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La mia libertà finisce dove incomincia la vostra...

Amnesty international… è sono 50!!!

Amnesty International ha compito cinquant’anni…
Per chi non lo sapesse, è un’Organizzazione non governativa indipendente e rappresenta il più grande movimento globale difensore dei diritti umani, si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L’associazione fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, iniziò lanciando una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. 
Sono più di un milione le persone che condividono la stessa concezione dei diritti umani in tutto il mondo e che hanno la possibilità di agire rapidamente ed efficacemente sin dal momento in cui ad Amnesty perviene notizia di abusi che, rientrano nella sua missione. 
Queste persone lottano per i diritti umani in modi diversi. Ci sono i soci iscritti all’organizzazione e si uniscono ai gruppi e partecipano alle campagne. I donatori sostengono questo lavoro con contributi finanziari, ed infine molte persone assistono il movimento anche soltanto firmando una petizione di Amnesty International a un tavolino.
In questi anni, Amnesty ha messo a punto nella lotta contro le violazioni dei diritti umani, la cosiddetta “ campagna internazionale ”; questa è una delle più impegnative. in particolare, una campagna su un paese o su un tema coinvolge a tutti i livelli il movimento e prevede l’utilizzo delle più diverse tecniche per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la pressione verso i governi violatori: vengono inviati appelli, sono contattate le ambasciate, vengono organizzati eventi pubblici, ed infine si svolgono attività di lobby presso i governi e le organizzazioni internazionali.
Il lavoro di Amnesty per i singoli casi di vittime di violazioni dei diritti umani rimane il cuore delle attività dell’intero movimento, di tutti gli attivisti nel mondo, attraverso gli appelli, le lettere e la pressione costante sui governi responsabili.
Il socio singolo può partecipare anche agli appelli, inviando lettere per contribuire alla pressione internazionale esercitata dal movimento su casi specifici, attraverso migliaia di cartoline, telegrammi, lettere, fax, messaggi di posta elettronica creano intorno ai casi una visibilità e un interesse che mettono in seria difficoltà i governi. 
La dimostrazione è data dai molti prigionieri liberati grazie ad Amnesty!!!
Nel 73’ è nata la tecnica delle azioni urgenti, cioè quando è fondamentale agire immediatamente. 
E’ stata infatti ideata per contrastare l’uso sistematico della tortura, che spesso si concentra nei primi momenti dopo l’arresto, quando è necessario intervenire in tempi rapidissimi per far sentire alle autorità la pressione dell’opinione pubblica.
Un’altra modalità di azione utilizzata da Amnesty è quella della crisi, che viene attivata quando in un paese si verifica un aggravamento delle violazioni dei diritti umani a causa di guerre, conflitti interni, catastrofi ambientali o altre situazioni di emergenza. Il meccanismo della “crisis-response” prevede tante attività fortemente concentrate per fermare gli abusi sui civili e per contribuire a porre i diritti umani al centro di ogni azione della comunità internazionale.
Parte del lavoro di Amnesty è fare richieste e pressione sui governi, rendere pubbliche le loro violazioni e inviare raccomandazioni sul rispetto dei diritti umani, con una delicata attività di rapporti con le istituzioni: le autorità italiane, l’Unione europea, le Nazioni unite e le altre Organizzazioni intergovernative.
Un altro aspetto fondamentale dell’impegno di Amnesty è quello dell’ educazione ai diritti umani. Un processo di lungo periodo che costituisce una strategia preventiva efficace di difesa della dignità e della libertà di ogni individuo. Un lavoro che parte dalle scuole ma si estende a tutti gli ambiti della formazione.
Auguri quindi e grazie per quanto fate…per la mia libertà e per la libertà di tanti… grazie per quella forza, per quella coerenza, per quella determinazione nella lotta, per quella generosità che esalta l’essere umano… grazie perchè con Voi, attraverso i vostri sforzi, il diritto fondamentale alla libertà, alla giustizia, il fondamentale rispetto della dignità umana, potrà sempre essere in ogni luogo garantito…; ad Amnesty International tutta la mia gratitudine, la mia ammirazione e la sempre presente disposizione a collaborare in tutto quanto sia necessario.

Falcone per sempre…

Sapere che a Catania, qualche deficiente di turno, abbia potuto sfregiare il murale che ” Addiopizzo ” sta in questi giorni  ultimando in ricordo della strage di Capaci, lascia senza parole…
Il viso di Giovanni Falcone e’ stato imbrattato con una vernice rossa… 
Qualcuno pensa che sia un’atto mafioso… ed altri invocano a gran voce la rabbia di tutti i catanesi onesti… 
A me riesce meglio credere che si tratti di qualcuno ” insignificante ” che con il proprio gesto abbia voluto fare notizia… credendo che in questo modo, egli diventi personaggio noto… almeno con se stesso e/o con i propri amici o compagni di gioco…, considerato che certamente vivrà oggi, la propria esistenza in maniera miserabile… meschina, squallida, ignobile, arida, ridicola ed insignificante…
Se solo avesse letto e visto, quanto questo uomo, ( insieme a tutti coloro che, per combattere la mafia, hanno perso la propria vita ),  abbia fatto per la propria terra, oggi non avrebbe utilizzato il proprio tempo per cercare, con i propri gesti, di dare un senso alla propria vita…
Sperare che con il tempo, riuscirà a capire quanto fatto, certamente non lo farà migliorare ai nostri occhi, ma con quella rinnovata speranza a cui il giudice Falcone credeva, ( volendo con impegno tentare di cambiare sia il sistema che le persone…), ecco che oggi quella stessa speranza, mi auguro possa rappresentare, come per la mafia un fatto umano…destinato a finire come tutti ciò che è umano!!!

Falcone per sempre…

Sapere che a Catania, qualche deficiente di turno, abbia potuto sfregiare il murale che “ Addiopizzo ” sta in questi giorni  ultimando in ricordo della strage di Capaci, lascia senza parole…
Il viso di Giovanni Falcone e’ stato imbrattato con una vernice rossa… 
Qualcuno pensa che sia un’atto mafioso… ed altri invocano a gran voce la rabbia di tutti i catanesi onesti… 
A me riesce meglio credere che si tratti di qualcuno “ insignificante ” che con il proprio gesto abbia voluto fare notizia… credendo che in questo modo, egli diventi personaggio noto… almeno con se stesso e/o con i propri amici o compagni di gioco…, considerato che certamente vivrà oggi, la propria esistenza in maniera miserabile… meschina, squallida, ignobile, arida, ridicola ed insignificante…
Se solo avesse letto e visto, quanto questo uomo, ( insieme a tutti coloro che, per combattere la mafia, hanno perso la propria vita ),  abbia fatto per la propria terra, oggi non avrebbe utilizzato il proprio tempo per cercare, con i propri gesti, di dare un senso alla propria vita…
Sperare che con il tempo, riuscirà a capire quanto fatto, certamente non lo farà migliorare ai nostri occhi, ma con quella rinnovata speranza a cui il giudice Falcone credeva, ( volendo con impegno tentare di cambiare sia il sistema che le persone…), ecco che oggi quella stessa speranza, mi auguro possa rappresentare, come per la mafia un fatto umano…destinato a finire come tutti ciò che è umano!!!

Povero…Vittorio!!!

La trasmissione realizzata e condotta da Vittorio Sgarbi è stato un flop!!! Gli ascolti non hanno superato l’8,3% di share, circa due milioni di spettatori e si tratta della metà di quanto abitualmente Rai1 realizza normalmente in prima serata.
Non entro ovviamente nel merito delle percentuali, anche perchè a volte vediamo share incredibili per programmi demenziali, come il ” Grande fratello ” e/o ” l’Isola dei famosi “, ma ciò che mi preme maggiormente evidenziare è la convinzione di certi personaggi, che raccomandati, possano pensare di utilizzare la televisione pubblica, per potersi pavoneggiare come “prime donne ” e fare emergere quella convinta cultura che a modo loro solo pochi possiedono…
Voler sottolineare che il ” Suo ” programma è morto mentre lui no… è come un cieco che vuole convincersi di poterci vedere ancora…
Questo è un momento di profonda trasformazione delle coscienza, i cittadini cominciano ad essere stanchi di questi stereotipi… tutti messi in prima fila a dirci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, di consigli e di tuttologi ci siamo rotti le scatole … ed è bene che se ne stanno a casa loro… facciano questi programmi cosiddetti culturali per i loro parenti!!! 
Ed ancora,  quel finire il programma, con un brindisi in casa del nostro premier Silvio Berlusconi… brindisi augurale.. ormai Berlusconi porta pure sfiga… era meglio che non glielo faceva l’augurio… e poi perchè non pensa a dedicarsi ai problemi seri del Paese, invece che perdere tempo con queste cazzate…
Ormai gli Italiani di gente come ” Sgarbi ” e di persone come quelle che ci governano non ne vogliono proprio più… di questa televisione sottomessa alle logiche di potere, di coloro che ci governano… di questi giornalisti stipendiati…!!!
Ora mi chiedo ma chi pagherà per questo contratto? Se il Sig. Sgarbi dice che ” sono io l’autore, sono io il responsabile – sottolineando che l’unica prestazione che lo ha lasciato insoddisfatto era soltanto la Sua… debbo sperare che eviterà di prendersi il compenso pattuito…, posso concedergli soltanto quello della prima serata, ma per il resto potrebbe dimostrarsi almeno in questo serio… vedremo se il vile denaro non condizionerà anch’egli!!!
Il servizio pubblico televisivo, deve ritornare a fare programmi seri, con giornalisti liberi politicamente e bipartisan e non con i soliti raccomandati, principianti di questo settore e messi lì soltanto per fare delle trasmissioni per offendere e non per realizzare dibattiti. Provare in maniera indegna ad imitare programmi come Annozero, Ballarò, è ancor di più Report oltre che difficile è impossibile. 
Certe persone, sono indicate per fare come si dice a Catania ” u curtighiu…”, cioè quel pettegolezzo, vero e proprio taglio e cucito di fatti, storie, persone e eventi che etimologicamente deriva dal “cortile”, il luogo dove le donne e gli uomini si riunivano per trascorrere le assolate ore pomeridiane chiaccherando e sparlando, insomma, un sostituto calzante, dei nostri moderni programmi televisivi che oggi fanno tanto ” gossip “…. di cui ormai siamo veramente stanchi… 

Povero…Vittorio: Un flop che non sorprende!

La trasmissione realizzata e condotta da Vittorio Sgarbi è stata un flop. Gli ascolti? Non hanno superato l’8,3% di share, circa due milioni di spettatori – meno della metà di quanto Rai1 registra normalmente in prima serata. 
Ora, non voglio soffermarmi troppo sulle percentuali, anche perché siamo abituati a vedere risultati assurdi per programmi demenziali tipo Grande Fratello o L’Isola dei Famosi. 
Ma c’è qualcosa che va oltre i numeri: c’è un atteggiamento, una pretesa arrogante di certi personaggi – spesso raccomandati – di poter usare la televisione pubblica come palcoscenico personale.
Come se la Rai fosse una loro proprietà, un teatro privato dove potersi pavoneggiare da “prime donne”, esibire un sapere autoreferenziale e far credere che solo pochi eletti abbiano accesso alla verità. Ma la realtà è un’altra: quel programma è morto, eppure lui no. È come un cieco che continua a illudersi di vederci ancora.
Questo è un momento di profonda trasformazione, di risveglio collettivo. I cittadini sono stanchi di questi stereotipi, di essere continuamente giudicati, consigliati, educati da chi sta in alto e crede di doverci dire cosa pensare, cosa guardare, come vivere. Di tuttologi e opinionisti stipendiati ce ne siamo rotti le scatole. Forse è arrivato il momento di lasciarli stare a casa loro, a fare i loro programmi culturali per parenti stretti e amici del cuore.
E poi, quel finale… quel brindisi augurale nella casa del Premier Silvio Berlusconi. Sul serio? Brindare insieme a chi ormai porta quasi sfiga? Magari era meglio non fare l’augurio… Ma soprattutto: perché non occuparsi dei problemi veri del Paese, invece di perdere tempo con queste cazzate?
Gli italiani di personaggi come Sgarbi, di politici sempre pronti a farsi bello schermo, di giornalisti pagati per tacere, di una televisione piegata ai poteri forti… ne hanno abbastanza. Ne vogliono stare lontani. Perché questa non è informazione, né cultura: è propaganda camuffata da dibattito, gossip travestito da approfondimento.
Mi chiedo allora: chi pagherà per questo contratto? Il Sig. Sgarbi sostiene: “Sono io l’autore, sono io il responsabile” , e aggiunge che l’unica prestazione che lo ha lasciato insoddisfatto è stata… la sua. Beh, se davvero ci crede, magari potrebbe rinunciare al compenso pattuito. Dopotutto, se non sei contento del lavoro che hai fatto, forse non meriti di essere pagato per intero. Io gli concederei solo la prima puntata. Vedremo se il vile denaro non lo tradirà.
Perché il servizio pubblico, quello vero, deve tornare a essere tale. Deve ospitare giornalisti liberi, indipendenti, bipartisan, non raccomandati dell’ultimo minuto messi lì tanto per riempire uno schermo. Deve tornare a fare dibattito, inchiesta, approfondimento. Provare a imitare Annozero , Ballarò , Report – programmi nati dalla voglia di raccontare il reale – è già difficile. Farne delle copie sbilenche, fatte solo per attaccare o scandalizzare, è semplicemente indegno.
Certuni sembrano nati per fare ciò che a Catania chiamiamo “u curtighiu” : quel pettegolezzo continuo, quel taglio e cucito di fatti, persone ed eventi, che nasce nei cortili, tra panni stesi e caffè appena fatto. Quel luogo dove si sparla, si commenta, si giudica senza conoscere. Oggi, purtroppo, quelle dinamiche sono finite in TV. E noi, di questo gossip mascherato da cultura, siamo stanchi.

