Ef allora… buona lettura.
Tutti gli articoli di nicolacostanzo
Giornata della liberazione… ma quale liberazione???
Ed allora… buona lettura.
Ci aspetta un estate normale??? Forse…
Come diceva quella canzone dei Righeira “L’estate sta arrivando e un anno se ne va…“, già dopo un anno di lock down a causa del Covid 19, forse potrebbe iniziare a pensare di tornare alla normalità…
Sì… l’estate sta arrivandom ma nulla di certo ancora sembra esserci nel nostro orizzonte…
Ci aspetta un estate normale??? Forse…
Riprendiamoci l’Italia!!!
La politica quella vera si fa ascoltando le istanze della gente, imbastendo idee e proposte, creando obiettivi per le soluzioni. Riprendiamoci l'Italia!!!
La politica quella vera si fa ascoltando le istanze della gente, imbastendo idee e proposte, creando obiettivi per le soluzioni. Covid: vaccini, negli Hub in Sicilia "Open weekend" anche per gli over 80++
Nello speciale “Open weekend” anti-Covid, la Regione Siciliana ha esteso la possibilità di vaccinarsi (con Pfizer/Moderna) senza prenotazione anche agli over 80 e a tutti i cittadini over 60 che appartengono alle categorie a elevata fragilità.
Questa opportunità sarà offerta solo negli Hub provinciali da giovedì (domani) a domenica.
Resta confermata, così come nella settimana scorsa, ma con un giorno in più (domani), la vaccinazione senza prenotazione per il target 60-79 anni (senza fragilità) con AstraZeneca, in tutti gli Hub e Centri vaccinali della Regione.
Per velocizzare le procedure e diminuire i disagi e le attese dei cittadini, negli Hub provinciali saranno istituite tre corsie di accesso alla vaccinazione: la prima riguarda i prenotati; la seconda i non prenotati; la terza dedicata a coloro che, indipendentemente dalla prenotazione, sono in possesso di anamnesi precompilata dal proprio medico di base che certifichi una specifica condizione di fragilità, rientrante tra quelle elencate dalla Struttura commissariale nazionale.
Covid: vaccini, negli Hub in Sicilia "Open weekend" anche per gli over 80++
Nello speciale “Open weekend” anti-Covid, la Regione Siciliana ha esteso la possibilità di vaccinarsi (con Pfizer/Moderna) senza prenotazione anche agli over 80 e a tutti i cittadini over 60 che appartengono alle categorie a elevata fragilità.
Questa opportunità sarà offerta solo negli Hub provinciali da giovedì (domani) a domenica.
Resta confermata, così come nella settimana scorsa, ma con un giorno in più (domani), la vaccinazione senza prenotazione per il target 60-79 anni (senza fragilità) con AstraZeneca, in tutti gli Hub e Centri vaccinali della Regione.
Per velocizzare le procedure e diminuire i disagi e le attese dei cittadini, negli Hub provinciali saranno istituite tre corsie di accesso alla vaccinazione: la prima riguarda i prenotati; la seconda i non prenotati; la terza dedicata a coloro che, indipendentemente dalla prenotazione, sono in possesso di anamnesi precompilata dal proprio medico di base che certifichi una specifica condizione di fragilità, rientrante tra quelle elencate dalla Struttura commissariale nazionale.
Covid: vaccini, ritorna in Sicilia l’Open weekend con un giorno in più
Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, ritorna in Sicilia l’Open weekend e rilancia con un giorno in più.
L’iniziativa voluta dal governo Musumeci ha l’obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell’Isola: alle giornate di venerdì, sabato e domenica, infatti, si aggiungerà anche quella di domani (giovedì).
Negli Hub e Centri di riferimento della Regione sarà possibile vaccinarsi – con il siero AstraZeneca – per gli ultrasessantenni (persone tra 60-79 anni, che non presentano fragilità) anche senza prenotazione.
In occasione dello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni del vaccino di Oxford nelle 66 strutture operative nelle nove province.
