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Nuova requisitoria per l’ex Presidente della Regione Siciliana
I tempi del processo… già finora abbastanza estesi (va ricordato infatti che il processo si sta svolgendo con il rito abbreviato) hanno ricevuto quindi, una richiesta da parte dei sostituti procuratori, per un’ulteriore requisitoria… ribadendo di essere in possesso di quelle prove necessarie, che inchioderebbero Lombardo a precise responsabilità!
A mio modesto parere, ciò che sta avvenendo – in particolare all’interno delle nostre aule di Giustizia di Catania – è di determinare o ancor meglio “limitare”, quelle regole di partecipazione criminosa…Ma perché correre rischi… quando si può stare piegati a 90°!!!
Ma che sarà, che cosa t’offrirà
quest’altra storia, quest’altra novità
l’unico rischio è che sia tutto finto
e che sia tutta pubblicità!…
Ma che ne sai, se non ci provi mai
che rischi corri, se non vuoi volare…
coi piedi a terra, legato alla ragione
ti passa presto, la voglia di sognare!
Ma è quello che, vogliono da te
già appena nati, ci hanno abituati
a non pensare, ma a darcene l’illusione
e sempre con la scusa della ragione!…
E anche se fosse, solo finzione
solo il pretesto per fare una canzone…
vale la pena almeno di tentare
se è un’occasione per poter volare
allora non la sprecare, prova a volare!!!
Attenzione-attenzione!
Comunicato ufficiale!
Parla l’organo del partito, non lasciatevi suggestionare!
Quella voce che vi invita a volare
è di un maniaco sabotatore!…
Spegnete la radio adesso
giradischi e registratori, presto!… presto!…
Ma la radio va e non si fermerà
ti prenderà per mano ti insegnerà a volare
visti dall’alto i draghi del potere
ti accorgi che son draghi di cartone!…
E anche se fosse solo finzione…
Attenzione-attenzione! A tutte le persone serie!
consapevoli, equilibrate, non lasciatevi suggestionare!
abbiamo ben altri progetti per voi
uomini del 2000, saggi e civili
perciò prestate attenzione
solo alla voce della ragione!…
Ma la radio va e non si fermerà ti prenderà per mano,
ti insegnerà a volare,
visti dall’alto i draghi del potere ti accorgi che son draghi di cartone!…
Ma non lo vedi, sono di cartone
se resti a terra che vuoi capire
con la scusa di schiarirtele
ti confonderanno sempre più le idee
ti manderanno allo sbaraglio in questa
farsa, nel ruolo di comparsa!…
Ma basta che voli in alto
ma basta che ti alzi un poco
e forse scopri che quello che ti faceva
paura era soltanto un gioco!
e adesso, hai l’occasione per poter
volare, allora, non la sprecare, prova a volare!…
Prova ma che ne sai
se non ci provi mai non puoi
sapere se vale o no la pena
di tentare, è un’occasione
per volare, per volare!…
Adesso basta! Fatelo stare zitto!
Abbiamo troppo sopportato!
Abbiamo troppo tollerato!
E’ un provocatore! Fatelo tacere!
….Fatelo tacere!….
Chi di "Beni confiscati" ferisce… di "beni confiscati" perisce!!!
Sono soltanto alcuni soggetti, che si sono macchiati a Palermo di quei “reati” ora loro contestati dalla Procura di Caltanissetta, attraverso le procedure gestionali dei beni sequestrati e confiscati alla mafia!!!
Ecco perché venivano (e ancora purtroppo… vengono) affidate più nomine ad uno stesso amministratore…Ecco perché, all’interno di quegli studi di nominati amministratori giudiziari, troviamo alcuni collaboratori (e/o dipendenti, familiari) di quei giudici.
Finalmente… la Procura di Caltanissetta ha disposto in via d’urgenza per l’ex Presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di ingenti somme di denaro, beni immobili e quote societarie costituenti prezzo, profitto e prodotto di delitti di corruzione, concussione, peculato, truffa aggravata e riciclaggio, indagata nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei beni sequestrati e attualmente sospesa dalle funzioni e dallo stipendio.
Non so più chi sia peggiore, tra quei mafiosi o imprenditori (in affari con i boss) colpiti dai provvedimenti a sua firma quando era Presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo o quegli stessi amministratori… da Ella nominati!!!
Riporto quanto ho letto: un sistema denominato a “MARGHERITA”… dove al centro del fiore c’era il magistrato e intorno i vari petali che svolgevano incarichi diversi; a prima vista scollegati ( ma facenti parte tutti dello stesso fiore ) tra loro vi erano: amministratori giudiziari, professionisti, colleghi, cancellieri, ufficiali di polizia giudiziaria, rappresentanti del mondo universitario ed anche giornalisti, dai quali la stessa traeva vantaggi e utilità di varia natura….
Il fine non è lo stesso…??? Non si tratta di arricchimento illecito… grazie a vincoli familiari e clientelari???Fondamentale iniziativa a Catania, dall’Associazione Alfredo Agosta.
- Non possono accedere al queste procedure coloro che sono in queste condizioni: essere soggetto a procedure concorsuali diverse da quelle previste dalla L.3/2012;
- aver fatto ricorso, nei precedenti cinque anni, ai procedimenti di composizione della crisi da sovra-indebitamento;
- aver subito, per cause imputabili al debitore, uno dei provvedimenti di cui agli art.14 e 14-bis (ovvero l’impugnazione e la risoluzione dell’accordo e la revoca e la cessazione degli effetti dell’omologazione del piano del consumatore);
- aver presentato una documentazione che non consente di ricostruire compiutamente la sua situazione economica e patrimoniale.
Si precisa altresì che lo sportello svolgerà funzione di antiusura e antiracket, e sarà impegnato in iniziative di informazione, sensibilizzazione e promozione, per offrire ai cittadini che sono a rischio usura o che siano già vittime di questi fenomeni, un supporto gratuito che tenga conto di tutti gli aspetti del problema, economici, legali, psicologici.Altro che macchina di guerra… qui a Catania ci sarebbe bisogno di ben altro!!!
