Catania vuota…

Catania completamente vuota…
Sembra di rivivere quel film di fantascienza “Io sono legenda” con l’attore Will Smith dove interpreta il tenente colonnello dell’esercito americano e virologo Robert Neville apparentemente unico sopravvissuto a una epidemia causata dal virus geneticamente modificato…
La cura messa a punto anni prima da una dottoressa, invece di curare aveva ucciso il 90% della popolazione mondiale e trasformato il 9% degli uomini in creature rabbiose ipersensibili alla luce del sole, che hanno rapidamente decimato il restante 1% di persone immuni al virus…
Ecco quindi che il tenente è costretto a vivere all’interno della sua casa “protetta” in Washington Square, trasformata in una sorta di fortezza e sotto la quale aveva costruito un laboratorio per portare avanti la propria sperimentazione per trovare al più presto un antidoto…
Durante il giorno va in cerca di cibo e di rifornimenti per se e per il suo fedele cane lupo Sam… unica compagnia da quando la moglie e la figlia erano morte in un incidente durante l’evacuazione di New York.
Certo, il militare cammina durante il giorno per quelle strade vuote e silenziose ed in qualche modo cerca di mantenere una forma quasi di normalità, parla con i manichini vestiti come esseri umani, scherza con loro, e quando torna a casa rivede in tv vecchi DVD e notiziari registrati…
Nel frattempo aveva proceduto a mandare un messaggio registrato a mezzo radio, chiedendo ad eventuali sopravvissuti di raggiungerlo al molo della città: nessuno però si reca sul luogo dell’appuntamento!!!
Sembra in un qualche modo di rivivere questi nostri giorni… certo la situazione non è per fortuna così drastica e probabilmente la cura per questa pandemia giungerà prima ancora di quanto ciascuno di noi pensi… 
Certamente questa epidemia ha trasformato la maggior parte di noi, e purtroppo a differenza di quanto ci era stato comunicato sin dall’inizio, il virus ha mietuto già parecchie vittime, in particolare tra gli anziani, soggetti che si è scoperto essere più esposti all’infezione… 
Ora bisogna vedere quanto tempo occorrerà prima di poter assistere ad un “antidoto” sull’uomo, qualcosa sicuramente si sta già facendo, in particolare nei confronti dei soggetti che ahimè sono in stato grave a seguito di questo contagio e speriamo che le misure finora prese abbiano il sopravvento sull’infezione…
Cosa dire… nel film il tenente conosce una donna con un bambino che gli confermano la loro presenza a seguito di un messaggio di Dio il quale li ha inviati a lui ed inoltre, che sempre Dio gli ha chiesto di raggiungere una comunità di sopravvissuti nel Vermont…
Debbo dirvi che in un qualche modo mi sento un po’ come quel virologo il quale, ascoltando quel tipo di argomento, va su tutte le furie, rispondendo che non vi è alcun Dio e soprattutto nessuna comunità di sopravvissuti…
Ma l’ira dell’uomo si spegna immediatamente quando quelle creature “mutanti” hanno scoperto dove abita e hanno accerchiato la sua casa, la quale nonostante la serie di trappole, non riesce ahimè a respingere l’attacco…
Il film per chi non lo sapesse termina con la morte del dottore, mentre i due ospiti riescono a salvarsi e ricevono da egli un campione con l’antidoto. 
Dio l’ha mandati da lui per quello, per portare ai sopravvissuti la cura e permettere all’umanità di ricominciare da capo…
Speriamo quinpresto di che anche noi possiamo ricominciare da dove abbiamo lasciato…

Si stanno sviluppando i primi farmaci per debellare il “coronavirus”!!!

Vaccini e farmaci per sradicare questo virus… 
E’ questo il primo passo a cui molti paesi nel mondo si stanno dedicando, in collaborazione con le grandi aziende farmaceutiche e tecnologiche…
D’altronde il Covid19, proprio come la SARS, l’HIV, l’Ebola o l’influenza, è un virus RNA e la sua sua struttura lo rende suscettibile alla mutazione, ed è il motivo per cui diventa difficile sviluppare i vaccini. 
D’altronde si è visto come il primo ceppo isolato cinese di 2019-nCoV sia diverso da quello italiano e da altri… ed è il motivo per cui molti laboratori mondiali stanno condividendo i loro test di riferimento per comprendere meglio l’evoluzione del virus e procedere così allo sviluppo di nuovi farmaci e allo screening delle eventuali proteine. 
L’Istituto “Global Health Drug Discovery” con sede a Pechino e “Alibaba Cloud” hanno lanciato congiuntamente una piattaforma di big data che archivia la ricerca e lo sviluppo di farmaci storici per coronavirus come SARS e MERS, per rendere disponibili le informazioni pre-cliniche e cliniche rilevanti e fornire così una piattaforma per studiare nuove varianti dell’attuale virus.
Le sequenze di RNA del virus sono molto poiché il genoma del coronavirus è uno dei più lunghi tra tutti i virus RNA, raggiungendo le 30.000 basi…
La maggior parte degli ospedali cinesi sta attualmente utilizzando l’approccio di rilevazione dell’acido nucleico comune per confermare la diagnosi di casi sospetti 2019-nCoV, ma questo metodo tuttavia, è in grado di rilevare solo parti di geni virali e perde precisione quando si affrontano le mutazioni. 
Dal punto di vista del paziente, il rilevamento di acido nucleico significa anche attendere molte ore per la conferma della diagnosi e potenzialmente essere messo in quarantena ancora più a lungo in caso di focolai locali o regionali…
Mentre gli algoritmi di “Alibaba Academy AI” utilizzano un approccio di rilevamento diverso, controllano infatti la sequenza dell’intero genoma del virus, in base al quale vengono prese poi le opportune considerazione.
Questo metodo infatti può efficacemente prevenire errori come falsi negativi causati dalla mutazione del virus e ridurre così il tempo necessario per l’analisi genetica dei casi sospetti a circa mezz’ora…
Non ci resta che sperare che la tecnologia farmaceutica possa giungere presto a determinare quel fondamentale vaccino, affinché ciascuno di noi, possa ritornare nuovamente alla sua vita… 
Speriamo in bene…

Si stanno sviluppando i primi farmaci per debellare il "coronavirus"!!!

Vaccini e farmaci per sradicare questo virus… 
E’ questo il primo passo a cui molti paesi nel mondo si stanno dedicando, in collaborazione con le grandi aziende farmaceutiche e tecnologiche…
D’altronde il Covid19, proprio come la SARS, l’HIV, l’Ebola o l’influenza, è un virus RNA e la sua sua struttura lo rende suscettibile alla mutazione, ed è il motivo per cui diventa difficile sviluppare i vaccini. 
D’altronde si è visto come il primo ceppo isolato cinese di 2019-nCoV sia diverso da quello italiano e da altri… ed è il motivo per cui molti laboratori mondiali stanno condividendo i loro test di riferimento per comprendere meglio l’evoluzione del virus e procedere così allo sviluppo di nuovi farmaci e allo screening delle eventuali proteine. 
L’Istituto “Global Health Drug Discovery” con sede a Pechino e “Alibaba Cloud” hanno lanciato congiuntamente una piattaforma di big data che archivia la ricerca e lo sviluppo di farmaci storici per coronavirus come SARS e MERS, per rendere disponibili le informazioni pre-cliniche e cliniche rilevanti e fornire così una piattaforma per studiare nuove varianti dell’attuale virus.
Le sequenze di RNA del virus sono molto poiché il genoma del coronavirus è uno dei più lunghi tra tutti i virus RNA, raggiungendo le 30.000 basi…
La maggior parte degli ospedali cinesi sta attualmente utilizzando l’approccio di rilevazione dell’acido nucleico comune per confermare la diagnosi di casi sospetti 2019-nCoV, ma questo metodo tuttavia, è in grado di rilevare solo parti di geni virali e perde precisione quando si affrontano le mutazioni. 
Dal punto di vista del paziente, il rilevamento di acido nucleico significa anche attendere molte ore per la conferma della diagnosi e potenzialmente essere messo in quarantena ancora più a lungo in caso di focolai locali o regionali…
Mentre gli algoritmi di “Alibaba Academy AI” utilizzano un approccio di rilevamento diverso, controllano infatti la sequenza dell’intero genoma del virus, in base al quale vengono prese poi le opportune considerazione.
Questo metodo infatti può efficacemente prevenire errori come falsi negativi causati dalla mutazione del virus e ridurre così il tempo necessario per l’analisi genetica dei casi sospetti a circa mezz’ora…
Non ci resta che sperare che la tecnologia farmaceutica possa giungere presto a determinare quel fondamentale vaccino, affinché ciascuno di noi, possa ritornare nuovamente alla sua vita… 
Speriamo in bene…