Covid: vaccini, ritorna in Sicilia l'Open weekend con un giorno in più
Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, ritorna in Sicilia l’Open weekend e rilancia con un giorno in più.
L’iniziativa voluta dal governo Musumeci ha l’obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell’Isola: alle giornate di venerdì, sabato e domenica, infatti, si aggiungerà anche quella di domani (giovedì).
Negli Hub e Centri di riferimento della Regione sarà possibile vaccinarsi – con il siero AstraZeneca – per gli ultrasessantenni (persone tra 60-79 anni, che non presentano fragilità) anche senza prenotazione.
In occasione dello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni del vaccino di Oxford nelle 66 strutture operative nelle nove province.
Il governo Draghi inizia a prendere in considerazione il rischio di una sommossa popolare!!! Ed ecco che allora ha previsto la riapertura parziale dal 26 Aprile…
Ma da noi tutto si sa, l’importante è tenere a bada i cittadini, accontentandoli, sì gettando loro “brioche”!L’ignoranza è totale e nessuno, ripeto nessuno nel nostro Paese è in grado di comprendere cosa da qui a pochi mesi accadrà!!!
Il governo Draghi inizia a prendere in considerazione il rischio di una sommossa popolare!!! Ed ecco che allora ha previsto la riapertura parziale dal 26 Aprile…
Il governo Draghi inizia a prendere in considerazione il rischio di una sommossa popolare!!! Ed ecco che allora ha previsto la riapertura parziale dal 26 Aprile…
Ma da noi si sa, l’importante è tenere a bada i cittadini, accontentandoli, sì a volte gettando loro “brioche”…L’ignoranza è totale e nessuno, ripeto nessuno nel nostro Paese è in grado di comprendere cosa da qui a pochi mesi accadrà!!!
Crimini ecologici o mancata conformità ai requisiti di sicurezza???
Crimini ecologici o mancata conformità ai requisiti di sicurezza???
Ultimamente, per esigenze lavorative, mi ritrovo a dover attraversare quotidianamente la zona industriale di Catania e ad esclusone della meravigliosa immagine che ogni pomeriggio mi accompagna, sì… di una coppia di cicogne accovacciate su quel loro incredibile nido costruito su un traliccio d’alta tensione, mai analogamente, avrei pensato di dover osservare durante quel tragitto, tutta una serie di uccelli morti, nella carreggiata stradale…
La cosa assurda è che molti di loro sono posti lì senza testa, già a terra come se fossero stati decapitati…
Ecco, qui sembra che sia accaduta la stessa cosa, ma forse le cause vanno ricercate sui cavi elettrici presenti e/o sulle forti radiazioni che gli stessi emettono…
Ho sempre saputo da alcuni studi condotti da alcune facoltà prestigiose, che abitare vicino ai tralicci dell’alta tensione aumenta considerevolmente per gli uomini, i rischi di contrarre il cancro, mai avrei pensato che gli effetti di quei campi elettromagnetici, avrebbe potuto generare la morte di quei volatili, in particolare poiché ero da sempre a conoscenza che i cavi elettrici, presi in maniera isolata, non dovrebbero causare alcuna morte…
Ma chissà, forse qualcosa mi sfugge…
Peraltro, i livelli di tensione di questa natura non dovrebbero provocare alcun danno per contatto diretto, anche se si consiglia sempre di evitare di toccare direttamente, per quanto possibile quei terminali…
Può essere che la tensione sia provocata da un guasto interno o che la folgorazione sia dovuta al passaggio di una forte corrente elettrica su quei cavi, come nel caso di una scarica ad alta tensione di un fulmine che tende a scorrere su quella superficie…
Non so cosa dire, l’ambiente e la sua fauna è fortemente a rischio e chissà se non vi siano i presupposti di una inchiesta per “crimini ecologici” e/o presunta mancata conformità ai requisiti di sicurezza…
Una cosa è certa, qualcuno dovrebbe iniziare a compiere accertamenti su questi fatti, ma sin d’ora sono sicuro che chi dovrebbe compierli, leggendo questo mio post dirà: “ma che caz… me ne può fregare di andare a indagare sulla morte dei piccioni o di altri volatili o di radiazioni prodotte da quella rete elettrica”!!!
