Italia sotto attacco del virus "covid-19"!!!

Era logico aspettarsi che questo “virus” sarebbe giunto anche da noi… 
D’altronde la finestra temporale dalla sua reale manifestazione novembre-dicembre 2019 a quando a fine gennaio l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha annunciato che in Cina vi era una vera e propria epidemia, ecco erano passati quasi tre mesi… e tutto in questa ampio periodo è potuto accadere…
Cittadini stranieri o connazionali che si erano diretti in quelle aree “infette” o che da quelle stavano rientrando verso il nostro paese a cui vanno sommati i prodotti alimentari importati e quant’altro contagiato che ora sta creando l’emergenza pubblica di cui stiamo seguendo le notizie nei Tg…
Come riportavo sopra, manca la verifica temporale di quel periodo, mesi nei quali è potuto accadere di tutto, soprattutto senza che nessuno fosse stato informato dell’epidemia e quindi sono venuti a mancare – in quei mesi antecedenti la scoperta del virus – quei necessari controllo, permettendo di conseguenza una possibile e ampia diffusione di questa epidemia…
Certo ora – a fatto compiuto – si stanno prendendo tutte le necessarie misure estreme per controllare l’epidemia, prima che questa si diffonda rapidamente sul territorio nazionale o ancor peggio, sfugga al controllo!!!
C’è da dire che bisogna intervenire anche nella testa dei cittadini che da quando si è saputo del contagio nel nostro paese, ha fatto andare nel panico molti connazionali… vedasi quanto sta accadendo nelle farmacie, dove i prodotti come mascherine e liquidi  igienizzanti sono andati a ruba, ed anche quanto si sta realizzando in molti supermercati dove molti cittadini stanno facendo scorte alimentari di prodotti in scatola o a lunga conservazione…
D’altronde il rischio di vedere chiuse tutte le attività commerciali è ormai uno stato di fatto e quindi ciascuno a modo suo cerca di prevenire quelle problematiche che potrebbero colpire la propria area di residenza…     
D’altro canto non è facile per il nostro governo nazionale, ma direi anche per quello regionale, predisporre gli strumenti necessari per soddisfare le aspettative di una eventuale lotta prolungata a questa epidemia, nel caso in cui questa dovesse perdurare per un ampio periodo di tempo…
Resto sempre dell’idea che la situazione è più grave di quanto in molti ci raccontano… e se non si riuscirà a trovare in maniera celere un vaccino capace di controllare l’epidemia, il rischio è quello di vedere molti paesi arrestarsi, sì… sotto tutti i profili, da quello sociale a quello economico, quest’ultimo infatti sta già manifestando una forte pressione al ribasso che potrebbe condurre ahimè ad una grave crisi finanziaria internazionale…

Ucciso per il suo impegno antimafia…

Sono passati dieci anni esatti da quel 23 febbraio 2010, quando un killer mafioso bastonò a morte, all’uscita del suo studio legale di Palermo, Enzo Fragalà. 
Se ne andò tre giorni dopo essere rimasto tutto il tempo in ospedale, a causa delle gravissime ferite riportate nel’’agguato, in quella via Nicolò Turrisi. Una strada a senso unico che corre parallela alla grande piazza dove si affaccia, l’edificio bianco del Tribunale di Palermo. 
Neppure le telecamere dello stesso e la ronda che pattugliava la zona, sono riuscite a riprendere i killer per una manciata di secondi.
Ma, la cosa forse più assurda è che per quanto incredibile possa sembrare, non sono bastati neppure dieci anni alla Giustizia per giungere ad una sentenza di condanna di primo grado dei suoi assassini!!!

Ucciso per il suo impegno antimafia…

Sono passati dieci anni esatti da quel 23 febbraio 2010, quando un killer mafioso bastonò a morte, all’uscita del suo studio legale di Palermo, Enzo Fragalà. 
Se ne andò tre giorni dopo essere rimasto tutto il tempo in ospedale, a causa delle gravissime ferite riportate nel’’agguato, in quella via Nicolò Turrisi. Una strada a senso unico che corre parallela alla grande piazza dove si affaccia, l’edificio bianco del Tribunale di Palermo. 
Neppure le telecamere dello stesso e la ronda che pattugliava la zona, sono riuscite a riprendere i killer per una manciata di secondi.
Ma, la cosa forse più assurda è che per quanto incredibile possa sembrare, non sono bastati neppure dieci anni alla Giustizia per giungere ad una sentenza di condanna di primo grado dei suoi assassini!!!

Sicilia: ma c'è qualcuno capace di comprendere che bisogna affrontare al più presto la crisi del settore delle costruzioni???

Ha rappresentato per molto tempo l’unico settore capace di dare in maniera concreta sviluppo economico a questa terra…
Quindi, sia a causa delle inchieste giudiziarie intervenute con l’inchiesta “mani pulite”, cui hanno seguito la lotta alla criminalità organizzata e quei provvedimenti di sequestro e di confisca, accompagnate da una politica sterile incapace di comprendere il momento critico e come questo si stesse evolvendo in maniera negativa, cui va aggiunta infine una certa inflazione di tutto il comparto, sia pubblico che privato, che ha fatto sì che si determinasse in questi vent’anni, una vera e propria crisi delle costruzioni!!!  
Ecco quindi che abbiamo visto tutti giungere alla chiusura migliaia d’imprese, un fattore che ha determinato una perdita esponenziale del numero degli occupati, determinando quindi una crisi economica e sociale che ha portato ad impoverire la maggior parte delle famiglie siciliane…
Ci saremmo aspettati una presa di posizione dai governi regionali, una prontezza di programmazione, una soluzione per far ripartire quei cantieri necessari per realizzare le grandi opere infrastrutturali, in una regione fortemente arretrata rispetto ad un nord dinamico…
Ed ancora… incentivi all’accorpamento delle imprese di costruzione, coinvolgendo quella “Cassa depositi” per fornire quelle garanzie richieste dagli istituti bancari e infine nuove norme sugli appalti, certamente più celeri e con molta meno burocrazia!!! 
E cosa è successo… nulla!!!
D’altronde abbiamo visto cos’è accaduto, si è pensato che la soluzione fosse riqualificare le imprese, poi con quali metodologie si è giunto a far ciò, viene soltanto da ridere!!!
Già parliamo di “imprese” buone solo sulla carta… poi per il resto incapaci di tutto, hanno tra l’altro gravi problemi di liquidità ed è questo punto ha rappresenta l’ostacolo più serio per gli obiettivi prefissati, molti di essi speravano di rilanciarsi attraverso i finanziamenti delle aggiudicazioni pubbliche, che però non si sono concretizzate…
Ecco quindi che improvvisamente qualcuno ha pensato di bypassare quei problemi logistico e finanziari attraverso fusioni, accorpamenti o l’ingresso in consorzi stabili, che favoriscono i propri consorziati attraverso “sub-affidamenti” dei lavori, celando viceversa ciò che un tempo era rappresentato con quella cosiddetta voce “sub-appalto”!!!
Tralascio in questa fase tutti i problemi legati alle fasi di aggiudicazioni da parte delle stazioni appaltanti, che hanno fatto emergere (grazie all’operato delle procure nazionali), gravi metodi corruttivi e clientelari tra taluni funzionari di quegli enti pubblici e talune imprese “amiche”, mi permetto di evidenziare tutti quei contenziosi connaturati con il nostro sistema degli appalti, a iniziare da progetti esecutivi realizzati il più delle volte in maniera incompleta, che permettono alle imprese – abituate a far ricorso già in sede di gara – di iscrivere riserve o di chiedere varianti in corso d’opera…
Comunque una cosa è certa, bisognava fare allora di più, come va detto che ancora oggi, vi è molto da fare… 
Mi preoccupa costatare però come ancora oggi, non vi sia nessuno capace di comprendere cosa bisogna mettere in atto, per invertire questa deleteria condizione, che dura ormai da troppo tempo!!!

Sicilia:tu chiamale se vuoi… corruzioni!!!