“Coronavirus”: Pian piano si va scoprendo la verità…

Non so che dire… ora dopo essersi prolungati in discussioni sterili, stanno iniziato (ovviamente con molto ritardo) a prendere i provvedimenti necessari per contenere il contagio…

Innanzitutto si sta scoprendo la verità, emergono notizie ufficiali su chi abbia potuto provocare il contagio… notizie che avevo anticipato, ma che diventano ufficiali…
Il Governo cinese infatti ha dichiarato che secondo loro, l’infezione iniziata a Wuan è da addebitarsi ad alcuni militari statunitensi presenti a fine della scorsa estate nella città e secondo queste fonti, sono stati proprio alcuni di essi a provocare il contagio…
Ma non solo, di ieri la notizia che molti decessi iniziati già nel mese di Settembre-Ottobre, valutati come semplice influenza, che aveva di fatto colpito l’apparato respiratorio di molti anziani, s scopre ora come possano essere stati contagiati dal virus … 
E quindi se si prendiamo in considerazione tutti i numeri di quei decessi, si comprende come a differenza di quelli che finora vengono elencati da poco più di un mese e mezzo, ecco… i decessi reali purtroppo, sono molto di più di quelli finora riportati… 
Se poi sommiamo i numeri delle vittime finora celati da parte di paesi a noi vicini (Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Spagna), che soltanto ora stanno emergendo, possiamo comprendere come questa pandemia sia stata volontariamente tenuta all’oscuro da molti governi nazionali…
Di queste ore infatti la notizia di alcune fosse comuni nei cimiteri iraniani, mentre non si conoscono i numeri delle vittime in corea del nord; lo stesso governo israeliano sta provvedendo in questi giorni alla costruzione di nuovi loculi, chissà per quale motivo… 

Già il 1° febbraio il sottoscritto parlava di pandemia (“Comprendo come il buon senso e la nostra coscienza non sia portata a credere ad una idea così criminale, ma ci si dimentica di come più volte questa malefica idea è stata nella storia dell’uomo portata più volte avanti, trasformando un virus in qualcosa di letale altamente contagioso per determinare le sorti di un conflitto o per creare appositamente in un  paese, una vera e propria pandemia!!!” ed ancora “D’altro canto per descrivere la portata di un contagio solitamente si usano tre parole: “fiammata” per descrivere l’improvvisa comparsa di qualche caso, “epidemia” quando il contagio interessa una regione o qualche paese, mentre si parla di “pandemia” quando il contagio si diffonde in un intero continente o più… ed è proprio ciò che sta accadendo!!!”), quando neppure l’OMG accennava ad una eventuale “pandemia” proprio per evitare che i cittadini potessero manifestassero azioni violente e sconsiderate da vera e propria psicosi a causa di questa infezione…

Ecco i motivi che mi spingono a pensare che in tutto questo vi sia stata la mano dell’uomo…

Era alquanto prevedibile che prima o poi qualcuno o per meglio dire qualche governo provasse a modificare l’economia e quindi le condizioni finanziarie mondiali, affinché alcuni governi che non si volevano “allineare” alle decisioni di altri, venissero improvvisamente investiti da questa epidemia, diventando epicentro di diffusione globale, ma soprattutto venissero etichettati nel mondo intero come causa principale del contagio… che è proprio quanto si voleva…
Basti vedere quanto sta accadendo a quelle popolazioni asiatiche qui da noi e indirettamente osservare in quali modi noi Italiani, veniamo ora considerati non solo dai nostri vicini europei ( che hanno chiuso tutti i confini con il nostro paese… ), ma anche da molti paesi nel mondo, che grazie ai nostri finanziamenti e soprattutto all’apporto dato loro dal nostro turismo, hanno in questi anni potuto sopravvivere…

Bene… sarà meglio che – dopo che questo contagio sarà terminato – che l’Italia riveda molte di quelle sue posizioni estere, iniziando a collaborare con chi in questi giorni c sta dando una mano (come la Cina) e prendere le distanze da tutti quei paesi che in questo momento ci stanno considerando “infetti”!!!

   

"Coronavirus": Pian piano si va scoprendo la verità…

Non so che dire… ora dopo essersi prolungati in discussioni sterili, stanno iniziato (ovviamente con molto ritardo) a prendere i provvedimenti necessari per contenere il contagio…

Innanzitutto si sta scoprendo la verità, emergono notizie ufficiali su chi abbia potuto provocare il contagio… notizie che avevo anticipato, ma che diventano ufficiali…
Il Governo cinese infatti ha dichiarato che secondo loro, l’infezione iniziata a Wuan è da addebitarsi ad alcuni militari statunitensi presenti a fine della scorsa estate nella città e secondo queste fonti, sono stati proprio alcuni di essi a provocare il contagio…
Ma non solo, di ieri la notizia che molti decessi iniziati già nel mese di Settembre-Ottobre, valutati come semplici influenze (che aveva di fatto colpito l’apparato respiratorio di molti anziani) si scopre ora che possano essere stati contagiati dal virus … 
E quindi se si prendono in considerazione tutti i numeri di quei decessi, si comprende come a differenza di quelli finora elencati da poco più di un mese e mezzo, questi non rappresentano la realtà, infatt i decessi reali purtroppo sono molti di più..
Se poi sommiamo i numeri delle vittime finora celati da parte di paesi a noi vicini (Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Spagna), che soltanto ora stanno emergendo, possiamo comprendere come questa pandemia sia stata volontariamente tenuta all’oscuro da molti governi nazionali…
Di queste ore infatti la notizia di alcune fosse comuni nei cimiteri iraniani, mentre non si conoscono i numeri delle vittime in corea del nord; lo stesso governo israeliano sta provvedendo in questi giorni alla costruzione di nuovi loculi, chissà per quale motivo… 

Già il 1° febbraio il sottoscritto parlava di pandemia (“Comprendo come il buon senso e la nostra coscienza non sia portata a credere ad una idea così criminale, ma ci si dimentica di come più volte questa malefica idea è stata nella storia dell’uomo portata più volte avanti, trasformando un virus in qualcosa di letale altamente contagioso per determinare le sorti di un conflitto o per creare appositamente in un  paese, una vera e propria pandemia!!!” ed ancora “D’altro canto per descrivere la portata di un contagio solitamente si usano tre parole: “fiammata” per descrivere l’improvvisa comparsa di qualche caso, “epidemia” quando il contagio interessa una regione o qualche paese, mentre si parla di “pandemia” quando il contagio si diffonde in un intero continente o più… ed è proprio ciò che sta accadendo!!!”), quando neppure l’OMG accennava ad una eventuale “pandemia” proprio per evitare che i cittadini potessero manifestassero azioni violente e sconsiderate da vera e propria psicosi a causa di questa infezione…

Ecco i motivi che mi spingono a pensare che in tutto questo vi sia stata la mano dell’uomo…

Era alquanto prevedibile che prima o poi qualcuno o per meglio dire qualche governo provasse a modificare l’economia e quindi le condizioni finanziarie mondiali, affinché alcuni governi che non si volevano “allineare” alle decisioni di altri, venissero improvvisamente investiti da questa epidemia, diventando epicentro di diffusione globale, ma soprattutto venissero etichettati nel mondo intero come causa principale del contagio… che è proprio quanto si voleva…
Basti vedere quanto sta accadendo a quelle popolazioni asiatiche qui da noi e indirettamente osservare in quali modi noi Italiani, veniamo ora considerati non solo dai nostri vicini europei ( che hanno chiuso tutti i confini con il nostro paese… ), ma anche da molti paesi nel mondo, che grazie ai nostri finanziamenti e soprattutto all’apporto dato loro dal nostro turismo, hanno in questi anni potuto sopravvivere…

Bene… sarà meglio che – dopo che questo contagio sarà terminato – che l’Italia riveda molte di quelle sue posizioni estere, iniziando a collaborare con chi in questi giorni ci sta dando una mano (come la Cina) e prendere le distanze da tutti quei paesi che in questo momento ci stanno considerando “infetti”!!!

   

Sì… ecco perché serve scrivere!!! Grazie Presidente Conte e Governatore Musumeci.