Sono felice d’ascoltare le parole del Procuratore aggiunto, Dott. Francesco Puleio, da pochi giorni, insediatosi nella Procura di Catania.
In particolare, ho apprezzato la frase a suo tempo riportata dal padre e cioè: “il direttore d’orchestra non è quello che ha la bacchetta in mano, ma quello che ha in testa la musica” e continuando… il Procuratore Capo, Carmelo Zuccaro, “ha in testa la musica dalla prima all’ultima nota”!!!
Perché in fin dei conti, sono dei veri e propri morti viventi, che girano in questa nostra città (da troppo tempo “vittima”), all’interno di quei salotti “buoni”, dove personaggi della politica e dell’imprenditoria, insieme ad altri cosiddetti uomini di cultura… fanno sì che, con quella loro congregazione, condizionano di fatto, questo nostro sistema…
Rappresenta nei fatti… la condizione che stiamo vivendo, dove a causa di pochi e soprattutto per colpa di questo sistema mafioso/clientelare, veniamo quotidianamente soffocati e accerchiati da una continua mancanza di etica… Ed è per questo motivo che vorrei ricordare il Prof. Keating nel film “Attimo fuggente“… quando in quella sua lezione salì sulla cattedra dicendo “Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse e il mondo appare diverso da quassù… non vi ho convinto? Venite a vedere voi stessi, coraggio, è proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un’altra prospettiva, anche se ci può sembrare sciocco o assurdo, ci dovete provare…. Osate cambiare, cercate nuove strade!”…
Ed ancora, come dimenticarne il finale… quando cioè, dopo essere stato licenziato… entrò nella sua ex classe per raccogliere i propri effetti personali… ed uno dei suoi brillanti alunni, Todd, mostrando d’aver compreso l’incoraggiamento di quel professore (“guardare sempre le cose da angolazioni diverse“), salì sul suo banco e richiamandone l’attenzione, pronuncio la famosa frase “O capitano! Mio capitano!”
Quindi ben venga la macchina da combattimento e speriamo che, dopo aver assistito ad alcune battaglie perse, si possa finalmente mirare a vincere definitivamente questa guerra fatta di malaffare, criminalità e corruzione…
Una città che partecipa in tutti i modi (o meglio grazie ad una parte di quei suoi collusi concittadini…), ad alimentare direttamente quel cancro, con cui convive e sa di prosperare finanziariamente… agli altri (quelli esterni o non affiliati) non resta che raccogliere le briciole o morir di fame…
Come diceva Sciascia… “Ad un certo punto della vita non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire è l’ultima speranza”…
L’ennesima Corruzione a Catania
Tralasciando il conflitto d’interesse, che da noi è totalmente sconosciuto, ognuno di essi, con altrettanti dipendenti -certamente corrotti o quanto meno compiacenti tra medici e/o infermieri- hanno fatto sì che, dalla struttura pubblica ospedaliera, quei pazienti si recassero in quelle società private…- di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento;
- di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
- di prestare la mia opera con diligenza, perizia e prudenza secondo scienza e coscienza e osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione;
- di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale e alle mie doti morali;
- di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della categoria;
- di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica;
Forse oggi, sarebbero certamente più poveri , ma certamente liberi e pieni di dignità…
Concorso esterno in associazione mafiosa??? No… semplicemente "Leit motiv"!!!
Si cerca quindi ( in particolare da quanti hanno in cuore la difesa dei propri assistiti e che a causa di ciò, purtroppo… non dormono più nemmeno la notte…), di stabilire quel corretto inquadramento della problematica, sottesa all’individuazione delle ipotesi di concorso esterno nei reati associativi…
E’ chiamato pactum sceleris è coinvolge tutti quei soggetti che, riunitisi in un sodalizio criminoso, agiscono nella piena coscienza e volontà di farvi parte in maniera permanente (dolo generico) con l’intenzione di contribuire, attraverso la realizzazione di una serie anche indeterminata di delitti, all’attuazione del programma criminoso (dolo specifico)!!!
Un chiarimento è giunto dalla pronuncia a sezioni unite n. 22327 del 21.5.2003 (sentenza Carnevale), che, prendendo le distanze dai precedenti indirizzi che ritenevano sufficiente (ai fini della sussistenza dell’integrazione dell’elemento psichico) la mera consapevolezza dell’altrui finalità criminosa, richiede come indice necessario anche la coscienza e la volontà dell’efficienza causale del proprio contributo rispetto al conseguimento degli scopi dell’associazione.
E’ chiara la differenza sotto il profilo oggettivo, tra partecipe necessario e concorrente eventuale: “si definisce partecipe colui che, risultando inserito stabilmente e organicamente nella struttura organizzativa dell’associazione mafiosa, non solo “è” ma “fa parte” della (meglio ancora: “prende parte” alla) stessa”…
I casi per i quali, in quest’ultimo periodo – una particolare categoria si sta affannando a trovare una possibile soluzione – sono (casualmente) quelli relativi al politico, al libero professionista (medico, avvocato, bancario, ecc. ), ai funzionari delle PA ed agli imprenditori che, pur non essendo formalmente affiliati a quella organizzazione criminosa o comunque non sono direttamente organici, intrattengono dei rapporti con l’associazione mafiosa, per fini che sono vantaggiosi, sia per l’associazione stessa, che soprattutto… per il soggetto esterno a questa!!!Tutti insieme appassionatamente, così troppi… da far rimpiangere Don Raffaè!!!
Si dice che la cooperazione si basa sulla profonda convinzione che nessuno riesca ad arrivare alla meta se non ci arrivano tutti!!!
Dalla destra al centro, passando per una parte della sinistra e finendo con la speranza di coinvolgere coloro che finora preferiscono astenersi… Ci si preoccupa esclusivamente di limitare l’ascesa dei “pentastellari”, urlando a gran voce che “non hanno capito che non stati eletti per governare e non per controllare”, è strano, perché i voti, delle ultime elezioni, hanno detto il contrario!!!