Povero…Vittorio!!!

La trasmissione realizzata e condotta da Vittorio Sgarbi è stato un flop!!! Gli ascolti non hanno superato l’8,3% di share, circa due milioni di spettatori e si tratta della metà di quanto abitualmente Rai1 realizza normalmente in prima serata.
Non entro ovviamente nel merito delle percentuali, anche perchè a volte vediamo share incredibili per programmi demenziali, come il “ Grande fratello ” e/o “ l’Isola dei famosi ”, ma ciò che mi preme maggiormente evidenziare è la convinzione di certi personaggi, che raccomandati, possano pensare di utilizzare la televisione pubblica, per potersi pavoneggiare come “prime donne ” e fare emergere quella convinta cultura che a modo loro solo pochi possiedono…
Voler sottolineare che il “ Suo ” programma è morto mentre lui no… è come un cieco che vuole convincersi di poterci vedere ancora…
Questo è un momento di profonda trasformazione delle coscienza, i cittadini cominciano ad essere stanchi di questi stereotipi… tutti messi in prima fila a dirci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, di consigli e di tuttologi ci siamo rotti le scatole … ed è bene che se ne stanno a casa loro… facciano questi programmi cosiddetti culturali per i loro parenti!!! 
Ed ancora,  quel finire il programma, con un brindisi in casa del nostro premier Silvio Berlusconi… brindisi augurale.. ormai Berlusconi porta pure sfiga… era meglio che non glielo faceva l’augurio… e poi perchè non pensa a dedicarsi ai problemi seri del Paese, invece che perdere tempo con queste cazzate…
Ormai gli Italiani di gente come “ Sgarbi ” e di persone come quelle che ci governano non ne vogliono proprio più… di questa televisione sottomessa alle logiche di potere, di coloro che ci governano… di questi giornalisti stipendiati…!!!
Ora mi chiedo ma chi pagherà per questo contratto? Se il Sig. Sgarbi dice che “ sono io l’autore, sono io il responsabile – sottolineando che l’unica prestazione che lo ha lasciato insoddisfatto era soltanto la Sua… debbo sperare che eviterà di prendersi il compenso pattuito…, posso concedergli soltanto quello della prima serata, ma per il resto potrebbe dimostrarsi almeno in questo serio… vedremo se il vile denaro non condizionerà anch’egli!!!
Il servizio pubblico televisivo, deve ritornare a fare programmi seri, con giornalisti liberi politicamente e bipartisan e non con i soliti raccomandati, principianti di questo settore e messi lì soltanto per fare delle trasmissioni per offendere e non per realizzare dibattiti. Provare in maniera indegna ad imitare programmi come Annozero, Ballarò, è ancor di più Report oltre che difficile è impossibile. 
Certe persone, sono indicate per fare come si dice a Catania ” u curtighiu…“, cioè quel pettegolezzo, vero e proprio taglio e cucito di fatti, storie, persone e eventi che etimologicamente deriva dal "cortile”, il luogo dove le donne e gli uomini si riunivano per trascorrere le assolate ore pomeridiane chiaccherando e sparlando, insomma, un sostituto calzante, dei nostri moderni programmi televisivi che oggi fanno tanto “ gossip ”…. di cui ormai siamo veramente stanchi… 

12 e 13 Giugno… si vota per i referendum…

Ciao a tutti,

mi è stato chiesto di pubblicare questo passaparola… aggiungendo che si tratta di informazione per riaffermare i diritti costituzionalmente garantiti.
Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

Quello che vi porto è solo un piccolo esempio… 
Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio

le implicazioni giuridiche.
‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico” viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti. Passaparola!


12 e 13 Giugno… si vota per i referendum…

Ciao a tutti,

mi è stato chiesto di pubblicare questo passaparola… aggiungendo che si tratta di informazione per riaffermare i diritti costituzionalmente garantiti.
Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

Quello che vi porto è solo un piccolo esempio… 
Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio

le implicazioni giuridiche.
‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti. Passaparola!

ISTAT…UN’ITALIANO SU QUATTRO E’ POVERO!!!

ROMA – L’Istat dice che 1 italiano su 4 e’ a rischio poverta’!!!
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, durante la presentazione di un rapporto della Corte dei conti chiede alla platea: ”alzino la mano quanti di voi sono poveri”???. Scusate ma che fa…ci prende anche per il culo…??? E’ palese che il Pese è in una situazioni di difficoltà e Lui se ne esce con queste affermazioni del cazzo… Se vivesse realmente i problemi quotidiani dei cittadini, se vedesse come giornalmente, in maniera molto discreta, vengono a chiedermi un posto di lavoro anche a tempo determinato, presentandosi a volte anche con i loro figli, lascio Voi immaginare come ci si sente quando poi, purtroppo poco si può fare… e questo se ne esce che ” la ricchezza in Italia non e’ scesa in questo decennio, ma anzi e’ salita…” Primum vivere deinde crescere”, prima vivere e poi crescere… ma quì non si vive e neanche si sopravvive!!! 
Quì caro ministro si muore di fame… per colpa Sua e di tutti quelli al governo come Lei!!!
Spero soltanto che i soldi finora rubati… non possano bastare, per doverli spendere in cure ospedaliere…
Voglio raccontarvi un’esperienza di pochi giorni fa…
Mi trovavo a Catania in Corso Sicilia, quando sono stato accostato da una persona anziana, era mal vestito, e forse non aveva dormito molto ultimamente, si è presentato e da come parlava ho capito subito di trovarmi di fronte una persona preparata… prima che potesse parlare gli chiesi, quale professione avesse esercitato… e mi rispose che era stato un professore al Liceo Classico…, gli chiesi cosa desiderava, mi disse che a causa di problemi di natura familiare, non aveva potuto mangiare e desiderava che io lo aiutassi a mangiare qualcosa, dicendomi sin da subito che non avrebbe potuto restituirmi con il tempo, ne il denaro speso e neanche il favore ricevuto… ed era per questo che si sentiva mortificato…, lo chiedeva con tanta discrezione ed educazione che… il minimo è stato da parte mia di accompagnarlo lì accanto, al Bar Kennedy, offrirgli il pasto e mettermi a disposizione cercando anche di lasciargli qualcosa in denaro…; ma questa persona difficile da incontrare nel corso della propria vita, era troppo per bene, molto dignitosa ( a differenza ancora dei nostri politicanti), ed infine ringraziandomi rifiutò l’ulteriore aiuto e mi formulò in maniera sincera i suoi migliori auguri…
Ecco, oggi tutti noi abbiamo bisogno di sperare che nella vita le cose procedano sempre per il verso giusto, ma la vita è come una scala…dove si sale e si scende… ma la cosa peggiore, che da noi in Italia, la scala è del tipo mobile….dove anche se cerchi di salire… lei ti porta sempre indietro… poichè questo è quello che vogliono tutti i nostri governanti… di Destra, di Sinistra, di Centro di qualunque colore Voi siate, dovrete sempre e ovunque, essere sottomessi al loro potere!!!
Perchè, solo e soltanto così che ci possono controllare… pensavate di vivere in una Democrazia… vero??? Siamo sotto una forma di  Dittatura mascherata da una facciata di libertà…, quest’ultima però non esiste e ci siamo così abituati che crediamo che quanto riusciamo a vedere e godere sia la nostra Libertà…
Sembra di essere come nel film… Matrix… dove gli uomini servivano a  produrre energia…, qui invece, nella realtà, l’energia… giorno per giorni ci viene tolta!!!

ISTAT…UN'ITALIANO SU QUATTRO E' POVERO!!!

ROMA – L’Istat dice che 1 italiano su 4 e’ a rischio poverta’!!!
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, durante la presentazione di un rapporto della Corte dei conti chiede alla platea: ”alzino la mano quanti di voi sono poveri”???. Scusate ma che fa…ci prende anche per il culo…??? E’ palese che il Pese è in una situazioni di difficoltà e Lui se ne esce con queste affermazioni del cazzo… Se vivesse realmente i problemi quotidiani dei cittadini, se vedesse come giornalmente, in maniera molto discreta, vengono a chiedermi un posto di lavoro anche a tempo determinato, presentandosi a volte anche con i loro figli, lascio Voi immaginare come ci si sente quando poi, purtroppo poco si può fare… e questo se ne esce che ” la ricchezza in Italia non e’ scesa in questo decennio, ma anzi e’ salita…” Primum vivere deinde crescere”, prima vivere e poi crescere… ma quì non si vive e neanche si sopravvive!!! 
Quì caro ministro si muore di fame… per colpa Sua e di tutti quelli al governo come Lei!!!
Spero soltanto che i soldi finora rubati… non possano bastare, per doverli spendere in cure ospedaliere…
Voglio raccontarvi un’esperienza di pochi giorni fa…
Mi trovavo a Catania in Corso Sicilia, quando sono stato accostato da una persona anziana, era mal vestito, e forse non aveva dormito molto ultimamente, si è presentato e da come parlava ho capito subito di trovarmi di fronte una persona preparata… prima che potesse parlare gli chiesi, quale professione avesse esercitato… e mi rispose che era stato un professore al Liceo Classico…, gli chiesi cosa desiderava, mi disse che a causa di problemi di natura familiare, non aveva potuto mangiare e desiderava che io lo aiutassi a mangiare qualcosa, dicendomi sin da subito che non avrebbe potuto restituirmi con il tempo, ne il denaro speso e neanche il favore ricevuto… ed era per questo che si sentiva mortificato…, lo chiedeva con tanta discrezione ed educazione che… il minimo è stato da parte mia di accompagnarlo lì accanto, al Bar Kennedy, offrirgli il pasto e mettermi a disposizione cercando anche di lasciargli qualcosa in denaro…; ma questa persona difficile da incontrare nel corso della propria vita, era troppo per bene, molto dignitosa ( a differenza ancora dei nostri politicanti), ed infine ringraziandomi rifiutò l’ulteriore aiuto e mi formulò in maniera sincera i suoi migliori auguri…
Ecco, oggi tutti noi abbiamo bisogno di sperare che nella vita le cose procedano sempre per il verso giusto, ma la vita è come una scala…dove si sale e si scende… ma la cosa peggiore, che da noi in Italia, la scala è del tipo mobile….dove anche se cerchi di salire… lei ti porta sempre indietro… poichè questo è quello che vogliono tutti i nostri governanti… di Destra, di Sinistra, di Centro di qualunque colore Voi siate, dovrete sempre e ovunque, essere sottomessi al loro potere!!!
Perchè, solo e soltanto così che ci possono controllare… pensavate di vivere in una Democrazia… vero??? Siamo sotto una forma di  Dittatura mascherata da una facciata di libertà…, quest’ultima però non esiste e ci siamo così abituati che crediamo che quanto riusciamo a vedere e godere sia la nostra Libertà…
Sembra di essere come nel film… Matrix… dove gli uomini servivano a  produrre energia…, qui invece, nella realtà, l’energia… giorno per giorni ci viene tolta!!!

ISTAT…UN’ITALIANO SU QUATTRO E’ POVERO!!!

