggere, ma non solo, dovrà imparare a rispettare i propri simili senza mettere in pratica prevaricazioni e uso della forza militare…

E’ tempo di giungere non solo alla pace mondiale, ma di far fare un salto di qualità a tutta l’umanità, già… una volta e per sempre!!!

La Cina non è disposta a condannare la Russia e ne spiega i motivi…

Il ministero degli Affari esteri ha risposto all’accusa degli Stati Uniti secondo cui la Cina non è disposta a condannare la Russia . Durante una conferenza stampa del ministero degli Affari esteri, il portavoce Wang Wenbin ha affermato che gli Stati Uniti hanno ripetutamente diffuso false informazioni e utilizzato l’Ucraina problema per prendere di mira la Cina…

La Cina ha spiegato le motivazioni che l’hanno spinta ad astenersi dal votare nel voto speciale di emergenza dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite: “La posizione di fondo della Cina sulla questione ucraina è coerente e chiara. Abbiamo sempre sostenuto il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti i paesi e la risoluzione pacifica delle controversie internazionali in conformità con gli scopi ei principi della Carta delle Nazioni Unite. La cosa più importante al momento è alleviare il più possibile la situazione sul campo ed evitare che il conflitto si intensifichi o addirittura sfugga al controllo”.

Qualsiasi azione intrapresa dalle Nazioni Unite e dalle parti interessate deve concentrarsi sulla pace e la stabilità regionali e sulla sicurezza generale di tutte le parti, in modo da svolgere un ruolo positivo nella riduzione delle tensioni e nella promozione di soluzioni diplomatiche. Purtroppo, i pertinenti progetti di risoluzione votati da questa sessione speciale di emergenza dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite non sono stati completamente consultati nell’ambito di tutti gli Stati membri in anticipo, non hanno considerato appieno la latitudine storica e le complicate contraddizioni alla base dell’attuale crisi e non hanno sottolineato l’importanza del principio di indivisibilità della sicurezza, e non ha evidenziato l’urgenza di promuovere una soluzione politica e aumentare gli sforzi diplomatici. Questi sono tutti incoerenti con la posizione e la proposta coerenti della Cina, e ci siamo dovuti astenere dal votare sul progetto di risoluzione.

Chiediamo alla comunità internazionale di agire in modo responsabile, di spingere le parti interessate a tornare sulla pista della soluzione politica il prima possibile e di cercare una soluzione globale alla questione ucraina attraverso il dialogo e la consultazione. La Cina è disposta a continuare a svolgere un ruolo costruttivo in questo senso.

La Cina ha un certo livello di comprensione del piano d’azione militare russo?
In risposta all’affermazione del “New York Times” secondo cui la Cina ha un certo grado di comprensione del piano d’azione militare russo, Wang Wenbin ha risposto che il rapporto del “New York Times” è un’informazione puramente falsa. Questo tipo di osservazioni che distolgono l’attenzione e incolpano la colpa sono molto spregevoli. La questione ucraina si è evoluta nella situazione odierna e i pro ei contro sono molto chiari. Qual è il nocciolo della questione, lo sanno tutti.
Di recente, i media internazionali hanno menzionato più volte le dichiarazioni che l’ex ambasciatore degli Stati Uniti in Unione Sovietica, George Kennan, ha dato come consigli al governo degli Stati Uniti negli anni ’90, sottolineando che la continua espansione della NATO contro la Russia sarebbe stato l’errore più fatale nella politica degli Stati Uniti. 

Purtroppo, il governo degli Stati Uniti ha fatto orecchie da mercante. 

Thomas Friedman, noto esperto americano di questioni internazionali, ha recentemente pubblicato un articolo in cui sottolinea che i grandi errori decisionali degli Stati Uniti in merito all'”espansione orientale della NATO” che hanno portato al deterioramento delle relazioni con la Russia, e il governo degli Stati Uniti dovrebbe assumersi una responsabilità considerevole. 
Gabbard, un ex membro del Congresso degli Stati Uniti, ha affermato che il presidente Biden potrebbe porre fine alla crisi e prevenire la guerra impegnandosi a non ammettere l’Ucraina nella NATO, ma stranamente non lo fa.
Si auspica che coloro che hanno iniziato la crisi riflettano sul loro ruolo nella crisi ucraina: dovranno assumersi seriamente le loro responsabilità e intraprendere azioni pratiche per alleviare la situazione per risolvere il problema, invece di incolpare gli altri…
Un giornalista ha chiesto informazioni sui cittadini cinesi in Ucraina e sull’evacuazione dei cinesi d’oltremare: è stato risposto che più di 3.000 cittadini cinesi sono stati trasferiti in sicurezza e il ministro Wang Wenbin ha affermato che il governo cinese attribuisce grande importanza alla sicurezza dei cittadini cinesi in Ucraina e si preoccupa sempre della loro sicurezza. 
Il consigliere di Stato e ministro degli Esteri Wang Yi ha recentemente sottolineato nella sua telefonata con il ministro degli Esteri ucraino che i cittadini cinesi in Ucraina sono tutti inviati dell’amicizia tra Cina e Ucraina e amici del popolo ucraino. 
Apprezziamo inoltre l’apertura da parte dell’Uzbekistan di un treno speciale per l’evacuazione dei cittadini stranieri, in linea con lo spirito dell’umanitarismo internazionale. Si spera che l’Uzbekistan adotti tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini cinesi in Uzbekistan e continui a fornire garanzie e comodità per l’evacuazione dei cittadini cinesi.
Vorrei cogliere l’occasione per introdurre alcune informazioni rilevanti sull’evacuazione dei cittadini cinesi dall’Ucraina. 
Il Ministero degli Affari Esteri, insieme alle ambasciate e ai consolati in Ucraina, sta valutando la situazione, considerando vari fattori e possibilità, e studiando e formulando piani fattibili per assistere l’evacuazione volontaria in sicurezza dei cittadini cinesi in Ucraina. Finora, oltre 3.000 cittadini cinesi in Ucraina sono stati trasferiti in sicurezza nei paesi vicini dell’Ucraina.La Cina ringrazia i paesi interessati per aver facilitato l’ingresso e il breve soggiorno dei cittadini cinesi.
La Cina ha adottato misure per garantire la sicurezza dell’Ucraina?
Il Ministero degli Affari Esteri: ci sono chiare restrizioni sui contenuti e condizioni di attivazione; Wang Wenbin ha affermato che, secondo le dichiarazioni e i documenti dei rispettivi paesi, come la risoluzione 984 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, gli stati dotati di armi nucleari forniscono garanzie di sicurezza all’Ucraina e ad altri stati non dotati di armi nucleari.
Questa garanzia di sicurezza ha chiari requisiti di contenuto e condizioni di attivazione. 
Sulla questione dell’Ucraina, la priorità assoluta ora è che tutte le parti interessate mantengano la calma e la moderazione, alleggeriscano la situazione e promuovano una soluzione politica.

Afganistan: quanta ignoranza vi è da parte dei nostri politici, che dimostrano con quelle loro affermazioni di non capire un caz… di politica estera!!!