Auspico soltanto che questi “indifferenti” individui non debbano concludere la propria esistenza, chissà… proprio come in quel film!!!
Crimini ecologici o mancata conformità ai requisiti di sicurezza???
Ultimamente per esigenze lavorative mi ritrovo a dover attraversare la zona industriale di Catania e ad esclusone di una meravigliosa immagine che ogni pomeriggio mi accompagna, già… una coppia di cicogne accovacciate su quel loro incredibile nido costruito su un traliccio d’alta tensione, mai avrei pensato purtroppo di dover osservare durante quel tragitto tutta una serie di volatili morti posti all’interno (ma non solo) della carreggiata stradale…
La cosa assurda è che molti di loro sono posti lì senza testa, già sono a terra come se fossero stati di fatto decapitati…
Ecco, qui sembra sia accaduta la stessa cosa, ma forse le cause vanno ricercate su qualcosa di diverso, chissà forse proprio su quei cavi elettrici presenti e/o sulle loro forti radiazioni che in ogni istante emettono…
Ho sempre saputo da studi condotti da note facoltà di ricerca, che abitare vicino ai tralicci dell’alta tensione fa aumentare considerevolmente per gli uomini i rischi di contrarre il cancro, ma mai avrei pensato che gli effetti di quei campi elettromagnetici, avrebbe potuto generare la morte nei volatili, in particolare poiché da sempre ero a conoscenza che quei cavi elettrici, presi in maniera isolata, non dovrebbero causare alcuna morte.
Ma chissà, forse qualcosa mi sfugge…
Peraltro, i livelli di tensione di questa natura non dovrebbero provocare alcun danno per contatto diretto, anche se si sa… è buona consuetudine evitare il contatto diretto…
Ma allora ditemi, come fanno quegli uccelli a rimanere fulminati da quei tralicci o da quei cavi aerei???
Può essere forse che la tensione sia provocata da un guasto o che la folgorazione sia dovuta al passaggio di una forte tensione elettrica su quei cavi, come nei casi di una scarica ad alta tensione di un fulmine che tende a scorrere su quella superficie…
Non so cosa dire, l’ambiente e la sua fauna sono fortemente a rischio e chissà se non vi siano i presupposti per aprire un’inchiesta per “crimini ecologici” o per presunta mancata conformità dei requisiti di sicurezza richiesti!!!
Una cosa è certa, qualcuno dovrebbe iniziare a verificare, compiere quei necessari accertamenti su questi fatti, ma sono sicuro che chi dovrebbe farlo, leggendo proprio questo mio post starà pensando: “ma che caz… me ne può fregare d’andare ad indagare sulla morte di piccioni, volatili o quant’altro, di radiazioni e di rete elettrica”!!!
Cosa dire… auspico solo a quegli “indifferenti” funzionari, che non debbano concludere la propria esistenza proprio come essi o chissà ancor peggio, come in una scena di quel film!!!
Cantieri di lavoro, la Regione riapre i termini per l’iscrizione dei disoccupati.
Cantieri di lavoro, la Regione riapre i termini per l'iscrizione dei disoccupati.
CATANIA: due manifestazioni oggi in Città!!!
Basta essere fantasmi, non si può continuare a restare inermi, a subire quanto qualcuno ancora oggi pretende d’imporre, d’altronde nulla di ciò che si sta facendo, anche sotto il profilo emergenziale, sta risolvendo il problema, perché è evidente a tutti – il sottoscritto l’aveva anticipato parecchi mesi or sono – che il vaccino non risolve la diffusione del virus e di conseguenza la riduzione dei decessi!!!
CATANIA: due manifestazioni oggi in Città!!!