ROMA – L’Istat dice che 1 italiano su 4 e’ a rischio poverta’!!!
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, durante la presentazione di un rapporto della Corte dei conti chiede alla platea: “alzino la mano quanti di voi sono poveri”???. Scusate ma che fa…ci prende anche per il culo…??? E’ palese che il Pese è in una situazioni di difficoltà e Lui se ne esce con queste affermazioni del cazzo… Se vivesse realmente i problemi quotidiani dei cittadini, se vedesse come giornalmente, in maniera molto discreta, vengono a chiedermi un posto di lavoro anche a tempo determinato, presentandosi a volte anche con i loro figli, lascio Voi immaginare come ci si sente quando poi, purtroppo poco si può fare… e questo se ne esce che “ la ricchezza in Italia non e’ scesa in questo decennio, ma anzi e’ salita…” Primum vivere deinde crescere’’, prima vivere e poi crescere… ma quì non si vive e neanche si sopravvive!!! 
Quì caro ministro si muore di fame… per colpa Sua e di tutti quelli al governo come Lei!!!
Spero soltanto che i soldi finora rubati… non possano bastare, per doverli spendere in cure ospedaliere…
Voglio raccontarvi un’esperienza di pochi giorni fa…
Mi trovavo a Catania in Corso Sicilia, quando sono stato accostato da una persona anziana, era mal vestito, e forse non aveva dormito molto ultimamente, si è presentato e da come parlava ho capito subito di trovarmi di fronte una persona preparata… prima che potesse parlare gli chiesi, quale professione avesse esercitato… e mi rispose che era stato un professore al Liceo Classico…, gli chiesi cosa desiderava, mi disse che a causa di problemi di natura familiare, non aveva potuto mangiare e desiderava che io lo aiutassi a mangiare qualcosa, dicendomi sin da subito che non avrebbe potuto restituirmi con il tempo, ne il denaro speso e neanche il favore ricevuto… ed era per questo che si sentiva mortificato…, lo chiedeva con tanta discrezione ed educazione che… il minimo è stato da parte mia di accompagnarlo lì accanto, al Bar Kennedy, offrirgli il pasto e mettermi a disposizione cercando anche di lasciargli qualcosa in denaro…; ma questa persona difficile da incontrare nel corso della propria vita, era troppo per bene, molto dignitosa ( a differenza ancora dei nostri politicanti), ed infine ringraziandomi rifiutò l’ulteriore aiuto e mi formulò in maniera sincera i suoi migliori auguri…
Ecco, oggi tutti noi abbiamo bisogno di sperare che nella vita le cose procedano sempre per il verso giusto, ma la vita è come una scala…dove si sale e si scende… ma la cosa peggiore, che da noi in Italia, la scala è del tipo mobile….dove anche se cerchi di salire… lei ti porta sempre indietro… poichè questo è quello che vogliono tutti i nostri governanti… di Destra, di Sinistra, di Centro di qualunque colore Voi siate, dovrete sempre e ovunque, essere sottomessi al loro potere!!!
Perchè, solo e soltanto così che ci possono controllare… pensavate di vivere in una Democrazia… vero??? Siamo sotto una forma di  Dittatura mascherata da una facciata di libertà…, quest’ultima però non esiste e ci siamo così abituati che crediamo che quanto riusciamo a vedere e godere sia la nostra Libertà…
Sembra di essere come nel film… Matrix… dove gli uomini servivano a  produrre energia…, qui invece, nella realtà, l’energia… giorno per giorni ci viene tolta!!!

Bin Laden è vivo…

Vi ricordate quando un giorno il Il ministro della Difesa Donald Rumsfelds ci raccontò delle famosi armi di distruzione di massa che erano presenti nei depositi segreti di Saddam Hussein…, non le hanno ad oggi ancora trovate!!! Non esistevano!!!
Serviva una guerra preventiva e l’hanno ottenuta…
L’Iraq, aspetta ancora oggi un processo di normalizzazione e di democrazia ed invece si ritrova sotto un governo fantoccio guidato dai paesi della coalizione…
E’ spero che non abbiate creduto alla versione ufficiale del governo Usa, quando sotto l’amministrazione Bush ci ha raccontato che le Torri Gemelle sono crollate a causa dei due aerei dirottati… ma l’evidenza creato dalle cariche esplosive posizionate all’interno dei grattacieli era  così evidente…, infatti la dimostrazione e che non è stato mai distrutto in America un grattacielo a causa di un incendio… la struttura in acciaio sopporta temperature ben più elevate da quelle prodotte dal carburante di un aereo…assurdo!!!
La possibile strage al Pentagono fu causata da un ordigno e non da un velivolo ed ancora, l’amministrazione Bush sapeva del piano dei terroristi e lo utilizzo per propri fini personali.. e cioè quella che abbia lascito agire i terroristi senza intervenire, con il proposito di creare una situazione che avrebbe consentito di giustificare le successive guerre in Afghanistan e in Iraq… Voglio escludere la possibilità che, quanto sopra sia stato concordato e direttamente condotto per ottenere tale scopo, con il sacrificio elevato di vittime che ben conosciamo, allontano da me, questo orrendo pensarlo…
Ed oggi, l’amministrazione è cambiata e Obama ha bisogno di consensi, ecco che finalmente si riesce a trovare il Terrorista più famoso al mondo… Bin Laden e cosa si fa… lo si uccide…, nessuna foto o meglio una soltanto…, nessun filmato, come una notizia così importante, e poi  il corpo… gettato in mare…, ma come??? Eh…si… secondo la religione musulmana…, ma di quale religione si parla????
La verità certamente è un’altra, quella cioè di essere riusciti a prendere vivo il terrorista, portarlo immediatamente sull’incrociatore americano e lì con tecniche certamente poco “ortodosse”, riuscire ad estorcerne informazioni, fondamentali per la lotta al terrorismo…
Colpire i suoi discepoli, i loro nascondigli, le banche e gli aspetti economici finanziari, quei rami e quelle cellule dormienti, nascoste nei paesi arabi e nel mondo, quegli ingranaggi di complicità che ancora non si conoscono, e così via discorrendo… 
Ho predetto che gli effetti si sarebbero subito visti in breve tempo… 
Neanche è passato un mese, da quanto sopra avevo scritto, che oggi 23 maggio c’è la notizia che anche il Mullah Omar è stato assassinato…; le coincidenze  sopra riportate cominciano a manifestarsi… e sicuramente non saranno le ultime…

Bin Laden è vivo…

Vi ricordate quando un giorno il Il ministro della Difesa Donald Rumsfelds ci raccontò delle famosi armi di distruzione di massa che erano presenti nei depositi segreti di Saddam Hussein…, non le hanno ad oggi ancora trovate!!! Non esistevano!!!
Serviva una guerra preventiva e l’hanno ottenuta…
L’Iraq, aspetta ancora oggi un processo di normalizzazione e di democrazia ed invece si ritrova sotto un governo fantoccio guidato dai paesi della coalizione…
E’ spero che non abbiate creduto alla versione ufficiale del governo Usa, quando sotto l’amministrazione Bush ci ha raccontato che le Torri Gemelle sono crollate a causa dei due aerei dirottati… ma l’evidenza creato dalle cariche esplosive posizionate all’interno dei grattacieli era  così evidente…, infatti la dimostrazione e che non è stato mai distrutto in America un grattacielo a causa di un incendio… la struttura in acciaio sopporta temperature ben più elevate da quelle prodotte dal carburante di un aereo…assurdo!!!
La possibile strage al Pentagono fu causata da un ordigno e non da un velivolo ed ancora, l’amministrazione Bush sapeva del piano dei terroristi e lo utilizzo per propri fini personali.. e cioè quella che abbia lascito agire i terroristi senza intervenire, con il proposito di creare una situazione che avrebbe consentito di giustificare le successive guerre in Afghanistan e in Iraq… Voglio escludere la possibilità che, quanto sopra sia stato concordato e direttamente condotto per ottenere tale scopo, con il sacrificio elevato di vittime che ben conosciamo, allontano da me, questo orrendo pensarlo…
Ed oggi, l’amministrazione è cambiata e Obama ha bisogno di consensi, ecco che finalmente si riesce a trovare il Terrorista più famoso al mondo… Bin Laden e cosa si fa… lo si uccide…, nessuna foto o meglio una soltanto…, nessun filmato, come una notizia così importante, e poi  il corpo… gettato in mare…, ma come??? Eh…si… secondo la religione musulmana…, ma di quale religione si parla????
La verità certamente è un’altra, quella cioè di essere riusciti a prendere vivo il terrorista, portarlo immediatamente sull’incrociatore americano e lì con tecniche certamente poco “ortodosse”, riuscire ad estorcerne informazioni, fondamentali per la lotta al terrorismo…
Colpire i suoi discepoli, i loro nascondigli, le banche e gli aspetti economici finanziari, quei rami e quelle cellule dormienti, nascoste nei paesi arabi e nel mondo, quegli ingranaggi di complicità che ancora non si conoscono, e così via discorrendo… 
Ho predetto che gli effetti si sarebbero subito visti in breve tempo… 
Neanche è passato un mese, da quanto sopra avevo scritto, che oggi 23 maggio c’è la notizia che anche il Mullah Omar è stato assassinato…; le coincidenze  sopra riportate cominciano a manifestarsi… e sicuramente non saranno le ultime…

Sirte, Tripoli, Banghazi, Tobruk, come…Guernica

Il 26 Aprile 1937, l’aviazione falangista, con aerei e piloti tedeschi, attaccò e rase al suolo la cittadina basca di Guernica, uccidendo in poche ore circa 2000 persone. Dal punto di vista militare, Guernica era un obbiettivo del tutto insignificante, ma l’azione, svoltasi in un giorno di mercato, servì a realizzare una strage d’innocenti, per seminare tra la popolazione un nuovo grado di angoscia e spavento e sperimentare così una inedita tattica di guerra aerea: il bombardamento a tappeto.

Il grande Picasso, che voleva esprimere la bestialità e brutalità dell’uomo e la condanna in ogni sua forma per le guerre e per i reggimi dittatoriali, non permise, che il suo dipinto più famoso venisse esposto in Spagna, dichiarando esplicitamente che avrebbe potuto tornarvi solo dopo la fine del franchismo…
Oggi come allora, le città libiche vengono poste sotto assedio, sia dal colonello Gheddafi che dalla coalizione della Nato. Oggi in un raid aereo su Tripoli, un figlio del colonnello e tre nipoti sarebbero rimasti uccisi… e di questi, come di tutti i civili che giornalmente perdono la vita non possiamo restare indifferenti…
Come tutti i dittatori, anche questo infatti non fa eccezione…; avrebbe potuto rinnovare il proprio paese in maniera democratica, anche conservando per se la leadership,  per poi passare in maniera graduale il potere ad una consulta popolare…
Ed invece, come i suoi predecessori, vedi per ultimo Saddam Hussein, verrà certamente condannato e giustiziato dal suo stesso popolo! Quei poveri sventurati, che ancora lo inneggiano, davanti alle televisioni gestite ancora dalle autorità, ovviamente saranno i primi a festeggiare appena tutto sarà terminato…e speriamo di non dovere assistere ad un ricorso di Piazzale Loreto…
Purtoppo comuque, chi piange oggi i propri figli sono coloro, che non potendo andare via, subiscono le più gravi perdite, come le madri che piangono i propri figli… vite distrutte, sia per chi se nè andato, che per coloro che rimangono a dover vivere in maniera disperata…; Ormai, non ci resta, che sperare che presto, possa terminare questa guerra fratricida ed inizi per questo popolo, una nuova possibilità, per loro e  per le generazioni future…

Sirte, Tripoli, Banghazi, Tobruk, come…Guernica

Il 26 Aprile 1937, l’aviazione falangista, con aerei e piloti tedeschi, attaccò e rase al suolo la cittadina basca di Guernica, uccidendo in poche ore circa 2000 persone. Dal punto di vista militare, Guernica era un obbiettivo del tutto insignificante, ma l’azione, svoltasi in un giorno di mercato, servì a realizzare una strage d’innocenti, per seminare tra la popolazione un nuovo grado di angoscia e spavento e sperimentare così una inedita tattica di guerra aerea: il bombardamento a tappeto.