Ho l’impressioni comunque che vedendo questo “mix” sono in molti ad augurarsi in Sicilia, di rivedere nuovamente sul campo, l’ex presidente della regione, Raffaele Lombardo…
Quando si parla di masse, non bisognerebbe mai dimenticare che tutta la loro ottusa forza e influenza sociale, deriva dall’unione di migliaia d’individui che, presi singolarmente, sarebbero soltanto dei semplici imbecilli!!!
Giovanni Soriano, Malomondo (2013).
Voilà… il fascicolo ora c’è… il fascicolo ora non c’è!!!
Ne avevo parlato in precedenza su molti miei “post”, discutendo sulla leggerezza delle procedure adottate e su quella mancanza di segretezza degli atti, lasciati in balia di dipendenti, il più delle volte sbadati…
Analoga circostanza è accaduta proprio alcuni giorni fa, precisamente lo scorso 29 settembre, durante un dibattimento nell’aula I del Palazzo di Giustizia di Catania: durante l’udienza, il giudice ha dovuto rendere noto, di essere costretto a rinviare il processo penale (che avrebbe dovuto celebrarsi, per l’ipotesi di reato di truffa e infedele patrocinio a danno di un appuntato dei Carabinieri) a causa della sparizione del fascicolo di pertinenza, rimandando quindi nuovamente l’udienza… a data da destinarsi!!!Un impiegato infedele, ben celato che, a seconda delle circostanze, interviene quale “prestigiatore” per far svanire, modificare o prolungare l’assenza di documenti prioritari ai processi… ed il fatto gravissimo è che questo soggetto, è ancora lì… tra quegli uffici!!!
Incredibile a Catania: finalmente fioccano le multe per divieto di sosta!!!
Si parla sempre di realizzare parcheggi multi-piani, di trasformare alcune piazze, di riconvertire spazi inutilizzati… ma quando si tratta di compiere quelle opere, non si conclude mai nulla o meglio, si fanno passare progetti privati -presentati in maniera celati per realizzare attività commerciali – e successivamente fatti passare per parcheggi pubblici, dopo aver “imbruttito” la bellezza di quelle nostre piazze!!!
Ecco spiegata quella misteriosa ripresa di legalità nella nostra città e chissà se forse in quel Teatro di Via Sassari, tra risate a crepapelle… non si discuta concretamente per risolvere la questione dei parcheggi, di quelle inesistenti contravvenzioni, della possibilità di adibire a parcheggio quegli inutili piazzali della città e chissà se forse… tra un momento d’ilarità ed un sonoro e prolungato gemito… sia possibile concretizzare qualche idea concreta, che realizzi qualcosa di positivo per dare nuovo impulso alla risoluzione dei problema di questa città…Il mondo di mezzo: tra mafie e antimafie…
Ieri, 30 settembre alle 19,30, al Salone Loyola (Parrocchia SS. Crocifisso dei Miracoli di Via Enrico Pantano 42 a Catania) si è tenuta una conferenza sul tema di cui in oggetto, tenuta dal Prof. Antonio La Spina.
Ma soprattutto manca un’alternativa incapace di riuscire a restituire quel diritto democratico proprio dei suoi concittadini, un sistema quest’ultimo, che preferisce andare a braccetto con quel mondo del malaffare, collusivo e corruttivo, che permette a quel ceto di comando, di prendere le redini della cosa pubblica!!!
C’è un mondo di mezzo che partecipa a seconda delle circostanze con i due mondi, quello di sopra e quello di sotto…
Perché si sa che esiste un’antimafia istituzionale e soprattutto un’antimafia autentica sociale, ma sappiamo bene che da qualche tempo, vi è la presenza di un’antimafìa “apparente”, che camuffata da personaggi “paladini della legalità”, operano falsamente, affinché s’innescano ingannevoli condizioni che permettono di creare, confusioni ed instabilità, nell’operato delle forze istituzionali…
Conoscere dal di dentro le dinamiche organizzative della mafia, permetterà a tutti noi di combatterla ed eliminarla definitivamente…
Ringrazio quindi, quanti ho avuto il piacere di conoscere, in particolare l’Associazione Anti-racket “A.S.I.A.” attraverso il suo Presidente, Dott. Salvatore Campo; l’Associazione antiestorsione di Catania “Libero Grassi” che vede il presidente Linda Russo Zangara e tutti i suoi volontari nella quotidiana battaglia contro il pizzo; dell’Associazione “Giustizia e Pace” dedicata ai due magistrati uccisi dalla mafia, Antonino Saetta(assassinato insieme al figlio nel 1988) e Rosario Livatino (freddato nel 1990), rappresentata da Ugo Tomaselli.Amministratori e funzionari corrotti??? Non può essere, ci sarà qualche imprecisione…
Siamo a Mascali, un comune tra Giarre e Fiumefreddo, tornato alla ribalta per la vicenda “Town Hall 2″…
Ho letto sul web un commento interessante a riguardo degli amministratori e/o funzionari corrotti: “appena prendono un po di potere, dal prosciutto… alla caciotta del paese di 150 abitanti, ai miliardi delle grandi opere, gli amministratori pubblici legati alle nomine politiche… rubano tutti; allora dico, –viva la CINA– che li fucila con costo proiettile a carico dei familiari. Non c’è alternativa,vai ad amministrare cose pubbliche, sei lautamente pagato, godi di grandi privilegi, allora devi esser avvertito: se vieni beccato a rubare, ti ammazzo, mica tanti una cinquantina… cosi si educano anche gli altri. o magari all’americana ove vengono sepolti vivi in supercarceri sotterranee, tipo Attica, per 150 anni”…
Quanto riportato sopra, rappresenta ovviamente una provocazione, ma come diceva il Macchiavelli: “il fine… giustifica i mezzi”!!!
D’altronde, bisogna fare in modo che si comprenda definitivamente, come sia giunto il tempo di cambiarle quelle metodologie finora applicate… affinché si determini in maniera chiara come i principi di legalità, hanno sempre e ovunque il sopravvento, su qualsivoglia azione…
Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle!!!