A sentire loro sembrerebbe che vi siano esclusivamente estremisti barbari e violenti che si oppongono a civilizzati Stati che attraverso i propri militari hanno provato a creare una democrazia in quel lontano paese…

Ci si è dimenticati di come soltanto pochi mesi fa, i capi di quel gruppo considerato da tutti violento è stato ospitato in Cina e come non ricordare le parole dell’ex Presidente Trump e si come egli avesse ribadito la necessità di portare via i propri militari ancora presenti… 

E difatti il suo successore Biden appena insediatosi ha immediatamente programmato e concordato, proprio con quei talebani, l’uscita dal paese… 

Ed allora viene da chiedersi, com’è che non è ancora chiaro a quei nostri politici, divenuti in questi giorni esperti internazionali, che dietro questa manovra vi sia di fatto un accordo internazionale e che quanto sta ora  accadendo è stato programmato mesi orsono???

Già… c’è chi se ne va e c’è chi resta o per meglio dire s’insedia in maniera decisa!!!

Mi riferisco alla Cina capace d’aver consegnato agli Afgani il proprio territorio, sì… dopo un secolo nel quale si è cercato di sfruttarne tutte le potenzialità, minerarie, petrolifere, gas naturale e chissà forse anche l’enorme produzione di stupefacenti ( che la Cina vorrebbe trasformare con una diversa e certamente più innocua tipologia di piantagione) tanto condannata, ma che trova proprio in quel  mondo capitalista i migliori clienti!!!

E quindi, dopo gli Inglesi, i Russi e gli americani che negli anni con la forza hanno provato a indottrinare quel suo popolo, ecco che, senza sparare un colpo, i cinesi sono entrati e saranno gli unici a rimanere, difatti l’unica Ambasciata attualmente presente a Kabul è la loro!!!

Certo, ci si scandalizza delle ripercussioni che stanno colpendo molti cittadini, ex collaboratori del precedente governo, delle immagini che ogni giorno stanno giungendo attraverso i social media, ma nessuno considera che forse la maggior parte di quel popolo poco o nulla ha fatto per essere libero o forse per loro il concetto di libertà passava da una condizione che esigeva l’allontanamento di un potere straniero, anche se ciò significava doversi sottomettere ad un governo certamente meno democratico…  

In molti, in particolare tra i nostri politici, credono che i talebani mostreranno adesso il loro vero volto, che con il passar del tempo si comportano diversamente da come promesso…

Credo viceversa che questa volta la storia andrà in maniera diversa, perché in gioco c’è la crescita e il benessere di un Stato fortemente arretrato che solo ora, grazie ai miliardi che giungeranno dalla Cina, può far crescere quel paese, con un programma che va da dal commercio ad un radicale piano industriale… 

Certo, qualcuno di quei vecchi guerriglieri non si fermerà nel mostrare i propri muscoli, nell’evidenziare quel proprio atteggiamento autoritario e violento, quell’imporre quel proprio fondamentalismo nel quale ha finora creduto, quell’imporre la propria forza sulle donne e sulla loro richiesta d’indipendenza e libertà; sì quanto sopra ahimè accadrà certamente, ma pian piano vedrete questi soggetti verranno relegati e chissà forse i più irruenti saranno fatti sparire… 

D’altronde la democrazia viene prima di chiunque, è questo il messaggio che dai nuovi piani di governo verrà fatto passare a tutti, chi non ci sta, talebano o non talebano verrà eliminato!!!

Ecco… non ci vuole molto a capire il prossimo futuro di quella nazione che per giungere ad una presentabile democrazia sarà disponibile a fare qualche concessione, anche se questa debba passare da una libertà di facciata, vedrete faranno anche questo faranno!!!  

Vedrete tutto cambierà da quella parte di mondo e non mi riferisco al solo Stato afgano, ma anche a quei suoi paesi confinanti quali Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan e soprattutto Iran!!!

E mentre lì tutto cambierà, da noi in Europa ed in particolare nel nostro paese si resterà come sempre a guardare e discutere, d’altronde quei nostri impreparati politici non sanno far altro e vedrete proveranno (come gli asini) a ipotizzare scenari fantasiosi che il tempo dimostrerà essere errati…

Scommetto infatti che nessuna di quella loro previsione avrà con il passar del tempo attinenza con la realtà che si sta per prospettare!!!

Oltre 60 paesi e 130 società di telecomunicazioni sembra abbiano abbandonato il 5G cinese…

Sembra che gli Usa stiano facendo pressioni per costringere altri paesi a non aderire alla cosiddetta rete del 5G per mancanza di sicurezza nei protocolli…

Viceversa dalla Cina affermano che che i fatti dimostrano come le aziende cinesi hanno sempre mantenuto un ottimo record di sicurezza della rete. 

Huawei ad esempio negli ultimi 30 anni ha costruito più di 1.500 reti in più di 170 paesi del mondo, fornendo servizi a 228 aziende e più di 3 miliardi di persone in tutto il mondo. 

Già… non è successo nulla di grave… nessun incidente di sicurezza sulla rete simile ad esempio a quanto accaduto con “Snowden” o “WikiLeaks”!!!

Ed ancora, non si sono verificati comportamenti di monitoraggio a modello “Prism Gate”, “Formula Organization” e “Echelon System”…

Secondo un funzionario cinese, la cosiddetta “rete pulita” inventata dagli Usa è falsa… perché dietro prevede qualcosa di celato… infatti, il vero scopo è quello di sopprimere le società non statunitensi che hanno guadagnato un vantaggio, in modo da mantenere il monopolio degli interessi privati ​​degli Stati Uniti e l’egemonia tecnologica.

La Cina si aspetta quindi che la maggior parte dei paesi riconoscerà a breve l’unica verità tale da poter così sostenere non solo una posizione oggettiva ed equa, ma di formulare anche un giudizio indipendente…

La guerra degli “0 – 1” è cominciata”!!!

Mentre gli Usa festeggiano lo sbarco sulla Luna, la Cina prepara il suo primo insediamento!!!