Il grande Picasso, che voleva esprimere la bestialità e brutalità dell’uomo e la condanna in ogni sua forma per le guerre e per i reggimi dittatoriali, non permise, che il suo dipinto più famoso venisse esposto in Spagna, dichiarando esplicitamente che avrebbe potuto tornarvi solo dopo la fine del franchismo…
Oggi come allora, le città libiche vengono poste sotto assedio, sia dal colonello Gheddafi che dalla coalizione della Nato. Oggi in un raid aereo su Tripoli, un figlio del colonnello e tre nipoti sarebbero rimasti uccisi… e di questi, come di tutti i civili che giornalmente perdono la vita non possiamo restare indifferenti…
Come tutti i dittatori, anche questo infatti non fa eccezione…; avrebbe potuto rinnovare il proprio paese in maniera democratica, anche conservando per se la leadership,  per poi passare in maniera graduale il potere ad una consulta popolare…
Ed invece, come i suoi predecessori, vedi per ultimo Saddam Hussein, verrà certamente condannato e giustiziato dal suo stesso popolo! Quei poveri sventurati, che ancora lo inneggiano, davanti alle televisioni gestite ancora dalle autorità, ovviamente saranno i primi a festeggiare appena tutto sarà terminato…e speriamo di non dovere assistere ad un ricorso di Piazzale Loreto…
Purtoppo comuque, chi piange oggi i propri figli sono coloro, che non potendo andare via, subiscono le più gravi perdite, come le madri che piangono i propri figli… vite distrutte, sia per chi se nè andato, che per coloro che rimangono a dover vivere in maniera disperata…; Ormai, non ci resta, che sperare che presto, possa terminare questa guerra fratricida ed inizi per questo popolo, una nuova possibilità, per loro e  per le generazioni future…

Da Chernobyl a Fukushima…

Sono passati 25 anni dal disastro nucleare di Chernobyl ed ancora oggi vengono nascosti, i reali numeri di quella tragedia…
Sembra che i morti ad oggi accertati, a causa delle radiazioni siano circa 500.000!!!
Certo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha concluso che il numero più probabile di decessi causati dalla catastrofe è stato di 16.000… ovvio visto che è finanziata da coloro che producono energia ed in particolare in tutti questi anni, ha sostenuto l’uso dell’energia nucleare per scopi civili, mentre l’Accademia delle Scienze Russa stima che, ad oggi, soltanto in Ucraina e Bielorussia ci sono stati 140.000 morti, circa 60.000 nella Russia ed i restanti in tutte quelle aree colpite dalla nube radiattiva… ed ancora non si conoscono le conseguenze dal punto di vista sanitario, sulla effettiva ripercussione che in questi anni si è avuta su tutti i bimbi e nascituri, dopo quel maledetto  26 aprile del 1986…
Non dimentichiamoci che tra gli elementi radioattivi, ve ne sono alcuni come lo iodio-131, il cesio 134-137 e lo stronzio 89-90, dispersi nell’ambiente contaminano la catena alimentare che può venire assorbita dall’uomo attraverso il cibo e l’acqua, minaccia questa che sarà purtroppo presente  ancora per molti decenni a venire…
Ed inoltre l’esposizione agli elementi radioattivi ( è dimostrato ) porta ad un aumento di leucemia e tumori… con ripercussioni alla tiroide per gli uomini, ed al seno per le donne…
Eventuali malformazioni, vengono trasmesse ai feti… esistono prove certe e studi condotti dopo la seconda guerra mondiale, nelle aree colpite dalla bomba atomica ( Hiroshima e Nagasaki ), dove  ancora oggi, a distanza di settant’anni si manifestano…;
Ora se pensate che Cernobyl ha  rilasciato radioattività per circa duecento volte superiore a quella delle due bombe atomiche, lascio Voi immaginare quale situazione hanno dovuto e stanno ancora pagando in termini di vite le persone che vivevano accanto all’impianto… ed anche quelle che hanno avuto in questi anni una esposizione prolungata e cibo e acqua contaminata da basse dosi di radiazioni.

Oggi purtroppo siamo a parlare del Giappone e delle sue centrali, dopo che è fallito il tentativo di spegnere l’incendio con gli elicotteri, il personale temporaneamente fatto sgomberare dalla centrale giapponese a causa degli alti livelli di radioattività nell’impianto è ritornato al lavoro per la messa in sicurezza… ( è come suicidarsi…). Nelle ultime ore una nube, probabilmente una fuga di vapore, si è levata dal reattore n.3 la cui capsula di contenimento, potrebbe non essere più integra;

Il Giappone sapeva da oltre due anni che i propri impianti non sarebbero stati in grado di reggere l’urto di un potente terremoto. A rivelarlo è Wikileaks, secondo cui nel ” Dicembre 2008 un funzionario dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica informò Tokyo che le norme di sicurezza delle sue centrali erano obsolete e che un violento sisma avrebbe posto problemi seri agli impianti…”.
Certamente ora, nessuno più, vuole sentire parlare di nucleare, ma ormai tutto gira attorno alla parola Energia e se non si trovano rapide ed alternative soluzioni, c’è poco da fare, per limitare la corsa ad accaparrarsi quella ancora rimasta in giro…
Una di questa si sta svolgendo in Libia, per il controllo del greggio e del gas… e proprio l’Italia che ne stava godendo i benefici si ritrova oggi, tirata per i capelli, a bombardare l’ex amico Gheddafi…;
Oggi si è ad un bivio…, dipendere da quei paesi che possiedono le materie prime e che ne controllano i prezzi di mercato, oppure ricominciare ad incentivare la ricerca e sperare in nuove possibilità che permettano in maniera pulita la sopravvivenza nostra e dei nostri figli… 

Da Chernobyl a Fukushima…

Sono passati 25 anni dal disastro nucleare di Chernobyl ed ancora oggi vengono nascosti, i reali numeri di quella tragedia…
Sembra che i morti ad oggi accertati, a causa delle radiazioni siano circa 500.000!!!
Certo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha concluso che il numero più probabile di decessi causati dalla catastrofe è stato di 16.000… ovvio visto che è finanziata da coloro che producono energia ed in particolare in tutti questi anni, ha sostenuto l’uso dell’energia nucleare per scopi civili, mentre l’Accademia delle Scienze Russa stima che, ad oggi, soltanto in Ucraina e Bielorussia ci sono stati 140.000 morti, circa 60.000 nella Russia ed i restanti in tutte quelle aree colpite dalla nube radiattiva… ed ancora non si conoscono le conseguenze dal punto di vista sanitario, sulla effettiva ripercussione che in questi anni si è avuta su tutti i bimbi e nascituri, dopo quel maledetto  26 aprile del 1986…
Non dimentichiamoci che tra gli elementi radioattivi, ve ne sono alcuni come lo iodio-131, il cesio 134-137 e lo stronzio 89-90, dispersi nell’ambiente contaminano la catena alimentare che può venire assorbita dall’uomo attraverso il cibo e l’acqua, minaccia questa che sarà purtroppo presente  ancora per molti decenni a venire…
Ed inoltre l’esposizione agli elementi radioattivi ( è dimostrato ) porta ad un aumento di leucemia e tumori… con ripercussioni alla tiroide per gli uomini, ed al seno per le donne…
Eventuali malformazioni, vengono trasmesse ai feti… esistono prove certe e studi condotti dopo la seconda guerra mondiale, nelle aree colpite dalla bomba atomica ( Hiroshima e Nagasaki ), dove  ancora oggi, a distanza di settant’anni si manifestano…;
Ora se pensate che Cernobyl ha  rilasciato radioattività per circa duecento volte superiore a quella delle due bombe atomiche, lascio Voi immaginare quale situazione hanno dovuto e stanno ancora pagando in termini di vite le persone che vivevano accanto all’impianto… ed anche quelle che hanno avuto in questi anni una esposizione prolungata e cibo e acqua contaminata da basse dosi di radiazioni.

Oggi purtroppo siamo a parlare del Giappone e delle sue centrali, dopo che è fallito il tentativo di spegnere l’incendio con gli elicotteri, il personale temporaneamente fatto sgomberare dalla centrale giapponese a causa degli alti livelli di radioattività nell’impianto è ritornato al lavoro per la messa in sicurezza… ( è come suicidarsi…). Nelle ultime ore una nube, probabilmente una fuga di vapore, si è levata dal reattore n.3 la cui capsula di contenimento, potrebbe non essere più integra;

Il Giappone sapeva da oltre due anni che i propri impianti non sarebbero stati in grado di reggere l’urto di un potente terremoto. A rivelarlo è Wikileaks, secondo cui nel “ Dicembre 2008 un funzionario dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica informò Tokyo che le norme di sicurezza delle sue centrali erano obsolete e che un violento sisma avrebbe posto problemi seri agli impianti…”.
Certamente ora, nessuno più, vuole sentire parlare di nucleare, ma ormai tutto gira attorno alla parola Energia e se non si trovano rapide ed alternative soluzioni, c’è poco da fare, per limitare la corsa ad accaparrarsi quella ancora rimasta in giro…
Una di questa si sta svolgendo in Libia, per il controllo del greggio e del gas… e proprio l’Italia che ne stava godendo i benefici si ritrova oggi, tirata per i capelli, a bombardare l’ex amico Gheddafi…;
Oggi si è ad un bivio…, dipendere da quei paesi che possiedono le materie prime e che ne controllano i prezzi di mercato, oppure ricominciare ad incentivare la ricerca e sperare in nuove possibilità che permettano in maniera pulita la sopravvivenza nostra e dei nostri figli…

William e Kate…

Il principe William e Kate Middleton si sposeranno il 29 aprile.
Di questo ne parlano tutti… giornali, televisioni, radio, internet, ecc…
Ma c’è una notizia che mi ha sorpreso, il sapere cioè che oltre la regina Elisabetta ed alcuni tra i più potenti e ricchi nel mondo, come il re Abdullah di Arabia Saudita o il sultano del Brunei…, William e Kate hanno voluto al loro fianco anche gli ex fidanzati!!!
Si, due di lei… tra cui il suo primo amore un certo Willem Marx e quattro di lui…
 V’immaginate a quanti di noi sarebbe stato concesso invitare i propri ex…
Io, ( Ahhhhh….ahhhh… ) certamente se l’avessi fatto, avrei di gran lungo superato per numero gli stessi invitati Reali!!! Per fortuna, ognuno di noi, prosegue per la propria strada e come dico sempre: ” non girarti ma prosegui senza guardare indietro ” …
L’esperienze che ognuno di noi attraversa nel corso della propria vita, sono certamente importanti, ma devono trovare collazione, nel tempo in cui queste sono state vissute…
I momenti trascorsi, avranno per la loro importanza, un piccolo cassetto della nostra mente, in cui verranno conservati, ed il loro ricordo, positivo o negativo che possa essere, non cambieranno le scelte future che intrapprenderemo e neache ne condizioneranno l’indirizzo o l’eventuale esito… 
Ogni situazione e differente dalle altre, ogni persona che abbiamo conosciuta è diversa da quella che la seguirà, l’emozioni saranno sempre ed ovunque distinte…   
Certo a volte ripenseremo che qualcosa di somigliante, d’identico si stia ripetendo, come se vivessimo un flashback… e certe affinità prenderanno forma nei nostri pensieri, ma attraverso un’analisi razionale vedremmo che le analogie sono tangenti in pochi punti… la differenza fa il resto…
Ovviamente, spostare il baricentro da una storia d’amore in una d’amicizia, non è semplice ed io ci credo poco…
Rivedere una persona con cui hai condiviso momenti d’intimità, dissimulare l’emozioni provate, celare quanto di più personale, immorale, indecente, osceno… sia potuto accadere e quindi insabbiare e tacere quelle emozioni, evitando attraverso gli sguardi di poter sottointendere ad ogni agitazione o turbamento, ecco che pur esssendo irrimovibile ed ancora avendo deciso su quelle scelte passate ed anche su quelle future, preferisco scegliendo di continuare a fare a meno delle mie ex…
Certo noi siamo Italiani non Inglesi… ed il loro modo d’essere e di condividire è diverso dal nostro… quanto noi disapproviamo infatti, per loro è permesso!
Con la speranza che almeno questi, a differenza di chi li ha preceduti, eviteranno di offrirci, i soliti vergognosi litigi e scandali, cui ormai siamo stanchi… 