Per gran parte devo ammettere che hanno molta ragione, perché alla fine si è preso coscienza che pur cambiando i suonatori, la musica resta sempre la stessa…
D’altronde, andando nel pratico… il quartiere dove si vive è da anni sempre lo stesso, anzi… il degrado ne ha aumentato i problemi…Di contro le istituzioni negli anni, si sono sempre più allontanate, abbandonando di fatto interi quartieri alla disponibilità della criminalità organizzata o a quei pochi coraggiosi residenti “intraprendenti” che tentano con la loro opera, di rendere vivibile quel quartiere…
Perché ormai… di quei politici che promettono e non mantengono non abbiamo cosa farne, anzi bisogna allontanarli definitivamente, puntando su persone oneste e nuove, che dimostrano di aver capacità e sono lontane da quel modo perverso di ragionare, raccogliendo voti, attraverso noti meccanismi clientelari o ancor peggio, direttamente della mafia…Non si può scegliere il modo di morire… e nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora!!!
Catania: "Pronto Soccorso" in procinto di chiudere!!!
In questi mesi, più volte purtroppo, mi sono dovuto recare per problemi familiari, nei “pronto soccorso di alcuni nostri presidi ospedalieri nel centro di Catania: mi riferisco al “Garibaldi” di Piazza S. Maria di Gesù e al “Vittorio Emanuele” di Via Plebiscito…
Anche perché bisogna aggiungere che da noi, già in questa nostra città, l’inciviltà ha il sopravvento sulla buone norme di comportamento ed educazione… e quindi è consueto trovare – il cretino di turno – che cerca di far sopravanzare il familiare e/o amico, rispetto all’ordine di arrivo o al codice colorato assegnato a seconda della gravità…
Già, tutti coloro che spacciandosi per “mafiosi” (la mafia ovviamente per questi soggetti… ne disconosce la paternità), atteggiandosi a “malandrini” con quei loro modi di fare… si rendono a loro modo “minacciosi” e sperano così facendo, d’ottenere quanto da loro richiesto!!!
“Su nuddu miscati cu nenti” e difatti quei loro propositi, non producono alcun effetto… anzi no… qualcosa la realizzano… quella di “rompere i coglioni” ai presenti, sia a quanti stanno lavorando, che a quelli in attesa, di poter essere visitati!!!Ora, se paragonate quel presidio ospedaliero di Seattle il “Grace Hospital” (una delle città più popolose dello Stato di Washington negli USA, con un’area metropolitana di ben 3.500.000 di persone…) a questi nostri presidi di Catania… verrebbe da sorridere, ma se poi riflettiamo sui disagi a cui il nostro personale è costretto ad operare, ecco che allora, quanto svolto in america, fa soltanto ridere!!!
Qui da noi… si tratta di mettere tutta la propria passione e abnegazione, in un qualcosa a cui da sempre avevano creduto…
Ma si sa che prima o poi… tutti hanno bisogno dei medici, ed allora – come si dice – meglio farseli amici che nemici…
Inoltre, a quanto sopra lo letto che ascoltato che sono a rischio anche altre divisioni d’eccellenza, per trasformarle tutte in servizi…
Tanto ai “catanesi” va bene così… cosa importa loro se la Sanità non funziona… o se quegli impiegati verranno trasferiti o licenziati per esubero di personale…
Loro – i catanesi – sono così… fintanto che il problema non li tocca personalmente, nessuno che si lamenta, nessuno che partecipa alla protesta, nessuno che scende in piazza a sostegno di quei cortei… dopotutto a loro cosa interessa, non operano in quel settore e come si dice: “sono esclusivamente problemi loro”!!!
Riprendendo sui tagli al Policlinico “Vittorio Emanuele”, ho letto un commento dell’ex senatore G. Firrarello: “Per il Policlinico sono riuscito a scoprire di meno – prosegue – perché tutte le carte sono stranamente tenute segrete. Vi dico però che perderà 240 posti letto e 18 primari. Fortuna peggiore avranno gli ospedali della provincia di Catania; a Bronte rimarranno 8 posti di Medicina e 10 di Chirurgia, cioè nulla. Perderà anche il Punto nascita e di conseguenza la Pediatria. Temo anche per il Pronto soccorso. Anche Acireale perderà l’Urologia. Vedrete in provincia sarà inutile provare a curarsi, bisognerà andare a Catania dove non si troverà posto perché l’ospedale Vittorio Emanuele è stato chiuso, il San Marco non apre ancora e l’ospedale di Biancavilla non ha ancora messo in funzione i nuovi reparti. Insomma, uno sconquasso. Le uniche aree che si salvano sono Ragusa, Trapani e Gela e io vorrei capire perché…“.
Certo, leggere che le carte sono segretate… fa intuire come dietro quei tagli e quelle politiche strutturali, si celano purtroppo le classiche metodologie clientelari, che conducono a scegliere, una struttura… rispetto ad un’altra, il tutto a scapito dei siciliani e del loro diritto di potersi curare dove preferiscono, in particolare vicino a casa propria…
Ma tanto, cosa conta il parere dei cittadini…
Loro, non devono decidere nulla, ma esclusivamente sottomettersi a questo sistema predeterminato… che fa in modo che le cose non cambino mai e quando ciò non è possibile, è perché si tenta d’avere… maggiori vantaggi personali!!!
Catania: alla "fiera" inizia finalmente la raccolta differenziata.
Una zona storica e turistica importante, in quanto interseca Via Umberto con Via Pacini, per proseguire verso Corso Sicilia, Piazza Stesicoro e Via Martiri della Libertà.