Un piccolo passo per l’uomo, un balzo gigantesco per l’umanità“, con questa frase che cinquanta anni fa, l’astronauta americano Neil Armstrong decise di lasciare un segno, mentre stava per posare la prima impronta dell’uomo sulla luna…
Cinquanta anni dopo la Cina con il suo rover “Yutu 2” atterra sul lato più lontano della Luna per esplorare quella parte segreta della faccia nascosta del satellite…
Sono passati ben 50 anni… allora gli USA erano la prima potenza mondiale, mentre la Cina era lontana anni luce da quella tecnologia avanzata e soprattutto da quel benessere sociale che tutti i paesi nel mondo gli invidiavano… 
Già allora la Cina era uno dei paesi più poveri della Terra e la maggior parte dei suoi cittadini non poteva neppure permettersi l’auto e viaggiava con tutta la famiglia in bicicletta, mentre i suoi più importanti luminari, professori e scienziati lavoravano nelle fattorie a coltivare riso, perché questo chiedeva loro la rivoluzione culturale…
Cinquant’anni son passati… ma oggi la Cina ha recuperato quel divario tecnologico con gli Usa, tanto da rappresentare la seconda più grande economia del mondo ed i suoi scienziati stanno preparando un piano senza precedenti: colonizzare la Luna entro un decennio e da lì… fare il salto verso Marte!!!
Certo… qualcosa di strano come ho scritto in un precedente post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/06/perche-vi-e-tutto-questo-interesse-per.html sta accadendo, da quella parte di mondo… 
E’ come se qualcosa (o qualcuno…) non preferisca la nostra presenza… e difatti, a dare sostegno a questo mio pensiero, si è avverato quanto avevo previsto e cioè che il rover lunare asiatico ha perso ogni contatto con la Terra, dopo solo sei settimane che era giunto sulla superficie…
Pensando alla tecnologia in gioco… qualcosa non quadra, ovviamente dalla sala controlli parlano di “anomalia” di una parte meccanica, ma considerato i costi sostenuti per costruirlo, la circostanza sembra alquanto strana…
Sono sicuro che un giorno di questi ci verranno a dire che a ripreso a funzionare, con il sollievo dei media e di tutti gli appassionati dello spazio…
Ora la prossima missione cinese denominata “Change 5″ è prevista per il 2020 ed ha l’obiettivo di raccogliere campioni di roccia lunare e suolo, per rimandarlo sulla Terra con un veicolo spaziale…
Il programma spaziale cinese prevede inoltre la realizzazione di una stazione permanente sul polo sud lunare entro il 2020 per inviare successivamente il primo cinese sulla luna!!!
Dovrebbe diventare operativo entro il 2030 e il fine è quello di far svolgere ai suoi astronauti diversi esperimenti, prevedendo altresì di ospitare astronauti stranieri, per missioni a lungo termine .
D’altronde la Luna appartiene a tutti… e se la ricerca tecnologica spaziale può servire per creare un futuro migliore per l’umanità intera, ben venga…
Ovviamente  per quanto sopra gli Stati Uniti non staranno a guardare, anzi, stanno pianificando il ritorno per istituire anch’essi una presenza permanente sulla superficie della Luna e da lì spiccare il volo con il primo equipaggio umano, su Marte.
C’è un nuovo fermento per la conquista dello spazio… e sono molti i paesi che stanno organizzandosi per raggiungere la Luna…
A far cosa non si sa… (o meglio il sottoscritto un sospetto ce l’ha… e va ricercato su un elemento presente nel suo sottosuolo; mi riferisco all’Elio3, un isotopo raro sulla Terra, ma presente in maniera abbondante su quel satellite, peraltro va ricordato come quest’ultimo venga principalmente usato nella ricerca della fusione nucleare…) ma d’altronde a noi semplici mortali la verità non ci verrà mai detta, mentre loro sicuramente, con la scusa della scienza, della generosità e della filantropia, ci nascondono le reali motivazioni, che saranno come immagino collegate con le loro priorità: potere, comando e supremazia!!!
Ma d’altronde, non è così che va il mondo…     

L’ORO… rappresenta oggi l’unico bene di rifugio!!!

Leggendo le notizie che giungono dal mondo, in particolare le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Trump, la crisi economica in atto tra Cina e Usa, le nuove sanzioni annunciate contro l’Iran, il rischio di un possibile conflitto armato e via discorrendo,  viene da pensare come investire in titoli di stato, siano essi anche “Bund” tedeschi, è da folli!!!
L’unico bene di rifugio in questi casi è l’oro e difatti il suo prezzo, stimolato dalle notizie di cui sopra, lo ha fatto salire nuovamente a quasi 1.500 dollari USA per oncia…
Peraltro in questi anni, l’investimento nell’oro ha portato ad un guadagno del 37% e con il rischio molto concreto che il dollaro a breve potrà essere nuovamente colpito da un consistente ribasso, quella percentuale di utile, potrà salire ancor di più…
Morgan Stanley ha sottolineato che nel breve periodo, l’immobilità della Fed sopprimerà la già bassa volatilità e prenderà in considerazione l’aumento di oro e di beni materiali.
E quindi, mentre da noi si sta discutendo di minibot per finanziare il debito pubblico, in Europa, ma non solo, si è alimentato a causa BCE, un sentimento di crescente sfiducia che allontana gli investitori e non fa crescere economicamente i paesi come il nostro, riconducendo il valore del denaro conservato in banca, a carta straccia!!! 
Difatti… riprendendo un articolo di Massimo Amato pubblicato su “valori.it“, l’attuazione di politiche quantitative easing adottate dalla BCE ha creato un elevato aumento di creazione di moneta: “La crisi di liquidità del 2008 è stata curata con iniezioni di liquidità senza precedenti. La quantità di moneta è pressoché triplicata in Europa, eppure il target dell’inflazione del 2 per cento non è stato ancora raggiunto”!!!
E’ evidente a tutti quindi che l’aumento di denaro stampato non condurrà ad alcun rischio di inflazione, non sarà quindi l’espansione monetaria a causare – come accaduto agli inizi del novecento – una grave crisi economica e finanziaria…  
No… oggi il legame tra espansione monetaria e inflazione non esiste, mentre è fortemente concreto il rischio di ritrovarci una montagna di denaro tra le mani che non vale nulla!!! 
Di contro vedrete a breve come, i rischi al ribasso per la crescita economica globale nei prossimi mesi, porteranno ad aumentare le incertezze degli investitori che inizieranno a bypassare i mercati ad alto investimenti, per lanciarsi in quel unico mercato sicuro chiamato: ORO!!! 

Un disastro finanziario sta per colpire il mondo!!!

Le borse mondiali ed anche quelle europee, sembrano migliorare, anche se, osservando quotidianamente quei valori percentuali,  ci si accorge che questi non diano segni di crescita, ma bensì evidenziano andature altalenanti a seconda delle notizie che vanno concretizzandosi…   