William e Kate…

Il principe William e Kate Middleton si sposeranno il 29 aprile.
Di questo ne parlano tutti… giornali, televisioni, radio, internet, ecc…
Ma c’è una notizia che mi ha sorpreso, il sapere cioè che oltre la regina Elisabetta ed alcuni tra i più potenti e ricchi nel mondo, come il re Abdullah di Arabia Saudita o il sultano del Brunei…, William e Kate hanno voluto al loro fianco anche gli ex fidanzati!!!
Si, due di lei… tra cui il suo primo amore un certo Willem Marx e quattro di lui…
 V’immaginate a quanti di noi sarebbe stato concesso invitare i propri ex…
Io, ( Ahhhhh….ahhhh… ) certamente se l’avessi fatto, avrei di gran lungo superato per numero gli stessi invitati Reali!!! Per fortuna, ognuno di noi, prosegue per la propria strada e come dico sempre: “ non girarti ma prosegui senza guardare indietro ” …
L’esperienze che ognuno di noi attraversa nel corso della propria vita, sono certamente importanti, ma devono trovare collazione, nel tempo in cui queste sono state vissute…
I momenti trascorsi, avranno per la loro importanza, un piccolo cassetto della nostra mente, in cui verranno conservati, ed il loro ricordo, positivo o negativo che possa essere, non cambieranno le scelte future che intrapprenderemo e neache ne condizioneranno l’indirizzo o l’eventuale esito… 
Ogni situazione e differente dalle altre, ogni persona che abbiamo conosciuta è diversa da quella che la seguirà, l’emozioni saranno sempre ed ovunque distinte…   
Certo a volte ripenseremo che qualcosa di somigliante, d’identico si stia ripetendo, come se vivessimo un flashback… e certe affinità prenderanno forma nei nostri pensieri, ma attraverso un’analisi razionale vedremmo che le analogie sono tangenti in pochi punti… la differenza fa il resto…
Ovviamente, spostare il baricentro da una storia d’amore in una d’amicizia, non è semplice ed io ci credo poco…
Rivedere una persona con cui hai condiviso momenti d’intimità, dissimulare l’emozioni provate, celare quanto di più personale, immorale, indecente, osceno… sia potuto accadere e quindi insabbiare e tacere quelle emozioni, evitando attraverso gli sguardi di poter sottointendere ad ogni agitazione o turbamento, ecco che pur esssendo irrimovibile ed ancora avendo deciso su quelle scelte passate ed anche su quelle future, preferisco scegliendo di continuare a fare a meno delle mie ex…
Certo noi siamo Italiani non Inglesi… ed il loro modo d’essere e di condividire è diverso dal nostro… quanto noi disapproviamo infatti, per loro è permesso!
Con la speranza che almeno questi, a differenza di chi li ha preceduti, eviteranno di offrirci, i soliti vergognosi litigi e scandali, cui ormai siamo stanchi… 

Dio…visto da streetview…

Sapete cos’è street view??? E’ un programma offerto da Google per vedere in 3D, le strade delle Città nel mondo… ovviamente non di tutte, ma di quelle importanti certamente si…
Una strana attrezzatura digitale montata su una macchina riprende il percorso delle strade cittadine che poi assemblate riproducono in maniera reale il percorso!!!

Ora durante il percorso in una cittadina svizzera sul lago di Walen, nel Canton San Gallo, sembra che in una foto ” Dio  ” si stia godendo il panorama di questo lago svizzero…

Vi direte ma può essere mai che Google StreetView abbia veramente scoperto l’occhio di Dio sopra un lago svizzero?
La domanda può apparire assurda… ed è certamente una notizia particolare…
Il punto è che, in questa foto scattata a Quarten, , sopra una nuvola appaiono due figure… io a dire la verità ne vedo soltanto una e credo che quanto sopra sia un un riflesso delle lenti di Google…
Certo l’effetto è sorprendente, ma lo è ancora di più la necessità di volere trovare un Dio dove non c’è…l’avrei preferito vicino al Giappone, avrebbe potuto avvisare quei poveri trentamila giapponesi dell’arrivo di uno Tzunami…, ma forse la migliore cosa e che resti dov’è… inutile come sempre!!!
Preferisco guardare le immagini ” reali” riprese dalle macchine di google, visitare le altre citta soltanto attraverso un mouse ed un click… attraversare e godere di situazioni strane, dove vengono immortalate le situazioni più disperate…vedi quella sotto fotografata,  dove un autista di una nota società viene fotografato, chissà forse a chiedere una informazione stradale, oppure chissà… aveva bisogno di altro aiuto…
Attenti quindi, perchè a tutti può succedere di essere fotografati e di ritrovarsi accidentalmente…su streetview…!!!

Dio…visto da streetview…

Sapete cos’è street view??? E’ un programma offerto da Google per vedere in 3D, le strade delle Città nel mondo… ovviamente non di tutte, ma di quelle importanti certamente si…
Una strana attrezzatura digitale montata su una macchina riprende il percorso delle strade cittadine che poi assemblate riproducono in maniera reale il percorso!!!

Ora durante il percorso in una cittadina svizzera sul lago di Walen, nel Canton San Gallo, sembra che in una foto " Dio  " si stia godendo il panorama di questo lago svizzero…

Vi direte ma può essere mai che Google StreetView abbia veramente scoperto l’occhio di Dio sopra un lago svizzero?
La domanda può apparire assurda… ed è certamente una notizia particolare…
Il punto è che, in questa foto scattata a Quarten, , sopra una nuvola appaiono due figure… io a dire la verità ne vedo soltanto una e credo che quanto sopra sia un un riflesso delle lenti di Google…
Certo l’effetto è sorprendente, ma lo è ancora di più la necessità di volere trovare un Dio dove non c’è…l’avrei preferito vicino al Giappone, avrebbe potuto avvisare quei poveri trentamila giapponesi dell’arrivo di uno Tzunami…, ma forse la migliore cosa e che resti dov’è… inutile come sempre!!!
Preferisco guardare le immagini “ reali” riprese dalle macchine di google, visitare le altre citta soltanto attraverso un mouse ed un click… attraversare e godere di situazioni strane, dove vengono immortalate le situazioni più disperate…vedi quella sotto fotografata,  dove un autista di una nota società viene fotografato, chissà forse a chiedere una informazione stradale, oppure chissà… aveva bisogno di altro aiuto…
Attenti quindi, perchè a tutti può succedere di essere fotografati e di ritrovarsi accidentalmente…su streetview…!!!

Licenziamenti, licenziamenti, licenziamenti…

Ogni mattina, faccio colazione sotto casa e dedico una parte di quei minuti, a leggere le notizie pubblicate nei giornali lì presenti…
Quello che maggiormente mi colpisce è vedere quotidianamente le procedure di licenziamenti collettivi, che passano, giorno per giorno, sotto i miei occhi.
L’indifferenza generale delle nostre istituzioni, dei nostri amministratori, politici, sindacati e di tutti coloro che, non vengono colpiti da tali provvedimenti, mi fa più male, del provvedimento stesso…
Il 25 Aprile 55 impiegati ricevono la lettera di licenziamento e due supermercati la COOP di Viale Michelangelo e Via dei Cantieri…chiuseranno… e poi dicono in pubblicità ” la COOP siete voi…”, ovviamente quanto sopra a favore dell’IPERCOOP, distante pochi metri..
Il 1° Maggio, scatterà il licenziamento per 43 impiegati del supermercato Cityper-Sma di Via Ingham…
LIVORSI, gran bella azienda nel settore elettronico e casalingo, ( anche gli impiegati sono molto cortesi e professionali ),  purtroppo dovranno accedere alla cassa integrazione…
OVIESSE… scatta anche per i propri dipendenti la procedura di mobilità per 12 impiegati…
MG AUTO concessionaria di Volkswagen, Porche e Volvo, sembra che chiuderà e saranno 42 i dipendenti a perdere il proprio lavoro…
L’Hotel Sole, chiude per ristrutturazione, ovviamente per lavori indispensabili ma che lasciano a casa 40 dipendenti…
GS CARREFOUR, il gruppo dopo essere andato via da Catania ( Centro Commerciale Etnapolis ), avvia la mobilità per 70 dipendenti dei supermercati GS, passando dalle 647 unità a 578…
ACQUA MARCIA, saranno 240 i dipendenti interessati a rotazione della cassa integrazione…, tutti provenienti dagli Hotel di Villa Igiea, Hotel delle Palme ed Excelsior…
Ovviamente la lista potrebbe proseguire ed ho preso soltanto le notizie relative a questa settimana. Ogni giorno infatti il numero di coloro che perde il lavoro aumenta, siamo arrivati a livello nazionale quasi al 10% ed invece di pensare in maniera positiva ad una rapida soluzione, si continua in dibattiti inutili ed a nessuna significativa e rapida soluzione…
Giornalmente, le persone che si presentano per poter lavorare, che mi lasciano i loro curriculum, che sperano di poter iniziare a lavorare e di circa 15 unità al giorno…, tutti sposati, con figli, con affitti da pagare e spese mensili da dover sostenere…
Ognuno di essi, in maniera dignitosa, trasmette la propria disperazione, le proprie preoccupazioni per una situazione indigente, sperando e pregando in un possibile e immediato aiuto, a cui soltanto e purtroppo a pochi, si può dare rimedio… soprattutto grazie, alla opportunità e disponibilità concessami dai titolari dell’Impresa a cui appartengo, che permette a quanti si presentano, di poter risolvere almeno in maniera celere, quanto essi chiedono…
Ma per molti non è così e restono nell’oblio di quell’immenso mare chiamato disoccupazione…
Chissà, quanto tempo ancora occorre…, per poter prendere coscienza a quanti ancora inseguono l’illusione di un posto di lavoro, di iniziare a ribellarsi a questo inutile sistema, di cacciare una volta e forse per sempre questi nostri inutili politici, dediti soltanto ai propri interessi personali…
    

Licenziamenti, licenziamenti, licenziamenti…

Ogni mattina, faccio colazione sotto casa e dedico una parte di quei minuti, a leggere le notizie pubblicate nei giornali lì presenti…
Quello che maggiormente mi colpisce è vedere quotidianamente le procedure di licenziamenti collettivi, che passano, giorno per giorno, sotto i miei occhi.
L’indifferenza generale delle nostre istituzioni, dei nostri amministratori, politici, sindacati e di tutti coloro che, non vengono colpiti da tali provvedimenti, mi fa più male, del provvedimento stesso…
Il 25 Aprile 55 impiegati ricevono la lettera di licenziamento e due supermercati la COOP di Viale Michelangelo e Via dei Cantieri…chiuseranno… e poi dicono in pubblicità “ la COOP siete voi…”, ovviamente quanto sopra a favore dell’IPERCOOP, distante pochi metri..
Il 1° Maggio, scatterà il licenziamento per 43 impiegati del supermercato Cityper-Sma di Via Ingham…
LIVORSI, gran bella azienda nel settore elettronico e casalingo, ( anche gli impiegati sono molto cortesi e professionali ),  purtroppo dovranno accedere alla cassa integrazione…
OVIESSE… scatta anche per i propri dipendenti la procedura di mobilità per 12 impiegati…
MG AUTO concessionaria di Volkswagen, Porche e Volvo, sembra che chiuderà e saranno 42 i dipendenti a perdere il proprio lavoro…
L’Hotel Sole, chiude per ristrutturazione, ovviamente per lavori indispensabili ma che lasciano a casa 40 dipendenti…
GS CARREFOUR, il gruppo dopo essere andato via da Catania ( Centro Commerciale Etnapolis ), avvia la mobilità per 70 dipendenti dei supermercati GS, passando dalle 647 unità a 578…
ACQUA MARCIA, saranno 240 i dipendenti interessati a rotazione della cassa integrazione…, tutti provenienti dagli Hotel di Villa Igiea, Hotel delle Palme ed Excelsior…
Ovviamente la lista potrebbe proseguire ed ho preso soltanto le notizie relative a questa settimana. Ogni giorno infatti il numero di coloro che perde il lavoro aumenta, siamo arrivati a livello nazionale quasi al 10% ed invece di pensare in maniera positiva ad una rapida soluzione, si continua in dibattiti inutili ed a nessuna significativa e rapida soluzione…
Giornalmente, le persone che si presentano per poter lavorare, che mi lasciano i loro curriculum, che sperano di poter iniziare a lavorare e di circa 15 unità al giorno…, tutti sposati, con figli, con affitti da pagare e spese mensili da dover sostenere…
Ognuno di essi, in maniera dignitosa, trasmette la propria disperazione, le proprie preoccupazioni per una situazione indigente, sperando e pregando in un possibile e immediato aiuto, a cui soltanto e purtroppo a pochi, si può dare rimedio… soprattutto grazie, alla opportunità e disponibilità concessami dai titolari dell’Impresa a cui appartengo, che permette a quanti si presentano, di poter risolvere almeno in maniera celere, quanto essi chiedono…
Ma per molti non è così e restono nell’oblio di quell’immenso mare chiamato disoccupazione…
Chissà, quanto tempo ancora occorre…, per poter prendere coscienza a quanti ancora inseguono l’illusione di un posto di lavoro, di iniziare a ribellarsi a questo inutile sistema, di cacciare una volta e forse per sempre questi nostri inutili politici, dediti soltanto ai propri interessi personali…
    