La cosa assurda e che fino a pochi minuti prima della chiusura… l’area è sufficientemente pulita, ma appena gli ambulanti portano via i loro prodotti, ciò che resta a terra, è un vero e proprio immondezzaio…
Non so dirvi il motivo… forse per far lavorare maggiormente quegli addetti alle pulizie, che armati di scope e ramazze, aspiratori elettrici e mezzi meccanici… recuperano, quanto lasciato a terra dagli ambulanti, ripulendo totalmente l’area anche attraverso lavaggi idraulici…
Uno spreco non solo d’energie, ma anche di tempo e soprattutto di costi, con evidenti disagi creati a tutti quei residenti; la maggior parte infatti di quei concittadini ha preferito negli anni trasferirsi e vendere o affittare agli extracomunitari i propri appartamenti, in particolare a quelli della comunità cinese…
Le riprese… com’era ovvio immaginarsi, sono stare realizzate di notte e difatti… la piazza, illuminata da quei lampioni stradali (dal colore arancione) è irriconoscibile, anche per noi stessi catanesi… un vero e proprio spettacolo!!!
Anche perché è difficile credere oggi, che possano bastare quattro sacchi della spazzatura… per ripulirla totalmente dal fango in cui è ancora… sommersa!!! La paura di denunciare il "pizzo"… non è donna!!!
famiglia, lontano da quei sapori, dai colori e dagli odori che da sempre hanno caratterizzato la sua vita, la
sua essenza, le sue radici. In esclusiva per Sicilia Journal, una importante testimonianza, quella di una donna che dal 2010 subisce minacce di morte.
In seguito a richieste di pizzo respinte per l’attività commerciale del marito, racconta la sua esperienza di coraggio e dignità con la quale si è sottratta al racket dell’estorsione scegliendo così un percorso lontano dall’omertà, riponendo fiducia alle istituzioni,
realizzando l’unica cosa giusta da fare: parlare, denunciare e testimoniare!!!Una testimonianza resa possibile grazie al lavoro dell’Associazione “Libera Impresa” di Belpasso, rappresentata e condotta da Rosario Cunsolo.
Berlusconi: 41 milioni di lire al mese da consegnare alla mafia di Toto Riina!!!
L’intercettazione va ovviamente presa con il beneficio d’inventario, dopotutto non c’è modo di verificarne la fondatezza su quanto racconta l’ex “capo dei capi“…
L’ex boss definisce Dell’Utri, “una persona seria”; dopotutto, se pagava (per come riportato) nei modi precisi e puntuali, è logico pensare che non si può… che parlarne bene!!! Amministrazioni giudiziarie & Associazioni antimafia…
Come ci si può dimenticare di personaggi pubblici, Presidenti di Associazioni nazionali (veri e propri finti paladini della legalità) che hanno permesso di realizzare ovunque tangenti ed alla mafia di poter accrescere e sviluppare il proprio potere…
Importante anche quanto pronunciato dal procuratore Franco Roberti che durante il suo intervento, ha parlato della necessità di fare le riforme in tema di giustizia: “Chiedo per i corrotti e i corruttori gli stessi strumenti di indagine che sono previsti per le mafie, con agenti sotto copertura, sconti di pena per chi collabora con la giustizia, durata delle indagini e delle intercettazioni di pari misura rispetto quelli previsti per i reati di mafia e possibilità di fare intercettazioni preventive. Inoltre, sarebbe necessario inserire nel 416bis un aggravante specifica, se l’associazione mafiosa si avvale della corruzione per conseguire appalti pubblici e commesse pubbliche; una semplice modifica che segnerebbe un passo avanti perché sappiamo tutti che la corruzione è lo strumento privilegiato delle organizzazioni mafiose”.C’è "giovanni"… e Giovanni…
In pochi minuti le informazioni viaggiano sulla rete e la diffusione del messaggio avviene in un secondo e soprattutto, il contenuto pubblicato, dà il via, ad una ampia partecipazione di pubblico collegato…
A tutti è data la possibilità di scrivere e non vi sono imposti limiti culturali…
Chiunque può scrivere e dire ciò che pensa, senza preoccuparsi di ciò che scrive, anche perché il commento pubblicato può essere realizzato in forma anonima…
Certamente, quest’ultima diffusione, non può considerarsi come qualcosa di eticamente corretto e soprattutto dietro un messaggio celato sotto falso nome (o protetto da una email non corrispondente), c’è la rappresentazione precisa di qualcosa di deplorevole…
Ma ormai… è così che va, e in molti, incoraggiati dall’anonimato, decidono di partecipare mediante “nickname” fasulli –in fin dei conti, quanto da loro fatto, rappresenta di fatto la loro personalità…- per poter criticare o offendere coloro che non avendo nulla da nascondere… riescono a manifestarsi con il proprio, nome e cognome…
Ma purtroppo, ancora oggi, sono in molti on line che tentano (a loro modo…) di dare il proprio contributo, ma quando poi si tratta di esporsi con le proprie generalità, ecco che, in maniera del tutto vigliacca, disconoscono e rifiutano di rivendicare quanto pubblicato…
Tirano la pietra e nascondono la mano… fanno sempre così, manifestano espressamente quella loro mediocrità, sperando che siano gli altri ad esporsi, per poi loro successivamente, goderne i benefici…
Ed allora, ecco il perché in molti si mettono a commentare le notizie pubblicate… e poi successivamente negano, di averle dette!!!
Sono persone “miserabili”, capaci di vivere sotto pseudo nomi fantastici, che non appartengono a questa realtà… perché si trovano a vivere una vita senza alcuna dignità… senza alcuna capacità morale anche di firmare un commento, con il loro appellativo…
Qualcuno, per voler giustificare il proprio anonimato, risponde che c’è il rischio di essere querelati per “diffamazione”; ovviamente sono tutte cazzate, fintanto che si resta nei limiti di non cadere in frasi volgari o in commenti che ravvisano il reato di cui sopra, oggi possiamo stare tranquilli, che quel rischio non esiste…
Da quanto sopra quindi, si comprende come il reale motivo, per il quale si continua ad utilizzare un nickname, è perché si vuole esprimere giudizi offensivi o diffamatori, che per l’appunto, metterebbero l’autore a rischio di una querela (vorrei comunque ricordare a quei “mediocri” autori anonimi, che è sempre possibile -a seguito di una denuncia alla polizia postale- risalire al nome dell’autore della diffamazione, per cui, il rischio di una querela è sempre possibile… io per esempio sto valutando se farla ad un commentatore anonimo “giovanni”di Live Sicilia Catania…).