Ho scritto ieri una lettera aperta al Presidente Conte che ho fatto in modo da far pervenire ad egli e difatti, dopo circa un’ora il mio post era in elenco sulla sua pagina Twitter…
Ma non solo, ho chiesto la cortesia alla mia amica Romj Crocitti di condividere il mio post a mezzo “whatsapp” direttamente al Governatore Musumeci…
Ed oggi – a differenza di quanto pensavo essendo Venerdi 13 –  ho potuto leggere la nota ufficiale nella quale si consiglia di sospendere le attività dei reparti non indispensabili ai fini della produzione…
Spero così di aver potuto fare nel mio piccolo, qualcosa per i molti miei colleghi mi avevano chiamato e comunicato le loro problematiche…
A volte sembra che nessuno ci ascolti e invece sono proprio in questi momenti che ti accorgi che in quei posti istituzionali non ci sono automi ma persone perbene che riescono ad ascoltare e  comprendere anche difficoltà che non conoscono, ma a cui riescono come in questo caso, dare soluzione…
Oggi… Venerdì 13, è proprio una bella giornata!!!  

Sì… ecco perché serve scrivere!!! Grazie Presidente Conte e Governatore Musumeci.

Ho scritto ieri una lettera aperta al Presidente Conte che ho fatto in modo da far pervenire ad egli e difatti, dopo circa un’ora il mio post era in elenco sulla sua pagina Twitter…
Ma non solo, ho chiesto la cortesia alla mia amica Romj Crocitti di condividere il mio post a mezzo “whatsapp” direttamente al Governatore Musumeci…
Ed oggi – a differenza di quanto pensavo essendo Venerdi 13 –  ho potuto leggere la nota ufficiale nella quale si consiglia di sospendere le attività dei reparti non indispensabili ai fini della produzione…
Spero così di aver potuto fare nel mio piccolo qualcosa per i molti colleghi che mi avevano contattato, comunicandomi le loro problematiche…
A volte sembra che nessuno ci ascolti e invece sono proprio in questi momenti che ti accorgi che in quei posti istituzionali non vi sono automi, ma persone perbene che riescono ad ascoltare e comprendere anche difficoltà di cui poco conoscono, ma a cui riescono come in questo caso, a dare soluzione…
Oggi… Venerdì 13, è proprio una bella giornata!!!  

Lettera aperta al Presidente Conte: “Sospenda tutte le attività delle “imprese edili e connesse” siciliane!!!

Preg.mo Presidente del Consiglio, 

Le scrivo questo post, affinché riesca a farle intuire come gli sforzi fatti dal suo attuale governo, serviranno a poco (o per meglio dire a nulla) se non verranno messe in pratica alcune condizioni… 
Quanto mi permetto di farle evidenziare rappresenta ciò che sta accadendo nella mia Sicilia, dove la maggior parte di quei cosiddetti “imprenditori“, stanno imponendo a molti loro dipendenti, di proseguire con le proprie attività lavorative, se pur va detto, che alcune delle loro D.L. hanno imposto il blocco dei cantieri e quindi delle lavorazioni in corso.
Il mio appello va a tutti quei cantieri che non hanno alcuna motivazione di dover restare aperti in quanto non vi nessuna urgenza nel proseguire con i lavori, neppure quella di salvaguardare i propri dipendenti che come sappiamo sono stati dal Suo governo ampiamente coperti, grazie alla cassa integrazione in deroga. 
Ho ascoltato in questi giorni alcune lamentele di molti colleghi, che riportano quanto segue:
Caro Nicola, lo Stato, per nome del Presidente Conte, ha dichiarato che le imprese potevano usufruire della cassa integrazione; non si capisce perché quindi le nostre imprese edili ( o per meglio dire quei suoi rappresentanti… imprenditori “pisciabrodo”) continuano imperterriti a far svolgere le loro attività non indispensabili, sapendo che possono fermarsi per un periodo di 15- 30 giorni e ricevendo per quel periodo un sostegno statale!!! No… viceversa loro continuano ad imporre ai propri dipendenti l’obbligo di dover recarsi al lavoro, mettendo così a rischio tutti… non solo loro, ma anche quanti stanno loro vicino e di conseguenza anche i propri familiari…
Continuando, sempre in queste settimane, questo numero consistente di miei amici e colleghi, hanno provato altresì a fare pressione con i loro titolare d’azienda, cercando di convincerli a sospendere le attività in corso, ma a differenza di quanto si sarebbero aspettati, ecco che si sono ritrovati immediatamente isolati, visto che la maggior parte degli altri colleghi “succubi e lacchè” si sono prestati a sottomettersi a quelle decisioni errate dei loro “datori di lavoro“!!!
Alcuni mi dichiaravano che è come ad un “muro di gomma” e dove l’unica rimostranza che resta al povero dipendente isolato – che ha provato in tutti i modi a fare valere le proprie ragioni che poi sono anche quelle di tutto il Paese – è porsi in malattia, ritrovandosi però così facendo, in completo attrito con il proprio capo, che evidenzia tutta la propria irritazione, in quanto – a differenza di quanto gli era stato imposto – si è scelti di contraddire quell’ordine!!!
Caro Presidente Conte, il problema non è riferito alle imprese d’Italia, ma a quelle siciliane sì… in quanto il problema sopra esposto rappresenta bene il 90% di esse!!!
D’altronde se ad un’impresa lo Stato offre la possibilità di operare o di fermarsi, avendo messo a disposizione una cassa integrazione in deroga di ben 10 Miliardi per quelle imprese che hanno la possibilità di fermarsi – in quanto stanno eseguendo lavori non prioritari, necessari, urgenti – potendo usufruirne se pur con 5 dipendenti (prima era fino a 15), che senso ha non approfittarne???
Presidente, di una cosa sono certo, i mezzi finanziari il Suo governo li sta mettendo tutti per venire incontro ai problemi delle nostre imprese e alle esigenze dei numerosi dipendenti, ma se quei nostri “imprenditori” (lo sono peraltro solo sulla carta, per il resto li vediamo, incapaci se non fosse per quel sistema corrotto e mafioso che li sorreggere e li fa andare avanti…) non vogliono comprenderlo cosa si può fare??? 
Poi ci si meraviglia che a pagarne le conseguenze sono come sempre i poveri lavoratori, che dopo essersi “fatto un mazzo” per portare avanti l’impresa nella quale operano, si ritrovano (ingiustamente) attaccati anche dalla propria Direzione Lavori, che ovviamente non ci sta a dover stare lì in cantiere con questa infezione in corso e rimprovera tutti per essersi presentati!!!
Presidente Conte, Lei ha concesso una cassa integrazione in deroga… ma qui in Sicilia non vogliono capirla o meglio fanno finta di non capirla, c’è un decreto che al Nord è stato messo in pratica, mentre al Sud, nella mia terra, fanno finta di niente… 
Ma scusate, chiedere ai dipendenti di recarsi al posto di lavoro all’interno di un pulmino da 7 o 9 posti, non rappresenta un problema??? Doversi recare in ufficio dove ci sono 10-15-20 persone non è assembramento??? 
Ed allora, se all’inizio del contagio molti di quei “datori di lavoro” (dovrei usare un’altro termine ma per ora lasciamo perdere… ) dichiaravano: noi come facciamo a gestire questa situazione, abbiamo spese, costi da effettuare, pagamenti da espletare, etc…; beh, ora questa situazione non esiste più, perché qualcuno garantisce per loro e ci mette anche i soldi qual’è la loro giustificazione!!!

La verità è un’altra, quella che nessuno vuole dire e cioè che la cassa integrazione va pagata ai dipendenti, mentre nella realtà non viene di fatto consegnata ad essi, perché viceversa gli viene di fatto detratta… 
Sarà per quella propria natura da “furfanti” che cercano sempre e in ogni occasione di truffare e imbrogliare, prima lo Stato e quindi i propri dipendenti, impiegati e lavoratori!!!

Sarà forse che soltanto le imprese serie e di un certo livello, dimostrano di essere corrette pagando ai propri dipendenti la “cassa integrazione“, mentre tutti gli altri (che rappresentano la maggioranza), trattengono per se quelle somme e non le consegnano mai ai propri dipendenti, dicendo sì che forse un dì, questa gli verrà riconosciuta, ma che si dovrà attendere quel giorno in cui lo Stato provvederà a pagarla, giorno che vedrete, secondo quei “pisciabrodi“… ehm “datori di lavoro”, non giungerà mai!!!
Ecco i motivi per cui caro Presidente Conte, bisogna sospendere tutto, se non si vuol far diventare la nostra Sicilia, seconda per focolaio di contagio dopo la Regione Lombardia!!!
Bisogna intervenire immediatamente, chiedere anche al Presidente del regione siciliana Nello Musumeci, di sospendere per 15-30 giorni tutte le attività edili ed anche quelle connesse ad essa, altrimenti vedremo tra una decina di giorni, molti di coloro a cui è stato imposto di recarsi al proprio posto di lavoro, subire ingiustamente sulla propria pelle (e quella chissà anche dei propri cari…) tutte le conseguenze provocate ahimè da questo “virus”!!!