Come in molti sanno, non sono un agente di borsa e neppure un consulente di mercati finanziari, ma possiedo la capacità d’intuire – a volte prima di altri – quanto sta per accadere… 
Sarà forse perché tra le mie passioni vi è quella di scorrere sul web informazioni di quel settore che riguarda la parola “investimenti” oppure di soffermarmi a leggere quotidiani specializzati, come ad esempio il Sole 24 ore, che fanno si che s’acquisisca con il tempo, una buona conoscenza (per non dire preparazione…) su quel mondo finanziario, che può a seconda delle circostanze può garantire compenso fissi interessanti oppure un’alta percentuale sui guadagni… 
Quanto però nessuno vi dirà mai, è che a livello internazionale si sta sviluppando una condizione destabilizzante, la quale sta mettendo in profonda crisi quel sistema bancario già fortemente indebitato, che potrebbe implodere mostrando quella propria fragilità…
Non c’è da meravigliarsi d’altronde, se in quest’ultimi anni le nostre banche (nomi importanti nel panorama internazionale), siano andate sempre più in crisi, avendo dovuto richiedere l’intervento diretto del nostro Stato, che si è dovuto fare carico di quei debiti, a scapito come abbiamo visto dei suoi cittadini, che per l’appunto avevano investito in quei titoli “trash”!!!    
In maniera più estesa, potremmo estendere questo scenario ad altre realtà, un disastro economico e finanziario che a breve colpirà nuovamente la maggior parte delle nazioni mondiali…
Perché se da un lato l’economia sembra essere in ripresa, dall’altro restano tutti quei problemi che ben conosciamo e presenti in tutte le realtà planetarie…
Tassi di disoccupazione sempre più crescenti, una continua mancanza di sicurezza e di prospettiva a causa di quella diffusa “precarietà”, un flusso migratorio che in molte nazioni sta creando contrasti sociali…
Ed ancora, guerre di mercato per l’acquisizione e il trasferimento di marchi celebri, a cui seguono conflitti tecnologici per proteggere quelle proprietà intellettuali… 
Va inoltre aggiunto lo squilibrio commerciale tra quelle grandi potenze come USA, Russia e Cina a cui vanno sommati Paesi come l’Inghilterra, la Germania ed il Giappone… mentre alle altre nazioni (noi compresi), non restano che le briciole, con quell’influenza limitata attraverso la propria attività di esportazione, ma restando fortemente dipendenti da tutte quelle politiche monetarie e fiscali, ma soprattutto da quei settori indispensabili come ad esempio quelli energetici…
Per cui, senza alcun cambiamento delle politiche internazionali, tutti i paesi a breve alzeranno un muro di difesa, che porterà sicuramente ad un aumento prolungato d’inflazione e ad una diminuzione di quei rendimenti obbligazionari…
Quanto sopra vedrete porterà inevitabilmente ad un indebolimento della domanda nei mercati del lavoro ed anche dei loro prodotti, con una crescita esponenziale dei rischi di recessione!!!
Forse la migliore soluzione per proteggere i vostri investimenti sarà ritirare immediatamente il denaro attualmente depositato presso la vostra banca e convertirlo in oro… 
Certo se pensate di chiedere consiglio ad uno dei vostri amici funzionari, quest’ultimo vi dirà certamente che quanto scritto dal sottoscritto, rappresenta un’assoluta follia, perché che non vi alcun motivo di prestare attenzione a suggerimenti come i miei o di altri ben più esperti 
Ma si sa, molti di loro sono gli stessi impiegati che consigliavano alcuni anni fa, d’acquistare quei titoli fallaci (vedasi bond “Upper Tier”) che come ben sappiamo, hanno messo in ginocchio, migliaia e migliaia di nostri risparmiatori… 

Le previsioni della CE nel 2019-2020, mostrano come stiamo affondando all’ultimo posto…

Un altro triste avvertimento…
Già, dando seguito a quanto avevo riportato ieri, oggi l’agenzia di rating del credito Moody’s ha previsto che la crescita economica globale probabilmente rallenterà nei prossimi due anni.
Nella loro nota vi è riportato: “Prevediamo che la crescita globale rallenterà al di sotto del 3,0% nel 2019 e nel 2020, da un 3,3% stimato nel 2017-18″!!! 
La stessa Moody’s per come il sottoscritto dichiarava, teme la guerra commerciale attualmente in corso tra USA e Cina, prevedendo anch’essi che questa s’intensificherà a partire sin dal 2019, ferendo tutta l’economia globale…
Le tensioni persistenti e soprattutto come dicevo sopra in forte espansione tra queste due superpotenze, determineranno a livello mondiale ampie implicazioni negative su tutti gli gli investimenti “.

A causa di particolare condizione, i primi a soffrire saranno i paesi Europei, in particolare proprio il nostro che insieme al Regno Unito si prevede avranno una crescita lenta intorno all’ 1,1-1,2%…
Analoga previsione è prevista  Regno anche nel 2020 con una crescita per gli Stati membri dell’UE, intorno all’1,3%.
Ovviamente le previsioni di cui sopra, non tengono conto dei rischi imprevisti prodotti all’eventuale Brexit inglese, ma soprattutto di quelle trasformazioni politiche attualmente in corso in molti paesi europei, tra cui il nostro, che hanno visto stravolto totalmente quel loro governo, con l’ingresso di nuove forze di cambiamento, anche nazionaliste, che stanno modificando quel concetto di Europa e di moneta unica (Euro) a suo tempo imposto…
Con una incertezza economica talmente profonda, diventa difficile a chiunque fare delle previsioni esaustive sul prossimo futuro. 
D’altronde in un mondo in crescente polarizzazione, populismo e politicizzazione, anche per quegli esperti di economia globale, risulta ardui poter soltanto immaginare le sfide che a breve ci attenderanno…

L’appunto dimenticato di Falcone: “Cinà in buoni rapporti con Berlusconi. Berlusconi dà 20 milioni a Grado e anche a Vittorio Mangano“