Sembra che questa nostra terra sia la preferita per compiere tutti quei reati di corruzione!!!
Non si tratta di semplici delinquenti, no ciò che sta accadendo in maniera costante coinvolge tutta una serie di soggetti insospettabili, individui posti in elevate funzioni pubbliche che non avrebbero alcun bisogno di commettere quegli illeciti…
Ed invece contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, eccoli lì… tutti in fila a rubare, chi più chi meno, l’importante è fare parte di quella “elité” (già… una casta ormai neppure ristretta, d’altronde ciò che è diventato arduo è trovare soggetti “incorruttibili”…) per racimolare un po’ di denaro extra oltre quello ingiustamente percepito!!!
Ed allora vediamo chi sono questi particolari soggetti di cui ho letto in questi giorni le loro attività di corruzione, falso, abusi e omissioni…
Infatti, in provincia di Trapani al termine di una indagine i carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno indagato 5 persone e due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari per corruzione, tra cui un Ispettore della Polizia municipale!!!
Di stamani la notizia che il Presidente della commissione invalidi civili dell’Asp di Ragusa, è stato arrestato dal Nucleo Antisofisticazioni dei carabinieri perché colto in flagranza di reato di corruzione, insieme ad altre due persone, tra cui un medico legale…
Poi ci sono alcuni medici legati alla sanità; i reati iscritti sono infatti aumentati, passando da 3.378 a 3.588 mentre altri, come quelli di corruzione e peculato, hanno subito incrementi più consistenti… 
Segue di poche ore una maxi operazione della Gdf nella Marina Militare di Taranto, nell’ambito di una inchiesta per l’aggiudicazione di 15 appalti per 4,8 milioni di euro relativi a lavori di ammodernamento e riparazione di unità navali in dotazione alla Marina Militare di Taranto…

La GdF ha posto agli arresti domiciliari 12 persone accusate a vario titolo, di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione e furto aggravato. 

La circostanza grave è che tra i destinatari del provvedimento cautelare vi sono oltre che gli abituali imprenditori, anche due ufficiali e due civili della Marina Militare ed anche un contrammiraglio, direttore dell’Arsenale militare…
Corruzione anche all’Ispettorato del Lavoro, al centro di un’inchiesta in cui sono rimaste coinvolte una decina di persone, le stesse che facevano scomparire i fascicoli o annullamento richieste di sanzioni o eventuali rateizzazioni al minimo concesse, il tutto – secondo la Procura di Catania – in cambio non di soldi, ma di favori…
Segue, il sequestro preventivo di circa 300 mila euro operato dai finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania che hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Catania nei confronti di 6 dipendenti dell’ANAS SPA -Area Compartimentale di Catania- indagati nell’indagine nota come “Buche d’oro”!!!
ED ancora l’indagine per corruzione al Cimitero dei Rotoli di Palermo, dove l’amministrazione comunale ha provveduto a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica per presunte anomalie nella gestione dei cimitero…
Infine, per ultima… ma non certo per importanza, la vicenda sulle tangenti all’assessorato regionale all’Energia per il cosiddetto “eolico”, dove tra gli arrestati vi sono per l’appunto due funzionari regionali… 
Leggendo quanto viene da dire: tutti… e nessuno escluso!!!
E sì… perché di questo si tratta: ciascuno nel proprio ambito fa sì che i livelli di corruzione non vadano a calare, anzi viceversa si fa di tutto affinché questi aumentino e non in maniera graduale, bensì sin da subito!!!   

Sicilia: tu chiamale se vuoi… corruzioni!!!

Sembra che questa nostra terra sia la preferita per compiere tutti quei reati di corruzione!!!
Non si tratta di semplici delinquenti, no ciò che sta accadendo in maniera costante coinvolge tutta una serie di soggetti insospettabili, individui posti in elevate funzioni pubbliche che non avrebbero alcun bisogno di commettere quegli illeciti…
Ed invece contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, eccoli lì… tutti in fila a rubare, chi più chi meno, l’importante è fare parte di quella “elité” (già… una casta ormai neppure ristretta, d’altronde ciò che è diventato arduo è trovare soggetti “incorruttibili”…) per racimolare un po’ di denaro extra oltre quello ingiustamente percepito!!!
Ed allora vediamo chi sono questi particolari soggetti di cui ho letto in questi giorni le loro attività di corruzione, falso, abusi e omissioni…
Infatti, in provincia di Trapani al termine di una indagine i carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno indagato 5 persone e due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari per corruzione, tra cui un Ispettore della Polizia municipale!!!
Di stamani la notizia che il Presidente della commissione invalidi civili dell’Asp di Ragusa, è stato arrestato dal Nucleo Antisofisticazioni dei carabinieri perché colto in flagranza di reato di corruzione, insieme ad altre due persone, tra cui un medico legale…
Poi ci sono alcuni medici legati alla sanità; i reati iscritti sono infatti aumentati, passando da 3.378 a 3.588 mentre altri, come quelli di corruzione e peculato, hanno subito incrementi più consistenti… 
Segue di poche ore una maxi operazione della Gdf nella Marina Militare di Taranto, nell’ambito di una inchiesta per l’aggiudicazione di 15 appalti per 4,8 milioni di euro relativi a lavori di ammodernamento e riparazione di unità navali in dotazione alla Marina Militare di Taranto…

La GdF ha posto agli arresti domiciliari 12 persone accusate a vario titolo, di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione e furto aggravato. 

La circostanza grave è che tra i destinatari del provvedimento cautelare vi sono oltre che gli abituali imprenditori, anche due ufficiali e due civili della Marina Militare ed anche un contrammiraglio, direttore dell’Arsenale militare…
Corruzione anche all’Ispettorato del Lavoro, al centro di un’inchiesta in cui sono rimaste coinvolte una decina di persone, le stesse che facevano scomparire i fascicoli o annullamento richieste di sanzioni o eventuali rateizzazioni al minimo concesse, il tutto – secondo la Procura di Catania – in cambio non di soldi, ma di favori…
Segue, il sequestro preventivo di circa 300 mila euro operato dai finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania che hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Catania nei confronti di 6 dipendenti dell’ANAS SPA -Area Compartimentale di Catania- indagati nell’indagine nota come “Buche d’oro”!!!
ED ancora l’indagine per corruzione al Cimitero dei Rotoli di Palermo, dove l’amministrazione comunale ha provveduto a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica per presunte anomalie nella gestione dei cimitero…
Infine, per ultima… ma non certo per importanza, la vicenda sulle tangenti all’assessorato regionale all’Energia per il cosiddetto “eolico”, dove tra gli arrestati vi sono per l’appunto due funzionari regionali… 
Leggendo quanto viene da dire: tutti… e nessuno escluso!!!
E sì… perché di questo si tratta: ciascuno nel proprio ambito fa sì che i livelli di corruzione non vadano a calare, anzi viceversa si fa di tutto affinché questi aumentino e non in maniera graduale, bensì sin da subito!!!   

Nuovamente cave abusive…

Avevo scritto alcuni giorni fa in due miei post del silenzio (da inizio anno) da parte delle nostre forze dell’ordine in quel particolare settore dell’estrazione della pietra lavica e discariche abusive in cui solitamente vengono celati rifiuti speciali pericolosi e non…
Già… quelle “cave di mezzo” così avevo chiamato quel mio post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/02/gia-quelle-cave-di-mezzo.html ma era soprattutto quello intitolato “Per un ambiente sano… c’è bisogno di tutti!!!” al link  http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/02/per-un-ambiente-sano-ce-bisogno-di-tutti.html dove evidenziavo come non si vuole ancora comprendere il fatto che siamo noi cittadini a rappresentare l’ultimo sbarramento a difesa del nostro territorio!!!
Ed ecco che neanche il tempo di scrivere che proprio in queste ore è stata scoperta e sequestrata dai carabinieri del Noe di Catania (con il supporto del 12esimo Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania e dei colleghi dell’Arma di Acireale) una cava abusiva di materiale lavico, utilizzata inoltre come discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non!!!
Da quell’area (estesa per circa tremila mq), sarebbero stati asportati “abusivamente” all’incirca 30.000 mc di pietra lavica, in particolare per la produzione di calcestruzzi… 
Inoltre, le forze dell’ordine hanno accertato come l’area fosse stata utilizzata come discarica abusiva di materiali inerti, fanghi, contenitori in fusti di metalli di olii e liquidi per la manutenzione degli automezzi provenienti dalle attività dell’azienda ed anche come sito di stoccaggio dei fanghi derivanti dal lavaggio delle betoniere…
Cosa aggiungere, speriamo quantomeno che attraverso questi controlli si giunga finalmente a concreti risultati di dissuasione di quelle attività illecita, in un particolare settore – qual’è quello dell’estrazione lavica e dei rifiuti – che dimostra costantemente di essere legato a quei sistemi d’illegalità e corruzione…
Si questo sarebbe l’auspicio, ma se dovessi scommettere su un eventuale rivolgimento di quel settore, non ci metterei la mia mano sul fuoco!!!
Sì… infatti ho come l’impressione che difficilmente cambierà qualcosa; già ora rifletto su come a breve emergeranno nuove realtà “abusive”, già… come quella riportata sopra, a dimostrazione quindi che quel settore non può essere minimamente trascurato, da quei fondamentali e indispensabili controlli!!! 