Lettera aperta al Presidente Conte: "Sospenda tutte le attività delle "imprese edili e connesse" siciliane!!!

Preg.mo Presidente del Consiglio, 

Le scrivo questo post, affinché riesca a farle intuire come gli sforzi fatti dal suo attuale governo, serviranno a poco (o per meglio dire a nulla) se non verranno messe in pratica alcune condizioni… 
Quanto mi permetto di farle evidenziare rappresenta ciò che sta accadendo nella mia Sicilia, dove la maggior parte di quei cosiddetti “imprenditori“, stanno imponendo a molti loro dipendenti, di proseguire con le proprie attività lavorative, se pur va detto, che alcune delle loro D.L. hanno imposto il blocco dei cantieri e quindi delle lavorazioni in corso.
Il mio appello va a tutti quei cantieri che non hanno alcuna motivazione di dover restare aperti in quanto non vi nessuna urgenza nel proseguire con i lavori, neppure quella di salvaguardare i propri dipendenti che come sappiamo sono stati dal Suo governo ampiamente coperti, grazie alla cassa integrazione in deroga. 
Ho ascoltato in questi giorni alcune lamentele di molti colleghi, che riportano quanto segue:
Caro Nicola, lo Stato, per nome del Presidente Conte, ha dichiarato che le imprese potevano usufruire della cassa integrazione; non si capisce perché quindi le nostre imprese edili ( o per meglio dire quei suoi rappresentanti… imprenditori “pisciabrodo”) continuano imperterriti a far svolgere le loro attività non indispensabili, sapendo che possono fermarsi per un periodo di 15- 30 giorni e ricevendo per quel periodo un sostegno statale!!! No… viceversa loro continuano ad imporre ai propri dipendenti l’obbligo di dover recarsi al lavoro, mettendo così a rischio tutti… non solo loro, ma anche quanti stanno loro vicino e di conseguenza anche i propri familiari…
Continuando, sempre in queste settimane, questo numero consistente di miei amici e colleghi, hanno provato altresì a fare pressione con i loro titolare d’azienda, cercando di convincerli a sospendere le attività in corso, ma a differenza di quanto si sarebbero aspettati, ecco che si sono ritrovati immediatamente isolati, visto che la maggior parte degli altri colleghi “succubi e lacchè” si sono prestati a sottomettersi a quelle decisioni errate dei loro “datori di lavoro“!!!
Alcuni mi dichiaravano che è come ad un “muro di gomma” e dove l’unica rimostranza che resta al povero dipendente isolato – che ha provato in tutti i modi a fare valere le proprie ragioni che poi sono anche quelle di tutto il Paese – è porsi in malattia, ritrovandosi però così facendo, in completo attrito con il proprio capo, che evidenzia tutta la propria irritazione, in quanto – a differenza di quanto gli era stato imposto – si è scelti di contraddire quell’ordine!!!
Caro Presidente Conte, il problema non è riferito alle imprese d’Italia, ma a quelle siciliane sì… in quanto il problema sopra esposto rappresenta bene il 90% di esse!!!
D’altronde se ad un’impresa lo Stato offre la possibilità di operare o di fermarsi, avendo messo a disposizione una cassa integrazione in deroga di ben 10 Miliardi per quelle imprese che hanno la possibilità di fermarsi – in quanto stanno eseguendo lavori non prioritari, necessari, urgenti – potendo usufruirne se pur con 5 dipendenti (prima era fino a 15), che senso ha non approfittarne???
Presidente, di una cosa sono certo, i mezzi finanziari il Suo governo li sta mettendo tutti per venire incontro ai problemi delle nostre imprese e alle esigenze dei numerosi dipendenti, ma se quei nostri “imprenditori” (lo sono peraltro solo sulla carta, per il resto li vediamo, incapaci se non fosse per quel sistema corrotto e mafioso che li sorreggere e li fa andare avanti…) non vogliono comprenderlo cosa si può fare??? 
Poi ci si meraviglia che a pagarne le conseguenze sono come sempre i poveri lavoratori, che dopo essersi “fatto un mazzo” per portare avanti l’impresa nella quale operano, si ritrovano (ingiustamente) attaccati anche dalla propria Direzione Lavori, che ovviamente non ci sta a dover stare lì in cantiere con questa infezione in corso e rimprovera tutti per essersi presentati!!!
Presidente Conte, Lei ha concesso una cassa integrazione in deroga… ma qui in Sicilia non vogliono capirla o meglio fanno finta di non capirla, c’è un decreto che al Nord è stato messo in pratica, mentre al Sud, nella mia terra, fanno finta di niente… 
Ma scusate, chiedere ai dipendenti di recarsi al posto di lavoro all’interno di un pulmino da 7 o 9 posti, non rappresenta un problema??? Doversi recare in ufficio dove ci sono 10-15-20 persone non è assembramento??? 
Ed allora, se all’inizio del contagio molti di quei “datori di lavoro” (dovrei usare un’altro termine ma per ora lasciamo perdere… ) dichiaravano: noi come facciamo a gestire questa situazione, abbiamo spese, costi da effettuare, pagamenti da espletare, etc…; beh, ora questa situazione non esiste più, perché qualcuno garantisce per loro e ci mette anche i soldi qual’è la loro giustificazione!!!

La verità è un’altra, quella che nessuno vuole dire e cioè che la cassa integrazione va pagata ai dipendenti, mentre nella realtà non viene di fatto consegnata ad essi, perché viceversa gli viene di fatto detratta… 
Sarà per quella propria natura da “furfanti” che cercano sempre e in ogni occasione di truffare e imbrogliare, prima lo Stato e quindi i propri dipendenti, impiegati e lavoratori!!!

Sarà forse che soltanto le imprese serie e di un certo livello, dimostrano di essere corrette pagando ai propri dipendenti la “cassa integrazione“, mentre tutti gli altri (che rappresentano la maggioranza), trattengono per se quelle somme e non le consegnano mai ai propri dipendenti, dicendo sì che forse un dì, questa gli verrà riconosciuta, ma che si dovrà attendere quel giorno in cui lo Stato provvederà a pagarla, giorno che vedrete, secondo quei “pisciabrodi“… ehm “datori di lavoro”, non giungerà mai!!!
Ecco i motivi per cui caro Presidente Conte, bisogna sospendere tutto, se non si vuol far diventare la nostra Sicilia, seconda per focolaio di contagio dopo la Regione Lombardia!!!
Bisogna intervenire immediatamente, chiedere anche al Presidente del regione siciliana Nello Musumeci, di sospendere per 15-30 giorni tutte le attività edili ed anche quelle connesse ad essa, altrimenti vedremo tra una decina di giorni, molti di coloro a cui è stato imposto di recarsi al proprio posto di lavoro, subire ingiustamente sulla propria pelle (e quella chissà anche dei propri cari…) tutte le conseguenze provocate ahimè da questo “virus”!!!

Liceo Classico “Mario Cutelli”: La didattica continua a distanza!!!

In questi giorni in cui molti di noi siamo obbligati a non uscire da casa a causa del “coronavirus“, ho avuto modo di apprezzare lo sforzo fatto dalle scuole e in particolare dai loro insegnanti, nel continuare le lezioni attraverso programmi informatici di videoconferenze…

