E quello fu l’abbandono – mi abbandonai, mentre stavo fra le sue braccia, a fantasticare di un futuro. Mi abbandonai a pregustare, con piacere, il modo in cui avremmo imparato a conoscerci; a conoscere di noi ogni muscolo, ogni terminazione nervosa, ogni cicatrice, ogni genere di cicatrice, anche quelle che da soli non riuscivamo a vedere, per trovare le quali occorreva un’altra persona

Kamila Shamsie
(via kite62)

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