Basta essere fantasmi, non si può continuare a restare inermi, a subire quanto qualcuno ancora oggi pretende d’imporre, d’altronde nulla di ciò che si sta facendo, anche sotto il profilo emergenziale, sta risolvendo il problema, perché è evidente a tutti – il sottoscritto l’aveva anticipato parecchi mesi or sono – che il vaccino non risolve la diffusione del virus e di conseguenza la riduzione dei decessi!!!
Una buona affluenza per i vaccini all’Open weekend della Regione…
Un grande successo l’Open weekend, già… l’iniziativa voluta dal governo Musumeci per accelerare la campagna di vaccinazione contro il Covid coinvolgendo i cittadini dai 60 ai 79 anni.
In poche ore infatti sono già state somministrate migliaia di dosi di vaccino “Astrazeneca”!!!.
Sono 66 le Hub e i Centri dell’Isola ove sarà possibile vaccinarsi anche senza prenotazione.
Buona l’affluenza, nelle numerose strutture sparse nelle nove province, soprattutto per il target 60-65 anni, per il quale fino a ieri non era ancora possibile registrarsi sulla piattaforma di Poste italiane.
«Un’ottima notizia – ha commentato il presidente della Regione – l’iniziativa è un modo per mettere al sicuro i siciliani e utilizzare le centomila dosi di vaccini già disponibili nell’Isola».
Il vaccino somministrato è Astrazeneca, del quale al momento c’è il maggior numero di dosi disponibili.
Tutti gli utenti possono contare su un’attenta valutazione medica prima dell’immunizzazione, per capire se sussistono controindicazioni in base a particolari problemi di salute. Per tutti i cittadini che non possono recarsi presso i punti vaccinali è comunque assicurata già la possibilità di prenotare la vaccinazione dal portale Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it
Il dipartimento Sanità raccomanda di munirsi di tessera sanitaria e di compilare la modulistica necessaria prima della vaccinazione. I moduli sono scaricabili da Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it.
Una buona affluenza per i vaccini all'Open weekend della Regione…
Un grande successo l’Open weekend, già… l’iniziativa voluta dal governo Musumeci per accelerare la campagna di vaccinazione contro il Covid coinvolgendo i cittadini dai 60 ai 79 anni.
In poche ore infatti sono già state somministrate migliaia di dosi di vaccino “Astrazeneca”!!!.
Sono 66 le Hub e i Centri dell’Isola ove sarà possibile vaccinarsi anche senza prenotazione.
Buona l’affluenza, nelle numerose strutture sparse nelle nove province, soprattutto per il target 60-65 anni, per il quale fino a ieri non era ancora possibile registrarsi sulla piattaforma di Poste italiane.
«Un’ottima notizia – ha commentato il presidente della Regione – l’iniziativa è un modo per mettere al sicuro i siciliani e utilizzare le centomila dosi di vaccini già disponibili nell’Isola».
Il vaccino somministrato è Astrazeneca, del quale al momento c’è il maggior numero di dosi disponibili.
Tutti gli utenti possono contare su un’attenta valutazione medica prima dell’immunizzazione, per capire se sussistono controindicazioni in base a particolari problemi di salute. Per tutti i cittadini che non possono recarsi presso i punti vaccinali è comunque assicurata già la possibilità di prenotare la vaccinazione dal portale Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it
Il dipartimento Sanità raccomanda di munirsi di tessera sanitaria e di compilare la modulistica necessaria prima della vaccinazione. I moduli sono scaricabili da Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it.
«Tre milioni ai Comuni per sostegno ai senza fissa dimora»
Riaperti i termini per la presentazione di progetti di sostegno ai senza fissa dimora.
Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alla Famiglia, politiche sociali e lavoro Antonio Scavone, proroga la scadenza e mette a disposizione tre milioni di euro per le grandi città, soprattutto capoluoghi di provincia, e i centri isolani con una popolazione tra 30 mila e 50 mila abitanti.
Somme utilizzabili per incrementare i servizi di assistenza offerti sul territorio.
Dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, gli enti locali avranno 60 giorni di tempo per aderire.