Indirettamente ho potuto ascoltare alcuni momenti di quelle lezioni svolte attraverso il web, a cui gli alunni (tra cui mia figlia) partecipano in maniera attiva e, permettetemi di aggiungere, con molto interesse…
Già, poter comprendere come i nostri ragazzi usano l’App di “meeting” senza alcun problema, ma non solo, forse la circostanza che più di tutte mi ha sorpreso è vederli partecipare in maniera attiva a quelle lezioni con passione ed interesse…
Ho potuto così costatare l’ottima preparazione di quei discenti e non mi riferisco alla sola competenza didattica, ma anche all’individualità che ciascuno di essi manifesta nell’espressione, attraverso un linguaggio fluente, mai impacciato… 
Ecco perché mi sembra giusto condividere un post che mi ha girato una mia amica insegnante e che sta facendo il giro su molti social: 
Dobbiamo ringraziare tutti i governi di questi ultimi venti-trent’anni – che hanno depauperato la Scuola Pubblica e la ricerca Universitaria di risorse finanziarie a beneficio di altri settori che ritenevano “strategici” – se oggi il Paese versa nell’ignoranza totale.
Non solo, ma hanno permesso di svilire l’azione dell’Insegnamento riducendolo a mero assistenzialismo, a un parco giochi, dove depositare i figli mentre i genitori sono al lavoro riducendo a una forma “striminzita e insignificante” la Programmazione Disciplinare…
Abbiamo avuto, 
la Moratti che ci ha regalato l’obbrobrio della “Prima della Primaria”.
la Gelmini che ci ha imposto i grembiulini.
il Sig. Renzi che ha regalato mano d’opera gratis alle ditte.
In tutto questo i governi, da Berlusconi in poi, hanno tolto fondi alle scuole pubbliche a beneficio della scuole private, dove si “regalano” i diplomi…
Ma il problema per gli italiani, sono gli insegnanti che hanno tre mesi di ferie all’anno…
Credo che sia arrivato il momento che NOI Docenti, TUTTI, riprendiamo in mano il codice deontologico della nostra Professione che ci impone, in primis, di essere divulgatori e formatori di coscienza Civile, umana e Culturale.
Restituiamo ai genitori le loro responsabilità nella cura e nell’educazione dei loro pargoli e riserviamo a noi quella della loro formazione culturale, sociale, civica così come d’altronde ci richiedono le Indicazioni Nazionali e il Quadro Europeo che individua ben otto competenze.
#docenteorgogliosa #facciamoscuola #lascuolanonsiferma #coronavirus non ci spezzi. 
Noi facciamo #didatticaadistanza
Il sottoscritto non può che condividere quanto sopra e nell’auspicare al più presto un celere ritorno alle ordinarie attività didattiche, mi permetto di manifestare un sentimento di gratitudine e di ringraziamento per quanto ciascuno di quegli insegnanti sta compiendo in questo particolare momento di crisi sanitaria nazionale…
E’ l’arte suprema dell’insegnante: risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
(Albert Einstein)

Liceo Classico "Mario Cutelli": La didattica continua a distanza!!!

In questi giorni in cui molti di noi siamo obbligati a non uscire da casa a causa del “coronavirus“, ho avuto modo di apprezzare lo sforzo fatto dalle scuole e in particolare dai loro insegnanti, nel continuare le lezioni attraverso programmi informatici di videoconferenze…

Indirettamente ho potuto ascoltare alcuni momenti di quelle lezioni svolte attraverso il web, a cui gli alunni (tra cui mia figlia) partecipano in maniera attiva e, permettetemi di aggiungere, con molto interesse…
Già, poter comprendere come i nostri ragazzi usano l’App di “meeting” senza alcun problema, ma non solo, forse la circostanza che più di tutte mi ha sorpreso è vederli partecipare in maniera attiva a quelle lezioni con passione ed interesse…
Ho potuto così costatare l’ottima preparazione di quei discenti e non mi riferisco alla sola competenza didattica, ma anche all’individualità che ciascuno di essi manifesta nell’espressione, attraverso un linguaggio fluente, mai impacciato… 
Ecco perché mi sembra giusto condividere un post che mi ha girato una mia amica insegnante e che sta facendo il giro su molti social: 
Dobbiamo ringraziare tutti i governi di questi ultimi venti-trent’anni – che hanno depauperato la Scuola Pubblica e la ricerca Universitaria di risorse finanziarie a beneficio di altri settori che ritenevano “strategici” – se oggi il Paese versa nell’ignoranza totale.
Non solo, ma hanno permesso di svilire l’azione dell’Insegnamento riducendolo a mero assistenzialismo, a un parco giochi, dove depositare i figli mentre i genitori sono al lavoro riducendo a una forma “striminzita e insignificante” la Programmazione Disciplinare…
Abbiamo avuto, 
la Moratti che ci ha regalato l’obbrobrio della “Prima della Primaria”.
la Gelmini che ci ha imposto i grembiulini.
il Sig. Renzi che ha regalato mano d’opera gratis alle ditte.
In tutto questo i governi, da Berlusconi in poi, hanno tolto fondi alle scuole pubbliche a beneficio della scuole private, dove si “regalano” i diplomi…
Ma il problema per gli italiani, sono gli insegnanti che hanno tre mesi di ferie all’anno…
Credo che sia arrivato il momento che NOI Docenti, TUTTI, riprendiamo in mano il codice deontologico della nostra Professione che ci impone, in primis, di essere divulgatori e formatori di coscienza Civile, umana e Culturale.
Restituiamo ai genitori le loro responsabilità nella cura e nell’educazione dei loro pargoli e riserviamo a noi quella della loro formazione culturale, sociale, civica così come d’altronde ci richiedono le Indicazioni Nazionali e il Quadro Europeo che individua ben otto competenze.
#docenteorgogliosa #facciamoscuola #lascuolanonsiferma #coronavirus non ci spezzi. 
Noi facciamo #didatticaadistanza
Il sottoscritto non può che condividere quanto sopra e nell’auspicare al più presto un celere ritorno alle ordinarie attività didattiche, mi permetto di manifestare un sentimento di gratitudine e di ringraziamento per quanto ciascuno di quegli insegnanti sta compiendo in questo particolare momento di crisi sanitaria nazionale…
E’ l’arte suprema dell’insegnante: risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
(Albert Einstein)

Paura per il contagio??? Tutti a casa??? No… qualcuno più furbo si è recato nella sua villa a Valbonne!!!

Ormai si è compreso che non bisogna uscire!!!
Altro che abbracci, baci, strette di mano affettuose, niente, tutti a distanza… ormai ci salutiamo come “Mork & Mindy”… vi ricordate quel loro saluto “mano mano”…
Una situazione paradossale… eppure è l’unica che ancora oggi evita il contagio!!!
Quanto sia vera questa affermazione ci credo poco… ad esempio penso a tutte quelle strutture enormi che circolano l’aria attraverso filtri, ma le cui manutenzioni su questi dispositivi nel corso degli anni sono state realizzate in maniera certamente approssimativa…
Ed allora per chi può è meglio restare in casa, evitare qualsivoglia contagio per non trasmetterlo in famiglia o amici, in particolare agli anziani, che sono quelli che più di tutti stanno patendo il virus…
Certo a guardare i numeri della tabella accanto viene un po’ di paura, d’altronde stiamo parlando di migliaia di contagiati e purtroppo il numero va aumentando ogni giorno in maniera esponenziale…
D’altronde se non si trova la cura c’è poco da fare… si può solo contenere la diffusione, ci si può limitare con mascherine o prodotti igienizzanti acquistati o fatti a casa, si possono fare tutti gli scongiuri, ma quando l’infezione ci colpisce… l’unica cosa da fare è stare a letto e sperare che passi presto…
Ora anche quei paesi che erano rimasti in silenzio iniziano a fare i conti con l’infezione…
La Francia ha dichiarato per nome del presidente Macron di essere soltanto all’inizio e nella silenziosa Germania e Regno unito s’iniziano a contare i morti… 
Forse pensavano di essere esenti, è dire che la prima infezione in Europa è stata nel mese di gennaio proprio in Francia e a seguirla c’è stata la Germania, solo che a differenza nostra, hanno provato a contenerla senza effettuare i dovuti tamponi e soltanto oggi stanno scoprendo di essere ancor più di noi infetti!!!
Qualcuno… da tempo ha chiuso le porte, altri le stanno chiudendo… ma il virus è ormai in circolo è basta un solo soggetto per infettare tutta una nazione… 
D’altro canto si sa che l’unica modalità di contenere il virus è quello di non spostarsi dai luoghi di contagio… è quello che hanno fatto in Cina nella città di Wuhan, che è stata totalmente chiusa…
Da noi viceversa c’è stato il fuggi fuggi generale… anzi, proprio coloro che operavano in nord italia, ma di provenienza meridionale, hanno deciso per paura di rientrare nella bassa penisola è nelle isole, aumentando così facendo ahimè il rischio di contagio!!!
Ma d’altronde dinnanzi alla paura generale cosa si può fare, ciascuno (sbagliando) prova a salvaguardare la propria vita e quella dei propri cari, allontanandosi da quei territori contagiati, sperando che lontani da quei territori potranno essere sicuri di non venir infettati…
Ed infine tutte quelle precauzioni che ci stanno facendo diventar matti… che poi si sa, servono a poco, sono solo dei palliativi per tenere buona la popolazione…
Ora il problema sarà come superare questo momento, non solo per quanto concerne l’infezione ma anche per scongiurare una crisi economica e finanziaria, che sta già colpendo molti settori produttivi i quali stanno rispondendo licenziando il proprio personale… 
So già di migliaia e migliaia di ragazzi che sono stati lasciati a casa in quanto le strutture sono di fatto vuote… 
Parlo di alberghi, strutture ricettive, ristoranti, ma anche molti negozi dei centri commerciali la cui chiusura nei giorni feriali è stata anticipata alla 18.00 e rimarranno chiusi nei festivi, proprio i giorni in cui fatturavano di più…