Fotovoltaico quante contraddizioni…

Carissimi amici, questi sono attualmente i dati reali del fotovoltaico in Italia.
Li evidenziamo per controbattere la campagna mediatica degli ultimi mesi condotta contro le fonti rinnovabili, e il fotovoltaico in particolare, con lo scopo di screditare l’affidabilità tecnica e le potenzialità economiche delle fonti rinnovabili e per giustificare così il ritorno all’energia nucleare. Le reti televisive, omettono tutto quello che concerne la tecnologia solare, infatti dalle rimostranze degli addetti al fotovoltaico colpiti dal blocco improvviso del 3° Conto Energia che comporta il fermo delle attività di circa 150.000 posti di lavoro, le reti sopra menzionate non hanno mai accennato, mentre molte volte siamo costretti a sorbirci servizi per ditte di qualche “vattela pesca” attività che licenzia una cinquantina di persone, o per qualche esasperato che sale sulle gru. All’interno della Direttiva Europea 2009/28/CE, emanata per favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sono stati inseriti dal Ministro Romani dei commi che ne hanno snaturato il contenuto, andando di fatto a colpire gli investimenti del settore fotovoltaico ed eolico.
Contro questo intervento legislativo si sono mobilitate moltissime organizzazioni di categoria e ambientaliste: Aper, Assosolare, Gifi, Asso Energie Future, Legambiente, WWF, Greenpeace, Kyoto Club, Rete Imprese Italia (associazione che comprende Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), CGIL, Cisl, Uil e molte altre hanno preso posizione chiedendo al Governo di rivedere la sua decisione.A sostenere l’intervento del Governo è la lobby del nucleare, con ENEL in testa, che ha preferito gettare discredito sulle rinnovabili diffondendo una serie di informazioni non corrette e tendenziose invece di avviare un serio confronto sulle fonti energetiche.
Ci sembra quindi opportuno fare chiarezza
OCCUPAZIONE DI TERRENO AGRICOLO
Nel decreto in questione viene inserito il limite di 1 MW per gli impianti su terreno agricolo: proposta favorevolmente accolta dalle associazioni. E’ bene però precisare che il territorio fino ad oggi occupato dal fotovoltaico è poco.
Prendiamo come esempio la Provincia di Padova, che si estende su una superficie di 214.259 ettari. I dati presenti sul sito http://atlasole.gse.it/ mostrano che sono presenti circa 40 MW di impianti di taglia singola superiore a 50 kW; mentre gli impianti inferiori a questa taglia è pressoché certo siano installati su edifici. Anche ipotizzando che questi 40 MW (cosa altamente improbabile) siano tutti ubicati al suolo, se ne deduce un consumo di meno di 100 ettari: ovvero lo 0.04% della superficie disponibile. Secondo Legambiente in Italia si urbanizzano 50.000 ettari ogni anno per la costruzione di nuovi edifici, strade e aree residenziali. Si capisce quindi come la critica legata all’uso del suolo venga strumentalmente utilizzata solo per attaccare il fotovoltaico quando invece dovrebbe essere prioritariamente incentrata sulle grandi speculazioni edilizie che si sono verificate negli ultimi anni. Vieppiù che gli impianti fotovoltaici possono essere facilmente rimossi ripristinando l’ambiente, e il materiale impiegato (moduli, cavi, strutture,…) può essere completamente riciclato.
MAGGIORI ONERI NELLE BOLLETTE
APER è andata a fare un calcolo preciso degli impatti in bolletta delle sovvenzioni alle rinnovabili.
Considerando una bolletta media di 425 €/anno si può vedere come 31 € siano destinati alle voci A3, A2 e MCT. Dietro queste sigle si nascondono varie spese che nulla hanno a che vedere con le fonti rinnovabili:
– 5,2 € sono destinati allo smantellamento delle centrali nucleari. Considerato che le 3 centrali italiane sono state “spente” nel lontano 1987, si può facilmente intuire quale sia l’enorme spreco di denaro anno dopo anno per la messa in sicurezza e la gestione (impossibile) del problema scorie;
– 2,8 € vengono regalati alla grandi imprese energivore, come cementifici e acciaierie, per fornire loro energia a basso prezzo. L’Unione Europea ha già multato varie volte il nostro Paese perché questa è una pratica di concorrenza sleale;
– 8,4 € vengono destinati alle cosiddette “assimilabili” ovvero all’energia prodotta bruciando i rifiuti (inceneritori) e gli scarti dei processi di raffinazione del petrolio. In 9 anni sono stati spesi 33 Miliardi di € per sovvenzionare questa energia, altamente inquinante e fonte di gravissime patologie.
– Rimangono quindi meno di 15 € all’anno, pari a 1.25 €/mese, di fondi realmente spesi per le rinnovabili e solo parte di questi fondi vanno al fotovoltaico.
Poniamoci questa domanda: Siamo disposti ad investire un caffè al mese per avere energia pulita, distribuita ovunque, scalabile e senza nessun impatto sull’ambiente e sull’uomo?
E’ bene ricordare che i costi esterni legati all’uso delle fonti fossili sono enormi: come detto, il problema delle scorie nucleari è tuttora irrisolto e vengono spesi circa 200 Milioni di euro all’anno solo per “andare avanti” in attesa di una soluzione, mentre d’altro canto i danni ambientali delle centrali termoelettriche a carbone sono enormi e si scaricano sul sistema sanitario nazionale.
In Italia non ci sono numeri precisi ma, secondo uno studio dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, sono stimabili spese di circa 12 Miliardi di euro all’anno per la cura di patologie legate agli inquinanti emessi da centrali termoelettriche.
Se nei prossimi mesi la bolletta sarà più pesante non sarà certo per colpa del fotovoltaico ma dell’andamento del prezzo del petrolio al quale il prezzo dell’energia è strettamente legato: di contro se avessimo avuto una maggiore potenza installata da fonti rinnovabili, tale dipendenza sarebbe molto ridotta. Si dimentica poi di ricordare che il settore fotovoltaico produce gettito per le casse dello Stato e allo stesso tempo la distribuzione di incentivi ad impianti medi e piccoli significa tenere la ricchezza sul territorio.
ESEMPI DI DISINFORMAZIONE
– Dal Sole24ore del 1 Marzo 2011 pagina 22: il ministro Romani sostiene che gli italiani “in bolletta hanno pagato 20 Miliardi di incentivi tra il 2009 e il 2010”. Falso: i dati del 2010 non sono ancora noti mentre quelli del 2009 sono pari a 2.1 Miliari di euro (fonte: Autorità per l’Energia).
– Dal Corriere della Sera del 3 Marzo 2011 pagina 35: il giornalista Sergio Rizzo riporta che sarebbero state richieste autorizzazioni per 130 GW. Un numero fuori da ogni logica se si considera che, come rilevabile in data odierna dalla home page del sito http://www.gse.it siamo giunti a 3.7 GW, ovvero solo il 2% di quanto riportato dall’autore. L’autore presenta poi il dato della Puglia, dicendo che ben 358 ettari sono stati occupati dal fotovoltaico. Purtroppo non basta dare un numero “grande”: l’astronomica cifra equivale infatti allo 0.02% della superficie complessiva.
Nel contempo si dimentica che in Puglia è attiva, a Cerano, la centrale a carbone più inquinante d’Europa: “grazie” a questa centrale un salentino su 3 è a rischio cancro.
Nell’altra parte dell’articolo l’autore continua a riportare dati non contestualizzati: prima cita il caso di un impianto non completo in Puglia e poi di un sequestro in Sicilia. Fermo restando che è giusto punire gli speculatori e chi non rispetta le procedure, vale la pena ricordare che sul primo caso l’ing. Trezza del GSE si è espresso dicendo che era l’unico palese caso di violazione riscontrato in centinaia e centinaia di controlli, mentre quanto al sequestro si tratta di un impianto che come detto dall’autore non è “ mai entrato in funzione” e, pertanto, in base al criterio del Conto Energia, non riceverà nemmeno un euro di incentivi.
– Dal Sole24ore del 4 Marzo 2011 pagina 5: il titolo dell’articolo fa intuire che si siano fermate le speculazioni grazie alla legge del Governo. Niente di più falso. Il decreto all’art. 23 comma 9-ter reintroduce una potenza massima annuale come nella primissima versione del Conto Energia del 2005. Questo sistema fu modificato proprio per evitare che speculatori senza scrupoli, con in mano solo un pezzo di carta, potessero lucrare sulle autorizzazioni a scapito dei veri investitori.
– Dichiarazione dell’AD di ENEL, Fulvio Conti il 5 Marzo: secondo Conti il decreto spinge “allo sviluppo dell’efficienza della tecnologia che progredisce”. Si fatica a capire come si possa fare “sviluppo” o “efficienza” senza un quadro legislativo chiaro. Conti poi dice che ENEL sta costruendo a Catania una fabbrica da 750 Milioni di Euro per produrre moduli fotovoltaici: farebbe bene a ricordare che circa il 40% di tale cifra arriva da una sovvenzione statale e regionale a fondo perduto.
– Dal Sole24ore del 6 Marzo 2011: il Ministro Romani sostiene che “questo decreto stabilizza il mercato dando un quadro chiaro sugli incentivi”. E’ quasi ridicolo dover commentare questa frase: non esistono incentivi certi dopo il 31 Maggio 2011 e il mercato è in subbuglio totale.
Condividete questi concetti con amici, parenti e conoscenti. I dati parlano chiaro e in questo momento abbiamo il diritto e il dovere di difendere la nostra causa.