«Tra i mali di questa terribile pandemia – afferma l’assessore Scavone – registriamo con particolare preoccupazione la crescita dei senza fissa dimora e dei cosiddetti “nuovi poveri”.
Il rapporto povertà della Caritas italiana, relativo al primo periodo di lockdown, segnala un aumento del 30 per cento di chi per la prima volta ha sperimentato condizioni di disagio e di difficoltà economica tale da dover chiedere aiuto.
Con questo intervento intendiamo dare una risposta concreta per realizzare strutture di accoglienza, sportelli per la presa in carico, alloggi sociali temporanei per adulti in difficoltà, docce e mense, alberghi diffusi per lavoratori stagionali nelle zone rurali.
Tutti interventi di assistenza, oggi sempre più necessari, per assicurare a queste persone almeno il minimo indispensabile ed evitare che si sentano abbandonate».
«Tre milioni ai Comuni per sostegno ai senza fissa dimora»
Riaperti i termini per la presentazione di progetti di sostegno ai senza fissa dimora.
Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alla Famiglia, politiche sociali e lavoro Antonio Scavone, proroga la scadenza e mette a disposizione tre milioni di euro per le grandi città, soprattutto capoluoghi di provincia, e i centri isolani con una popolazione tra 30 mila e 50 mila abitanti.
Somme utilizzabili per incrementare i servizi di assistenza offerti sul territorio.
Dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, gli enti locali avranno 60 giorni di tempo per aderire.
«Tra i mali di questa terribile pandemia – afferma l’assessore Scavone – registriamo con particolare preoccupazione la crescita dei senza fissa dimora e dei cosiddetti “nuovi poveri”.
Il rapporto povertà della Caritas italiana, relativo al primo periodo di lockdown, segnala un aumento del 30 per cento di chi per la prima volta ha sperimentato condizioni di disagio e di difficoltà economica tale da dover chiedere aiuto.
Con questo intervento intendiamo dare una risposta concreta per realizzare strutture di accoglienza, sportelli per la presa in carico, alloggi sociali temporanei per adulti in difficoltà, docce e mense, alberghi diffusi per lavoratori stagionali nelle zone rurali.
Tutti interventi di assistenza, oggi sempre più necessari, per assicurare a queste persone almeno il minimo indispensabile ed evitare che si sentano abbandonate».
I ristori??? Sono in molti a pensare di approfittarne…
I ristori??? Sono in molti a pensare di approfittarne…
Li chiamano “ristori” e dovrebbero servire a garantire credito e liquidità a chi non può più contare su un’entrata economica a causa dell’emergenza sanitaria.
Ecco perché il governo Draghi ha deciso di riconoscere questi contributi a fondo perduto a tutte le imprese che sono state costrette a chiudere per via del contagio da Covid-19.
Purtroppo, si tratta di una serie di bonus economici che fanno gola a molti e proprio per scoraggiare i noti furbetti di cui, come ben sappiamo, il nostro paese è pieno, si stanno provando a realizzare delle contromisure, d’altronde va ricordato come saranno in molti a provare a ricevere quelle somme, pur sapendo che ad essi non spettano…
Ed allora ecco approntate tutta una serie di misure per verificare quali società hanno diritto a quel sostegno e chi viceversa non possiede alcun requisito…
Ma da noi si sa, i controlli non vengono mai compiuti con una certa logica, anzi tutto il contrario e difatti, anche in questo caso, si prevede che questi verranno effettuati quando le somma richiesta saranno state erogate e quindi accreditate nei conti correnti dei richiedenti…
Poi – nel caso in cui si dovesse scoprire esserci stata una truffa – si provvederà per le vie giudiziarie, ma nel frattempo quel denaro sarà sparito per sempre e lo Stato resterà come sempre accade in questi casi, con un pugno di mosche!!!.
Si… ci raccontano le solite “menate” e cioè che il contribuente infedele potrà essere sanzionato con la reclusione da 6 mesi a 3 anni: ma ditemi avete mai visto un soggetto nel nostro paese recluso per via di una condanna amministrativa???