Certo… per ora tutto è sospeso fino al 3 Aprile, ma se questa limitazione dovesse continuare non so proprio come faremo…
Cosa vogliamo fare… mentre da noi i cittadini muoiono perché non hanno dove andare o come curarsi, i nostri ex governanti scappano… 
Già… l’hanno fatto i Savoia ed ora quella stesso comportamento viene compiuto da quel nostro ex presidente Berlusconi, che per l’occasione (scrive il Messaggero), ha lasciato la sua casa di Arcore per recarsi nella villa di Valbonne in Francia a circa 35 chilometri da Nizza. 
Ma quasi quasi consiglio a quanti oggi infetti in Lombardia di recarsi in quella bella villa di metà Ottocento, che vanta peraltro un parco di circa centomila metri quadri, abbastanza ampio per poter contenere una decina di migliaia di cittadini e per garantire loro di stare lontano dai focolai di questo “coronavirus”…
D’altronde… ricordo male???
Non è lui che garantiva 1.000.000 di posti di lavoro…???
Sono quelli all’incirca che a breve perderanno il proprio posto ed allora Cavaliere, non è forse il momento adatto per mantenere quella promessa a suo tempo fatta??? 

Paura per il contagio??? Tutti a casa??? No… qualcuno più furbo si è recato nella sua villa a Valbonne!!!

Ormai si è compreso che non bisogna uscire!!!
Altro che abbracci, baci, strette di mano affettuose, niente, tutti a distanza… ormai ci salutiamo come “Mork & Mindy”… vi ricordate quel loro saluto “mano mano”…
Una situazione paradossale… eppure è l’unica che ancora oggi evita il contagio!!!
Quanto sia vera questa affermazione ci credo poco… ad esempio penso a tutte quelle strutture enormi che circolano l’aria attraverso filtri, ma le cui manutenzioni su questi dispositivi nel corso degli anni sono state realizzate in maniera certamente approssimativa…
Ed allora per chi può è meglio restare in casa, evitare qualsivoglia contagio per non trasmetterlo in famiglia o amici, in particolare agli anziani, che sono quelli che più di tutti stanno patendo il virus…
Certo a guardare i numeri della tabella accanto viene un po’ di paura, d’altronde stiamo parlando di migliaia di contagiati e purtroppo il numero va aumentando ogni giorno in maniera esponenziale…
D’altronde se non si trova la cura c’è poco da fare… si può solo contenere la diffusione, ci si può limitare con mascherine o prodotti igienizzanti acquistati o fatti a casa, si possono fare tutti gli scongiuri, ma quando l’infezione ci colpisce… l’unica cosa da fare è stare a letto e sperare che passi presto…
Ora anche quei paesi che erano rimasti in silenzio iniziano a fare i conti con l’infezione…
La Francia ha dichiarato per nome del presidente Macron di essere soltanto all’inizio e nella silenziosa Germania e Regno unito s’iniziano a contare i morti… 
Forse pensavano di essere esenti, è dire che la prima infezione in Europa è stata nel mese di gennaio proprio in Francia e a seguirla c’è stata la Germania, solo che a differenza nostra, hanno provato a contenerla senza effettuare i dovuti tamponi e soltanto oggi stanno scoprendo di essere ancor più di noi infetti!!!
Qualcuno… da tempo ha chiuso le porte, altri le stanno chiudendo… ma il virus è ormai in circolo è basta un solo soggetto per infettare tutta una nazione… 
D’altro canto si sa che l’unica modalità di contenere il virus è quello di non spostarsi dai luoghi di contagio… è quello che hanno fatto in Cina nella città di Wuhan, che è stata totalmente chiusa…
Da noi viceversa c’è stato il fuggi fuggi generale… anzi, proprio coloro che operavano in nord italia, ma di provenienza meridionale, hanno deciso per paura di rientrare nella bassa penisola è nelle isole, aumentando così facendo ahimè il rischio di contagio!!!
Ma d’altronde dinnanzi alla paura generale cosa si può fare, ciascuno (sbagliando) prova a salvaguardare la propria vita e quella dei propri cari, allontanandosi da quei territori contagiati, sperando che lontani da quei territori potranno essere sicuri di non venir infettati…
Ed infine tutte quelle precauzioni che ci stanno facendo diventar matti… che poi si sa, servono a poco, sono solo dei palliativi per tenere buona la popolazione…
Ora il problema sarà come superare questo momento, non solo per quanto concerne l’infezione ma anche per scongiurare una crisi economica e finanziaria, che sta già colpendo molti settori produttivi i quali stanno rispondendo licenziando il proprio personale… 
So già di migliaia e migliaia di ragazzi che sono stati lasciati a casa in quanto le strutture sono di fatto vuote… 
Parlo di alberghi, strutture ricettive, ristoranti, ma anche molti negozi dei centri commerciali la cui chiusura nei giorni feriali è stata anticipata alla 18.00 e rimarranno chiusi nei festivi, proprio i giorni in cui fatturavano di più…

Certo… per ora tutto è sospeso fino al 3 Aprile, ma se questa limitazione dovesse continuare non so proprio come faremo…
Cosa vogliamo fare… mentre da noi i cittadini muoiono perché non hanno dove andare o come curarsi, i nostri ex governanti scappano… 
Già… l’hanno fatto i Savoia ed ora quella stesso comportamento viene compiuto da quel nostro ex presidente Berlusconi, che per l’occasione (scrive il Messaggero), ha lasciato la sua casa di Arcore per recarsi nella villa di Valbonne in Francia a circa 35 chilometri da Nizza. 
Ma quasi quasi consiglio a quanti oggi infetti in Lombardia di recarsi in quella bella villa di metà Ottocento, che vanta peraltro un parco di circa centomila metri quadri, abbastanza ampio per poter contenere una decina di migliaia di cittadini e per garantire loro di stare lontano dai focolai di questo “coronavirus”…
D’altronde… ricordo male???
Non è lui che garantiva 1.000.000 di posti di lavoro…???
Sono quelli all’incirca che a breve perderanno il proprio posto ed allora Cavaliere, non è forse il momento adatto per mantenere quella promessa a suo tempo fatta??? 

Una vita spezzata dalla mafia e cancellata dalla memoria…

Leggendo i nomi di coloro che hanno perso la vita per aver dedicato se stessi a combattere la mafia, viene spontaneo chiedersi se essi abbiano fatto la cosa giusta…
Ecco a questa domanda il sottoscritto pensa di poter rispondere: si!!!
D’altro canto… non varrebbe neppure vivere un solo istante sapendo che nel corso della propria vita, ci si è dovuti piegati a quel sistema criminale, clientelare e corruttivo!!!
Già… bisogna sin da subito decidere come impostare se stessi, se con la schiena dritta, oppure rimanere piegati a 90°!!!
Non si tratta di doversi innalzare ad eroi… d’altronde come diceva il giudice Giovanni Falcone: “Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi”!!!
Peraltro – come ripeto spesso – è lo Stato a dover dimostrare di avere la forza di contrastare quell’infezione chiamata “cosa nostra”, ma soprattutto è essa a dover intervenire per eliminare quel cancro senza alcuna esitazioni e/o ripensamento… 
Ricordare quei morti è nostro dovere, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto in cui possiamo fermarci a riflettere su quanto è accaduto, perché è grazie a loro se oggi noi tutti possiamo godere di una democrazia certamente più sana e lontana da quel sistema contaminato…   
Quei morti di mafia sono ahimè la conseguenza di un sistema inquinato, con uno Stato che si è mostrato complice con alcuni di quegli uomini criminali, uno Stato che ha ingannato i suoi stessi uomini,  partecipando a trattative e stabilendo accordi taciti con quella associazione malavitosa che pretendeva di non perdere il proprio potere!!!
Uno Stato che si è piegato a contrattare con la mafia, da quella criminale a quella politica, da quella violenta a quella imprenditrice, il tutto ovviamente per salvaguardare (entrambi) i propri interessi; da un lato uno Stato che desiderava limitare la ferocia di quell’associazione criminale nel territorio, proteggendo così le proprie poltrone e garantendosi quei consensi necessari; dall’altro cosa nostra che ha potuto continuare i suoi traffici illeciti come droga, pizzo, armi, prostituzione, gioco d’azzardo, appalti e via discorrendo… 
Nel mezzo quegli uomini, quei poveri “giusti” che per far emergere la giustizia in questo paese corrotto si son fatti carico con la loro vita…
Ricordarli, raccontare ai bimbi le loro vite, parlare a scuola di loro ai nostri ragazzi, rappresenta l’unico modo per far crescere in maniera più sana questo nostro paese, perché saranno loro a rappresentare il futuro e chissà se forse forse così ci sarà una giustizia più giusta ed uno stato più Stato!!!
Ecco perché non bisogna cancellarne la memoria…
Dobbiamo in ogni momento ringraziarli per quello che hanno fatto, per il loro coraggio e per la determinazione con cui hanno saputo contrastare le ingiustizie e le sopraffazioni di pochi nei confronti di molti; loro sono per noi tutti l’esempio di una vita condotta in maniera retta, ed è il motivo perché debbono non solo ricordati, ma soprattutto vanno imitati in quei loro gesti, per poter essere anche noi esempio di vita corretta per i nostri figli!!! 