Fotovoltaico quante contraddizioni…

Carissimi amici, questi sono attualmente i dati reali del fotovoltaico in Italia.
Li evidenziamo per controbattere la campagna mediatica degli ultimi mesi condotta contro le fonti rinnovabili, e il fotovoltaico in particolare, con lo scopo di screditare l’affidabilità tecnica e le potenzialità economiche delle fonti rinnovabili e per giustificare così il ritorno all’energia nucleare. Le reti televisive, omettono tutto quello che concerne la tecnologia solare, infatti dalle rimostranze degli addetti al fotovoltaico colpiti dal blocco improvviso del 3° Conto Energia che comporta il fermo delle attività di circa 150.000 posti di lavoro, le reti sopra menzionate non hanno mai accennato, mentre molte volte siamo costretti a sorbirci servizi per ditte di qualche “vattela pesca” attività che licenzia una cinquantina di persone, o per qualche esasperato che sale sulle gru. All’interno della Direttiva Europea 2009/28/CE, emanata per favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sono stati inseriti dal Ministro Romani dei commi che ne hanno snaturato il contenuto, andando di fatto a colpire gli investimenti del settore fotovoltaico ed eolico.
Contro questo intervento legislativo si sono mobilitate moltissime organizzazioni di categoria e ambientaliste: Aper, Assosolare, Gifi, Asso Energie Future, Legambiente, WWF, Greenpeace, Kyoto Club, Rete Imprese Italia (associazione che comprende Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), CGIL, Cisl, Uil e molte altre hanno preso posizione chiedendo al Governo di rivedere la sua decisione.A sostenere l’intervento del Governo è la lobby del nucleare, con ENEL in testa, che ha preferito gettare discredito sulle rinnovabili diffondendo una serie di informazioni non corrette e tendenziose invece di avviare un serio confronto sulle fonti energetiche.
Ci sembra quindi opportuno fare chiarezza
OCCUPAZIONE DI TERRENO AGRICOLO
Nel decreto in questione viene inserito il limite di 1 MW per gli impianti su terreno agricolo: proposta favorevolmente accolta dalle associazioni. E’ bene però precisare che il territorio fino ad oggi occupato dal fotovoltaico è poco.
Prendiamo come esempio la Provincia di Padova, che si estende su una superficie di 214.259 ettari. I dati presenti sul sito http://atlasole.gse.it/ mostrano che sono presenti circa 40 MW di impianti di taglia singola superiore a 50 kW; mentre gli impianti inferiori a questa taglia è pressoché certo siano installati su edifici. Anche ipotizzando che questi 40 MW (cosa altamente improbabile) siano tutti ubicati al suolo, se ne deduce un consumo di meno di 100 ettari: ovvero lo 0.04% della superficie disponibile. Secondo Legambiente in Italia si urbanizzano 50.000 ettari ogni anno per la costruzione di nuovi edifici, strade e aree residenziali. Si capisce quindi come la critica legata all’uso del suolo venga strumentalmente utilizzata solo per attaccare il fotovoltaico quando invece dovrebbe essere prioritariamente incentrata sulle grandi speculazioni edilizie che si sono verificate negli ultimi anni. Vieppiù che gli impianti fotovoltaici possono essere facilmente rimossi ripristinando l’ambiente, e il materiale impiegato (moduli, cavi, strutture,…) può essere completamente riciclato.
MAGGIORI ONERI NELLE BOLLETTE
APER è andata a fare un calcolo preciso degli impatti in bolletta delle sovvenzioni alle rinnovabili.
Considerando una bolletta media di 425 €/anno si può vedere come 31 € siano destinati alle voci A3, A2 e MCT. Dietro queste sigle si nascondono varie spese che nulla hanno a che vedere con le fonti rinnovabili:
– 5,2 € sono destinati allo smantellamento delle centrali nucleari. Considerato che le 3 centrali italiane sono state “spente” nel lontano 1987, si può facilmente intuire quale sia l’enorme spreco di denaro anno dopo anno per la messa in sicurezza e la gestione (impossibile) del problema scorie;
– 2,8 € vengono regalati alla grandi imprese energivore, come cementifici e acciaierie, per fornire loro energia a basso prezzo. L’Unione Europea ha già multato varie volte il nostro Paese perché questa è una pratica di concorrenza sleale;
– 8,4 € vengono destinati alle cosiddette “assimilabili” ovvero all’energia prodotta bruciando i rifiuti (inceneritori) e gli scarti dei processi di raffinazione del petrolio. In 9 anni sono stati spesi 33 Miliardi di € per sovvenzionare questa energia, altamente inquinante e fonte di gravissime patologie.
– Rimangono quindi meno di 15 € all’anno, pari a 1.25 €/mese, di fondi realmente spesi per le rinnovabili e solo parte di questi fondi vanno al fotovoltaico.
Poniamoci questa domanda: Siamo disposti ad investire un caffè al mese per avere energia pulita, distribuita ovunque, scalabile e senza nessun impatto sull’ambiente e sull’uomo?
E’ bene ricordare che i costi esterni legati all’uso delle fonti fossili sono enormi: come detto, il problema delle scorie nucleari è tuttora irrisolto e vengono spesi circa 200 Milioni di euro all’anno solo per “andare avanti” in attesa di una soluzione, mentre d’altro canto i danni ambientali delle centrali termoelettriche a carbone sono enormi e si scaricano sul sistema sanitario nazionale.
In Italia non ci sono numeri precisi ma, secondo uno studio dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, sono stimabili spese di circa 12 Miliardi di euro all’anno per la cura di patologie legate agli inquinanti emessi da centrali termoelettriche.
Se nei prossimi mesi la bolletta sarà più pesante non sarà certo per colpa del fotovoltaico ma dell’andamento del prezzo del petrolio al quale il prezzo dell’energia è strettamente legato: di contro se avessimo avuto una maggiore potenza installata da fonti rinnovabili, tale dipendenza sarebbe molto ridotta. Si dimentica poi di ricordare che il settore fotovoltaico produce gettito per le casse dello Stato e allo stesso tempo la distribuzione di incentivi ad impianti medi e piccoli significa tenere la ricchezza sul territorio.
ESEMPI DI DISINFORMAZIONE
– Dal Sole24ore del 1 Marzo 2011 pagina 22: il ministro Romani sostiene che gli italiani “in bolletta hanno pagato 20 Miliardi di incentivi tra il 2009 e il 2010”. Falso: i dati del 2010 non sono ancora noti mentre quelli del 2009 sono pari a 2.1 Miliari di euro (fonte: Autorità per l’Energia).
– Dal Corriere della Sera del 3 Marzo 2011 pagina 35: il giornalista Sergio Rizzo riporta che sarebbero state richieste autorizzazioni per 130 GW. Un numero fuori da ogni logica se si considera che, come rilevabile in data odierna dalla home page del sito www.gse.it siamo giunti a 3.7 GW, ovvero solo il 2% di quanto riportato dall’autore. L’autore presenta poi il dato della Puglia, dicendo che ben 358 ettari sono stati occupati dal fotovoltaico. Purtroppo non basta dare un numero “grande”: l’astronomica cifra equivale infatti allo 0.02% della superficie complessiva.
Nel contempo si dimentica che in Puglia è attiva, a Cerano, la centrale a carbone più inquinante d’Europa: “grazie” a questa centrale un salentino su 3 è a rischio cancro.
Nell’altra parte dell’articolo l’autore continua a riportare dati non contestualizzati: prima cita il caso di un impianto non completo in Puglia e poi di un sequestro in Sicilia. Fermo restando che è giusto punire gli speculatori e chi non rispetta le procedure, vale la pena ricordare che sul primo caso l’ing. Trezza del GSE si è espresso dicendo che era l’unico palese caso di violazione riscontrato in centinaia e centinaia di controlli, mentre quanto al sequestro si tratta di un impianto che come detto dall’autore non è “ mai entrato in funzione” e, pertanto, in base al criterio del Conto Energia, non riceverà nemmeno un euro di incentivi.
– Dal Sole24ore del 4 Marzo 2011 pagina 5: il titolo dell’articolo fa intuire che si siano fermate le speculazioni grazie alla legge del Governo. Niente di più falso. Il decreto all’art. 23 comma 9-ter reintroduce una potenza massima annuale come nella primissima versione del Conto Energia del 2005. Questo sistema fu modificato proprio per evitare che speculatori senza scrupoli, con in mano solo un pezzo di carta, potessero lucrare sulle autorizzazioni a scapito dei veri investitori.
– Dichiarazione dell’AD di ENEL, Fulvio Conti il 5 Marzo: secondo Conti il decreto spinge “allo sviluppo dell’efficienza della tecnologia che progredisce”. Si fatica a capire come si possa fare “sviluppo” o “efficienza” senza un quadro legislativo chiaro. Conti poi dice che ENEL sta costruendo a Catania una fabbrica da 750 Milioni di Euro per produrre moduli fotovoltaici: farebbe bene a ricordare che circa il 40% di tale cifra arriva da una sovvenzione statale e regionale a fondo perduto.
– Dal Sole24ore del 6 Marzo 2011: il Ministro Romani sostiene che “questo decreto stabilizza il mercato dando un quadro chiaro sugli incentivi”. E’ quasi ridicolo dover commentare questa frase: non esistono incentivi certi dopo il 31 Maggio 2011 e il mercato è in subbuglio totale.
Condividete questi concetti con amici, parenti e conoscenti. I dati parlano chiaro e in questo momento abbiamo il diritto e il dovere di difendere la nostra causa.

Mariti e mogli…un rapporto…due personalità!

Aumenta la crisi delle famiglie italiane, soprattutto sotto le lenzuola: sono sempre di più i pantofolai in casa che, come una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde, sanno tramutarsi all’occorrenza in vispi ‘mandrilli’ fuori dalle mura domestiche.
Anche le mogli comunque fanno la loro parte, con la scusa del lavoro non perdono occasioni per provocare il collega di turno, l’amico o il cliente occasionale…; quelle che invece svolgono la funzione di casalinghe, attuano le situazioni più inimmaginabili ( si potrebbe realizzare un libro sulle tecniche e strategie adottate…).
E’ quanto risulta all’Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami), secondo la quale la famiglia italiana, intesa come coppia di sposati o conviventi, sta attraversando un momento di crisi non soltanto per colpa delle suocere o delle infedeltà, quanto per una crescente abulia sessuale.
“L’attività sessuale degli italiani non è diminuita affatto, è semmai scemata all’interno della coppia – spiega il presidente dell’Ami Gian Ettore Gassani – fino a determinare i cosiddetti ‘matrimoni bianchi’, cioé quelle unioni coniugali caratterizzate da mancanza, assoluta o relativa, di attività sessuale sia dall’inizio del matrimonio, sia dopo i primi 7 anni dalla sua celebrazione”.
Secondo recenti studi del Censis, della Società Italiana di Andrologia e una ricerca dei sessuologi americani (con riscontri in Italia a cura del centro Studi Ami), “nel nostro Paese – ricorda – il 20% delle separazioni deriva dalla mancanza o dall’insufficienza di sesso nella vita coniugale della coppia. Nella stragrande maggioranza dei casi (circa il 70%) la colpa del mancato sesso sarebbe del maschio, sempre pronto a trovare scuse o improbabili ‘mal di testa’ pur di rifiutare o non promuovere rapporti sessuali con la moglie.
Anche molte coniugi infedeli però, sempre più appagate sessualmente al di fuori del matrimonio, rifiutano con alta frequenza la pratica del sesso con i mariti: vi sono casi in cui mogli apparentemente insensibili al sesso nell’ambito matrimoniale si siano dimostrate poi particolarmente attive e fantasiose fuori dalle mura domestiche” e di queste c’è ne sono tantissime…; 
Si tratta quindi di un fenomeno particolarmente diffuso che non riguarda affatto coppie della terza età ma soprattutto quelle dei ‘freschi sposi’. Le carte processuali spesso dimostrano, conclude il presidente dell’Ami, “che i coniugi inappetenti sessualmente nell’ambito della vita matrimoniale non siano affatto insensibili al sesso e che non di rado gestiscano anche più di un rapporto extraconiugale “.
La verità è che non bisogna mai ricercare colpe all’esterno della coppia, ma guardare all’interno della propria, per esaminare quanto non vada e se esiste ancora una possibilità per continuare, ancora insieme…
Il problema che oggi si pone è costituito dagli impegni quotidiani, che ovviamente sia per ragioni di lavoro, che per impegni familiari, portano ad uno stress, tale da non lasciare più spazio, ai gesti, alle effusioni, ai momenti romantici, a quelle situazioni celate, dove il rapporto diventa quindi ” routine”…, dove tutto risulta programmato, sempre allo stesso orario, nessuna variante, nessuna immaginazione, tutto è standardizzato ed ecco allora accrescere il bisogno di ricerca all’esterno, anche attraverso i nuovi social network, immagginarsi quindi di vivere attravero una vita parallela, non reale, l’esperienza di essere diversi, accettati da tutti, senza dover mostrare i propri difetti e illudersi di conoscere persone nuove e di vivere con loro esperienze meravigliose, occultate, sottointese, esperti amanti con cui vivere esperienze fortemente stimolanti…

C’è comunque anche un’altra verità…; l’aver scelto il proprio partner, con criteri di giudizio più o meno variabili, amore, intelligenza, simpatia, sensualità, amicizia, fisicità, non sempre rappresenta il nostro modello di perfezione o ancora il cosidetto partner ideale; questo non sempre succede, soprattutto quando il modello si scontra con il nuovo rapporto di coppia…; ecco che in questo caso intervengono nuove variabili, l’essere perfetti per se stessi non è indice di perfezione con gl’altri ed allora ecco che si sviluppano nuove situazioni…, il solo coinvolgimento emotivo non basta più, le aspettative cambiano, quelle capacità da provetto amante ora si scontrano con la realtà e l’inadeguatezza della situazione fà il resto…

Ecco che, l’amante fuori porta, ben oleato e abile in quelle competenze amatorie, trova la strada spianata e mostra i difetti ed i limite dell’altrui partner…; ecco che a questa nuova realtà, diventa quindi difficile rinunciare, il metro di paragone è uscito, soprassedere in quella situazione coniugale stagnante, diventa ormai impensabile, ed allora si cerca in maniera risoluta una via di fuga…
In questa foga personale, in questo slancio d’emozioni, in questo impeto che trasporta verso entusiami perduti, ci si dimentica purtroppo, che il nostro partner ideale, il nostro amante perfetto, non sarà mai lì, a farsi afferrare…!!!

Mariti e mogli…un rapporto…due personalità!