Se così fosse… la meta di tutti i nostri parlamentari e amministratori pubblici di questi ultimi trent’anni, dovrebbero essere reclusi nel penitenziario di “Regina Coeli“!!!
Speriamo che dopo questo mio post, si penserà a effettuare controlli preventivi sin dal momento della presentazione della domanda e forse così, ancor prima di accettare quelle domande, si potrà verificare la corrispondenza di essi con i dati presenti in anagrafica tributaria…
D’altronde basta poco per analizzare le imprese in regola da quelle farlocche!!!
Innanzitutto verificare che il titolare abbia attivato la propria partita Iva prima del 25 ottobre 2020 e che la sua impresa eserciti come attività quella contemplata tra i codici Ateco cha danno per l’appunto diritto agli aiuti…
Quindi va verificato il fatturato dichiarato nel mese di aprile 2020 che dovrà essere inferiori ai due terzi rispetto al fatturato e dei corrispettivi dello stesso mese ma dell’anno precedente, ovvero il 2019, sempre che vi fosse una partita Iva aperta dal 1 gennaio 2019!!!
Molti infatti stanno attendendo di chiudere la propria attività per non rinunciare all’emissione di quel mandato, ma vedrete, appena prenderanno il denaro, chiuderanno definitivamente i battenti!!!
D’altronde basta semplicemente verificare la perdita di fatturato nei mesi successivi per comprendere chi realmente ha oggi necessità dei ristori a fondo perduto previsti per continuare la propria attività e chi viceversa cerca soltanto di guadagnarci, pur sapendo sin da inizio 2020 che quella propria attività stava per essere portata in liquidazione o messa in vendita, in quanto non più produttiva.
Una cosa è certa, dove c’è denaro ci sono ladri e quest’ultimi provano sempre ad approfittarne; purtroppo a farne le spese sono sempre le persone perbene, gli imprenditori onesti, ma di quelli, lo vediamo ogni giorno, a nessuno interessa!!!
I ristori??? Sono in molti a pensare di approfittarne…
Li chiamano “ristori” e dovrebbero servire a garantire credito e liquidità a chi non può più contare su un’entrata economica a causa dell’emergenza sanitaria.
Ecco perché il governo Draghi ha deciso di riconoscere questi contributi a fondo perduto a tutte le imprese che sono state costrette a chiudere per via del contagio da Covid-19.
Purtroppo, si tratta di una serie di bonus economici che fanno gola a molti e proprio per scoraggiare i noti furbetti di cui, come ben sappiamo, il nostro paese è pieno, si stanno provando a realizzare delle contromisure, d’altronde va ricordato come saranno in molti a provare a ricevere quelle somme, pur sapendo che ad essi non spettano…
Ed allora ecco approntate tutta una serie di misure per verificare quali società hanno diritto a quel sostegno e chi viceversa non possiede alcun requisito…
D’altronde i controlli non vengono mai compiuti con una certa logica, anzi il contrario e difatti anche in questo caso si prevede che questi verranno effettuati quando le somme richieste saranno state erogate e quindi accreditate nei conti correnti dei richiedenti…
Poi – nel caso in cui si dovesse scoprire che è stata perpetrata una truffa – ecco che allora si provvederà per le classiche vie giudiziarie, nel frattempo… quel denaro sarà sparito per sempre e lo Stato resterà come accade in questi casi, con un pugno di mosche!!!.
Si… ci raccontano le solite “menate” e cioè che il contribuente infedele potrà essere sanzionato con la reclusione da 6 mesi a 3 anni: ma ditemi avete mai visto un soggetto nel nostro paese recluso per via di una condanna amministrativa???
Se così fosse… la meta di tutti i nostri parlamentari e amministratori pubblici di questi ultimi trent’anni, dovrebbero essere reclusi nel penitenziario di “Regina Coeli“!!!