Nuovamente cave abusive…

Avevo scritto alcuni giorni fa in due miei post del silenzio (da inizio anno)delle nostre forze dell’ordine in quel particolare settore dell’estrazione della pietra lavica e delle discariche abusive, in cui solitamente vengono celati rifiuti speciali pericolosi e non…
Già… quelle “cave di mezzo” così avevo chiamato quel mio post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/02/gia-quelle-cave-di-mezzo.html ma era soprattutto quello intitolato “Per un ambiente sano… c’è bisogno di tutti!!!” al link  http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/02/per-un-ambiente-sano-ce-bisogno-di-tutti.html a evidenziare come non si vuol comprendere che siamo noi cittadini a rappresentare l’ultimo sbarramento a difesa del nostro territorio!!!
Ed ecco che neanche il tempo di scrivere che proprio in queste ore è stata scoperta e sequestrata dai carabinieri del Noe di Catania (con il supporto del 12esimo Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania e dei colleghi dell’Arma di Acireale) una cava abusiva di materiale lavico, utilizzata inoltre come discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non!!!
Da quell’area (estesa per circa tremila mq), sarebbero stati asportati “abusivamente” all’incirca 30.000 mc di pietra lavica, in particolare per la produzione di calcestruzzi… 
Inoltre, le forze dell’ordine hanno accertato come l’area fosse stata utilizzata come discarica abusiva di materiali inerti, fanghi, contenitori in fusti di metalli di olii e liquidi per la manutenzione degli automezzi provenienti dalle attività dell’azienda ed anche come sito di stoccaggio dei fanghi derivanti dal lavaggio delle betoniere…
Cosa aggiungere, speriamo quantomeno che attraverso questi controlli si giunga finalmente a concreti risultati di dissuasione di quelle attività illecite, in un particolare settore – qual’è quello dell’estrazione lavica e dei rifiuti – che dimostra costantemente di essere legato a quei sistemi d’illegalità e corruzione…
Si questo sarebbe l’auspicio, ma se dovessi scommettere su un eventuale rivolgimento di quel settore, non ci metterei la mia mano sul fuoco!!!
Sì… infatti ho come l’impressione che difficilmente cambierà qualcosa; difatti, mentre sto riflettendo su questa eventuale ipotesi, sono certo che a breve verrò smentito da nuove realtà “abusive”, a dimostrazione quindi che questo settore non può essere minimamente trascurato da quei necessari e indispensabili controlli!!! 

Con l’arresto del fratello della vedova di Vito Schifani, s’infittisce la verità sulle stragi di Capaci e via D’Amelio…

Già… tra gli arrestati dalla Dia di Palermo nell’inchiesta che ha portato in carcere il boss Gaetano Scotto vi è anche Giuseppe Costa…

Chi è…??? Il fratello di Rosaria Costa – vedova di Vito Schifani – uno dei poliziotti rimasti uccisi il 23 maggio del 1992 nella strage di Capaci, insieme al giudice Falcone e alla moglie Francesca Morvillo…
Il Costa è stato accusato di un grave reato, sì… quello di associazione mafiosa!!!
Sarebbe secondo la Dia affiliato alla cosca “Vergine Maria” e per conto di essa avrebbe tenuto la cassa e  gestito le estorsioni, attraverso minacce alle vittime, costretti a il pizzo a quell’associazione criminale, assicurando così una rendita di sostentamento alle famiglie dei detenuti… 
Dalla lista ritrovata pagavano tutti: commercianti, ristoranti, concessionari di auto, negozi, e soprattutto imprese…
Gli inquirenti lo descrivono come un affiliato pienamente inserito nelle “famiglia”, tanto che alla scarcerazione del proprio padrino, Gaetano Scotto, invita per rispetto alle sue vittime di dare il denaro direttamente a lui. 
Dall’indagine emerge altresì il ruolo al vertice riacquistato dal boss all’interno del proprio clan. 
Va ricordato come quest’ultimo era stato inserito come parte civile nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio, costata come sappiamo la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta. 
venne infatti accusato ingiustamente da taluni “falsi” pentiti, condannato all’ergastolo e quindi scarcerato. 
Oggi infatti siede come vittima dinnanzi ai tre poliziotti accusati di aver depistato l’indagine… 
Infine, nel blitz compiuto dalle forze dell’ordine è stato coinvolto anche il fratello, tecnico di una società di telefonia, anche lui accusato nell’inchiesta sulla morte del giudice Paolo Borsellino. 
Sembra che fu proprio lui ad aver intercettato la telefonata con cui il magistrato comunicava alla madre che stava per andarle a fare visita, in quella nota via D’Amelio dove fu piazzata l’autobomba. 
Situazioni e circostanze che s’intrecciano come delle maglie a filo doppio, dove si comprende come fossero “in molti” a sapere degli attentati, ma soprattutto ad aver contribuito affinché questi fossero portati a termine!!!
Infatti, quando dico “in molti” non mi riferisco alla manodopera di quell’associazione criminale che ha di fatto posto le bombe, no… parlo di un livello superiore che comandava allora (e forse in parte ancora oggi…) il nostro paese, di tutti coloro che sotto quelle mentite spoglie da persone perbene (politici, magistrati, pubblici ufficiali, funzionari delle forze dell’ordine, sorretti dai finanziamenti di una grossa fetta di quella borghesia “corrotta” imprenditoriale), ha permesso -in quegli anni terribili- che la nostra Repubblica venisse violata e di conseguenza rovesciata!!!
La verità è che non si finisce mai…  e più si scava in fondo su quel periodo storico, più la vicenda s’infittisce per non dare risposte certe!!!

Con l'arresto del fratello della vedova di Vito Schifani, s'infittisce la verità sulle stragi di Capaci e via D'Amelio…

Già… tra gli arrestati dalla Dia di Palermo nell’inchiesta che ha portato in carcere il boss Gaetano Scotto vi è anche Giuseppe Costa…

Chi è…??? Il fratello di Rosaria Costa – vedova di Vito Schifani – uno dei poliziotti rimasti uccisi il 23 maggio del 1992 nella strage di Capaci, insieme al giudice Falcone e alla moglie Francesca Morvillo…
Il Costa è stato accusato di un grave reato, sì… quello di associazione mafiosa!!!
Sarebbe secondo la Dia affiliato alla cosca “Vergine Maria” e per conto di essa avrebbe tenuto la cassa e  gestito le estorsioni, attraverso minacce alle vittime, costretti a pagare il pizzo a quell’associazione criminale, assicurando così una rendita di sostentamento alle famiglie dei detenuti… 
Dalla lista ritrovata pagavano tutti: commercianti, ristoranti, concessionari di auto, negozi, e soprattutto imprese…
Gli inquirenti lo descrivono come un affiliato pienamente inserito nelle “famiglia”, tanto che alla scarcerazione del proprio padrino, Gaetano Scotto, invitava per rispetto del proprio boss le vittime a consegnare direttamente a egli il denaro richiesto. 
Dall’indagine emerge altresì il ruolo al vertice riacquistato dal boss appena uscito dal penitenziario all’interno del proprio clan. 
Va ricordato che il boss era stato inserito come parte civile nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio, costato come sappiamo la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta. 
Venne infatti accusato ingiustamente da taluni “falsi” pentiti, condannato all’ergastolo e quindi scarcerato. 
Oggi infatti siede come vittima dinnanzi ai tre poliziotti accusati di aver depistato l’indagine… 
Infine, nel blitz compiuto dalle forze dell’ordine è stato coinvolto anche il fratello, tecnico di una società di telefonia, anche lui accusato nell’inchiesta sulla morte del giudice Paolo Borsellino. 
Sembra che fu proprio lui ad aver intercettato la telefonata con cui il magistrato comunicava alla madre che stava per andarle a fare visita, in quella ahimè nota via D’Amelio dove fu piazzata l’autobomba. 
Situazioni e circostanze che s’intrecciano come maglie a filo doppio, dove si comprende come fossero “in molti” a sapere degli attentati, ma soprattutto ad aver contribuito affinché questi fossero portati a compimento!!!
Infatti, quando dico “in molti” non mi riferisco alla manodopera di quell’associazione criminale che ha di fatto ha posto le bombe, no… parlo di un livello superiore, quello che comandava allora (e forse in parte ancora oggi…) il nostro paese, di tutti coloro che sotto quelle mentite spoglie da persone perbene (politici, magistrati, pubblici ufficiali, funzionari delle forze dell’ordine, sorretti dai finanziamenti di una grossa fetta di quella borghesia “corrotta” imprenditoriale), ha permesso -in quegli anni terribili- che la nostra Repubblica venisse violata e chissa forse anche “rovesciata”!!!
La verità è che non si finisce mai…  e più si scava in fondo su quel periodo storico, più la vicenda s’infittisce per non dare mai risposte certe!!!