Aumenta la crisi delle famiglie italiane, soprattutto sotto le lenzuola: sono sempre di più i pantofolai in casa che, come una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde, sanno tramutarsi all’occorrenza in vispi ‘mandrilli’ fuori dalle mura domestiche.
Anche le mogli comunque fanno la loro parte, con la scusa del lavoro non perdono occasioni per provocare il collega di turno, l’amico o il cliente occasionale…; quelle che invece svolgono la funzione di casalinghe, attuano le situazioni più inimmaginabili ( si potrebbe realizzare un libro sulle tecniche e strategie adottate…).
E’ quanto risulta all’Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami), secondo la quale la famiglia italiana, intesa come coppia di sposati o conviventi, sta attraversando un momento di crisi non soltanto per colpa delle suocere o delle infedeltà, quanto per una crescente abulia sessuale.
“L’attività sessuale degli italiani non è diminuita affatto, è semmai scemata all’interno della coppia – spiega il presidente dell’Ami Gian Ettore Gassani – fino a determinare i cosiddetti ‘matrimoni bianchi’, cioé quelle unioni coniugali caratterizzate da mancanza, assoluta o relativa, di attività sessuale sia dall’inizio del matrimonio, sia dopo i primi 7 anni dalla sua celebrazione”.
Secondo recenti studi del Censis, della Società Italiana di Andrologia e una ricerca dei sessuologi americani (con riscontri in Italia a cura del centro Studi Ami), “nel nostro Paese – ricorda – il 20% delle separazioni deriva dalla mancanza o dall’insufficienza di sesso nella vita coniugale della coppia. Nella stragrande maggioranza dei casi (circa il 70%) la colpa del mancato sesso sarebbe del maschio, sempre pronto a trovare scuse o improbabili ‘mal di testa’ pur di rifiutare o non promuovere rapporti sessuali con la moglie.
Anche molte coniugi infedeli però, sempre più appagate sessualmente al di fuori del matrimonio, rifiutano con alta frequenza la pratica del sesso con i mariti: vi sono casi in cui mogli apparentemente insensibili al sesso nell’ambito matrimoniale si siano dimostrate poi particolarmente attive e fantasiose fuori dalle mura domestiche” e di queste c’è ne sono tantissime…; 
Si tratta quindi di un fenomeno particolarmente diffuso che non riguarda affatto coppie della terza età ma soprattutto quelle dei ‘freschi sposi’. Le carte processuali spesso dimostrano, conclude il presidente dell’Ami, “che i coniugi inappetenti sessualmente nell’ambito della vita matrimoniale non siano affatto insensibili al sesso e che non di rado gestiscano anche più di un rapporto extraconiugale ”.
La verità è che non bisogna mai ricercare colpe all’esterno della coppia, ma guardare all’interno della propria, per esaminare quanto non vada e se esiste ancora una possibilità per continuare, ancora insieme…
Il problema che oggi si pone è costituito dagli impegni quotidiani, che ovviamente sia per ragioni di lavoro, che per impegni familiari, portano ad uno stress, tale da non lasciare più spazio, ai gesti, alle effusioni, ai momenti romantici, a quelle situazioni celate, dove il rapporto diventa quindi “ routine”…, dove tutto risulta programmato, sempre allo stesso orario, nessuna variante, nessuna immaginazione, tutto è standardizzato ed ecco allora accrescere il bisogno di ricerca all’esterno, anche attraverso i nuovi social network, immagginarsi quindi di vivere attravero una vita parallela, non reale, l’esperienza di essere diversi, accettati da tutti, senza dover mostrare i propri difetti e illudersi di conoscere persone nuove e di vivere con loro esperienze meravigliose, occultate, sottointese, esperti amanti con cui vivere esperienze fortemente stimolanti…

C’è comunque anche un’altra verità…; l’aver scelto il proprio partner, con criteri di giudizio più o meno variabili, amore, intelligenza, simpatia, sensualità, amicizia, fisicità, non sempre rappresenta il nostro modello di perfezione o ancora il cosidetto partner ideale; questo non sempre succede, soprattutto quando il modello si scontra con il nuovo rapporto di coppia…; ecco che in questo caso intervengono nuove variabili, l’essere perfetti per se stessi non è indice di perfezione con gl’altri ed allora ecco che si sviluppano nuove situazioni…, il solo coinvolgimento emotivo non basta più, le aspettative cambiano, quelle capacità da provetto amante ora si scontrano con la realtà e l’inadeguatezza della situazione fà il resto…

Ecco che, l’amante fuori porta, ben oleato e abile in quelle competenze amatorie, trova la strada spianata e mostra i difetti ed i limite dell’altrui partner…; ecco che a questa nuova realtà, diventa quindi difficile rinunciare, il metro di paragone è uscito, soprassedere in quella situazione coniugale stagnante, diventa ormai impensabile, ed allora si cerca in maniera risoluta una via di fuga…
In questa foga personale, in questo slancio d’emozioni, in questo impeto che trasporta verso entusiami perduti, ci si dimentica purtroppo, che il nostro partner ideale, il nostro amante perfetto, non sarà mai lì, a farsi afferrare…!!!

DAHLIA…bella fregatura…

Ho fatto come tanti l’abbonamento a Dahlia e soltanto pochi giorni dopo, l’emittente comunicava che per problemi di carattere amministrativo non avrebbe più trasmesso…, ma le autorità di controllo dov’erano per verificare se fosse corretto far continuare a proporre l’abbonamento???
Comunque l’ADOC  ( venendo anche incontro alle migliaia di richieste dei consumatori) ha preparato e reso disponibile una lettera di diffida da inviare alla società al fine di ottenere il rimborso degli importi pagati. Pertanto si può effettuare una richiesta di rimborso degli importi pagati che ogni cliente può inviare alla società a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, e per conoscenza all’Adoc anche via fax allo 06.86329611 o mail a info@adoc.org, riservandoci la possibilità di richiedere anche l’eventuale risarcimento dei danni subiti per inadempimento contrattuale. La chiusura di Dahlia Tv ha creato difatti un grave danno ai circa 300 mila abbonati, che devono essere integralmente rimborsati. Dahlia deteneva i diritti, in esclusiva per il digitale terrestre, per la trasmissione delle partite di Cagliari, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria, Udinese e del grande CATANIA, ma anche i diritti per la trasmissione degli incontri della Serie B.” L’Adoc invita gli abbonati a interrompere immediatamente i pagamenti. Nel caso in cui fosse stata acquistata una tessera ricaricabile con credito residuo è possibile richiedere la restituzione dell’importo caricato sulla tessera, sempre mediante invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la tessera e i dati di accredito. Tutta la modulistica necessaria per ottenere il rimborso è disponibile sul sito dell’Adoc http://www.adoc.org.
L’Adoc ha anche inviato una lettera all’Autorità di controllo sulle telecomunicazioni chiedendo di intervenire a tutela degli utenti.
Non so a cosa possa servire, comunque vi allego la lettera:
Spettabile Dahlia TV S.r.l.
c/o B2W
Via di Torre Spaccata, 172
00169 Roma
e p/c
ADOC
Via di Tor Fiorenza, 35
00199 Roma

RACCOMANDATA A/R

Oggetto: abbonamento Dahlia TV n…….

Il sottoscritto…..………………………………………………………….. nato a…………………. in data ………… residente in…………………. alla via…………………………………………… CF…………………………. scrive la presente per significarVi quanto segue:

Atteso che il sottoscritto è titolare di abbonamento con la Vostra emittente televisiva n…………….stipulato in data………… per un importo di Euro,………

Visto che in data…………è stato interrotto il segnale televisivo da parte Vostra senza motivazioni addebitabili allo scrivente;
con la presente si chiede formalmente
entro e non oltre giorni 15 dal ricevimento della presente, il rimborso della somma di Euro……………, versata per l’abbonamento in oggetto.
Con l’espresso avvertimento che in difetto si adiranno le competenti sedi giudiziali con aggravio di spese.
La presente vale come diffida e messa in mora ed interruzione dei termini prescrizionali.

Data…………

Firma autografa

DAHLIA…bella fregatura…

Ho fatto come tanti l’abbonamento a Dahlia e soltanto pochi giorni dopo, l’emittente comunicava che per problemi di carattere amministrativo non avrebbe più trasmesso…, ma le autorità di controllo dov’erano per verificare se fosse corretto far continuare a proporre l’abbonamento???
Comunque l’ADOC  ( venendo anche incontro alle migliaia di richieste dei consumatori) ha preparato e reso disponibile una lettera di diffida da inviare alla società al fine di ottenere il rimborso degli importi pagati. Pertanto si può effettuare una richiesta di rimborso degli importi pagati che ogni cliente può inviare alla società a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, e per conoscenza all’Adoc anche via fax allo 06.86329611 o mail a info@adoc.org, riservandoci la possibilità di richiedere anche l’eventuale risarcimento dei danni subiti per inadempimento contrattuale. La chiusura di Dahlia Tv ha creato difatti un grave danno ai circa 300 mila abbonati, che devono essere integralmente rimborsati. Dahlia deteneva i diritti, in esclusiva per il digitale terrestre, per la trasmissione delle partite di Cagliari, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria, Udinese e del grande CATANIA, ma anche i diritti per la trasmissione degli incontri della Serie B.” L’Adoc invita gli abbonati a interrompere immediatamente i pagamenti. Nel caso in cui fosse stata acquistata una tessera ricaricabile con credito residuo è possibile richiedere la restituzione dell’importo caricato sulla tessera, sempre mediante invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la tessera e i dati di accredito. Tutta la modulistica necessaria per ottenere il rimborso è disponibile sul sito dell’Adoc www.adoc.org.
L’Adoc ha anche inviato una lettera all’Autorità di controllo sulle telecomunicazioni chiedendo di intervenire a tutela degli utenti.
Non so a cosa possa servire, comunque vi allego la lettera:
Spettabile Dahlia TV S.r.l.
c/o B2W
Via di Torre Spaccata, 172
00169 Roma
e p/c
ADOC
Via di Tor Fiorenza, 35
00199 Roma

RACCOMANDATA A/R

Oggetto: abbonamento Dahlia TV n…….

Il sottoscritto…..………………………………………………………….. nato a…………………. in data ………… residente in…………………. alla via…………………………………………… CF…………………………. scrive la presente per significarVi quanto segue:

Atteso che il sottoscritto è titolare di abbonamento con la Vostra emittente televisiva n…………….stipulato in data………… per un importo di Euro,………

Visto che in data…………è stato interrotto il segnale televisivo da parte Vostra senza motivazioni addebitabili allo scrivente;
con la presente si chiede formalmente
entro e non oltre giorni 15 dal ricevimento della presente, il rimborso della somma di Euro……………, versata per l’abbonamento in oggetto.
Con l’espresso avvertimento che in difetto si adiranno le competenti sedi giudiziali con aggravio di spese.
La presente vale come diffida e messa in mora ed interruzione dei termini prescrizionali.

Data…………

Firma autografa

Ministro si dimette…

Questa notizia merita di essere pubblicata per poter sensibilizzare, chissà forse, anche i nostri politici: Il ministro degli Esteri giapponese, Seiji Maehara, 48 anni, ha deciso di dimettersi a seguito delle polemiche nate dalla donazione ricevuta da una ‘zainichi’, una cittadina sudcoreana di 72 anni residente da sempre in Giappone e titolare a Kyoto di un piccolo ristorante di ‘yakiniku’… una specie di barbecue locale; il ministro degli Esteri giapponese, Seiji Maehara, ha ufficializzato le dimissioni, scusandosi col popolo giapponese per lo scandalo dei fondi illegali. La normativa attuale, vieta che le donazioni politiche siano fatte da cittadini o enti stranieri per evitare possibili condizionamenti esterni o influenze sulla politica del Giappone.
Il ministro degli Esteri nipponico, Seiji Maehara, ha riferito di aver ricevuto 250.000 yen totali (circa 2.180 euro… si avete capito bene 2.180 euro….) di contributi dalla ristoratrice sudcoreana di 72 anni, ‘illegali’ secondo la legge giapponese perché fatti da una cittadina straniera.
In Italia invece, si ricevono donazioni di milioni di euro fatte al partito, appartamenti a Montecarlo ed i ns. premier li rivendono ad amici e parenti, a quale poi …, ” giusto ” valore….
Se esaminiamo in maniera obbiettiva, senza alcun colore politico, oggi, non esiste un solo politico oggi che non risulti indagato di qualcosa…, di qualche reato!!!
Ma la cosa assurda è che nessuno si dimette, anzi hanno il coraggio di ripresentarsi agli elettori… altro che faccia di c…; essi sperano che con il tempo, tutto venga riposto nel dimenticatoio, oppure questa volta mandano in avan-scoperta qualche parente di turno.
Comunque sarebbe bello anche da noi, riuscire a cambiare le cose…; ovunque ormai si chiede democrazia e diritti civili…; stiamo guardando in televisione quanto succede nei paesi che si affacciano nel mediterrano e non solo, e chissà per quanto tempo ancora, staremo a guardare…
Continuando così le cose, non riuscendo più a trovare nuove soluzioni economiche, il nostro paese si ritroverà a dover elemosinare non soltanto il petrolio ed il gas…, ma anche la farina per poter sopravvivere con ancora un pezzo di pane…