Il “coronavirus” esaudisce le invocazioni di molti nostri cittadini…

E’ da mesi che andiamo leggendo su social come Facebook, Twitter, Whatsapp, etc… post nei quali s’implora il “virus“, affinché “infetti” alcuni dei nostri politici, non solo quanti fanno parte del governo Nazionale ma anche dei vari governi locali… 

Ricordo che uno dei primi post diceva: “mandiamo un cinese all’interno di quelle due camere” mentre un altro riportava “se dovessi scoprire di essere infetto mi recherei subito a Roma e abbraccerei ciascuno di loro, sì… uno ad uno!!!”.
Certo alcuni di quei post fanno ridere, altri sono secondo il sottoscritto alquanto offensivi, ma da noi si sa… l’ironia si mischia alla volgarità, forse perché per un po’ quanto sopra fa parte della vita di ciascuno di noi ed è un modo per esprimere quanto poi forse realmente si pensa… 

Ecco perché appena si è saputo che alcuni nostri Segretari di partito, Presidenti di Regione, politici vari, etc… sono stati colpiti dal “coronavirus”, in molti hanno festeggiato sul web quelle notizie, quasi che le loro suppliche fossero state finalmente esaudite…

Ecco quindi che per paura del contagio il governo ha deciso di fare il tampone a tutti i nostri parlamentari, ma non solo a loro, ma anche a coloro che devono per la loro funzione avere rapporti con il pubblico. 
Mi riferisco agli uomini delle istituzioni, della politica, delle forze dell’ordine, nei sindacati e a tutti quegli operatori di centri sociali o di volontariato…
Ormai si è compreso – con un po’ di ritardo – che la malattia non andava presa sotto gamba e soprattutto che molto tempo prima si sarebbero dovuti prendere i dovuti provvedimenti per limitarne il contagio, ma così purtroppo non è stato ed oggi ne paghiamo le conseguenza…

Certo da fastidio leggere in queste ore di post su quell’infezione quasi fosse una competizione tra regioni, tra chi cioè è stato maggiormente colpito e chi viceversa ne è finora risultato quasi immune…
Ecco quindi post e video d’intolleranza tra quanti vivono oggi nelle zone rosse del nord italia e quelli immuni della maggior parte del centro-sud…
C’è chi ricorsa personaggi dello spettacolo che prima di tutti si erano immunizzati… ed altri che parlano di saccheggi nei supermercati.
Ormai ogni giorno vi è una notizia, ma ciò che maggiormente preoccupa è vedere come questo nostro Paese manchi totalmente di solidarietà, se non quella compiuta per pubblicità gratuita o per propaganda personale, poi appena le telecamere sono sparite si continua con la pausa nei riguarda degli extracomunitari in particolare dei cinesi, si continua con il terrore degli stranieri, ma non solo, anche dei nostri stessi connazionale, siano essi “polentoni e/o terroni”, e mentre da noi la psicosi vince sull’ignoranza, altri paesi ci dimostrano la propria solidarietà…
Mi figlia oggi mi ha girato un bel post che mi permetto di condividere e mi farebbe piacere che ciascuno di voi dedicasse alcuni secondi epr leggerlo…
Chissà forse così… molti di quelli che passano il loro tempo ad insultare e scrivere post offensivi, rifletteranno sul senso che questo virus sta avendo in questi mesi e cioè nel mettere alla prova l’intera umanità…

Già… una grande lezione di umanità che ormai da troppo tempo abbiamo tutti dimenticato!!!

Il "coronavirus" esaudisce le invocazioni di molti nostri cittadini…

E’ da mesi che andiamo leggendo su social come Facebook, Twitter, Whatsapp, etc… post nei quali s’implora il “virus“, affinché “infetti” alcuni dei nostri politici, non solo quanti fanno parte del governo Nazionale ma anche dei vari governi locali… 

Ricordo che uno dei primi post diceva: “mandiamo un cinese all’interno di quelle due camere” mentre un altro riportava “se dovessi scoprire di essere infetto mi recherei subito a Roma e abbraccerei ciascuno di loro, sì… uno ad uno!!!”.
Certo alcuni di quei post fanno ridere, altri sono secondo il sottoscritto alquanto offensivi, ma da noi si sa… l’ironia si mischia alla volgarità, forse perché per un po’ quanto sopra fa parte della vita di ciascuno di noi ed è un modo per esprimere quanto poi forse realmente si pensa… 

Ecco perché appena si è saputo che alcuni nostri Segretari di partito, Presidenti di Regione, politici vari, etc… sono stati colpiti dal “coronavirus”, in molti hanno festeggiato sul web quelle notizie, quasi che le loro suppliche fossero state finalmente esaudite…

Ecco quindi che per paura del contagio il governo ha deciso di fare il tampone a tutti i nostri parlamentari, ma non solo a loro, anche a coloro che devono per la loro funzione avere rapporti con il pubblico. 
Mi riferisco agli uomini delle istituzioni, della politica, delle forze dell’ordine, nei sindacati e a tutti quegli operatori di centri sociali o di volontariato…
Ormai si è compreso – con un po’ di ritardo – che la malattia non andava presa sotto gamba e soprattutto che molto tempo prima si sarebbero dovuti prendere i necessari provvedimenti per limitare il contagio, ma così purtroppo non è stato ed oggi – come vediamo – ne paghiamo le conseguenza…

Certo da fastidio leggere in queste ore di post su quell’infezione quasi fosse una competizione tra regioni, tra chi cioè è stato maggiormente colpito e chi viceversa ne è finora risultato quasi immune…
Ecco quindi post e video d’intolleranza tra quanti vivono oggi nelle zone rosse del nord italia e quelli immuni della maggior parte del centro-sud…
C’è chi ricorda personaggi dello spettacolo che prima di tutti si erano protetti con mascherine ed altri che elencano i saccheggi di quelle stesse protezioni e di bocette di amuchina, sparite da tempo nei supermercati.
Ormai ogni giorno vi è una notizia, ma ciò che maggiormente preoccupa è vedere come questo nostro Paese manchi totalmente di quella  vera solidarietà, se non quella compiuta per tornaconto pubblicitario o effettuata per propaganda personale, poi appena le telecamere spariscono si continua con la paura nei riguarda degli extracomunitari (in particolare dei cinesi), si manifesta terrore dinnanzi agli stranieri, ma non solo, anche dei nostri stessi connazionale, siano essi “polentoni e/o terroni”, e mentre da noi la psicosi vince sull’ignoranza, altri paesi viceversa ci mostrano la loro solidarietà…
Mi figlia oggi mi ha girato un bel post che mi permetto di condividere e mi farebbe piacere che ciascuno di voi dedicasse alcuni secondi per leggerlo…
Chissà forse così… molti di quelli che passano il loro tempo ad insultare e scrivere post offensivi, rifletteranno sul senso che questo virus sta avendo in questi mesi e cioè nel mettere alla prova ciascuno di noi e l’umanità intera…

Già… sarebbe una grande lezione di umanità che ormai da troppo tempo abbiamo dimenticato!!!

Esistono due tipi di verità, ma nel nostro Paese ne esiste solo una: quella “flessibile”!!!

Uno dei miei autori preferiti è Michael Connelly, in particolare mi piace leggere dei suoi libri, quelli che vedono il detective Harry Bosch svolgere le proprie indagini….