Per un ambiente sano… c’è bisogno di tutti!!!

Certo… è importante prevenire i danni all’ambiente, oltre che sanzionare quei comportamenti illegali e soprattutto dannosi….
Non so dirvi quali possano essere gli strumenti più utili per contrastare quelle continue condotte abusive compiute in molte aree della nostra provincia etnea…
Certo, quanto purtroppo accade intorno a noi, avrebbe come minimo necessità di essere portato in evidenza anche dai cittadini, che solitamente fanno finta di nulla o quantomeno di non accorgersi di quei movimenti strani che accadono intorno alle loro stesse abitazioni…
Ora, se quelle “sviste” vengono compiute dai funzionari addetti a quei controlli, cosa dire… ne conosciamo le loro giustificazioni, ma mi chiedo, per gli altri, già… per tutti coloro che sanno e fanno finta di non vedere, per loro non è vi è alcuna discolpa, neppure quella abitualmente dichiarata da essi e cioè che a dover svolgere quella incombenza, debba essere la Magistratura o le forze dell’ordine, preposte per l’appunto alla difesa dell’ambiente…
Ma come ben sappiamo, lo Stato interviene con il suo apparato quando ormai il danno è stato fatto e quindi serve a poco lamentarsi quando la maggior parte è rimasta con le mani in mano tutto il tempo…
Ciò che non si vuole comprendere e che siamo noi cittadini a rappresentare l’ultimo sbarramento a difesa del nostro territorio!!!
Difendere l’ambiente, significa d’altronde punire i comportamenti di coloro che compiono quelle attività illegali, ma soprattutto… fare in modo che quelle azioni non si verifichino più!!!
Ora, per perseguire quest’ultimo obiettivo è fondamentale che nella cultura dei miei conterranei si radichi sempre più la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni, anche di quelle che sembrano apparentemente banali, in particolare quando queste modificano i delicati equilibri del nostro territorio, che poi incidono in maniera grave sulla nostra stessa vita.
Non per nulla si tratta di effettuare una vera e propria forma di prevenzione, oltre che naturalmente di dare una mano alla repressione di quei comportamenti illegali…
Difatti, i danni all’ambiente non giungono soltanto da chi compie quei reati in maniera celata (e/o a volte evidente), no… vi sono anche i nostri comportamenti, quel voler essere durante la quotidianità più o meno amichevoli nei confronti di quei “particolari” soggetti, anche quando sappiamo che essi stanno compiendo veri e propri reati!!! 
Ecco perché mi permetto di insistere in un ruolo certamente non mio, già… quello di “educatore”, affinché possa provare ad ad instillare –anche soltanto in un individuo- quel sentimento di consapevolezza e di responsabilità, che oggi – in particolare proprio in questa mia regione – manca del tutto… 
Perché educare non significa soltanto far assumere comportamenti propositivi, ma soprattutto far crescere la propria anima, il proprio spirito nei confronti di ciò che ci circonda, iniziando nel proteggere e nel difendere ciò che appartiene a tutti, perché soltanto così gli sforzi effettuati, verranno in maniera concreta premiati…

Per un ambiente sano… c'è bisogno di tutti!!!

Certo… è importante prevenire i danni all’ambiente, oltre che sanzionare quei comportamenti illegali e soprattutto dannosi….
Non so dirvi quali possano essere gli strumenti più utili per contrastare quelle continue condotte abusive compiute in molte aree della nostra provincia etnea…
Certo, quanto purtroppo accade intorno a noi, avrebbe come minimo necessità di essere portato in evidenza anche dai cittadini, che solitamente fanno finta di nulla o quantomeno di non accorgersi di quei movimenti strani che accadono intorno alle loro stesse abitazioni…
Ora, se quelle “sviste” vengono compiute dai funzionari addetti a quei controlli, cosa dire… ne conosciamo le loro giustificazioni, ma mi chiedo, per gli altri, già… per tutti coloro che sanno e fanno finta di non vedere, per loro non è vi è alcuna discolpa, neppure quella abitualmente dichiarata da essi e cioè che a dover svolgere quella incombenza, debba essere la Magistratura o le forze dell’ordine, preposte per l’appunto alla difesa dell’ambiente…
Ma come ben sappiamo, lo Stato interviene con il suo apparato quando ormai il danno è stato fatto e quindi serve a poco lamentarsi quando la maggior parte è rimasta con le mani in mano tutto il tempo…
Ciò che non si vuole comprendere e che siamo noi cittadini a rappresentare l’ultimo sbarramento a difesa del nostro territorio!!!
Difendere l’ambiente, significa d’altronde punire i comportamenti di coloro che compiono quelle attività illegali, ma soprattutto… fare in modo che quelle azioni non si verifichino più!!!
Ora, per perseguire quest’ultimo obiettivo è fondamentale che nella cultura dei miei conterranei si radichi sempre più la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni, anche di quelle che sembrano apparentemente banali, in particolare quando queste modificano i delicati equilibri del nostro territorio, che poi incidono in maniera grave sulla nostra stessa vita.
Non per nulla si tratta di effettuare una vera e propria forma di prevenzione, oltre che naturalmente di dare una mano alla repressione di quei comportamenti illegali…
Difatti, i danni all’ambiente non giungono soltanto da chi compie quei reati in maniera celata (e/o a volte evidente), no… vi sono anche i nostri comportamenti, quel voler essere durante la quotidianità più o meno amichevoli nei confronti di quei “particolari” soggetti, anche quando sappiamo che essi stanno compiendo veri e propri reati!!! 
Ecco perché mi permetto di insistere in un ruolo certamente non mio, già… quello di “educatore”, affinché possa provare ad ad instillare –anche soltanto in un individuo- quel sentimento di consapevolezza e di responsabilità, che oggi – in particolare proprio in questa mia regione – manca del tutto… 
Perché educare non significa soltanto far assumere comportamenti propositivi, ma soprattutto far crescere la propria anima, il proprio spirito nei confronti di ciò che ci circonda, iniziando nel proteggere e nel difendere ciò che appartiene a tutti, perché soltanto così gli sforzi effettuati, verranno in maniera concreta premiati…

Vedrete Sarri alla fine darà soltanto soddisfazioni ai tifosi Juventini!!!

sarri - juventusSe dovessi rappresentare il sottoscritto come tifoso Juventino, l’immagine postata accanto sarebbe perfetta per raccontare attualmente il mio stato d’animo…

Sento in questi giorni molti supporter come me Juventini che a differenza del sottoscritto  criticano quanto sta compiendo il nostro allenatore con il suo lavoro…

Altri, viceversa vorrebbero tornare al passato, già… a quella minestra riscaldata…

C ci si è dimenticati presto del famoso “catenaccio” che ci ha fatto vincere sì… tanti scudetti, ma che ha lasciato dentro ciascuno di noi l’amaro in bocca in particolare nella “Champions”!!!

sarri rideEcco perché stasera ho deciso di scrivere ( di un argomento futile… ) ai tifosi Juventini, che si sentono amareggiati per il gioco finora svolto dalla nostra squadra…