Come può essere che un appunto così importante, resti per trent’anni dimenticato. 
Sembra che l’appunto facesse parte di un block-notes utilizzato forse durante un interrogatorio e poi, chissà per quale motivo è rimasto lì… disperso tra tutte quelle carte che stranamente non sono andate ancora distrutte…
Vi starete chiedendo cosa vi fosse scritto in quell’appunto di così rilevante…
Ecco, c’è scritto: “Cinà in buoni rapporti con Berlusconi. Berlusconi dà 20 milioni a Grado e anche a Vittorio Mangano“!!!
La calligrafia sembra essere proprio quella del giudice Giovanni Falcone e sono state trovate all’interno di quello che è stato proprio l’ufficio del magistrato, nel palazzo di giustizia di Palermo, una stanza che è diventata ormai da tempo… un vero e proprio un museo… 
A fare la scoperta, è stato proprio uno dei suoi più stretti collaboratori del magistrato, Giovanni Paparcuri, che dopo essere andato in pensione, accoglie in quel “bunker” del pool antimafia, proprio i visitatori…
Nel fare ciò, alcuni giorni fa, stava sfogliando alcuni scritti di Falcone, conservati come riportavo sopra in quel museo, contenevano vecchie dichiarazioni del pentito Marino Mannoia… all’improvviso, si è imbattuto in quell’appunto che parla di Berlusconi!!!
Veramente assurdo che nessuno se ne  fosse accorto prima… ecco quindi che Paparcuri ha immediatamente informato la Procura. 
Quelle frasi scritte, non fanno altro che dare seguito a quanto più volte, proprio il sottoscritto ha evidenziato e cioè confermano quanto già emerso, nel processo al co-fondadore  Marcello Dell’Utri, condannato in via definitiva, a sette anni di carcere, proprio per concorso esterno a Cosa nostra… 
Difatti, proprio recentemente, lo stesso, insieme al “Cavaliere”, sono stati nuovamente iscritti dalla procura di Firenze, quali indagati per le stragi di mafia del 1993, come possibili mandanti occulti, per gli attentati di Firenze, Roma e Milano…
D’altronde come dimenticare quanto dichiarato dal defunto “capo dei capi” di cosa nostra, che ha più e più volte negato, l’azione di quelle stragi, avvertendo su di egli quelle accuse, quale “capro espiatorio” per coprire i veri mandanti di quelle bombe,  certamente da attribuire ad altri individui, che nulla centravano con quella associazione criminale…
Ma ritorniamo all’appunto… chi è Gaetano Cinà, indicato “in buoni rapporti con Berlusconi”???
E’ certamente un mafioso, sembra molto amico di Dell’Utri; è l’uomo che nel 1987 annuncia all’amico per telefono, l’arrivo al capoluogo milanese di una enorme cassata… con sopra il simbolo della Fininvest. 
Analoga situazione vi è per Gaetano Grado, affiliato a “cosa-nostra” e presente negli anni 70′ frequentemente nella regione lombarda, dove era altrettanto presente il noto “stalliere” Vittorio Mangano, fattore della villa del cavaliere ad Arcore… 
Nulla di nuovo, sono elementi già a conoscenza di tutti, se neon fosse che lo stesso pentito, si sia sempre astenuto – quando interpellato – di riferire sul cavaliere… “non ricordo, sono anziano e malato… e poi non posso rilasciare alcuna dichiarazione alla stampa” e nel processo Dell’Utri, lo stesso pentito si è avvalso della facoltà di non rispondere!!!
Dai documenti emersi nei procedimenti sembra che il boss Stefano Bontate, capo di Francesco Mannoia, avesse incontrato nei primi anni degli anni 70′ proprio Berlusconi, grazie alla mediazione di Dell’Utri… e proprio la Cassazione riconobbe che Berlusconi stipulò un patto di protezione con quella associazione criminale, per evitare possibili sequestri di persona a se o ai suoi familiari, ed anche per evitare danneggiamenti ai ripetitori tv posti in Sicilia… lo stesso boss Riina, intercettato in carcere dichiarava: “A noialtri ci dava 250 milioni ogni sei mesi”!!!
Una cosa è certa… su quel periodo c’è ancora molto da scoprire… e certamente qualcuno è riuscito ad approfittare di quella particolare condizione politico-istituzionale, chissà forse alimentando quel periodo di terrore, utilizzando quelle bombe in maniera precisa e puntuale, affinché si generasse in ciascuno di noi, l’opinione che gli uomini di quell’allora nostro Stato, fossero deboli o collusi con quel mondo deviato e criminale e che ci fosse bisogno di un totale cambiamento… 
Circostanza quest’ultima… che di fatto, di lì a poco è avvenuta, con l’eliminazione politica di gran parte di quei partiti ed interlocutori, con l’avvento di nuovi “paladini” e/o “cavalieri“, che si sono posti agli occhi degli Italiani, come gli unici capaci di guidare il paese e contrastare quella criminalità organizzata…
Quanto accadrà successivamente, servirà esclusivamente ad occultare quanto realmente accaduto… Tutto finirà per essere sepolto nel dimenticatoio… come peraltro, quest’ultimo appunto del giudice Falcone…

Amministratori e funzionari corrotti??? Non può essere, ci sarà qualche imprecisione…

Siamo a Mascali, un comune tra Giarre e Fiumefreddo, tornato alla ribalta per la vicenda “Town Hall 2″…

La Procura di Catania (che negli ultimi anni opera nella nostra provincia a tempo pieno…) aveva contestato a 32 imputati, vari reati, tra cui l’abuso d’ufficio e la truffa aggravata…
Gli indagati erano tutti funzionari e amministratori pubblici; tra questi infatti vi erano, ex sindaco, presidente del Consiglio comunale, funzionari dell’Ufficio Urbanistica ed Edilizia, dirigente dell’area Lavori Pubblici e per finire… il ragioniere capo dell’ente stesso…
Dalle intercettazioni sono emerse richieste personali per beni immobiliari e denaro per gli interventi presso la commissione edilizia regionale per ottenere quelle necessarie autorizzazioni…
Inoltre sembra esserci una truffa aggravata ai danni dell’INPS, vari sussidi mensili (tutti inferiori ai mille euro… per eludere la normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari…) e la trasformazione di un terreno agricolo in edificabile, avendo inserito quell’area nella proposta di settore per “l’ampliamento e la ridistribuzione delle aree per edilizia popolare e residenziale pubblica”… ed ovviamente, solo pochi mesi dopo, il consiglio comunale lo ha approvato…

Ho letto sul web un commento interessante a riguardo degli amministratori e/o funzionari corrotti: “appena prendono un po di potere, dal prosciutto… alla caciotta del paese di 150 abitanti, ai miliardi delle grandi opere, gli amministratori pubblici legati alle nomine politiche… rubano tutti; allora dico, –viva la CINA– che li fucila con costo proiettile a carico dei familiari. Non c’è alternativa,vai ad amministrare cose pubbliche, sei lautamente pagato, godi di grandi privilegi, allora devi esser avvertito: se vieni beccato a rubare, ti ammazzo, mica tanti una cinquantina… cosi si educano anche gli altri. o magari all’americana ove vengono sepolti vivi in supercarceri sotterranee, tipo Attica, per 150 anni”…
Quanto riportato sopra, rappresenta ovviamente una provocazione, ma come diceva il Macchiavelli: “il fine… giustifica i mezzi”!!!
D’altronde, bisogna fare in modo che si comprenda definitivamente, come sia giunto il tempo di cambiarle quelle metodologie finora applicate… affinché si determini in maniera chiara come i principi di legalità, hanno sempre e ovunque il sopravvento, su qualsivoglia azione…      

Berlusconi: 41 milioni di lire al mese da consegnare alla mafia di Toto Riina!!!

L’intercettazione va ovviamente presa con il beneficio d’inventario, dopotutto  non c’è modo di verificarne la fondatezza su quanto racconta l’ex “capo dei capi“…