Speriamo che dopo questo mio post, si penserà a effettuare i controlli in maniera preventiva, già sin dal momento della presentazione della domanda e forse così, ancor prima di accettare quelle domande, si potrà verificare la corrispondenza di essi con i dati presenti in anagrafica tributaria…
D’altronde basta poco per analizzare le imprese in regola da quelle farlocche!!!
Innanzitutto verificare che il titolare abbia attivato la propria partita Iva prima del 25 ottobre 2020 e che la sua impresa eserciti come attività quella contemplata tra i codici Ateco cha danno per l’appunto diritto agli aiuti…
Quindi va verificato il fatturato dichiarato nel mese di aprile 2020 che dovrà essere inferiori ai due terzi rispetto al fatturato e dei corrispettivi dello stesso mese ma dell’anno precedente, ovvero il 2019, sempre che vi fosse una partita Iva aperta dal 1 gennaio 2019!!!
Molti infatti stanno attendendo di chiudere la propria attività per non rinunciare all’emissione di quel mandato, ma vedrete, appena prenderanno il denaro, chiuderanno definitivamente i battenti!!!
D’altronde basta semplicemente verificare la perdita di fatturato nei mesi successivi per comprendere chi realmente ha oggi necessità dei ristori a fondo perduto previsti per continuare la propria attività e chi viceversa cerca soltanto di guadagnarci, pur sapendo sin da inizio 2020 che quella propria attività stava per essere portata in liquidazione o messa in vendita, in quanto non più produttiva.
Una cosa è certa, dove c’è denaro ci sono ladri e quest’ultimi provano sempre ad approfittarne; purtroppo a farne le spese sono sempre le persone perbene, gli imprenditori onesti, ma di quelli, lo vediamo ogni giorno, a nessuno interessa!!!
San Mario Draghi… protettore dei governatori delle banche centrali!!!
San Mario Draghi… protettore dei governatori delle banche centrali!!!
Ma no, niente.
Cos’è quella busta?
È un… invito.
A cos… ma stai piangendo?
È l’invito al gruppo “Bilderberg”!!!
“Dittatore o non dittatore” questo è il problema…
Stanno scatenato numerose polemiche le dichiarazioni di Mario Draghi su quel “dittatore” turco!!!
La spiegazione che proviene da un vecchio amico del premier sembra forse la più convincente: Per lui, chi caccia da un giorno all’altro un banchiere centrale è un dittatore!!! E dove è accaduto questo, e non una volta sola? In Turchia!!!
Non c’è che dire, Draghi ha sempre a cuore le sorti dei suoi ex colleghi, i governatori delle banche…
Peccato che non ci si ricordi delle nostre esperienze nazionali…
Già… si guarda cosa accade fuori e non ci si ricorda gli intrecci d’incarichi avuti dai nostri ex dirigenti di banca d’Italia, nominati per l’appunto in quei ruoli chiave di governo e stato!!!
Il primo fu Carlo Azeglio Ciampi, già governatore della banca d’Italia, che nel 1993 fu chiamato a ricoprire questo incarico dall’allora presidente della repubblica Scalfaro…
Anche allora il paese affrontava una grave crisi politica, iniziata con tangentopoli, che portò alla fine della prima repubblica.
Quindi, due anni dopo, sempre Scalfaro, affidò a Lamberto Dini l’incarico di formare il governo.
Dini è vero… non era stato governatore della banca d’Italia, ma aveva di fatto ricoperto il ruolo di direttore generale, ed inoltre, rispetto a Ciampi, in quel momento non era estraneo alle dinamiche politiche.
Infatti subito prima, aveva ricoperto l’incarico di ministro dell’economia del primo governo Berlusconi e difatti, l’incarico di presidente del consiglio quindi, gli fu conferito proprio a causa della caduta del governo di cui era membro…
Prima di loro comunque, oltre alla presidenza del consiglio un ruolo ancora più prestigioso, quello di Capo dello Stato, fu ricoperto sempre da due governatori della Banca d’Italia, Luigi Einaudi, secondo presidente della repubblica della storia italiana, ma primo ad essere eletto dopo l’entrata in vigore della costituzione. e Carlo Azeglio Ciampi che dopo il primo incarico come presidente del Consiglio Ciampi continuò a ricoprire ruoli politici di rilievo come ministro del tesoro del primo governo Prodi e del primo governo D’Alema (quest’ultimo incarico si concluse proprio in seguito alla sua nomina a presidente della repubblica).