In uno di quei suoi libri, “Doppia Verità“, il protagonista fa una affermazione personale nella quale evidenzia come nel mondo vi siano due tipi di verità: quella “inalterabile“, su cui fondano i principi della vita e rappresentano di fatto la missione di una persona e poi quella “flessibile“; verità dei politici, dei ciarlatani, degli avvocati corrotti e dei loro clienti, che viene piegata e modellata secondo scopi precisi…
Leggendo questa frase ho pensato che potremmo utilizzarla per rappresenta perfettamente il nostro paese, dove di fatto non esiste una verità “unica“, già… che potremmo definire “certezza“, poiché da noi tutto risulta variabile!!!
Già… la circostanza più assurda è che sono ormai in molti ad essersi adattati a quella “flessibilità”…  
Non vi è un solo settore che può considerare “esente“, d’altronde chi più chi meno – all’interno di quei palazzi – si adatta a mettere in pratica tutta una serie di modalità volubili, atteggiamenti mutevoli che variano a seconda degli interpreti o di quella mancata volontà di compiere quanto prevede quel loro incarico…
Ed eccoli quindi i soggetti che a seconda delle occasioni si prestano a variare quelle verità, già quelle disposizioni previste… limitando o non attuando quanto la normativa prevede o ancor peggio, quanto è di loro pertinenza!!!     
Dai politici ai funzionari, dai dirigenti ai tutori della legge, dagli ispettori addetti ai controlli per giungere fino a quei loro responsabili, ultimi sì nella piramide… ma fondamentali perché sono loro  che dovrebbero verificare come tutto proceda per il meglio… 
Ma come ripeto sempre, il padre di tutti i mali si è infiltrato nella nostra società civile ed ha “infettato” tutti i settori chiave che vanno dalla pubblica amministrazione alla gestione del territorio, ambiente, lavoro, sanità, cultura, università, giustizia, politica, appalti, etc…
E’ un problema culturale, quasi fosse una malattia, peraltro uno Stato che manca di una verità inalterabile è di fatto uno Stato ferito nella sua essenza, poiché mette in crisi la stessa democrazia ed infetta il futuro di questo Paese e di conseguenza l’avvenire dei nostri figli…
E’ fondamentale quindi modificare questo modo d’essere, bisogna diventare cambiare, diventare finalmente seri… già in tutti i sensi, comprendere cioè quando è giusto soprassedere e quando bisogna essere drastici nelle decisioni… ripulendo una volta e per tutte se stessi da quella infezione, che nulla ha a che fare con il “coronavirus“, bensì con quella interiore contaminazione che ha oramai condizionato tutta la loro esistenza, dedicatasi esclusivamente affinché potessero ricevere il massimo dal proprio incarico e per ottenere un proprio tornaconto!!!
La verità??? Ha sempre mille volti, e infatti ogni volto che mi circonda… presenta sempre mille verità!!!

Esistono due tipi di verità, ma nel nostro Paese ne esiste solo una: quella "flessibile"!!!

Uno dei miei autori preferiti è Michael Connelly, in particolare mi piace leggere dei suoi libri, quelli che vedono il detective Harry Bosch svolgere le proprie indagini….

In uno di quei suoi libri, “Doppia Verità“, il protagonista fa una affermazione personale nella quale evidenzia come nel mondo vi siano due tipi di verità: quella “inalterabile“, su cui fondano i principi della vita e rappresentano di fatto la missione di una persona e poi quella “flessibile“; verità dei politici, dei ciarlatani, degli avvocati corrotti e dei loro clienti, che viene piegata e modellata secondo scopi precisi…
Leggendo questa frase ho pensato che potremmo utilizzarla per rappresenta perfettamente il nostro paese, dove di fatto non esiste una verità “unica“, già… che potremmo definire “certezza“, poiché da noi tutto risulta variabile!!!
Già… la circostanza più assurda è che sono ormai in molti ad essersi adattati a quella “flessibilità”…  
Non vi è un solo settore che può considerarsi “esente“, d’altronde chi più, chi meno – all’interno di quei palazzi – si adatta a mettere in pratica tutta una serie di modalità volubili, atteggiamenti mutevoli che variano a seconda degli interpreti o di quella mancata volontà nel compiere quanto previsto da quel loro incarico…
Ed eccoli quindi i soggetti che a seconda delle occasioni si prestano a variare la verità e quindi le disposizioni previste… limitando o non attuando quanto la normativa prevede o ancor peggio quanto è di loro pertinenza!!!     
Dai politici ai funzionari, dai dirigenti ai tutori della legge, dagli ispettori addetti ai controlli per giungere fino a quei responsabili, ultimi sì nella piramide… ma fondamentali perché sono proprio loro che dovrebbero verificare come tutto proceda per il meglio… 
Ma come ripeto sempre, il padre di tutti i mali si è infiltrato nella nostra società civile ed ha “infettato” quei settori chiave che vanno dalla pubblica amministrazione alla gestione del territorio, ambiente, lavoro, sanità, cultura, università, giustizia, politica, appalti, etc…
E’ un problema culturale, quasi fosse una malattia, peraltro uno Stato che manca di una verità inalterabile è di fatto uno Stato ferito nella sua essenza, poiché mette in crisi la stessa democrazia e infetta il futuro e di conseguenza l’avvenire dei nostri figli…
E’ fondamentale quindi modificare questo modo d’essere, bisogna cambiare, diventare seri… già in tutti i sensi, comprendere cioè quando è giusto soprassedere e quando bisogna essere drastici nelle decisioni… ripulendo una volta e per tutte se stessi da quella infezione, che nulla ha a che fare con il “coronavirus“, bensì con quella interiore contaminazione che ha oramai condizionato tutta la loro esistenza, dedicatasi esclusivamente affinché potessero ricevere il massimo dal proprio incarico e per il proprio tornaconto!!!
La verità??? Ha sempre mille volti, e infatti ogni volto che mi circonda… presenta ahimè sempre mille verità!!!

Ladri, lasciate ogni mazzetta… voi che entrate!!!

Possiamo riassumere quel loro comportamento come un modo di voler vivere la propria vita attaccandosi alle ricchezze terrene e compiendo qualsivoglia illegalità… 
S’inizia con ogni genere di corruzione, da quelli più consistenti come tangenti, mazzette, etc… per passare a quelli personali, ai semplici affari, ma per molti vanno bene anche quelli esigui, piccole azioni che vengono espletate ogni giorno durante la propria attività commerciale…
C’è chi ti ruba  sul peso, chi sulla qualità delle merce, poi c’è chi chiede un favore in cambio di uno espletato, per concludere con chi vi chiede semplicemente un voto…  
Perché? Perché coloro che vivono alla ricerca del potere, delle ricchezze, si credono di essere giunti al paradiso… non sanno che non è così, perché sono dinnanzi alle porte dell’inferno e che in ogni caso, prima di potervi entrare, dovranno lasciare tutto quanto rubato!!!
Essi non avranno alcuna speranza e neppure la loro generazione ne avrà, d’altronde come si dice… i soldi rubati non fanno felice nessuno, anzi si pagano con gli interessi e poi anch’essi, come i loro padri prima di essi… dovranno lasciare tutto!!!
Ha detto bene Papa Francesco: “vivere senza orizzonte è una vita sterile, vivere senza speranza è una vita triste. L’attaccamento alle ricchezze ci dà tristezza e ci fa sterili. Preciso “attaccamento”, non dico “amministrare bene le ricchezze”, perché le ricchezze sono per il bene comune, per tutti. E se il Signore a una persona gliene dà è perché li faccia per il bene di tutti, non per se stesso, non perché le chiuda nel suo cuore, che poi con questo diventa corrotto e triste!!!”.
Voler vivere a tutti i costi in una situazione… quella di “benestanti”, provare i tutti  modi a raggiungere una condizione sociale, senza averne le potenzialità umane, ma soprattutto senza possedere le capacità professionali, valori questi che con il tempo potrebbero sì riuscire a condurre un uomo – anche con una dose di fortuna – ad un livello importante…

Poi ci sono loro… i “Beati poveri in spirito”, quelli capaci di spogliarsi da questo attaccamento e fare che le ricchezze che il Signore ha dato a loro siano per tutti o per meglio dire per il bene comune, d’altronde a loro basta aprire la mano, il cuore, che avranno tutto l’orizzonte…. 

Ma per voi… gente dalla mano chiusa, voi che avete il cuore chiuso, voi siete come quell’uomo che pensava a banchettare e indossare vesti lussuose: egli non vedrà alcun orizzonte, come d’altronde non ha saputo vedere quanti gli erano intorno e chiedevano aiuto… 
Ladri, corrotti, vedrete…. finirete tutti come quell’uomo: lontani da Dio!!!