Dopotutto, è difficile credere solo in parte a ciò che una persona dice… non avendo di contro un eventuale riscontro… 
Certo, se le forze dell’ordine intervenute nell’arresto a casa Riina, avessero preso quei documenti posseduti all’interno della cassaforte a casa del Boss, forse oggi avremmo avuto un maggiore riscontro  oppure se quanto riportato non è altro che frutto di una fantastica esagerazione…
Certo, Riina discutendo con il compagno d’aria (il pugliese A. Lorusso) dimostra di conoscere tante notizie… ed è strano, perché molte di quelle circostanze sono avvenute dopo il suo arresto e non si comprende in quali modi – con regime carcerario duro come quello del 41bis – sia stato in condizioni d’apprendere notizie così aggiornate… 
E difatti parlando del cavaliere… racconta dei suoi festini, di Ruby e poi ancora ricorda come, negli anni 80, consegnava alla sua associazione criminale 250 milioni di lire ogni sei mesi, erano circa 40 milioni al mese!!!
L’intermediario era ovviamente il senatore Dell’Utri (oggi detenuto) che temeva a suo tempo per la sua persona (credeva infatti di poter essere sequestrato) o che potessero colpire i suoi ripetitori in Sicilia…. 
Dichiara Riina: “È venuto, ha mandato là sotto ad uno, si è messo d’accordo, ha mandato i soldi a colpo, a colpo, ci siamo accordati con i soldi e a colpo li ho incassati”; quello… è venuto il palermitano… mandò a lui, è sceso il palermitano ha parlato con uno… si è messo d’accordo… dice vi mando i soldi con un altro palermitano. Ha preso un altro palermitano, c’era quello a Milano. Là c’era questo e gli dava i soldi ogni sei mesi a questo palermitano. Era amico di quello… il senatore”…
Il “palermitano” è Tanino Cinà, lo stesso che negli anni Settanta suggerì a Dell’Utri di mandare Vittorio Mangano come stalliere ad Arcore quando Berlusconi cercava “protezione”…
L’ex boss definisce Dell’Utri, “una persona seria”; dopotutto, se pagava (per come riportato) nei modi precisi e puntuali, è logico pensare che non si può… che parlarne bene!!!    
Contrariamente andò a Catania… dove il “Cavaliere” non voleva pagare la cifra richiesta… ed allora… gli bruciarono la Standa”: sì, gli hanno dato fuoco alla Standa… minchia aveva tutte le Stande della Sicilia… – ma non vuole pagare – e allora gli ho detto: bruciagli la Standa”.
A differenza di Dell’Utri, i giudizi sul cavaliere sono pieni di sdegno, è considerato difatti dall’ex boss, un “buffone disgraziato” e poi continua con la figlia Barbara e su come abbia messo “ko” il giocatore Pato ed infine, parla di quel “disgraziato” d’Angelino Alfano…
Certo non sapremo mai, quanto di quelle dichiarazioni siano veritiere e chissà se forse, un giorno, qualcuno, farà emergere quei documenti riservati che comproveranno non solo le sue dichiarazioni, ma che in quel preciso periodo, la trattativa “Stato-mafia” (tanto successivamente dibattuta), non era frutto di una fantasia, ma purtroppo qualcosa di concreto e reale!!!
Un giorno la storia della nostra Sicilia verrà riscritta e forse quel giorno, s’inizierà a dare le giuste risposte a tutte quelle domande mai espresse (o volontariamente taciute…), per fare sì che non si possa mai giungere alla verità!!!
D’altronde è quanto hanno deciso per noi siciliani: se alzi la mano e fai una domanda, sarai sciocco per cinque minuti…. ma se non alzi la mano e non chiedi mai, resterai sciocco tutta la vita!!!

Renzi: dalla Cina con furore…

Con tante belle parole e soltanto con quelle… il ns. Presidente del Consiglio è ritornato dalla Cina, augurandosi di aver contribuito alla conquista della fiducia dei finanziatori cinesi e con la speranza che quest’ultimi possano investire nel ns. Paese…
Nei giorni di trasferta, ha chiesto a tutti gli imprenditori italiani ed alla comunità d’affari italo-cinese di avere più coraggio e di impegnarsi al massimo delle loro forze, ricordato i numeri dell’import/export con questa grande nazione, la Cina, 10 miliardi di prodotti esportati da noi verso l’oriente e 23 miliardi acquistati in prodotti cinesi…
Noi, ripete…, faremo la nostra parte, stiamo rivoluzionando in maniera definitiva il sistema e l’Expo ( tangenti permettendo ) sarà una grande opportunità per tutti i paese che parteciperanno ed in particolare proprio per il ns. Paese, che potrà godere così di questa promozione mondiale, per presentarsi e confrontarsi nei grandi scenari internazionali…
Il presidente del Consiglio ha anche discusso sulla critica mossa a molte società che delocalizzano gran parte della loro produzione in altri paesi, ecco che allora, questo abbandono dal ns. territorio, viene dichiarato dal ns. Presidente, non come un voler fuggire, ma altresì, come la ricerca di nuovi mercati d’investimento…
Sappiamo comunque che la realtà e ben diversa… e che le società internazionali e nazionali scappano dal ns. paese per quel malessere generale, che inizia con le esose tasse da pagare, dai servizi scadenti, dai costi di gestione esorbitanti, da un personale dipendente troppo condizionato dai sindacati e da una concorrenza diversamente organizzata e più agguerrita di altre nazioni…
L’Italia, non attrae perché manca di una vera classe imprenditoriale o di quei soggetti che un tempo possedevano capacità ed idee innovative, manca perché non riesce – causa della mancanza di meritocrazia – a trattenere i propri “cervelli” e soprattutto perché fa di tutto per farli scappare…, un paese infine, incapace di dare un futuro ed una speranza alle nostre giovani generazioni…
Ed ancora, le imprese scappano perché maltrattate da questa burocrazia lenta, da un fisco che tiene soltanto a colpire chi non provvede ad oliare con qualche bustarella…
Lo capisco che sentire ripetere sempre questa amara verità fa male… ma è lo stesso motivo per il quale noi tutti, non possiamo credere che i ns. imprenditori ( quelli che decidono di andare all’estero ) siano da considerarsi traditori, in quanto questo rappresenta per loro, l’unico modo per continuare a sopravvivere…

Quando continuiamo ad assistere a questi sprechi, quando coloro che sono demandati al controllo (in particolare i loro vertici… generali che si macchiano e disonorano l’appartenere a quella categoria rispettabile delle Fiamme Gialle ) quando la gestione è demandata ancora a dei ladri, quando non si riesce più a percepire il limite di divisione tra la legalità e l’illegalità, ecco che allora, anche ciò che definivamo come barriera, il cosiddetto “confine” scompare e non esiste più, tutto quindi può essere valicato… Si inizia trasferendo al di là dei nostri confini le proprie società e successivamente se stessi ed i propri familiari…

E’ vero… ci vuole tempo per fare le riforme… e Renzi non possiede la bacchetta magica… mentre il ns. Paese ha necessità di cambiamenti celeri, di una burocrazia che deve snellire le proprie procedure attraverso l’uso di tecnologie informatizzate, che permettano una definizione immediata e sicura, dei problemi che i cittadini hanno, con la pubblica amministrazione… 
Tutte le riforme che debbono essere ancora realizzate dovranno tenere conto degli errori realizzati in tutti questi anni, cercando di non ripeterli più, ma anzi, iniziando ad operare perché, il tanto desiderato sviluppo economico possa finalmente concretizzarsi con i fatti e non con quelle odiose e continue promesse, di cui noi tutti siamo già stanchi…
L’Italia ha bisogno di crescere ed è vero che in questo ha necessità del sostegno di paesi economicamente più forti… ma ciò non deve rappresentarsi in una forma sterile di solidarietà tra nazioni, quasi fosse una concessione al ns. Paese a nodo elemosina, ma deve rappresentare uno scambio culturale, imprenditoriale ed economico, che garantisce ad entrambi quei corretti valori di crescita, prosperità e benessere!!!  