Innanzitutto mi permetto di ricordare che la Juve quest’anno ha acquistato alcuni giocatori che non hanno alcuna esperienza nel nostro campionato e che ora, pian piano, stanno finalmente uscendo fuori…

Secondariamente, a differenza degli scorsi anni quando erano sempre gli altri ad avere la palla, finalmente ora siamo noi a possederla, sicuramente per la maggior parte del tempo…

Certo qualcuno ora critica che questi continui passaggi non portino a nulla, strano però che questo cosiddetto “tikitaka” ha portato il Barcellona a vincere tutto!!!

sarry saluta tuttiPeraltro il sottoscritto non ha mai visto palleggiare così bene la Juve da non so quanto tempo… riesce ad uscire dalla propria area con personalità ed impone il proprio gioco a tutti – se pur in questo momento i giocatori stanno rendendo meno di quanto potrebbero – ma comunque, ricordo a tutti…  si trova ad essere ancora in gioco in tutte tre le competizioni…

Già perché qualcuno come sempre dimentica che a differenza di altre squadre che stanno certamente giocando bene, mi riferisco alla Lazio ad esempio, sono già fuori dalle coppe e l’unica partecipazione ad essi rimasta è il campionato…

Certo va fatto un plauso a questa squadra che il sottoscritto ammira da sempre, sia per come è gestita dal suo “padron”, che dai dirigenti dimostratisi in questi anni capaci di acquistare giocatori sconosciuti per farli diventare veri e propri campioni, grazie anche alla scelta indovinata del tecnico Inzaghi.

Il sottoscritto, da sportivo prima ancor che juventino, ha difatti applaudito nel vedere questa squadra vincere la supercoppa… perché ritenevo che fosse giusto così!!!

Certo, ora che si trova così in alto non sara facile restarci… soprattutto per chi non è da anni abituato a quelle posizioni, già… vedrete, inizieranno a tremare le gambe e si finirà per perdere delle partite ancor prima di giocarle…

sarri che rideRitornando ala Juve e a Sarri… bisogna dare tempo al tempo, io vedo una grande Juve – non certo quella che vorrei – ma la vedo finalmente squadra, sicura di se, forse ( ecco l’unica pecca…) troppo sicura di se, perché sa di essere capace d’invertire qualsivoglia risultato e a volte è proprio questo peccato di presunzione a costargli caro…

Quando molti di voi tifosi ho ascoltato stamani alla radio, nei social, si sono lamentati della partita di ieri contro il Brescia, dimostrano di aver dimenticato che mercoledì la Juve ha giocato la coppa Italia???

Ma poi ditemi, che senso avrebbe avuto infierire contro una squadra che sta cercando di continuare in A, rimasta per di più in dieci, per cosa, per dimostrare tutta la propria forza…

La Juve è “Signora” anche in questi atteggiamenti, sì…  nel sapere quando è giusto contenere la propria forza!!!

Non dimentichiamo inoltre i vari infortuni che hanno fatto si che il mister cambiasse più volte la formazione e soprattutto la gestione difficile di quei campioni, tutti pronti in prima fila per voler giocare!!!

sarri se la rideEcco perché dico bravo al mister, perché egli sa oggi dove arriverà la sua squadra tra qualche mese, la stessa sensazione che il sottoscritto avverte da otto anni!!!

Già… da quando in molti (anche tifosi juventini)  dicevano che non avremmo vinto ed invece si sono dovuti ricredere, gli stessi che oggi reclamano a gran voce Allegri, dimenticando le batoste prese nelle finali di coppa…

Ciò che è stato è stato, ed oggi il nostro futuro si chiama Sarri… non Guardiola, Klopp, Mourinho o qualche altro ex del passato…

Vedrete, alla fine con Sarri vinceremo tutto… e se dovessimo perdere strada facendo qualcosa, poco importa, perché noi siamo la Juve, la squadra più amata e sicuramente più odiata, perché riusiamo sempre, dove gli altri ahimè falliscono!!!

sarrifelicePer cui “gente di poca fede”, preparatevi a festeggiare il nono scudetto e chissà forse non è detto che staremo tutti seduti in poltrona ( tifosi e non tifosi) a goderci una possibile finale di Champions, con una squadra chiamata Juve!!!

La squadra d’altronde è perfetta così… perché state certi, che quando verrà chiamata alle grandi occasioni, come sempre accaduto, non mancherà di dimostrare di non essere seconda a nessuno (anche quando ha perso)!!!

Mister Sarri… continui così che per fortuna sua, qualcuno ancora di calcio ne capisce e come Lei in questo momento, se la sta ridendo!!!

 

Vedrete Sarri alla fine darà soltanto soddisfazioni ai tifosi Juventini!!!

Vedrete Sarri alla fine darà soltanto soddisfazioni ai tifosi Juventini!!!

sarri - juventus

Se dovessi rappresentare il sottoscritto come tifoso Juventino, l’immagine postata accanto sarebbe perfetta per raccontare attualmente il mio stato d’animo…

Sento in questi giorni molti supporter come me Juventini che a differenza del sottoscritto  criticano quanto sta compiendo il nostro allenatore con il suo lavoro…

Altri, viceversa vorrebbero tornare al passato, già… a quella minestra…

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“Chiusi per ferie”: con queste insegne si abbassano le saracinesche dei negozi cinesi!!!

Non uno… ma ben 5 negozi cinesi in questa settimana hanno chiuso “per ferie” i battenti…

D’altronde, nessuno a causa del “coronavirus” entra più in quei negozi per paura di poter essere contagiati…   
I morti nel mondo hanno superato la soglia di 1.700 mentre le persone infette sono oltre 70.000 e quindi visti i dati, non c’è proprio da star tranquilli… 
Ovviamente tutti sono passati dal comprar cinese in quei loro negozi, prodotti che come sappiamo sono solitamente “più o meno “regolari” a evitare totalmente di acquistarli, pensando che forse anch’essi sono appestati…
Ormai è certo, vi è una vera e propria “psicosi” della malattia, e tutti, chi più chi meno, hanno forte paura…
Certo l’economia cinese è in ginocchio, ma a breve anche la nostra insieme a quella europea e mondiale, entrerà in crisi… a causa dei mancati rifornimento dei prodotti industriali e manufatturieri, provenienti da quel paese del sud-est asiatico  …
Vedrete l’economia sarà frenata e questo comporterà gravi conseguenze in tutti i mercati ed anche nelle borse che già vediamo calare verso il fondo, a iniziare dalle azioni in ribasso che stanno mettendo a rischio le banche e quei loro azionisti, che in questi mesi hanno perso la maggior parte dei loro ricavi…
Difatti… anche Bankitalia s’è accorta di quanto sta accadendo ed ha stimato perdite dall’inizio dell’anno di un paio di punti di PIL, proprio a causa della contrazione del mercato cinese!!!
Ovviamente quanto sta accadendo in Cina si sta ripercuotendo finanziariamente (in piccolo… ovviamente) anche nella quotidianità, nelle abitudini dei nostri quartieri, dal momento che gli acquisti nei negozi cinesi vengono evitati, pur sapendo di essere più economici rispetto ai nostri, in particolare in quella tipologia di prodotti più utilizzati, quali sono ad esempio i casalinghi…
Ecco… molti di loro – come dicevo sopra – hanno già chiuso e sono sicuro che se non si trova al più presto una cura per quell’infezione, molti altri, dalla città alla periferia, chiuderanno presto…  
Va aggiunto inoltre che proprio nella nostra città etnea, sono stati compiuti da parte di taluni cinesi importanti investimenti; alcuni di essi ad esempio, infatti hanno affittato enormi strutture in zone un tempo rinomate per quelle loro attività commerciali – mi riferisco ai capannoni industriali da anni chiusi presso l’area industriale del Comune di Misterbianco – per realizzare le loro vendite ed ora, dopo poco più di un anno da quegli investimenti importanti, si ritrovano ora a rischio di chiusura… 
Già… improvvisamente – seppur le rassicurazioni generali provenienti da tutte le parte – la clientela è sparita, ma la verità è che non solo si evitano quei negozi, ma si cerca di non frequentare neppure gli stessi posti da loro frequentati, dagli uffici pubblici alla posta, dai centri commerciali ai supermercati e via discorrendo…
Certo nessuno ne vuole parlarne, ma la verità è questa e sono in molti ad evitare di toccare l’argomento per non dover manifestare quel sentimento in atto di emarginazione nei riguardi di quel popolo cinesi che ormai circola negli ambienti più diversi…
Tra l’altro notavo ad esempio l’altra sera in Tv una partita di calcio di serie A, in uno degli stadi più famosi del nostro paese; beh… per un momento hanno inquadrato due tifosi cinesi, e dietro altri due tifosi (certamente italiani…) che guardavano con sospetto i due dinnanzi, tanto che nell’attesa che fosse dato il via a quel confronto sportivo, si vedeva come i due manifestassero sguardi e segnali di preoccupazione nei confronti dei due stranieri, da cui in un qualche modo volevano allontanarsi…     
Ma non solo, quanto sta accadendo in questi mesi, sta creando gravi difficoltà anche a molti nostri conterranei, mi riferisco a coloro che operavano presso quei negozi (o centri commerciali) asiatici, che si ritrovano (o a breve si ritroveranno…) senza lavoro…
Nello stesso modo, molte delle attività del nostro settore abbigliamento, alimentare o di ristorazione hanno dovuto modificare la provenienza di quei loro prodotti, evidenziando che le materie prime presenti fossero tutte “Made in Italy”!!!
Ma la circostanza forse più terribile è quella messa in atto da alcuni cittadini; vedasi ad esempio quegli atteggiamenti vergognosi di “sinofobia“, tra cui ad esempio quello di chiedere ad alcuni clienti “cinesi” di non entrare nei propri negozi e/o presso i propri ristoranti o ancor peggio, quanto accaduto a Roma e Torino, dove alcuni cinesi sono stati aggrediti con minacce e insulti con frasi: “andate via che avete il “coronavirus“!!!
Diceva bene Martin Luther King: “Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli”!!!