Come dice il mio titolo, <C’è “giovanni” e “Giovanni”>, domani farò in modo di non perdere il mio tempo a scrivere su personaggi “anonimi”, ma mi dedicherò a ricordare qualcuno -con quel nome- di veramente importate…
Si dice che… il mestiere di scrivere senza firma frutta magari denaro, ma non onore. Poiché negli attacchi il signor “Anonimo” è senz’altro il signor “Mascalzone”, e si può scommettere cento contro uno, che chi non vuol dire il suo nome… ha di solito intenzione di truffare il pubblico.
La cultura del silenzio…
Perché vede, in questa nostra bellissima terra… sono in molti coloro che puntano l’indice e si sentono indignati quando leggono sulle varie inchieste che quotidianamente emergono da parte delle procure siciliane o quando vengono evidenziati, fatti e collusioni, a cui solitamente seguono arresti e/o condanne eccellenti…
D’altronde, ciò che molti non sanno, è che la lotta alla illegalità, nasce da un sentimento profondo, che da sempre si dimostra “intraprendente ed operoso” e che mi vede per l’appunto membro di alcune note associazioni di legalità, quali “Libera” e “Francesco Agosta”; inoltre, in questi anni, ho cercato di dare, quando richiesto, il mio piccolo contributo all’Associazione “AddioPizzo Catania” ed in particolare, da pochi mesi, sto partecipando attivamente con l’Associazione “Emanuele Piazza” di Palermo, con la quale si stanno definendo, tutta una serie d’iniziative per la promozione di una “cultura di legalità” nella Provincia di Catania.
Posso dimostrare (attraverso copie dei documenti protocollati o inviati a mezzo raccomandata, Pec e/o email) come in questi anni, mi sia impegnato, inviando note direttamente a quanti – per competenza – avevano incarichi istituzionali…A proposito di "aria fritta"…
Non dire "gatto"… se non ce l’hai nel sacco!!!
Come Le ho già scritto dopo svariate chiamate alle nettezza urbana e due chiamate anche ai vigili urbani (che hanno esclusivamente inviato un fax di segnalazione) tutt’oggi il gatto morto è ancora la.
Sperando in un suo celere riscontro, nonché in un immediata pulizia della strada, Le invio distinti saluti…Il segreto per stare bene…??? "Lido America"!!!
Come ben sapete non è mia consuetudine fare propaganda (o pubblicità…) ma occasionalmente, quanto cioè in prima persona mi ritrovo coinvolto in qualcosa che trovo interessante, gradevole o professionale… non lesino mai il mio tempo, per portala in evidenza…
Credo di aver avuto circa 24 anni, quando sono stato invitato presso un lido della playa da mio cugino Daniele e dall’allora sua fidanzata Loredana – oggi felicemente sposati da vent’anni, con tre bellissimi figli: Alessandro, Fabrizio e l’ultima arrivata… la piccola Alice) e quella fu la mia unica (e ultima volta) poi… sempre in giro!!!
Quindi, pochi giorni fa, dopo quasi 25 anni, mi sono recato nuovamente in un Lido della nostra Playa… per l’appunto il “Lido America” (è uno di quelli posti alla fine della strada…) e sono rimasto lì, fino a sera…

Sì… passeggiare per esempio sul bagnasciuga, buttarsi in acqua… sapendo che questa non è immediatamente profonda… fintanto che non ci si allontana, oppure stare sdraiati sulla sabbia sotto il sole cocente per abbronzarsi o rimanere (come me) sotto l’ombrellone, disteso in quei lettini, lasciandosi accarezzare dalla brezza marina nel più totale relax, al limite, leggendo un libro…
La cosa che maggiormente mi ha sorpreso di questo “lido” è la cordialità dei propri collaboratori e di quanti operano all’interno dello stabilimento…
Questa espressa manifestazione di gentilezza, ho scoperto poco dopo… essere proprio l’essenza stessa dei suoi titolari, che ho avuto personalmente il piacere di conoscere, in modo del tutto fortuito…
L’organizzazione e la sicurezza è perfetta: si può chiedere a chiunque di loro… che in pochi minuti, risolvono ogni nostra richiesta…
Ed ancora, il lido è suddiviso in varie zone: c’è chi si dedica alle lezioni di zumba e chi preferisce farsi accompagnare dai maestri dei balli di gruppo o quelli di latino-americano…
Poi c’è chi è amante dello sport e chi si dedica al proprio corpo… facendo “fitnes” con gli attrezzi di palestra o chi fa sport in spiaggia con lezioni di soft gym o aquagym…
C’è poi chi preferisce l’agonismo e si dedica ai tornei sportivi tra partite a tamburelli o beach volley… biliardino o ping pong, mentre quelli un po’ meno agonisti, ma non meno caparbi, sono lì in quella pista a “scontrare” quelle loro bocce…
Quindi tra arredi giardino, statue, giardini fioriti e bellissime palme, ecco che in quella splendida atmosfera c’è chi si dedica anche a giocare a carte…
Niente è lasciato al caso, in particolare quelli del “miniclub”: tutti i bambini sono seguiti da bravissime animatrici di “Angels of Smile” che ogni giorno si dedicano al divertimento dei piccoli ospiti… con un ricchissimo calendario delle attività che spaziano da lavoretti con materiale riciclato, a workshop con il fimo, pitture, caccia al tesoro, balli in maschera, trucca-bimbo, tatuaggi lavabili e teatro in cui vengono coinvolte anche le mamme.
L’attenzione comunque per i piccoli ospiti passa anche attraverso la presenza di appositi servizi (nursery con fasciatoio, cucinotto con scalda-pappe, frigorifero e microonde) ed anche un ampio parco giochi…
Poi c’è anche chi come me, con… “leggere tendenze alla vita comoda“, preferisce dialogare seduto con qualche amico (ritrovato dopo tanti anni…) con in mano un calice di vino bianco “freddo” e qualche specialità di pesce fresco, preparato dall’ottimo chef di “Menza”.