Da quanto sopra si evince come in diverse occasioni sia già accaduto che un esponente di spicco della banca d’Italia andasse a ricoprire un incarico di Ministro e anche Capo dello Stato!!!
Ma forse chissà qualcuno da quei palazzi di Roma, pensa che noi tutti italiani abbiamo la memoria corta, mi dispiace doverli deluderli, ma… non è proprio così!!!
San Mario Draghi… protettore dei governatori delle banche centrali!!!
Ma no, niente.
Cos’è quella busta?
È un… invito.
A cos… ma stai piangendo?
È l’invito al gruppo “Bilderberg”!!!
“Dittatore o non dittatore” questo è il problema…
Stanno scatenato numerose polemiche le dichiarazioni di Mario Draghi su quel “dittatore” turco!!!
La spiegazione che proviene da un vecchio amico del premier sembra forse la più convincente: Per lui, chi caccia da un giorno all’altro un banchiere centrale è un dittatore!!! E dove è accaduto questo, e non una volta sola? In Turchia!!!
Non c’è che dire, Draghi ha sempre a cuore le sorti dei suoi ex colleghi, i governatori delle banche…
Peccato che nel nostro paese non ci si ricordi mai delle nostre passate esperienze…
Già… si guarda sempre cosa accade fuori e mai si ricordano gli intrecci e gli incarichi ricevuti dai nostri ex dirigenti di banca d’Italia, nominati per l’appunto proprio in quei ruoli chiave di governo e di Stato!!!
Il primo fu Carlo Azeglio Ciampi, già governatore della banca d’Italia, che nel 1993 fu chiamato a ricoprire questo incarico dall’allora presidente della repubblica Scalfaro…
Anche il paese affrontava una grave crisi politica, iniziata con tangentopoli, che portò alla fine della prima repubblica.
Quindi, due anni dopo, sempre Scalfaro, affidò a Lamberto Dini l’incarico di formare il governo.
Dini è vero… non era mai stato governatore della Banca d’Italia, ma aveva di fatto ricoperto il ruolo di direttore generale ed inoltre, rispetto a Ciampi, non era stato estraneo alle dinamiche politiche.
Infatti poco prima aveva ricoperto l’incarico di ministro dell’economia del primo governo Berlusconi e difatti, l’incarico di presidente del consiglio quindi, gli fu conferito proprio a causa della caduta del governo di cui era membro…
Prima di loro comunque, oltre alla presidenza del consiglio un ruolo ancora più prestigioso, quello di Capo dello Stato, fu ricoperto sempre da due governatori della Banca d’Italia, Luigi Einaudi, secondo presidente della repubblica della storia italiana, ma primo ad essere eletto dopo l’entrata in vigore della costituzione. e Carlo Azeglio Ciampi che dopo il primo incarico come presidente del Consiglio Ciampi continuò a ricoprire ruoli politici di rilievo come ministro del tesoro del primo governo Prodi e del primo governo D’Alema (quest’ultimo incarico si concluse proprio in seguito alla sua nomina a presidente della repubblica).
Da quanto sopra si evince come in diverse occasioni sia già accaduto che un esponente di spicco della banca d’Italia andasse a ricoprire un incarico di Ministro e anche Capo dello Stato!!!
Ma forse chissà qualcuno da quei palazzi di Roma, pensa che noi tutti italiani abbiamo la memoria corta, mi dispiace doverli deluderli, ma… non è proprio così!!!

















