"Chiusi per ferie": con queste insegne si abbassano le saracinesche dei negozi cinesi!!!

Non uno… ma ben 5 negozi cinesi in questa settimana hanno chiuso “per ferie” i battenti…

D’altronde, nessuno a causa del “coronavirus” entra più in quei negozi per paura di poter essere contagiati…   
I morti nel mondo hanno superato la soglia di 1.700 mentre le persone infette sono oltre 70.000 e quindi visti i dati, non c’è proprio da star tranquilli… 
Ovviamente tutti sono passati dal comprar cinese in quei loro negozi, prodotti che come sappiamo sono solitamente “più o meno “regolari” a evitare totalmente di acquistarli, pensando che forse anch’essi sono appestati…
Ormai è certo, vi è una vera e propria “psicosi” della malattia, e tutti, chi più chi meno, hanno forte paura…
Certo l’economia cinese è in ginocchio, ma a breve anche la nostra insieme a quella europea e mondiale, entrerà in crisi… a causa dei mancati rifornimento dei prodotti industriali e manufatturieri, provenienti da quel paese del sud-est asiatico  …
Vedrete l’economia sarà frenata e questo comporterà gravi conseguenze in tutti i mercati ed anche nelle borse che già vediamo calare verso il fondo, a iniziare dalle azioni in ribasso che stanno mettendo a rischio le banche e quei loro azionisti, che in questi mesi hanno perso la maggior parte dei loro ricavi…
Difatti… anche Bankitalia s’è accorta di quanto sta accadendo ed ha stimato perdite dall’inizio dell’anno di un paio di punti di PIL, proprio a causa della contrazione del mercato cinese!!!
Ovviamente quanto sta accadendo in Cina si sta ripercuotendo finanziariamente (in piccolo… ovviamente) anche nella quotidianità, nelle abitudini dei nostri quartieri, dal momento che gli acquisti nei negozi cinesi vengono evitati, pur sapendo di essere più economici rispetto ai nostri, in particolare in quella tipologia di prodotti più utilizzati, quali sono ad esempio i casalinghi…
Ecco… molti di loro – come dicevo sopra – hanno già chiuso e sono sicuro che se non si trova al più presto una cura per quell’infezione, molti altri, dalla città alla periferia, chiuderanno presto…  
Va aggiunto inoltre che in molte città, come la nostra etnea, sono stati compiuti da parte di cinesi importanti investimenti; alcuni di essi ad esempio, hanno affittato enormi strutture in zone un tempo produttive (poi cadute in disgrazia) per quelle loro attività commerciali – mi riferisco ai molti capannoni industriali da anni chiusi presso quell’area industriale del Comune di Misterbianco – per realizzare le loro vendite ed ora, a poco più di un anno da quegli investimenti, si ritrovano a rischio chiusura… 
Già… improvvisamente – seppur le rassicurazioni generali provenienti da tutte le parte – la clientela è sparita, ma la verità è che non solo si evitano quei negozi, ma si cerca di non frequentare neppure gli stessi posti da loro frequentati, dagli uffici pubblici alla posta, dai centri commerciali ai supermercati e via discorrendo…
Certo nessuno ne vuole parlarne, ma la verità è questa, e sono in molti ad evitare di toccare l’argomento per non manifestare quel sentimento in atto di emarginazione nei riguardi del popolo cinesi che ormai circola negli ambienti più diversi…
Tra l’altro notavo ad esempio l’altra sera in Tv una partita di calcio di serie A, in uno degli stadi più famosi del nostro paese; beh… per un momento hanno inquadrato due tifosi cinesi, e dietro altri due tifosi (certamente italiani…) che guardavano con sospetto i due dinnanzi, tanto che nell’attesa che fosse dato il via a quell’incontro sportivo, si vedeva come i due manifestassero sguardi e segnali di preoccupazione nei confronti dei due stranieri, da cui in un qualche modo forse preferivano allontanarsi…     
Ma non solo, quanto sta accadendo in questi mesi, sta creando gravi difficoltà anche a molti nostri conterranei, mi riferisco a coloro che operavano presso quei negozi (o centri commerciali) asiatici, che si ritrovano ora (o a breve si ritroveranno…) senza lavoro.
Nello stesso modo, molte delle attività del nostro settore abbigliamento, alimentare o ristorazione hanno dovuto modificare la provenienza di quei loro prodotti, evidenziando che le materie prime fossero tutte “Made in Italy”!!!
Ma la circostanza forse più terribile è quella messa in atto da alcuni cittadini; vedasi ad esempio gli atteggiamenti vergognosi di “sinofobia“, tra cui ad esempio quello di chiedere ad alcuni clienti “cinesi” di non entrare nei propri negozi e/o ristoranti o ancor peggio, quanto accaduto a Roma e Torino, dove alcuni cinesi sono stati aggrediti con minacce e insulti con frasi: “andate via che avete il “coronavirus“!!!
Diceva bene Martin Luther King: “Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli”!!!

Nulla accade per caso!!! Ecco la formula dei comportamenti illegali e criminali: Oj = OJ (pj, fj, uj)