La bellezza del tramonto… mi ricorda che la mia giornata sta terminando ma non quella del “Lido America”; la struttura infatti si sta pian piano trasformando in un ultimo palcoscenico sotto le stelle, con feste a tema, balli, musica e spettacoli…Io comunque… prima d’andar via, concludo quella mia bellissima giornata, sorseggiando un ottima “Piña Colada”… preparata dal loro bravissimo barman!!!
Un tempo… quando la vita era davvero dura, si soffriva perché si viveva male; di contro oggi, ci si può permettere di vivere bene, divertendosi e usufruendo di tutte le comodità possibili… si tratta esclusivamente di scegliere: LIDO AMERICA!!!
Quando si dice… "il potere dell’informazione"!!!
A volte qualcuno mi chiede perché scrivo… a cosa serve fare le lotte quando poi le cose vanno sempre nello stesso modo…Palazzo Toscano: infinita ristrutturazione.

Secondo quanto mi hanno riportato i negozianti al piano terra, sono ben otto… gli anni, da quando si è dato il via ai lavori di ristrutturazione…
Ed allora mi chiedo… (perdonatemi ma sarà questa mia insita capacità di vedere ciò che agli altri sfugge…) se forse dietro quella ristrutturazione, non si nasconda la volontà di ricavarne… un quale business, ma quale???
In entrambi i lati prospicienti la Piazza più importante di Catania, Piazza Stesicoro e quella strada principale, Via Etnea, ecco, messi lì in bella evidenza, appesi su quel ponteggio due super-poster, incredibilmente immensi…Si tenga conto che per restare posizionati lì su quelle strutture reticolari, era obbligo del progettista eseguire i relativi calcoli…
Ed allora quel dubbio… e cioè che si sapesse sin dall’inizio della loro possibile collocazione, aumenta ancor più quei miei sospetti, che forse l’alto valore economico riscosso per quella esposta pubblicità, fosse di per se… l’elemento principale di tutta l’operazione!!!
Se si pensa al semplice costo mensile di una pubblicità posta in un cartello qualunque all’interno della nostra città… immaginatevi quelli relativi ad un poster e sono pochissimi, che figurano per importanza di quelli posizionati nel centro storico (ognuno di essi, certamente di dimensioni ridotte…) sicuramente differenti da quelli posti sul Palazzo Toscano, che rappresenta insieme a pochi altri (vedasi per esempio quello posto al’incrocio precedente con Via di San Giuliano) tra i più rappresentativi e notevoli per dimensioni e certamente tra i più apprezzati visivamente…
Se si fanno quindi due conti, si vedrà come forse sia più interessante lasciare tutto per come è… pur di incassare i diritti di quella pubblicità esposta…
Tanto come si dice, da noi… nessuno obbietta niente, ne l’amministrazione e neppure la sovraintendenza che a vedere quell’obbrobrio non si scandalizza… anni e anni in cui è stata coperta una delle facciate ottocentesche più belle di Catania e nessuno che s’indigna…
Ogni tanto, mi hanno raccontato alcuni negozianti, hanno provato loro sì a lamentarsi… ed hanno ricevuto rassicurazioni e promesse che a breve quelle strutture provvisorie, sarebbero state tolte… ma come sempre… passate quelle lagnanze, tutto è rimasto invariato!!!
Si tenga conto che il disagio aumenta nei giorni delle festività della Santa patrona della città, S. Agata… in quanto tutta la struttura a livello stradale viene chiusa con pannellature in legno, non permettono o meglio limitando la possibilità di passaggio… una vera e propria frustrazione per quei commercianti, che si vedono in quei giorni interdetti nella propria attività commerciale….
Bisogna inoltre tenere conto della sicurezza a causa dei possibili cedimenti strutturali… e chissà se l’intervento non si limiterà a porre quei soliti rinforzi realizzati con reti verdi o teli bianchi (vedasi il palazzo frontale da pochi giorni completato…) che deturpano ancor di più quei cornicioni o le balconate di questi meravigliosi palazzi…
Prendendo ulteriori informazioni, ho scoperto che il Comune ha concesso per la ristrutturazione del Palazzo Toscano circa 1.800.000 euro… sui 2.300.000 previsti come spesa per gli interventi di prevenzione sismica e dove soprattutto era stata fissata la scadenza dei lavori, che casualmente era fissata per gli inizi di questo mese…
Egli stesso infatti in maniera modesta mi ha dichiarato: Nicola…”noi siamo ad un livello mediocre, molto più basso… siamo paragonabili ad una utilitaria… lì si parla di tutt’altro, siamo su un’altro tipo di vettura… diciamo una Rolls Royce“…Ho fatto allora due conti, come si dice da noi… “a fimminina“…
Il risultato??? Mi dispiace non posso dirlo… ma se ci provate, riuscirete da Voi a trovarlo quell’importo (ovviamente il tutto va preso… come si dice “con il beneficio dell’inventario”, i dati dopotutto sono quelli che mi sono stati riportati da alcuni negozianti… quanto siano veri non posso certamente saperlo io e comunque… con meno anni, ovviamente, cambiano anche gli importi)!!!
Mare "Nostrum"??? No, mare… "Monstrum"…
Legambiente lo ha definito così nel suo dossier…
Siamo sicuri che nonostante la semplificazione legislativa, lo smaltimento in discarica sia conforme o risulta ancora problematico per la maggior parte degli impianti, soprattutto per quelli di piccola o media entità, in quanto quest’ultimi non sono dotati di una linea fanghi strutturata in grado di ottenere i tenori di secco richiesti???
Ormai le violazioni amministrative relative a superamenti dei limiti tabellari di scarichi o alla mancanza di autorizzazione allo scarico (trasmissione dei MUD dei fanghi e irregolarità nei registri carico e scarico di fanghi) non si contano più…
Ed infine (non per volermi ripetere…) non bisogna tralasciare un’aspetto fondamentale della vicenda… che è propriamente quello delle collusioni, che trova infatti attraverso un mare “avvelenato”, l’occasione per fare arricchire quei piccoli e grandi truffatori, amministratori e controllori corrotti con l’ormai abituale presenza della criminalità organizzata…Imprenditori??? No solo "ladri di futuro"…!!!