Svendita Italia…

Prima di giungere al totale fallimento, il nostro Presidente del Consiglio Enrico Letta, gioca l’ultima carta e cioè prova a piazzare una parte del ns. patrimonio ai Paesi del Golfo. 
Sentivo ieri che sono 470 le eccellenze italiane che hanno cambiato padrone in questi anni, l’ultima è stata la Poltrona Frau, storica azienda marchigiana che produceva poltrone famose in tutto il mondo… e adesso cosa possiamo venderci???
Certo le quote di minoranza delle nostre aziende pubbliche, ormai entrate nel programma dalle privatizzazioni e poi perché non aggiungere anche il nostro patrimonio immobiliare che a causa della crisi, può rappresentare un’opportunità di investimento…
Letta ha dichiarato che la crisi è finita e che adesso ci aspetta un periodo di ripresa in Europa e in Italia, sottolineando l’opportunità di investire nel nostro Paese e di rafforzare i legami già esistenti tra i paesi degli Emirati e l’Italia.
In questa ambiziosa “svendita” ci ricorda la crisi di questi ultimi cinque anni, il debito pubblico, la mancanza di crescita… ma le prospettive dicono ( si vede che siamo in procinto di nuove elezioni… giungono nuove promesse ) che ci sara una crescita irrisoria…
Tra le liquidazioni ci sono buone opportunità, ad iniziare dai trasporti con l’Alitalia per poi passare alle Ferrovie, alle Poste, ai Porti da realizzare, ai grandi gruppi come Fincantieri, Sace, ecc…, a quelle società che possiedono ancora per poco, capacità tecnologica all’avanguardia… un tempo eccellenza delle nostre imprese che godevano di una grande considerazione all’estero attraverso la vendita di attrezzature e macchinari innovativi…
Con questa visita il presidente letta ha siglato un’intesa di collaborazione per legare l’Expo Milano previsto nel 2015 ( ma con i lavori che vanno a rilento… ) all’Expo di Dubai nel 2020.
L’accordo rappresenta una eccezione tra due Esposizioni Universali, e dovrebbe permettere l’unione di competenze tra i due paesi… sui sistemi e sui processi che porteranno all’organizzazione di questa nostra Esposizione Universale…
Comunque in questa ricercata modalità, improntata principalmente nel sostegno finanziario al nostro paese, sono stati siglati alcuni accordi tra i ns. gruppi ed il Fondo d’Investimento Governativo dell’Emirato, sono inoltre previste cooperazioni in varie gare d’appalto ed accordi sulla realizzazione di Resort, Hotel, Centri fitness, ecc..
Un paese che si sorregge da anni sui prestiti finanziari della Cina, degli USA e della Comunità Europea ed ora… anche dei paesi arabi.
Per quanto se ne voglia dire purtroppo… il nostro è un paese in svendita… e purtroppo i nostri governanti non sanno ancora oggi, quale rimedi apportare ( se non chiedere l’elemosina in giro per il mondo… ) per tentare di cambiare questo stato di fatto!!!

Sicilia… preparati ad essere nuovamente superata!!!

In questi anni, le politiche di sviluppo della nostra regione, sono state realizzate senza alcun programma, ma basate principalmente su quei principi di clientelismo e su quanto realizzato sotto il volere della criminalità organizzata…
Quindi, invece di vedere crescere quelle infrastrutture che ci potavano farci fare quel salto di qualità, necessarie per avvicinarci agli altri paesi nel mondo, potendo offrire quei servizi che al centro del mediterraneo, sarebbero stati di grande giovamento per tutti ed in particolare per noi, ecco che invece si è fatto tutto il contrario…
Si poteva iniziare con il realizzare nuovi porti, in particolare quelli di Catania, Messina, tentare di migliorare quelli esistenti, come quello di Palermo e di realizzarne di nuovi tra Pozzallo e Gela… ed ancora creare dei piccoli porti turistici, inesistenti su quasi tutta la nostra costa e ben presenti invece in altre regioni d’Italia…
E’ cosa dire degli aeroporti, parlare di “internazionali” è una parola sconosciuta dalle nostre parti…, per cui nessun Boening 740 potrà mai essere visto sulla nostra pista, mentre casualmente in altri paesi a noi vicini, vedasi Malta, questi sono stati realizzati e da anni ci rubano con il proprio aeroporto quei potenziali clienti mondiali e non parlo soltanto dello scalo per i turisti, ma soprattutto di quello relativo alle merci…
La cosa bella che però la nostra isola è per gli USA fondamentale, sia per la posizione strategica, che occupa, che per la realizzazione di nuove e sofisticate attrezzature militari come quelle in fase d’installazione ( MUOS ), senza voler considerare tutto il resto… mentre per il nostro paese, la nostra regione ed in particolare per i nostri “meravigliosi” politici e soltanto un forziere attraverso cui barattare i propri voti…
Se a quanto sopra, aggiungiamo una economia allo sfacelo, nessun investimento estero, un turismo che vivacchia… ( in particolare dobbiamo ringraziare le voci derivanti sui rischi di quei paesi, molto ricercati dai turisti, ma che oggi purtroppo sono in conflitto…) e dove nessuna politica d’incentivazione viene realizzata, ed ancora, un terziario abbandonato, senza alcun controllo e programmi d’intervento ed i nostri prodotti tipici non garantiti da interventi che ne salvaguardino l’origine, a tipologia ed il marchio…
Ed infine non parliamo di imprenditoria civile ed industriale: non esiste!!!
I cantieri sono tutti fermi, le industrie stanno scomparendo o non sono tecnologicamente avanzate da poter competere con quelle degli altri paesi ed infine uno Stato che, dopo aver sprecato miliardi di euro, in strutture inutili e oggi fatiscenti, si ritrova quindi senza alcuna disponibilità, per poter realizzare quelle necessarie opere per la collettività…
Ecco che in una situazione così disastrosa ( ovviamente e come sempre i siciliani…, saranno felici alle prossime elezioni di poter continuare a donare il loro voto clientelare, all’amico di sempre …) e soprattutto dove nulla deve cambiare, in particolare mi riferisco al controllo del territorio che deve restare nelle mani dei “soliti”, ecco che in altri paesi, ancor più in crisi di noi, provano a cambiare rotta alla propria politica e si rivolgono a nuovi investitori…      
Mi riferisco alla Grecia, che sta divenendo il paradiso per i nuovi investimenti arabi…
E’ così mentre l’Unione Europea discute su come sovvenzionare i paesi oggi in crisi, tra cui anche l’Italia, la Grecia in maniera dignitosa, invece di restare ad attendere le politiche europee, grazie al proprio primo ministro Samaras, prova a rialzare la testa, il proprio destino, quello del proprio paese e si rimette in gioco!!!
E’ stato invitato il principe saudita Alwaleed Bin Talal, 26esimo miliardario nel mondo, sempre pronto e alla ricerca di nuove opportunità, tra queste infatti ci sono, l’Aeroporto internazionale di Atene e due dei suoi principali porti principali ( come strana la vita…).
Inoltre altri investitori arabi, sono in procinto di giungere nel paese, per iniziare nuove collaborazioni in particolare nel turismo e difatti anche paesi come la Cina, stanno iniziando a scommettere sulla Grecia…
A breve, nel giro di qualche anno, scopriremmo quali danni tutto ciò comporterà…
Statene certi che questi dirottati investimenti, causeranno proprio al nostro territorio, grazie a nuove opportunità nei collegamenti, aerei e portuali, quei vantaggi che si vedranno concretizzarsi in particolare nei settori del turismo e dei prodotti tipici ( similari per molto a noi…), facendo ritornare economicamente la Sicilia, nuovamente una colonia ( già una nuova Magna Grecia ) di quel grande modello che fu l’impero ellenico…