So che vi sembrerà assurdo eppure esiste una teoria sui comportamenti umani, in particolari su quelli illegali e criminali…
Un noto premio nobel formulò alcuni anni fa questa teoria che partì dal presupposto che i malfattori siano esseri razionali spinti ad agire dalla massimizzazione del proprio benessere. 
Trasferendo quindi sul comportamento di quei soggetti il paradigma della scelta razionale del consumatore in condizioni di incertezza, lo studioso ha individuato i fattori che determinano le scelte di quei comportamenti: “probabilità di essere scoperti e puniti, severità delle sanzioni, reddito disponibile per altre attività legali o illegali, valutazione dei benefici ricavabili, inclinazione personale a compiere reati e circostanze ambientali”.
Difatti, un individuo decide di violare una norma se l’utilità attesa da questa violazione eccede il livello di soddisfazione al quale può pervenire utilizzando il suo tempo e le sue risorse in maniera alternativa, e cioè dedicandosi a un’attività legale. 
La formula base quindi di questo ragionamento viene così espressa: Oj = OJ (pj, fj, uj)!!!
Dove 0 è il numero dei reati commessi da una persona in un particolare periodo j, p la probabilità di essere individuato, arrestato e condannato per quel reato, f la sanzione prevista per quel reato, e u una variabile che cumula tutti gli altri fattori che al di là di quelli previsti influenzano la decisione. 
Un aumento in p ed f, cioè nel prezzo del reato, dovrebbe ridurre l’utilità attesa dal comportamento criminale e di conseguenza il numero dei reati. 
Nello stesso modo il cambiamento di alcune variabili u, come l’aumento del reddito percepibile svolgendo un’attività legale, un miglioramento dell’educazione a rispettare la legge o altro, potrebbe costituire un disincentivo a commettere attività illegali riducendo anche in questo caso il numero dei reati.
La formula infatti spiega il comportamento di un ipotetico criminale razionale che è informato sui costi e sui benefici di quelle sue decisioni, in grado cioè di valutare se e quando commettere un’azione criminale in alternativa a un comportamento legale…
Da quanto sopra ne consegue un fattore che il sottoscritto da sempre va ripetendo e cioè che per ridurre l’ammontare di quei `comportamenti razionali “illegali e/o criminali” occorrerebbe un sistema di giustizia penale altrettanto razionale!!! 
Capace quindi di orientare quella sua operatività attraverso il diritto penale, con azioni di repressione e attività giudiziarie costanti che conducano alla riduzione dei comportamenti criminali, a minori costi economici, sociali e di libertà… 
D’altronde va detto come un eventuale prevenzione compiuta a modello deterrente da parte dello Stato, condurrebbe quell’eventuale malfattore a variare quelle sue consuetudini se avesse certezza di un aumento della probabilità d’esser scoperto, ma soprattutto se comprendesse la severità della punizione. 
Certo comprendo come quanto sopra riportato, rappresenti un fatto evidente e sicuramente molto condiviso, pur sapendo che l’effetto che si determina su quel tipo di soggetti abitualmente portati a compiere azioni illegali, purtroppo non diminuirà se non verrà variato il livello di punizione!!! 
Ed allora viene spontaneo chiedersi: quanta “sanzione” occorre per vedere effettivamente una riduzione dei comportamenti illegali e criminali??? 

Nulla accade per caso!!! Ecco la formula dei comportamenti illegali e criminali: Oj = OJ (pj, fj, uj)

So che vi sembrerà assurdo eppure esiste una teoria sui comportamenti umani, in particolari su quelli illegali e criminali…
Un noto premio nobel formulò alcuni anni fa questa teoria che partì dal presupposto che i malfattori siano esseri razionali spinti ad agire dalla massimizzazione del proprio benessere. 
Trasferendo quindi sul comportamento di quei soggetti il paradigma della scelta razionale del consumatore in condizioni di incertezza, lo studioso ha individuato i fattori che determinano le scelte di quei comportamenti: “probabilità di essere scoperti e puniti, severità delle sanzioni, reddito disponibile per altre attività legali o illegali, valutazione dei benefici ricavabili, inclinazione personale a compiere reati e circostanze ambientali”.
Difatti, un individuo decide di violare una norma se l’utilità attesa da questa violazione eccede il livello di soddisfazione al quale può pervenire utilizzando il suo tempo e le sue risorse in maniera alternativa, e cioè dedicandosi a un’attività legale. 
La formula base quindi di questo ragionamento viene così espressa: Oj = OJ (pj, fj, uj)!!!
Dove 0 è il numero dei reati commessi da una persona in un particolare periodo j, p la probabilità di essere individuato, arrestato e condannato per quel reato, f la sanzione prevista per quel reato, e u una variabile che cumula tutti gli altri fattori che al di là di quelli previsti influenzano la decisione. 
Un aumento in p ed f, cioè nel prezzo del reato, dovrebbe ridurre l’utilità attesa dal comportamento criminale e di conseguenza il numero dei reati. 
Nello stesso modo il cambiamento di alcune variabili u, come l’aumento del reddito percepibile svolgendo un’attività legale, un miglioramento dell’educazione a rispettare la legge o altro, potrebbe costituire un disincentivo a commettere attività illegali riducendo anche in questo caso il numero dei reati.
La formula infatti spiega il comportamento di un ipotetico criminale razionale che è informato sui costi e sui benefici di quelle sue decisioni, in grado cioè di valutare se e quando commettere un’azione criminale in alternativa a un comportamento legale…
Da quanto sopra ne consegue un fattore che il sottoscritto da sempre va ripetendo e cioè che per ridurre l’ammontare di quei `comportamenti razionali “illegali e/o criminali” occorrerebbe un sistema di giustizia penale altrettanto razionale!!! 
Capace quindi di orientare quella sua operatività attraverso il diritto penale, con azioni di repressione e attività giudiziarie costanti che conducano alla riduzione dei comportamenti criminali, a minori costi economici, sociali e di libertà… 
D’altronde va detto come un eventuale prevenzione compiuta a modello deterrente da parte dello Stato, condurrebbe quell’eventuale malfattore a variare quelle sue consuetudini se avesse certezza di un aumento della probabilità d’esser scoperto, ma soprattutto se comprendesse la severità della punizione. 
Certo comprendo come quanto sopra riportato, rappresenti un fatto evidente e sicuramente molto condiviso, pur sapendo che l’effetto che si determina su quel tipo di soggetti abitualmente portati a compiere azioni illegali, purtroppo non diminuirà se non verrà variato il livello di punizione!!! 
Ed allora viene spontaneo chiedersi: quanta “sanzione” occorre per vedere effettivamente una riduzione dei comportamenti illegali e criminali??? 

Credere o non credere: questo è il dilemma…

Alcuni giorni fa mi sono ritrovato a discutere di religione con una mia nuova amica… si chiama Alessia e ci conosciamo da poco meno di due mesi…
Lei a differenza mia è molto credente e aggiungerei soprattutto “osservante”!!!
Ed allora mi ha chiesto cosa ne pensavo della Bibbia, di credere in un ente supremo e via discorrendo, tutte domande che solitamente ti fanno durante l’adolescenza o in quel processo di crescita…
Ed allora nel volerle spiegare cosa pensavo, sono giunto ad alcune considerazioni personali che vorrei condividere con Voi…     
Ditemi… abbiamo ancora bisogno di credere in Dio? 
È veramente necessaria la sua presenza per spiegare il tutto? 
Non è che forse l’uomo ha bisogno di risposte e quindi rilancia le tesi dell'”Illusione di Dio”???
D’altronde la nostra è un’epoca ancora pervasa da suggestioni religiose di ogni tipo, che ci hanno consegnato in questi duemila anni, antichi e ahimè odierni abbagli. 
Ecco perché credo spetti alla scienza il compito di rispondere agli interrogativi sul senso dell’esistenza, sulle leggi che governano il mondo e le azioni umane… affinché non vi sia la pretesa da parte delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non “razionalmente” sostenibile. 
Peraltro ritengo che le antiche scritture, in particolare proprio la Bibbia, non rappresenti un valido motivo per dover “credere“, perché i miti che le sorreggono non sono minimamente documentati e dunque non hanno alcun carattere storico, ma soltanto fantasioso. 
Ecco perché non credo a quelle scritture, perché ritengo che soltanto le prove rappresentino l’unico presupposto di qualunque tesi e difatti se quest’ultime mancano, tutto perde di qualsivoglia validità… 
C’è bisogno quindi di smascherate coloro che pretendono con le loro saccenti menti di conquistarci, provando a indirizzare le nostre ed i nostri cuori verso una di quelle loro dottrine, di quelle religioni basate su falsi principi e soprattutto così piene di contraddizioni!!!
Ciò che conta realmente è focalizzare il proprio credo su quei pochi fondamenti certi è tra essi l’unico non scritto… quello morale!!! 
D’altro canto se analizzate qualsivoglia versetto biblico alla mano, ciò che viene evidenziato da quei suoi scrittori (umani…) è come se Dio fosse un attore protagonista di storie raccapriccianti e certamente poco edificanti… ed è il motivo per cui egli, non può essere per il sottoscritto fonte di quelle norme universali!!! 
Va aggiunto inoltre come nel corso di questi millenni l’uomo si sia evoluto, così come la sua etica che abbiamo visto si è modificata e mostra come l’umanità progredita non debba ricavare il proprio senso di bene o di male, da un semplice libro qual’è la “Bibbia”. 
Difatti la più grande sfida che oggi oggi l’umanità intera deve superare e chissà forse la più stimolante, è riuscire a sconfessare e sicuramente ad abbattere tutte quelle false teorie, presupposti ingannevoli sull’esistenza di un ente supremo, architetto dell’universo e della natura, unico soggetto che da solo spiegherebbe i prodigi. 
Esiste un concetto chiamato “evoluzione“, che effettua quella naturale selezione che chiarisce di fatto tutti gli enigmi, che danno risposte certe a improbabili soluzioni adottate dagli organismi viventi per riuscire a sopravvivere, che ha portato a realizzare nel corso di milioni di anni mutazioni genetiche e che ha fatto estinguere animali oggi casualmente ritrovati, per dar vita ad altri totalmente diversi…
Ecco perché soltanto la conoscenza “libera” e quindi critica può condurre a quelle scientifiche risposte, in grado di decifrare la strabiliante simmetria che vi è tra una goccia d’acqua e dei fiocchi di neve o ancor di più, tra lo sviluppo dell’embrione e la trasmissione del DNA. 
Ecco perché Dio non ci serve… perché noi umani sappiamo già dove e come cercare le risposte!!!
Siamo in grado di camminare da soli… siamo diventati grandi per non dover seguire ancora tutti quei consigli “errati” e soprattutto inutili!!!
Le nostre precedenti generazioni sono state plagiate, affinché non comprendessero la bellezza della vita, la sua essenza, l’amore per la natura e per i propri simili o anche per gli animali presenti su questo nostro piccolissimo pianeta…
Dobbiamo quindi andare oltre, pensare con la nostra testa, d’altro canto quanto sopra rappresenta l’unica scelta coraggiosa da fare in maniera urgente e come si potrà intuire, la scelta sarà semplice da adottare. 
Soltanto allora comprenderemo nel modo più sano e profondo i misteri della vita e la meraviglia che ci circonda.
Non discuto la fede religiosa, quella se uno la desidera o se serve a far star bene è giusto che resti lì… inestirpabile, proprio perché siamo creature ancora in evoluzione. 
Ma per far ciò bisogna vincere le paure insite nell’uomo: il giudizio di un Dio “inquisitore”, la morte, il destino, l’ignoranza nel credere a tutto ciò che è sbagliato…
Vi è in atto uno scontro morale tra gli uomini, in particolare tra quanti sono plagiati con coercizione sia da quei sistemi totalitari, ma anche ahimè da quelli religiosi, basti osservare le follie cui l’uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità o quel anti-secolarismo che a preteso attraverso una serie di trasformazioni sociali, di trasformare un Paese ad adottare una cultura più laica, tale che lo Stato abbia scarsa o nessuna ingerenza nella sfera religiosa, garantendo così libertà da leggi o da insegnamenti religiosi.
Ecco perché contro questi “non-valori” bisogna oggi fare un passo indietro, ritornare a quelle idee un tempo professate dai filosofi dell’illuminismo, chissà… forse unico momento di elogio di esaltazione della ragione umana. 