Un’altra Operazione condotta dalle forze dell’ordine, Carabinieri, G.I.G.O. (GdF) in collaborazione con la Procura di Catania (nella persona del nuovo Procuratore Distrettuale, Dott. Carmelo Zuccaro).
Molti nostri conterranei appartenenti a quella categoria dei cosiddetti “imprenditori” dimostrano infatti di possedere esclusivamente quell’unica capacità, concentrata nell’interesse di racimolare denaro… anche perché in loro non vi è alcuna presenza di competenza, preparazione e professionalità!!!Sono come i personaggi di quel film… già forse pochi sanno che “ladri di futuro” è stato anche una pellicola cinematografica, nella quale si raccontava l’esperienza di tutti i giorni di alcune persone comuni…
Erano tutti personaggi che coltivavano la speranza di diventare celermente qualcuno, ma dove alla fine, ognuno di essi, trascorreva in modo banale la vita di tutti i giorni… quell’abitazione dove passare le proprie giornate, che il più delle volte, scivolavano troppo in fretta ed altre volte… non passano mai!!!Un desiderato futuro… che ahimè resterà per troppe volte immaginario, quasi fosse un luogo lontano ed irraggiungibile…
Debbo aggiungere di aver provato in quella frase del Colonnello, quasi lo stesso rammarico per quanto sta accadendo…
Lontano quindi da quella dura realtà che lo porta purtroppo quotidianamente a scontrarsi con quelle mentalità imprenditoriali che nulla possiedono e anzi mettono in campo, abituali comportamenti vessatori a dispetto di quanto prevede la legge!!!
Anche Papa Francesco si era rivolto agli imprenditori con queste parole:“Siete chiamati a tutelare la professionalità, e al tempo stesso a prestare attenzione alle condizioni in cui il lavoro si attua, perché non abbiano a verificarsi incidenti e situazioni di disagio. La vostra via maestra sia sempre la giustizia, che rifiuta le scorciatoie delle raccomandazioni e dei favoritismi, e le deviazioni pericolose della disonestà e dei facili compromessi. La legge suprema sia in tutto l’attenzione alla dignità dell’altro, valore assoluto e indisponibile. Sia questo orizzonte di altruismo a contraddistinguere il vostro impegno: esso vi porterà a rifiutare categoricamente che la dignità della persona venga calpestata in nome di esigenze produttive, che mascherano miopie individualistiche, tristi egoismi e sete di guadagno”…Sì… belle parole… ma i fatti dimostrano purtroppo tutt’altro e cioè che questi tipi di comportamenti sleale, hanno permesso di realizzare “vantaggi” sulle altre concorrenti, permettendo così d’aumentare i propri guadagni e di contro causato evidenti perdite a chi, quel rispetto degli adempimenti l’aveva realizzato…
Che non venga quindi in testa a qualcuno di parlare di morale o dignità, quella è stata calpestata tanto tempo fa, ormai non esiste più, si è persa strada facendo… per colpa della mala-politica, della corrotta burocrazia, di quella collusa amministrazione e di tutti quegli imprenditori dediti a cosa nostra… Una "Catania bene"…
Il tutto è avvenuto grazie a nuove alleanze, nello specifico, con i settori dominanti dell’imprenditoria, della politica, della finanza, delle istituzioni, della stampa e di tutte quelle associazioni che con il loro discreto silenzio, hanno fanno sì, che le collusioni ed il malaffare, abbiano potuto estendere quei propri tentacoli…Una mafia “rigenerata”, che ha saputo investire i propri profitti illeciti, in nuove e remunerative, attività imprenditoriali e commerciale, le quali, hanno nel corso di questi anni dimostrato, quella propria capacità di realizzare profitti e impegnandosi inoltre, a creare nuove opportunità lavorative…
Un sistema mafioso vincente (diverso e lontano da quello a suo tempo proposto dai “corleonesi”), che è diventato modello da esportare, anche per le altre associazioni malavitose, del resto d’Italia…Dopotutto non è il denaro che manca… anzi tutt’altro e con quello si può puntare a conquistare uomini e potere…
Potremmo quindi concentrare in una parola quanto accaduto: trattativa ( che poi è la stessa parola usata in alcune inchieste note, tra Stato e mafia…). Ma quando poi, si assiste a certe indagini delle procure, le quali quotidianamente, fanno emergere reati ed infedeltà da parte di quegli uomini pubblici, ecco che allora si comprende come forse, qualcosa di lesionato in quel sistema c’è!!!
Certo dinnanzi ad un sistema criminale così perfettamente integrato nella società attuale, diventa difficile slegare quanti sono legati tra essi… sia per rapporti familiari, di amicizia, universitari, politici e anche professionali senza escludere anche personali… mi riferisco ai legami sentimentali…
Perché i suoi uomini (quelli con i colletti inamidati…) partecipano a fare cadere i reati in prescrizione, perché il sistema carcerario è sottodimensionato rispetto al numero di criminali che delinquono, determinando così, quei presupposti continui d’indulti e amnistie, perché il sistema giudiziario fa più paura ai cittadini onesti che agli stessi criminali, perché non si perde mai occasione per criticare le istituzioni, le forze dell’ordine, i magistrati, facendo in modo che si disinteressino e si scoraggino, nell’intraprendere tutte quelle necessarie azioni di contrasto…Continueranno in silenzio ad avanzare di carriera con quel minimo sforzo, per giungere finalmente a quella auspicata “pensione” e sperando nel contempo, di poter tramandare quella propria occupazione ad un proprio familiare…











































