Oro e argento ai propri concittadini…

Mentre da noi i cittadini diventano sempre più poveri, in altri posti nel mondo, si affida la propria crescita, alle cosiddette risorse umane…
Già, da noi la consuetudine che viene sempre applicata, sia che si tratta di amministrazioni pubbliche, che di società private, è sempre quella di “sfruttare” al massimo i lavoratori e non concedere mai premi per meriti o gratificazioni economiche personali…
Qualunque cosa tu voglia dimostrare, attraverso il tuo costante impegno, ad iniziare da quel sentirsi attaccato alla società dimostrazione di una sentita fedeltà, fiero di appartenere a quel gruppo, ma soprattutto stacanovista nel voler essere sempre presente, non curandosi dell’orario di lavoro, ma anzi, evitando di creare eventuali difficoltà, derivanti dall’utilizzo esagerato ed improprio di permessi, malattie, assenze, ecc…, ecco che purtroppo ci si accorge, che purtroppo quanto finora svolto non è servito a nulla, si… diciamo che ti sei saputo salvaguardare il proprio posto di lavoro e forse con i tempi che corrono non è male…, ma soltanto quello e niente più…
Dicevo all’inizio, che in altri paesi qualcuno ha pensato invece, di premiare i propri lavoratori…
Si è il caso di un cittadina nella Cina, Changjiang, nella provincia di Jinagsu, che per festeggiare il 40 anniversario di un’impresa di proprietà dell’Amministrazione Comunale, ha donato ad ogni cittadino in regalo, un lingotto d’argento e uno d’oro, da 100 grammi ciascuno…

Se considerate che l’impresa in questione, la Jiangsu Xin Chang Jiang Group, è diventata nel corso degli anni una delle prime 20 imprese cinesi, ed oggi opera in quasi tutti i settori, dalle costruzioni, alla produzione d’energia, passando per le industrie di metalmeccanica e chimica, ecco che si è deciso di premiare tutti, con questo regalo importante…

Già inoltre, se si pensa che in Cina le famiglie sono parecchie numerose, ed una famiglia media è costituita da 5 persone, si capisce che questi hanno ricevuto 1 kg tra lingotti d’oro e d’argento…, per un controvalore di circa 25-30.000/euro…
Quindi mentre da noi, le nostre amministrazioni ci dissanguano e le nostre imprese ci licenziano, ecco che ci troviamo a dover invidiare altri paesi nel mondo, dove vengono detratti una parte di utili, per suddividere parte di questi maggiori profitti con tutto il proprio personale…

Un bel esempio di civiltà e di crescita, così lontana da quel modo ancora feudale di gestire invece il nostro Paese, dove ciò che è Suo… resta Suo, mentre ciò che è mio… è sempre Suo!!!

Spread

Tutti in questi giorni a parlare di Spread…
Esso rappresenta la differenza tra il prezzo più basso a cui un venditore è disposto a vendere un titolo ( ASK ) e il prezzo più alto che un compratore è disposto ad offrire per quel titolo ( BID ), rappresenta quindi l’unita di misura della liquidità del mercato…
Ora in Italia, ci siamo convinti che il problema principale era legato alle strategie politiche attuate in questi anni dal Sig. Berlusconi, ed oggi con l’arrivo di Monti siamo altrettanto convinti che il problema sia finito…
La verità è che siamo così portati a guardare dentro casa nostra che dimentichiamo quanto accade fuori, non vogliamo osservare in maniera obbiettiva i cambiamenti che nel corso di questi ultimi anni hanno colpito i paesi, come gli Stati Uniti, il Sud America, gli ex paesi comunisti, il nord Africa, il medio oriente, fino a giungere a India, Cina e Giappone… 
Esiste un sistema, che ha deciso di invertire l’ordine mondiale e per fare questo non sta usando le armi, la violenza, nessuna coercizione ma tutto avviene in maniera sottile, attraverso la distruzione del sistema economico e bancario… e di una moneta l’Euro…
E’ come un virus, si sta diffondendo in tutti i mercati, le borse crollano e si arriva così ad una recessione, tutti i nostri grandi economisti, vogliono illuderci con la storiella che il problema colpisce soltanto le economie deboli, Grecia, Portogallo, ma la verità è che noi ci siamo dentro già da un po… ma lo stesso vale anche per la Francia e vedrete che tra un po’ colpirà anche la Germania…
Hanno voglia di ridere… sia il presidente francese Nicolas Sarkozy che la cancelliera tedesca Angela Merkel; hanno voluto farci credere che si trattava soltanto di un nostro problema mentre invece comincia a mostrasi che è anche un loro problema…
Anche i titoli di Paesi come Austria, Finlandia e Olanda cominciano a subire l’onda dello Tzunami…
La crisi mondiale ha un unico scopo… distruggerci!!! Renderci tutti poveri ed il problema vedrete che non si risolverà, con nuove politiche ispirate alla parsimonia e al sacrificio, al controllo delle spese oppure nell’abbassare o ancor meglio togliere tutti quei privilegi cui una parte del nostro sistema ha goduto…
Queste manovre sono state studiate a tavolino e qualcuno nel frattempo si sta arricchendo in maniera spropositata… è ovvio che Berlusconi abbia lasciato… spera che qualcuno gli risolva il problema, spera di risollevare le sorti delle sue società oggi fortemente in perdite azionarie, per milioni e milioni euro….
Perché è ovvio che quanto sta succedendo colpisce in primiss, le banche ed i grossi gruppi imprenditoriali e Berlusconi, purtroppo per lui, questa volta c’è dentro fino al collo …
Capire quindi chi possa avere fortemente interesse che ciò avvenga diventa fondamentale:
forse la Cina, che espande la propria egemonia, i propri tentacoli, intervenendo e comprando titoli con la scusa di darci una mano… ???
Oppure i paesi Arabi, che utilizzano il potere economico oggi in loro possesso, per impadronirsi degli Stati Europei avendo capito che, ci sarà un tempo nel quale il petrolio andrà ad esaurirsi e/o verrà sostituito da nuove energie alternative…
L’Iran ed i paesi limitrofi, soprattutto quelli di ispirazione estremista, utilizzano quanto in loro possesso per realizzare una crisi mondiale…
Credere che entro breve tempo ci sarà un cambiamento di rotta è una pura illusione, per almeno sei mesi la situazione continuerà ad essere altalenante e nessun paese saprà porre rimedio…
Ogni Stato cerca di salvarsi come può e nel tentare di salvare il proprio debito pubblico, si diventa incuranti dei problemi altrui…; questo terremoto porterà a dilatarsi dall’Europa fino in America ed al Giappone…
Solo restando coesi, riportando ognuno a pareggio i propri conti pubblici,  cosa molto difficile, soprattutto se in Italia non si prendono posizioni dure contro quel sistema politico, che finora ci ha governato… portandoci oggi ad un fallimento totale!!! 
Speriamo di non ritrovarci tra un po anche fuori dall’Europa…