Credere o non credere: questo è il dilemma…

Alcuni giorni fa mi sono ritrovato a discutere di religione con una mia nuova amica… si chiama Alessia e ci conosciamo da poco meno di due mesi…
Lei a differenza mia è molto credente e aggiungerei soprattutto “osservante”!!!
Ed allora mi ha chiesto cosa ne pensavo della Bibbia, di credere in un ente supremo e via discorrendo, tutte domande che solitamente ti fanno durante l’adolescenza o in quel processo di crescita…
Nel voler spiegare cosa pensavo, sono giunto a condividere alcune riflessioni personali…
Ditemi… abbiamo ancora bisogno di credere in Dio? 
È veramente necessaria la sua presenza per spiegare il tutto? 
Non è che forse l’uomo ha bisogno di risposte e quindi rilancia le tesi dell'”Illusione di Dio”???
D’altronde la nostra è un’epoca ancora pervasa da suggestioni religiose di ogni tipo che ci hanno consegnato in questi duemila anni, antichi e ahimè odierni abbagli. 
Ecco perché credo che spetti alla scienza il compito di rispondere a quegli interrogativi sul senso dell’esistenza, sulle leggi che governano il mondo e su quelle azioni umane… affinché non vi sia la pretesa da parte delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non “razionalmente” sostenibile. 
Peraltro ritengo che le antiche scritture, in particolare proprio la Bibbia, non rappresenti un valido motivo per dover “credere“, perché i miti che le sorreggono non sono minimamente documentati e dunque non hanno alcun carattere storico, ma soltanto fantasioso. 
Ecco perché non credo a quelle scritture, perché ritengo che soltanto le prove rappresentino l’unico presupposto di qualunque tesi e difatti se quest’ultime mancano, tutto perde di qualsivoglia validità… 
C’è bisogno quindi di smascherate coloro che pretendono con le loro saccenti menti di conquistarci, provando a indirizzare le nostre ed i nostri cuori verso una di quelle loro dottrine, di quelle religioni basate su falsi principi e soprattutto così piene di contraddizioni!!!
Ciò che conta realmente è focalizzare il proprio credo su quei pochi fondamenti certi è tra essi l’unico non scritto… quello morale!!! 
D’altro canto se analizzate qualsivoglia versetto biblico alla mano, ciò che viene evidenziato da quei suoi scrittori (umani…) è come se Dio fosse un attore protagonista di storie raccapriccianti e certamente poco edificanti… ed è il motivo per cui egli, non può essere per il sottoscritto fonte di quelle norme universali!!! 
Va aggiunto inoltre come nel corso di questi millenni l’uomo si sia evoluto, così come la sua etica che abbiamo visto si è modificata e mostra come l’umanità progredita non debba ricavare il proprio senso di bene o di male, da un semplice libro qual’è la “Bibbia”. 
Difatti la più grande sfida che oggi oggi l’umanità intera deve superare e chissà forse la più stimolante, è riuscire a sconfessare e sicuramente ad abbattere tutte quelle false teorie, presupposti ingannevoli sull’esistenza di un ente supremo, architetto dell’universo e della natura, unico soggetto che da solo spiegherebbe i prodigi. 
Esiste un concetto chiamato “evoluzione“, che effettua quella naturale selezione che chiarisce di fatto tutti gli enigmi, che danno risposte certe a improbabili soluzioni adottate dagli organismi viventi per riuscire a sopravvivere, che ha portato a realizzare nel corso di milioni di anni mutazioni genetiche e che ha fatto estinguere animali oggi casualmente ritrovati, per dar vita ad altri totalmente diversi…
Ecco perché soltanto la conoscenza “libera” e quindi critica può condurre a quelle scientifiche risposte, in grado di decifrare la strabiliante simmetria che vi è tra una goccia d’acqua e dei fiocchi di neve o ancor di più, tra lo sviluppo dell’embrione e la trasmissione del DNA. 
Ecco perché Dio non ci serve… perché noi umani sappiamo già dove e come cercare le risposte!!!
Siamo in grado di camminare da soli… siamo diventati grandi per non dover seguire ancora tutti quei consigli “errati” e soprattutto inutili!!!
Le nostre precedenti generazioni sono state plagiate, affinché non comprendessero la bellezza della vita, la sua essenza, l’amore per la natura e per i propri simili o anche per gli animali presenti su questo nostro piccolissimo pianeta…
Dobbiamo quindi andare oltre, pensare con la nostra testa, d’altro canto quanto sopra rappresenta l’unica scelta coraggiosa da fare in maniera urgente e come si potrà intuire, la scelta sarà semplice da adottare. 
Soltanto allora comprenderemo nel modo più sano e profondo i misteri della vita e la meraviglia che ci circonda.
Non discuto la fede religiosa, quella se uno la desidera o se serve a far star bene è giusto che resti lì… inestirpabile, proprio perché siamo creature ancora in evoluzione. 
Ma per far ciò bisogna vincere le paure insite nell’uomo: il giudizio di un Dio “inquisitore”, la morte, il destino, l’ignoranza nel credere a tutto ciò che è sbagliato…
Vi è in atto uno scontro morale tra gli uomini, in particolare tra quanti sono plagiati con coercizione sia da quei sistemi totalitari, ma anche ahimè da quelli religiosi, basti osservare le follie cui l’uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità o quel anti-secolarismo che a preteso attraverso una serie di trasformazioni sociali, di trasformare un Paese ad adottare una cultura più laica, tale che lo Stato abbia scarsa o nessuna ingerenza nella sfera religiosa, garantendo così libertà da leggi o da insegnamenti religiosi.
Ecco perché contro questi “non-valori” bisogna oggi fare un passo indietro, ritornare a quelle idee un tempo professate dai filosofi dell’illuminismo, chissà… forse unico momento di elogio di esaltazione della ragione umana!!!